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1000 results for “chuso”

  1. Chiques, chiques, si estáis en Madrid, tenéis que ir a este stio: maps.app.goo.gl/M3tiNJSKFsrQJq

    No es publicidad, no voy a comisión.

    Y no he probado específicamente los de Madrid, pero si están tan buenos como los del local de Oriente Medio en el que estoy, son de los mejores bocadillos que he comido en mi vida. Especialmente el de ternera y champiñones, pero también el de pollo. Los comería todos los días.

    #Madrid #comida #restaurante #bocadillo #bocata #restaurantes #bocadillos #bocatas

  2. Cino Moscatelli decise il trasferimento dei suoi partigiani a Rimella

    Alagna in Valsesia. Fonte: mapio.net

    La via più diretta dalla Valsesia alla Svizzera intrapresa dai prigionieri alleati passava da Alagna (VC) a Macugnaga (VB), attraverso i passi del Turlo e del monte Moro, che dava accesso al Cantone del Vallese, verso Saas e Visp. Nei giorni successivi all’8 settembre si incamminarono lungo questo itinerario numerosi soldati alleati giunti in Valsesia direttamente o attraverso le vie montane del Biellese. Il passo fu presto messo sotto controllo dai tedeschi e chiuso al transito, possibile peraltro, vista l’altitudine, solo fino alle prime nevicate. Dal Turlo, tra il 12 ed il 13 luglio ’44, durante l’offensiva nazifascista contro la zona libera della Valsesia, transitarono circa seicento persone, in un drammatico esodo nel tentativo di guadagnare l’Ossola e la Svizzera. I fuggitivi sostarono, durante la faticosa ascesa al Turlo, nelle baite degli alpeggi di Mittentheil (1.943 m) e di Faller (1.984 m). Le truppe tedesche e repubblichine, chiusa la via a nord ed a sud del passo, catturarono tra Macugnaga ed Alagna sedici uomini, partigiani e carabinieri, che furono fucilati ad Alagna il 14 luglio.
    […] Alla fine del gennaio ’44, dopo il rastrellamento nazifascista alle prime basi partigiane sul monte Briasco, Cino Moscatelli decise il trasferimento degli uomini a Rimella (VC). In paese fu allestito un posto comando all’albergo Monte Capio, un’infermeria nell’albergo Fontana e vari accantonamenti in alcuni caseggiati. Gli accessi alla zona furono tutti presidiati; tra essi anche la Bocchetta di Campello, strategicamente rilevante per i collegamenti con le formazioni della Valstrona, del Cusio e dell’Ossola. Sempre a Rimella fu decisa la costituzione della 6a brigata partigiana “Gramsci”, nel salone dell’albergo Fontana, e vennero organizzate altre unità che diedero vita, in seguito, alla divisione ossolana “Redi” ed al distaccamento “Filippo Beltrami” operante in Valstrona e nel Cusio. Nel marzo ’44 Rimella subì un’incursione area. La minaccia del rastrellamento della Valmastallone, che poi si avverò, indusse Moscatelli a trasferire la brigata nella vicina Fobello.
    […] Dopo il primo grande rastrellamento nazifascista alle basi partigiane sul monte Briasco (gennaio ’44), le formazioni di Moscatelli si trasferirono a Rimella e Fobello (gennaio-aprile ’44). Nei primi giorni di aprile le due vallate vennero investite da un sistematico rastrellamento compiuto da truppe tedesche e repubblichine, nel corso del quale vennero catturati numerosi renitenti. L’operazione costrinse Moscatelli a spostare il comando partigiano della brigata “Gramsci”, di recente costituzione, da Rimella a Fobello e successivamente ad abbandonare la zona. Durante le operazioni di sganciamento, il distaccamento Comando sostenne il peso maggiore della pressione nemica, resistendo per alcuni giorni nella valle del Roy. La formazione partigiana si ritirò prima all’alpe Tornelli (1.870 m), successivamente all’alpe Rianuova (1.443 m), ed infine, dopo aver evitato un totale accerchiamento all’alpe del Sasso Rondo (1.736 m), attraversò la Bocchetta del Cardone e riparò in Valsermenza. Con la fine dei combattimenti nella valle del Roy, si aprì un periodo di crisi e sbandamento per il movimento partigiano che durò sino al giugno del ’44, quando la Valsesia divenne zona libera. Lungo il percorso è possibile osservare i segni dei combattimenti nei resti di alcune baite che furono incendiate.
    […] Nelle fasi finali del rastrellamento su Rimella e Fobello (aprile ’44), alcuni valichi quali la bocchetta del Cardone, a nord di Rimasco, o il passo del Cavaglione, a nord di Boccioleto, furono utilizzati dai partigiani per sfuggire all’accerchiamento. Il comando della legione [repubblichina] Tagliamento dall’aprile ’44 insediò un’intera compagnia a Rimasco, alla confluenza delle vallette di Rima e Carcoforo, passaggio obbligato fra l’alta e la bassa valle, per rastrellare i renitenti alla leva e i militari che si erano nascosti in alta Valsermenza, area fino ad allora del tutto tranquilla (solo a Carcoforo vivevano in clandestinità circa settanta tra alti ufficiali, ufficiali di complemento e soldati semplici del regio esercito). Nel corso della guerra i partigiani crearono basi clandestine e posti tappa più in basso, nella Val Cavaglione, sopra Boccioleto e negli alpeggi intorno alla cresta del Pizzo Tracciora. Tra gli episodi più rilevanti si ricordano il rastrellamento all’alpe Portile (20 aprile ’44), la fucilazione di due partigiani a Rimasco (26 aprile ’44) e l’eccidio dell’alpe Fey, che insieme ad altri piccoli alpeggi della zona, era spesso utilizzato come punto d’appoggio o come rifugio. Il 7 novembre del ’44, probabilmente in seguito ad una delazione, reparti repubblichini piombarono di sorpresa sui partigiani alloggiati nelle baite dell’alpeggio. L’imboscata costò ai partigiani quattro morti e la cattura di cinque uomini. I prigionieri furono fucilati qualche ora più tardi, presso il cimitero di Balmuccia.
    Progetto “La memoria delle Alpi” [n.d.r.: indirizzo web non più reperibile; altre notizie su Istorbive]

    La squadra partigiana si trovava all’alpe Fej di Rossa pochi giorni dopo aver dato sepoltura al comandante partigiano Martin Valanga (Martino Giardini), ucciso all’alpe Tracciora per l’esplosione accidentale di un ordigno che aveva nello zaino. Ai funerali, celebratisi a Rossa, partecipano molti comandanti partigiani; l’eccessiva pubblicità concentra l’attenzione nazifascista: il tenente Pisoni, appartenente alle SS italiane guida una spedizione di SS tedesche e legionari della “Muti” verso l’alpe Fej, che si trova a circa un’ora di cammino da Rossa; la manovra di accerchiamento delle baite in cui riposano i partigiani riesce e poco dopo l’alba si apre il fuoco; quattro partigiani muoiono sul campo, i loro cadaveri vengono straziati e le baite dell’alpeggio sono date alle fiamme. Gli altri sei partigiani sono portati a Balmuccia, paese del fondovalle, dove dopo estenuanti trattative il parroco locale riesce ad evitare la fucilazione del partigiano più giovane. L’esecuzione è ordinata dal tenente Guido Pisoni e rientra fra i capi di imputazione che lo porteranno a processo, in contumacia, e alla condanna a morte mai eseguita.
    Redazione, Episodio di Alpe Fej di Rossa, Balmuccia, 07.11.1944, Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia

    Ma la situazione muta dopo l’estate ’44. In Valsesia e in altre zone dell’arco alpino, tra l’autunno e l’inverno 1944-’45: il fondovalle viene occupato quasi costantemente dalle forze nazifasciste. In Valsesia nei centri più popolosi, come Varallo e Borgosesia, vengono creati presidi con fascisti e tedeschi, mentre le vie di comunicazione sono maggiormente presidiate.
    Se il fondovalle è occupato dai fascisti, la fascia degli alpeggi medio alti si popola di altre presenze: renitenti alla leva, ex militari del Regio esercito, membri del Cln, collaboratori della Resistenza e, naturalmente, partigiani.
    È un mondo clandestino che s’ingegna alla sopravvivenza. Questa variegata umanità abita gli scantinati delle baite, i ruderi, le grotte e le balme da dove i giovani renitenti alla leva rientrano a casa quasi tutte le notti.
    I partigiani dell’alpe Sellaccio vengono avvertiti con due lenzuola stese sul prato della presenza di fascisti dagli abitanti della sottostante frazione.
    I fuggiaschi dell’alpe Lavazei vanno a prendere l’acqua al fontanile travestendosi da donne perché dal fondovalle, fascisti e tedeschi sono sempre in caccia. Minacciano, catturano ostaggi, bruciano baite e case, uccidono.
    Gli abitanti degli alpeggi si muovono nello spazio verticalmente, salendo e scendendo dai rifugi per rifornirsi di alimenti, medicine, vestiario, aiutati da gruppi di donne che sono la vera anima logistica della Resistenza in valle.
    Ma si muovono anche orizzontalmente sui crinali delle montagne, di vallata in vallata, tenendosi lontani dai paesi, a filo di cresta, sfruttando la copertura dei boschi, sempre tenendosi il più possibile al coperto. Dal fondovalle gli occhi che scrutano non sono solo quelli dei nazifascisti, ma anche quelli delle spie, il pericolo maggiore.
    Sezione Anpi Varallo Alta Valsesia, Sulle alte vie di Moscatelli in Valsesia, Patria Indipendente n. 112

    […] La Resistenza in Valsesia ebbe inizio la sera stessa dell’armistizio (Ndr: l’8 settembre 1943) quando, con a capo il primo cittadino, Cav. Osella, si era formato a Varallo il Comitato Valsesiano di Resistenza (ne facevano parte anche l’avv. Barbano, Peter Grober, Ezio Grassi e l’avv. Balossino) … l’11 settembre il Comitato nominava Cino Moscatelli, da tempo presente nell’organizzazione clandestina del PCI, e ‘Ciro’ (Eraldo Gastone) al comando dell’organizzazione militare della Valsesia; incaricandoli di sovraintendere ai primi centri di raccolta subito formatisi in alcune località della Valle: alle Piane, a Campertogno, al Brisco e a Camasco.
    […] grazie all’opera del Comandante ‘Nedo’ [n.d.r.: Piero Pajetta] è tutto un nascere di distaccamenti “garibaldini”: il ‘Pisacane’ nella Valsessera, il ‘Piave’ a Basto di Mosso S.ta Maria, il ‘Bandiera’ nella Valle d’Andorno e, infine, il ‘Gramsci’ in Valsesia. …sotto la pressione continua di renitenti, di sbandati, di compromessi che affluiscono dalla pianura vercellese e novarese. …in Valsesia sono numerosi i centri di raccolta allestiti negli alpeggi, oppure lungo i declivi della Sivella e tra le casere dell’Argnaccia. …Le azioni a valle vengono effettuate con prontezza e decisione: dopo l’attacco ai fascisti asseragliati nel Municipio di Varallo, si scende a Grignasco per rifornire di scarpe l’intero distaccamento e ci si spinge ancora, sino a Borgosesia, per liberare dalle carceri alcuni partigiani e diversi antifascisti locali.
    […] Il 12 dicembre un gruppo del ‘Gramsci’ blocca Serravalle … e il 14, occupata Varallo, grazie alla solidarietà dei Carabinieri, vengono fatti ingenti prelievi alla Banca Popolare … Il 15 è la volta di Borgosesia dove, dopo il disarmo dei Carabinieri, viene distribuito alla popolazione un intero stock di viveri prelevato dal locale consorzio fascista …Il 31 dicembre ha luogo il primo grande scontro presso Camasco di Varallo: circa la metà del ‘Gramsci’ combatte con successo contro il 63° battaglione “M” “Tagliamento”.
    […] Dietro la forte pressione di duemila nazi-fascisti, il ‘Mameli’, il ‘Bandiera’ e il ‘Piave’ abbandonano basi, magazzini ed armi … e con una marcia forzata… si trasferiscono a Scopello… presso gli organizzati ‘garibaldini’ di Moscatelli; dopo di che … si riparte per Rassa per… procedere alla riorganizzazione dei reparti. Ma a Rassa … si scrive forse la pagina più sanguinosa di tutta la lotta partigiana vercellese. Dal punto di vista strategico Rassa era infatti una vera e propria posizione-trappola: al centro di una conca sprofondata tra i massicci del Corno Rosso, della Meja e del Cossarello… aveva come unico sbocco la stradicciola che digrada lenta a valle fino a ricongiungersi alla rotabile Varallo-Alagna nel tratto Piode-Campertogno. …Il mattino del 13 marzo, circa 1500 tedeschi, a bordo di 52 camion preceduti da alcuni carri armati, salivano in Valsesia … per l’attacco a Rassa. Sui tre distaccamenti partigiani… si scatena un uragano di fuoco … Ben presto … le condizioni di lotta si fanno disperate. …Poi viene l’ordine di ritirarsi … tutti si sbandano, corrono verso la montagna pullulante di feriti che si lamentano …in cerca di salvezza. Ed i tedeschi seguono le piste di sangue sulla bianca coltre di neve, sparano in alto sulle sagone nere che si muovono lentamente, catturano ed uccidono i feriti. Dieci ‘garibaldini’ giacciono nelle postazioni, altri cadono ancora nella neve, altri 12 vengono catturati in una baita e fucilati presso il cimitero di Rassa, dopo di aver subito sevizie di ogni genere.
    Gianni Zandano, La Lotta di Liberazione nella Provincia di Vercelli, ed. SETE, Vercelli, 1957, testo qui ripreso da Uno sguardo a Piode

    #1943 #1944 #1945 #alleati #CinoMoscatelli #fascisti #GianniZandano #MacugnagaVB #Novara #partigiani #prigionieri #province #Resistenza #RimellaVC #Sesia #Svizzera #tedeschi #Val #Valsesia #VerbanoCusioOssola #Vercelli
  3. Herzliche Einladung zum #Taizé​-Gebet am Mittwoch, 18. März 2026, um 19.00 Uhr, in der #altkatholisch​en #Kirche in #Krefeld! Anschließend ist Chorprobe für den #Gottesdienst am Sonntag, 22. März 2026, um 10.00 Uhr: krefeld.alt-katholisch.de #Ökumene 🎶

  4. Newsletter @[email protected] "Conosci #NoLo, un quartiere multiculturale creativo e con una vivace vita notturna".

    Per domani propongo "#QuintoRomano è un quartiere autofriendly senza mezzi notturni, separato da un ponte chiuso da 3anni, territorio libero da cinema teatri e biblioteche"

  5. Công an phường Bàn Thạch, Đà Nẵng đã nhanh chóng hỗ trợ người phụ nữ nhận lại 450 triệu đồng tiền chuyển nhầm. Cảnh sát địa phương đã xác minh và liên hệ các bên để hoàn trả số tiền cho chủ sở hữu. Cảm nhận được sự nỗ lực và trách nhiệm của lực lượng Công an. #TinTuc #DaNang #Vietnam #News #LocalNews

    vtcnews.vn/cong-an-phuong-o-da

  6. Công an phường Bàn Thạch, Đà Nẵng đã nhanh chóng hỗ trợ người phụ nữ nhận lại 450 triệu đồng tiền chuyển nhầm. Cảnh sát địa phương đã xác minh và liên hệ các bên để hoàn trả số tiền cho chủ sở hữu. Cảm nhận được sự nỗ lực và trách nhiệm của lực lượng Công an. #TinTuc #DaNang #Vietnam #News #LocalNews

    vtcnews.vn/cong-an-phuong-o-da

  7. Procura Pavia: "Sempio uccise Chiara"
    17.14
    La Procura di Pavia ha chiuso le indagini sul delitto di Garlasco e ritiene che sia Andrea Sempio il responsabile dell'omicidio di Chiara Poggi, uccisa in casa il 13 agosto del 2007.
    Il movente: il rifiuto di un'avance da parte del giovane, allora 19enne, che l'avrebbe colpita almeno 12 volte con un martello. Contestate le aggravanti di crudeltà e motivi abietti.
    Gli atti saranno inviati alla Procura generale di Milano per sollecitare la revisione del processo ad Alberto Stasi
    #televideo #ultimaora
  8. Edilson Capetinha e Boneco no BBB 26: veja como começou a briga que causou a expulsão do ex-jogador

    Edilson Capetinha e Boneco no BBB 26: veja como começou a briga que causou a expulsão do ex-jogador do Corinthians. #bbb #bbb26 #canaluol #corinthians Acompanhe a cobertura completa das principais notícias do dia em » Se inscreva no UOL no YouTube: » Se inscreva no UOL no Instagram: » Se inscreva no UOL no TikTok:

    fllics.com/en/video/edilson-ca

  9. Herzliche Einladung zur #Konzert​messe am Sonntag, 12. April 2026, 10 Uhr, in der #altkatholisch​en #Kirche in #Krefeld! Aufführung der #Thomaskantate von Klaus-Norbert Kremers für #Sopran, #Querflöte, #Cembalo und #Orgel

  10. «Un home non é máis cá dor que causou á xente á que ama e o que está disposto a facer pra compensalo».
    #CarnivalRow #engalego

  11. ENG: A 1:1 blend of THC:CBD (10mg/ml each cannabinoid) taken for three months caused significant improvement in pain scores, stiffness levels, sleep quality and fibromyalgia symptom scores:

    sciencedirect.com/science/arti

    ESP: Mezcla 1:1 de THC:CBD (10mg/ml de cada cannabinoide) tomada x tres meses causó una mejora significativa en las puntuaciones de dolor, niveles de rigidez, calidad del sueño y las puntuaciones de los síntomas de la fibromialgia

    #fibromyalgia #viral #bacterialdisease
    #Lupus #RheumatoidArthritis #depression #depressiontreatment
    #mooddisorders #chronicpain
    #thc #cbd #cannabismedicine
    #cannabinoidresearch #fibro
    #cannabismedical #marijuana
    #immunefunction #autoimmune
    #LongCovid #chronicillness

  12. #radio #music #live #athens #maarheeze #berlin #chaosvg #memero #noise #nihilistambush #fm

    Today at 3pm from Athens (2pm CET) there will be the marvellous show "As Noise as Possible" at Radio Locomotiva when the track "a07" from the album "WWDSISZ" from Chaso V.G. and Memero will be streamed.

    locomotiva-cooperativa.org/rad

    @noiselover
    @un_core_bar
    @koepi
    @en_squat_net
    @ZurGrinsendenKatze
    @datacide

  13. Estos días que andamos recordando los 5 años que han pasado desde que el COVID19 nos dejó encerrados en casa y causó estragos que no hemos acertado a digerir, conviene recordar que las epidemias zoonóticas serán cada vez más frecuentes en la medida que no revisemos nuestro modelo insostenible de producción y consumo. Lo cuenta muy bien Rob Wallace en "Grandes granjas, grandes gripes" productordesostenibilidad.es/2

    #covid19 #pandemia #zoonosis #macrogranjas

  14. Padre nega comunhão a fiéis que apoiam Nikolas Ferreira; deputado se manifesta após vídeo repercutir

    O padre Flávio Ferreira, da Paróquia Santa Efigênia, em Córrego Novo (MG), causou repercussão ao falar durante uma missa, que não daria a comunhão a fiéis que apoiam o deputado Nikolas Ferreira (PL-MG). #canaluol #uol #uolnoticas #nikolasferreira #nikolas #padramg #padre Acompanhe a cobertura completa das principais notícias do dia em » Se inscreva no UOL no YouTube: »…

    fllics.com/en/video/padre-nega

  15. 📰 #Noticia #Información #UltimaNoticia #Mundo #Opinion #Actualidad #InteresGeneral
    🔵 "Mi adicción a las compras se apoderó de mi vida y ahora me doy cuenta de qué la causó"
    🔗 bbc.com/mundo/articles/c2e272j

    La escritora de literatura infantil Sally Gardner finalmente encontró una explicación para sus derrochadoras salidas de compras después de escuchar un podcast.

  16. #Slovacchia
    Il Presidente dell'Assemblea nazionale Peter #Pellegrini (#Hlas|S&D) ha chiuso in anticipo il dibattito sulla legge di bilancio, a causa dell'ostruzionismo dell'opposizione e delle proteste anti-governo organizzate in questi giorni, in cui oltre 15.000 di persone hanno preso parte.

    @OsservatorioEsteri

  17. 84K NEW #CHECHEN VOLUNTEERS: Ramzan #Kadyrov, the Putin-appointed leader of the Chechen Republic, plans to send more than 80,000 Chechen 'volunteers' for the war against #Ukraine.

    sprotyv.mod.gov.ua/84-tysyachi

  18. Naše nová #infografika se věnuje finančním příjmům v českých domácnostech.

    Podívejte se kolik lidí si nemůže dovolit nový nábytek a dovolenou nebo kdo je nejvíc ohrožený příjmovou chudobou či materiální a sociální deprivací.

    Naše předchozí infografiky najdete zde >>> czso.cz/csu/czso/infografiky

    #ČSÚ #infografikamesice #penize #finance #domacnosti #chudoba #rodina

  19. L'Apple Grand Central di New York è chiuso oggi e domani per una misteriosa attività speciale. I clienti non potranno accedere al negozio fino a sabato 14 marzo alle 10:00.

    #applestore #grandcentral
    kiro.it/cTLqs

  20. L’AGCM ha chiuso il procedimento avviato lo scorso febbraio contro Atac per presunta violazione dell’art. 20 del Codice del Consumo. L’accordo prevede risarcimenti per 3 milioni di euro destinati agli abbonati annuali.
    Dettagli qui:
    odisseaquotidiana.com/2025/12/

    #Roma #TrasportoPubblico #AGCM

  21. Liam Payne es apoyado por sus fans a una horrible tendencia en X.

    Recientemente, la app X fue testigo de una tendencia que causó gran controversia: #CuerpoDeLiamPayne. Esta etiqueta surgió tras la tragedia que involucró al artista, lo que llevó a algunas cuentas a compartir fotos del cantante en momentos desafortunados. La situación generó una oleada de descontento entre sus fans, quienes no tardaron en tomar medidas.

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    Afortunadamente, las seguidoras de Liam Payne no se quedaron de brazos cruzados y se unieron con un propósito claro: «limpiar» las búsquedas asociadas a esta tendencia, sustituyendo las imágenes inapropiadas con fotos lindas y positivas del cantante. Esta acción colectiva mostró el poder de la comunidad fan para revertir una narrativa negativa y proteger la imagen de su ídolo.

    Este caso no solo resalta el apoyo incondicional de las fans, sino también cómo las redes sociales pueden ser utilizadas de manera positiva para contrarrestar contenido dañino. La unión de la comunidad fue clave para desviar la atención de un momento doloroso hacia una representación más positiva de Liam Payne.

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    Me encanta cuando los fandoms se unen para cosas buenas como invadir esa tendencia con bonitas imágenes de Liam o tirar las cuentas de quien difunde esas imágenes perturbadoras para salvar el internet de esas imágenes  por el bien de todos y sobretodo de las personas cercanas a Liam Payne.

    https://elblogdelascuriosidades.com.mx/2024/10/19/apoyo-fans-liam-payne-polemica/

    #ApoyoALiam #AppX #ComunidadDeFans #CuerpoDeLiamPayne #CulturaPop #FansAlRescate #FansUnidas #LiamPayne #LiamPayneFans #LiamPayneLove #LimpiezaDeRedes #PositividadEnRedes #RedesSociales #TrendingTopic

  22. Questa settimana ci sarà l’annuncio di un ospite davvero molto interessante! 🤩
    Se davvero siete amanti della #fantascienza e della #scienza… non potete mancare al suo intervento alla SFU2025! 🪐

    Vi lasciamo, quindi, il link al nostro sito: www.scifiuniverse.it, in caso non lo abbiate già in memoria, dove è possibile iscriversi alla Sci-Fi Universe, ricordandovi che la manifestazione è a numero chiuso. ✨

    #scifiuniverse #SciFiUniverseIt #SFU #SFU2025 #Convention #Astronomia #Astrofosica #Ospite

  23. Ayer vi Brokeback Mountain con mi chico y unas amigas. Está en una selección de #Filmin. Yo no la había visto, de estas pelis que te han recomendado mil veces y no sacas tiempo para ver.

    En concreto esta quería y no quería verla, porque sabía que me iba a entristecer.

    Y qué llorera, madre. Me resultó triste, pero también muy bonita a su manera. Por comparación, también me causó cierto sentimiento de alegría, por lo ganado hasta ahora.

    Y sobre todo, me sirvió para dedicarle un momento al recuerdo a todos esos maricones que sufrieron mucho para que yo hoy pueda vivir mi #homosexualidad con normalidad.

    #Cine #BrokebackMountain #CineLGTBI #Orgullo

  24. “Parça” se revolta contra a CBF por falta de homenagem a Neymar

    Neymar completou 34 anos na quinta-feira (5/2) e recebeu muitas homenagens nas redes sociais. Mas o fato de a CBF ter “esquecido” de parabenizar o jogador do Santos causou revolta no amigo do atleta, Gil Cebola, que resolveu protestar no Instagram da instituição, mas acabou detonado. #neymar #parça #amizade #entretenimento ➡️ Deixe seu like e inscreva-se no nosso canal! Acesse o Metrópoles:

    fllics.com/en/video/parca-se-r

  25. Chiuso account Twitter...!!! 😈

    (si lo voglio ancora chiamare così!)

    ... era solo questione di tempo... ma di recente al cosa si è fatta urgente davvero!

    #boycottMusk #boycotttwitterx #twitterisdead #twitterexit #xexit