#lautaro — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #lautaro, aggregated by home.social.
-
https://www.europesays.com/it/490994/ Lautaro: “A chi dedico i 2 trofei e cos’ho detto alla squadra…” #Calcio #capitano #CapitanoLautaro #CapitanoLautaroMartinez #coppa #CoppaItalia #CoppaItaliaInter #Football #Inter #IT #Italia #Italy #lautaro #parlato #Soccer #Sport #Sports #trofei
-
https://www.europesays.com/it/489178/ Marianella: “Lautaro top pianeta ma faccio altro nome! E dico che l’Inter…” #Calcio #cambiato #chivu #commentato #CommentatoVittoria #CommentatoVittoriaInter #coppa #CoppaItalia #fascia #Football #giornalista #GiornalistaIntervenuto #GiornalistaIntervenutoStudi #Inter #InterCoppa #InterCoppaItalia #intervenuto #IntervenutoStudi #IntervenutoStudiSky #IT #Italia #Italy #lautaro #marianella #Soccer #Sport #Sports #squadra #vincente
-
https://www.europesays.com/it/489083/ Chivu dopo Lazio-Inter di Coppa Italia, le parole #arrabbiato #assist #AssistLautaro #AssistLautaroArrabbiato #Calcio #chivu #coppa #doblete #dumfries #DumfriesTornato #felici #FeliciSuperato #FeliciSuperatoTifosi #Football #importante #Inter #IT #Italia #Italy #lautaro #LautaroArrabbiato #scontato #Soccer #Sport #Sports #stagione #tornato
-
https://www.europesays.com/it/487779/ Lautaro: “Chi sta all’Inter deve volere la vittoria! Dubbi su Chivu e lui…” #aggiunto #arrivare #Calcio #chivu #contento #coppa #cresciuto #doblete #domani #dubbi #finale #Football #Inter #IT #Italia #Italy #lautaro #lavorare #lazio #mister #possibilità #Soccer #Sport #Sports #squadra #stagione #tanti #TantiDubbi #vigilia #vincere
-
https://www.europesays.com/it/485917/ Cassano: “Cosa dico a chi paragona Malen a Ronaldo! Tra lui e Lautaro…” #antonio #AntonioCassano #AntonioCassanoSbilanciato #Calcio #cassano #CassanoSbilanciato #CassanoSbilanciatoSceglierebbe #donyell #DonyellMalen #fenomeno #Football #IT #Italia #Italy #lautaro #malen #Soccer #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/482670/ Inter, Chivu: “Lautaro dà l’anima. Su Mourinho dico…” #allenatore #AllenatoreNerazzurro #AllenatoreNerazzurroVittoria #Calcio #cambio #CambioModulo #canà #chiesto #chivu #ChivuChiesto #ciò #conta #coppa #CoppaItalia #cose #diversa #diverse #finale #FinaleCoppa #Football #gol #gran #Inter #IT #Italia #Italy #lautaro #merito #mourinho #partita #Soccer #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/479649/ Esposito: “All’Inter come in un film. Lautaro? Parlano i numeri. Chivu…” #allenatore #Calcio #chivu #ChivuRegala #club #cronache #CronacheSpogliatoio #dato #esposito #film #fonte #Football #Inter #intervista #IT #Italia #italiano #Italy #lautaro #mondiale #Soccer #spogliatoio #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/479584/ Inter, Lautaro e i compagni d’attacco in sede. Il dettaglio delle tute… #bonny #Calcio #capitano #compagni #dettaglio #esposito #Football #foto #Inter #InterLautaro #IT #Italia #Italy #lautaro #maglia #MagliaProssima #MagliaProssimaStagione #nbsp #Soccer #Sport #Sports #thuram
-
https://www.europesays.com/it/479345/ L’Inter di Chivu e la sfida agli attacchi di Conte e Inzaghi #allenatore #antonio #Calcio #campionato #CampionatoGol #CampionatoGolSegnati #centri #chiusero #ChiuseroCampionato #chivu #conte #ConteInzaghi #cristian #Football #gol #GolSegnati #Inter #inzaghi #IT #Italia #Italy #lautaro #media #miglior #obiettivo #quota #segnati #Soccer #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/476006/ Scintille Barella-Troilo: “Sai cosa mi ha detto? Sei fuori dal Mondiale! Ma…” #acerbi #AcerbiPronto #barella #Calcio #chivu #contatto #episodio #EpisodioLetteralmente #EpisodioLetteralmenteInfiammato #fiori #FioriEpisodio #FioriEpisodioLetteralmente #Football #infiammato #InfiammatoSfida #IT #Italia #Italy #lautaro #letteralmente #LetteralmenteInfiammato #Soccer #Sport #Sports #Troilo
-
https://www.europesays.com/it/473491/ Thuram: “Mi godo gli anni all’Inter. Cosa ci ha dato Chivu e mentirei se…” #Calcio #campionato #chivu #dato #dicessi #dichiarazioni #Football #fratello #Inter #InterDichiarazioni #IT #Italia #Italy #juve #lautaro #marcus #MarcusThuram #scudetto #Soccer #Sport #Sports #thuram
-
https://www.europesays.com/it/467746/ Inter, riecco Lautaro: ecco la gestione contro il Parma verso la Coppa Italia #allenarsi #AllenarsiCompagni #AllenarsiCompagniAppiano #appiano #argentino #Calcio #capitano #CapitanoGiornata #CapitanoGiornataLautaro #compagni #CompagniAppiano #coppa #CoppaItalia #decisione #domenica #Football #giocare #GiornataLautaro #GiornataLautaroMartinez #giornata? #Inter #InterRitrova #InterRitrovaCapitano #IT #Italia #Italy #lautaro #parma #Soccer #Sport #Sports
-
Cristian #Chivu: “Sul 2-1 sono tornati i fantasmi e ci è venuto il braccetto. Mancano 3 punti e vogliamo chiudere il prima possibile il discorso Scudetto. Formazione? #Calhanoglu non stava bene e #Dumfries non sta ancora bene. Per il rientro di #Lautaro è lunga”. #Inter
-
Cristian #Chivu: “Sul 2-1 sono tornati i fantasmi e ci è venuto il braccetto. Mancano 3 punti e vogliamo chiudere il prima possibile il discorso Scudetto. Formazione? #Calhanoglu non stava bene e #Dumfries non sta ancora bene. Per il rientro di #Lautaro è lunga”. #Inter
-
Cristian #Chivu: “Sul 2-1 sono tornati i fantasmi e ci è venuto il braccetto. Mancano 3 punti e vogliamo chiudere il prima possibile il discorso Scudetto. Formazione? #Calhanoglu non stava bene e #Dumfries non sta ancora bene. Per il rientro di #Lautaro è lunga”. #Inter
-
https://www.europesays.com/it/453082/ Ausilio e il blitz per Lautaro: “Ho rischiato tutto, me la sono giocata e…” #ausilio #blitz #BlitzLautaro #calciatore #Calcio #direttore #DirettoreSportivo #DirettoreSportivoInter #Football #IT #Italia #Italy #lautaro #Soccer #Sport #sportivo #Sports
-
https://www.europesays.com/it/450598/ Scudetto Inter: quando può vincerlo, tutte le combinazioni #annata #aritmetica #arrivare #ArrivareDomenica #banale #cagliari #campionato #champions #chivu #Como #dimarco #domenica #DomenicaProssima #DomenicaSera #festeggiare #gioca #gol #Inter #IT #Italia #Italy #lautaro #mancano #milan #napoli #NapoliMilan #né #ovviamente #parma #partita #partite #possibile #prossima #punti #scudetto #sera #settimana #sinistro #Sport #Sports #squadra #stagione #Torino #vittoria
-
Como Vs Inter Milan – Dutch Defender Highlights Italy Stars As Leaders In Absence Of Team Captain
Denzel Dumfries has rallied his Inter Milan teammates ahead of Sunday’s crucial Scudetto run-in fixture at Como, highlighting…
#Italy #Europe #Europa #EU #Barella #collectiveleadershipquality #Como #Dumfries #InterMilan #Lautaro #Napoli #Parma
https://www.europesays.com/italy/6410/ -
Di Canio: Italy need Conte more than Guardiola, Tonali ideal for Inter, Kane way better than Lautaro
Former striker Paolo Di Canio argues that Italy need Antonio Conte even more than Pep Guardiola, says Sandro…
#Italy #Europe #Europa #EU #AstonVilla #BosniaandHerzegovina #Buffon #Conte #DiCanio #FedericoChiesa #GianluigiDonnarumma #Guardiola #Inter #Italianfootball #Lautaro #Lazio #Lecce #Liverpool #ManchesterCity #MILAN #PISA #PSG #Tonali
https://www.europesays.com/italy/6004/ -
Como Vs Inter Milan – Italy Starlet Claims: ‘I Never Said I Was A Phenomenon’ As He Stays Humble In Impressive Debut Season
Francesco Pio Esposito has stayed grounded ahead of Como vs Inter Milan, insisting he has never courted the…
#Italy #Europe #Europa #EU #Como #Esposito #FrancescoPioEsposito #ImpressiveDebutSeason #InterMilan #Lautaro
https://www.europesays.com/italy/5999/ -
Pio #Esposito al CorSera: “#Chivu ha propensione speciale verso i giovani. #Lautaro impressionante: in allenamento mette una cattiveria come fosse la finale del Mondiale. Su di me c’è esagerazione, sia nel bene che nel male. Sono un ragazzo di 20 anni che arriva dalla B, a cui nessuno ha regalato nulla, che sta facendo bene nella sua prima stagione all’Inter, ma che non ha fatto ancora niente per scomodare certo paragoni. Io non ho mai detto di essere un fenomeno o valere 100 milioni. Solo solo uno che dà il massimo tutti i giorni”
-
Pio #Esposito al CorSera: “#Chivu ha propensione speciale verso i giovani. #Lautaro impressionante: in allenamento mette una cattiveria come fosse la finale del Mondiale. Su di me c’è esagerazione, sia nel bene che nel male. Sono un ragazzo di 20 anni che arriva dalla B, a cui nessuno ha regalato nulla, che sta facendo bene nella sua prima stagione all’Inter, ma che non ha fatto ancora niente per scomodare certo paragoni. Io non ho mai detto di essere un fenomeno o valere 100 milioni. Solo solo uno che dà il massimo tutti i giorni”
-
Pio #Esposito al CorSera: “#Chivu ha propensione speciale verso i giovani. #Lautaro impressionante: in allenamento mette una cattiveria come fosse la finale del Mondiale. Su di me c’è esagerazione, sia nel bene che nel male. Sono un ragazzo di 20 anni che arriva dalla B, a cui nessuno ha regalato nulla, che sta facendo bene nella sua prima stagione all’Inter, ma che non ha fatto ancora niente per scomodare certo paragoni. Io non ho mai detto di essere un fenomeno o valere 100 milioni. Solo solo uno che dà il massimo tutti i giorni”
-
https://www.europesays.com/it/438105/ Pio Esposito, intervista: “L’Inter, Lautaro, il rigore in Bosnia” #allenamento #bambino #Bosnia #Calcio #corriere #dà #devo #esposito #fame #FameAllenamento #finale #FinaleMondiale #Football #IT #Italia #Italy #lautaro #molta #mondiale #pio #PioEsposito #pompato #regalato #responsabilità #rigore #rigori #sbaglierò #Soccer #sogno #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/433098/ Inter, grande retroscena sul confronto: “Lautaro e Calhanoglu hanno…” #appiano #AppianoGentile #AppianoGentileInter #Calcio #calhanoglu #edizione #EdizioneOdierna #EdizioneOdiernaRepubblica #Football #Inter #IT #Italia #Italy #lautaro #LautaroCalhanoglu #repubblica #Soccer #Sport #Sports #venerdì
-
Today’s Papers – Conte keeps title race alive and calls Italy
La Gazzetta dello Sport Como pull the brake, Atalanta score three and see Europe Inter, Conte remains Chivu…
#Italy #Europe #Europa #EU #Atalanta #Bremer #Calhanoglu #ChampionsLeague #Como #Conte #CorrieredelloSport #DiGregorio #Genoa #Juve #LaGazzettadelloSport #Lautaro #McKennie #MILAN #Napoli #Nerazzurri #Parma #Politano #Scudetto #Vlahovic
https://www.europesays.com/italy/4529/ -
https://www.europesays.com/it/430501/ Inter, Barella piange dopo il gol alla Roma #abbraccio #AbbraccioBastoni #arrivato #assist #avvicinarsi #bare #barella #bastoni #Calcio #campionato #casella #chivu #Football #gol #Inter #IT #Italia #Italy #lacrime #lautaro #lì #migliore #milan #minuti #nicolò #occhi #ottobre #partita #partite #roma #san #SanSiro #siro #Soccer #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/429668/ Inter-Roma, le formazioni ufficiali: Chivu ritrova Lautaro, Gasp si affida a Malen – La Gazzetta dello Sport #acerbi #AcerbiBastoni #akanji #AkanjiAcerbi #AkanjiAcerbiBastoni #allenatore #barella #BarellaCalhanoglu #BarellaCalhanogluZielinski #bastoni #calhanoglu #chivu #Inter #IT #Italia #Italy #lautaro #malen #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/418398/ Inter, rinascita Lautaro: torna in gruppo! Chivu intransigente: con la Roma… #appiano #argentina #Calcio #campo #chivu #contatto #continua #Football #infortunio #Inter #interista #intransigente #IT #Italia #Italy #lautaro #mondiale #nerazzurri #nerazzurro #Partiti #percorso #PercorsoRecupero #periodo #recupero #rinascita #ritorno #roma #settimana #Soccer #Sport #Sports #thuram #trasferta
-
https://www.europesays.com/it/416169/ La moglie di Lautaro si sfoga sui social: “Ci sono un sacco di cose che…” #agustina #Calcio #follower #Football #IT #Italia #Italy #lautaro #messaggio #moglie #MoglieLautaro #Soccer #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/414688/ Bastoni-Barça, Musmarra: “Simile a Lautaro: da Appiano mi dicevano…” #appiano #Barcellona #bastoni #BastoniBarcellona #BastoniVoglia #BastoniVogliaCapire #Calcio #capire #CapireParlando #capitano #dirà #DiràBastoni #Football #Inter #IT #Italia #Italy #lautaro #musmarra #Soccer #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/411019/ Pellegatti: “Sull’Inter ci si dimentica una cosa. A Biasin consiglio…” #andiamo #arbitrali #attaccanti #Calcio #canale #CanaleYoutube #CanaleYoutubeCarlo #carlo #CarloPellegatti #CarloPellegattiParlato #cavallo #condizioni #decisioni #DecisioniArbitrali #differenza #dimentica #Football #grandi #Inter #IT #Italia #Italy #lautaro #milan #pellegatti #Soccer #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/409779/ Inter, come e quanto manca Lautaro Martinez #argentino #assenza #Calcio #campionato #CRISI #dieci #esposito #febbraio #Football #gol #Inter #InterLautaro #IT #Italia #Italy #lautaro #media #milan #napoli #pareggi #partita #partite #PartiteCampionato #partito #pisa #pochi #porta #punto #racimolato #reti #segnato #Soccer #soprattutto #Sport #Sports #thuram #tiri #ultime
-
https://www.europesays.com/it/408864/ Inter, i fantasmi e l’ansia. Lautaro manca come il pane #allungato #AllungatoJuventus #altra #ansia #aperto #ApertoCorsa #ApertoCorsaQuarto #cagliari #campionato #CampionatoAperto #CampionatoApertoCorsa #cinque #classifica #Como #ComoAllungato #consecutiva #corsa #CorsaQuarto #CorsaQuartoComo #differenza #fantasmi #gioco #gol #Inter #IT #Italia #Italy #juve #juventus #lautaro #lecce #milan #napoli #pane #pari #percorso #qualità #roma #Sport #Sports #squadra #vittoria
-
https://www.europesays.com/it/406662/ Inter, Chivu: “Silenzio stampa? Parlo di calcio senza alibi” #addio #AddioPolemiche #alibi #allenatore #atalanta #Calcio #campionato #chivu #Football #gol #Inter #IT #Italia #Italy #kolarov #lautaro #manca #marcus #parlare #prendersi #PrendersiResponsabilità #problema #responsabilità #Soccer #Sport #Sports #stagione #thuram #vice #ViceKolarov
-
https://www.europesays.com/it/406437/ Infortunio Bastoni: salta la Fiorentina, da valutare per la Nazionale #appiano #AppianoGentile #bastoni #Calcio #condizioni #derby #difensore #edema #EdemaOsseo #fiorentina #Football #IT #Italia #Italy #lautaro #Soccer #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/404896/ Lautaro: “Dumfries ai Mondiali mi disse cose poco piacevoli in italiano” #aneddoto #AneddotoSvelato #AneddotoSvelatoLautaro #avvicinato #buttato #Calcio #clamoroso #ClamorosoAneddoto #denzel #DenzelDumfries #dumfries #Football #IT #Italia #Italy #lautaro #piacevoli #rigore #Soccer #Sport #Sports #tirare
-
https://www.europesays.com/it/402509/ Lautaro: “Mi manca il campo, ma sto meglio. Felice all’Inter. La 10? Quando l’ho chiesta…” – FC Inter 1908 #andata #Calcio #campo #canale #CanaleYoutube #CanaleYoutubePollo #cerco #condizioni #Football #giocare #Inter #intervista #IntervistaCanale #IntervistaCanaleYoutube #IT #Italia #Italy #lautaro #manca #Soccer #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/399672/ FCIN1908 / Inter, le ultime da Appiano Gentile: come sta Lautaro Martinez #appiano #AppianoGentile #Calcio #fiorentina #Football #gentile #Inter #IT #Italia #Italy #lautaro #Soccer #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/397911/ Di Canio: “Inter, terrore che si rimaterializzi quanto successo in passato” #Calcio #canio #Football #Inter #InterSicurezze #IT #Italia #Italy #lautaro #rimaterializzi #RimaterializziSuccesso #sicurezze #Soccer #Sport #Sports #successo #terrore
-
https://www.europesays.com/it/390437/ Inter, quando tornano Bastoni, Lautaro, Calhanoglu e Thuram. Dumfries… #appiano #AppianoMettendo #AppianoMettendoMirino #atalanta #AtalantaChivu #AtalantaChivuSpera #bastoni #calhanoglu #CalhanogluLautaro #campione #chivu #ChivuSpera #ChivuSperaRecuperare #derby #firenze #gara #Inter #IT #Italia #Italy #lautaro #mirino #sfida #spera #Sport #Sports #thuram
-
https://www.europesays.com/it/390342/ Inter, quando tornano Bastoni, Lautaro, Calhanoglu e Thuram. Dumfries… #appiano #AppianoMettendo #AppianoMettendoMirino #atalanta #AtalantaChivu #AtalantaChivuSpera #bastoni #calhanoglu #CalhanogluLautaro #campione #chivu #ChivuSpera #ChivuSperaRecuperare #derby #firenze #gara #Inter #IT #Italia #Italy #lautaro #mirino #sfida #spera #Sport #Sports #thuram
-
https://www.europesays.com/it/381559/ Milan-Inter, Fabio Capello: l’analisi sul derby per la Gazzetta #allegri #altra #attacco #attento #Calcio #campo #champions #ChampionsLeague #chivu #Como #concede #coppa #CoppaItalia #derby #determinato #esterni #giocatori #gioco #importante #Inter #IT #Italia #Italy #lautaro #league #leao #manca #MancaLautaro #milan #mostrare #parole #partita #pensando #PensandoDerby #possono #pulisic #qualità #soprattutto #Sport #Sports
-
https://www.europesays.com/it/378956/ Luis Henrique: “Ho imparato la fase difensiva, sono felice e libero…” #accolto #aiutato #allenatore #area #brasiliano #Calcio #carlos #chiede #club #difensiva #doveva #estadao #EstadaoEsterno #EstadaoEsternoBrasiliano #esterno #EsternoBrasiliano #fase #FaseDifensiva #felice #Football #francesi #henrique #importante #ImportanteInter #inizio #Inter #intervistato #IT #Italia #Italy #lautaro #luis #LuisHenrique #primi #Soccer #Sport #Sports #squadra
-
:stargif: 𝑰𝒏𝒆́𝒔 𝑺𝒖𝒂́𝒓𝒆𝒛: 𝒔𝒂𝒏𝒈𝒓𝒆, 𝒂𝒎𝒃𝒊𝒄𝒊𝒐́𝒏 𝒚 𝒑𝒐𝒅𝒆𝒓 𝒆𝒏 𝒍𝒂 𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒆𝒓𝒂 𝒎𝒂́𝒔 𝒇𝒆𝒓𝒐𝒛 𝒅𝒆 𝑨𝒎𝒆́𝒓𝒊𝒄𝒂 :stargif:
Septiembre de 1541.
Santiago de la Nueva Extremadura arde.
No es una exageración épica: la ciudad fue literalmente reducida a cenizas.
Apenas medio centenar de españoles resisten el asedio mapuche liderado por Michimalonco.
Y al frente no está solo el gobernador, sino una mujer nacida hacia 1507 en Plasencia: Inés Suárez.No era noble.
No era rica.
Era hija de un artesano, criada en un entorno humilde de “cristianos viejos”.
Aprendió costura porque era lo que una mujer pobre podía aprender.
Ese detalle, aparentemente menor, le dio algo esencial: independencia práctica.
No fue criada para obedecer en silencio.Se casó joven con Juan de Málaga.
Él marchó a América y la dejó atrás.
Aquí empieza el primer ángulo incómodo: Inés no aceptó el abandono como destino.
Consiguió licencia real para viajar sola en 1537.
Una mujer cruzando el Atlántico sin marido al lado no era habitual; era una declaración de carácter.Al llegar a Cuzco descubre que su esposo ha muerto tras la Batalla de las Salinas.
Como viuda recibe una encomienda.
No es una limosna: es poder económico basado en trabajo indígena.
Desde ese momento, Inés ya no es solo superviviente; es parte del engranaje colonial.Ahí entra en su vida Pedro de Valdivia.
Se convierte en su amante.
No es un romance de novela: es una alianza estratégica y emocional.
Para viajar con él a Chile debe presentarse como sirvienta, porque la Iglesia prohíbe que los conquistadores viajen con concubinas.
Apariencia pública de recato; realidad privada de influencia.Y llegamos a 1541.
El asedio.
Cuando la ciudad está cercada, Inés toma una decisión brutal: ordenar la ejecución de siete caciques prisioneros y arrojar sus cabezas a los atacantes.
No es un acto de locura, es una maniobra psicológica.
Terror contra terror.
Funcionó.
El asalto se desorganizó.
Santiago sobrevivió, aunque convertida en ruinas.Aquí conviene ser claros: ese gesto salvó la ciudad española, pero fue un acto extremo dentro de una guerra feroz.
No hay épica limpia.
Hay violencia, cálculo y miedo.Después vino la política.
En 1548, el juicio de residencia contra Valdivia en Lima.
El virrey Pedro de la Gasca lo acusa de amancebamiento escandaloso.
La Corona no podía permitir que el gobernador viviera públicamente con su amante mientras se evangelizaba el territorio.La orden fue clara: o Inés se casaba con un hombre “honorable” o volvía a España.
Y Valdivia debía traer a su esposa legítima, Marina Ortiz de Gaete, desde Extremadura.Valdivia eligió conservar el poder.
Inés aceptó casarse en 1549 con Rodrigo de Quiroga, mano derecha del gobernador.
¿Traición sentimental?
Probablemente.
¿Supervivencia política?
Sin duda.Desde entonces, Inés cambió de piel.
De mujer de armas pasó a matrona respetada.
Fundó obras religiosas, promovió templos como la ermita de Montserrat, ejerció caridad.
No fue una caída en desgracia; fue una transformación inteligente.
Sabía que en América el poder femenino no podía mostrarse de frente, debía administrarse con discreción.Mientras tanto, Marina viajaba hacia Chile.
Vendió bienes, cruzó el océano tras casi veinte años esperando a su marido.
Pero el destino fue cruel: cuando llegó en 1554, Valdivia ya había muerto en la Batalla de Tucapel.Su muerte es otro episodio sin filtros.
Capturado por las fuerzas de Lautaro, antiguo mozo de caballerizas que aprendió tácticas españolas observándolo, fue ejecutado tras un consejo mapuche.
La leyenda del oro fundido es eso: leyenda.
Las versiones más aceptadas hablan de un golpe de macana y de rituales posteriores con su cuerpo.
Fue una muerte diseñada para enviar un mensaje.Y entonces el contraste se hizo brutal.
Marina, esposa legal, llegó a una ciudad donde Inés era respetada y poderosa.
Marina reclamó herencias, encomiendas, reconocimiento.
Pasó años litigando por lo que consideraba suyo.
Vivía en la misma Santiago que Inés, probablemente cruzándose en la Catedral.
Una con prestigio y estabilidad.
La otra con título legítimo pero escaso poder real.Inés murió en 1580, rica, devota y respetada.
Marina murió peleando por una pensión.
Es el desenlace más incómodo: la “otra” ganó la memoria colectiva; la esposa legítima quedó diluida.Inés Suárez no fue una heroína simple.
Fue ambiciosa, estratégica, capaz de violencia y de diplomacia.
Supo usar la apariencia de virtud para conservar influencia.
Supo cuándo empuñar la espada y cuándo sostener un rosario.
Fue producto de su tiempo, pero también lo moldeó.No es un relato de buenos y malos.
Es una historia de poder en estado puro, en la frontera más dura del Imperio./no existe un retrato oficial de Marina Ortiz de Gaete/
▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣
#historia #conquistadechile #inessuarez #pedrodevaldivia #lautaro #marinaortizdegaete #sigloxvi #historiadeamerica #mujeresenlahistoria #santiagodechile #imperioespañol #extremadura #plasencia #historiacolonial #ecosdelpasado
-
:stargif: 𝑰𝒏𝒆́𝒔 𝑺𝒖𝒂́𝒓𝒆𝒛: 𝒔𝒂𝒏𝒈𝒓𝒆, 𝒂𝒎𝒃𝒊𝒄𝒊𝒐́𝒏 𝒚 𝒑𝒐𝒅𝒆𝒓 𝒆𝒏 𝒍𝒂 𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒆𝒓𝒂 𝒎𝒂́𝒔 𝒇𝒆𝒓𝒐𝒛 𝒅𝒆 𝑨𝒎𝒆́𝒓𝒊𝒄𝒂 :stargif:
Septiembre de 1541.
Santiago de la Nueva Extremadura arde.
No es una exageración épica: la ciudad fue literalmente reducida a cenizas.
Apenas medio centenar de españoles resisten el asedio mapuche liderado por Michimalonco.
Y al frente no está solo el gobernador, sino una mujer nacida hacia 1507 en Plasencia: Inés Suárez.No era noble.
No era rica.
Era hija de un artesano, criada en un entorno humilde de “cristianos viejos”.
Aprendió costura porque era lo que una mujer pobre podía aprender.
Ese detalle, aparentemente menor, le dio algo esencial: independencia práctica.
No fue criada para obedecer en silencio.Se casó joven con Juan de Málaga.
Él marchó a América y la dejó atrás.
Aquí empieza el primer ángulo incómodo: Inés no aceptó el abandono como destino.
Consiguió licencia real para viajar sola en 1537.
Una mujer cruzando el Atlántico sin marido al lado no era habitual; era una declaración de carácter.Al llegar a Cuzco descubre que su esposo ha muerto tras la Batalla de las Salinas.
Como viuda recibe una encomienda.
No es una limosna: es poder económico basado en trabajo indígena.
Desde ese momento, Inés ya no es solo superviviente; es parte del engranaje colonial.Ahí entra en su vida Pedro de Valdivia.
Se convierte en su amante.
No es un romance de novela: es una alianza estratégica y emocional.
Para viajar con él a Chile debe presentarse como sirvienta, porque la Iglesia prohíbe que los conquistadores viajen con concubinas.
Apariencia pública de recato; realidad privada de influencia.Y llegamos a 1541.
El asedio.
Cuando la ciudad está cercada, Inés toma una decisión brutal: ordenar la ejecución de siete caciques prisioneros y arrojar sus cabezas a los atacantes.
No es un acto de locura, es una maniobra psicológica.
Terror contra terror.
Funcionó.
El asalto se desorganizó.
Santiago sobrevivió, aunque convertida en ruinas.Aquí conviene ser claros: ese gesto salvó la ciudad española, pero fue un acto extremo dentro de una guerra feroz.
No hay épica limpia.
Hay violencia, cálculo y miedo.Después vino la política.
En 1548, el juicio de residencia contra Valdivia en Lima.
El virrey Pedro de la Gasca lo acusa de amancebamiento escandaloso.
La Corona no podía permitir que el gobernador viviera públicamente con su amante mientras se evangelizaba el territorio.La orden fue clara: o Inés se casaba con un hombre “honorable” o volvía a España.
Y Valdivia debía traer a su esposa legítima, Marina Ortiz de Gaete, desde Extremadura.Valdivia eligió conservar el poder.
Inés aceptó casarse en 1549 con Rodrigo de Quiroga, mano derecha del gobernador.
¿Traición sentimental?
Probablemente.
¿Supervivencia política?
Sin duda.Desde entonces, Inés cambió de piel.
De mujer de armas pasó a matrona respetada.
Fundó obras religiosas, promovió templos como la ermita de Montserrat, ejerció caridad.
No fue una caída en desgracia; fue una transformación inteligente.
Sabía que en América el poder femenino no podía mostrarse de frente, debía administrarse con discreción.Mientras tanto, Marina viajaba hacia Chile.
Vendió bienes, cruzó el océano tras casi veinte años esperando a su marido.
Pero el destino fue cruel: cuando llegó en 1554, Valdivia ya había muerto en la Batalla de Tucapel.Su muerte es otro episodio sin filtros.
Capturado por las fuerzas de Lautaro, antiguo mozo de caballerizas que aprendió tácticas españolas observándolo, fue ejecutado tras un consejo mapuche.
La leyenda del oro fundido es eso: leyenda.
Las versiones más aceptadas hablan de un golpe de macana y de rituales posteriores con su cuerpo.
Fue una muerte diseñada para enviar un mensaje.Y entonces el contraste se hizo brutal.
Marina, esposa legal, llegó a una ciudad donde Inés era respetada y poderosa.
Marina reclamó herencias, encomiendas, reconocimiento.
Pasó años litigando por lo que consideraba suyo.
Vivía en la misma Santiago que Inés, probablemente cruzándose en la Catedral.
Una con prestigio y estabilidad.
La otra con título legítimo pero escaso poder real.Inés murió en 1580, rica, devota y respetada.
Marina murió peleando por una pensión.
Es el desenlace más incómodo: la “otra” ganó la memoria colectiva; la esposa legítima quedó diluida.Inés Suárez no fue una heroína simple.
Fue ambiciosa, estratégica, capaz de violencia y de diplomacia.
Supo usar la apariencia de virtud para conservar influencia.
Supo cuándo empuñar la espada y cuándo sostener un rosario.
Fue producto de su tiempo, pero también lo moldeó.No es un relato de buenos y malos.
Es una historia de poder en estado puro, en la frontera más dura del Imperio./no existe un retrato oficial de Marina Ortiz de Gaete/
▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣
#historia #conquistadechile #inessuarez #pedrodevaldivia #lautaro #marinaortizdegaete #sigloxvi #historiadeamerica #mujeresenlahistoria #santiagodechile #imperioespañol #extremadura #plasencia #historiacolonial #ecosdelpasado
-
:stargif: 𝑰𝒏𝒆́𝒔 𝑺𝒖𝒂́𝒓𝒆𝒛: 𝒔𝒂𝒏𝒈𝒓𝒆, 𝒂𝒎𝒃𝒊𝒄𝒊𝒐́𝒏 𝒚 𝒑𝒐𝒅𝒆𝒓 𝒆𝒏 𝒍𝒂 𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒆𝒓𝒂 𝒎𝒂́𝒔 𝒇𝒆𝒓𝒐𝒛 𝒅𝒆 𝑨𝒎𝒆́𝒓𝒊𝒄𝒂 :stargif:
Septiembre de 1541.
Santiago de la Nueva Extremadura arde.
No es una exageración épica: la ciudad fue literalmente reducida a cenizas.
Apenas medio centenar de españoles resisten el asedio mapuche liderado por Michimalonco.
Y al frente no está solo el gobernador, sino una mujer nacida hacia 1507 en Plasencia: Inés Suárez.No era noble.
No era rica.
Era hija de un artesano, criada en un entorno humilde de “cristianos viejos”.
Aprendió costura porque era lo que una mujer pobre podía aprender.
Ese detalle, aparentemente menor, le dio algo esencial: independencia práctica.
No fue criada para obedecer en silencio.Se casó joven con Juan de Málaga.
Él marchó a América y la dejó atrás.
Aquí empieza el primer ángulo incómodo: Inés no aceptó el abandono como destino.
Consiguió licencia real para viajar sola en 1537.
Una mujer cruzando el Atlántico sin marido al lado no era habitual; era una declaración de carácter.Al llegar a Cuzco descubre que su esposo ha muerto tras la Batalla de las Salinas.
Como viuda recibe una encomienda.
No es una limosna: es poder económico basado en trabajo indígena.
Desde ese momento, Inés ya no es solo superviviente; es parte del engranaje colonial.Ahí entra en su vida Pedro de Valdivia.
Se convierte en su amante.
No es un romance de novela: es una alianza estratégica y emocional.
Para viajar con él a Chile debe presentarse como sirvienta, porque la Iglesia prohíbe que los conquistadores viajen con concubinas.
Apariencia pública de recato; realidad privada de influencia.Y llegamos a 1541.
El asedio.
Cuando la ciudad está cercada, Inés toma una decisión brutal: ordenar la ejecución de siete caciques prisioneros y arrojar sus cabezas a los atacantes.
No es un acto de locura, es una maniobra psicológica.
Terror contra terror.
Funcionó.
El asalto se desorganizó.
Santiago sobrevivió, aunque convertida en ruinas.Aquí conviene ser claros: ese gesto salvó la ciudad española, pero fue un acto extremo dentro de una guerra feroz.
No hay épica limpia.
Hay violencia, cálculo y miedo.Después vino la política.
En 1548, el juicio de residencia contra Valdivia en Lima.
El virrey Pedro de la Gasca lo acusa de amancebamiento escandaloso.
La Corona no podía permitir que el gobernador viviera públicamente con su amante mientras se evangelizaba el territorio.La orden fue clara: o Inés se casaba con un hombre “honorable” o volvía a España.
Y Valdivia debía traer a su esposa legítima, Marina Ortiz de Gaete, desde Extremadura.Valdivia eligió conservar el poder.
Inés aceptó casarse en 1549 con Rodrigo de Quiroga, mano derecha del gobernador.
¿Traición sentimental?
Probablemente.
¿Supervivencia política?
Sin duda.Desde entonces, Inés cambió de piel.
De mujer de armas pasó a matrona respetada.
Fundó obras religiosas, promovió templos como la ermita de Montserrat, ejerció caridad.
No fue una caída en desgracia; fue una transformación inteligente.
Sabía que en América el poder femenino no podía mostrarse de frente, debía administrarse con discreción.Mientras tanto, Marina viajaba hacia Chile.
Vendió bienes, cruzó el océano tras casi veinte años esperando a su marido.
Pero el destino fue cruel: cuando llegó en 1554, Valdivia ya había muerto en la Batalla de Tucapel.Su muerte es otro episodio sin filtros.
Capturado por las fuerzas de Lautaro, antiguo mozo de caballerizas que aprendió tácticas españolas observándolo, fue ejecutado tras un consejo mapuche.
La leyenda del oro fundido es eso: leyenda.
Las versiones más aceptadas hablan de un golpe de macana y de rituales posteriores con su cuerpo.
Fue una muerte diseñada para enviar un mensaje.Y entonces el contraste se hizo brutal.
Marina, esposa legal, llegó a una ciudad donde Inés era respetada y poderosa.
Marina reclamó herencias, encomiendas, reconocimiento.
Pasó años litigando por lo que consideraba suyo.
Vivía en la misma Santiago que Inés, probablemente cruzándose en la Catedral.
Una con prestigio y estabilidad.
La otra con título legítimo pero escaso poder real.Inés murió en 1580, rica, devota y respetada.
Marina murió peleando por una pensión.
Es el desenlace más incómodo: la “otra” ganó la memoria colectiva; la esposa legítima quedó diluida.Inés Suárez no fue una heroína simple.
Fue ambiciosa, estratégica, capaz de violencia y de diplomacia.
Supo usar la apariencia de virtud para conservar influencia.
Supo cuándo empuñar la espada y cuándo sostener un rosario.
Fue producto de su tiempo, pero también lo moldeó.No es un relato de buenos y malos.
Es una historia de poder en estado puro, en la frontera más dura del Imperio./no existe un retrato oficial de Marina Ortiz de Gaete/
▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣
#historia #conquistadechile #inessuarez #pedrodevaldivia #lautaro #marinaortizdegaete #sigloxvi #historiadeamerica #mujeresenlahistoria #santiagodechile #imperioespañol #extremadura #plasencia #historiacolonial #ecosdelpasado
-
:stargif: 𝑰𝒏𝒆́𝒔 𝑺𝒖𝒂́𝒓𝒆𝒛: 𝒔𝒂𝒏𝒈𝒓𝒆, 𝒂𝒎𝒃𝒊𝒄𝒊𝒐́𝒏 𝒚 𝒑𝒐𝒅𝒆𝒓 𝒆𝒏 𝒍𝒂 𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒆𝒓𝒂 𝒎𝒂́𝒔 𝒇𝒆𝒓𝒐𝒛 𝒅𝒆 𝑨𝒎𝒆́𝒓𝒊𝒄𝒂 :stargif:
Septiembre de 1541.
Santiago de la Nueva Extremadura arde.
No es una exageración épica: la ciudad fue literalmente reducida a cenizas.
Apenas medio centenar de españoles resisten el asedio mapuche liderado por Michimalonco.
Y al frente no está solo el gobernador, sino una mujer nacida hacia 1507 en Plasencia: Inés Suárez.No era noble.
No era rica.
Era hija de un artesano, criada en un entorno humilde de “cristianos viejos”.
Aprendió costura porque era lo que una mujer pobre podía aprender.
Ese detalle, aparentemente menor, le dio algo esencial: independencia práctica.
No fue criada para obedecer en silencio.Se casó joven con Juan de Málaga.
Él marchó a América y la dejó atrás.
Aquí empieza el primer ángulo incómodo: Inés no aceptó el abandono como destino.
Consiguió licencia real para viajar sola en 1537.
Una mujer cruzando el Atlántico sin marido al lado no era habitual; era una declaración de carácter.Al llegar a Cuzco descubre que su esposo ha muerto tras la Batalla de las Salinas.
Como viuda recibe una encomienda.
No es una limosna: es poder económico basado en trabajo indígena.
Desde ese momento, Inés ya no es solo superviviente; es parte del engranaje colonial.Ahí entra en su vida Pedro de Valdivia.
Se convierte en su amante.
No es un romance de novela: es una alianza estratégica y emocional.
Para viajar con él a Chile debe presentarse como sirvienta, porque la Iglesia prohíbe que los conquistadores viajen con concubinas.
Apariencia pública de recato; realidad privada de influencia.Y llegamos a 1541.
El asedio.
Cuando la ciudad está cercada, Inés toma una decisión brutal: ordenar la ejecución de siete caciques prisioneros y arrojar sus cabezas a los atacantes.
No es un acto de locura, es una maniobra psicológica.
Terror contra terror.
Funcionó.
El asalto se desorganizó.
Santiago sobrevivió, aunque convertida en ruinas.Aquí conviene ser claros: ese gesto salvó la ciudad española, pero fue un acto extremo dentro de una guerra feroz.
No hay épica limpia.
Hay violencia, cálculo y miedo.Después vino la política.
En 1548, el juicio de residencia contra Valdivia en Lima.
El virrey Pedro de la Gasca lo acusa de amancebamiento escandaloso.
La Corona no podía permitir que el gobernador viviera públicamente con su amante mientras se evangelizaba el territorio.La orden fue clara: o Inés se casaba con un hombre “honorable” o volvía a España.
Y Valdivia debía traer a su esposa legítima, Marina Ortiz de Gaete, desde Extremadura.Valdivia eligió conservar el poder.
Inés aceptó casarse en 1549 con Rodrigo de Quiroga, mano derecha del gobernador.
¿Traición sentimental?
Probablemente.
¿Supervivencia política?
Sin duda.Desde entonces, Inés cambió de piel.
De mujer de armas pasó a matrona respetada.
Fundó obras religiosas, promovió templos como la ermita de Montserrat, ejerció caridad.
No fue una caída en desgracia; fue una transformación inteligente.
Sabía que en América el poder femenino no podía mostrarse de frente, debía administrarse con discreción.Mientras tanto, Marina viajaba hacia Chile.
Vendió bienes, cruzó el océano tras casi veinte años esperando a su marido.
Pero el destino fue cruel: cuando llegó en 1554, Valdivia ya había muerto en la Batalla de Tucapel.Su muerte es otro episodio sin filtros.
Capturado por las fuerzas de Lautaro, antiguo mozo de caballerizas que aprendió tácticas españolas observándolo, fue ejecutado tras un consejo mapuche.
La leyenda del oro fundido es eso: leyenda.
Las versiones más aceptadas hablan de un golpe de macana y de rituales posteriores con su cuerpo.
Fue una muerte diseñada para enviar un mensaje.Y entonces el contraste se hizo brutal.
Marina, esposa legal, llegó a una ciudad donde Inés era respetada y poderosa.
Marina reclamó herencias, encomiendas, reconocimiento.
Pasó años litigando por lo que consideraba suyo.
Vivía en la misma Santiago que Inés, probablemente cruzándose en la Catedral.
Una con prestigio y estabilidad.
La otra con título legítimo pero escaso poder real.Inés murió en 1580, rica, devota y respetada.
Marina murió peleando por una pensión.
Es el desenlace más incómodo: la “otra” ganó la memoria colectiva; la esposa legítima quedó diluida.Inés Suárez no fue una heroína simple.
Fue ambiciosa, estratégica, capaz de violencia y de diplomacia.
Supo usar la apariencia de virtud para conservar influencia.
Supo cuándo empuñar la espada y cuándo sostener un rosario.
Fue producto de su tiempo, pero también lo moldeó.No es un relato de buenos y malos.
Es una historia de poder en estado puro, en la frontera más dura del Imperio./no existe un retrato oficial de Marina Ortiz de Gaete/
▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣▣
#historia #conquistadechile #inessuarez #pedrodevaldivia #lautaro #marinaortizdegaete #sigloxvi #historiadeamerica #mujeresenlahistoria #santiagodechile #imperioespañol #extremadura #plasencia #historiacolonial #ecosdelpasado