https://www.europesays.com/it/719318/ Francesco Guccini, la figlia Teresa a due mesi dalla morte del padre: «In giardino è fiorita la mia rosa preferita» #Celebrità #Celebrities #Entertainment #FrancescoGuccini #Intrattenimento #IT #Italia #Italy
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News e ultime notizie su politica, cronaca, giustizia, economia | Il Fatto Quotidiano [Unofficial] @[email protected]“Ma s’io avessi previsto tutto questo”: su Millennium la storia d’Italia raccontata dalle canzoni di Guccini
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https://www.europesays.com/it/674567/ Testamento Guccini, cosa cambia tra il 2015 e il 2022: meno beni alla figlia Teresa #Celebrità #Celebrities #DirittiAutoreGuccini #Entertainment #EreditàGuccini #FrancescoGuccini #Intrattenimento #IT #Italia #Italy #LimentraSrl #RaffaellaZuccari #TeresaGuccini #Testamento2015Guccini #Testamento2022Guccini #TestamentoGuccini
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https://www.europesays.com/it/673708/ Francesco Guccini, il testamento: alla moglie le case e alla figlia Teresa metà dei diritti d’autore #Entertainment #FrancescoGuccini #Intrattenimento #IT #Italia #Italy
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News 📌
👤 Francesco Guccini 📈 60 👥 497.3K
🔗 Le case di pavana e via paolo fabbri alla moglie raffaella, alla figlia 50% dei diritti d'autore
È stato registrato l'8 settembre il testamento pubblico di Francesco Guccini, [...]
a cura della Redazione
#Ondarock #MusicianSky #MusicSky #Music
Francesco Guccini -
https://www.europesays.com/it/671922/ Eredità Guccini, due testamenti: cosa succede alle case di Pavana e via Paolo Fabbri #Celebrità #Celebrities #Entertainment #EreditàGuccini #FrancescoGuccini #GiorgioComaschi #Intrattenimento #IT #Italia #Italy #TestamentoFrancescoGuccini #TestamentoGuccini #UltimeVolontàGuccini
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News e ultime notizie su politica, cronaca, giustizia, economia | Il Fatto Quotidiano [Unofficial] @[email protected]“Volli separarmi da Guccini perché ero stanca di quella situazione con altre donne sempre di mezzo. Tra i ricordi più dolci la nostra ultima telefonata, ci siamo salutati senza rancori”: così Angela Signorini
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È sacrosanto contestare Salvini quando dice di amare De André.
(Skip al min. 15:30)
https://www.youtube.com/watch?v=slU5YzTHOSs
#Scanzi #AndreaScanzi #Politica #Giornalismo #Cronaca #Musica #Lavitola #ValterLavitola #Ranucci #SigfridoRanucci #Report #Guccini #FrancescoGuccini #DeAndré #FabrizioDeAndré #Meloni #GiorgiaMeloni #Salvini #MatteoSalvini #Lega #GovernoMeloni
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Dai più esclusivi lidi italici risuonano i versi dell'amato Guccini
#BeppeMora #IlFattoQuotidiano #Satira #Politica #Musica #Guccini #FrancescoGuccini #Meloni #GiorgiaMeloni #GovernoMeloni
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https://www.europesays.com/it/627271/ LA CHIESA DI ZUPPI CELEBRA I “SANTI” ROSSI, MA DIMENTICA QUELLI CATTOLICI #AlessandroDordi #CardMatteoZuppi #Entertainment #FrancescoGuccini #Intrattenimento #IT #Italia #Italy #LeoneXiv #MichałTomaszek #SenderoLuminoso #WlodzimierzRedzioch #ZbigniewStrzałkowski
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https://www.europesays.com/it/627258/ Paolo Jannacci: «Mio padre Enzo parlava a raffica e Francesco Guccini gli diceva: “Non ho capito niente”» #Celebrità #Celebrities #Entertainment #FrancescoGuccini #Intrattenimento #IT #Italia #Italy
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@MauroV1968 Io sono ancora in lutto, ancora sento canzoni (comprese quelle che non avevo mai sentito), vedo interviste, mi commuovo, ecc.
#Guccini #FrancescoGuccini -
News e ultime notizie su politica, cronaca, giustizia, economia | Il Fatto Quotidiano [Unofficial] @[email protected]‘Trionfi la giustizia proletaria’, cantava Guccini. Cinquant’anni dopo, come stanno le cose?
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News e ultime notizie su politica, cronaca, giustizia, economia | Il Fatto Quotidiano [Unofficial] @[email protected]Penso che ogni cosa della vita possa essere descritta con un verso di Guccini
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Guccini, quando diceva: "Sembra che io abbia scritto solo 3 canzoni"
Per molti sembra che io abbia scritto solo tre canzoni. Una sera incontrai a Bologna Vasco Rossi e mi disse: 'L'avvelenata' è una canzone stupenda. Gli risposi di averne scritte anche altre e lui ribadì: no, no, L'avvelenata è la più bella
rilanciato nel gruppo Spettacoli seguibile qui: @[email protected]
#Guccini #FrancescoGuccini #VascoRossi #Avvelenata #dioèmorto #LaLocomotiva #Bologna
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https://www.europesays.com/hu/202146/ Index – Kultúr – Magasba emelt ököllel énekelték a dalait, most egy egész nemzet a legendát gyászolja #CeNapi #énekes #Entertainment #FrancescoGuccini #gyász #HU #Hungarian #Hungary #kultúr #Magyar #Magyarország #meghalt #Olaszország #Szórakozás #temetés #Zene
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Grazie. Francesco, ci hai fatti sentire un po' meno soli.
"Dev'esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
Dove non soffriremo e tutto sarà giusto"Cirano
https://youtube.com/watch?v=7M7wDqZGq94&si=ht8gMzVfPevp2ZWq -
Ciao Maestrone, gli eroi sono tutti giovani e belli
“Le domande non sono mai riuscita a fartele tutte, il più grande regalo che mi hai fatto è sapere dove andare a cercare”, così Teresa Guccini ai funerali laici del padre.Canzoni, romanzi, fumetti, se vogliamo cercare qualcosa che possa sintetizzare il pensiero di Guccini forse potremmo ricordare che “non ci sono risposte facili alle nostre domande, che non ci sono finali da favola, ma […]
Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2026/08/09/ciao-maestrone-gli-eroi-sono-tutti-giovani-e-belli/
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Il saluto del cardinale Matteo Zuppi ai funerali laici di Francesco Guccini.
Parte 2L'intuizione dell'amore e del cuore.
Ecco, la fede dà parole e certezza a quell’intuizione dell’amore, del cuore, tutt’altro che palliativo, per cui «vogliamo ricordarti com’eri. Pensare che ancora vivi. Voglio pensare che ancora mi ascolti. Che come allora sorridi». La risposta è Dio che non solo è dentro di noi ma anche fuori, è un Tu, è l’amore senza il quale non siamo e che oggi nel suo mistero si rivela.«Tu sei, lo so, ma dove, chi può dirlo? In me ti rassomiglia ciò che vedo.... Lasciamo creder dunque che sei qui. E quando verrà l’ora del timore chiuderà questi miei occhi umani, aprimene, Signore, altri più grandi per contemplare la tua immensa face e la morte mi sia un più grande nascere». (Eugenio Montale).
«Dio che si rivela nell'umano»
Francesco è morto nel giorno della Festa della trasfigurazione, la gloria di Dio che si rivela nell’umano, nel giorno in cui ricordiamo Hiroshima e chiediamo che quell’orrore faccia scegliere consapevolmente la difesa e non il riamo, il dialogo e non lo scontro. Perché dobbiamo imparare a vivere senza ammazzare. È anche il giorno della morte di Paolo VI. «Ecco, mi piacerebbe, terminando, d’essere nella luce. Di solito la fine della vita temporale, se non è oscurata dall’infermità, ha una sua fosca chiarezza: quella delle memorie, così belle, così attraenti, così incomplete, così nostalgiche e così chiare ormai per denunciare lì loro passato irrecuperabile e per irridere al loro disperato richiamo.La scena del mondo è un disegno, oggi tuttora incomprensibile per la sua maggior parte, di un Dio creatore, che si chiama il Padre Nostro che sta nei cieli! Grazie, o Dio, grazie e gloria a te, o Padre in quest’ultimo sguardo mi accorgo che questa scena affascinante e misteriosa è un riverbero, è un riflesso della prima ed unica luce; è una rivelazione naturale di una straordinaria ricchezza e bellezza, la quale doveva essere una iniziazione, un preludio, un anticipo, un invito alla visione dell’invisibile Sole». (Paolo VI).
@attualita #funeraliLaiciGuccini #MatteoZuppi #francescoGuccini
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Il saluto del cardinale Matteo Zuppi ai funerali laici di Francesco Guccini.
Non era un accordo così definito come quello che Francesco stabilì con Piero, circa l’impegno a tornare e a dare informazioni di prima mano sul dopo ma, una sera, parlando dell’ultimo saluto, Francesco disse che sarebbe stato contento della mia presenza, con annessi e connessi, per poi aggiungere che, qualora le parti si fossero invertite, lui avrebbe potuto, in Cattedrale o dove non so, presenziare con il suo saluto. Tocca a me.
Credo, però, che tutti abbiamo qualcosa da dire a Francesco: non sappiamo con precisione, (con una certa presunzione ci illudiamo di volere e soprattutto capire tutto) cosa vedi, la pienezza di quella luce che in realtà hai intuito da qui e hai saputo scorgere nella bellezza struggente e infinita della vita. Dicevi di te di essere «agnostico possibilista». In ricerca. Una cosa è certa: ci sembra impossibile salutarti e misurare l’assenza, come hanno fatto tantissimi amici tuoi (quanti ne avevi!) che si sono sentiti tutti un po’ più soli. Assenza ma anche presenza. Abbiamo letto tante osservazioni, emozioni, tutte personali e positive, piene di umanità. Avviene sempre così nella poesia e nella musica, che donano parole ai sentimenti e generano sentimenti che parlano all’interiorità. La poesia e la musica generano sempre altra poesia e aiutano a far cantare il cuore.
Te ne sei andato nelle «stanche, lunghe e oziose ore di agosto» (Canzone dei dodici mesi), con la discrezione e la riservatezza che sono sempre state tue, nascondendo in due sciocchezze quanto sei commosso e poi, in realtà, facendoci commuovere per come ti racconti. Abbiamo capito anche quello che stava urlando dentro di te per uscire, e abbiamo capito che bisogna scegliere in tempo, non arrivarci per contrarietà.
Anche il Signore non sopportava i dogmi e i pregiudizi che colpivano il prossimo, i nuovi protagonisti, i rampanti, i furbi e i prepotenti, i re, i militanti severi, la gente vuota, i preti che non sanno guardarsi nel cuore, i materialisti col chiodo fisso che Dio è morto e che l’uomo è solo in questo abisso, ma anche i giacobini visionari e i martiri dell’odio e del terrore, quelli che ti paralizzano dicendo che è per amore, i manichei che gridano o con noi o contro di noi. Le ideologie confondono, fanno male. Hai ragione.
«Quelli che piacciono al Signore hanno il cuore grande»
Servono giganti, e quelli che piacciono al Signore non sono i grandi di questo mondo ma quelli con il cuore grande, con tanta umanità, gratuita, che condivide e non calcola, che dona e non possiede. La poesia è sempre regalare tutto di sé. Discrezione, garbo, eleganza antica, timidezza ma radici di sapienza antica, «cresciuto tra i saggi ignoranti di montagna, che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia». Alieno all’esibizione, eppure delicatissimo nel comunicare.«Non si è rassegnato a essere cattivo»
Parlando e riparlando del tempo e dei giorni andati, e del mistero del tempo che ha una spiegazione nei nostri legami di amore per cui è sempre vero per tutti che «io non sono quando non ci sei». È la migliore definizione di Dio, perché Dio si capisce solo nell’amore, interrogandoci su quale sapore nuovo abbia l’universo, perché la domanda della vita è sempre proprio questa . Che l’oggi restasse senza domani o che domani potesse tendere all’infinito? Non si è rassegnato ad essere cattivo e non hai smesso di sognare e di cercare le ali. Questa domanda per Francesco, e per tutti, è l’intuizione che è porta apertissima nel cuore: dev’esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto dove non soffriremo e tutto sarà giusto e dove troveremo il per sempre. «E la mia vita cade in altra vita ed io mi sento solamente un punto, lungo la retta lucida e infinita di un meccanismo immobile e presunto» (Vite).«L'umiltà di chi non ha la supponenza di aver raggiunto traguardi» In questi termini amavi parlare della tua vita, ma non era retorica, era l’umiltà, contrario dell’hybris, che appartiene soltanto ai grandi, a chi non ha la supponenza e l’arroganza di avere raggiunto traguardi, ma si muove nelle strade della vita al pari di un pellegrino dall’andatura precaria. Ci hai parlato dell’«eterno gocciolare del tempo», del «rintocco scaglioso dei momenti» (Vite), della «musica dell’oggi che se n’è andato dove è andato l’ieri» e non sapremo mai dove (Un altro giorno è andato). Il tempo è «come quel male a cui non si dà il nome, un’ossessione circolare fra la volontà ed il non potere» (Canzone per Anna). Ti sei domandato – e tutti noi con te - «ma il tempo, il tempo chi me lo rende?» (Lettera) e anche come essere nel tempo, ad esempio quando l’uomo deve imparare a vivere senza ammazzare, amarissima considerazione che ha trovato drammaticamente in questi tempi tante ulteriori domande.
«La precarietà della vita ti ha sempre arrovellato».La precarietà della storia e del tempo ti ha sempre arrovellato, mistero e tormento, come l’orologio che enfatizza ogni secondo. Non hai mai avuto la presunzione di trovare risposte definitive: ogni giorno, dicevi, «son lì ad aspettarmi le mie domande, il mio niente, il mio male» (Canzone per Piero). L’etica dell’umano, la dignità della politica, allergica ai dogmatismi vuoti, proprio perché etica e con al centro l’umano, per non avere «paura del diverso e del contrario, di chi lotta per cambiare, paura delle idee di gente libera, che soffre, sbaglia e spera» (Canzone per Silvia); con il tuo don Chisciotte tu «fiero del mio sognare e di questo eterno mio incespicare», ci hai costretto a chiederci «dovrei tirarmi indietro perché il Male ed il Potere hanno un aspetto così tetro? Dovrei anche rinunciare ad un po’ di dignità e accettare che sia questa la realtà?» per poi invitarci a «sputare il cuore in faccia all’ingiustizia giorno e notte». Non smette di stupirci la vita, com’è fatta e come uno la gestisce, e i mille modi e i tempi, poi le possibilità, le scelte, i cambiamenti, il fato, le necessità.
Ora Francesco, come hai detto con parole struggenti a Van Loon–babbo Ferruccio, avrai «tanto tempo per pensare»; avevi «i bagagli già pronti da tempo, come ogni uomo prudente», troverai un tuo luogo, una tua storia, i tuoi libri, i vecchi amici e, finalmente, l’infinito (Van Loon). Ma non ti mancherà il controcanto ironico che ti è sempre appartenuto e ti permetteva di comunicare leggerezza anche nelle circostanze più buie; e sorriderai ricordando agli amici che ritroverai e ti faranno una gran festa le parole che tu, come pochi altri, riuscivi a pronunciare con spirito pungente e insieme con garbo: «se e quando moriremo, ma la cosa è insicura, avremo un paradiso su misura, in tutto somigliante al solito locale, ma il bere non si paga e non fa male». E che Dio «ci sopporti, ci lasci ai nostri giochi, cosa che a questo mondo han fatto in pochi» (Gli amici). Shomèr ma mi-llailah, shomèr ma mi-lell, shomèr ma mi-llailah, ma mi-lell: sono le voci che hai fatto tue, brusìo e infinita eco di Dio.
È la nostra realtà: sospesa tra la notte che sta per finire, vegliare sempre, insistere, ridomandare, senza stancarci. «Ora capisco il mio non capire, che una risposta non ci sarà, che la risposta sull’avvenire è in una voce che chiederà: Shomèr ma mi-llailah».
«Non hai mai spesso di chiedere e ascoltare»
Oggi incontri la risposta, che in realtà era nella nostalgia, nella ricerca di luce e nello stupore per l’umanità che hai descritto nei tanti personaggi e incontri che ci hai fatto conoscere. Il dubbio era il modo di stare davanti alle cose senza barare, in modo integro. Non hai smesso di chiedere e di ascoltare. Chi fa sua la domanda dell’umano, scopre sempre la presenza di Dio. Traina, che so cara a Raffaella, agnostico lasciò questa poesia postuma, che è anche una confessione di fede: «Quando starò davanti a te, Signore, se non perdonerai chi non si è unito al coro degli osanna, forse perdonerai chi ha confessato, Signore, di soffrire la tua assenza». «Bisogna continuare a domandarsi, anche quando non c'è una risposta», dicevi. «Starem a veddre».Mi aiutano queste parole: «Stamane pensavo: il bambino nel ventre della madre sta caldo e probabilmente è felice. Crede che quel breve spazio tiepido sia un universo, ove nulla gli manchi. Dell’universo che conosciamo noi, che sospetto può avere lui? Nessuno? Ammettendo che ci si possa mettere in comunicazione col bambino che ancora non è nato, che nozioni potremmo dargli di quello che è un libro, una casa? Nemmeno la più piccola. Ci troviamo nella stessa situazione in rapporto al mondo dell’aldilà che si stende intorno a noi e che non raggiungiamo se non con la morte. In realtà stiamo anche noi dentro una cavità buia ove ci parliamo e noi non nasceremo che gridando, quando morremo. Allora scopriremo un universo d'una bellezza indicibile e passeggeremo liberamente in mezzo agli astri».
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News 📌
👤 Francesco Guccini 📈 55 👥 490.3K
🔗 Su rai1 in onda lo speciale “in ricordo di… francesco guccini”. a pavana anche zuppi ai funerali privati
La Rai rende omaggio a Francesco Guccini, scomparso lo scorso 6 [...]
a cura di Claudio Fabretti
#Ondarock #MusicianSky #MusicSky #Music
Francesco Guccini -
Purtroppo anche su Mastodon i bot hanno preso il sopravvento. Me ne sono accorto negli ultimi giorni guardando gli hashtag #Guccini e #FrancescoGuccini totalmente dominati da bot dove i messaggi degli umani sono una piccola minoranza.
Si sapeva che prima o poi sarebbe successo e usare gli hashtag è sempre meno utile per connettere davvero le persone.
Per fortuna esistono gruppi come @spettacoli, accessibili solo alle persone 😍. Per gli altri gruppi tematici: https://mastodon.uno/@diggita/117004017995936446 -
https://www.europesays.com/it/623534/ Francesco Guccini, oggi i funerali a Pavana: svolta una cerimonia in forma privata #Entertainment #fps #FrancescoGuccini #Funerali #Intrattenimento #IT #Italia #Italy
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https://www.europesays.com/si/184677/ Umrl je slavni kantavtor in ena največjih ikon italijanske levice (VIDEO) #Album #Bologna #Entertainment #FrancescoGuccini #GiorgiaMeloni #glasba #glasbenik #Italija #ItalijanskaLevica #kantavtor #pesem #pevec #SI #Slovene #Slovenia #Slovenija #Slovenščina #smrt #Zabava #zgodovina
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Il #libro di oggi è #storiedellospazioprofondo di #bonvi e #francescoguccini #fumetto #comics #graphicnovel #unolibro #libri #unolibri #leggere #fumetti
https://www.valeriotagliaferri.it/storie-dello-spazio-profondo-di-bonvi-e-francesco-guccini/
iscriviti gratis al #podcast #lafogliadacanto e ascolta tutta la #recensione
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News e ultime notizie su politica, cronaca, giustizia, economia | Il Fatto Quotidiano [Unofficial] @[email protected]Guccini, un virtuoso della lingua, ha scritto sempre la stessa canzone
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Today's top ten tag trends:
10: #letsgoretro
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1: #millionradio -
...corre, corre, corre la locomotiva.
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Ciao Francesco, se solo potessi imprecare...
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#FrancescoGuccini #Televisione #NotizieImprobabili @spettacoli -
Oggi in tanti scrivono un loro ricordo legato a Guccini. Mi accodo anch'io.
A scuola una delle maestre, evidentemente sua fan, ci faceva cantare le sue canzoni. Ricordo quella su un ragazzo (mi pare) morto in un incidente, ma soprattutto
🎶 Ad Auschwitz c'era la neve / il fumo saliva lento / nel freddo giorno d'inverno / e adesso sono nel vento...
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Copertine che mostrano evidenti i segni di un uso continuo. I miei lp ascoltati fino allo stremo, prestati, tornati. Miei fidati e costanti amici nel viaggio della vita, allora come ora brividi brividi brividi.
Grazie Francesco❣️ -
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Ma nella fantasia ho l'immagine sua,
gli eroi son tutti giovani e belli 🎶❤️#FrancescoGuccini
14 giugno 1940 – 6 agosto 2026 -
RIP Maestro ❣️
"E un altro giorno è andato, la sua musica ha finito
Quanto tempo è ormai passato e passerà?
Le orchestre di motori ne accompagnano i sospiri
L'oggi dove è andato l'ieri se ne andrà
Se guardi nelle tasche della sera
Ritrovi le ore che conosci già
Ma il riso dei minuti cambia in pianto ormai
E il tempo andato non ritroverai"