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  1. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  2. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  3. 🐾 La nostra presenza può cambiare la vita degli animali: scegliamo gesti gentili, rispetto e cura ogni giorno. #Animali #Rispetto

    🔗 tomshw.it/scienze/animali-camb

  4. #newbook

    👜 L'avvocato, politico e partigiano #CarloSmuraglia esamina i #dirittifondamentali della persona che lavora, inderogabili e in parte anche indisponibili. In appendice, sia i disegni di legge presentati dall'autore volti ad assicurare il #rispetto della #dignità dei #lavoratori, come in materia di molestie sessuali e del lavoro dei detenuti, sia l’indagine conoscitiva su #parità tra uomo-donna nel #lavoro

    ⬇️ Scaricalo in #openaccess: libri.unimi.it/index.php/milan

    @cultura

  5. #newbook

    👜 L'avvocato, politico e partigiano #CarloSmuraglia esamina i #dirittifondamentali della persona che lavora, inderogabili e in parte anche indisponibili. In appendice, sia i disegni di legge presentati dall'autore volti ad assicurare il #rispetto della #dignità dei #lavoratori, come in materia di molestie sessuali e del lavoro dei detenuti, sia l’indagine conoscitiva su #parità tra uomo-donna nel #lavoro

    ⬇️ Scaricalo in #openaccess: libri.unimi.it/index.php/milan

    @cultura

  6. Parliamo di #rispetto?!?

    Dove starebbe il "rispetto" in qualcuno che ti dice pubblicamente che invece di fare #sciopero (dove subisci un danno pure ECONOMICO in quanto NON vieni pagato), vuoi fare il weekend lungo e per andarti a divertire?

    repubblica.it/politica/2025/10

  7. Parliamo di #rispetto?!?

    Dove starebbe il "rispetto" in qualcuno che ti dice pubblicamente che invece di fare #sciopero (dove subisci un danno pure ECONOMICO in quanto NON vieni pagato), vuoi fare il weekend lungo e per andarti a divertire?

    repubblica.it/politica/2025/10

  8. 🕊️ Giornata Internazionale della Pace

    C’è un giorno all’anno in cui il mondo intero si ferma, almeno idealmente, per respirare un po’ di armonia: è la

    International Day of Peace 🕊️

    che si celebra ogni 21 settembre. Sì, proprio all’inizio dell’autunno, quando le foglie cominciano a colorarsi di oro e rame, ricordandoci che, forse, anche il cambiamento può essere pacifico e armonioso. Per il 2025, quindi, appuntamento fissato proprio a oggi, domenica 21 settembre: un’ottima occasione per meditare, fare un picnic all’aria aperta, o semplicemente stendere un tappeto di serenità nella propria casa!

    Perché il 21 settembre?

    Nel 1981 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite decise di istituire una giornata mondiale dedicata alla pace, ma fu nel 1982 che la celebrazione prese ufficialmente forma, come occasione per riflettere sulla pace tra nazioni e persone. Il 21 settembre fu scelta per coincidere con l’inizio del periodo in cui l’ONU invita tutti i popoli e tutte le nazioni a sospendere le ostilità, almeno idealmente, per un giorno di riflessione globale.

    Cos’è di preciso la Giornata della Pace?

    Non si tratta solo di grandi discorsi politici o conferenze internazionali (anche se ce ne sono a centinaia!), ma di un vero e proprio invito a

    trovare la pace dentro di noi e intorno a noi

    Curiosità dal mondo

    • In Giappone, alcuni studenti realizzano origami a forma di colomba da spedire simbolicamente alle scuole di altri paesi, come segno di amicizia e speranza.
    • In Brasile, nelle spiagge di Rio de Janeiro si tengono sessioni di yoga collettivo all’alba, accompagnate da musica soft: l’idea è “respirare la pace”.
    • A New York, davanti all’ONU, ogni anno si accende una gigantesca lampada della pace: chi passa può lasciare un messaggio scritto su una colomba di carta.
    • Perfino negli angoli più remoti dell’Africa, comunità locali celebrano con danze e canti tradizionali, ricordando che la pace non è solo assenza di guerra, ma armonia di vita quotidiana.

    Idee per celebrare in modo originale

    1. Maratona di film sulla pace: da “Gandhi” a “La vita è bella”, un mix di emozioni e riflessioni.
    2. Scrivere lettere di gratitudine: a un familiare, un amico o persino a un collega, per diffondere gentilezza.
    3. Piantare un albero: perché pace e natura vanno a braccetto!
    4. Flashmob creativo: coinvolgere il quartiere in un ballo, un coro o una lettura pubblica di poesie.

    Ogni piccolo gesto conta, e spesso sono le cose più semplici a lasciare il segno: un sorriso, una carezza, un invito a conoscere culture diverse dalla propria.

    La Giornata della Pace, in fondo

    La Giornata Internazionale della Pace non è solo un giorno da segnare sul calendario: è un invito a riflettere, agire e sognare un mondo migliore. Ogni anno, milioni di persone in tutto il mondo si fermano anche solo per un attimo, ricordando che la pace comincia da noi, nelle piccole scelte quotidiane, nei gesti spontanei e nella gentilezza. E chissà, forse se ognuno facesse un piccolo passo verso l’armonia, ogni giorno potrebbe diventare un po’ più pacifico.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #21Settembre #Albero #Ambiente #Amicizia #amiciziaGlobale #Armonia #armoniaSociale #Arte #bambini #Carezza #Celebrazione #cittadini #Collaborazione #collaborazioneInternazionale #colomba #Compassione #Comunità #crescitaPersonale #cultura #curiosità #dialogo #Diversità #Educazione #educazioneCivica #energiaPositiva #Eventi #Famiglia #festa #Flashmob #Gentilezza #Gioia #GiornataInternazionaleDellaPace #Gratitudine #ideeCreative #impatto #influenza #Iniziativa #lettera #maratonaFilm #Meditazione #messaggi #Musica #Natura #ONU #Pace #partecipazione #riflessione #Rispetto #scuola #Serenità #simboli #simbolico #Solidarietà #Sorriso #Speranza #tolleranza #Tradizione #valori #Volontariato #yoga

  9. A me #RosaChemical piace, e piace molto sotto tutti i punti di vista.
    Detto ciò l'incipit mi ha fatto sorridere. #rispetto

    Rosa Chemical si opera alle tonsille: «Penso di aver cantato più volte da malato che da sano senza mai godermi la magia di ciò che stavo vivendo»

    vanityfair.it/article/rosa-che

    > Il trapper scrive agli ammiratori dal letto dell'ospedale e li tranquillizza: «Sto soffrendo tanto, deglutire è difficile, bere è doloroso, mangiare ancora di più, ma sono davvero felice di averlo ...

  10. I cattolici: "Dovete rispettare la nostra religione!"

    Il capo dei cattolici: "I medici che praticano l'IGV sono dei sicari"

    Il rispetto, secondo il cattolicesimo.

    #cattolici #rispetto #reciprocità

  11. I cattolici: "Dovete rispettare la nostra religione!"

    Il capo dei cattolici: "I medici che praticano l'IGV sono dei sicari"

    Il rispetto, secondo il cattolicesimo.

    #cattolici #rispetto #reciprocità

  12. Giugno è il #pridemonth, il mese dell'orgoglio Lgbtqia+
    Volevo fare un disegno su questo tema. Ma sono arrivato un po' lungo coi tempi.
    Volevo che parlasse del fatto che le persone sono variegate e diverse tra loro e che questo non dovrebbe mai essere un problema, anzi.
    #lgbtqia #pride #omotransfobia #diritticivili #comunità #rispetto #dirittilgbt

  13. Giugno è il #pridemonth, il mese dell'orgoglio Lgbtqia+
    Volevo fare un disegno su questo tema. Ma sono arrivato un po' lungo coi tempi.
    Volevo che parlasse del fatto che le persone sono variegate e diverse tra loro e che questo non dovrebbe mai essere un problema, anzi.
    #lgbtqia #pride #omotransfobia #diritticivili #comunità #rispetto #dirittilgbt

  14. Seriamente, è questo il livello di #Internet? Poi venite a piangere se vi diamo dei #boomer per le vostre pagine #noiinottosenzacasco, insultate perché volete #rispetto. Siete sfaccendati che ridete della morte e della disperazione, non meritate neppure il #factchecking, solo di essere additati come i mostri che avete mostrato di essere

    Per dettagli: bufale.net/laudio-shock-in-fri

  15. Seriamente, è questo il livello di #Internet? Poi venite a piangere se vi diamo dei #boomer per le vostre pagine #noiinottosenzacasco, insultate perché volete #rispetto. Siete sfaccendati che ridete della morte e della disperazione, non meritate neppure il #factchecking, solo di essere additati come i mostri che avete mostrato di essere

    Per dettagli: bufale.net/laudio-shock-in-fri

  16. Maytime – yaskhan

    Turquoise sky drools into endless vista as Fragrant yellow blooms charm in the cowslip Bees and butterflies trail scented fuchsia An indulgent breeze tumbles as sheep graze, snip In rolling meadows filled with amber gorse Golden sunbeams reflect fine feathers on course Hummingbirds feast on woodbine honeysuckle As realms of spring bloom and bedazzle.. #Rispetto  Source: Maytime – yaskhan

    nedhamsonsecondlineviewofthene

  17. Maytime – yaskhan

    Turquoise sky drools into endless vista as Fragrant yellow blooms charm in the cowslip Bees and butterflies trail scented fuchsia An indulgent breeze tumbles as sheep graze, snip In rolling meadows filled with amber gorse Golden sunbeams reflect fine feathers on course Hummingbirds feast on woodbine honeysuckle As realms of spring bloom and bedazzle.. #Rispetto  Source: Maytime – yaskhan

    nedhamsonsecondlineviewofthene

  18. Un'ottima idea, che sarebbe bello poter replicare anche sulle spiagge italiane (a patto, poi, di fare rispettare il divieto): ne risulta una spiaggia libera da mozziconi di sigaretta e ne beneficia la salute di tutti.

    #rifiuti #ambiente #educazione #mare #rispetto #civiltà #spagna #barcellona #divietodifumare

  19. In questi giorni fa molto discutere il recente spot di uno snack in busta nel corso del quale una suora sgranocchia chips di patata durante il rito dell’eucaristia. E’ indubbio che ci sia un gioco di equivoci nel momento in cui il suono della patatina sgranocchiata si sovrappone all’attimo in cui una suora riceve in bocca l’ostia ma oggettivamente la cosa più offensiva che la suora “golosa” fa è rumore durante un rito considerato sacro di Cristiani.

    E infatti molti Cristiani hanno trovato lo spot innocuo o persino divertente, ma ovviamente i bigotti si annidano in ogni gruppo sociale e quindi anche ai poveri Cristiani tocca confrontarsi con quelli che più che alla sostanza pensano alla forma, quelli che “la messa dovrebbe essere fatta in Latino perché è sempre stato così” o addirittura quelli che, l’ho appreso recentemente, “i sacramenti sono invalidi se le parole non sono esattamente quelle codificate”, perché secondo loro il loro dio non distingue fra un errore nella formuletta magica e le vere intenzioni di chi esegue o riceve il sacramento1.

    Non è però su queste quisquilie che intendo soffermarmi oggi, lascio che siano i Cristiani a decidere quali siano i Veri Cristiani®. Oggi voglio soffermarmi su una delle idee che sono emerse più spesso in risposta alle polemiche sullo spot e che emergono spesso anche in altri contesti sia da parte di fedeli che di atei, e cioè:

    Dobbiamo rispettare il loro credo!

    Le ragioni che portano molti ad esprimere questa opinione sono di solito buone e mosse dalle migliori intenzioni ed è per questo che voglio argomentare in modo molto pacato e puntuale come mai io invece mi sento di rispondere:

    Ma manco per il cazzo!

    Ovviamente sono prontissimo a rivedere la mia posizione, se mi venissero fornite valide ragioni per farlo, ma al momento queste sono i motivi di una così volgare risposta:

    Impraticabile

    Le religioni al mondo sono tante. Migliaia. Ognuna con le sue regole e credenze, che vanno dal mangiare il corpo di Cristo transustanziato in un panificato con la giusta quantità di glutine2 allo schiaffeggiarsi le natiche per far soffiare il vento durante la navigazione, come fanno i Ciukci. E’ LETTERALMENTE impossibile applicare il principio di precauzione ed evitare di offenderle tutte.

    Insensato

    Nella maggior parte dei casi viviamo in società. Piccoli, medi o grandi gruppi umani in cui evitare il contatto col prossimo è praticamente impossibile. Il prossimo spesso può trarre da noi dei vantaggi e noi da lui e per questo ha perfettamente senso tentare di non inimicarselo. In quest’ottica è logico fare il possibile per non offenderlo (verbalmente o fisicamente).

    Ma “il prossimo” è una persona. Ha un vissuto, dei sentimenti, delle emozioni. Prova gioie e dolori. Una religione, un rito no. E anche il prossimo che decide di aderire ad una religione e di rispettarne le regole (es. sculacciarsi le chiappe se c’è bonaccia) non è definito totalmente da quella religione. Il prossimo aderisce ad una religione ma non È quella religione.

    Offendere o criticare una religione dunque non equivale ad offendere o criticare la persona che ci crede. E se alcuni religiosi si sentono personalmente offesi quando viene mossa una critica alla loro religione, forse dovrebbero cercare di capire come mai, che cosa ha permesso alla loro religione di renderli così deboli di fronte alle critiche o agli sberleffi tanto che alle volte rifuggono persino il confronto.

    Iniquo

    Fino a quando le idee delle religioni potranno essere applicate alle vite delle persone che in quelle religioni non credono, non c’è ragione per cui le idee di chi non crede possano essere usate ALMENO per criticare o deridere le idee delle religioni. Il rispetto non può essere a senso unico. Fino a quando religioni come il Cristianesimo faranno il possibile per dirci chi possiamo amare, che cosa dobbiamo fare coi nostri figli, come dobbiamo fare sesso, e quanto ci dobbiamo sentire in colpa per essere nati peccatori, non c’è davvero nessuna valida ragione per non combatterlo. Inoltre la deriva cui il rispetto verso le religioni può portare è anche pericolosa: che succederà quando in Italia ci saranno un numero sufficiente di islamici bigotti che ci verrà a dire “Andare a teatro offende il nostro dio” ? Dovremo rispettare anche quella religione? La risposta l’ho scritta sopra ed è la stessa: “Manco per il cazzo”, per tutte le ragioni appena esposte.

    Per concludere non vedo ragioni per rispettare NESSUNA religione, senza ovviamente togliere il rispetto verso TUTTI i religiosi. Le idee si possono condividere, non condividere, accogliere, combattere, osannare o denigrare, ma quello che facciamo alle idee non lo stiamo facendo alle persone che condividono quelle idee. Viva la derisione delle mie e delle vostre idee, soprattutto se è supportata da valide argomentazioni. Viva il confronto, tanto temuto da troppi religiosi. Viva la possibilità di sbagliare e viva la fortuna di poter cambiare idea.

    Viva la libertà PER le religioni ma anche DALLE religioni. Per tutti.

    1. https://it.aleteia.org/2022/02/12/un-errore-di-un-sacerdote-invalida-i-battesimi-impartiti-per-20-anni/ ↩︎
    2. https://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19950619_pane-senza-glutine_it.html ↩︎

    https://blog.ditrani.net/2024/04/12/dobbiamo-rispettare-il-loro-credo/

    #amicachips #cristianesimo #cristiani #dio #eucaristia #libertà #ostia #patatine #religione #rispetto #sacramenti #suora

  20. In uscita a settembre questo libro sul potere dei nomi e sull'importanza del pronunciarli correttamente.

    Sei bambini di discendenza cinese, tongana, persiana, dinè, messicana e ghanese celebrano con orgoglio i loro nomi, le loro lingue e le loro culture in un intreccio tra passato e futuro.

    #samalegge #nuovilibri #libriinuscita #Nomi #importanzadeinomi #diversitàculturare #intercultura #EducazioneInterculturale #rispetto

  21. A parte l'evidente mancanza di #rispetto nei confronti dei giornalisti, essa compromette il normale flusso di lavoro, l'immagine e lo spirito degli addetti stampa di #Twitter.

    In questo momento, numerose persone inviano richieste solo per farsi due risate ricevendo in risposta quell'emoji.
    La loro casella è inondata di messaggi ridicoli, ma il #team dovrà pur sempre controllare tutte le richieste.
    Un compito inutile e ripetitivo nella migliore delle ipotesi.

    #management #teamwork

  22. Visto che sono un bravo Ometto tutto l'anno, sfido l'ira di @morsilvietta e come ogni anno ribadisco il concetto.

    Senza voler sminuire il valore originale dell’8 marzo, è un giorno che è stato preso in ostaggio dagli esperti di marketing e dal consumismo che ne deriva. Non fa per me.

    Tuttavia oggi è il vostro giorno e da me niente mimose, ma posso onorarvi con quello che più mi contraddistingue: le parole.

    Se vi va, leggete ➡️ wp.me/pjP1E-xPA

    #8marzo #rispetto #donne

  23. Per il primo #natale su #mastodon auguri a tutti, alla #liberta di espressione, al #rispetto dell'altro, sempre e comunque.
    ❤️Grazie :mastodon: per questo spazio virtuale!❤️

  24. Volevo chiedervi un favore.
    Poi a tempo perso, senza impegno eh …fatemelo sapere chi vi credete di essere, sono curiosa di sapere #ilCriterio che utilizzate per classificarvi persone rispettose, perché qui sono rimasta solo a quello che siete (insolenti). #untemaalgiorno #ilcriterio #rispetto #mastodon

  25. Volevo chiedervi un favore.
    Poi a tempo perso, senza impegno eh …fatemelo sapere chi vi credete di essere, sono curiosa di sapere #ilCriterio che utilizzate per classificarvi persone rispettose, perché qui sono rimasta solo a quello che siete (insolenti). #untemaalgiorno #ilcriterio #rispetto #mastodon

  26. Since the route to work on the bike path is longer and has more elevation gain, I sometimes have to take the main road when time is short, as I'm 15 min faster. This is what happens too often: unnecessary situations caused mainly by #arrogance and non #respect.
    #biketooter #cycling #safestreets #autokorrektur #fahrrad #bicicletta #respekt #rispetto #burnfatnotoil #

    youtu.be/5ohdzfHQOAM

  27. Since the route to work on the bike path is longer and has more elevation gain, I sometimes have to take the main road when time is short, as I'm 15 min faster. This is what happens too often: unnecessary situations caused mainly by #arrogance and non #respect.
    #biketooter #cycling #safestreets #autokorrektur #fahrrad #bicicletta #respekt #rispetto #burnfatnotoil #

    youtu.be/5ohdzfHQOAM

  28. Facciamo, anzi cerchiamo di fare della nostra vita un capolavoro, cerchiamo di dare una buona testimonianza nel nostro piccolo. Come scrivo sempre "abbiamo tanto da raccontare, da fare e da imparare"
    Cerchiamo di costruire qualcosa di bello in questo mondo, un mondo dove c'è rispetto, amore.
    È solo un mio sogno?

    #cosebelle #buonipropositi #amore #amicizia #mastogiorno #rispetto