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#vacanze — Public Fediverse posts

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  1. Vacanze Valle D'Aosta 2026. Sesto ed ultimo giorno: Val Veny, Lago Miage e Rifugio Elisabetta, 22 agosto

    Una bellissima escursione per terminare al meglio le vacanze in Valle D'Aosta. La parola alle immagini, davvero dei panorami mozzafiato

    #Vacanze #Montagna #ValleDAosta #VacanzeValleDAosta2026 #trekking #hiking #escursionismo #landscape #landscapephotography #ValVeny #LagoMiage #RifugioElisabetta
  2. Vacanze Valle D'Aosta 2026. Quarto giorno: Cascate di Lillaz, 20 agosto

    Partendo da Cogne e seguendo per circa 3 km (un'ora con passo tranquillo) il sentiero in piano nel bosco che affianca la provinciale si arriva al borgo (bellissimo) di Lillaz. Seguendo le indicazioni per le cascate si sale per circa 20 minuti su percorso abbastanza ripido (ci sono scalini e maniglie in metallo che agevolano la salita). Al ritorno, in quota, invece sotto il bar presente tra le prime due cascate sono sceso (con discreta pendenza) da altro sentiero che arriva poco fuori il borgo di Lillaz in una piazza con posteggi. In allegato alcune foto del sentiero e delle cascate.

    #Vacanze #Montagna #ValleDAosta #VacanzeValleDAosta2026 #trekking #hiking #escursionismo #landscape #landscapephotography #CascateLillaz #Cogne
  3. Vacanze Valle D'Aosta 2026. Terzo giorno: Rochefort, Lago Lolair e La Ravoire (Arvier), 19 agosto

    All'andata ho fatto un giro più lungo, partendo a piedi direttamente da Leverogne (dove ho soggiornato per tutta la vacanza), passando per Rochefort e percorrendo parte del sentiero 20C nel bosco verso Runaz (superando una frana comunque con segnaletica appropriata) ed arrivando quindi in quota verso il lago attraverso il sentiero 20. Al ritorno via più diretta passando per La Ravoire e Rochefort dove poi sono sceso di nuovo verso Leverogne. Il lago è visibile totalmente solo dall'alto, l'anello intorno al lago, per quanto suggestivo non permette la visione del lago stesso... o almeno io non sono riuscito a vederlo se non appunto dall'alto.

    #Vacanze #ValleDAosta #VacanzeValleDAosta2026 #trekking #hiking #escursionismo #landscape #landscapephotography #Rochefort #LagoLolair #LaRavoire #Arvier
  4. Vacanze Valle D'Aosta 2026. Seconda puntata: Cogne, Valnonteny, Presupiaz, Valmaniaz, 18 agosto

    Partenza da Cogne, attraversato il prato di Sant'Orso, e dopo parte del sentiero 23 (ora interrotto per la frana del 2024), salita un po' impegnativa di circa 40 minuti attraverso il sentiero 24A ed arrivo, dopo discesa, a Valnontey. Poi ho ancora proseguito per circa un'ora verso Prasupiaz e Valmianaz in un percorso assolutamente in piano. Quindi il ritorno verso Cogne attraverso il sentiero che si snoda nel bosco a fianco della strada provinciale che porta ancora i segni dell'alluvione del 2024.

    #Vacanze #ValleDAosta #VacanzeValleDAosta2026 #trekking #hiking #escursionismo #landscape #landscapephotography #Cogne #Valnontey #Prasupiaz #PratoSantOrso #Valmianaz
  5. 🌊 Giornata Mondiale dei Laghi

    🌊 Giornata Mondiale dei Laghi 2026: un tuffo nella bellezza!

    Amiche e amici del buongiorno, oggi niente sveglia al profumo di caffè soltanto: facciamo partire la giornata con il riflesso del sole sull’acqua, una brezza leggera e, possibilmente, un lago davanti agli occhi! 🌊☀️

    Il 27 agosto torna la Giornata Mondiale dei Laghi, il World Lake Day, e nel 2026 siamo alla seconda edizione ufficiale. La ricorrenza è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2024, scegliendo il 27 agosto in omaggio alla prima Conferenza mondiale sui laghi, organizzata nel 1984 nella prefettura giapponese di Shiga, sulle rive del lago Biwa.

    💧 Non sono soltanto belli da fotografare!

    I laghi sono molto più di uno sfondo perfetto per Instagram.

    Sono riserve preziose di acqua dolce, ospitano pesci, piante e animali, aiutano a mitigare gli effetti di alluvioni e siccità e contribuiscono alla regolazione del clima. Sono inoltre fondamentali per agricoltura, pesca, turismo e per le comunità che vivono sulle loro rive.

    Insomma, il lago fa praticamente tutto… e noi spesso gli chiediamo soltanto:

    Scusi, dov’è il punto panoramico più bello?

    🌍 Il messaggio del 2026

    Dopo il debutto del 2025, il World Lake Day entra nel suo secondo anno con un messaggio ancora più attuale: proteggere i laghi significa proteggere il nostro futuro.

    Inquinamento, consumo eccessivo delle risorse, cambiamenti climatici, riscaldamento delle acque e variazioni dei livelli idrici stanno mettendo sotto pressione questi delicatissimi ecosistemi. L’ONU invita quindi a passare dalla semplice ammirazione alla tutela concreta.

    E non serve trasformarsi in palombari ambientalisti: basta già evitare di lasciare plastica e rifiuti sulle rive, rispettare flora e fauna, usare l’acqua con attenzione e scegliere un turismo più responsabile. 😉

    💚🤍❤️E i nostri laghi?

    In Italia abbiamo un vero guardaroba di meraviglie naturali: Como, Garda, Maggiore, Iseo, Orta, Trasimeno e tanti piccoli laghi meno famosi, ma capaci di regalare paesaggi da copertina.

    Perché allora non celebrare questa giornata con una passeggiata sul lungolago, una biciclettata, un picnic senza plastica oppure semplicemente qualche minuto di silenzio davanti all’acqua?

    Il lago non pretende applausi. Ci regala bellezza, tranquillità e vita. Ricambiare con un po’ di rispetto sarebbe decisamente chic. 💙

    🥂 Un brindisi… rigorosamente senz’acqua sprecata!

    Oggi brindiamo idealmente ai laghi del mondo: agli specchi d’acqua che riflettono montagne, nuvole, tramonti e, qualche volta, anche noi mentre cerchiamo disperatamente di venire bene in fotografia! 😂

    Buona Giornata Mondiale dei Laghi 2026!
    Che sia una giornata fresca, limpida, sostenibile e… assolutamente Perfettamente Chic! 💧✨

    Per approfondire, rileggi anche il nostro articolo del 2025: Good Morning, World Lake Day!, dedicato alla prima storica edizione della Giornata Mondiale dei Laghi.

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #Acqua #acquaedolce #acqualimpida #alpi #Ambiente #Avventura #bellezza #biodiversità #Buongiorno #Buonumore #chic #cleanwater #ClimateAction #curiosità #Divertimento #ecologia #ecosistema #Ecoturismo #energy #escursioni #giornatamondialeideilaghi #GreenLife #greenplanet #Ironia #italianlakes #italy #laghi #lagodicomo #lagodigarda #lagodiiseo #lagodorta #lagomaggiore #lakes #Montagna #Natura #naturaamica #naturaintatta #NatureLovers #paesaggi #PerfettamenteChic #pianetaacqua #pianetasano #PlasticFree #Relax #riflessi #Rigenerazione #rispettolambiente #salvaguardia #salvailpianeta #scoprilitalia #Serenità #Sostenibilità #StopPlastica #trentino #turismo #Vacanze #Viaggi #viaggiandoitalia #wellbeing #wellness #welovelakes #worldlakeday
  6. Da Judicael Ouango
    #judicaelOuango

    Guardavo i bimbi giocare sotto la canicola con la classica espressione del bambino che gioca; felice e spensierata. Era Agosto, e l’afa aveva svuotato le strade dalle poche persone rimaste in città. Persino i turisti sembravano una chimera. Quei bambini, stavano lì, tutti di origine straniera, in quel di napoli, ad animare una città spenta.
    L’estate finirà laddove è cominciato, e finirà lì. Poi torneranno a scuola, e non diranno niente. La normalità, per i bimbi, è niente. Non diranno delle loro vacanze, poiché vacanze non ci sono state. Un mutismo di vergogna, ed in un bambino, è una cosa orrenda.
    Era poco dopo il 2010.
    Fu allora che pensai ad una vacanza sociale. Una vacanza alla portata di tutti, dove bambini, migranti ed italiani si sentano “uguali”. Chiunque volesse venire, doveva fare solo il biglietto del treno.
    Bastó l’idea, e le persone giuste. Viviana Rasulo in primis, ed il tutto fu così semplice e bello. La chiamata era semplice, inusuale, forse presa poco sul serio. Diceva “condividiamo un pezzo di letto, ed uno scorcio di mare. Se non potete andare al mare ma avete tempo, venite da noi. Organizziamo una vacanza sociale senza costi dando in precedenza le famiglie con figli piccoli ma siamo aperti a tutte le anime in cerca di un abbraccio”.
    Forse fu troppo poetico, ma signori che meraviglia che ha la vita da offrire! 30 persone di cui bambini, donne, uomini, neri e bianchi, 15 tende montate nel giardino, la brace sempre accesa, la musica che faceva ballare i più piccoli ed i più, i sorrisi che non smettevano mai.
    Polllica tuttora si ricorda di questo gruppo misto che eravamo. Sulle spiagge, i ragazzi suonavano il Djembé ed insegnavano a centinaia di persone a ballare. Il nostro gruppo misto era sotto i fuochi dei riflettori perché era inusuale. Kyle del Sri Lanka, Joanna della Polonia, David degli USA, chi del Senegal, dell’Italia, del Burkina Faso, tutte persone escluse che erano lì, ed erano felici.
    Quante emozioni, quante storie da raccontare, quanta gioia.
    Per la prima volta, dei ragazzi avevano conosciuto la vacanza, qualcuno appreso a nuotare, altri, semplicemente a parlare, confidarsi. Era bastata un idea.
    Ne facemmo 3 in totale. Furono la conferma che discriminare porta isolamento e rabbia. Abbiamo messo insieme non una struttura, ma più anime per accogliere più anime.
    Mi è impossibile oggi proseguire in una tale direzione. Ma vorrei.
    Vorrei che tutti noi ci accorgessimo che la maggior parte dei nostri figli vanno dallo psicologo o hanno bisogno di un seguito costante, il che è arduo per chi non ha sostegno in loco. San Patrignano ed altre strutture di cui il numero è sempre in aumento testimoniano insieme alla profusione di psicologi lo stato mentale della gioventù italiana.
    Ma…
    Chi guarda ai figli dei migranti? Chi nota il fatto che quegli adolescenti non hanno nemmeno la 10 euro settimanale per uscire e bere una coca cola con gli amici? Chi dice nulla quando tutti raccontano di vacanze e loro muti e costretti a ritornare sulla solita storia del ritorno al paese di origine. Chi vede quei ragazzi in perenne conflitto con i loro genitori ma con una frattura di natura diversa? Chi gli spiega perché le guardie di sicurezza li seguono come ombre quando entrano in un negozio formalizzando un accusa ingiusta nei loro confronti? Chi gli spiega perché non possono entrare in certi posti? Chi si occupa dell’emergenza psicologica che affligge il mondo migrante?
    É brutale vivere in un mondo che ostenta senza lasciarti entrare. I ragazzi migranti vanno seguiti esattamente quanto i ragazzi italiani. La loro rabbia e delusione è esplosa per le strade, le loro speranze deluse li rendono incuranti delle leggi, ma sopratutto, quel conflitto interiore che è cresciuto in loro senza che nessuno di noi intervenga li ha allontanati da loro stessi.
    La normalità è la soluzione.
    Ho cercato di parlare con dei ragazzi qualche tempo fa. Credo lo si chiami “maranza”. Ammetto di non aver capito se è un termine buono o no. Erano su una strada nota di napoli e per strada parlavano ad alta voce, bevevano e fumavano di tutto di più mentre passavano delle famiglie con piccoli al seguito. Mi fermai a chiedere una sigaretta( li avevo) e me la diedero. Mi chiesero se volessi un po di fumo ma ringraziai e proposi a loro un po di caffè ed acqua dal bar alle loro spalle. Ridendo mi dissero che preferivano la birra. Ed io mentendo dissi di essere musulmano e di non poterla comprare né per me per nessuno. Risero di buon gusto perché erano tutti mussulmani. Pensai in quel momento a chi parla di islamizzazione. La gente a volte è così sprovvista di buon senso che non si accorge che il capitalismo inibisce ogni religione. Chiesi di fumarmi la sigaretta con loro e mi sembrarono scettici. Forse perché erano lì per quell’altro scopo. Gli dissi che non avevano niente da temere, che ero un scrittore Dj che insegnava anche a scuola. E chiesi a loro come facevano ad essere per strada quando forse qualcuno non aveva nemmeno 15 anni. Risero ancora. Ma poi si aprirono.
    Se pregassi, avrei pregato per giorni per scacciare il demone dai loro cuori. Si sentono soli, fragili, costretti, umiliati. Non ho visto ragazzini, ho visto chi è pronto a tutto per farsi rispettare, vedere.
    Dei piccoli guerrieri pronti a fare la storia come i trecento. Prima combattere, poi spiegarsi. Sentono le bombe dí indifferenza che gli cadono attorno, pallottole di frustrazione che gli squarcia le carni, vivono in trincea. Parlavo con ragazzi che avevano incubi, ma erano svegli. Mi rattristò il loro dolore, la mia impotenza. Qualche volta, dei loro clienti si fermavano, e c’era un rapido passaggio. I clienti, perlopiu, erano italiani. Quanto possa essere stupidì rischiare così tanto per così poco… per loro una sfida, per lo Stato un reato. Fecero degli apprezzamenti a delle donne che affettarono il passo mentre ridevano, e con qualcuno quasi se la presero ma la lite si sedò subito per via di una volante della polizia che passava in quel preciso momento. Sembrava di essere al cinema, ma non era altro che una lacerante e dolorosa realtà. Quei ragazzi, hanno bisogno dello psicologo. Molti però nelle nostre culture considerano lo psicologo come medico dei pazzi, e l’Italia non ha mai compreso che l’inclusione passa per la conoscenza e la cura dell’altro. L’Italia non ha considerato avere degli uomini, ma semplicemente delle braccia. E braccia sono, ma completate dal resto. E ciò ci rende uguali.
    Dobbiamo con la nostra utilità sociale trasformare le cose, non separare le vite nella stessa società. È una schiavitu moderna, senza frustra, ma ferisce l’anima, e destabilizza lo spirito.
    Torniamo buoni, per non alimentare la cattiveria. Offriamo vacanze quando possiamo, un sorriso per strada, un attenzione della maestra, facciamoci complimenti a vicenda, diamoci una chance , permetteteci di vivere vite come le vostre. Il confinamento nella stalla pesa.
    Ps. Se avete una camera in più nella vostra residenza di vacanza ed avete colleghi migranti che non andranno da nessuna parte, invitatelo 🙂Buondì amici

    #vacanze #senzavacanze
    #solidarietà #ragazzifragili

    @societa
    @attualita

  7. Giusto per curiosità, ormai sarà già tutto organizzato...

    "#Vacanze estive: una settimana in due in Italia costa in media 1.050 euro" #articolo di Altroconsumo
    altroconsumo.it/vita-privata-f

  8. L’altro ieri ho accennato che il mio #Kindle è stato per mesi a prendere polvere infinita, per motivi tanto complicati quanto l’essenza della mia esistenza: 💨️

    Il #tablet #eink in questione lo avevo comprato in #estate, principalmente per #leggere (e scrivere, perché mi voglio male) in posti tipo il #mare, però poi, ormai possedendolo, avevo preso anche l’abitudine di usarlo per mettermi a #leggiucchiare nel lettuccio, la #sera tardi, un po’ libri e un po’ articoli salvati durante la giornata… 💌️

    Però poi, praticamente nell’arco di una sola settimana questa estate, questa bella #abitudine andò a farsi benedire, perché — un po’ non avendo la stanza solita mia per la sera (ero in un villaggio), un po’ arrivando praticamente a crollare poco dopo la mezzanotte — perdendo il ritmo costante del metterla in pratica, arrivando a fare qualche volta si ed altre no, passandoci in mezzo anche qualche altra #serata #sfortunata oltre a quei 7 giorni… ed ecco che questo bel #modo di fare si è magicamente distrutto, e per mesi nel #lettino ho ricominciato a dormire solamente. Che cosa #triste quando un mobile viene usato per 1 sola cosa! 😶️

    Con l’arrivo di queste #vacanze invernali, in qualche modo le mie #abitudini del #sonno sono peggiorate ancora di più del solito, e ho iniziato in media ad andare a letto 1 ora ancora più #tardi, ma la cosa mi sta (per qualche #motivo che da anni ancora non capisco) un pochino sul culo… ☠️

    Quindi, due settimane fa, ho pensato: dato che mi dispiace non avere più quell’abitudine, perché era un momento di #tempo che mi ritagliavo apposta per leggere cose un po’ più lunghe del solito che non siano fumetti, perché leggere è #importante, bla bla zzz, [e altre cose di questo tenore], e dato che da un po’ di tempo mi sentivo abbastanza irrequieta quando mi mettevo a letto, impiegando un pochino per prendere sonno anziché crollare in maniera goduriosa… perché non riprendere in mano questa cosa? “E così magari succede anche che mi metto a letto un po’ prima delle 2 di fottuta notte“… 👾️

    Pro: In effetti, non è stato difficile mettere in pratica il #proposito in sé: la sera stessa in cui ho avuto l’idea ho fatto tardissimo come al solito, ma, come mi ero ripromessa, ho letto qualche minuto in pace e bon, quindi ho #dormito come un sasso di silicio. Se proprio una #notte sto morendo, o la mattina dopo ho un risveglio militare, allora salto, non voglio diventare deceduta solo perché mi fisso con la #lettura; ma mi impongo di poterlo fare solo eccezionalmente, e mai 2 volte o più di seguito, così non perdo il #ritmo. (Come già ragionavo prima, insomma.) 📖️

    Contro: Ovviamente, tutto questo non ha assolutamente fatto si che io iniziassi a scalare indietro l’orario di innestarmi nel lettino; semplicemente ora succede che un po’ dormo qualcosa in meno, un po’ rimango incollata al #letto ancora di più la mattina… c’è da meravigliarsi? Mi sa di no: quando l’anno scorso avevo preso questa abitudine, inizialmente pensavo di #regolarmi allo stesso modo, ma quello che in realtà successe fu che bene o male andavo nel lettone sempre con gli stessi termini, solo che a quel punto facevo uscire a forza il tempo di leggere. 🤗️

    Per il meme, terminiamo con un #sondaggio anonimo: è più importante leggere o #dormire? (Se non visualizzate il modulo, aprite questo post sul sito originale.) ❗️

    "Dormire è importante" contro "Leggere è importante"

    • È più importante leggere
    • È più importante dormire

    Results

    https://octospacc.altervista.org/2024/01/26/buone-abitudini-al-costo-dello-zzz/

    #abitudine #abitudini #dormire #dormito #eink #estate #importante #Kindle #leggere #leggiucchiare #lettino #letto #lettura #mare #modo #motivo #notte #proposito #regolarmi #ritmo #sera #serata #sfortunata #sondaggio #sonno #tablet #tardi #tempo #triste #vacanze

  9. Vacation Days

    Un'applicazione semplicissima che vi permetterà di mettere in un'agenda separata le vacanze e le ferie dell'anno.

    LINK --> lealternative.net/2022/12/12/v

    #Viaggiemappe #ferie #vacanze