#pubblico — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #pubblico, aggregated by home.social.
-
Riusciremo mai anche solo a immagine una sanità comune, fuori dalle logiche di profitto della dicotomia pubblico/privato?
https://www.mondosanita.it/news/politica/100995/il-ssn-e-gia-mezzo-privato-ma-facciamo-finta-di-non-saperlo.html
@psicologia @psiche @[email protected] @salute#salute #SistemaSanitario #SSN #pubblico #privato #comune
<1/n>
-
MILANO: TUTTI ASSOLTI NELLA PRIMA SENTENZA SULL’URBANISTICA, “LA CONFERMA CHE AI PRIVATI SONO CONCESSE OPERAZIONI EDILIZIE IMPATTANTI” https://www.radiondadurto.org/2026/06/17/milano-tutti-assolti-nella-prima-sentenza-sullurbanistica-la-conferma-che-ai-privati-sono-concesse-operazioni-edilizie-impattanti/ #dipendenticomune #abusiedilizi #speculazione #costruttori #costruzioni #SalvaMilano #urbanistica #INEVIDENZA #edilizia #pubblico #privati #LOCALI #comune #giunta #milano #News #Sala
-
Il primo sintomo della fine dell’epoca della solidarietà nazionale
Il governo “della non sfiducia” Andreotti III e il governo Andreotti IV
#1978 #AldoMoro #DC #ElenaPattaro #finanziamento #GiovanniLeone #GiulioAndreotti #governi #morte #nazionale #ordine #partiti #PCI #Presidente #PSI #pubblico #rapimento #referendum #solidarietà
In seguito alle consultazioni presidenziali, nel corso delle quali vengono sentiti i segretari e presidenti di partito (per la prima volta anche non parlamentari <248), viene formato il governo Andreotti III, un monocolore democristiano detto della “non sfiducia” o “delle astensioni”, perché votano la fiducia soltanto Dc e Sud-Tiroler Volkspartei, si oppongono Msi, Dp e Pri, mentre tutti gli altri (compreso il partito comunista) si astengono (i voti a favore alla Camera sono 258, mentre 303 sono gli astenuti; al Senato sono 136 i voti favorevoli, 69 le astensioni, 92 gli assenti) <249. Il III ministero Andreotti nasce quindi come governo dettato dallo stato di necessità, dalla confluenza di forze politiche che si collocano su posizioni programmatiche diametralmente opposte e privo di una maggioranza precostituita. Nonostante questo, permane in carica per ben 19 mesi, un arco temporale piuttosto lungo per gli standard del tempo. E’ la fine della conventio ad excludendum e l’inizio della breve epoca della solidarietà nazionale, ossia della costituzione di governi sostenuti da ampie alleanze aventi lo scopo di garantire al Paese una stabilità governativa in un periodo di forte disagio economico-sociale. Sotto questo punto di vista, il ministero di Andreotti viene assimilato al governo delle “convergenze parallele” per preparare il terreno politico all’ingresso dei socialisti al governo <250.
L’iter di formazione del governo è molto lungo (le elezioni si tengono il 20 giugno, le consultazioni iniziano il 12 luglio, mentre il voto di fiducia si svolge il 4 agosto), in quanto le forze politiche necessitano di tempo per accordarsi sul riparto delle cariche e delle poltrone in modo favorire la partecipazione di tutte le principali forze politiche (ad esempio, Amintore Fanfani diventa presidente del Senato, mentre la presidenza della Camera viene per la prima volta assegnata a un comunista, Pietro Ingrao), senza tuttavia che il partito comunista abbia strumenti per intromettersi nelle decisioni di indirizzo politico governative. Anche la scelta di Andreotti quale Presidente del Consiglio è dettata da questa necessità: egli è infatti tra i pochi che durante la crisi di governo hanno mantenuto un atteggiamento accomodante nei confronti dei socialisti. Secondo altri, peraltro, la designazione di Andreotti è volta ad alleggerire i contrasti interni alla Dc, percorsa da tre movimenti che si oppongono alle decisioni della segreteria Zaccagnini: dorotei, andreottiani e forlaniani <251.
La prevedibile crisi del governo Andreotti, nella più totale inconciliabilità delle posizioni politiche, vede il contrapporsi di due blocchi: da un lato, i comunisti chiedono la costituzione di un governo di emergenza, o, in alternativa, di un governo dalla maggioranza precostituita con la partecipazione del Pci o di un governo delle sinistre con l’appoggio esterno della Dc; dall’altro lato, la Dc, contraria a un governo con il Pci, è stretta nella morsa dei socialisti, che si dichiarano favorevoli soltanto a un governo che veda il coinvolgimento del partito comunista <252. Andreotti, reincaricato, si muove quindi nel tentativo di trovare una “soluzione intermedia tra la maggioranza di programma e il governo d’emergenza” <253.
In questa fase di difficile compromesso politico, Andreotti riesce a costituire il suo IV governo, un monocolore che il 16 marzo 1978 ottiene la fiducia con i voti favorevoli del partito comunista. Ma la fiducia a un governo monocolore è concessa soltanto a causa dell’allarme creato, proprio il giorno della votazione, dal rapimento di Aldo Moro ad opera delle Brigate Rosse, che rilancia in tutta la sua gravità il tema del terrorismo sul tavolo dello scontro politico <254.
Verso la fine della solidarietà nazionale e il referendum sul finanziamento pubblico ai partiti
La morte di Moro, il cui cadavere viene ritrovato il 9 maggio 1978, scuote le fondamenta della politica nazionale non soltanto per la gravissima portata eversiva di un atto terroristico rivolto contro uno dei principali leader del partito di maggioranza relativa, ma anche perché sancisce il declino del “compromesso storico”. Moro era il principale interlocutore politico di Berlinguer e la sua morte rende impraticabile il cammino avviato. Il primo sintomo della fine dell’epoca della solidarietà nazionale proviene dalle elezioni amministrative che nel maggio e giugno del 1978 si tengono in alcune province e nelle regioni a statuto speciale Friuli-Venezia Giulia e Valle d’Aosta. La Dc ha un grande successo, ottenendo il 42,6% dei voti, contro il 26,4% dei comunisti. Anche il Psi aumenta, accaparrandosi il 13%, mentre il Msi diminuisce ulteriormente <255. Nello stesso periodo, l’11 giugno 1978, il partito comunista subisce un’altra sconfitta in occasione della consultazione referendaria promossa dai radicali per l’abrogazione di due leggi: a) la legge Reale (152 del 1975) sull’ordine pubblico, che determina un accrescimento dei poteri delle forze dell’ordine, alla cui abrogazione sono contrari Dc, Psi, Pri e Psdi; b) la legge sul finanziamento pubblico ai partiti (195 del 1974), che vede contrarie all’abrogazione tutte le forze politiche, fatta eccezione per i promotori. In entrambi i casi i “no” all’abrogazione prevalgono sui voti favorevoli alla stessa, attenendosi quindi al volere della maggioranza dei partiti. Tuttavia, il voto contrario all’abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti è solo del 56% dei votanti, che rappresenta una minoranza rispetto all’intero corpo elettorale <256. E’ la denuncia di un elettorato stanco degli intrighi di palazzo e di un sistema politico la cui inefficienza si fa sempre più esasperata.
[NOTE]
48 Già nel corso della crisi del IV governo Moro viene sentito per il partito liberale il vice-segretario, non parlamentare. La sua convocazione, inizialmente negata, è ammessa, tuttavia, in quanto egli viene sentito in rappresentanza del segretario di partito – deputato – che a causa di un’indisposizione non avrebbe potuto partecipare. E’ quindi con la crisi del governo Moro che per la prima volta viene inserita a pieno titolo la consultazione di un presidente di partito (quello liberale) non più parlamentare (cfr. Appunto. Crisi di governo – Personalità consultate, in ASPR, Ufficio per gli affari giuridici e le relazioni costituzionali, Crisi di governo-Diari, busta 38).
249 Cfr. ASPR, Ufficio per gli affari giuridici e le relazioni costituzionali, Crisi di governo-Diari, busta 36; G. Mammarella – P. Cacace, op. cit., p. 167.
250 Cfr. I. Montanelli – M. Cervi, op. cit., 1991, p. 244.
251 Cfr. D. Porena, Il Governo della “non sfiducia”: le elezioni del 1976 e la formazione del governo Andreotti III, in Aa. Vv., La nascita dei governi, I Presidenti della Repubblica tra Carta costituzionale e prassi, Focus, in http://www.federalismi.it, n. 14/2013, pp. 3-7.
252 Per la ricostruzione della crisi cfr. ASPR, Ufficio per gli affari giuridici e le relazioni costituzionali, Crisi di governo-Diari, busta 38.
253 F. Bassanini, Il mandato di Andreotti, in Il Messaggero del 23 gennaio 1978, consultabile in ASPR, Ufficio per gli affari giuridici e le relazioni costituzionali, Crisi di governo-Diari, busta 38.
254 Cfr. G. Mammarella – P. Cacace, op. cit., p. 167. Per i drammatici mesi successivi al rapimento e al ritrovamento del cadavere di Moro, cfr. I. Montanelli – M. Cervi, op. cit., 1991, pp. 271 ss. Il rapimento di Moro divide le forze politiche sulla strategia da adottare. Infatti, le Brigate Rosse chiedono in riscatto la liberazione di alti esponenti del terrorismo: alcune forze politiche sono disposte al baratto per il salvataggio di Moro (c.d. “fronte della trattativa”, su cui si schierano Psi, Pli e il gruppo conservatore della Dc, guidato da Forlani), altre, invece, scelgono la via della “fermezza” non accettando di scendere a patti con i terroristi (Pci, la segreteria della Dc, guidata da Zaccagnini, il leader del Pri, Ugo La Malfa). Leone, dal canto suo, si dice disposto a firmare la grazia per i rapitori. I due diversi atteggiamenti con cui le forze politiche affrontano il problema del rapimento di Moro è rappresentativo, del resto, delle divisioni tra due fazioni politiche nel delicato periodo storico di riferimento: il “fronte della trattativa” è per lo più composto da personalità contrarie alla formula politica della “solidarietà nazionale”, mentre sul “fronte della fermezza” si schierano le forze politiche fautrici della “solidarietà nazionale” e promotrici di una strategia di rigida intransigenza nei confronti di qualsivoglia fenomeno terroristico (cfr. A. Baldassarre – C. Mezzanotte, op. cit., pp. 221-222).
255 Cfr. I. Montanelli – M. Cervi, op. cit., 1991, pp. 293-294.
256 Cfr. I. Montanelli – M. Cervi, op. cit., 1991, pp. 295-298.
Elena Pattaro, I “governi del Presidente”, Tesi di dottorato, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, 2015 -
#pubblico #mariafilippi Angelina Mango Ritorna sui Palchi
https://www.notizie.buzz/articles/2026/03/05/angelina-mango-ritorna-sui-palchi.html
-
#pubblico #libertymedia Formula 1: Crescita e Successo
https://www.notizie.buzz/articles/2026/03/05/formula-1-crescita-e-successo.html
-
#pubblico #detective Serie TV: Il Fallimento della Seconda Stagione
https://www.notizie.buzz/articles/2026/03/04/serie-tv-il-fallimento-della-seconda-stagione.html
-
#serata #pubblico Analisi Voti Sanremo 2026: Vittoria Sal Da Vinci
https://www.notizie.buzz/articles/2026/03/02/analisi-voti-sanremo-2026-vittoria-sal-da-vinci.html
-
#battuta #pubblico Deon Cole prende di mira Nicki Minaj
https://www.notizie.buzz/articles/2026/03/01/deon-cole-prende-di-mira-nicki-minaj.html
-
#pubblico #festival Sanremo 76: Analisi del Calo di Spettatori
https://www.notizie.buzz/articles/2026/03/01/sanremo-76-analisi-del-calo-di-spettatori.html
-
#pubblico #giovani Sanremo 2026: Anticipazioni e Nuove Sfide
https://www.notizie.buzz/articles/2026/02/27/sanremo-2026-anticipazioni-e-nuove-sfide.html
-
#analisi #pubblico Serie TV: Un Approfondimento Quotidiano
https://www.notizie.buzz/articles/2026/02/25/serie-tv-un-approfondimento-quotidiano.html
-
#pubblico #revenge Robert Carradine: Una Vita sullo Schermo
https://www.notizie.buzz/articles/2026/02/24/robert-carradine-una-vita-sullo-schermo.html
-
#allievi #pubblico Amici 25: Aggiornamenti sul Serale
https://www.notizie.buzz/articles/2026/02/22/amici-25-aggiornamenti-sul-serale.html
-
#pubblico #italiano Serie TV: Un Supporto per la Scoperta
https://www.notizie.buzz/articles/2026/02/21/serie-tv-un-supporto-per-la-scoperta.html
-
#maravenier #pubblico Domenica In: Mara Venier scalda i motori per Sanremo con Conti, Nek e tributi commoventi
-
#pubblico #televisiva Ascolti TV: Affari Tuoi domina la serata del 13 febbraio 2026
-
#000spettatori #pubblico Una Nuova Vita" trionfa, Rai1 in affanno
https://www.notizie.buzz/articles/2026/02/12/una-nuova-vita-trionfa-rai1-in-affanno.html
-
#trama #pubblico La Serie TV: Un'analisi di "_
https://www.notizie.buzz/articles/2026/02/11/la-serie-tv-un-analisi-di.html
-
#pubblico #artisti Musica Italiana: Le Novità della Settimana 7/2026
https://www.notizie.buzz/articles/2026/02/09/musica-italiana-le-novita-della-settimana-7-2026.html
-
#cerundolo #pubblico Cerúndolo, impresa epica: vince con i crampi, un capolavoro di volontà
-
#pubblico #produzioni Apple TV+ 2026: Nuove Serie, Ritorno di Successi e Film Attesi
-
#pubblico #social Claudio Lippi: "Sono vivo, una storia da raccontare
https://www.notizie.buzz/articles/2026/02/03/claudio-lippi-sono-vivo-una-storia-da-raccontare.html
-
Come istituzionalizzare una #governance orientata alla creazione di valore #pubblico, condiviso, #sociale e civico? Attraverso l’analisi di sedici casi studio di iniziative italiane, il volume mette in luce come la collaborazione multi-attoriale tra soggetti pubblici e privati possa generare un ecosistema strutturato di #InnovazioneSocialeAperta, capace di produrre un #impatto sociale significativo.
⬇️ Scaricalo ora in #OpenAccess: https://libri.unimi.it/index.php/milanoup/catalog/book/260?mtm_campaign=mastodon
-
Come istituzionalizzare una #governance orientata alla creazione di valore #pubblico, condiviso, #sociale e civico? Attraverso l’analisi di sedici casi studio di iniziative italiane, il volume mette in luce come la collaborazione multi-attoriale tra soggetti pubblici e privati possa generare un ecosistema strutturato di #InnovazioneSocialeAperta, capace di produrre un #impatto sociale significativo.
⬇️ Scaricalo ora in #OpenAccess: https://libri.unimi.it/index.php/milanoup/catalog/book/260?mtm_campaign=mastodon
-
#pubblico #festival Ferilli a Sanremo: Una Serata di Sorpresa
https://www.notizie.buzz/articles/2026/01/26/ferilli-a-sanremo-una-serata-di-sorpresa.html
-
#pubblico #genere La Difficoltà della Commedia in Italia
https://www.notizie.buzz/articles/2026/01/26/la-difficolta-della-commedia-in-italia.html
-
#pubblico #culturale Teatri Lirici Italiani: Un Boom di Successi e Sold-Out
-
#piattaforme #pubblico Facebook censura Barbero: il dibattito sulla libertà di espressione
-
#serie #pubblico Calendario delle Fiction Rai per l'anno 2026
https://www.notizie.buzz/articles/2026/01/20/calendario-delle-fiction-rai-per-l-anno-2026.html
-
#pubblico #commedia Buen Camino, un successo per i cinquantenni
https://www.notizie.buzz/articles/2026/01/20/buen-camino-un-successo-per-i-cinquantenni.html
-
International Podcast Day🎙️
Un’ode all’arte dell’ascolto
Immaginate una giornata dedicata a chi racconta storie, a chi condivide idee, a chi vi fa ridere, riflettere o addormentare con la sua voce. Ecco, il 30 settembre è proprio questo: la
Giornata Mondiale del Podcast
🗓️ Quando si festeggia e perché proprio il 30 settembre?
Nel 2014, Steve Lee, un appassionato di podcast e creatore del Modern Life Network, ha deciso di celebrare il podcasting proprio in questa data, in quando era il decimo anniversario del primo podcast pubblicato.
Il primo podcast considerato ufficialmente “pubblicato” è generalmente attribuito a Dave Winer e Adam Curry. Ecco i dettagli più precisi:
- Anno: 2004
- Luogo: Stati Uniti (principalmente tra Boston e New York, dove Winer e Curry collaboravano)
- Podcast: “Daily Source Code” di Adam Curry
- Contesto: Adam Curry, ex VJ di MTV, insieme a Dave Winer, sviluppatore software e pioniere dei feed RSS, iniziò a distribuire i suoi episodi audio tramite feed RSS, permettendo agli utenti di scaricarli automaticamente sui loro iPod. Questo sistema è ciò che ha dato origine al termine “podcasting” (da “iPod” + “broadcasting”).
In pratica, il primo podcast non era un programma radiofonico tradizionale, ma un episodio audio pubblicato online con un feed RSS per essere scaricato e ascoltato su dispositivi portatili, aprendo la strada a tutto l’universo dei podcast come lo conosciamo oggi.
🎙️ Un po’ di storia
2004 – La nascita del podcast
- Adam Curry e Dave Winer pubblicano “Daily Source Code” negli Stati Uniti.
- Primo uso del feed RSS con audio allegato, pensato per gli iPod. Nasce il termine “podcast”.
2005 – Il termine “podcast” diventa popolare
- Il giornalista Ben Hammersley lo usa per la prima volta su The Guardian.
- Inizia l’espansione del fenomeno, con più creatori indipendenti che sperimentano storie audio.
2006 – La diffusione globale
- I podcast iniziano a comparire nei media mainstream e nei blog tecnologici.
- Cresce l’interesse per contenuti di nicchia: politica, musica, cultura, comici.
2007 – Apple integra i podcast in iTunes
- Il grande salto: milioni di utenti possono iscriversi e scaricare automaticamente gli episodi.
- Il podcasting diventa un mezzo accessibile e di massa.
2014 – La prima Giornata Mondiale del Podcast, con una diretta di 6 ore.
Steve Lee lancia la celebrazione internazionale il 30 settembre, con l’obiettivo di unire creatori e ascoltatori di tutto il mondo.
2015 – La giornata diventa internazionale
Il National Podcast Day si trasforma in International Podcast Day, con eventi online e offline in decine di paesi.
2019-2020 – Podcast in crescita esponenziale
- Oltre 700.000 podcast attivi nel mondo.
- Si diffondono i primi eventi di podcast live e festival tematici.
2021 – L’impatto della pandemia. Anche se non si è svolto un evento in diretta, la comunità ha continuato a celebrare.
- Gli ascolti aumentano: più tempo libero, più interesse per contenuti audio.
- Webinar e dirette sostituiscono eventi dal vivo, ma la comunità cresce online.
2025 – Oggi
- Oltre 2 milioni di podcast attivi a livello globale.
- Eventi locali e streaming internazionali celebrano la Giornata Mondiale del Podcast.
- In Italia, festival a Roma e Milano uniscono aspiranti podcaster e appassionati.
- Il 30 settembre continua a essere il giorno ufficiale per celebrare il potere della voce e delle storie.
🎉 Cos’è di preciso la Giornata Mondiale del Podcast?
È una celebrazione globale del potere dei podcast. Un’occasione per connettersi con altri appassionati, scoprire nuovi contenuti e, perché no, lanciare il tuo primo episodio. Ogni anno, il team di International Podcast Day organizza eventi in diretta streaming, con oltre 200 ore di contenuti provenienti da quasi 100 paesi. Podcaster da tutto il mondo condividono le loro esperienze, storie e consigli, creando una rete di condivisione e crescita.
🌍 Dove si festeggia?
In tutto il mondo! Eventi locali, meet-up e dirette streaming rendono questa giornata un’occasione unica per immergersi nell’universo dei podcast. Ad esempio, a Dubai si tiene il Dubai PodFest, un evento che riunisce i migliori podcaster arabi e professionisti dei media.
🎧 Curiosità divertenti
- Il termine “podcast” nasce dalla fusione di “iPod” e “broadcast”, ma oggi è utilizzato indipendentemente dal dispositivo.
- Esistono podcast su qualsiasi argomento: dalla storia dell’arte alla cura delle piante, passando per le teorie sulle serie TV.
- Alcuni podcaster registrano in luoghi insoliti: da cabine telefoniche a parchi giochi, per trovare l’acustica perfetta.
- Si stima che nel 2025 ci siano oltre 2 milioni di podcast attivi nel mondo.
🥂 Come festeggiare?
- Ascolta un nuovo podcast che vi incuriosisce.
- Condividete il vostro episodio preferito sui social con l’hashtag #InternationalPodcastDay.
- Scrivi una recensione per i tuoi podcaster preferiti.
- Partecipate a eventi locali o online.
- Create il vostro podcast!
💚🤍❤️ In Italia💚🤍❤️
Anche in Italia la Giornata Mondiale del Podcast è molto sentita. Eventi come il Festival del Podcasting, che si tiene a Roma e Milano, offrono workshop, incontri e opportunità di networking per tutti gli appassionati.
🎙️ Un messaggio finale
In un mondo sempre più frenetico, i podcast offrono un momento di pausa, di riflessione e di intrattenimento. Che siate ascoltatori accaniti o aspiranti podcaster, la Giornata Mondiale del Podcast è l’occasione perfetta per celebrare questa forma d’arte unica. Quindi, prendete le cuffie, trovate il vostro angolo preferito e immergetevi nel mondo dei podcast. Buon ascolto! 🎧✨
Autore: Lynda Di NataleFonte: internationalpodcastday.com, webImmagine: AI
#30Settembre #accessibile #AdamCurry #Anno #ascoltatori #ascolto #audio #Celebrazione #celebrazioneInternazionale #comici #Comunità #Condivisione #contenuti #Creatori #creazione #Crescita #cultura #curiosità #DailySourceCode #DaveWiner #digitale #diretta #download #DubaiPodFest #Educazione #episodi #eventoGlobale #evoluzione #feedRSS #fenomeno #Festival #festivalDelPodcasting #GiornataMondialeDelPodcast #influenza #Informazione #innovazione #InternationalPodcastDay #InternationalPodcastDay #intrattenimento #iPod #Ironia #iscrizione #media #meetUp #Milano #Mondo #Musica #narrazione #networking #origine #piattaforme #podcast #podcastLive #podcaster #podcasting #pubblico #recensione #riflessione #Roma #socialMedia #SteveLee #storia #Storie #storieAudio #streaming #Tecnologia #tendenza #voce #workshop
-
CW: Politica Glocale
Mentre tutt l'Europa investe sul #trasporto #pubblico #locale, qui da noi Melon Trump taglia... Ma questa non doveva essere la #destra "sociale"?
-
Mi pareva il caso pure stavolta di scrivere qualcosa prima di ibernarmi… e quindi questo sarà il cosa avrei tra le mani ora se non dovessi ibernarmi: i #progetti #segreti. But alas, ad orari disumani non voglio tornare così subito ad andare a dormire, e allora scrivo e poi basta… 😑️
Allora, i progetti segreti (da affrontare uno alla volta), per cui l’altro giorno ho iniziato a vedere come sviluppare videogiochi 3D decentemente… sono segreti per un motivo, e cioè che non posso dire granché, altrimenti i Ninja faranno irruzione nella stanza di casa mia, come successo al povero gdkchan appena la settimana scorsa. (Ho già detto troppo, quindi per mia sicurezza metto un bel “ogni riferimento a cose realmente accadute è puramente casuale“.) 🤕️
Però, non per questo non ho nulla da dire al riguardo di ciò, anzi. Il punto è che, volendo #scrivere più in #pubblico possibile, devo fare attenzione ad una cosa banale ma fondamentale, se voglio evitare incidenti spiacevoli: non tenere tutto collegato ad una mia singola identità digitale. Quindi si, posso mettermi a distribuire gratis (a scopo rigorosamente non di lucro; non sono Gary Bowser io) qualsiasi pezzo di #software che mi salta in mente, e pure scrivere tutto il processo dei mesi con cui ci arrivo, ma devo separare un po’. 🥸️
Allora… non so quando inizio a postarci, perché dipende da cosa faccio nella pratica (sperando non vada tutto in mona per colpa del mio cervello neurodivergente), ma ho già fatto un #blog apposito. I post saranno in inglese, più tecnici, forse meno personali, ma comunque non seriosi, quindi se vi interessa leggere (e osservare, viva immagini!!!) cose fighe sul creare #videogiochi con premesse che fanno poco piacere alle multinazionali, ecco: https://go.octt.eu.org/$c9ddda9d3449/. 🥰️
(Magari sono paranoica, ma meglio “cifrare” il link come ho fatto, per evitare che finisca archiviato un collegamento da me non distruggibile alla cosa.) Per sviare le indagini dei #Ninja, che sicuramente scopriranno i miei piani prima o poi (se non li mando in mona io…), il nome del #sito è un gioco di parole perfetto per la mia operazione (per cui dettagli più espliciti stanno già in due righe lì), e poi la presentazione… beh, loro non sanno che (per ora) io sono una sola persona, e non sanno davvero da quanto questo progetto esiste. Shish. 🤫️
…Finita la questione vera però, sento chiedere: perché proprio #Blogger stavolta, e non WordPress? Una serie di motivi, che si ricollegano tutti a questo qui della #privacy… ma anche perché, avendo considerato a priori che su questo sito mi servirà effettivamente soltanto scrivere, non fare formattazione 𝒻𝒶𝓃𝒸𝓎, e quindi l’editor a blocchi non mi serve, Blogger è decisamente meno inmerdificato di WordPress.com. 🙏️
Google è stranamente abbastanza decente da permettere JavaScript personalizzato, quindi potrò anche fare il colore automatico per eventuali pezzi di codice mostrati negli articoli (wow). E ancora, per quello che mi sembra e che alcuni online riportano, Blogger è molto più liberale sul tipo di contenuti che si possono pubblicare; già è difficile accada ma, se ti devono buttar giù qualcosa, ti levano solo pagine incriminate, e non l’intero sito (a differenza di Automattic…). 😊️
Share this page from your fediverse server https:// ShareThis server does not support sharing. Please visit .
https://octospacc.altervista.org/2024/10/10/giocsegret/
#blog #videogiochi #sito #software #privacy #pubblico #scrivere #progetti #segreti #Blogger #Ninja
-
Sanità: il pubblico perde letti,
il privato li raccogliehttps://www.radiobase.eu/2024/03/19/sanita-il-pubblico-perde-letti-il-privato-li-raccoglie/
#pareridistorti #radiobasemn #mantova #sanintà #lombardia #letti #pubblico #privato #oincremento #perdite #corruzzione #condanne #formigoni #condanna #condanne #fotononmie -
Oh, se ho detto che avrei #pubblicato prima di andar a #mimir, cascassero i miei occhi #scrivo e #pubblico prima di andar a mimir, #vigilia di #Capodanno trattata più a lungo del Capodanno stesso #style. 🌚
➡️ 🎇 Il resocontoctt di questo #2023, almeno in termini di posting! https://listed.to/@u8/48519/il-resocontoctt-di-questo-2023-almeno-in-termini-di-posting. ⬅️
Per finire il #2023 in (molto #soggettiva) #bellezza, eccovi quindi un #post lungo lungo, che forse può ammontare a “ecco le mie #scuse per non aver pubblicato abbastanza #ops #sorry!”, ma forse contiene qualche spunto di #riflessione che anche le #menti meno instabili possono apprezzare. O magari, se #stanotte non riuscivate a #dormire, ecco che con questa roba cascate subito nel #sonno. 🫠
https://octospacc.altervista.org/2023/12/31/847/
#2023 #bellezza #Capodanno #dormire #menti #mimir #ops #post #pubblicato #pubblico #riflessione #scrivo #scuse #soggettiva #sonno #sorry #stanotte #style #vigilia
-
Ecco per esempio cosa dice #Galileo (italiano del seicento) riguardo ai #lavoratori #dipendenti nel #pubblico (quale lui è stato quando era nella libera ed emencipata Padova nella Repubblica di Venezia):
-
La rete tranviaria di Palermo, costruita nella seconda metà del XIX secolo e durata fino all'immediato secondo dopoguerra (1887-1947), era un sistema di trasporto pubblico su tram a servizio della città, costituito da linee urbane, in origine con la trazione a cavalli e, in seguito, a trazione elettrica.
Qui l'antico deposito dei tram (non più esistente) che si trovava al Piano delle Sette Croci (oggi Piazza F. Crispi).
#picoftheday #photographyart #sicilia #sicily #palermo #panormus #photography #fotografia #travel #tourism #europe #world #tram #trasporto #pubblico -
Caro #Tribbuno_Mediaset, cara #PresidentA #non_moglie:
se evitate de fà a gara a chi spara più cazzate inaudibili ogni giorno nel dibattito #pubblico e in #politica, magari evitamo de mannà a gambe all'aria sto' #paese.
Grazie.
-
Sei privati interessati all'Ospedale di Suzzara:
vuol dire che rende#pareridistorti #radiobasemn #mantova #suzzara #ospedale #affitto #asst #lombardia #sistemasanitariolombardo #privati #pubblico #gestione #divinopresidente #fotononmie
https://www.radiobase.eu/2023/07/31/ospedale-di-suzzara-sei-privati-interessati-vuol-dire-che-rende/ -
Avercelo un pubblico cosí...
Se erano cosí caldi prima del concerto, chissà cosa hanno fatto durante il concerto stesso
-
Al #ConvegnoStelline2020 in programma il 15 e 16 settembre anche una serie di workshop (liberi ma occorre registrarsi) targati #WikimediaItalia, sul rapporto tra #Wikimedia e #biblioteche, coinvolgimento del #pubblico e #WikiLovesMonuments
https://www.convegnostelline.com/workshop-wikimedia -
Chi sarebbe interessat@ allo sviluppo di un social network federato pubblico ma non statale?
Vorrei mettere su un pogetto internazionale con vari soggetti che ci stanno lavorando in modo indipendente..
Contattatemi privatamente su @matteo_kep:matrix.org#social #fediverso #socialpolitico #pubblico #comune #diaspora #mastodon