#partigiane — Public Fediverse posts
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#giornatadellamemoria
Maria Montuoro la partigiana siciliana che sfidò l’inferno di Ravensbrück
Palermo, 1909 – Ravensbrück, 1944-1945
C’è un tipo di coraggio che non si misura con le armi, ma con la capacità di resistere all’orrore e trasformare la sofferenza in testimonianza.
Maria Montuoro, una donna nata a Palermo, incarna questa forza silenziosa.
Partita dalla sua Sicilia per unirsi alla Resistenza in Lombardia, Maria non si limitò a combattere il nazifascismo: lo sfidò fino dentro l’inferno di Ravensbrück, il campo di concentramento femminile dove le SS cercarono di spezzare non solo i corpi, ma anche la dignità delle prigioniere.
La sua storia non è solo quella di una partigiana, ma di una sopravvissuta che, tra le baracche del lager, trovò il modo di sabotare la macchina da guerra nazista, di nascondere foto di bambini come tesori preziosi, e di scrivere la memoria perché il mondo non dimenticasse.
Oggi, le sue parole ci ricordano che anche nei luoghi più bui, l’umanità può trionfare — e che la libertà si conquista non solo con le azioni, ma con la testimonianza.
https://www.panormus.blog/publishing/view.php?page=maria-montuoro-la-partigiana-siciliana-che-sfid-l-inferno-di-ravensbr-ck-a18ad3
#palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #donne #siciliane #resistenza #partigiane #lombardia #secondaguerramondiale #antifascismo #fediphoto #fediverso -
#giornatadellamemoria
Maria Montuoro la partigiana siciliana che sfidò l’inferno di Ravensbrück
Palermo, 1909 – Ravensbrück, 1944-1945
C’è un tipo di coraggio che non si misura con le armi, ma con la capacità di resistere all’orrore e trasformare la sofferenza in testimonianza.
Maria Montuoro, una donna nata a Palermo, incarna questa forza silenziosa.
Partita dalla sua Sicilia per unirsi alla Resistenza in Lombardia, Maria non si limitò a combattere il nazifascismo: lo sfidò fino dentro l’inferno di Ravensbrück, il campo di concentramento femminile dove le SS cercarono di spezzare non solo i corpi, ma anche la dignità delle prigioniere.
La sua storia non è solo quella di una partigiana, ma di una sopravvissuta che, tra le baracche del lager, trovò il modo di sabotare la macchina da guerra nazista, di nascondere foto di bambini come tesori preziosi, e di scrivere la memoria perché il mondo non dimenticasse.
Oggi, le sue parole ci ricordano che anche nei luoghi più bui, l’umanità può trionfare — e che la libertà si conquista non solo con le azioni, ma con la testimonianza.
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Maria Montuoro la partigiana siciliana che sfidò l’inferno di Ravensbrück
Palermo, 1909 – Ravensbrück, 1944-1945
C’è un tipo di coraggio che non si misura con le armi, ma con la capacità di resistere all’orrore e trasformare la sofferenza in testimonianza.
Maria Montuoro, una donna nata a Palermo, incarna questa forza silenziosa.
Partita dalla sua Sicilia per unirsi alla Resistenza in Lombardia, Maria non si limitò a combattere il nazifascismo: lo sfidò fino dentro l’inferno di Ravensbrück, il campo di concentramento femminile dove le SS cercarono di spezzare non solo i corpi, ma anche la dignità delle prigioniere.
La sua storia non è solo quella di una partigiana, ma di una sopravvissuta che, tra le baracche del lager, trovò il modo di sabotare la macchina da guerra nazista, di nascondere foto di bambini come tesori preziosi, e di scrivere la memoria perché il mondo non dimenticasse.
Oggi, le sue parole ci ricordano che anche nei luoghi più bui, l’umanità può trionfare — e che la libertà si conquista non solo con le azioni, ma con la testimonianza.
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Maria Montuoro la partigiana siciliana che sfidò l’inferno di Ravensbrück
Palermo, 1909 – Ravensbrück, 1944-1945
C’è un tipo di coraggio che non si misura con le armi, ma con la capacità di resistere all’orrore e trasformare la sofferenza in testimonianza.
Maria Montuoro, una donna nata a Palermo, incarna questa forza silenziosa.
Partita dalla sua Sicilia per unirsi alla Resistenza in Lombardia, Maria non si limitò a combattere il nazifascismo: lo sfidò fino dentro l’inferno di Ravensbrück, il campo di concentramento femminile dove le SS cercarono di spezzare non solo i corpi, ma anche la dignità delle prigioniere.
La sua storia non è solo quella di una partigiana, ma di una sopravvissuta che, tra le baracche del lager, trovò il modo di sabotare la macchina da guerra nazista, di nascondere foto di bambini come tesori preziosi, e di scrivere la memoria perché il mondo non dimenticasse.
Oggi, le sue parole ci ricordano che anche nei luoghi più bui, l’umanità può trionfare — e che la libertà si conquista non solo con le azioni, ma con la testimonianza.
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Maria Montuoro la partigiana siciliana che sfidò l’inferno di Ravensbrück
Palermo, 1909 – Ravensbrück, 1944-1945
C’è un tipo di coraggio che non si misura con le armi, ma con la capacità di resistere all’orrore e trasformare la sofferenza in testimonianza.
Maria Montuoro, una donna nata a Palermo, incarna questa forza silenziosa.
Partita dalla sua Sicilia per unirsi alla Resistenza in Lombardia, Maria non si limitò a combattere il nazifascismo: lo sfidò fino dentro l’inferno di Ravensbrück, il campo di concentramento femminile dove le SS cercarono di spezzare non solo i corpi, ma anche la dignità delle prigioniere.
La sua storia non è solo quella di una partigiana, ma di una sopravvissuta che, tra le baracche del lager, trovò il modo di sabotare la macchina da guerra nazista, di nascondere foto di bambini come tesori preziosi, e di scrivere la memoria perché il mondo non dimenticasse.
Oggi, le sue parole ci ricordano che anche nei luoghi più bui, l’umanità può trionfare — e che la libertà si conquista non solo con le azioni, ma con la testimonianza.
https://www.panormus.blog/publishing/view.php?page=maria-montuoro-la-partigiana-siciliana-che-sfid-l-inferno-di-ravensbr-ck-a18ad3
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oggi, dalle 14, su radio onda rossa: “lenuccia” e “giovanni e nori”, due testi per la resistenza
Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
oggi, martedì 10 giugno 202, ore 14● LENUCCIA
una Partigiana del Sudprogetto e regia di Aniello Mallardo
tratto dal libro La guerra di mamma, di Gaetana Morgese e dal film Le quattro giornate di Napoli, di Nanni Loy
con Luigi Credendino e Maddalena Stornaiuolo
effetti sonori Salvatore FioreEsiste la storia di uomini illustri che hanno fatto la Storia, di persone straordinarie sopravvissute al logorio del tempo. Accanto ad essa, e forse sotto, brulica la vita di piccoli ma grandi individui che talvolta, in occasioni uniche ed eccezionali, smettono i panni consunti dell’ordinario per assumere sembianze eroiche. Così accadde all’intero popolo napoletano durante le quattro giornate di Napoli, così fu per Maddalena Cerasuolo ovvero Lenuccia, all’epoca una giovane ragazza di 22 anni che offrì il suo sostegno umano e militare contro l’occupazione nazista. Grazie al suo coraggio, assunse un ruolo sempre più significativo all’interno della città e principalmente all’interno del suo quartiere, La Sanità.
Lenuccia è l’emblema della forza di tutti i napoletani che si sono ribellati, di tutte le donne che hanno impugnato le armi per i propri figli. Uno spettacolo per non dimenticare, per non accettare con rassegnazione i soprusi e le ingiustizie, per rinunciare all’egoismo e fare posto al bene comune.https://archive.org/details/Lenuccia.unaPartigiana.del.sud (39′)
a seguire:
ore 14:40
● GIOVANNI E NORI
una storia di Amore e di ResistenzaDaniele Biacchessi (testo, regia, voce narrante)
Marino Severini dei Gang (voce, chitarra acustica 12 corde)
Sandro Severini dei Gang (chitarra elettrica)
Gaetano Liguori (pianoforte)
Fabio Verdini (tastiere, fisarmonica)Giovanni Pesce è una figura leggendaria del Novecento italiano. Lavoratore immigrato in Francia, combattente repubblicano in Spagna, comandante dei GAP in Italia durante la guerra di Liberazione, è stato un punto di riferimento per tante generazioni di antifascisti fino alla
sua morte, a Milano, nel 2007.
Onorina Brambilla, Nori, è stata una comandante partigiana attiva prima nei gruppi di difesa delle donne e poi nei GAP, con il nome di battaglia di Sandra. Arrestata e torturata nel carcere di Monza, nel 1944, riesce a sopravvivere e a partecipare alle attività del CLN. Giovanni e Nori, una storia di Amore e di Resistenza è una doppia biografia scritta a quattro mani da Daniele Biacchessi e da Tiziana Pesce.https://archive.org/details/Giovanni.e.Nori (59′)
info http://www.danielebiacchessi.it/?p=1876#AnielloMallardo #antifascismo #CLN #DanieleBiacchessi #FabioVerdini #GaetanaMorgese #GaetanoLiguori #Gang #GAP #GiovanniPesce #gruppiDiDifesaDelleDonne #guerraDiLiberazione #LeQuattroGiornateDiNapoli #Liberazione #LuigiCredendino #MaddalenaStornaiuolo #MarinoSeverini #musica #NanniLoy #Napoli #Nori #OnorinaBrambilla #partigiane #Partigiani #RadioOndaRossa #Resistenza #rioneSanità #ROR #RORRadioOndaRossa #SalvatoreFiore #Sandra #SandroSeverini #TizianaPesce #TuttaScenaTeatro
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oggi, dalle 14, su radio onda rossa: “lenuccia” e “giovanni e nori”, due testi per la resistenza
Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
oggi, martedì 10 giugno 202, ore 14● LENUCCIA
una Partigiana del Sudprogetto e regia di Aniello Mallardo
tratto dal libro La guerra di mamma, di Gaetana Morgese e dal film Le quattro giornate di Napoli, di Nanni Loy
con Luigi Credendino e Maddalena Stornaiuolo
effetti sonori Salvatore FioreEsiste la storia di uomini illustri che hanno fatto la Storia, di persone straordinarie sopravvissute al logorio del tempo. Accanto ad essa, e forse sotto, brulica la vita di piccoli ma grandi individui che talvolta, in occasioni uniche ed eccezionali, smettono i panni consunti dell’ordinario per assumere sembianze eroiche. Così accadde all’intero popolo napoletano durante le quattro giornate di Napoli, così fu per Maddalena Cerasuolo ovvero Lenuccia, all’epoca una giovane ragazza di 22 anni che offrì il suo sostegno umano e militare contro l’occupazione nazista. Grazie al suo coraggio, assunse un ruolo sempre più significativo all’interno della città e principalmente all’interno del suo quartiere, La Sanità.
Lenuccia è l’emblema della forza di tutti i napoletani che si sono ribellati, di tutte le donne che hanno impugnato le armi per i propri figli. Uno spettacolo per non dimenticare, per non accettare con rassegnazione i soprusi e le ingiustizie, per rinunciare all’egoismo e fare posto al bene comune.https://archive.org/details/Lenuccia.unaPartigiana.del.sud (39′)
a seguire:
ore 14:40
● GIOVANNI E NORI
una storia di Amore e di ResistenzaDaniele Biacchessi (testo, regia, voce narrante)
Marino Severini dei Gang (voce, chitarra acustica 12 corde)
Sandro Severini dei Gang (chitarra elettrica)
Gaetano Liguori (pianoforte)
Fabio Verdini (tastiere, fisarmonica)Giovanni Pesce è una figura leggendaria del Novecento italiano. Lavoratore immigrato in Francia, combattente repubblicano in Spagna, comandante dei GAP in Italia durante la guerra di Liberazione, è stato un punto di riferimento per tante generazioni di antifascisti fino alla
sua morte, a Milano, nel 2007.
Onorina Brambilla, Nori, è stata una comandante partigiana attiva prima nei gruppi di difesa delle donne e poi nei GAP, con il nome di battaglia di Sandra. Arrestata e torturata nel carcere di Monza, nel 1944, riesce a sopravvivere e a partecipare alle attività del CLN. Giovanni e Nori, una storia di Amore e di Resistenza è una doppia biografia scritta a quattro mani da Daniele Biacchessi e da Tiziana Pesce.https://archive.org/details/Giovanni.e.Nori (59′)
info http://www.danielebiacchessi.it/?p=1876#AnielloMallardo #antifascismo #CLN #DanieleBiacchessi #FabioVerdini #GaetanaMorgese #GaetanoLiguori #Gang #GAP #GiovanniPesce #gruppiDiDifesaDelleDonne #guerraDiLiberazione #LeQuattroGiornateDiNapoli #Liberazione #LuigiCredendino #MaddalenaStornaiuolo #MarinoSeverini #musica #NanniLoy #Napoli #Nori #OnorinaBrambilla #partigiane #Partigiani #RadioOndaRossa #Resistenza #rioneSanità #ROR #RORRadioOndaRossa #SalvatoreFiore #Sandra #SandroSeverini #TizianaPesce #TuttaScenaTeatro
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resistenza, libertà, costituzione: 25 aprile, ottantesimo anniversario della liberazione
cliccare per ingrandire
RESISTENZA, LIBERTA’, COSTITUZIONE
L’80° della Liberazione è per noi una grande Festa popolare che deve riunirci nella celebrazione di quante e quanti, al prezzo anche della loro vita, si sacrificarono per l’idea di una società nuova e di un Paese liberato da fascismo e nazismo, dalle loro miserie e violenze, caricandosi sulle spalle il peso di oltre vent’anni di resistenza. Furono giovani o meno, partigiane e partigiani, antifasciste e antifascisti, donne e uomini che subirono la deportazione, l’internamento, così come militari e sacerdoti. Intere famiglie furono al tempo stesso vittime e ribelli.
La città di Roma partecipò in prima linea alla lotta. Pagò un prezzo elevato e contribuì infine in modo decisivo alla sua liberazione, dopo la fuga vergognosa della monarchia e a partire dalla battaglia per Roma del settembre del 1943.Dalla loro lotta derivò la Costituzione repubblicana, una norma di immenso valore civile, un imperativo categorico attraverso cui realizzare le idee di libertà, eguaglianza, solidarietà, lavoro, pace, dignità della persona, nell’ambito di una piena democrazia plurale.
Le Associazioni antifasciste e della Resistenza invitano pertanto le cittadine e i cittadini della Capitale a partecipare alle celebrazioni il 25 aprile e al corteo che partirà alle ore 10 da Largo Bompiani.
https://culture.roma.it/festadellaresistenza/
#25Aprile #80AnniversarioDellaLiberazione #Aicvas #Aned #Anfim #anniversarioDellaLiberazione #Annppia #Anpc #antifascismo #antinazismo #AssociazioniAntifasciste #corteo #Costituzione #fascismo #Fiap #FosseArdeatine #LargoBompiani #Liberazione #MarciaDellaLiberazione #MartiriDellaFosseArdeatine #MemorialeDellaResistenza #nazifascismo #nazismo #ParcoSchuster #partigiane #Partigiani #Resistenza
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resistenza, libertà, costituzione: 25 aprile, ottantesimo anniversario della liberazione
cliccare per ingrandire
RESISTENZA, LIBERTA’, COSTITUZIONE
L’80° della Liberazione è per noi una grande Festa popolare che deve riunirci nella celebrazione di quante e quanti, al prezzo anche della loro vita, si sacrificarono per l’idea di una società nuova e di un Paese liberato da fascismo e nazismo, dalle loro miserie e violenze, caricandosi sulle spalle il peso di oltre vent’anni di resistenza. Furono giovani o meno, partigiane e partigiani, antifasciste e antifascisti, donne e uomini che subirono la deportazione, l’internamento, così come militari e sacerdoti. Intere famiglie furono al tempo stesso vittime e ribelli.
La città di Roma partecipò in prima linea alla lotta. Pagò un prezzo elevato e contribuì infine in modo decisivo alla sua liberazione, dopo la fuga vergognosa della monarchia e a partire dalla battaglia per Roma del settembre del 1943.Dalla loro lotta derivò la Costituzione repubblicana, una norma di immenso valore civile, un imperativo categorico attraverso cui realizzare le idee di libertà, eguaglianza, solidarietà, lavoro, pace, dignità della persona, nell’ambito di una piena democrazia plurale.
Le Associazioni antifasciste e della Resistenza invitano pertanto le cittadine e i cittadini della Capitale a partecipare alle celebrazioni il 25 aprile e al corteo che partirà alle ore 10 da Largo Bompiani.
https://culture.roma.it/festadellaresistenza/
#25Aprile #80AnniversarioDellaLiberazione #Aicvas #Aned #Anfim #anniversarioDellaLiberazione #Annppia #Anpc #antifascismo #antinazismo #AssociazioniAntifasciste #corteo #Costituzione #fascismo #Fiap #FosseArdeatine #LargoBompiani #Liberazione #MarciaDellaLiberazione #MartiriDellaFosseArdeatine #MemorialeDellaResistenza #nazifascismo #nazismo #ParcoSchuster #partigiane #Partigiani #Resistenza
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25 APRILE 1945 – 2025: SU RADIO ONDA D’URTO INTERVISTA ALLA PARTIGIANA SANDRA GILARDELLI https://www.radiondadurto.org/2025/04/23/25-aprile-1945-2025-su-radio-onda-durto-intervista-alla-partigiana-sandra-gilardelli/ #SCELTA_NAZIONALI #sandragilardelli #INEVIDENZA #partigiane #resistenza #NAZIONALI #25aprile #piannava #verbania #delotto #anpi #vco
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[#LETTURE] La #Resistenza delle #donne. Bellissimo saggio-romanzo di Benedetta #Tobagi incentrato sulle storie e le testimonianze di tante #partigiane e sulle foto che le ritraggono. Qui la lettura delle pagine iniziali che partono appunto dal commento a una foto https://funkwhale.it/library/tracks/12647/ #storia #memoria #Funkwhale @macfranc @libri @fucinafibonacci
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#FascistCrimes — Italian freedom fighter Guglielmo "Willy" Jervis and 4 other partisans were murdered by the Nazis #Otd, August 5, 1944, in Villar Pellice.
Their bodies were left hanging from poles and balconies as a warning to the local civilians.
#5agosto #LestWeForget #Resistenza #BellaCiao #Otd #OnThisDay #AccaddeOggi #Costituzione #partigiano #partigiani #memoria #partigiane #WW2 #RSI #fascismo #fascism #ThirdReich #wwii #Constitution #partigiana #partisan #partisans #history
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#FascistCrimes — German freedom fighter Hilde Rake was murdered by the Nazis #Otd 80 years ago in Plötzensee.
A member of the Schulze-Boysen/Harnack #Resistance group with her husband Hans Coppi (executed on 22 December, 1942,) she was captured by the Gestapo & later guillotined.
#5agosto #LestWeForget #Resistenza #OnThisDay #AccaddeOggi #Costituzione #partigiano #partigiani #memoria #partigiane #WW2 #fascismo #fascism #ThirdReich #wwii #Constitution #partigiana #partisan #partisans #history
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#Resistance — 23-year-old Italian freedom fighter Pierfranco Bonetti was killed in action on the Montenegro/Serbia border #Otd in 1944.
A lieutenant in the Italian fascist army, he joined the Yugoslav partisans in Podgorica in September 1943 to fight the Nazis.
#Antifa #7gennaio #LestWeForget #Resistenza #BellaCiao #Otd #OnThisDay #AccaddeOggi #partigiano #partigiani #memoria #partigiane #WW2 #RSI #fascismo #fascism #ThirdReich #wwii #Constitution #partigiana #partisan #partisans #history
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#Resistance — Jewish Polish freedom fighter Ester Wajcblum was murdered by the Nazis #Otd in 1945 in Auschwitz.
Captured after the Sonderkommando revolt of October 7, 1944, for which she had smuggled gunpowder out of her workshop, she was hanged with other 3 women.
#6gennaio #Resistenza #BellaCiao #Otd #OnThisDay #AccaddeOggi #Costituzione #partigiano #partigiani #memoria #partigiane #WW2 #RSI #fascismo #fascism #ThirdReich #wwii #Constitution #partigiana #partisan #partisans #history
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#Resistenza — Il #19dicembre 1919 nasceva a Brescia il partigiano Giacomo Perlasca.
Il “Capitano Zenit” organizzò le prime formazioni #partigiane in Valsabbia.
Catturato dai #fascisti della banda #Sorlini, fu assassinato il 24 febbraio 1944.
Medaglia d’argento al valor militare.