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#tulkarem — Public Fediverse posts

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  1. ⭕Des colons brûlent un tracteur agricole et une voiture d'une famille de #Hamd lors de leur attaque sur la ville de #Ramin, à l'Est de #Tulkarem.

     #Qudsn

  2. ⭕Des colons brûlent un tracteur agricole et une voiture d'une famille de #Hamd lors de leur attaque sur la ville de #Ramin, à l'Est de #Tulkarem.

     #Qudsn

  3. ⭕Des colons brûlent un tracteur agricole et une voiture d'une famille de #Hamd lors de leur attaque sur la ville de #Ramin, à l'Est de #Tulkarem.

     #Qudsn

  4. ⭕La mère de l'otage #Palestinien #Ahmad_Fanni, originaire de la ville de #Saïda, au Nord de #Tulkarem, accueille son fils après 34 mois passés dans les camps de l'occupation #Israélienne.

     #Eye-On-Palestine

  5. ⭕La mère de l'otage #Palestinien #Ahmad_Fanni, originaire de la ville de #Saïda, au Nord de #Tulkarem, accueille son fils après 34 mois passés dans les camps de l'occupation #Israélienne.

     #Eye-On-Palestine

  6. ⭕La mère de l'otage #Palestinien #Ahmad_Fanni, originaire de la ville de #Saïda, au Nord de #Tulkarem, accueille son fils après 34 mois passés dans les camps de l'occupation #Israélienne.

     #Eye-On-Palestine

  7. ⭕Sources locales : Les forces d’occupation ont arrêté #Momen_Tohme après avoir perquisitionné sa maison lors du raid dans la ville de #Qaffin, au Nord de #Tulkarem, à l’aube d’aujourd’hui.

     #Qudsn

  8. ⭕Sources locales : Les forces d’occupation ont arrêté #Momen_Tohme après avoir perquisitionné sa maison lors du raid dans la ville de #Qaffin, au Nord de #Tulkarem, à l’aube d’aujourd’hui.

     #Qudsn

  9. ⭕Sources locales : Les forces d’occupation ont arrêté #Momen_Tohme après avoir perquisitionné sa maison lors du raid dans la ville de #Qaffin, au Nord de #Tulkarem, à l’aube d’aujourd’hui.

     #Qudsn

  10. ⭕Les forces d'occupation envahissent la ville #d'Atel au Nord de #Tulkarem et évacuent les élèves des écoles, les obligeant à rentrer chez eux. #Qudsn

  11. ⭕Les forces d'occupation envahissent la ville #d'Atel au Nord de #Tulkarem et évacuent les élèves des écoles, les obligeant à rentrer chez eux. #Qudsn

  12. ⭕Les forces d'occupation envahissent la ville #d'Atel au Nord de #Tulkarem et évacuent les élèves des écoles, les obligeant à rentrer chez eux. #Qudsn

  13. ⭕Les forces d'occupation envahissent la ville #d'Atel au Nord de #Tulkarem et évacuent les élèves des écoles, les obligeant à rentrer chez eux. #Qudsn

  14. ⭕Les forces d'occupation envahissent la ville #d'Atel au Nord de #Tulkarem et évacuent les élèves des écoles, les obligeant à rentrer chez eux. #Qudsn

  15. L’articolo di #MeronRapoport racconta come, negli ultimi mesi, l’esercito israeliano e l’Amministrazione Civile abbiano iniziato a colpire in modo sistematico le serre agricole palestinesi nella zona di #Jayyus, vicino a #Qalqilya, e in altri villaggi fino a #Tulkarem.

    Non si tratta di un’operazione legata alla sicurezza, ma di una nuova forma di pressione amministrativa: vengono consegnati ordini di sospensione dei lavori e demolizione anche a strutture che esistono da vent’anni, molte delle quali non avevano mai ricevuto contestazioni.

    Un episodio emblematico riguarda la serra di Muhammad Khaled, costruita nel 2000 e mai toccata da alcuna autorità fino a oggi.
    All’improvviso, gli è stato notificato un ordine di demolizione con la motivazione che la struttura sarebbe “nuova” e priva di permesso. ⬇️2

  16. L’articolo di #MeronRapoport racconta come, negli ultimi mesi, l’esercito israeliano e l’Amministrazione Civile abbiano iniziato a colpire in modo sistematico le serre agricole palestinesi nella zona di #Jayyus, vicino a #Qalqilya, e in altri villaggi fino a #Tulkarem.

    Non si tratta di un’operazione legata alla sicurezza, ma di una nuova forma di pressione amministrativa: vengono consegnati ordini di sospensione dei lavori e demolizione anche a strutture che esistono da vent’anni, molte delle quali non avevano mai ricevuto contestazioni.

    Un episodio emblematico riguarda la serra di Muhammad Khaled, costruita nel 2000 e mai toccata da alcuna autorità fino a oggi.
    All’improvviso, gli è stato notificato un ordine di demolizione con la motivazione che la struttura sarebbe “nuova” e priva di permesso. ⬇️2

  17. L’articolo di #MeronRapoport racconta come, negli ultimi mesi, l’esercito israeliano e l’Amministrazione Civile abbiano iniziato a colpire in modo sistematico le serre agricole palestinesi nella zona di #Jayyus, vicino a #Qalqilya, e in altri villaggi fino a #Tulkarem.

    Non si tratta di un’operazione legata alla sicurezza, ma di una nuova forma di pressione amministrativa: vengono consegnati ordini di sospensione dei lavori e demolizione anche a strutture che esistono da vent’anni, molte delle quali non avevano mai ricevuto contestazioni.

    Un episodio emblematico riguarda la serra di Muhammad Khaled, costruita nel 2000 e mai toccata da alcuna autorità fino a oggi.
    All’improvviso, gli è stato notificato un ordine di demolizione con la motivazione che la struttura sarebbe “nuova” e priva di permesso. ⬇️2

  18. L’articolo di #MeronRapoport racconta come, negli ultimi mesi, l’esercito israeliano e l’Amministrazione Civile abbiano iniziato a colpire in modo sistematico le serre agricole palestinesi nella zona di #Jayyus, vicino a #Qalqilya, e in altri villaggi fino a #Tulkarem.

    Non si tratta di un’operazione legata alla sicurezza, ma di una nuova forma di pressione amministrativa: vengono consegnati ordini di sospensione dei lavori e demolizione anche a strutture che esistono da vent’anni, molte delle quali non avevano mai ricevuto contestazioni.

    Un episodio emblematico riguarda la serra di Muhammad Khaled, costruita nel 2000 e mai toccata da alcuna autorità fino a oggi.
    All’improvviso, gli è stato notificato un ordine di demolizione con la motivazione che la struttura sarebbe “nuova” e priva di permesso. ⬇️2

  19. L’articolo di #MeronRapoport racconta come, negli ultimi mesi, l’esercito israeliano e l’Amministrazione Civile abbiano iniziato a colpire in modo sistematico le serre agricole palestinesi nella zona di #Jayyus, vicino a #Qalqilya, e in altri villaggi fino a #Tulkarem.

    Non si tratta di un’operazione legata alla sicurezza, ma di una nuova forma di pressione amministrativa: vengono consegnati ordini di sospensione dei lavori e demolizione anche a strutture che esistono da vent’anni, molte delle quali non avevano mai ricevuto contestazioni.

    Un episodio emblematico riguarda la serra di Muhammad Khaled, costruita nel 2000 e mai toccata da alcuna autorità fino a oggi.
    All’improvviso, gli è stato notificato un ordine di demolizione con la motivazione che la struttura sarebbe “nuova” e priva di permesso. ⬇️2

  20. ⭕Les soldats de l'occupation #Israélienne célèbrent le « jour de l'indépendance » au-dessus des ruines du camp de #Tulkarem. #Qudsn

  21. ⭕Les soldats de l'occupation #Israélienne célèbrent le « jour de l'indépendance » au-dessus des ruines du camp de #Tulkarem. #Qudsn

  22. ⭕Les soldats de l'occupation #Israélienne célèbrent le « jour de l'indépendance » au-dessus des ruines du camp de #Tulkarem. #Qudsn

  23. ⭕Les forces d'occupation démolissent une maison et un garage de véhicules dans le village #d'Azbet-Shufa, au Sud de #Tulkarem. #Qudsn

  24. ⭕Les forces d'occupation démolissent une maison et un garage de véhicules dans le village #d'Azbet-Shufa, au Sud de #Tulkarem. #Qudsn

  25. ⭕Les forces d'occupation démolissent une maison et un garage de véhicules dans le village #d'Azbet-Shufa, au Sud de #Tulkarem. #Qudsn

  26. Per mostrare perché, l’autore riporta passaggi testuali dell’articolo di Kirschenbaum.

    In essi, il colono sostiene che non esista alcuna differenza tra palestinesi di #Gaza e #Cisgiordania, tra civili e combattenti, tra moderati e jihadisti: “tutti vogliono massacrarci con le nostre mogli e i nostri figli”.

    Da questa premessa, deduce che l’unica strategia efficace sia “distruggere, uccidere e annientare masse di gazawi, loro, le loro mogli e i loro figli e figlie”.
    Non come “danno collaterale”, ma come obiettivo diretto.

    Kirschenbaum afferma inoltre che ciò che le #IDF fanno a Gaza dovrebbe essere replicato a #Jenin, #Tulkarem, #Hebron e #Nablus, e legittima apertamente i pogrom dei coloni, criticando chi li condanna. ⬇️3

  27. Per mostrare perché, l’autore riporta passaggi testuali dell’articolo di Kirschenbaum.

    In essi, il colono sostiene che non esista alcuna differenza tra palestinesi di #Gaza e #Cisgiordania, tra civili e combattenti, tra moderati e jihadisti: “tutti vogliono massacrarci con le nostre mogli e i nostri figli”.

    Da questa premessa, deduce che l’unica strategia efficace sia “distruggere, uccidere e annientare masse di gazawi, loro, le loro mogli e i loro figli e figlie”.
    Non come “danno collaterale”, ma come obiettivo diretto.

    Kirschenbaum afferma inoltre che ciò che le #IDF fanno a Gaza dovrebbe essere replicato a #Jenin, #Tulkarem, #Hebron e #Nablus, e legittima apertamente i pogrom dei coloni, criticando chi li condanna. ⬇️3

  28. Per mostrare perché, l’autore riporta passaggi testuali dell’articolo di Kirschenbaum.

    In essi, il colono sostiene che non esista alcuna differenza tra palestinesi di #Gaza e #Cisgiordania, tra civili e combattenti, tra moderati e jihadisti: “tutti vogliono massacrarci con le nostre mogli e i nostri figli”.

    Da questa premessa, deduce che l’unica strategia efficace sia “distruggere, uccidere e annientare masse di gazawi, loro, le loro mogli e i loro figli e figlie”.
    Non come “danno collaterale”, ma come obiettivo diretto.

    Kirschenbaum afferma inoltre che ciò che le #IDF fanno a Gaza dovrebbe essere replicato a #Jenin, #Tulkarem, #Hebron e #Nablus, e legittima apertamente i pogrom dei coloni, criticando chi li condanna. ⬇️3

  29. Per mostrare perché, l’autore riporta passaggi testuali dell’articolo di Kirschenbaum.

    In essi, il colono sostiene che non esista alcuna differenza tra palestinesi di #Gaza e #Cisgiordania, tra civili e combattenti, tra moderati e jihadisti: “tutti vogliono massacrarci con le nostre mogli e i nostri figli”.

    Da questa premessa, deduce che l’unica strategia efficace sia “distruggere, uccidere e annientare masse di gazawi, loro, le loro mogli e i loro figli e figlie”.
    Non come “danno collaterale”, ma come obiettivo diretto.

    Kirschenbaum afferma inoltre che ciò che le #IDF fanno a Gaza dovrebbe essere replicato a #Jenin, #Tulkarem, #Hebron e #Nablus, e legittima apertamente i pogrom dei coloni, criticando chi li condanna. ⬇️3

  30. Per mostrare perché, l’autore riporta passaggi testuali dell’articolo di Kirschenbaum.

    In essi, il colono sostiene che non esista alcuna differenza tra palestinesi di #Gaza e #Cisgiordania, tra civili e combattenti, tra moderati e jihadisti: “tutti vogliono massacrarci con le nostre mogli e i nostri figli”.

    Da questa premessa, deduce che l’unica strategia efficace sia “distruggere, uccidere e annientare masse di gazawi, loro, le loro mogli e i loro figli e figlie”.
    Non come “danno collaterale”, ma come obiettivo diretto.

    Kirschenbaum afferma inoltre che ciò che le #IDF fanno a Gaza dovrebbe essere replicato a #Jenin, #Tulkarem, #Hebron e #Nablus, e legittima apertamente i pogrom dei coloni, criticando chi li condanna. ⬇️3

  31. ⭕Dans une scène où des larmes de joie se mêlaient à des acclamations de triomphe, le camp de #Nour-Shams à #Tulkarem accueillait en héros #Anwar-Aliyan, qui respirait enfin l'air de la liberté après 23 ans derrière les barreaux de l'occupation. #Eye-On-Palestine

  32. ⭕Dans une scène où des larmes de joie se mêlaient à des acclamations de triomphe, le camp de #Nour-Shams à #Tulkarem accueillait en héros #Anwar-Aliyan, qui respirait enfin l'air de la liberté après 23 ans derrière les barreaux de l'occupation. #Eye-On-Palestine

  33. ⭕Dans une scène où des larmes de joie se mêlaient à des acclamations de triomphe, le camp de #Nour-Shams à #Tulkarem accueillait en héros #Anwar-Aliyan, qui respirait enfin l'air de la liberté après 23 ans derrière les barreaux de l'occupation. #Eye-On-Palestine

  34. ⭕Dans une scène où des larmes de joie se mêlaient à des acclamations de triomphe, le camp de #Nour-Shams à #Tulkarem accueillait en héros #Anwar-Aliyan, qui respirait enfin l'air de la liberté après 23 ans derrière les barreaux de l'occupation. #Eye-On-Palestine

  35. Must-watch footage from Tulkarem's Nour Shams camp — the largest demolition operation there. Harrowing scenes as demolitions continue amid regional strikes. Learn, share, bear witness. #English #Tulkarem #WestBank #Palestine #HumanRights #News #MiddleEast #demolitions
    vid.sofita.noho.st/videos/watc

  36. Must-watch footage from Tulkarem's Nour Shams camp — the largest demolition operation there. Harrowing scenes as demolitions continue amid regional strikes. Learn, share, bear witness. #English #Tulkarem #WestBank #Palestine #HumanRights #News #MiddleEast #demolitions
    vid.sofita.noho.st/videos/watc

  37. Must-watch footage from Tulkarem's Nour Shams camp — the largest demolition operation there. Harrowing scenes as demolitions continue amid regional strikes. Learn, share, bear witness. #English #Tulkarem #WestBank #Palestine #HumanRights #News #MiddleEast #demolitions
    vid.sofita.noho.st/videos/watc

  38. ⭕️Des colons #Israéliens ont refermé l'entrée principale du village de #Beit_Lid, à l'Est de #Tulkarem, après une brève ouverture ce matin suite à une fermeture de deux ans.

  39. ⭕️Des colons #Israéliens ont refermé l'entrée principale du village de #Beit_Lid, à l'Est de #Tulkarem, après une brève ouverture ce matin suite à une fermeture de deux ans.

  40. ⭕️Des colons #Israéliens ont refermé l'entrée principale du village de #Beit_Lid, à l'Est de #Tulkarem, après une brève ouverture ce matin suite à une fermeture de deux ans.