#tulkarem — Public Fediverse posts
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⭕La mère de l'otage #Palestinien #Ahmad_Fanni, originaire de la ville de #Saïda, au Nord de #Tulkarem, accueille son fils après 34 mois passés dans les camps de l'occupation #Israélienne.
#Eye-On-Palestine -
⭕La mère de l'otage #Palestinien #Ahmad_Fanni, originaire de la ville de #Saïda, au Nord de #Tulkarem, accueille son fils après 34 mois passés dans les camps de l'occupation #Israélienne.
#Eye-On-Palestine -
⭕La mère de l'otage #Palestinien #Ahmad_Fanni, originaire de la ville de #Saïda, au Nord de #Tulkarem, accueille son fils après 34 mois passés dans les camps de l'occupation #Israélienne.
#Eye-On-Palestine -
⭕Les forces d'occupation #Israéliennes investissent des maisons #Palestiniennes à #Dahiat_Shweika, au Nord de #Tulkarem, dans la Bande de #Cisjordanie occupée.
#Quds-News-Network -
⭕Les forces d'occupation #Israéliennes investissent des maisons #Palestiniennes à #Dahiat_Shweika, au Nord de #Tulkarem, dans la Bande de #Cisjordanie occupée.
#Quds-News-Network -
⭕Les forces d'occupation #Israéliennes investissent des maisons #Palestiniennes à #Dahiat_Shweika, au Nord de #Tulkarem, dans la Bande de #Cisjordanie occupée.
#Quds-News-Network -
⭕Sources locales : Les forces d’occupation ont arrêté #Momen_Tohme après avoir perquisitionné sa maison lors du raid dans la ville de #Qaffin, au Nord de #Tulkarem, à l’aube d’aujourd’hui.
#Qudsn -
⭕Sources locales : Les forces d’occupation ont arrêté #Momen_Tohme après avoir perquisitionné sa maison lors du raid dans la ville de #Qaffin, au Nord de #Tulkarem, à l’aube d’aujourd’hui.
#Qudsn -
⭕Sources locales : Les forces d’occupation ont arrêté #Momen_Tohme après avoir perquisitionné sa maison lors du raid dans la ville de #Qaffin, au Nord de #Tulkarem, à l’aube d’aujourd’hui.
#Qudsn -
⭕Les forces d’occupation #Israéliennes prennent d’assaut une maison #Palestinienne et enlèvent un #Palestinien à #Al-Hay_Al-Sharqi, #Tulkarem, en #Cisjordanie occupée. #Quds-News-Network
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⭕Les forces d’occupation #Israéliennes prennent d’assaut une maison #Palestinienne et enlèvent un #Palestinien à #Al-Hay_Al-Sharqi, #Tulkarem, en #Cisjordanie occupée. #Quds-News-Network
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⭕Les forces d’occupation #Israéliennes prennent d’assaut une maison #Palestinienne et enlèvent un #Palestinien à #Al-Hay_Al-Sharqi, #Tulkarem, en #Cisjordanie occupée. #Quds-News-Network
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⭕Les forces d’occupation #Israéliennes prennent d’assaut une maison #Palestinienne et enlèvent un #Palestinien à #Al-Hay_Al-Sharqi, #Tulkarem, en #Cisjordanie occupée. #Quds-News-Network
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L’articolo di #MeronRapoport racconta come, negli ultimi mesi, l’esercito israeliano e l’Amministrazione Civile abbiano iniziato a colpire in modo sistematico le serre agricole palestinesi nella zona di #Jayyus, vicino a #Qalqilya, e in altri villaggi fino a #Tulkarem.
Non si tratta di un’operazione legata alla sicurezza, ma di una nuova forma di pressione amministrativa: vengono consegnati ordini di sospensione dei lavori e demolizione anche a strutture che esistono da vent’anni, molte delle quali non avevano mai ricevuto contestazioni.
Un episodio emblematico riguarda la serra di Muhammad Khaled, costruita nel 2000 e mai toccata da alcuna autorità fino a oggi.
All’improvviso, gli è stato notificato un ordine di demolizione con la motivazione che la struttura sarebbe “nuova” e priva di permesso. ⬇️2 -
L’articolo di #MeronRapoport racconta come, negli ultimi mesi, l’esercito israeliano e l’Amministrazione Civile abbiano iniziato a colpire in modo sistematico le serre agricole palestinesi nella zona di #Jayyus, vicino a #Qalqilya, e in altri villaggi fino a #Tulkarem.
Non si tratta di un’operazione legata alla sicurezza, ma di una nuova forma di pressione amministrativa: vengono consegnati ordini di sospensione dei lavori e demolizione anche a strutture che esistono da vent’anni, molte delle quali non avevano mai ricevuto contestazioni.
Un episodio emblematico riguarda la serra di Muhammad Khaled, costruita nel 2000 e mai toccata da alcuna autorità fino a oggi.
All’improvviso, gli è stato notificato un ordine di demolizione con la motivazione che la struttura sarebbe “nuova” e priva di permesso. ⬇️2 -
L’articolo di #MeronRapoport racconta come, negli ultimi mesi, l’esercito israeliano e l’Amministrazione Civile abbiano iniziato a colpire in modo sistematico le serre agricole palestinesi nella zona di #Jayyus, vicino a #Qalqilya, e in altri villaggi fino a #Tulkarem.
Non si tratta di un’operazione legata alla sicurezza, ma di una nuova forma di pressione amministrativa: vengono consegnati ordini di sospensione dei lavori e demolizione anche a strutture che esistono da vent’anni, molte delle quali non avevano mai ricevuto contestazioni.
Un episodio emblematico riguarda la serra di Muhammad Khaled, costruita nel 2000 e mai toccata da alcuna autorità fino a oggi.
All’improvviso, gli è stato notificato un ordine di demolizione con la motivazione che la struttura sarebbe “nuova” e priva di permesso. ⬇️2 -
L’articolo di #MeronRapoport racconta come, negli ultimi mesi, l’esercito israeliano e l’Amministrazione Civile abbiano iniziato a colpire in modo sistematico le serre agricole palestinesi nella zona di #Jayyus, vicino a #Qalqilya, e in altri villaggi fino a #Tulkarem.
Non si tratta di un’operazione legata alla sicurezza, ma di una nuova forma di pressione amministrativa: vengono consegnati ordini di sospensione dei lavori e demolizione anche a strutture che esistono da vent’anni, molte delle quali non avevano mai ricevuto contestazioni.
Un episodio emblematico riguarda la serra di Muhammad Khaled, costruita nel 2000 e mai toccata da alcuna autorità fino a oggi.
All’improvviso, gli è stato notificato un ordine di demolizione con la motivazione che la struttura sarebbe “nuova” e priva di permesso. ⬇️2 -
L’articolo di #MeronRapoport racconta come, negli ultimi mesi, l’esercito israeliano e l’Amministrazione Civile abbiano iniziato a colpire in modo sistematico le serre agricole palestinesi nella zona di #Jayyus, vicino a #Qalqilya, e in altri villaggi fino a #Tulkarem.
Non si tratta di un’operazione legata alla sicurezza, ma di una nuova forma di pressione amministrativa: vengono consegnati ordini di sospensione dei lavori e demolizione anche a strutture che esistono da vent’anni, molte delle quali non avevano mai ricevuto contestazioni.
Un episodio emblematico riguarda la serra di Muhammad Khaled, costruita nel 2000 e mai toccata da alcuna autorità fino a oggi.
All’improvviso, gli è stato notificato un ordine di demolizione con la motivazione che la struttura sarebbe “nuova” e priva di permesso. ⬇️2 -
⭕Les soldats de l'occupation #Israélienne célèbrent le « jour de l'indépendance » au-dessus des ruines du camp de #Tulkarem. #Qudsn
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⭕Les soldats de l'occupation #Israélienne célèbrent le « jour de l'indépendance » au-dessus des ruines du camp de #Tulkarem. #Qudsn
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⭕Les soldats de l'occupation #Israélienne célèbrent le « jour de l'indépendance » au-dessus des ruines du camp de #Tulkarem. #Qudsn
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⭕Les forces d'occupation démolissent une maison et un garage de véhicules dans le village #d'Azbet-Shufa, au Sud de #Tulkarem. #Qudsn
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⭕Les forces d'occupation démolissent une maison et un garage de véhicules dans le village #d'Azbet-Shufa, au Sud de #Tulkarem. #Qudsn
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⭕Les forces d'occupation démolissent une maison et un garage de véhicules dans le village #d'Azbet-Shufa, au Sud de #Tulkarem. #Qudsn
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Per mostrare perché, l’autore riporta passaggi testuali dell’articolo di Kirschenbaum.
In essi, il colono sostiene che non esista alcuna differenza tra palestinesi di #Gaza e #Cisgiordania, tra civili e combattenti, tra moderati e jihadisti: “tutti vogliono massacrarci con le nostre mogli e i nostri figli”.
Da questa premessa, deduce che l’unica strategia efficace sia “distruggere, uccidere e annientare masse di gazawi, loro, le loro mogli e i loro figli e figlie”.
Non come “danno collaterale”, ma come obiettivo diretto.Kirschenbaum afferma inoltre che ciò che le #IDF fanno a Gaza dovrebbe essere replicato a #Jenin, #Tulkarem, #Hebron e #Nablus, e legittima apertamente i pogrom dei coloni, criticando chi li condanna. ⬇️3
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Per mostrare perché, l’autore riporta passaggi testuali dell’articolo di Kirschenbaum.
In essi, il colono sostiene che non esista alcuna differenza tra palestinesi di #Gaza e #Cisgiordania, tra civili e combattenti, tra moderati e jihadisti: “tutti vogliono massacrarci con le nostre mogli e i nostri figli”.
Da questa premessa, deduce che l’unica strategia efficace sia “distruggere, uccidere e annientare masse di gazawi, loro, le loro mogli e i loro figli e figlie”.
Non come “danno collaterale”, ma come obiettivo diretto.Kirschenbaum afferma inoltre che ciò che le #IDF fanno a Gaza dovrebbe essere replicato a #Jenin, #Tulkarem, #Hebron e #Nablus, e legittima apertamente i pogrom dei coloni, criticando chi li condanna. ⬇️3
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Per mostrare perché, l’autore riporta passaggi testuali dell’articolo di Kirschenbaum.
In essi, il colono sostiene che non esista alcuna differenza tra palestinesi di #Gaza e #Cisgiordania, tra civili e combattenti, tra moderati e jihadisti: “tutti vogliono massacrarci con le nostre mogli e i nostri figli”.
Da questa premessa, deduce che l’unica strategia efficace sia “distruggere, uccidere e annientare masse di gazawi, loro, le loro mogli e i loro figli e figlie”.
Non come “danno collaterale”, ma come obiettivo diretto.Kirschenbaum afferma inoltre che ciò che le #IDF fanno a Gaza dovrebbe essere replicato a #Jenin, #Tulkarem, #Hebron e #Nablus, e legittima apertamente i pogrom dei coloni, criticando chi li condanna. ⬇️3
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Per mostrare perché, l’autore riporta passaggi testuali dell’articolo di Kirschenbaum.
In essi, il colono sostiene che non esista alcuna differenza tra palestinesi di #Gaza e #Cisgiordania, tra civili e combattenti, tra moderati e jihadisti: “tutti vogliono massacrarci con le nostre mogli e i nostri figli”.
Da questa premessa, deduce che l’unica strategia efficace sia “distruggere, uccidere e annientare masse di gazawi, loro, le loro mogli e i loro figli e figlie”.
Non come “danno collaterale”, ma come obiettivo diretto.Kirschenbaum afferma inoltre che ciò che le #IDF fanno a Gaza dovrebbe essere replicato a #Jenin, #Tulkarem, #Hebron e #Nablus, e legittima apertamente i pogrom dei coloni, criticando chi li condanna. ⬇️3
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Per mostrare perché, l’autore riporta passaggi testuali dell’articolo di Kirschenbaum.
In essi, il colono sostiene che non esista alcuna differenza tra palestinesi di #Gaza e #Cisgiordania, tra civili e combattenti, tra moderati e jihadisti: “tutti vogliono massacrarci con le nostre mogli e i nostri figli”.
Da questa premessa, deduce che l’unica strategia efficace sia “distruggere, uccidere e annientare masse di gazawi, loro, le loro mogli e i loro figli e figlie”.
Non come “danno collaterale”, ma come obiettivo diretto.Kirschenbaum afferma inoltre che ciò che le #IDF fanno a Gaza dovrebbe essere replicato a #Jenin, #Tulkarem, #Hebron e #Nablus, e legittima apertamente i pogrom dei coloni, criticando chi li condanna. ⬇️3
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⭕Dans une scène où des larmes de joie se mêlaient à des acclamations de triomphe, le camp de #Nour-Shams à #Tulkarem accueillait en héros #Anwar-Aliyan, qui respirait enfin l'air de la liberté après 23 ans derrière les barreaux de l'occupation. #Eye-On-Palestine
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⭕Dans une scène où des larmes de joie se mêlaient à des acclamations de triomphe, le camp de #Nour-Shams à #Tulkarem accueillait en héros #Anwar-Aliyan, qui respirait enfin l'air de la liberté après 23 ans derrière les barreaux de l'occupation. #Eye-On-Palestine
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⭕Dans une scène où des larmes de joie se mêlaient à des acclamations de triomphe, le camp de #Nour-Shams à #Tulkarem accueillait en héros #Anwar-Aliyan, qui respirait enfin l'air de la liberté après 23 ans derrière les barreaux de l'occupation. #Eye-On-Palestine
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⭕Dans une scène où des larmes de joie se mêlaient à des acclamations de triomphe, le camp de #Nour-Shams à #Tulkarem accueillait en héros #Anwar-Aliyan, qui respirait enfin l'air de la liberté après 23 ans derrière les barreaux de l'occupation. #Eye-On-Palestine
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Must-watch footage from Tulkarem's Nour Shams camp — the largest demolition operation there. Harrowing scenes as demolitions continue amid regional strikes. Learn, share, bear witness. #English #Tulkarem #WestBank #Palestine #HumanRights #News #MiddleEast #demolitions
https://vid.sofita.noho.st/videos/watch/1b203d7b-cd05-4c7b-a5a8-dd7909d54cd9 -
Must-watch footage from Tulkarem's Nour Shams camp — the largest demolition operation there. Harrowing scenes as demolitions continue amid regional strikes. Learn, share, bear witness. #English #Tulkarem #WestBank #Palestine #HumanRights #News #MiddleEast #demolitions
https://vid.sofita.noho.st/videos/watch/1b203d7b-cd05-4c7b-a5a8-dd7909d54cd9 -
Must-watch footage from Tulkarem's Nour Shams camp — the largest demolition operation there. Harrowing scenes as demolitions continue amid regional strikes. Learn, share, bear witness. #English #Tulkarem #WestBank #Palestine #HumanRights #News #MiddleEast #demolitions
https://vid.sofita.noho.st/videos/watch/1b203d7b-cd05-4c7b-a5a8-dd7909d54cd9 -
⭕Les forces #Israéliennes attaquent la ville de #Qafin, au Nord de #Tulkarem.
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⭕Les forces #Israéliennes attaquent la ville de #Qafin, au Nord de #Tulkarem.
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⭕Les forces #Israéliennes attaquent la ville de #Qafin, au Nord de #Tulkarem.
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⭕️Des colons #Israéliens ont refermé l'entrée principale du village de #Beit_Lid, à l'Est de #Tulkarem, après une brève ouverture ce matin suite à une fermeture de deux ans.
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⭕️Des colons #Israéliens ont refermé l'entrée principale du village de #Beit_Lid, à l'Est de #Tulkarem, après une brève ouverture ce matin suite à une fermeture de deux ans.
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⭕️Des colons #Israéliens ont refermé l'entrée principale du village de #Beit_Lid, à l'Est de #Tulkarem, après une brève ouverture ce matin suite à une fermeture de deux ans.