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#tutta-scena-teatro — Public Fediverse posts

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fetched live
  1. su radio onda rossa / archive.org: “songs for lou”, di daniele federici e alessandro fea

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
    
    ● SONGS FOR LOU
    ho camminato fino alla fine del mondo
    
    scritto, diretto e interpretato da Daniele Federici e Alessandro Fea
    
    Un cattivo maestro, la rappresentazione del negativo [...] Nel momento 
    in cui l’utopia hippie degli anni ‘60 prometteva un mondo migliore, a 
    New York Lou Reed coi Velvet Underground portava in scena la bellezza 
    del male, il male della bellezza, esplorando le fogne della città e gli 
    eccessi di un mondo candido e putrido. La “banana” dei Velvet 
    Underground, ovvero il loro primo disco del 1967, avrebbe minato alla 
    base la storia del rock infiltrandosi come un virus nelle decadi 
    successive [...]
    'Songs for Lou: ho camminato fino alla fine del mondo' è un excursus 
    sulla poetica di Lou Reed attraverso canzoni, testi, video appositamente 
    riarrangiati in duo.
    
    https://archive.org/details/Songs.for.lou (1h 02')
    info https://www.loureed.it/2013/news/songs-for-lou-le-foto/
    #AlessandroFea #archive #ArchiveOrg #audio #DanieleFederici #LouReed #radio #RadioOndaRossa #RORRORRadioOndaRossa #teatro #TuttaScenaTeatro
  2. ‘tutta scena teatro’, su radio onda rossa, presenta: “oltre lo sguardo”, reading dal libro di tano d’amico “di cosa sono fatti i ricordi”

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa
    
    ● OLTRE LO SGUARDO
    
    reading tratto dal libro di Tano D’Amico 
    'Di cosa sono fatti i ricordi' (Postcart, 2011)
    a cura di Alessandra Magrini
    chitarra e voce Michelangelo Ricci
    
    Giornalista e fotoreporter, Tano D’Amico ha realizzato reportages su 
    carceri, manicomi, Rom, e ha documentato le manifestazioni di piazza a 
    partire dagli anni '60. Una vita passata in strada, a fissare l’eternità 
    di momenti che hanno lasciato il solco nella storia del nostro Paese. 
    Immagini indelebili che non solo documentano con la forza della verità, 
    ma riescono con la loro potenza a penetrare oltre lo sguardo per 
    imprimersi nella memoria dell’anima. Un reading tratto dal libro 'Di 
    Cosa Sono Fatti I Ricordi', 63varticoli scritti con stile 
    lucido e poetico, come "personali lettere alla società", permeati da un 
    profondo senso critico verso le ingiustizie che da sempre colpiscono gli 
    sconfitti, coloro che vivono ai margini della società e di cui si tenta 
    di rimuoverne il ricordo. In scena, l’interpretazione di Alessandra 
    Magrini e le inedite canzoni di Michelangelo Ricci, che con chitarra e 
    testi accompagna il pubblico che non è solo spettatore, ma viene 
    catapultato dentro l’atmosfera di un passato ancora presente.
    «Ho guardato tante foto di Carlo Giuliani sdraiato sull’asfalto il 20 
    luglio, in quasi tutte sembrava intatto, in quella scattata da Tano ho 
    visto con nitidezza lo scempio, per la prima volta il dolore che ho 
    provato è stato più forte della rabbia» Alessandra Magrini
    
    http://archive.org/details/Radioteatro.OltreLoSguardo (51')
    
    #AlessandraMagrini #articoli #canzoni #CarloGiuliani #DiCosaSonoFattiIRicordi #Genova2001 #lettura #MichelangeloRicci #movimenti #Movimento #Postcart #RadioOndaRossa #reading #Resistenza #ROR #RORRadioOndaRossa #TanoDAmico #TuttaScenaTeatro
  3. su radio onda rossa / archive.org: “il deserto dei tartari”, di dino buzzati, regia di carmen giordano

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
    
    ● IL DESERTO DEI TARTARI
    
    di Dino Buzzati
    con Woody Neri
    direzione artistica Maura Pettorruso
    regìa Carmen Giordano
    
    La vicenda, ambientata in una fortezza ormai abbandonata a causa della 
    sua posizione non più strategica all’interno del conflitto, si traduce 
    in un monologo in cui il tenente Drogo, protagonista del romanzo, si 
    confronta con se stesso, i suoi pensieri, i suoi desideri [...]
    

    https://archive.org/details/Ildesertodeitartari (44′)
    info https://www.facebook.com/desertodeitartariteatro/#

    #archive #ArchiveOrg #audio #CarmenGiordano #DinoBuzzati #IlDesertoDeiTartari #MauraPettorruso #radio #RadioOndaRossa #RORRORRadioOndaRossa #teatro #TuttaScenaTeatro #WoodyNeri
  4. oggi, dalle 14, su radio onda rossa: “la rivolta di piazza statuto” + “timira. romanzo meticcio”

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
    
    martedì 21 luglio 2026 ore 14
    
    ● LA RIVOLTA DI PIAZZA STATUTO
    Torino, luglio 1962
    
    dall'omonimo libro di Dario Lanzardo
    "ReadReading" di e con Tamara Bartolini (voce, drammaturgia) e Michele 
    Baronio (voce, canzoni, sonorizzazioni)
    
    Vengono ricostruiti gli eventi del 1962 a Torino relativi alla protesta 
    operaia per l’accordo separato FIAT con un corteo che esce dalla 
    fabbrica e di dirige alla sede del sindacato UIL in piazza Statuto e 
    sfocia nello scontro con un battaglione di polizia molto violento. 
    Emerge un quadro contraddittorio dato dalle interviste dei protagonisti, 
    operai e semplici cittadini accorsi nei tre giorni di scontri a sostegno 
    della protesta, e dato dai quotidiani, dalle dichiarazioni dei 
    sindacalisti e politici e osservatori esterni: un quadro che fa emergere 
    le diverse posizioni e anche le manipolazioni delle informazioni. Questa 
    manifestazione di piazza, che ha portato ad arresti e incarcerazioni e 
    processi, si situa tra quella di Genova del ’60 e prefigura il futuro 
    '68.
    
    http://archive.org/details/Radioteatro.LaRivoltaDiPiazzaStatuto (41')
    
    ore 14:45
    
    ● TIMIRA
    romanzo meticcio
    
    di Wu Ming 2 e Antar Mohamed
    “RedReading” musicale di e con Wu Ming 2 (voce), Tamara Bartolini (voce, 
    drammaturgia), Michele Baronio (voce, canzoni, sonorizzazioni)
    
    Un romanzo meticcio scritto da tre persone, la protagonista si racconta 
    e viene raccontata dal figlio, lo scrittore di origini somale Antar 
    Mohamed, e da uno dei membri del collettivo di scrittori bolognesi Wu 
    Ming, i "senza nome" che rifiutano la celebrità individuale e che si 
    schierano dalla parte della democrazia e della condivisione delle opere 
    artistiche e creative. Timira è il nome con cui la protagonista è 
    conosciuta nella sua patria di origine, la Somalia. Lei è Isabella 
    Marincola, nata a Mogadiscio nel 1925 da madre somala e padre italiano. 
    Isabella-Timira ha passato la sua vita tra Africa ed Europa, continuando 
    a lottare per i suoi diritti di cittadina italiana, riuscendo a reagire 
    alle difficoltà e arrivando persino a recitare nel film 'Riso amaro' di 
    De Santis, dove faceva la parte di una mondina nera. Tra le pagine di 
    Timira si mescolano documenti di archivio e invenzione narrativa, si 
    passa da un continente all'altro, attraversando diversi periodi storici. 
    Antar Mohamed è il figlio di Timira, e dopo la morte della madre ha 
    continuato a raccontarne la storia prendendo il suo posto 
    nell'affiancare lo scrittore del collettivo Wu Ming durante la stesura 
    di Timira, il romanzo che racconta settant'anni di storia visti con gli 
    occhi un'italiana dalla pelle scura.
    
    http://archive.org/details/Radioteatro.Timira (55')
    info 
    https://www.wumingfoundation.com/giap/2012/02/timira-un-romanzo-meticcio-e-nove-anni-di-parto-preludio-n-1/
    #DarioLanzardo #LaRivoltaDiPiazzaStatuto #MicheleBaronio #RadioOndaRossa #romanzo #romanzoMeticcio #ROR #RORRadioOndaRossa #TamaraBartolini #Timira #TuttaScenaTeatro #TuttaScenaTeatroRadioOndaRossa #WuMing
  5. oggi, 3 marzo, su radio onda rossa: “cervelli/martelli” + “eros e priapo”

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    martedì 3 marzo 2026, ore 14

    ● CERVELLI/MARTELLI

    scritto, diretto e interpretato da Antonella Alfano
    musiche originali eseguite dal vivo da Massimiliano Felice e Gianmichele
    Montanaro

    Spettacolo storico che nasce dall’analisi documentaristica e saggistica della rivolta anarchica del 1877 nel matese. In uno scenario lontano da quello odierno, i versi sembrano raccontare lo specchio della società contemporanea. Il “sembrare”, legato a nomi, costumi e ambienti dell’epoca, decade quando a scendere in campo sono i bisogni e i diritti dell’essere umano e le condizioni di abuso e sopruso attuate dal “vertice”. Perché raccontare oggi i fatti di una ventina o poco più di giovani che non solo hanno operato in una condizione geografica sfavorevole, ma infine sono stati anche arrestati e processati? Perché diffondere le gesta di un fallimento? Perché non si tratta di fallimento, ma di un tentativo: agire fino in fondo un ideale. I “martelli”, metafora dell’azione, sono mossi dall’intento, i “cervelli”. Cervelli che hanno chiara la motivazione: le necessità dell’individuo. Coscienze diverse (studenti, stuccatori, fabbri, impiegati, negozianti) si uniscono a quella contadina forti di un credo condiviso, freccia di un solo grido: Rivoluzione! È questa la lotta. Raccontare, attraverso narrazione, musiche, canti e poesia, un “Esempio”, condiviso o meno fa lo stesso, un giudizio postumo alla conoscenza e tentare di risvegliare la condizione di sovranità del popolo.

    http://archive.org/details/Radioteatro.Cervellimartelli (39′)

    e, a seguire, ore 14:40

    ● EROS E PRIAPO

    di Carlo Emilio Gadda
    rielaborazione e regia Adriana Martino
    con Valentina Martino Ghiglia
    alle percussioni Andrea Nicolè
    musica Benedetto Ghiglia

    Questo pamphlet è definito da Gadda stesso “libello psicanalitico, diviso tra arringa e memoriale narrativo”, un “atto di conoscenza” di quel Ventennio che ha soggiogato l’Italia segnando il prevalere “d’un cupo e scempio Eros sui motivi di Logos”. Eros è il dio dell’amore, Priapo è il simbolo dell’istinto sessuale e della forza generatrice maschile. Quando queste due deità si contrappongono generano mostri. Gadda parte dal fascismo, da lì si muove e inventa, interpreta, si insinua, scava, amplia e deforma nelle direzioni più varie, in vorticoso ribollire e gorgogliare. Pensando al Duce e alle sue qualità amatorie, alla “banda” dei gerarchi e soprattutto alle donne fasciste in particolare la dilatazione della sua furia non conosce limiti.
    Per dare valore e forza a questa lava di parole e immagini, a questo fiume fangoso di invettive, ci è venuto naturale affidarle ad una creatura sotterranea che sembrasse provenire dai bassifondi di una città metropolitana e che avesse accumulata tutta la rabbia della propria miseria ed emarginazione, con le sembianze di una barbona che, dialogando con se stessa, snocciola contro il mondo, impavida, il suo lucido delirio.

    http://archive.org/details/Radioteatro.ErosEPriapo (46′)
    http://metateatro.blogspot.com/2011/01/eros-e-priapo.html

    #AdrianaMartino #anarchia #AndreaNicolè #AntonellaAlfano #arringa #BenedettoGhiglia #Canti #CarloEmilioGadda #CervelliMartelli #delirio #eros #ErosEPriapo #fascismo #Gadda #GianmicheleMontanaro #libelloPsicanalitico #Lotta #MassimilianoFelice #memorialeNarrativo #musiche #narrazione #poesia #Priapo #RadioOndaRossa #rivolta #rivoluzione #ROR #RORRadioOndaRossa #TuttaScenaTeatro #ValentinaMartinoGhiglia #ventennio
  6. donna di porto pim + toro seduto / nelson mandela

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    martedì 10 febbraio 2026, ore 14

    ● DONNA DI PORTO PIM

    di Antonio Tabucchi
    con Roberto Herlitzka
    a cura di Teresa Pedroni
    musica dal vivo Isabella Mangani (voce) Felice Zaccheo (chitarra)
    aiuto regista: Elena Stabile
    assistente alla regia: Pamela Parafioriti

    Il mare è quello che ci mostra meglio l’orizzonte, quando noi viviamo nelle nostre case il filo dell’orizzonte è assente, sul mare lo vediamo meglio.
    Il piccolo libretto ‘Donna di Porto Pim’ compone una geografia di frammenti immaginari e insieme biografici «nati – dice l’autore – oltre che dalla sua disponibilità alla menzogna, da un periodo di tempo
    passato nelle isole Azzorre». Tra gli argomenti affrontati emergono fondamentalmente le balene, che più che animali si configurano come grandi metafore.

    https://archive.org/details/donna.di.porto.pim (48′)
    info
    http://www.compagniadirittoerovescio.it/donna-di-porto-pim-2/

    ore 14:50

    Daniele racconta:
    ● TORO SEDUTO / NELSON MANDELA

    di e con Daniele Monterosi

    Durante le difficili settimane del lockdown, Daniele Monterosi ha ideato il format ‘Daniele racconta’ per portare lo spettacolo sul WEB. Nato con l’obiettivo di alleggerire e riempire le giornate casalinghe del pubblico costretto ad un difficilissimo isolamento, il format, andato in onda in 35 puntate, ha accompagnato il pubblico durante tutto il periodo di quarantena, facendogli conoscere alcuni dei più grandi personaggi della nostra storia. Infatti, attraverso una narrazione con il solo filtro di una “webcam”, Monterosi ha raccontato le storie di Muhammad Alì, Albert Einstein, Coco Chanel, Toro Seduto, Nelson Mandela,
    Steve Jobs, Leonardo da Vinci, Frida Kahlo, Valentino Rossi, Bob Marley e tanti altri.

    https://archive.org/details/toro.seduto (21′)
    https://archive.org/details/nelson.-mandela (21′)

    info
    https://www.youtube.com/channel/UCg0NTLsFxncCRelQJg5zYzg/videos

    #AntonioTabucchi #audio #Azzorre #balene #covid #DanieleMonterosi #DonnaDiPortoPim #ElenaStabile #FeliceZaccheo #IsabellaMangani #lockdown #NelsonMandela #PamelaParafioriti #podcast #radio #RadioOndaRossa #RobertoHerlitzka #ROR #RORRadioOndaRossa #sirene #Tabucchi #TeresaPedroni #ToroSeduto #TuttaScenaTeatro #webcam
  7. Oggi, 28 ottobre 2025, alle 14, su Radio Onda Rossa: “Scannasurice”, di Enzo Moscato
    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    oggi, martedì 28 ottobre 2025, alle ore 14

    ● SCANNASURICE

    di Enzo Moscato
    con Imma Villa
    regia Carlo Ce
    differx.noblogs.org/2025/10/28
    #audio #SegnaliEAzioni #teatro #AnielloMallardo #CarloCerciello #EnzoMoscato #ImmaVilla #Napoli #PaoloColetta #RadioOndaRossa #ROR #RORRadioOndaRossa #Scannasurice #teatro #TuttaScenaTeatro

  8. “viaggio intorno a tutte le maledette mosche di andrea pazienza” + “doktoro esperanto”, oggi, 30 settembre su radio onda rossa

    OGGI – 30 settembre 2025 – Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    ore 14

    ● VIAGGIO INTORNO A TUTTE LE MALEDETTE MOSCHE DI ANDREA PAZIENZA

    regia di Vania Castelfranchi
    con Vania Castelfranchi, Martina Vecchione

    Un percorso nell’universo fumettistico di Andrea Pazienza: nella sua biografia, nei suoi personaggi e nella visionarietà del suo mondo politico, religioso ed esistenziale. Due attori accompagnati da sottolineature musicali al contrabbasso, leggono e interpretano alcune delle famose tavole di Pazienza. I brani proposti vanno da Pompeo
    all’Antologica, dal Bestiario a Zanardi, fino a Paz

    http://archive.org/details/Radioteatro.ViaggioIntornoATutteLeMaledetteMosche
    (50′)
    Info https://www.facebook.com/events/737639836260845

    e

    ore 14:50

    ● DOKTORO ESPERANTO

    di e con Mario Migliucci
    regia Giancarlo Fares

    Il Doktoro Esperanto è Lejzer Ludvik Zamenhof e questa è la sua storia. La storia di un uomo che vuole dare al mondo una voce unica, una voce umana. Come un laborioso artigiano, il Doktoro Esperanto, l’omino con gli occhiali, fabbrica il suo strumento e lo offre a chiunque lo voglia adoperare. Ma una lingua è uno strumento particolare, non si crea dall’oggi al domani. Questa è una storia fatta di torri e di uomini che le costruiscono. Come altri uomini prima di lui, Lejzer abbandona la pietra e sceglie il mattone. I Mattoni di Lejzer sono parole, e la sua lingua è l’esperanto.

    http://archive.org/details/Radioteatro.DoktoroEsperanto (56′)
    https://www.facebook.com/events/670749389647183/?ref=22

    #AndreaPazienza #Antologica #Bestiario #biografia #DoktoroEsperanto #esperanto #GiancarloFares #LejzerLudvikZamenhof #lingua #MarioMigliucci #MartinaVecchione #Paz #Pompeo #radio #RadioOndaRossa #radioteatro #ROR #RORRadioOndaRossa #teatro #TuttaScenaTeatro #VaniaCastelfranchi #Zanardi

  9. oggi, dalle 14, su radio onda rossa: “liberi sempre” e “perché io, perché non tu”

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    martedì 29 luglio 2025 ore 14
    estratti da
    ● LIBERI SEMPRE

    letture della storica Michela Ponzani e dello scrittore Valerio De
    Filippis, musiche di Marco Caparrelli (chitarra e voce), Marcello Lardo
    (chitarra e basso), Nicolò Pagani (basso), Andrea Borrelli (batteria)

    Un viaggio nel tempo, tra passato e presente, a 80 anni dalla guerra di
    liberazione. La scoperta del coraggio delle donne nella Storia, i sogni,
    le speranze di libertà, le scelte di disobbedienza, i dubbi, i tormenti
    e la ribellione di una generazione pronta a battersi in una guerra
    giusta chiamata Resistenza.

    info
    https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/Mun1_Festa_de_Noantri_2025_programmai.pdf

    *

    ore 14:40
    ● PERCHÉ IO, PERCHÉ NON TU

    di Barbara Balzerani
    drammaturgia e voce Tamara Bartolini
    sonorizzazioni, chitarra e voce Michele Baronio

    Un libro, un incontro e la condivisione di un amore, il teatro. Il
    teatro e la bellezza dell’opera di Pina Bausch, della sua arte
    rivoluzionaria, del suo amore per la vita e per le sue contraddizioni.
    Le immagini delle sue opere accompagnano, come un testo “segreto”,
    questo progetto nato dalla lettura dei libri di Barbara Balzerani. Sono
    libri densi di parole difficili da portare, pesanti come le colpe dei
    vinti e dei vincitori, parole che colpiscono come lama di coltello, che
    ci costringono al viaggio dentro di sé e dentro la Storia. Punto di
    partenza è il suo ultimo libro “Perché io, perché non tu”, ma anche i
    precedenti “Compagna Luna” e “La sirena delle cinque”. Tutti hanno
    contribuito alla creazione di una drammaturgia che nasce dalla sua
    scrittura e che cerca, nell’incalzare di domande e risposte, di creare
    un dialogo tra due generazioni, tra il teatro e la letteratura, tra la
    musica e le immagini, tra la storia individuale e la storia collettiva.
    Una storia da raccontare senza censure e senza rimozione, nello spazio
    in cui la parola e il suono, le immagini e il canto ci chiedono di
    intrecciare sguardi critici nei confronti della realtà, anche quella più
    difficile da elaborare.

    http://archive.org/details/Radioteatro.PercheIoPercheNonTu (1h’)

    #AndreaBorrelli #BarbaraBalzerani #guerraDiLiberazione #Liberazione #MarcelloLardo #MarcoCaparrelli #MichelaPonzani #MicheleBaronio #NicoloPagani #PinaBausch #radio #RadioOndaRossa #Resistenza #ROR #TamaraBartolini #teatro #TuttaScenaTeatro #TuttaScenaTeatroRadioOndaRossa

  10. oggi, 15 luglio, alle ore 14 su radio onda rossa: sei racconti di clifford simak

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
    oggi, martedì 15 luglio 2025, ore 14

    ● riduzione di
    ANNI SENZA FINE (CITY)
    6 racconti
    di Clifford D. Simak

    un progetto di lacasadargilla / Lisa Ferlazzo Natoli, Alice Palazzi, Maddalena Parise, con la collaborazione di Alessandro Ferroni, Tania Garribba, Fortunato Leccese, Diego Sepe, Roberta Zanardo

    adattamento a cura di Silvana Natoli

    voci registrate e attori: Simone Càstano, Lorenzo Frediani, Tania Garribba, Silvio Impegnoso, Fortunato Leccese, Anna Mallamaci, Alice Palazzi, Diego Sepe, Roberta Zanardo

    realizzazione per strumenti a tastiera del canone enigmatico a 4 voci ‘1074’ di J. S. Bach: Gianluca Ruggeri

    esecuzione dal vivo: Ivano Guagnelli

    allestimento: Camilla Carè e Maddalena Parise

    regia del suono: Alessandro Ferroni

    Umani, mutanti, robot e cani. Il mondo immaginato da Simak racconta il lento e misterioso declino della civiltà umana e sono i Cani, intorno a fuochi notturni, a raccontarne la storia.

    https://archive.org/details/city.1.6 (1h 26′)

    #AlessandroFerroni #AlicePalazzi #AnnaMallamaci #AnniSenzaFine #Bach #CamillaCarè #cani #City #CliffordDSimak #CliffordSimak #DiegoSepe #fantascienza #FortunatoLeccese #GianlucaRuggeri #IvanoGuagnelli #JSBach #lacasadargilla #LisaFerlazzoNatoli #LorenzoFrediani #MaddalenaParise #mutanti #racconti #radio #RadioOndaRossa #riduzione #RobertaZanardo #robot #ROR #RORRadioOndaRossa #SilvanaNatoli #SilvioImpegnoso #SimoneCàstano #TaniaGarribba #TuttaScenaTeatro #umani

  11. oggi, dalle 14, su radio onda rossa: “lenuccia” e “giovanni e nori”, due testi per la resistenza

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
    oggi, martedì 10 giugno 202, ore 14

    ● LENUCCIA
    una Partigiana del Sud

    progetto e regia di Aniello Mallardo
    tratto dal libro La guerra di mamma, di Gaetana Morgese e dal film Le quattro giornate di Napoli, di Nanni Loy
    con Luigi Credendino e Maddalena Stornaiuolo
    effetti sonori Salvatore Fiore

    Esiste la storia di uomini illustri che hanno fatto la Storia, di persone straordinarie sopravvissute al logorio del tempo. Accanto ad essa, e forse sotto, brulica la vita di piccoli ma grandi individui che talvolta, in occasioni uniche ed eccezionali, smettono i panni consunti dell’ordinario per assumere sembianze eroiche. Così accadde all’intero popolo napoletano durante le quattro giornate di Napoli, così fu per Maddalena Cerasuolo ovvero Lenuccia, all’epoca una giovane ragazza di 22 anni che offrì il suo sostegno umano e militare contro l’occupazione nazista. Grazie al suo coraggio, assunse un ruolo sempre più significativo all’interno della città e principalmente all’interno del suo quartiere, La Sanità.
    Lenuccia è l’emblema della forza di tutti i napoletani che si sono ribellati, di tutte le donne che hanno impugnato le armi per i propri figli. Uno spettacolo per non dimenticare, per non accettare con rassegnazione i soprusi e le ingiustizie, per rinunciare all’egoismo e fare posto al bene comune.

    https://archive.org/details/Lenuccia.unaPartigiana.del.sud (39′)

    a seguire:

    ore 14:40

    ● GIOVANNI E NORI
    una storia di Amore e di Resistenza

    Daniele Biacchessi (testo, regia, voce narrante)
    Marino Severini dei Gang (voce, chitarra acustica 12 corde)
    Sandro Severini dei Gang (chitarra elettrica)
    Gaetano Liguori (pianoforte)
    Fabio Verdini (tastiere, fisarmonica)

    Giovanni Pesce è una figura leggendaria del Novecento italiano. Lavoratore immigrato in Francia, combattente repubblicano in Spagna, comandante dei GAP in Italia durante la guerra di Liberazione, è stato un punto di riferimento per tante generazioni di antifascisti fino alla
    sua morte, a Milano, nel 2007.
    Onorina Brambilla, Nori, è stata una comandante partigiana attiva prima nei gruppi di difesa delle donne e poi nei GAP, con il nome di battaglia di Sandra. Arrestata e torturata nel carcere di Monza, nel 1944, riesce a sopravvivere e a partecipare alle attività del CLN. Giovanni e Nori, una storia di Amore e di Resistenza è una doppia biografia scritta a quattro mani da Daniele Biacchessi e da Tiziana Pesce.

    https://archive.org/details/Giovanni.e.Nori (59′)
    info http://www.danielebiacchessi.it/?p=1876

    #AnielloMallardo #antifascismo #CLN #DanieleBiacchessi #FabioVerdini #GaetanaMorgese #GaetanoLiguori #Gang #GAP #GiovanniPesce #gruppiDiDifesaDelleDonne #guerraDiLiberazione #LeQuattroGiornateDiNapoli #Liberazione #LuigiCredendino #MaddalenaStornaiuolo #MarinoSeverini #musica #NanniLoy #Napoli #Nori #OnorinaBrambilla #partigiane #Partigiani #RadioOndaRossa #Resistenza #rioneSanità #ROR #RORRadioOndaRossa #SalvatoreFiore #Sandra #SandroSeverini #TizianaPesce #TuttaScenaTeatro

  12. oggi, h. 14: “prendi un piccolo fatto vero”, monologo da testi di edoardo sanguineti

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    oggi, martedì 13 maggio 2025, ore 14

    ● PRENDI UN PICCOLO FATTO VERO

    monologo drammaturgico da testi di Edoardo Sanguineti
    a cura di Luca Micheletti
    con Lino Guanciale

    Una tambureggiante cavalcata lungo i sessant’anni di storia dell’Italia
    repubblicana.
    Tra musiche e canzoni d’epoca, vengono rivisitati tutti i miti, le
    contraddizioni, le tragedie e le miserie del caro Bel Paese: Mike
    Bongiorno e la comparsa della televisione, il boom economico e l’avvento
    del benessere, gli anni di piombo, la caduta del muro di Berlino e la
    nascita della seconda repubblica, fino alla nostra storia più recente.
    Il tutto attraversole parole lucide e l’ironia affilata del grande poeta
    Edoardo Sanguineti, all’insegna del sua considerazione: “Il nostro vero
    lavoro, oggi, se amiamo l’umanità e il mondo in cui viviamo, è la
    rivoluzione”.

    http://archive.org/details/Radioteatro.PrendiUnPiccoloFattoVero (1h 09′)
    info
    http://www.teatroecritica.net/2011/10/sanguineti-uomo-novecento-prendi-un-piccolo-fatto-vero/

    #audio #avanguardia #boomEconomico #EdoardoSanguineti #italia #LinoGuanciale #LucaMicheletti #muroDiBerlino #neoavanguardia #Novissimi #prendiUnPiccoloFattoVero #radio #RadioOndaRossa #ricercaLetteraria #rivoluzione #ROR #RORRadioOndaRossa #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #TuttaScenaTeatro #unPiccoloFattoVero

  13. caligola & tabucchi @ radio onda rossa oggi

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    martedì 22 aprile 2025, ore 14

    ● CALIGOLA NIGHT LIVE

    di e con Claudio Gioè
    assistente alla regia Laura Giacobbe

    In scena, l’ultima notte dell’imperatore romano, esplorando luci ed ombre della mente del folle dittatore, e proiettando, nel presente, le tragiche conseguenze di uno smisurato potere, concentrato nelle mani di un unico uomo. Chiuso in un bunker in attesa della fine, giunto al culmine del delirio di onnipotenza, in compagnia solo di un servitore e degli atroci fantasmi che si affastellano e che agitano la sua mente, Caligola ricorda le sue folli imprese. Accecato da una ossessiva volontà di potenza, Caligola si fa rappresentazione del sogno americano (e occidentale) per cui tutto è possibile, metafora di un impero (e di un tempo) malato di individualismo, e di una società in cui anche il potere diventa spettacolo. Nell’attuare la più sregolata e cruenta dittatura, prima di tutto su sé stesso, Caligola si scontra con i suoi limiti, oltre che con la realtà della morte e la caducità dell’esistenza, sino a rimanere impigliato nelle maglie di un sistema di cui resterà vittima ancor più che carnefice. Caligola è passato alla storia come l’emblema della follìa al potere. Le fonti sulle quali è fondato tale giudizio sono a dir poco “gonfiate” e, nella migliori delle ipotesi, funzionali ad una rimozione. Un fatto rimane: quando Caligola diventò l’uomo più potente del mondo allora conosciuto, aveva appena 24 anni.

    https://archive.org/details/Caligola (1h 11′)

    a seguire, alle ore 15:15

    ● ANY WHERE OUT OF THE WORLD
    di Antonio Tabucchi
    lettura di Ermanno Nastri

    Un uomo si trova a Lisbona, in Portogallo: non è il suo paese natale, è lì per sfuggire alla sua colpa. Distrattamente sfoglia un giornale, e tra gli annunci personali trova la frase: any where out of the world”.
    Per mezzo di un “flashback”, scopriamo che un tempo aveva un’amante sposata che voleva scappare con lui, ma egli decise di fuggire da solo, lasciando detto che sul giornale, un giorno, avrebbe scritto quella frase e allora si sarebbero ritrovati. Ma è lui che trova la citazione e se ne stupisce. Allora chiama un numero di telefono: sa bene che non esiste più, ma la cornetta si solleva: dall’altra parte una presenza che ascolta il suo silenzio. La frase è una citazione da Charles Baudelaire: egli scrive che la vita è come un ospedale in cui ogni malato desidera cambiare letto, pensando che qualunque posizione possa essere migliore di quella attuale. Il testo si conclude affermando che non importa il luogo in cui si sta, purché sia fuori di questo mondo.

    https://archive.org/details/any.where.out.of.the.world (25′)

    #AntonioTabucchi #anyWhereOutOfTheWorld #Caligola #CharlesBaudelaire #ClaudioGioè #ErmannoNastri #LauraGiacobbe #lettura #Lisbona #RadioOndaRossa #ROR #teatro #TuttaScenaTeatro

  14. ‘tutta scena teatro’, su radio onda rossa, presenta “nido di vespe” (di simona orlando) e “l’importanza di donatella” (di e con donatella mei)

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    martedì 04 marzo 2025 ore 14

    ● NIDO DI VESPE

    scritto da Simona Orlando
    con Daniele Miglio, Fabrizio Bordignon, Emanuele Cecconi, Vittoria Rossi, Valentina Di Odoardo, Angela Brusa, Emanuele Capecelatro al pianoforte Massimo Gervasi; interviste audio di Riccardo Russo, regia Federico Giorgio Ridolfi e Daniele Miglio

    Lo spettacolo vuole commemorare le vittime del rastrellamento del Quadraro avvenuto il 17 Aprile 1944 e, contemporaneamente, mira a sensibilizzare le nuove generazioni su un fatto a cui la storia non ha dato finora il dovuto risalto. Il pubblico viene coinvolto nella rievocazione delle vicende e nella quotidianità degli abitanti del quartiere prima, durante e dopo l’Operazione Balena, a cui seguì la deportazione di circa mille uomini compresi tra i 15 e i 55 anni. Gli attori portano in scena le vere storie dei deportati nel campo di concentramento di Fossoli e successivamente in Germania, e delle famiglie rimaste ad attendere il loro ritorno. Alle ricostruzioni recitate si alternano le interviste registrate, preziose testimonianze dirette raccolte presso i superstiti e i familiari dei deportati. Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.

    http://archive.org/details/Radioteatro.NidoDiVespe (46′)

    ore 14:50

    ● L’IMPORTANZA DI DONATELLA
    dal “fattaccio” del Circeo alla legge sullo stupro sulle orme di Donatella Colasanti

    di e con Donatella Mei
    voci di Francesca La Scala e Pietro Faiella

    Un monologo che vuole immaginare quello che Donatella Colasanti non ha detto e ricordare quello che ci ha lasciato, dai versi alla fondamentale legge contro lo stupro, che dal 1996 e grazie al suo processo viene considerato un reato contro la persona e non più contro la morale. Donatella Colasanti – vittima con Rosaria Lopez, che ne morì – del massacro del Circeo (1975), è scomparsa nel 2005 a causa di un cancro. I trent’anni successivi alla violenza subita, la sua ricerca di giustizia, le lotte politiche, la scrittura, la legge contro lo stupro, sono la materia viva su cui lavora Donatella Mei. Un viaggio nell’anima della protagonista, in cui ogni tappa è documentata dalla storia giudiziaria, dal paradossale destino dei tre colpevoli, dal continuo confronto con la realtà e la sua metabolizzazione. Ad accompagnare la sua vita il dolore, l’eco della violenza subita e una costante ricerca di giustizia. Lei, dentro, la forza la trova e la lucidità che le ha permesso di non morire la tragica sera del massacro la conserva ma, per andare avanti, annulla i segnali che il corpo le manda e muore a 47 anni. Uno spettacolo di denuncia, ma anche di riflessione e introspezione, sui meccanismi relazionali fra uomini e donne, che smaschera l’ipocrisia della parità: non bastano le leggi e i progressi fatti dalle donne in tutti i settori della vita pubblica ed economica. Di violenza maschile si muore ancora.

    http://archive.org/details/Radioteatro.LimportanzaDiDonatella (56′)
    info
    https://www.noidonne.org/articoli/laimportanza-di-donatella-02277.php

    #AngelaBrusa #Circeo #DanieleMiglio #DonatellaColasanti #DonatellaMei #EmanueleCapecelatro #EmanueleCecconi #FabrizioBordignon #FedericoGiorgioRidolfi #FrancescaLaScala #MassimoGervasi #PietroFaiella #RadioOndaRossa #RiccardoRusso #ROR #RORRadioOndaRossa #TuttaScenaTeatro #TuttaScenaTeatroRadioOndaRossa #ValentinaDiOdoardo #VittoriaRossi

  15. oggi, 18 febbraio, h. 14, su radio onda rossa: “doctor faustus”, di christopher marlowe (trad. di rodolfo j. wilcock)

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
    oggi, martedì 18 febbraio 2025, ore 14:00

    Teatro Belli presenta

    ● DOCTOR FAUSTUS
    di Christopher Marlowe
    traduzione in versi di Rodolfo Wilcock
    con
    Edoardo Siravo e Antonio Salines e (in ordine alfabetico) Francesca

    Bianco, Fabrizio Bordignon, Gabriella Casali, Giuseppe Cattani, Germano
    Rubbi, Roberto Tesconi, Anna Paola Vellaccio
    musiche Francesco Verdinelli
    regia Carlo Emilio Lerici

    Un uomo colto, versato in molti campi del sapere umano, stanco del limite che avverte in sè stesso e nella cultura contemporanea, desideroso di ottenere piaceri, conoscenza e potere, baratta la sua anima in cambio di ventiquattro anni durante i quali ogni suo desiderio sarà soddisfatto. Narrato da Christopher Marlowe, ecco il mito del Dottor Faust, uno dei più longevi e fecondi della cultura occidentale.

    https://archive.org/details/doctor.-faustus (1h 27′)
    info https://teatrobelli.it/index.php?page=inscena&idc=827

    #AnnaPaolaVellaccio #AntonioSalines #CarloEmilioLerici #ChristopherMarlowe #DoctorFaustus #EdoardoSiravo #FabrizioBordignon #FrancescaBianco #FrancescoVerdinelli #GabriellaCasali #GermanoRubbi #GiuseppeCattani #RadioOndaRossa #RobertoTesconi #RodolfoWilcock #ROR #RORRadioOndaRossa #teatro #TeatroBelli #TuttaScenaTeatro

  16. “diario di fabbrica”, di rosamaria vaccaro

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
    http://archive.org/details/Radioteatro.DiarioDiFabbrica

    ● DIARIO DI FABBRICA

    liberamente ispirato a La condizione operaia di Simone Weil
    drammaturgia di Rosamaria Vaccaro
    con Ermelinda Bonifacio
    musiche di Alessandro Sgarito

    «Quando ci si mette davanti alla macchina bisogna uccidere la propria anima per 8 ore al giorno, i propri pensieri, i sentimenti, tutto. Irritati tristi o disgustati che si sia, bisogna inghiottire» (Simone Weil, La condizione operaia).
    Rosamaria Vaccaro si dedica al periodo biografico di prima rottura col quotidiano e racconta Simone Weil ricostruendo una giornata di lavoro in fabbrica. Una sorta di diario in cui si possono leggere le sue considerazioni, tuttora attuali, sul lavoro e sui lavoratori; percorrere i rapporti di solidarietà che la filosofa intesse con gli operai e quelli talvolta difficili con il caporeparto; osservare il complesso rapporto con il macchinario. Fondante la tematica del potere e della subalternità, in questo lavoro emerge un’umanità ricca e variegata, palpabile e vicina. La stessa umanità analizzata da James Taylor ed Henry Ford che Weil sceglie di incontrare, mescolandosi ad essa sino a confondersi e perdersi.

    http://archive.org/details/Radioteatro.DiarioDiFabbrica (30’)
    info http://csalatorre.net/2012/03/diario-di-fabbrica/

    #AlessandroSgarito #diario #DiarioDiFabbrica #ErmelindaBonifacio #fabbrica #HenryFord #JamesTaylor #LaCondizioneOperaia #operai #RadioOndaRossa #ROR #RORRadioOndaRossa #RosamariaVaccaro #SimoneWeil #TuttaScenaTeatro

  17. “risiera di san sabba 1945>1995. la memoria dell’offesa”, testo e regia di renato sarti

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
    presenta
    ● RISIERA DI SAN SABBA 1945>1995
    la memoria dell’offesa
    testo e regia Renato Sarti
    con Giorgio Strehler, Mira Sardoč e Omero Antonutti, Orazio Bobbio,
    Marisa Fabbri, Fulvio Falzarano, Lidija Kozlovič, Moni Ovadia, Lučka
    Počkaj, Ariella Reggio, Paolo Rossi, Bebo Storti, Barbara Valmorin,
    Xenia Bevitori
    musiche originali Alfredo Lacosegliaz
    coro Vasilij Mirk di Prosecco-Contovello
    i piccoli cantori della città di Trieste
    lettura sottotitoli: Federico Raponi
    Il testo è stato realizzato sulla base delle testimonianze di ex deportati raccolte da Marco Coslovich e Silva Bon per l’Irsml FVG. In origine era un opificio destinato alla pilatura del riso. Dal 20 ottobre 1943 la Risiera di San Sabba diventa un vero e proprio campo di sterminio munito di forno crematorio, l’unico in Italia, tra 3 e 5mila le vittime. Per le uccisioni le SS utilizzavano la fucilazione, la gassazione in automezzi appositamente attrezzati oppure ricorrevano al colpo di mazza alla nuca. L’esperienza del campo di concentramento rivive attraverso lettere, diari e testimonianze di sopravvissuti e non.
    https://archive.org/details/risiera.di.san.sabba (1h 13′)
    info
    http://www.teatrodellacooperativa.it/news/risiera-di-san-sabba-la-memoria-delloffesa/

    #AlfredoLacosegliaz #AriellaReggio #BarbaraValmorin #BeboStorti #coroVasilijMirk #FedericoRaponi #FulvioFalzarano #GiorgioStrehler #iPiccoliCantoriDellaCittàDiTrieste #LidijaKozlovič #LučkaPočkaj #MarisaFabbri #MiraSardoč #MoniOvadia #OmeroAntonutti #OrazioBobbio #PaoloRossi #RadioOndaRossa #RenatoSarti #RisieraDiSanSabba #ROR #RORRadioOndaRossa #SanSabba #teatro #TuttaScenaTeatro #XeniaBevitori

  18. oggi, 3 dicembre, su radio onda rossa 87.9 fm: “tango”, di francesca zanni _ la sottrazione e l’adozione dei figli dei desaparecidos

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    martedì 3 dicembre 2024, ore 14

    ● TANGO

    di Francesca Zanni
    con Crescenza Guarnieri e Rolando Ravello
    musiche originali di Daniele Silvestri

    Quando ‘Tango’ è andato in scena per la prima volta, nel 2000, in pochi sapevano che la sottrazione e l’adozione dei figli dei “desaparecidos” era una consuetudine nell’Argentina del golpe. Da allora ad oggi alcuni dei sequestratori e torturatori, che fino ad ora avevano beneficiato dell’indulto di Alfonsin, sono stati processati e riconosciuti colpevoli. Molti ragazzi che hanno fatto il test del DNA hanno ricomposto i pezzi della loro famiglia: nonni, fratelli, cugini… I genitori no, perché sono stati uccisi. Tutti. Ma ‘Tango’ non parla soltanto di “desaparecidos” e Argentina. Anzi, forse la Storia, quella con la esse maiuscola, si intravede appena. Lo spettacolo parla di una separazione, ma ancora di più parla di un ritrovamento. Di una madre e di un figlio che si perdono e poi si ritrovano, senza vedersi mai. In mezzo, ci sono trent’anni e 30mila persone scomparse. Cinquecento erano italiani, 45 erano nati qui. Più di duecento i bambini sottratti ai loro veri genitori. Quando ho cominciato a scrivere ‘Tango’ quelli ritrovati erano 45. Oggi, nel 2009, sono 88. Credo che sia giusto continuare a parlarne, per tutti quelli che ancora non sono tornati a casa.

    http://archive.org/details/Radioteatro.Tango (1h 02’)
    info http://web.mclink.it/MK2359/tango1.htm

    #Argentina #CrescenzaGuarnieri #DanieleSilvestri #desaparecidos #dna #famiglie #FrancescaZanni #golpe #RadioOndaRossa #rapimenti #RolandoRavello #ROR #RORRadioOndaRossa #Sottrazione #TuttaScenaTeatro #TuttaScenaTeatroRadioOndaRossa

  19. Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    oggi, martedì 12 novembre 2024, ore 14

    ● ASPETTANDO GODOT

    di Samuel Beckett
    regia di Alessandro Averone
    con Marco Quaglia, Gabriele Sabatini, Mauro Santopietro, Antonio Tintis

    L’arte di sopravvivere. Sempre. Comunque. Giocando. Per non perdersi.
    Là, dove si aspetta Godot.
    Quello che mi ha sempre affascinato in Beckett è la sottile e fine
    poesia che scaturisce dai suoi testi. L’amore e la compassione per
    l’essere umano costretto disperatamente alla ricerca di un senso. Il
    vagare su questa terra in perenne attesa di un gesto, di una parola che
    si faccia Verbo e indichi una via, una meta per colmare il mistero
    dell’essere qui e ora. Nessun Dio. Nessuna metafisica. Si aspetta.
    Qualcosa di indefinito e sconosciuto. Si fa passare il tempo e si
    riempie uno spazio. Ci si aggrappa perdutamente a qualsiasi cosa ci
    ricordi che esistiamo e che siamo vivi. Si gioca, con quello che resta.
    Del mondo, dell’essere umano, delle parole. Si resiste. Con affetto e
    violenza. Con quello che si è. Con tutti i nostri limiti. Stretti l’un
    l’altro. Aspettando Godot.

    https://archive.org/details/aspettando.godot (1h 40′)

    https://slowforward.net/2024/11/12/aspettando-godot-su-radio-onda-rossa/

    #AlessandroAverone #AntonioTintis #AspettandoGodot #Beckett #ff0000 #GabrieleSabatini #MarcoQuaglia #MauroSantopietro #RadioOndaRossa #ROR #RORRadioOndaRossa #SamuelBeckett #TuttaScenaTeatro

  20. Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    martedì 10 settembre 2024, ore 14

    la compagnia Narro e Canto presenta lo spettacolo
    ● BRIGANTESSE
    idea, testo, organizzazione tecnica di Marina Leone
    voci narranti Marina Leone e Claudia Mineide
    musiche dal vivo dell’ensemble Sonate

    Siamo alla fine dell’800, nel meridione della nostra penisola.
    L’esercito sabaudo combatte per unificare l’Italia, spazzando via con le armi le tradizioni e le usanze di un popolo contadino.
    Nasce così un movimento spontaneo di ribellione femminile. Donne che scelsero per forza, per convinzione e anche per amore di lasciare la famiglia e diventare brigantesse, scegliendo una vita rischiosa, povera e mal riconosciuta. Una storia fatta dalle donne e dedicata a tutte loro.

    info
    https://www.facebook.com/photo/?fbid=356473670869863&set=a.127911443726088

    https://slowforward.net/2024/09/10/oggi-10-settembre-radio-onda-rossa-brigantesse-di-marina-leone/

    #Brigantesse #ClaudiaMineide #compagniaNarroECanto #ensembleSonate #ff0000 #MarinaLeone #NarroECanto #RadioOndaRossa #ROR #RORRadioOndaRossa #Sonate #storia #TuttaScenaTeatro

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