home.social

#renitenti — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #renitenti, aggregated by home.social.

  1. In alcuni campi di addestramento ucraini per unità d’assalto viene realizzato il minamento dei perimetri boschivi o di aree circostanti, in modo da trasformare le basi in spazi dai quali è di fatto impossibile disertare senza rischiare di saltare su un ordigno. Testimoni riportano esplosioni notturne riconducibili sia agli animali selvatici sia ai tentativi di fuga di soldati disperati.

    #reggimentoSkelya #mine #disertori #renitenti #Ucraina

  2. In alcuni campi di addestramento ucraini per unità d’assalto viene realizzato il minamento dei perimetri boschivi o di aree circostanti, in modo da trasformare le basi in spazi dai quali è di fatto impossibile disertare senza rischiare di saltare su un ordigno. Testimoni riportano esplosioni notturne riconducibili sia agli animali selvatici sia ai tentativi di fuga di soldati disperati.

    #reggimentoSkelya #mine #disertori #renitenti #Ucraina

  3. In alcuni campi di addestramento ucraini per unità d’assalto viene realizzato il minamento dei perimetri boschivi o di aree circostanti, in modo da trasformare le basi in spazi dai quali è di fatto impossibile disertare senza rischiare di saltare su un ordigno. Testimoni riportano esplosioni notturne riconducibili sia agli animali selvatici sia ai tentativi di fuga di soldati disperati.

    #reggimentoSkelya #mine #disertori #renitenti #Ucraina

  4. In alcuni campi di addestramento ucraini per unità d’assalto viene realizzato il minamento dei perimetri boschivi o di aree circostanti, in modo da trasformare le basi in spazi dai quali è di fatto impossibile disertare senza rischiare di saltare su un ordigno. Testimoni riportano esplosioni notturne riconducibili sia agli animali selvatici sia ai tentativi di fuga di soldati disperati.

    #reggimentoSkelya #mine #disertori #renitenti #Ucraina

  5. In alcuni campi di addestramento ucraini per unità d’assalto viene realizzato il minamento dei perimetri boschivi o di aree circostanti, in modo da trasformare le basi in spazi dai quali è di fatto impossibile disertare senza rischiare di saltare su un ordigno. Testimoni riportano esplosioni notturne riconducibili sia agli animali selvatici sia ai tentativi di fuga di soldati disperati.

    #reggimentoSkelya #mine #disertori #renitenti #Ucraina

  6. In alcune unità d’assalto ucraine, in particolare nel 425º reggimento “Skelya”, vengono descritte forme di violenza fisica estrema usate come strumento di “disciplina” interna: pestaggi sistematici, fratture multiple alle costole, uso prolungato di manette che lascia segni evidenti sui corpi, minacce con armi da fuoco, esposizione “esemplare” di soldati feriti come monito agli altri.

    #reggimentoSkelya #Ucraina #renitenti #torture #tortura

  7. In alcune unità d’assalto ucraine, in particolare nel 425º reggimento “Skelya”, vengono descritte forme di violenza fisica estrema usate come strumento di “disciplina” interna: pestaggi sistematici, fratture multiple alle costole, uso prolungato di manette che lascia segni evidenti sui corpi, minacce con armi da fuoco, esposizione “esemplare” di soldati feriti come monito agli altri.

    #reggimentoSkelya #Ucraina #renitenti #torture #tortura

  8. In alcune unità d’assalto ucraine, in particolare nel 425º reggimento “Skelya”, vengono descritte forme di violenza fisica estrema usate come strumento di “disciplina” interna: pestaggi sistematici, fratture multiple alle costole, uso prolungato di manette che lascia segni evidenti sui corpi, minacce con armi da fuoco, esposizione “esemplare” di soldati feriti come monito agli altri.

    #reggimentoSkelya #Ucraina #renitenti #torture #tortura

  9. In alcune unità d’assalto ucraine, in particolare nel 425º reggimento “Skelya”, vengono descritte forme di violenza fisica estrema usate come strumento di “disciplina” interna: pestaggi sistematici, fratture multiple alle costole, uso prolungato di manette che lascia segni evidenti sui corpi, minacce con armi da fuoco, esposizione “esemplare” di soldati feriti come monito agli altri.

    #reggimentoSkelya #Ucraina #renitenti #torture #tortura

  10. In alcune unità d’assalto ucraine, in particolare nel 425º reggimento “Skelya”, vengono descritte forme di violenza fisica estrema usate come strumento di “disciplina” interna: pestaggi sistematici, fratture multiple alle costole, uso prolungato di manette che lascia segni evidenti sui corpi, minacce con armi da fuoco, esposizione “esemplare” di soldati feriti come monito agli altri.

    #reggimentoSkelya #Ucraina #renitenti #torture #tortura

  11. kyivindependent.com/skelia-ass

    Secondo testimonianze raccolte da media ucraini e internazionali sul 425º reggimento d’assalto ‘Skelya’, alcuni istruttori avrebbero utilizzato quad militari per punire soldati considerati indisciplinati o renitenti, legandoli al retro dei veicoli e trascinandoli lungo piste sterrate; questi episodi rientrano tra le accuse di tortura attualmente al centro di indagini in corso da parte delle autorità ucraine.

    #Ucraina #reggimentoSkelya #tortura #torture #renitenti

  12. kyivindependent.com/skelia-ass

    Secondo testimonianze raccolte da media ucraini e internazionali sul 425º reggimento d’assalto ‘Skelya’, alcuni istruttori avrebbero utilizzato quad militari per punire soldati considerati indisciplinati o renitenti, legandoli al retro dei veicoli e trascinandoli lungo piste sterrate; questi episodi rientrano tra le accuse di tortura attualmente al centro di indagini in corso da parte delle autorità ucraine.

    #Ucraina #reggimentoSkelya #tortura #torture #renitenti

  13. kyivindependent.com/skelia-ass

    Secondo testimonianze raccolte da media ucraini e internazionali sul 425º reggimento d’assalto ‘Skelya’, alcuni istruttori avrebbero utilizzato quad militari per punire soldati considerati indisciplinati o renitenti, legandoli al retro dei veicoli e trascinandoli lungo piste sterrate; questi episodi rientrano tra le accuse di tortura attualmente al centro di indagini in corso da parte delle autorità ucraine.

    #Ucraina #reggimentoSkelya #tortura #torture #renitenti

  14. kyivindependent.com/skelia-ass

    Secondo testimonianze raccolte da media ucraini e internazionali sul 425º reggimento d’assalto ‘Skelya’, alcuni istruttori avrebbero utilizzato quad militari per punire soldati considerati indisciplinati o renitenti, legandoli al retro dei veicoli e trascinandoli lungo piste sterrate; questi episodi rientrano tra le accuse di tortura attualmente al centro di indagini in corso da parte delle autorità ucraine.

    #Ucraina #reggimentoSkelya #tortura #torture #renitenti

  15. kyivindependent.com/skelia-ass

    Secondo testimonianze raccolte da media ucraini e internazionali sul 425º reggimento d’assalto ‘Skelya’, alcuni istruttori avrebbero utilizzato quad militari per punire soldati considerati indisciplinati o renitenti, legandoli al retro dei veicoli e trascinandoli lungo piste sterrate; questi episodi rientrano tra le accuse di tortura attualmente al centro di indagini in corso da parte delle autorità ucraine.

    #Ucraina #reggimentoSkelya #tortura #torture #renitenti

  16. Gli abusi nel reggimento d’assalto Skelya. Nelle denunce di tortura emerse dalle inchieste, questi veicoli venivano usati dagli istruttori per punire i soldati indisciplinati o i renitenti. Le vittime venivano legate con delle corde al retro dei veicoli quad e poi trascinate a terra lungo percorsi sterrati.

    #reggimentoSkelya #renitenti #Ucraina

  17. Gli abusi nel reggimento d’assalto Skelya. Nelle denunce di tortura emerse dalle inchieste, questi veicoli venivano usati dagli istruttori per punire i soldati indisciplinati o i renitenti. Le vittime venivano legate con delle corde al retro dei veicoli quad e poi trascinate a terra lungo percorsi sterrati.

    #reggimentoSkelya #renitenti #Ucraina

  18. Gli abusi nel reggimento d’assalto Skelya. Nelle denunce di tortura emerse dalle inchieste, questi veicoli venivano usati dagli istruttori per punire i soldati indisciplinati o i renitenti. Le vittime venivano legate con delle corde al retro dei veicoli quad e poi trascinate a terra lungo percorsi sterrati.

    #reggimentoSkelya #renitenti #Ucraina

  19. Gli abusi nel reggimento d’assalto Skelya. Nelle denunce di tortura emerse dalle inchieste, questi veicoli venivano usati dagli istruttori per punire i soldati indisciplinati o i renitenti. Le vittime venivano legate con delle corde al retro dei veicoli quad e poi trascinate a terra lungo percorsi sterrati.

    #reggimentoSkelya #renitenti #Ucraina

  20. Gli abusi nel reggimento d’assalto Skelya. Nelle denunce di tortura emerse dalle inchieste, questi veicoli venivano usati dagli istruttori per punire i soldati indisciplinati o i renitenti. Le vittime venivano legate con delle corde al retro dei veicoli quad e poi trascinate a terra lungo percorsi sterrati.

    #reggimentoSkelya #renitenti #Ucraina

  21. A Kostjantynivka, ormai in mano ai russi, vengono mandati i renitenti ucraini.
    Esempio: il reggimento d’assalto Skelya.
    Testimonianze e video (tra cui quello del soldato Oleksandr Semenov, deceduto in ospedale per le ferite) hanno rivelato che i commilitoni e gli istruttori legavano le reclute ai veicoli quad, le trascinavano sul terreno e le pestavano a sangue in caso di tentata fuga o infrazioni disciplinari.

    #reggimentoSkelya #renitenti #Ucraina #Kostjantynivka #busification #repressione

  22. A Kostjantynivka, ormai in mano ai russi, vengono mandati i renitenti ucraini.
    Esempio: il reggimento d’assalto Skelya.
    Testimonianze e video (tra cui quello del soldato Oleksandr Semenov, deceduto in ospedale per le ferite) hanno rivelato che i commilitoni e gli istruttori legavano le reclute ai veicoli quad, le trascinavano sul terreno e le pestavano a sangue in caso di tentata fuga o infrazioni disciplinari.

    #reggimentoSkelya #renitenti #Ucraina #Kostjantynivka #busification #repressione

  23. A Kostjantynivka, ormai in mano ai russi, vengono mandati i renitenti ucraini.
    Esempio: il reggimento d’assalto Skelya.
    Testimonianze e video (tra cui quello del soldato Oleksandr Semenov, deceduto in ospedale per le ferite) hanno rivelato che i commilitoni e gli istruttori legavano le reclute ai veicoli quad, le trascinavano sul terreno e le pestavano a sangue in caso di tentata fuga o infrazioni disciplinari.

    #reggimentoSkelya #renitenti #Ucraina #Kostjantynivka #busification #repressione

  24. A Kostjantynivka, ormai in mano ai russi, vengono mandati i renitenti ucraini.
    Esempio: il reggimento d’assalto Skelya.
    Testimonianze e video (tra cui quello del soldato Oleksandr Semenov, deceduto in ospedale per le ferite) hanno rivelato che i commilitoni e gli istruttori legavano le reclute ai veicoli quad, le trascinavano sul terreno e le pestavano a sangue in caso di tentata fuga o infrazioni disciplinari.

    #reggimentoSkelya #renitenti #Ucraina #Kostjantynivka #busification #repressione

  25. A Kostjantynivka, ormai in mano ai russi, vengono mandati i renitenti ucraini.
    Esempio: il reggimento d’assalto Skelya.
    Testimonianze e video (tra cui quello del soldato Oleksandr Semenov, deceduto in ospedale per le ferite) hanno rivelato che i commilitoni e gli istruttori legavano le reclute ai veicoli quad, le trascinavano sul terreno e le pestavano a sangue in caso di tentata fuga o infrazioni disciplinari.

    #reggimentoSkelya #renitenti #Ucraina #Kostjantynivka #busification #repressione

  26. Nel gennaio 2026, l'allora ministro della Difesa ucraino Fedorov aveva dichiarato che si contavano oltre due milioni di civili renitenti alla leva. Vi si aggiungevano, secondo le stesse stime governative, almeno altri 200.000 soldati classificati come "assenti senza permesso" (AWOL). Ossia disertori. La gestione del reclutamento militare ha creato forti tensioni interne fino al rimpasto di governo che ha portato alle dimissioni di Fedorov.

    #Ucraina #Fedorov #renitenti #disertori #AWOL

  27. Nel gennaio 2026, l'allora ministro della Difesa ucraino Fedorov aveva dichiarato che si contavano oltre due milioni di civili renitenti alla leva. Vi si aggiungevano, secondo le stesse stime governative, almeno altri 200.000 soldati classificati come "assenti senza permesso" (AWOL). Ossia disertori. La gestione del reclutamento militare ha creato forti tensioni interne fino al rimpasto di governo che ha portato alle dimissioni di Fedorov.

    #Ucraina #Fedorov #renitenti #disertori #AWOL

  28. Nel gennaio 2026, l'allora ministro della Difesa ucraino Fedorov aveva dichiarato che si contavano oltre due milioni di civili renitenti alla leva. Vi si aggiungevano, secondo le stesse stime governative, almeno altri 200.000 soldati classificati come "assenti senza permesso" (AWOL). Ossia disertori. La gestione del reclutamento militare ha creato forti tensioni interne fino al rimpasto di governo che ha portato alle dimissioni di Fedorov.

    #Ucraina #Fedorov #renitenti #disertori #AWOL

  29. Nel gennaio 2026, l'allora ministro della Difesa ucraino Fedorov aveva dichiarato che si contavano oltre due milioni di civili renitenti alla leva. Vi si aggiungevano, secondo le stesse stime governative, almeno altri 200.000 soldati classificati come "assenti senza permesso" (AWOL). Ossia disertori. La gestione del reclutamento militare ha creato forti tensioni interne fino al rimpasto di governo che ha portato alle dimissioni di Fedorov.

    #Ucraina #Fedorov #renitenti #disertori #AWOL

  30. Nel gennaio 2026, l'allora ministro della Difesa ucraino Fedorov aveva dichiarato che si contavano oltre due milioni di civili renitenti alla leva. Vi si aggiungevano, secondo le stesse stime governative, almeno altri 200.000 soldati classificati come "assenti senza permesso" (AWOL). Ossia disertori. La gestione del reclutamento militare ha creato forti tensioni interne fino al rimpasto di governo che ha portato alle dimissioni di Fedorov.

    #Ucraina #Fedorov #renitenti #disertori #AWOL

  31. Le rotte della fuga dei #disertori e #renitenti ucraini verso l'#Europa

    La rotta dei Carpazi (#Romania): è una delle vie più pericolose. Oltre 30.000 ucraini sono entrati illegalmente in Romania dal 2022, sfidando il congelamento in montagna e il guado del fiume Tisa. Le autorità hanno registrato decine di morti per assideramento o annegamento.

    #Moldavia e #Slovacchia: hanno accolto la fetta principale degli oltre 44.000 uomini fuggiti attraverso i confini terrestri occidentali.

    #Ucraina

  32. Le rotte della fuga dei #disertori e #renitenti ucraini verso l'#Europa

    La rotta dei Carpazi (#Romania): è una delle vie più pericolose. Oltre 30.000 ucraini sono entrati illegalmente in Romania dal 2022, sfidando il congelamento in montagna e il guado del fiume Tisa. Le autorità hanno registrato decine di morti per assideramento o annegamento.

    #Moldavia e #Slovacchia: hanno accolto la fetta principale degli oltre 44.000 uomini fuggiti attraverso i confini terrestri occidentali.

    #Ucraina

  33. Le rotte della fuga dei #disertori e #renitenti ucraini verso l'#Europa

    La rotta dei Carpazi (#Romania): è una delle vie più pericolose. Oltre 30.000 ucraini sono entrati illegalmente in Romania dal 2022, sfidando il congelamento in montagna e il guado del fiume Tisa. Le autorità hanno registrato decine di morti per assideramento o annegamento.

    #Moldavia e #Slovacchia: hanno accolto la fetta principale degli oltre 44.000 uomini fuggiti attraverso i confini terrestri occidentali.

    #Ucraina

  34. Le rotte della fuga dei #disertori e #renitenti ucraini verso l'#Europa

    La rotta dei Carpazi (#Romania): è una delle vie più pericolose. Oltre 30.000 ucraini sono entrati illegalmente in Romania dal 2022, sfidando il congelamento in montagna e il guado del fiume Tisa. Le autorità hanno registrato decine di morti per assideramento o annegamento.

    #Moldavia e #Slovacchia: hanno accolto la fetta principale degli oltre 44.000 uomini fuggiti attraverso i confini terrestri occidentali.

    #Ucraina

  35. Le rotte della fuga dei #disertori e #renitenti ucraini verso l'#Europa

    La rotta dei Carpazi (#Romania): è una delle vie più pericolose. Oltre 30.000 ucraini sono entrati illegalmente in Romania dal 2022, sfidando il congelamento in montagna e il guado del fiume Tisa. Le autorità hanno registrato decine di morti per assideramento o annegamento.

    #Moldavia e #Slovacchia: hanno accolto la fetta principale degli oltre 44.000 uomini fuggiti attraverso i confini terrestri occidentali.

    #Ucraina

  36. La presenza di disertori e renitenti alla leva ucraini in Europa ha superato i 45.000 ingressi illegali accertati, inserendosi nel contesto di una crisi di reclutamento che conta oltre 200.000 casi totali di abbandono del posto in Ucraina. Il fenomeno ha generato un acceso dibattito politico all'interno dell'Unione Europea, che sta modificando radicalmente le proprie politiche di accoglienza.

    #Ucraina #disertori #renitenti #UE #Europa #accoglienza

  37. La presenza di disertori e renitenti alla leva ucraini in Europa ha superato i 45.000 ingressi illegali accertati, inserendosi nel contesto di una crisi di reclutamento che conta oltre 200.000 casi totali di abbandono del posto in Ucraina. Il fenomeno ha generato un acceso dibattito politico all'interno dell'Unione Europea, che sta modificando radicalmente le proprie politiche di accoglienza.

    #Ucraina #disertori #renitenti #UE #Europa #accoglienza

  38. La presenza di disertori e renitenti alla leva ucraini in Europa ha superato i 45.000 ingressi illegali accertati, inserendosi nel contesto di una crisi di reclutamento che conta oltre 200.000 casi totali di abbandono del posto in Ucraina. Il fenomeno ha generato un acceso dibattito politico all'interno dell'Unione Europea, che sta modificando radicalmente le proprie politiche di accoglienza.

    #Ucraina #disertori #renitenti #UE #Europa #accoglienza

  39. La presenza di disertori e renitenti alla leva ucraini in Europa ha superato i 45.000 ingressi illegali accertati, inserendosi nel contesto di una crisi di reclutamento che conta oltre 200.000 casi totali di abbandono del posto in Ucraina. Il fenomeno ha generato un acceso dibattito politico all'interno dell'Unione Europea, che sta modificando radicalmente le proprie politiche di accoglienza.

    #Ucraina #disertori #renitenti #UE #Europa #accoglienza

  40. La presenza di disertori e renitenti alla leva ucraini in Europa ha superato i 45.000 ingressi illegali accertati, inserendosi nel contesto di una crisi di reclutamento che conta oltre 200.000 casi totali di abbandono del posto in Ucraina. Il fenomeno ha generato un acceso dibattito politico all'interno dell'Unione Europea, che sta modificando radicalmente le proprie politiche di accoglienza.

    #Ucraina #disertori #renitenti #UE #Europa #accoglienza

  41. “Yulia ha 57 anni. Dal 2022 vive con l'ansia continua che il suo unico figlio di 32 anni possa essere arruolato nell'esercito e spedito al fronte a combattere contro l'invasore russo. Suo marito è morto e per Yulia suo figlio è il bene più prezioso che ha. La incontriamo a Leopoli, dove vive dall'inizio della guerra e dove suo figlio, disertore, si nasconde da circa 6 mesi, dopo essere sfuggito all'arruolamento”.

    Continua su: fanpage.it/esteri/ucraina-cosa

    #Ucraina #renitenti #disertori

  42. “Yulia ha 57 anni. Dal 2022 vive con l'ansia continua che il suo unico figlio di 32 anni possa essere arruolato nell'esercito e spedito al fronte a combattere contro l'invasore russo. Suo marito è morto e per Yulia suo figlio è il bene più prezioso che ha. La incontriamo a Leopoli, dove vive dall'inizio della guerra e dove suo figlio, disertore, si nasconde da circa 6 mesi, dopo essere sfuggito all'arruolamento”.

    Continua su: fanpage.it/esteri/ucraina-cosa

    #Ucraina #renitenti #disertori

  43. “Yulia ha 57 anni. Dal 2022 vive con l'ansia continua che il suo unico figlio di 32 anni possa essere arruolato nell'esercito e spedito al fronte a combattere contro l'invasore russo. Suo marito è morto e per Yulia suo figlio è il bene più prezioso che ha. La incontriamo a Leopoli, dove vive dall'inizio della guerra e dove suo figlio, disertore, si nasconde da circa 6 mesi, dopo essere sfuggito all'arruolamento”.

    Continua su: fanpage.it/esteri/ucraina-cosa

    #Ucraina #renitenti #disertori

  44. “Yulia ha 57 anni. Dal 2022 vive con l'ansia continua che il suo unico figlio di 32 anni possa essere arruolato nell'esercito e spedito al fronte a combattere contro l'invasore russo. Suo marito è morto e per Yulia suo figlio è il bene più prezioso che ha. La incontriamo a Leopoli, dove vive dall'inizio della guerra e dove suo figlio, disertore, si nasconde da circa 6 mesi, dopo essere sfuggito all'arruolamento”.

    Continua su: fanpage.it/esteri/ucraina-cosa

    #Ucraina #renitenti #disertori

  45. “Yulia ha 57 anni. Dal 2022 vive con l'ansia continua che il suo unico figlio di 32 anni possa essere arruolato nell'esercito e spedito al fronte a combattere contro l'invasore russo. Suo marito è morto e per Yulia suo figlio è il bene più prezioso che ha. La incontriamo a Leopoli, dove vive dall'inizio della guerra e dove suo figlio, disertore, si nasconde da circa 6 mesi, dopo essere sfuggito all'arruolamento”.

    Continua su: fanpage.it/esteri/ucraina-cosa

    #Ucraina #renitenti #disertori

  46. umanitanova.org/sempre-a-fianc

    “In Ucraina sono circa 1,5 milioni le persone che si sono rese irreperibili per i Centri di reclutamento territoriale. Non hanno comunicato la nuova residenza all’amministrazione, non possono quindi essere raggiunti formalmente dalla chiamata per la coscrizione. Queste persone, se si trovano ancora nel paese, rischiano di essere riconosciute e trattenute in strada e di essere arruolate con la forza”.

    #Ucraina #disertori #renitenti

  47. umanitanova.org/sempre-a-fianc

    “In Ucraina sono circa 1,5 milioni le persone che si sono rese irreperibili per i Centri di reclutamento territoriale. Non hanno comunicato la nuova residenza all’amministrazione, non possono quindi essere raggiunti formalmente dalla chiamata per la coscrizione. Queste persone, se si trovano ancora nel paese, rischiano di essere riconosciute e trattenute in strada e di essere arruolate con la forza”.

    #Ucraina #disertori #renitenti

  48. umanitanova.org/sempre-a-fianc

    “In Ucraina sono circa 1,5 milioni le persone che si sono rese irreperibili per i Centri di reclutamento territoriale. Non hanno comunicato la nuova residenza all’amministrazione, non possono quindi essere raggiunti formalmente dalla chiamata per la coscrizione. Queste persone, se si trovano ancora nel paese, rischiano di essere riconosciute e trattenute in strada e di essere arruolate con la forza”.

    #Ucraina #disertori #renitenti

  49. umanitanova.org/sempre-a-fianc

    “In Ucraina sono circa 1,5 milioni le persone che si sono rese irreperibili per i Centri di reclutamento territoriale. Non hanno comunicato la nuova residenza all’amministrazione, non possono quindi essere raggiunti formalmente dalla chiamata per la coscrizione. Queste persone, se si trovano ancora nel paese, rischiano di essere riconosciute e trattenute in strada e di essere arruolate con la forza”.

    #Ucraina #disertori #renitenti

  50. umanitanova.org/sempre-a-fianc

    “In Ucraina sono circa 1,5 milioni le persone che si sono rese irreperibili per i Centri di reclutamento territoriale. Non hanno comunicato la nuova residenza all’amministrazione, non possono quindi essere raggiunti formalmente dalla chiamata per la coscrizione. Queste persone, se si trovano ancora nel paese, rischiano di essere riconosciute e trattenute in strada e di essere arruolate con la forza”.

    #Ucraina #disertori #renitenti