Per la sinistra, la mancanza di solidarietà con l’Ucraina è un fallimento morale
intervista di Fabien Escalona a Francesca Melandri, scrittrice, da Mediapart Tra il 1942 e il 1943, decine di migliaia di soldati italiani furono inviati sul fronte orientale per affiancare l’alleato nazista, che aveva attaccato l’Unione Sovietica. Franco Melandri, il padre della scrittrice, che era uno di quei soldati, è tornato vivo dopo una ritirata svoltasi in condizioni da incubo. Quando sua madre andò a trovarlo all’ospedale militare di Venezia, dove stava trascorrendo la convalescenza, la prima cosa che fece fu sollevare la coperta per controllare che nessuna gamba o piede fosse stato amputato a causa del gelo. “Faceva freddo” è uno dei titoli scelti da Franco Melandri per i suoi ricordi di guerra, di cui ha dato testimonianza in diversi scritti, redatti nel 1956 e poi pubblicati nel 1970 con il titolo "Ritorno col matto" (Le Monnier). Sua figlia Francesca, diventata scrittrice e tradotta in diverse lingue, conosceva la sua testimonianza. Tuttavia, è stato solo il 24 febbraio 2022, quando Vladimir Putin ha lanciato le sue truppe su Kiev, che ha deciso di farne il soggetto di un libro – il suo. […]https://andream94.wordpress.com/2026/09/29/sinistra-ucraina-fallimento-morale/