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#gerusalemme — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #gerusalemme, aggregated by home.social.

  1. ⟦ Per la prima volta è stato istituito un avamposto di insediamento illegale all'interno dei confini cittadini di Gerusalemme.
    Gli abitanti di due villaggi palestinesi vicini hanno riferito che i coloni li hanno attaccati con pietre e gas lacrimogeni, impedendogli di portare al pascolo le pecore.

    A seguito degli scontri avvenuti domenica, quattro palestinesi sono stati arrestati.
    Altri quattro sono rimasti feriti.

    Il villaggio palestinese di #Numan è un caso unico all'interno di Gerusalemme Est.

    Sebbene sulla mappa si trovi all'interno dei confini municipali della città, alla stragrande maggioranza dei suoi residenti non è stata concessa la residenza permanente in #Israele, come invece è avvenuto per altri palestinesi di #Gerusalemme Est. ⬇️2

  2. #PeaceNow ha commentato: «Purtroppo, non c’è altra espressione per descrivere questa situazione se non “pulizia etnica“.
    I coloni, con l’aiuto del governo e di un sistema giuridico discriminatorio, stanno espellendo un’intera comunità palestinese per sostituirla con altri coloni.

    Questo sta accadendo nella #Gerusalemme del 2026 ed è una macchia che non potrà essere cancellata dalla storia di #Israele»." ⬇️5

  3. Se volete fare una lotta all'#antisemitismo non viziata dal veleno culturale dei neofascisti di destra e dei sionisti di sinistra, fate sempre riferimento alla DEFINIZIONE DI #GERUSALEMME di ANTISEMITISMO, dove si spiega chiaramente che l'antisionismo non è un sinonimo di antisemitismo. Altrimenti diventate complici degli antisemiti se li aiutate a nascondersi in mezzo ai pacifisti e agli anticolonialisti.

    jerusalemdeclaration.org/

  4. 🧵 I crimini di odio a sfondo razziale e il terrorismo dei coloni in Cisgiordania si sono estesi alla città di Gerusalemme
    valigiablu.it/gerusalemme-sfra

    #Gerusalemme #Cisgiordania #coloni

  5. Il modo in cui la vicenda è stata “indagata” è a dir poco motivo di cordoglio.
    Due settimane dopo il sospettato è stato rilasciato e posto agli arresti domiciliari, e dopo circa un mese e mezzo la Procura dello Stato ha chiuso il caso, citando “prove insufficienti”.

    E non ho ancora menzionato come l'intero sistema si sia mobilitato per salvare il poliziotto che uccise #YakubAbuAl_Kiyan a Umm al-Hiran nel 2017.

    E dell'uomo che presumibilmente (presumibilmente perché nessuno ha indagato) ha sparato un proiettile con punta di spugna o di gomma contro il deputato #AymanOdeh e che ha ricevuto quest'anno un certificato di eccellenza dalla polizia.

    Come si concilia questo con la sua apparizione in un video in cui spara un proiettile di gomma a una ragazza nel quartiere #SheikhJarrah di #Gerusalemme nel maggio 2021? ⬇️7

  6. ✨ Una rara moneta d’oro di 2.200 anni fa, con il volto della regina d'Egitto Berenice II è stata scoperta a Gerusalemme.
    Ce ne sono solo 20 al mondo e questa è la prima trovata in uno scavo.

    Scopri perché è importante su Storie & Archeostorie

    @antiquities_en
    #Archeologia #Gerusalemme #Ellenismo #Israele #IAA #numismatica #scoperte

    storiearcheostorie.com/2025/08

  7. cliccare per ingrandire

    *
    il libro:

    https://www.libreriasensibiliallefoglie.com/novita/518-il-tempo-del-genocidio.html

    Dal 7 ottobre 2023 la locuzione “guerra Israele-Hamas” è stata utilizzata per manipolare la nostra percezione di uno sterminio sistematico dei palestinesi e in particolare di donne e bambini – la possibilità per il vivente di esistere nel futuro – senza precedenti nella storia recente. Lo sguardo professionale di Samah Jabr colloca le uccisioni di massa, gli sfollamenti, l’affamamento, la tortura e le umiliazioni contingenti, nel solco più ampio del trauma storico palestinese. Trauma decennale che, per poter essere affrontato, richiede una solidarietà concreta e attiva, capace di affermare sia il diritto alla resistenza nella Palestina illegalmente occupata, sia il rispetto dei diritti umani elementari, calpestati da decenni con la complicità attiva dei Paesi occidentali. La scelta dell’Autrice di esporsi e raccontarsi, intrecciata alla sua lucida analisi degli eventi, sollecita quell’empatia che, sola, può farci comprendere fino in fondo che in Palestina è in gioco la possibilità per gli umani di definirsi ancora tali. Se la solidarietà internazionale è terapeutica per i palestinesi, il dono del sumud che essi ci fanno con la loro resistenza può aprire anche le nostre menti e i nostri cuori, per mettere fine alla più lunga e sanguinosa occupazione coloniale del nostro tempo.

    https://slowforward.net/2024/11/09/oggi-9-novembre-a-milano-presentazione-del-libro-il-tempo-del-genocidio-di-samah-jabr-psichiatra-palestinese/

    #000000 #anticolonialismo #CasaDelleDonne #CasaDelleDonneDiMilano #Cisgiordania #FrantzFanon #Gaza #genocidio #Gerusalemme #GerusalemmeEst #IlTempoDelGenocidio #MariaNadotti #occupazioneSionista #Palestina #Palestine #psichiatria #psichiatriaAnticoloniale #psicologia #saluteMentale #SamahJabr #SensibiliAlleFoglie #territoriOccupati #TerritoriOccupatiPalestinesi #UnitàDiSaluteMentale #UnitàDiSaluteMentaleDelMinisteroDellaSalutePalestinese #WestBank

  8. cliccare per ingrandire

    *
    il libro:

    https://www.libreriasensibiliallefoglie.com/novita/518-il-tempo-del-genocidio.html

    Dal 7 ottobre 2023 la locuzione “guerra Israele-Hamas” è stata utilizzata per manipolare la nostra percezione di uno sterminio sistematico dei palestinesi e in particolare di donne e bambini – la possibilità per il vivente di esistere nel futuro – senza precedenti nella storia recente. Lo sguardo professionale di Samah Jabr colloca le uccisioni di massa, gli sfollamenti, l’affamamento, la tortura e le umiliazioni contingenti, nel solco più ampio del trauma storico palestinese. Trauma decennale che, per poter essere affrontato, richiede una solidarietà concreta e attiva, capace di affermare sia il diritto alla resistenza nella Palestina illegalmente occupata, sia il rispetto dei diritti umani elementari, calpestati da decenni con la complicità attiva dei Paesi occidentali. La scelta dell’Autrice di esporsi e raccontarsi, intrecciata alla sua lucida analisi degli eventi, sollecita quell’empatia che, sola, può farci comprendere fino in fondo che in Palestina è in gioco la possibilità per gli umani di definirsi ancora tali. Se la solidarietà internazionale è terapeutica per i palestinesi, il dono del sumud che essi ci fanno con la loro resistenza può aprire anche le nostre menti e i nostri cuori, per mettere fine alla più lunga e sanguinosa occupazione coloniale del nostro tempo.

     

    https://slowforward.net/2024/11/04/samah-jabr-presentazione-9nov/

    #000000 #anticolonialismo #CasaDelleDonne #CasaDelleDonneDiMilano #Cisgiordania #FrantzFanon #Gaza #genocidio #Gerusalemme #GerusalemmeEst #IlTempoDelGenocidio #MariaNadotti #occupazioneSionista #Palestina #Palestine #psichiatria #psichiatriaAnticoloniale #psicologia #saluteMentale #SamahJabr #SensibiliAlleFoglie #territoriOccupati #TerritoriOccupatiPalestinesi #UnitàDiSaluteMentale #UnitàDiSaluteMentaleDelMinisteroDellaSalutePalestinese #WestBank

  9. È stata incendiata per la seconda volta la sede Unrwa a #Gerusalemme.

    L'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei #profughi #palestinesi nel vicino oriente (#UNRWA) è stata nel mirino di molteplici critiche. I coloni israeliani estremisti sono acerrimi nemici di questa agenzia #ONU.

  10. 5 gennaio: Amer Zeitoun, 16 anni.
    Colpito alla testa, al braccio e alla gamba durante un'incursione nel campo profughi di #Balata, #Nablus. I giovani si stavano scontrando con i soldati invasori.

    16 gennaio: Amru al-Khmour, 14 anni.
    Colpito alla testa durante un raid nel campo profughi di Deheisheh. I giovani stavano lanciando pietre e bombe molotov.

    25 gennaio: Wadia Abu Ramouz, 17 anni.
    Colpito al cuore durante gli scontri con la Polizia di frontiera a #Silwan, #Gerusalemme.
    Il suo corpo è stato restituito alla famiglia il 2 giugno. La Polizia di frontiera ha il compito di proteggere gli ebrei che si appropriano di terreni e case nel quartiere. ⬇3