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#canali — Public Fediverse posts

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  1. telegrammici segnali per investire con le crypto! (pubblicità canali Telegram assurde)

    Le pubblicità dentro #Telegram diventano in qualche modo sempre più pazze più il tempo passa, anziché morire, come francamente ben gli starebbe a quell’omm ‘e carton’ di Durov, che da anni non fa altro che infrangere promesse… almeno, credo siano più pazze. Sicuramente quelle del circuito di Telegram stesso sono quantomeno legali, cosa di base che storicamente per i circuiti autogestiti sulla piattaforma (quelli dei canali italiani di merda da decine di migliaia di iscritti, per capirci) non è vera, però questo comunque non vuol dire che siano pubblicità buone o sensate… sono solo pazze. 👹

    Tipo, l’altro giorno mi è uscita la pubblicità per questo canale che, a primo impatto, senza guardarci troppo pareva la solita roba cryptobro… e lo è, ok, ma è più assurdo: Luca Moretti Segnali. Anche perché, la stessa identica pubblicità è uscita 2 giorni prima ad altri, e di nuovo oggi a me, ossia 2 giorni dopo; francamente, casi simili a questo me ne sono capitati, ma mai così uguali, quindi sospetto questo sia un segnale… e no, non intendo un segnale di investimento crypto, come quelli attorno ai quali il canale è incentrato, ma un classico segnale dai miei soliti spiriti domestici. Vabbé, la cosa molto strana è che la pubblicità dice, con una foto: “Clicca qui per unirti al migliore canale crypto!” (e fin qui ci sarebbe solo da ridere), “Accesso limitato — rimangono solo 6 posti!“… e qui mi viene ovviamente da piangere, perché il canale in questione è pubblico, quindi non può avere un limite di posti intrinseco, ed ovviamente dubito che l’admin vada a manina a togliere eventuali persone entrate come settime o più dopo il piazzamento della pubblicità… visto che vorrebbe dire buttare i soldi della pubblicità, semplicemente, oltre ad essere di per sé una pessima strategia di crescita. 🤨

    Sarebbe poi finito tutto qui, a marcire nel dimenticatoio, se solo stasera non mi fosse riapparso… e invece, essendo esasperata, l’ho quindi dovuto guardare meglio, giusto per sfizio… ed è stranissimo. È creato da febbraio 2024, ma ha un intero buco di postaggio fino a novembre 2024, in cui l’admin ha pubblicato giusto un post di presentazione, senza collegamenti esterni se non l’username al suo profilo (dove ugualmente non c’è niente), per poi avere un altro cratere di pubblicazione, fino al 12 giugno di quest’anno, in cui pare aver iniziato a pubblicare diverse volte al giorno post relativi appunto ai segnali crypto. E — per quanto devo premettere che non so una mazza dell’argomento, quindi attenzione, che non si prenda quello che sto per dire come una critica dei contenuti, ma giusto come osservazione personalissima — i post sono assolutamente tutti uguali: mette screenshot della roba, scrivendo punto d’ingresso, target, stop loss, e sempre lo stesso paragrafo di avvertimento simil-guida copincollato alla fine: “È fondamentale rispettare il risk management: dopo il primo target, spostare lo stop loss al punto d’ingresso“… crazy!!! (Ogni tanto ci sono dei post riepilogativi, e in tutto il canale ci sono 2 o 3 post di svago, ma comunque bene o male questo è un eterno ritorno.) 😤

    La cosa veramente strana, a mio avviso, è che non ci sono funnel verso altre cose. In genere, coloro che propongono i segnali o il vattelappesca sono truffatori, che mettono in piedi la loro cosa appunto solo per portare il traffico verso qualche altra cosa che faccia guadagnare loro… ma qui no, non c’è di per sé nessun elemento sospetto in atto… è così assurdo!!! Potrebbe spuntare fuori qualcosa in futuro magari, quando ci sarà dentro più gente, chi lo sa… ma per ora è assolutamente tutto pulito, quindi bravo Luca! Detto ciò, però, mi chiedo a proposito da dove vengano questi quattromila seguaci (che sono comunque un minimo attivi per giunta, perché ci sono varie reazioni, anche se non sempre)… cioè, tutti dalle pubblicità di ‘sti giorni sarebbe strano, ma sarebbe altrettanto strano se venissero da un anno e mezzo fa a questa parte, col canale vuoto… o forse no, perché, guardando gli ID di quelli che attualmente sono il primo ed il secondo messaggio, si scopre che prima c’erano centinaia di messaggi che sono stati poi cancellati; bah! 😱

    Comunque, digressione stupida ma necessaria: ma come è possibile che tutti questi tizi che parlano di investimenti e #crypto e segnali e boh si chiamano sempre Luca di nome, e hanno sempre quest’aria da, passatemi il paragone, nomadi digitali? Ok, magari il mio cervello si sta inventando or ora il primo fatto, e quindi magari mi ricordo male e non tutti questi individui si chiamano Luca… ma giuro, le foto fiere messe lì così le hanno tutti tutti; e di questo canale, non so perché, mi fa specialmente ridere quella impostata per il profilo, che è lui che tiene un trolley da viaggio fuori da qualche parte di sera, e si vedono i muscoli… Vabbuono, nel caso, qualcuno mi segnali eventuali #canali originali, piuttosto. 😴

    #Telegram #canali #pubblicità #crypto

  2. Non so chi lo ricorda (lo accennai in #138), ma uno dei motivi per cui avevo deciso di spostare il #MicroBlog primariamente qui sul mio #sito venendo da Telegram, era questo: una serie di miei requisiti, che un #canale TG pubblico avrebbe soddisfatto, non riusciva a combaciare con il mio dover tenere privato quel canale… perché c’era troppo di frequente un influsso di #bot pericolosi, che nel migliore dei casi facevano #spam nel #gruppo collegato, e nel peggiore effettuavano #manipolazioni alle mie statistiche (in non so bene che modo). 👿️

    A quanto pare, diversa gente ora si trova costretta a rendere privati i propri #canali per lo stesso problema, nonostante gli #svantaggi (ci arrivo in un attimo) per loro e per i lettori. Volevo allora fare un qualche tipo di grafico o tabella per illustrare dei possibili cambiamenti che chiunque potrebbe apportare alla propria configurazione di pubblicazione, senza abbandonare Telegram… ma, provandoci, ho iniziato ad andare totalmente mentale, cercando di pensare a che razza di formato dovrei usare per dire quello che voglio. Le relazioni tra le #opzioni che si possono #scegliere sono fin troppo complesse, anche perché le #combinazioni possibili sono troppe. Quindi, mi devo limitare ad illustrare i soli #punti salienti. 🧵️

    Per prima cosa, il metodo drastico, attuabile a sua volta per diverse strade, ma che sicuramente non va bene per tutti: ⚡️

    • Scegliendo (come me) di postare da un sito #WordPress: 🗜️
      • Senza rogne si hanno: lettura pubblica, condivisione con linkback, accesso #Web, #ActivityPub, RSS, e via API JSON.
      • Eventuali bot malevoli possono arrivare solo qualora si lascino i #commenti aperti, e si usi WP self-hosted; io ho scelto di lasciare chiusi i commenti del sito, facendo apparire però quelli lasciati dal #Fediverso.
      • Si può cross-postare su Telegram facendo apparire i post come nativi; potenziale problematica è la modifica dei messaggi, a quanto so nessun bot RSS la implementa (ma sarebbe fattibile), forse qualche #plugin “da WP a Telegram” lo fa.
    • Scrivendo da una piattaforma che non sia WordPress e non sia #Telegram, si possono in teoria avere tutti i vantaggi di WP, con (quasi) tutti i vantaggi di TG qualora si faccia #crossposting, ma dipende un po’: 😮‍💨️
      • Avendo un profilo pubblico sulle piattaforme di #microblogging del Fediverso, ci sono in potenza tutti i vantaggi di WordPress per questo scopo, ma entrano in gioco fattori secondari. Mi vengono in mente le politiche d’istanza, e il fatto che il feed del proprio profilo sarà gestito diversamente da quello di un microblog isolato: dipende dal software, ma il #feed da cui un bot Telegram può cross-postare potrebbe essere pieno di risposte decontestualizzate, reblog fuori posto, ecc…; tutto filtrabile in teoria, ma se l’obbiettivo è il “just works”, è lecito porsi il problema (e al momento non so bene dire quale piattaforma #fedi generi il miglior feed #RSS).
      • Si possono usare generatori di siti statici o altri CMS, ma non è un’opzione per deboli di cuore, ergo ora non ve la accenno nemmeno.

    E ok… ma volendo evitare di usare #strumenti esterni, ed aggiungere casino a quello che si fa, si può pensare: se con soltanto Telegram pubblico si hanno tanti #vantaggi ma lo svantaggio dei bot, e con il privato si hanno tanti svantaggi ma il vantaggio della #sicurezza, la #soluzione potrebbe essere l’unire queste 2 cose? E allora, la seguente è la soluzione che consiglierei a tutti, invece, perché non cambia di una virgola il #workflow… ♻️

    Anche solo in questo caso, troppe possibili #variazioni, quindi descrivo solo la più vantaggiosa (se provaste per conto vostro a ricombinare gli elementi della mia premessa per immaginare #configurazioni diverse, ammesso che la mia mente non sia incappata in un errore di runtime, dovreste trovare meno vantaggi): 💣️

    • 1️⃣️ Si rende #privato il canale che si è sempre usato (seguito da tutti gli utenti storici, e a cui è collegato il gruppo commenti che si è sempre usato).
    • 2️⃣️ Si crea un secondo canale, #pubblico, senza commenti attivi, il cui scopo è fare da “proxy”.
    • 3️⃣️ Si fa uso di un bot per collegare i due canali, che legga i messaggi inviati dagli admin su uno dei due (a piacere), per riprodurli (e cancellarli, quando necessario) sull’altro.
      • Idealmente, il bot deve ricomporre i messaggi, non inoltrarli, così che sia possibile la sincronizzazione di qualunque modifica. All’inizio o alla fine di ogni messaggio, il bot inserirebbe, in base al caso, un link alla variante dello stesso post sul canale #alternativo (i post del privato linkano al pubblico per chi ha bisogno di condividere/aprire all’esterno, i post del pubblico linkano al privato per permettere agli #utenti legittimi di arrivare da fuori al punto di discussione).
    • ℹ️ Unico punto di #crisi: le reazioni. Bisogna sceglierle se tenerle attive in entrambi i canali (avendole così per chiunque ma “non sincronizzate”, sconsiglierei), tenerle attive solo sul principale privato (quello che consiglio), o solo sul secondario pubblico (sconsiglio).

    Tutte queste belle congetture però ora finiscono: quale botto telegrammico esiste già che faccia questa cosa, in modo così ideale, e gratuitamente? Statisticamente, credo che debbia già esistere, è un #concetto molto #semplice… però non lo conosco. A tutti voi che cercate di fuggire dagli #userbot spammoni, fatemi sapere se adottereste una soluzione del genere per il vostro canale; eventualmente aggiungete le vostre idee alla questione. Se questo #crossposter esiste già, lo troveremo; se non esiste, credo di poterlo realizzare con qualche scarsa centinaia di riga di codice, e ospitarlo #aggratis. 🙀️

    https://octospacc.altervista.org/2024/01/23/i-robot-si-ribellano-e-i-canali-chiudono/

    #ActivityPub #aggratis #alternativo #bot #canale #canali #combinazioni #commenti #concetto #configurazioni #crisi #crossposter #crossposting #fedi #Fediverso #feed #gruppo #manipolazioni #MicroBlog #microblogging #opzioni #plugin #privato #pubblico #punti #RSS #scegliere #semplice #sicurezza #sito #soluzione #spam #strumenti #svantaggi #Telegram #userbot #utenti #vantaggi #variazioni #web #WordPress #workflow

  3. [⤴️ https://octospacc.altervista.org/2024/01/18/grazie-durov/]

    Credo ci sia stato un ulteriore #problema da quando il mio #Telegram è stato #bannato a quando me l’hanno ridato, a parte quelle minuzie che avevo già detto… 😅

    In pratica, ho fatto caso che mi appare di avere il #profilo #bandito da alcuni #canali, dove però non ho alcuna ragione per pensare che debbano essere stati i proprietari a rimuovermi volontariamente. Scommetto che quello che è successo è che qualcuno ha fatto #PULIZIAKONTATTI di membri “Account eliminato“, e dato che su Telegram rimuovere un #utente da un proprio #canale ne comporta in automatico l’aggiunta alla lista di #banditi, secondo me ora sono nella #lista dei cattivi di varia gente che nemmeno mi vuole male! Ok che sono #cringe ma questo non me lo merito. ☠️

    (Ne approfitto per postare questo #meme invecchiato, credevo di averlo condiviso nel periodo in cui era rilevante ma a quanto pare no)

    https://octospacc.altervista.org/2024/01/22/nellalistadeicattivigram/

    #banditi #bandito #bannato #canale #canali #cringe #lista #meme #problema #profilo #PULIZIAKONTATTI #Telegram #utente

  4. Cerco #canali video interessanti da seguire *in italiano*. L'unico che seguo (sempre meno tra l'altro) è nova lectio, e molto sporadicamente link4universe, quindi sono a caccia di suggerimenti.
    Quali sono i vostri preferiti?

    (Boost gradito :blobcheerbounce: )