home.social

#andrea-camilleri — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #andrea-camilleri, aggregated by home.social.

fetched live
  1. Il toccante ricordo dello scrittore Siciliano Andrea Camilleri bambino: "David il mio amico ebreo...."

    Quando nel 1938 il fascismo promulgò le leggi razziali io avevo tredici anni e frequentavo la terza ginnasio. Fin dal primo anno avevo stretto amicizia con un compagno di classe che si chiamava David....

    https://www.panormus.blog/page.php?id=MK8tJ0ekPO0tZgP

    #portoempedocle #palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #racconti #andreacamilleri #camilleri #fediphoto #fediverso

  2. 90010 (IT)
    «Il prossimo sdilluvio universale» pinsô «non sarà fatto d'acqua, ma di tutti i nostri rifiuti accumulati nei secoli. Moriremo assuffucati dalla nostra stissa merda.»
    #AndreaCamilleri #Camilleri #CampofelicediRoccella #Sicilia #Sicula #50euro #sdilluvio #rifiuti #guerraculturale #streetart #pasteup

  3. 90010 (IT)
    «Il prossimo sdilluvio universale» pinsô «non sarà fatto d'acqua, ma di tutti i nostri rifiuti accumulati nei secoli. Moriremo assuffucati dalla nostra stissa merda.»
    #AndreaCamilleri #Camilleri #CampofelicediRoccella #Sicilia #Sicula #50euro sdilluvio #rifiuti #guerraculturale #streetart #pasteup

  4. 94012 (IT)
    POTREMMO DIRE CHE FU UNA SOLENNE MINCHIATA. UNA ATROCE MINCHIATA.
    Il fascismo sarebbe stato grottesco, se non fosse stato tragico. Se non avesse comportato la morte di tanti innocenti, ricordo Matteotti e Gramsci solo per fare qualche esempio,
    #AndreaCamilleri #Camilleri #Barrafranca #Sicilia #Sicula #minchiata #LaCulturaMinchia #50euro #guerraculturale #streetart #pasteup

  5. 94012 (IT)
    POTREMMO DIRE CHE FU UNA SOLENNE MINCHIATA. UNA ATROCE MINCHIATA.
    Il fascismo sarebbe stato grottesco, se non fosse stato tragico. Se non avesse comportato la morte di tanti innocenti, ricordo Matteotti e Gramsci solo per fare qualche esempio,
    #AndreaCamilleri #Camilleri #Sicilia #Sicula #minchiata #LaCulturaMinchia #50euro #guerraculturale #streetart #pasteup

  6. 94012 (IT)
    POTREMMO DIRE CHE FU UNA SOLENNE MINCHIATA. UNA ATROCE MINCHIATA.
    Il fascismo sarebbe stato grottesco, se non fosse stato tragico. Se non avesse comportato la morte di tanti innocenti, ricordo Matteotti e Gramsci solo per fare qualche esempio,
    #AndreaCamilleri #Camilleri #Sicilia #Sicula #minchiata #LaCulturaMinchia #50euro #guerraculturale #streetart #pasteup

  7. Andrea Camilleri e la festa dei morti

    “Le tradizioni si modificano ma è fondamentale continuare a conservarle, in qualche modo, perché in un’epoca come la nostra, che è un’epoca di mutamenti, l’unico modo per non avere paura di tutto ciò che sta avvenendo, è sapere chi sei, senza bisogno di dirlo, di proclamarlo. Ma se sai chi sei, con le tue tradizioni, non perderai mai la tua identità”.

    Così Andrea Camilleri, […]

    Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2024/11/01/andrea-camilleri-e-la-festa-dei-morti/

    #AndreaCamilleri #FestaDeiMorti #tradizioniPopolari

  8. Si avvicina il 2 Novembre, il giorno della festa dei morti, in Sicilia e soprattutto a Palermo un tempo molto sentita, ancor prima che fosse trasformata in Halloween.

    In Sicilia la “Festa dei Morti” è attesa soprattutto dai bambini: sanno che se sono stati bravi riceveranno in dono dai parenti defunti "u cannistru", un cesto pieno di dolci. Tra questi ci sono i pupi di zuccaro, dolci antropomorfi, e le ossa ri morti, dolci a forma di ossa a base di farina, zucchero e chiodi di garofano.

    La tradizione voleva anche che la mattina del 2 novembre i bambini svegliandosi, dovevano cercare in tutta la casa i giocattoli che i parenti defunti gli avevano fatto trovare. Chi era stato monello trovava il carbone
    😄

    Un’usanza tanto diffusa che nelle piazze si allestivano mercatini ad hoc, le “Fiere dei morti”, dove i genitori acquistavano di nascosto i regali per i loro piccoli.

    Dai racconti quotidiani del Maestro Andrea Camilleri, un estratto de "Il giorno dei morti", il suo racconto personale che rispecchia di come i bambini del 1943, vivevano un'emozione non da poco, in un periodo in cui incombeva la seconda guerra mondiale.

    Un articolo qui sul mio blog:

    https://www.panormus.blog/culture.php?id=andrea-camilleri-il-giorno-dei-morti

    #palermo #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #photo #photography #fotografia #fotografie #art #culture #story #arte #storia #cultura #tradizioni #popolari #devozioni #misteri #aspassonellastoria #aspassoneltempo #festa #morti #camilleri #andreacamilleri #racconti

  9. Nel ricordo dello scrittore Andrea Camilleri #andreacamilleri 17/07/2019

    È fatta di un nulla la felicità.

    Come quelle farfalle che prendi per le ali e poi lasci andare e sulle dita ti resta una polvere d'oro.

    Attenzione perché la felicità, a volte, vi è passata accanto e non ve ne siete accorti.

    Io sono stato felice per pochi attimi e per cose inspiegabili.

    Andrea Camilleri

    #palermo #sicilia #sicily #italy #europe #world #art #arte #storie #story #history #fotografia #photography #photo #picoftheday #travel #tourism #calendario #proverbi #siciliani #scrittore #andreacamilleri #camilleri #porto #empedocle #murales #streetart

  10. ANDREA CAMILLERI

    Tratto da "La lingua batte dove il dente duole”

    “Al liceo avevo un professore di italiano che si chiamava Emanuele Cassesa. Era uno scioperato, passava le notti nelle bische clandestine, ma ci spiegava Dante in un modo straordinario. Aveva la capacità di smontare il testo, riducendolo a delle concretezze, da noi facilmente afferrabili e poi ricostruirlo poeticamente trascinandoci nel turbinio di sensazioni e di idee e tornare ai livelli di Dante. L’intera classe, 27 imbecilli, semplicemente lo capiva. Ci tenne tre sole lezioni su Dante, poi disse: "Basta, le lezioni sono finite perché lo stipendio che mi passa lo Stato equivale a tre sole mie lezioni". Protestammo tutti. Allora Cassesa disse: "Va bene, se ci tenete proprio a queste lezioni, allora mi pagate voi privatamente. Non pretendo molto, un pacchetto di sigarette Macedonia a settimana". Così ci tassammo e diventammo esosi, Cassesa doveva fare lezione fino al tocco della campanella, non terminare un secondo prima, perché pagavamo e lo pretendevamo. Solo dopo capii che era un suo abilissimo modo per fregarci tutti.”
    #palermo #sicilia #sicily #panormus #story #photo #picoftheday #fotografia #video #photography #storia #antica #italy #europe #world #art #travel #tourism #andreacamilleri #libri

  11. Il toccante ricordo di Andrea Camilleri bambino: “David, il mio amico ebreo…”

    Quando nel 1938 il fascismo promulgò le leggi razziali io avevo tredici anni e frequentavo la terza ginnasio. Fin dal primo anno avevo stretto amicizia con un compagno di classe che si chiamava David Perna, ma che tutti, chissà perché, chiamavamo Pippo. Una mattina, alla fine delle lezioni, Pippo mi chiamò in disparte e mi disse che dal giorno seguente non avrebbe più frequentato la scuola .....

    Per la
    #giornatadellamemoria un toccante ricordo estratto da “Certi momenti” di Andrea Camilleri, dove lo scrittore siciliano racconta la propria amicizia con un bambino ebreo, qui sul mio blog:

    https://www.panormus.blog/page.php?web=il-toccante-ricordo-di-camilleri-bambino-david-il-mio-amico-ebreo
    #picoftheday #photographyart #sicilia #sicily #palermo #panormus #photography #fotografia #travel #libri #europe #world #art #story #scrittore #andreacamilleri #coraggio #memoria #shoa #pernondimenticare

  12. Dai racconti quotidiani di Andrea Camilleri, un estratto del "giorno dei morti"

    Fino al 1943, nella nottata che passava tra il primo e il due di novembre, ogni casa siciliana dove c’era un picciliddro si popolava di morti a lui familiari.

    Non fantasmi col linzòlo bianco e con lo scrùscio di catene, si badi bene, non quelli che fanno spavento, ma tali e quali si vedevano nelle fotografie esposte in salotto, consunti, il mezzo sorriso d’occasione stampato sulla faccia, il vestito buono stirato a regola d’arte, non facevano nessuna differenza coi vivi. Noi nicareddri, prima di andarci a coricare, mettevamo sotto il letto un cesto di vimini (la grandezza variava a seconda dei soldi che c’erano in famiglia) che nottetempo i cari morti avrebbero riempito di dolci e di regali che avremmo trovato il 2 mattina, al risveglio.

    Eccitati, sudatizzi, faticavamo a pigliare sonno: volevamo vederli, i nostri morti, mentre con passo leggero venivano al letto, ci facevano una carezza, si calavano a pigliare il cesto.

    Dopo un sonno agitato ci svegliavamo all’alba per andare alla cerca.

    Perché i morti avevano voglia di giocare con noi, di darci spasso, e perciò il cesto non lo rimettevano dove l’avevano trovato, ma andavano a nasconderlo accuratamente, bisognava cercarlo casa casa.

    Mai più riproverò il batticuore della trovatura quando sopra un armadio o darrè una porta scoprivo il cesto stracolmo.

    I giocattoli erano trenini di latta, automobiline di legno, bambole di pezza, cubi di legno che formavano paesaggi. Avevo 8 anni quando nonno Giuseppe, lungamente supplicato nelle mie preghiere, mi portò dall’aldilà il mitico Meccano e per la felicità mi scoppiò qualche linea di febbre.
    #picoftheday #photographyart #sicilia #sicily #agrigento #andreacamilleri #tradizioni #popolari #art #streetart #photography #travel #tourism #europe #world

  13. On my third #AndreaCamilleri mystery with Inspector Montalbano. Fast-paced. Full of Italian food and Sicilian intrigue. Echoes of classic hardboiled fiction. But unlike, say, Raymond Chandler, Camilleri's books are full of humor. #Reading #MysteryBooks #Books