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#conferenza — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #conferenza, aggregated by home.social.

  1. La curiosità è il primo passo verso le stelle.

    Sabato 9 maggio 2026 AstroCampania sarà presente ad un importante incontro di orientamento presso il Salone Morelli di Amalfi, un’occasione per parlare di ricerca astronomica, cosmologia, astrofotografia e del desiderio umano di comprendere l’Universo.

    Durante la mattinata interverranno:

    Massimo Corbisiero – Presidente di AstroCampania

    Giuseppe Ruggiero – Responsabile Gruppo Ricerca IASC

    Simeone Pendolo – Ricercatore e astrofotografo di AstroCampania

    Dalla cosmologia all’astrofotografia artistica, passando per il progetto “TG Olimpo”, sarà un viaggio tra scienza, ricerca e meraviglia.

    Salone Morelli – Amalfi

    9 maggio 2026    Ore 9:30

    […]

    https://www.astrocampania.it/2026/05/08/a-riveder-le-stelle-9-maggio-2026/

  2. Sarà un piacere ascoltare Simonetta Badioli e Alessandra Calanchi nel loro intervento dal titolo: il primo romanzo marziano.📖

    Partendo da Paralleli Pericolosi, il primo romanzo americano ambientato interamente su Marte pubblicato nel 1893, Simonetta e Alessandra porteranno sul palco della #SFU2026 dialoghi e riflessioni sull’universo della donna: scifiuniverse.it/?p=2656

    #SciFiUniverseIt #SFU #News #Conferenza #Marte #Letteratura#Fantascienza #SciFi #Convention

  3. 🖖 Festeggiamo insieme i 60 anni di #StarTrek! 🖖

    Siamo lieti di annunciare la prima di una serie di conferenze a tema: "Star Trek e Quella casa nella prateria. Pionieri ad anni luce di distanza" a cura di Patrizia Guglielmini: scifiuniverse.it/?p=2578

    #SFU2026 #News #Conferenza #SciFiUniverseIt #Fantascienza

  4. oggi, 19 settembre, a milano: “le gioconde di patella”, incontro con giuseppe garrera al ferrobedò

    Gioconda con la mosca al naso (particolare) 1985 Museo Ideale Leonardo da Vinci, Vinci (FI)

    Oggi, venerdì 19 settembre 2025, alle ore 18:30
    @ Ferrobedò / via Moscova 40,  Milano

    Le Gioconde di Patella

    a cura di Giuseppe Garrera

    In mostra, a Ferrobedò, le innumerevoli Gioconde (santini, cartoline, souvenir, locandine, ritagli da giornali) rinvenute dappertutto sulle pareti e nel riordinare i cassetti di quella che fu l’ultima abitazione di Luca Maria Patella a via Reggio Emilia a Roma. Attestazioni di una magnifica ossessione e di un culto privato, ma anche indagine ininterrotta di Patella sulle ragioni, le ragioni d’ombra, di tale fissazione.

    Le tante Gioconde di Patella sono infatti capitoli e pezzi di un puzzle disperso per la decriptazione di una presenza e di un sogno. Accanto alle operazioni artistiche ufficiali di Patella sulla Gioconda (Gioconda con la mosca sul naso o Gioconda in fronte), e alla partecipazione ad importanti esposizioni sul tema (ricorderei qui almeno la grande mostra giapponese itinerante del 2000 Les 100 sourires de monna Lisa a cura di Jean-Michel Ribettes con tappe a Tokio, Shizuoka e Hiroshima) a illuminare l’oscurità ci sono anche queste intimità personali e apotropaiche. Intanto si parte sempre da Duchamp e sempre si torna a Duchamp. C’è, ad esempio, un ritaglio dell’orinatoio – Fontana – di Duchamp che Patella conservava gelosamente nel cassetto del suo comodino: scontornato, ridotto a sagoma, sovrapposto alla Gioconda, l’orinatoio rivela, in maniera fulminante, essere l’ombra della Gioconda. È solo l’inizio di un viaggio che ci porterà alla scoperta di Gioconde purgative e per la diarrea, di Gioconde con la mosca al naso, o sedute su sedie “comode” per defecare, o per minzioni attese dai suoi ammiratori a bocca aperta; o ancora Gioconde scomparse (le immaginette devozionali, le riproduzioni kitsch sono in realtà sempre segnali di tale terrore), fuggite di casa, perché “siamo stati cattivi”; o ancora, sorridenti dopo essersi arrabbiate o che ritornano a sorriderci ma con pizzo e baffi in faccia o ammiccanti e che si denudano il petto davanti a noi.

    La collezione di Gioconde di Patella si rivela una delle ricerche, e uno dei repertori di conforto, più perturbanti e intimi intorno ad un’immagine e all’inseguimento di una apparizione.

    #art #arte #cartoline #conferenza #Duchamp #Ferrobedò #Garrera #Gioconda #gioconde #GiuseppeGarrera #JeanMichelRibettes #locandine #LucaMariaPatella #Patella #ritagli #santini #souvenir

  5. oggi, 19 settembre, a milano: “le gioconde di patella”, incontro con giuseppe garrera al ferrobedò

    Gioconda con la mosca al naso (particolare) 1985 Museo Ideale Leonardo da Vinci, Vinci (FI)

    Oggi, venerdì 19 settembre 2025, alle ore 18:30
    @ Ferrobedò / via Moscova 40,  Milano

    Le Gioconde di Patella

    a cura di Giuseppe Garrera

    In mostra, a Ferrobedò, le innumerevoli Gioconde (santini, cartoline, souvenir, locandine, ritagli da giornali) rinvenute dappertutto sulle pareti e nel riordinare i cassetti di quella che fu l’ultima abitazione di Luca Maria Patella a via Reggio Emilia a Roma. Attestazioni di una magnifica ossessione e di un culto privato, ma anche indagine ininterrotta di Patella sulle ragioni, le ragioni d’ombra, di tale fissazione.

    Le tante Gioconde di Patella sono infatti capitoli e pezzi di un puzzle disperso per la decriptazione di una presenza e di un sogno. Accanto alle operazioni artistiche ufficiali di Patella sulla Gioconda (Gioconda con la mosca sul naso o Gioconda in fronte), e alla partecipazione ad importanti esposizioni sul tema (ricorderei qui almeno la grande mostra giapponese itinerante del 2000 Les 100 sourires de monna Lisa a cura di Jean-Michel Ribettes con tappe a Tokio, Shizuoka e Hiroshima) a illuminare l’oscurità ci sono anche queste intimità personali e apotropaiche. Intanto si parte sempre da Duchamp e sempre si torna a Duchamp. C’è, ad esempio, un ritaglio dell’orinatoio – Fontana – di Duchamp che Patella conservava gelosamente nel cassetto del suo comodino: scontornato, ridotto a sagoma, sovrapposto alla Gioconda, l’orinatoio rivela, in maniera fulminante, essere l’ombra della Gioconda. È solo l’inizio di un viaggio che ci porterà alla scoperta di Gioconde purgative e per la diarrea, di Gioconde con la mosca al naso, o sedute su sedie “comode” per defecare, o per minzioni attese dai suoi ammiratori a bocca aperta; o ancora Gioconde scomparse (le immaginette devozionali, le riproduzioni kitsch sono in realtà sempre segnali di tale terrore), fuggite di casa, perché “siamo stati cattivi”; o ancora, sorridenti dopo essersi arrabbiate o che ritornano a sorriderci ma con pizzo e baffi in faccia o ammiccanti e che si denudano il petto davanti a noi.

    La collezione di Gioconde di Patella si rivela una delle ricerche, e uno dei repertori di conforto, più perturbanti e intimi intorno ad un’immagine e all’inseguimento di una apparizione.

    #art #arte #cartoline #conferenza #Duchamp #Ferrobedò #Garrera #Gioconda #gioconde #GiuseppeGarrera #JeanMichelRibettes #locandine #LucaMariaPatella #Patella #ritagli #santini #souvenir

  6. 19 settembre, milano: “le gioconde di patella”, incontro con giuseppe garrera al ferrobedò

    Gioconda con la mosca al naso (particolare) 1985 Museo Ideale Leonardo da Vinci, Vinci (FI)

    Venerdì 19 settembre 2025, alle ore 18:30
    @ Ferrobedò / via Moscova 40,  Milano

    Le Gioconde di Patella

    a cura di Giuseppe Garrera

    In mostra, a Ferrobedò, le innumerevoli Gioconde (santini, cartoline, souvenir, locandine, ritagli da giornali) rinvenute dappertutto sulle pareti e nel riordinare i cassetti di quella che fu l’ultima abitazione di Luca Maria Patella a via Reggio Emilia a Roma. Attestazioni di una magnifica ossessione e di un culto privato, ma anche indagine ininterrotta di Patella sulle ragioni, le ragioni d’ombra, di tale fissazione.

    Le tante Gioconde di Patella sono infatti capitoli e pezzi di un puzzle disperso per la decriptazione di una presenza e di un sogno. Accanto alle operazioni artistiche ufficiali di Patella sulla Gioconda (Gioconda con la mosca sul naso o Gioconda in fronte), e alla partecipazione ad importanti esposizioni sul tema (ricorderei qui almeno la grande mostra giapponese itinerante del 2000 Les 100 sourires de monna Lisa a cura di Jean-Michel Ribettes con tappe a Tokio, Shizuoka e Hiroshima) a illuminare l’oscurità ci sono anche queste intimità personali e apotropaiche. Intanto si parte sempre da Duchamp e sempre si torna a Duchamp. C’è, ad esempio, un ritaglio dell’orinatoio – Fontana – di Duchamp che Patella conservava gelosamente nel cassetto del suo comodino: scontornato, ridotto a sagoma, sovrapposto alla Gioconda, l’orinatoio rivela, in maniera fulminante, essere l’ombra della Gioconda. È solo l’inizio di un viaggio che ci porterà alla scoperta di Gioconde purgative e per la diarrea, di Gioconde con la mosca al naso, o sedute su sedie “comode” per defecare, o per minzioni attese dai suoi ammiratori a bocca aperta; o ancora Gioconde scomparse (le immaginette devozionali, le riproduzioni kitsch sono in realtà sempre segnali di tale terrore), fuggite di casa, perché “siamo stati cattivi”; o ancora, sorridenti dopo essersi arrabbiate o che ritornano a sorriderci ma con pizzo e baffi in faccia o ammiccanti e che si denudano il petto davanti a noi.

    La collezione di Gioconde di Patella si rivela una delle ricerche, e uno dei repertori di conforto, più perturbanti e intimi intorno ad un’immagine e all’inseguimento di una apparizione.

    #art #arte #cartoline #conferenza #Duchamp #Ferrobedò #Garrera #Gioconda #gioconde #GiuseppeGarrera #JeanMichelRibettes #locandine #LucaMariaPatella #Patella #ritagli #santini #souvenir

  7. 19 settembre, milano: “le gioconde di patella”, incontro con giuseppe garrera al ferrobedò

    Gioconda con la mosca al naso (particolare) 1985 Museo Ideale Leonardo da Vinci, Vinci (FI)

    Venerdì 19 settembre 2025, alle ore 18:30
    @ Ferrobedò / via Moscova 40,  Milano

    Le Gioconde di Patella

    a cura di Giuseppe Garrera

    In mostra, a Ferrobedò, le innumerevoli Gioconde (santini, cartoline, souvenir, locandine, ritagli da giornali) rinvenute dappertutto sulle pareti e nel riordinare i cassetti di quella che fu l’ultima abitazione di Luca Maria Patella a via Reggio Emilia a Roma. Attestazioni di una magnifica ossessione e di un culto privato, ma anche indagine ininterrotta di Patella sulle ragioni, le ragioni d’ombra, di tale fissazione.

    Le tante Gioconde di Patella sono infatti capitoli e pezzi di un puzzle disperso per la decriptazione di una presenza e di un sogno. Accanto alle operazioni artistiche ufficiali di Patella sulla Gioconda (Gioconda con la mosca sul naso o Gioconda in fronte), e alla partecipazione ad importanti esposizioni sul tema (ricorderei qui almeno la grande mostra giapponese itinerante del 2000 Les 100 sourires de monna Lisa a cura di Jean-Michel Ribettes con tappe a Tokio, Shizuoka e Hiroshima) a illuminare l’oscurità ci sono anche queste intimità personali e apotropaiche. Intanto si parte sempre da Duchamp e sempre si torna a Duchamp. C’è, ad esempio, un ritaglio dell’orinatoio – Fontana – di Duchamp che Patella conservava gelosamente nel cassetto del suo comodino: scontornato, ridotto a sagoma, sovrapposto alla Gioconda, l’orinatoio rivela, in maniera fulminante, essere l’ombra della Gioconda. È solo l’inizio di un viaggio che ci porterà alla scoperta di Gioconde purgative e per la diarrea, di Gioconde con la mosca al naso, o sedute su sedie “comode” per defecare, o per minzioni attese dai suoi ammiratori a bocca aperta; o ancora Gioconde scomparse (le immaginette devozionali, le riproduzioni kitsch sono in realtà sempre segnali di tale terrore), fuggite di casa, perché “siamo stati cattivi”; o ancora, sorridenti dopo essersi arrabbiate o che ritornano a sorriderci ma con pizzo e baffi in faccia o ammiccanti e che si denudano il petto davanti a noi.

    La collezione di Gioconde di Patella si rivela una delle ricerche, e uno dei repertori di conforto, più perturbanti e intimi intorno ad un’immagine e all’inseguimento di una apparizione.

    #art #arte #cartoline #conferenza #Duchamp #Ferrobedò #Garrera #Gioconda #gioconde #GiuseppeGarrera #JeanMichelRibettes #locandine #LucaMariaPatella #Patella #ritagli #santini #souvenir

  8. palermo, from july 7th / 7 luglio: calligraphy and artist’s writing / calligrafia e scritture d’artista

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    Calligraphy and Artist’s Writing. An Intercultural Perspective / Conference, International Workshop and Exhibitions / Conferenza, workshop internazionale e mostre

    Scientific Direction / Direzione scientifica Maria Antonietta Malleo

    Accademia di Belle Arti di Palermo, 7-12 July-luglio 2025

    __Calligraphy and artist writing. An intercultural perspective is an international project promoted by the Academy of Fine Arts of Palermo and dedicated to calligraphy and artist writing, which will include a conference, a workshop and exhibitions […]

    –> https://www.accademiadipalermo.it/index.php/calligrafia-e-scritture-dartista-una-prospettiva-interculturale/

    #AccademiaDiBelleArtiDiPalermo #art #arte #calligrafia #calligraphy #conference #conferenza #EnzoPatti #exhibitions #internationalWorkshop #libriDArtista #MariaAntoniettaMalleo #mostre #workshopInternazionale

  9. Come diceva quel vecchio slogan, “la potenza è nulla senza il controllo”. 🏎️

    Il 23 maggio alla #conferenza #ITDevCon 2025 Spring Edition parleremo di #observability introducendo #Prometheus e il suo client per #Delphi. Vedremo come integrare #metriche, creare #alert, in generale come ottenere una visione chiara di come si stanno comportando applicazioni e servizi in produzione. 🕵️

    Uno sguardo veloce alla parte teorica, con esempi e consigli pratici. 🧪

    🎟️ Biglietti e info: itdevcon.it/home/spring-editio