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#ican — Public Fediverse posts

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  1. ICAN France ((International Campaign to Abolish Nuclear Weapons)
    Tribune de la campagne ICAN France « Non-prolifération des armes nucléaires : Les parlementaires doivent prendre leur responsabilité »
    mcinformactions.net/tribune-de
    #France #armementnucleaire #ICAN #TNP

  2. ICAN France ((International Campaign to Abolish Nuclear Weapons)
    Tribune de la campagne ICAN France « Non-prolifération des armes nucléaires : Les parlementaires doivent prendre leur responsabilité »
    mcinformactions.net/tribune-de
    #France #armementnucleaire #ICAN #TNP

  3. ICAN France ((International Campaign to Abolish Nuclear Weapons)
    Tribune de la campagne ICAN France « Non-prolifération des armes nucléaires : Les parlementaires doivent prendre leur responsabilité »
    mcinformactions.net/tribune-de
    #France #armementnucleaire #ICAN #TNP

  4. ICAN France ((International Campaign to Abolish Nuclear Weapons)
    Tribune de la campagne ICAN France « Non-prolifération des armes nucléaires : Les parlementaires doivent prendre leur responsabilité »
    mcinformactions.net/tribune-de
    #France #armementnucleaire #ICAN #TNP

  5. ICAN France ((International Campaign to Abolish Nuclear Weapons)
    Tribune de la campagne ICAN France « Non-prolifération des armes nucléaires : Les parlementaires doivent prendre leur responsabilité »
    mcinformactions.net/tribune-de
    #France #armementnucleaire #ICAN #TNP

  6. I-CAN, lottare contro la 'Ndrangheta si può, anche in America Latina

    Dal 27 al 29 aprile si è svolto a Buenos Aires il workshop operativo I-CAN dedicato al continente americano, organizzato dalla italiana Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e dal Segretariato Generale Interpol. L'incontro mira a rafforzare la cooperazione operativa tra i Paesi partecipanti al progetto I-CAN e a raccogliere intelligence sull'espansione della ‘Ndrangheta nel continente.

    I lavori, introdotti dal Capo della Polizia Federale Argentina, Commissario Generale Luis Alejandro Rolle, e dal Project Leader, Primo Dirigente della Polizia di Stato Simone Pioletti, hanno visto la partecipazione di investigatori italiani delle Forze di Polizia, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Direzione Investigativa Antimafia e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga. Presenti anche 35 agenti di 12 Paesi del continente (Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Panama, Paraguay, Stati Uniti con l'FBI e Uruguay).

    Il gruppo ha analizzato le possibili connessioni operative e logistiche tra la ‘Ndrangheta e oltre 30 organizzazioni criminali locali e straniere attive in America Latina, tra cui il Primeiro Comando da Capital (PCC) brasiliano, il Tren De Aragua venezuelano e il Cartel de Jalisco Nueva Generacion messicano. Esaminato anche l'impiego di modus operandi nel narcotraffico e nel riciclaggio, anche digitale, attraverso il dark web, le criptovalute e l'intelligenza artificiale.

    Le autorità della Polizia Federale Argentina e i responsabili dei programmi EMPACT ed EL PACTO 2.0 hanno riconosciuto la validità e i progressi del progetto I-CAN, definendolo un modello di eccellenza per il contrasto globale alla ‘Ndrangheta, che in America Latina opera come una vera e propria "holding criminale". I risultati confermano la forte accelerazione operativa guidata dal Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Raffaele Grassi, e testimoniano il ruolo della ‘Ndrangheta come broker mondiale del traffico di cocaina. Nel 2025 sono stati arrestati 4 ‘ndranghetisti, di cui 3 in Colombia e uno in Costa Rica.

    Tutti gli investigatori, italiani e stranieri, sottolineano l'importanza di sensibilizzare le diverse forze di polizia mondiali sul "fenomeno ‘Ndrangheta". Il progetto I-CAN (Interpol Cooperation Against Ndrangheta) conta oggi 25 Paesi e circa 2.500 investigatori formati. Sono stati arrestati 176 ‘ndranghetisti in oltre 30 Paesi nel mondo, di cui 68 latitanti; 73 arresti sono stati effettuati dall'inizio del 2025 a oggi. Dal 2020 ad oggi, 21 ‘ndranghetisti sono stati arrestati in America, inclusi 18 latitanti.

    Per saperne di più:
    interpol.int/Crimes/Organized-

    #ndrangheta #ican

  7. I-CAN, lottare contro la 'Ndrangheta si può, anche in America Latina

    Dal 27 al 29 aprile si è svolto a Buenos Aires il workshop operativo I-CAN dedicato al continente americano, organizzato dalla italiana Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e dal Segretariato Generale Interpol. L'incontro mira a rafforzare la cooperazione operativa tra i Paesi partecipanti al progetto I-CAN e a raccogliere intelligence sull'espansione della ‘Ndrangheta nel continente.

    I lavori, introdotti dal Capo della Polizia Federale Argentina, Commissario Generale Luis Alejandro Rolle, e dal Project Leader, Primo Dirigente della Polizia di Stato Simone Pioletti, hanno visto la partecipazione di investigatori italiani delle Forze di Polizia, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Direzione Investigativa Antimafia e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga. Presenti anche 35 agenti di 12 Paesi del continente (Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Panama, Paraguay, Stati Uniti con l'FBI e Uruguay).

    Il gruppo ha analizzato le possibili connessioni operative e logistiche tra la ‘Ndrangheta e oltre 30 organizzazioni criminali locali e straniere attive in America Latina, tra cui il Primeiro Comando da Capital (PCC) brasiliano, il Tren De Aragua venezuelano e il Cartel de Jalisco Nueva Generacion messicano. Esaminato anche l'impiego di modus operandi nel narcotraffico e nel riciclaggio, anche digitale, attraverso il dark web, le criptovalute e l'intelligenza artificiale.

    Le autorità della Polizia Federale Argentina e i responsabili dei programmi EMPACT ed EL PACTO 2.0 hanno riconosciuto la validità e i progressi del progetto I-CAN, definendolo un modello di eccellenza per il contrasto globale alla ‘Ndrangheta, che in America Latina opera come una vera e propria "holding criminale". I risultati confermano la forte accelerazione operativa guidata dal Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Raffaele Grassi, e testimoniano il ruolo della ‘Ndrangheta come broker mondiale del traffico di cocaina. Nel 2025 sono stati arrestati 4 ‘ndranghetisti, di cui 3 in Colombia e uno in Costa Rica.

    Tutti gli investigatori, italiani e stranieri, sottolineano l'importanza di sensibilizzare le diverse forze di polizia mondiali sul "fenomeno ‘Ndrangheta". Il progetto I-CAN (Interpol Cooperation Against Ndrangheta) conta oggi 25 Paesi e circa 2.500 investigatori formati. Sono stati arrestati 176 ‘ndranghetisti in oltre 30 Paesi nel mondo, di cui 68 latitanti; 73 arresti sono stati effettuati dall'inizio del 2025 a oggi. Dal 2020 ad oggi, 21 ‘ndranghetisti sono stati arrestati in America, inclusi 18 latitanti.

    Per saperne di più:
    interpol.int/Crimes/Organized-

    #ndrangheta #ican

  8. I-CAN, lottare contro la 'Ndrangheta si può, anche in America Latina

    Dal 27 al 29 aprile si è svolto a Buenos Aires il workshop operativo I-CAN dedicato al continente americano, organizzato dalla italiana Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e dal Segretariato Generale Interpol. L'incontro mira a rafforzare la cooperazione operativa tra i Paesi partecipanti al progetto I-CAN e a raccogliere intelligence sull'espansione della ‘Ndrangheta nel continente.

    I lavori, introdotti dal Capo della Polizia Federale Argentina, Commissario Generale Luis Alejandro Rolle, e dal Project Leader, Primo Dirigente della Polizia di Stato Simone Pioletti, hanno visto la partecipazione di investigatori italiani delle Forze di Polizia, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Direzione Investigativa Antimafia e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga. Presenti anche 35 agenti di 12 Paesi del continente (Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Panama, Paraguay, Stati Uniti con l'FBI e Uruguay).

    Il gruppo ha analizzato le possibili connessioni operative e logistiche tra la ‘Ndrangheta e oltre 30 organizzazioni criminali locali e straniere attive in America Latina, tra cui il Primeiro Comando da Capital (PCC) brasiliano, il Tren De Aragua venezuelano e il Cartel de Jalisco Nueva Generacion messicano. Esaminato anche l'impiego di modus operandi nel narcotraffico e nel riciclaggio, anche digitale, attraverso il dark web, le criptovalute e l'intelligenza artificiale.

    Le autorità della Polizia Federale Argentina e i responsabili dei programmi EMPACT ed EL PACTO 2.0 hanno riconosciuto la validità e i progressi del progetto I-CAN, definendolo un modello di eccellenza per il contrasto globale alla ‘Ndrangheta, che in America Latina opera come una vera e propria "holding criminale". I risultati confermano la forte accelerazione operativa guidata dal Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Raffaele Grassi, e testimoniano il ruolo della ‘Ndrangheta come broker mondiale del traffico di cocaina. Nel 2025 sono stati arrestati 4 ‘ndranghetisti, di cui 3 in Colombia e uno in Costa Rica.

    Tutti gli investigatori, italiani e stranieri, sottolineano l'importanza di sensibilizzare le diverse forze di polizia mondiali sul "fenomeno ‘Ndrangheta". Il progetto I-CAN (Interpol Cooperation Against Ndrangheta) conta oggi 25 Paesi e circa 2.500 investigatori formati. Sono stati arrestati 176 ‘ndranghetisti in oltre 30 Paesi nel mondo, di cui 68 latitanti; 73 arresti sono stati effettuati dall'inizio del 2025 a oggi. Dal 2020 ad oggi, 21 ‘ndranghetisti sono stati arrestati in America, inclusi 18 latitanti.

    Per saperne di più:
    interpol.int/Crimes/Organized-

    #ndrangheta #ican

  9. I-CAN, lottare contro la 'Ndrangheta si può, anche in America Latina

    Dal 27 al 29 aprile si è svolto a Buenos Aires il workshop operativo I-CAN dedicato al continente americano, organizzato dalla italiana Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e dal Segretariato Generale Interpol. L'incontro mira a rafforzare la cooperazione operativa tra i Paesi partecipanti al progetto I-CAN e a raccogliere intelligence sull'espansione della ‘Ndrangheta nel continente.

    I lavori, introdotti dal Capo della Polizia Federale Argentina, Commissario Generale Luis Alejandro Rolle, e dal Project Leader, Primo Dirigente della Polizia di Stato Simone Pioletti, hanno visto la partecipazione di investigatori italiani delle Forze di Polizia, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Direzione Investigativa Antimafia e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga. Presenti anche 35 agenti di 12 Paesi del continente (Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Panama, Paraguay, Stati Uniti con l'FBI e Uruguay).

    Il gruppo ha analizzato le possibili connessioni operative e logistiche tra la ‘Ndrangheta e oltre 30 organizzazioni criminali locali e straniere attive in America Latina, tra cui il Primeiro Comando da Capital (PCC) brasiliano, il Tren De Aragua venezuelano e il Cartel de Jalisco Nueva Generacion messicano. Esaminato anche l'impiego di modus operandi nel narcotraffico e nel riciclaggio, anche digitale, attraverso il dark web, le criptovalute e l'intelligenza artificiale.

    Le autorità della Polizia Federale Argentina e i responsabili dei programmi EMPACT ed EL PACTO 2.0 hanno riconosciuto la validità e i progressi del progetto I-CAN, definendolo un modello di eccellenza per il contrasto globale alla ‘Ndrangheta, che in America Latina opera come una vera e propria "holding criminale". I risultati confermano la forte accelerazione operativa guidata dal Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Raffaele Grassi, e testimoniano il ruolo della ‘Ndrangheta come broker mondiale del traffico di cocaina. Nel 2025 sono stati arrestati 4 ‘ndranghetisti, di cui 3 in Colombia e uno in Costa Rica.

    Tutti gli investigatori, italiani e stranieri, sottolineano l'importanza di sensibilizzare le diverse forze di polizia mondiali sul "fenomeno ‘Ndrangheta". Il progetto I-CAN (Interpol Cooperation Against Ndrangheta) conta oggi 25 Paesi e circa 2.500 investigatori formati. Sono stati arrestati 176 ‘ndranghetisti in oltre 30 Paesi nel mondo, di cui 68 latitanti; 73 arresti sono stati effettuati dall'inizio del 2025 a oggi. Dal 2020 ad oggi, 21 ‘ndranghetisti sono stati arrestati in America, inclusi 18 latitanti.

    Per saperne di più:
    interpol.int/Crimes/Organized-

    #ndrangheta #ican

  10. I-CAN, lottare contro la 'Ndrangheta si può, anche in America Latina

    Dal 27 al 29 aprile si è svolto a Buenos Aires il workshop operativo I-CAN dedicato al continente americano, organizzato dalla italiana Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e dal Segretariato Generale Interpol. L'incontro mira a rafforzare la cooperazione operativa tra i Paesi partecipanti al progetto I-CAN e a raccogliere intelligence sull'espansione della ‘Ndrangheta nel continente.

    I lavori, introdotti dal Capo della Polizia Federale Argentina, Commissario Generale Luis Alejandro Rolle, e dal Project Leader, Primo Dirigente della Polizia di Stato Simone Pioletti, hanno visto la partecipazione di investigatori italiani delle Forze di Polizia, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Direzione Investigativa Antimafia e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga. Presenti anche 35 agenti di 12 Paesi del continente (Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Panama, Paraguay, Stati Uniti con l'FBI e Uruguay).

    Il gruppo ha analizzato le possibili connessioni operative e logistiche tra la ‘Ndrangheta e oltre 30 organizzazioni criminali locali e straniere attive in America Latina, tra cui il Primeiro Comando da Capital (PCC) brasiliano, il Tren De Aragua venezuelano e il Cartel de Jalisco Nueva Generacion messicano. Esaminato anche l'impiego di modus operandi nel narcotraffico e nel riciclaggio, anche digitale, attraverso il dark web, le criptovalute e l'intelligenza artificiale.

    Le autorità della Polizia Federale Argentina e i responsabili dei programmi EMPACT ed EL PACTO 2.0 hanno riconosciuto la validità e i progressi del progetto I-CAN, definendolo un modello di eccellenza per il contrasto globale alla ‘Ndrangheta, che in America Latina opera come una vera e propria "holding criminale". I risultati confermano la forte accelerazione operativa guidata dal Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Raffaele Grassi, e testimoniano il ruolo della ‘Ndrangheta come broker mondiale del traffico di cocaina. Nel 2025 sono stati arrestati 4 ‘ndranghetisti, di cui 3 in Colombia e uno in Costa Rica.

    Tutti gli investigatori, italiani e stranieri, sottolineano l'importanza di sensibilizzare le diverse forze di polizia mondiali sul "fenomeno ‘Ndrangheta". Il progetto I-CAN (Interpol Cooperation Against Ndrangheta) conta oggi 25 Paesi e circa 2.500 investigatori formati. Sono stati arrestati 176 ‘ndranghetisti in oltre 30 Paesi nel mondo, di cui 68 latitanti; 73 arresti sono stati effettuati dall'inizio del 2025 a oggi. Dal 2020 ad oggi, 21 ‘ndranghetisti sono stati arrestati in America, inclusi 18 latitanti.

    Per saperne di più:
    interpol.int/Crimes/Organized-

    #ndrangheta #ican

  11. «Your bank might be financing nuclear weapons», #ICAN kindly informs me by email. And sure enough it does.
    divest.icanw.org/financial_exp

    Some of my other banks are not on the list but I bet they finance #nuclear weapons too.

  12. «Your bank might be financing nuclear weapons», #ICAN kindly informs me by email. And sure enough it does.
    divest.icanw.org/financial_exp

    Some of my other banks are not on the list but I bet they finance #nuclear weapons too.

  13. «Your bank might be financing nuclear weapons», #ICAN kindly informs me by email. And sure enough it does.
    divest.icanw.org/financial_exp

    Some of my other banks are not on the list but I bet they finance #nuclear weapons too.

  14. «Your bank might be financing nuclear weapons», #ICAN kindly informs me by email. And sure enough it does.
    divest.icanw.org/financial_exp

    Some of my other banks are not on the list but I bet they finance #nuclear weapons too.

  15. «Your bank might be financing nuclear weapons», #ICAN kindly informs me by email. And sure enough it does.
    divest.icanw.org/financial_exp

    Some of my other banks are not on the list but I bet they finance #nuclear weapons too.

  16. #brd: #aufrüstung / #nato / #bundeswehr / #atomwaffen / #kriegtüchtigkeit / #antimilitarismus

    Neue ICAN-Broschüre: „Atomares Deutschland“

    Die Bundesrepublik hat mehr mit Atomwaffen zu tun, als die meisten Menschen wissen. #ICAN Deutschland will mit ihrer Broschüre: „Atomares Deutschland“ sichtbar machen: Atomwaffen sind kein abstraktes geopolitisches Thema. Sie haben ganz konkrete Orte und Strukturen hier in der Bundesrepublik!

    Download als PDF-Datei hier:
    icanw.de/wp-content/uploads/20

  17. #brd: #aufrüstung / #nato / #bundeswehr / #atomwaffen / #kriegtüchtigkeit / #antimilitarismus

    Neue ICAN-Broschüre: „Atomares Deutschland“

    Die Bundesrepublik hat mehr mit Atomwaffen zu tun, als die meisten Menschen wissen. #ICAN Deutschland will mit ihrer Broschüre: „Atomares Deutschland“ sichtbar machen: Atomwaffen sind kein abstraktes geopolitisches Thema. Sie haben ganz konkrete Orte und Strukturen hier in der Bundesrepublik!

    Download als PDF-Datei hier:
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  18. #brd: #aufrüstung / #nato / #bundeswehr / #atomwaffen / #kriegtüchtigkeit / #antimilitarismus

    Neue ICAN-Broschüre: „Atomares Deutschland“

    Die Bundesrepublik hat mehr mit Atomwaffen zu tun, als die meisten Menschen wissen. #ICAN Deutschland will mit ihrer Broschüre: „Atomares Deutschland“ sichtbar machen: Atomwaffen sind kein abstraktes geopolitisches Thema. Sie haben ganz konkrete Orte und Strukturen hier in der Bundesrepublik!

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  19. #brd: #aufrüstung / #nato / #bundeswehr / #atomwaffen / #kriegtüchtigkeit / #antimilitarismus

    Neue ICAN-Broschüre: „Atomares Deutschland“

    Die Bundesrepublik hat mehr mit Atomwaffen zu tun, als die meisten Menschen wissen. #ICAN Deutschland will mit ihrer Broschüre: „Atomares Deutschland“ sichtbar machen: Atomwaffen sind kein abstraktes geopolitisches Thema. Sie haben ganz konkrete Orte und Strukturen hier in der Bundesrepublik!

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  20. #brd: #aufrüstung / #nato / #bundeswehr / #atomwaffen / #kriegtüchtigkeit / #antimilitarismus

    Neue ICAN-Broschüre: „Atomares Deutschland“

    Die Bundesrepublik hat mehr mit Atomwaffen zu tun, als die meisten Menschen wissen. #ICAN Deutschland will mit ihrer Broschüre: „Atomares Deutschland“ sichtbar machen: Atomwaffen sind kein abstraktes geopolitisches Thema. Sie haben ganz konkrete Orte und Strukturen hier in der Bundesrepublik!

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  21. “First we bombed New Mexico” in Amsterdam

    Op maandag 13 april organiseert een UvA‑onderzoeker in samenwerking met internationale gastsprekers een gratis filmvertoning en publiek gesprek in LAB111 in Amsterdam over de gevolgen van nucleaire activiteiten voor getroffen gemeenschappen. De documentaire First We Bombed New Mexico vertelt het verhaal van de New Mexico Downwinders — voornamelijk Latino en Native American gemeenschappen die sinds de eerste Amerikaanse kernproef in 1945 te maken hebben met generaties aan kanker, gezondheidsproblemen en sociaal onrecht.
    Na de vertoning volgt een panelgesprek met regisseur Lois Lipman, Downwinder en activist Paul Pino, en Susi Snyder (ICAN) over nucleaire schade, erkenning en herstel, en de actuele geopolitieke context waarin de dreiging van kernwapens opnieuw toeneemt.

    De toegang is gratis, aanmelden verplicht.

    #ICAN #kernwapens
  22. Sortir du nucléaire☢ Face au nouvel âge nucléaire, comment agir ?: Du 2026-04-11 au 2026-04-11 Lieu : Salle Ambroise Croizat - 3 Rue du Château d'Eau 75010 Paris France à Paris (75010 Paris) La branche française de la campagne internationale pour… #Nucléaire #Désarmement #ICAN #Paix #Événement

    Face au nouvel âge nucléaire, ...

  23. Sortir du nucléaire☢ Face au nouvel âge nucléaire, comment agir ?: Du 2026-04-11 au 2026-04-11 Lieu : Salle Ambroise Croizat - 3 Rue du Château d'Eau 75010 Paris France à Paris (75010 Paris) La branche française de la campagne internationale pour… #Nucléaire #Désarmement #ICAN #Paix #Événement

    Face au nouvel âge nucléaire, ...

  24. Israel’s 90 nuclear warheads make any strike on Iran ‘really dangerous’: expert

    The hostilities in the Middle East have renewed concerns about Israel’s widely known but officially unacknowledged nuclear arsenal,…
    #NewsBeep #News #BreakingNews #AliciaSanders-Zakre #BenjaminNetanyahu #breakingnews #CentreforArmsControlandNon-Proliferation #China #Gaza #ican #India #Iran #Israel #MiddleEast #NorthKorea #Nuclearweapons #Pakistan #Russia #UnitedStates
    newsbeep.com/430917/

  25. ICAN condanna gli attacchi USA-Israele contro l'Iran

    La Direttrice Esecutiva di ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons) Melissa Parke ha condannato le azioni militari contro l'Iran evidenziando: «Questi attacchi sono del tutto irresponsabili e rischiano di provocare un’ulteriore escalation, aumentando il pericolo di proliferazione nucleare e uso di armi nucleari».

    retepacedisarmo.org/2026/ican-

    #ICAN #Iran #nucleare

  26. ICAN condanna gli attacchi USA-Israele contro l'Iran

    La Direttrice Esecutiva di ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons) Melissa Parke ha condannato le azioni militari contro l'Iran evidenziando: «Questi attacchi sono del tutto irresponsabili e rischiano di provocare un’ulteriore escalation, aumentando il pericolo di proliferazione nucleare e uso di armi nucleari».

    retepacedisarmo.org/2026/ican-

    #ICAN #Iran #nucleare

  27. ICAN condanna gli attacchi USA-Israele contro l'Iran

    La Direttrice Esecutiva di ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons) Melissa Parke ha condannato le azioni militari contro l'Iran evidenziando: «Questi attacchi sono del tutto irresponsabili e rischiano di provocare un’ulteriore escalation, aumentando il pericolo di proliferazione nucleare e uso di armi nucleari».

    retepacedisarmo.org/2026/ican-

    #ICAN #Iran #nucleare

  28. ICAN condanna gli attacchi USA-Israele contro l'Iran

    La Direttrice Esecutiva di ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons) Melissa Parke ha condannato le azioni militari contro l'Iran evidenziando: «Questi attacchi sono del tutto irresponsabili e rischiano di provocare un’ulteriore escalation, aumentando il pericolo di proliferazione nucleare e uso di armi nucleari».

    retepacedisarmo.org/2026/ican-

    #ICAN #Iran #nucleare

  29. ICAN condanna gli attacchi USA-Israele contro l'Iran

    La Direttrice Esecutiva di ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons) Melissa Parke ha condannato le azioni militari contro l'Iran evidenziando: «Questi attacchi sono del tutto irresponsabili e rischiano di provocare un’ulteriore escalation, aumentando il pericolo di proliferazione nucleare e uso di armi nucleari».

    retepacedisarmo.org/2026/ican-

    #ICAN #Iran #nucleare