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#nonunadimeno — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #nonunadimeno, aggregated by home.social.

  1. Come Corpi e Terra, 📆 Martedì 14 aprile 2026 alle 20:30, faremo un assemblea tematica online dedicata all'ANIMALIZZAZIONE.

    Vogliamo ragionare assieme, in un dialogo aperto, su come linguaggi, comportamenti, modi di pensare e stereotipi facciano intrecciare tra loro discriminazioni tra uman3 e pensiero specista, e vogliamo costruire insieme un immaginario liberato.

    ℹ️ Come partecipare?
    L'assemblea è aperta e verrà fatta online su zoom. Per ricevere il link scrivi a [email protected]

    Nel nostro blog https://
    assembleacorpieterra.net/ puoi trovare e leggere i nostri posizionamenti, le nostre campagne, e i nostri interventi nei molti spazi che attraversiamo.

    🌈 Ti aspettiamo!

    ♻️ RT welcome

    #antispecismo #antispe #nudm #nonunadimeno #corpieterra

  2. Come Assemblea Corpi e Terra, il nostro #sciopero è #transfemminista antagonista e PERMANENTE. Non si ferma all’ #8marzo e diventa pratica di vita quotidiana. Ribadiamo la necessità di esserci con i nostri corpi nelle piazze, nelle strade e ovunque ci sia un grido di libertà, costruendo comunità e spazi attraversabili.

    Lottiamo contro le gabbie attuando una politica #antispecista perché rivendichiamo per il corpo di tuttɜ la piena autodeterminazione. Boicottiamo ogni prodotto e azienda che finanzi guerre e genocidi.

    Vogliamo praticare un cambio di paradigma che disegni un modo di vivere alternativo, e per questo manteniamo le nostre pratiche tutti i giorni.

    Contrastiamo ogni singola discriminazione con lo stesso approccio: per questo il nostro sciopero è permanente!

    assembleacorpieterra.net/2026/

    #corpieterra #nudm #nonunadimeno

  3. Come Assemblea Corpi e Terra, il nostro #sciopero è #transfemminista antagonista e PERMANENTE. Non si ferma all’ #8marzo e diventa pratica di vita quotidiana. Ribadiamo la necessità di esserci con i nostri corpi nelle piazze, nelle strade e ovunque ci sia un grido di libertà, costruendo comunità e spazi attraversabili.

    Lottiamo contro le gabbie attuando una politica #antispecista perché rivendichiamo per il corpo di tuttɜ la piena autodeterminazione. Boicottiamo ogni prodotto e azienda che finanzi guerre e genocidi.

    Vogliamo praticare un cambio di paradigma che disegni un modo di vivere alternativo, e per questo manteniamo le nostre pratiche tutti i giorni.

    Contrastiamo ogni singola discriminazione con lo stesso approccio: per questo il nostro sciopero è permanente!

    assembleacorpieterra.net/2026/

    #corpieterra #nudm #nonunadimeno

  4. Come Assemblea Corpi e Terra, il nostro #sciopero è #transfemminista antagonista e PERMANENTE. Non si ferma all’ #8marzo e diventa pratica di vita quotidiana. Ribadiamo la necessità di esserci con i nostri corpi nelle piazze, nelle strade e ovunque ci sia un grido di libertà, costruendo comunità e spazi attraversabili.

    Lottiamo contro le gabbie attuando una politica #antispecista perché rivendichiamo per il corpo di tuttɜ la piena autodeterminazione. Boicottiamo ogni prodotto e azienda che finanzi guerre e genocidi.

    Vogliamo praticare un cambio di paradigma che disegni un modo di vivere alternativo, e per questo manteniamo le nostre pratiche tutti i giorni.

    Contrastiamo ogni singola discriminazione con lo stesso approccio: per questo il nostro sciopero è permanente!

    assembleacorpieterra.net/2026/

    #corpieterra #nudm #nonunadimeno

  5. Come Assemblea Corpi e Terra, il nostro #sciopero è #transfemminista antagonista e PERMANENTE. Non si ferma all’ #8marzo e diventa pratica di vita quotidiana. Ribadiamo la necessità di esserci con i nostri corpi nelle piazze, nelle strade e ovunque ci sia un grido di libertà, costruendo comunità e spazi attraversabili.

    Lottiamo contro le gabbie attuando una politica #antispecista perché rivendichiamo per il corpo di tuttɜ la piena autodeterminazione. Boicottiamo ogni prodotto e azienda che finanzi guerre e genocidi.

    Vogliamo praticare un cambio di paradigma che disegni un modo di vivere alternativo, e per questo manteniamo le nostre pratiche tutti i giorni.

    Contrastiamo ogni singola discriminazione con lo stesso approccio: per questo il nostro sciopero è permanente!

    assembleacorpieterra.net/2026/

    #corpieterra #nudm #nonunadimeno

  6. Come Assemblea Corpi e Terra, il nostro #sciopero è #transfemminista antagonista e PERMANENTE. Non si ferma all’ #8marzo e diventa pratica di vita quotidiana. Ribadiamo la necessità di esserci con i nostri corpi nelle piazze, nelle strade e ovunque ci sia un grido di libertà, costruendo comunità e spazi attraversabili.

    Lottiamo contro le gabbie attuando una politica #antispecista perché rivendichiamo per il corpo di tuttɜ la piena autodeterminazione. Boicottiamo ogni prodotto e azienda che finanzi guerre e genocidi.

    Vogliamo praticare un cambio di paradigma che disegni un modo di vivere alternativo, e per questo manteniamo le nostre pratiche tutti i giorni.

    Contrastiamo ogni singola discriminazione con lo stesso approccio: per questo il nostro sciopero è permanente!

    assembleacorpieterra.net/2026/

    #corpieterra #nudm #nonunadimeno

  7. 💥9 MARZO💥 CORTEO STUDENTESCO NELLO SCIOPERO GENERALE

    Lunedì 9 marzo, dalle 09:30, presso Largo Cairoli, Milano, largo Cairoli

    Dalle scuole al parlamento NON sarete voi a definire il NOSTRO consenso

    🟣Il 9 Marzo Scioperiamo dai banchi di scuola, dai posti di lavoro, smettiamo di produrre e riprodurre per questa società machista che ci vuole sol3, che ci vuole zitt3.

    🟣Il 9 Marzo scendiamo in piazza, per una scuola e un mondo liberi da sessismo, razzismo, omolesbobitransfobia e fascismo, al fianco delle nost3 sorell3.

    🟣Scioperiamo contro tutte quelle merde che ci vengono a dire che il patriarcato non esiste, come il nostro ministro dell'istruzione Valditara, come La Russa che scagiona da qualunque pena il figlio stupratore, come la riforma Buongiorno che ci dice che o abbiamo detto "no" o non è stupro.

    🟣Scioperiamo per i nostri corpi liberi e fluidi, per la nostra vita.

    🟣CI VOGLIAMO VIVE E LIBERE, Di uscire la sera, di indossare quello che vogliamo, di smettere di avere paura.

    🟣Vogliamo un cambiamento, e ce lo prendiamo ora, con i collettivi, trasmettendo anticorpi trasfemministi all'interno delle nostre scuole, con l'educazione sessuale, con la solidarietà;
    Sorella non sei sola... Blocchiamo la città, perché ora tocca a loro bruciare🔥

    #lottomarzo #Corteo #nonunadimeno

  8. Hip-Hop 4 the People X PuroPerreo

    Sabato 7 marzo, dalle 17:00 alle 04:00, presso Centro Sociale Cantiere, via Monterosa 84, Milano

    SABATO 7 MARZO
    ❤️‍🔥HIP HOP E PERREO TRANSFEMMINISTA VERSO L’8/9 MARZO❤️‍🔥

    🟪Ci vediamo il 7 marzo al Cantiere per una serata transfemminista insieme a Hip Hop 4 The People e Puro Perreo.

    🎨H17: Lab cartelloni e scenografie verso i cortei dell'8 e 9 marzo.
    🍝H20: cena a cura della taverna sociale clandestina
    🪩🎤H22: INIZIO LIVE + DJ SET till late, con queste pazzesche Queens:

    @violedi
    @violettmoon
    @tide_marea
    @lilith.thereal
    @raisehellsy

    🟪Con noi si esibiranno tante sorelle, perché crediamo che la musica sia un mezzo potentissimo per prendere parola, per analizzare i contesti sociali e per potersi sfogare come chiunque di noi meglio crede.

    🟪Perché ci vogliamo viv3 e liber3 e non scenderemo mai a compromessi con chi non ci rispetta.

    🟪Ci vogliamo riappropriare dei nostri corpi, degli spazi di questa città e della musica che ci muove, perché se non possiamo ballare non è la nostra Rivoluzione!

    🟪Verso il corteo cittadino dell’8 marzo, h15 @ P.za Duca d’Aosta, e lo sciopero generale transfemminista del 9 marzo, h9.30 @ L.go Cairoli. Ci vediamo in piazza, più incazzate che mai, perché con le sorrell3 accanto possiamo tutto!

    Vi aspettiamo!
    Non fartelo raccontare...❤️‍🔥

    #benefit #cantiere #CenaSociale #HipHop #nonunadimeno #perreo #serata

  9. DECOLONIZE THE CITY💛 DJ SET VERSO IL CORTEO E LO SCIOPERO DELL’8 e 9 MARZO!

    Venerdì 6 marzo, dalle 22:00 alle 04:00, presso Centro Sociale Cantiere, via Monterosa 84, Milano

    🟣Riprendiamoci gli spazi attraverso la musica e la sorellanza perché se non possiamo ballare non è la nostra rivoluzione

    🟣Un dj set tutto al femminile che esplora sonorità ribelli!
    Con
    @missinred_missinred
    @wiqha
    @kellyyymichel
    @turbolenta_leila

    ❤️‍🔥Vogliamo una città transfemminista e antirazzista perché nessun di noi sarà liber finché non lo saremo tutt*

    #djset #nonunadimeno #serata #cantiere #decolonizethecity

  10. Le Nostre Vite Valgono - Noi Scioperiamo

    Italia, lunedì 9 marzo alle ore 00:00 CET

    APPELLO ALLA GIORNATA DI LOTTA E MOBILITAZIONE DELL'8 MARZO E ALLO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA DEL 9 MARZO

    Quest'anno sarà ancora sciopero transfemminista, lunedì 9 marzo, e l'8 sarà una giornata di lotta e mobilitazione.

    Due giorni potenti che fermino la produzione e la riproduzione sociale, che rendano visibile l'invisibile, che facciano emergere il sommerso e mettano al centro desiderio, rabbia e lotta.
    Per ribadire che questo presente costellato da violenza patriarcale, razzista e istituzionale, guerre, genocidi, militarizzazione, repressione, precarietà non è un destino a cui non possiamo sfuggire, ma il prodotto di politiche e retoriche autoritarie precise.

    Il genocidio incontrastato del popolo palestinese, la spartizione di Gaza, l'attacco al Venezuela, al Rojava, le stragi continue in Iran, Congo e Sudan, le violenze e gli omicidi dell'ICE, la repressione del dissenso che ovunque si abbatte sui movimenti e su chiunque non si allinea a questo sistema, le politiche persecutorie antimigranti e il razzismo istituzionale sempre più feroce, sono tutti sintomi della più generale deriva transnazionale, segnata da un’escalation bellica e di violenza patriarcale che ridisegna le priorità politiche ed economiche verso riarmo, guerra e imperialismo.

    L’economia di guerra non è più una minaccia astratta, ma una realtà tangibile che ci colpisce in modo ancora più terribile come donne, froce, lesbiche, persone queer, trans, non binarie, malatə, neurodivergenti e con disabilità, razzializzate, migrantə, sex workers, prigionierə, lavoratricə, anziane e in modo crescente bambinə.
    La sottrazione delle risorse destinate ai bisogni reali, per destinarle invece al riarmo e alla militarizzazione, è sistemica.

    L'autodeterminazione e la libertà dei corpi e dei popoli sono sotto attacco ovunque e in modi diversi, ma tutti con un impatto devastante.

    Una politica della guerra, sul piano interno, è quella che fa della cultura dello stupro e della violenza sessista, maschilista, istituzionale ed economica le proprie parole chiave; una politica che pone al centro la virilità maschile, in un Paese in cui i femminicidi sono all’ordine del giorno e in cui le istituzioni si mostrano incapaci di affrontare il problema su un piano politico, sociale e culturale.
    Siamo noi i soggetti che la società patriarcale ha deciso di sacrificare per poter garantire il proprio funzionamento, è su di noi che si scarica tutto il peso e la violenza di questa crisi capitalistica e delle sue guerre.
    La sentiamo nel peso del lavoro riproduttivo e di cura, nei femminicidi, nella violenza di genere e dei ruoli di genere, nel controllo dei corpi, nel consumismo e nell'estrattivismo sui territori.
    La nostra risposta alla violenza è collettiva, culturale e quotidiana e straborda nelle piazze e negli scioperi.

    Per farlo abbiamo bisogno della pratica transfemminista, che continua ad essere uno degli anticorpi più efficaci e potenti, perché riesce a mettere al centro le vite materiali, le relazioni personali e politiche e le infrastrutture della cura. Vogliamo continuare a immaginare insieme nuovi modi di opporci a questo presente soffocante, per costruire una lotta imprevedibile e concreta.
    Non permetteremo la strumentalizzazione della violenza patriarcale da parte del governo per legittimare risposte securitarie. "Sicurezza" che si traduce in politiche di controllo, militarizzazione dei quartieri, repressione e profilazione razziale, aumento dellə detenutə per reati penali, civili e amministrativi che sono costrettə a vivere in condizioni inumane in carceri sovraffollate.
    L'uso sproporzionato della forza contro i movimenti sociali, le manifestazioni studentesche e quelle sindacali è il volto interno di questa stessa politica di guerra. È stato approvato l'ennesimo Pacchetto Sicurezza: misure che non sono pensate per la nostra sicurezza, ma per reprimere chi esprime dissenso e svuotare le piazze, rendendo la lotta costosissima sul piano economico e sul piano sociale e dando più protezione economica e politica alle forze dell'ordine (che sono ancora senza numeri identificativi).
    La violenza dello stato si manifesta anche con proposte di legge come il DDL Bongiorno. Ci opponiamo alla formulazione della nuova legge sulla violenza sessuale, che elimina il consenso come parametro per giudicare se ci sia stata o meno violenza e smaschera la cultura profondamente patriarcale, misogina e antifemminista dell'esecutivo, che mette sul banco dellə imputatə chi ha subito violenza invece di chi l'agisce, mentre fa la guerra ai Centri Anti Violenza autonomi e transfemministi.
    Vogliamo rimettere al centro i nostri desideri, la nostra rabbia, l'autodeterminazione sui nostri corpi e sui nostri territori.
    Continuiamo a organizzarci, per trasformare il dolore in rabbia e la rabbia in lotta, per innescare il cambiamento personale e collettivo, tramare e cospirare insieme.

    La potenza transfemminista in grado di distruggere le fondamenta di questo sistema razzista, patriarcale, coloniale, abilista e repressivo, forte di quello che abbiamo costruito e trasformato negli ultimi 10 anni e di tutte le genealogie precedenti, ma che sia in grado di leggere il presente e adeguare pratiche e lotte.
    Lo sciopero è esploso in questi anni, anche a partire dal movimento transfemminista globale, nella sua dimensione di pratica sovversiva. È un processo politico costruito non solo su specifiche rivendicazioni, ma con l'obiettivo di trasformare radicalmente i presupposti materiali e sociali di disuguaglianze e gerarchie.
    E quindi, dopo dieci anni, oggi è ancora più urgente lo sciopero dal lavoro riproduttivo e produttivo, dai generi e di genere.

    Scioperiamo perché senza consenso è stupro.
    Scioperiamo perché senza dissenso è dittatura.
    Scioperiamo perché non vogliamo che le nostre vite siano regolate da un'economia di guerra che impone militarizzazione in ogni ambito delle nostre vite.
    Scioperiamo per lo smantellamento delle frontiere che generano morti continue e contro il razzismo di stato.
    Scioperiamo perché nelle scuole non vogliamo le forze dell'ordine ma un'educazione sessuo-affettiva al consenso e al desiderio.
    Scioperiamo perché siamo stanchə di vivere di contratti di lavoro poveri, di lottare contro la disoccupazione, contro la violenza economica, razzista e maschilista dentro e fuori ai luoghi del lavoro.
    Scioperiamo per una salute transfemminista per spazi e reti di cura - siano essi autogestiti o all'interno dei servizi di sanità pubblica - che sappiano farsi carico della nostra salute a 360°: dalla salute sessuale e riproduttiva alla salute mentale.
    Scioperiamo perché vogliamo una casa per tuttə.
    Scioperiamo perché ancora oggi il sud Italia è ai margini delle politiche istituzionali, in cui il progetto surreale del ponte sullo stretto è al centro e le nostre vite terrone sono dimenticate.
    Scioperiamo per il reddito di autodeterminazione.
    Scioperiamo per l'autodeterminazione dei popoli oppressi, per la fine del colonialismo in tutte le sue forme e delle guerre.
    Scioperiamo per immaginare una società che metta al centro la cura e la vita, non il profitto e la guerra.
    LE NOSTRE VITE VALGONO. NOI SCIOPERIAMO!

    roma.convoca.la/event/le-nostr

  11. It's been a crazy week and I didn't manage to post it on November 25 - the International Day Against Violence on Women. But it doesn't matter, because it's worth reminding that "We want all of us alive" always and for ever, every single day.

    #25n #25novembre #25nov25 #women #feminism #NonUnaDiMeno #NiUnaMenos #art #MastoArt #FediArt #FediArtist #watercolor #sketchbook #WomensArt #WomenWarriors

  12. SERATA TRANSFEMMINISTA - verso il 25N

    Csoa Gabrio, sabato 15 novembre alle ore 19:00 CET

    SERATA TRANSFEMMINISTA BENEFIT BUS X ROMA

    SABATO 15 NOVEMBRE al CSOA GABRIO

    H 19 ARIDITà performance di e con @giovannazanchetta.performer —> performer e danzatrice attiva tra Italia e Danimarca che nelle sue creazioni ricerca la sinergia tra corpo femminile, terra e potenza

    H 20:30 CENA VEG —> PRENOTATI QUI
    -a seguire-

    KARAOKE per ugole spregiudicate e timpani coraggiosi

    DJ SET con @duck.ladj —> Latin Music - Reggaeton - House - Pop

    NON UNA DI MENO TORINO

    gancio.cisti.org/event/serata-

  13. @Otttoz
    Il 14 novembre cade durante gli incontri del #COP30 a Belém, quindi ha il respiro internazionale che è giusto abbia questa manifestazione.
    Il giorno dopo, il 15, ci sarà il #ClimatePride a Roma e l'assemblea nazionale "convocata dall’appello diffuso da @ilmanifesto".

    #NonUnaDiMeno scenderà in corteo contro il patriarcato il 22, mentre il 25 si coordineranno iniziative locali.

    Il 28 sciopero generale, il 29 giornata internazionale per la #Palestina.

    Il 12 dicembre sarà tardi per tutto…

  14. @Otttoz
    Il 14 novembre cade durante gli incontri del #COP30 a Belém, quindi ha il respiro internazionale che è giusto abbia questa manifestazione.
    Il giorno dopo, il 15, ci sarà il #ClimatePride a Roma e l'assemblea nazionale "convocata dall’appello diffuso da @ilmanifesto".

    #NonUnaDiMeno scenderà in corteo contro il patriarcato il 22, mentre il 25 si coordineranno iniziative locali.

    Il 28 sciopero generale, il 29 giornata internazionale per la #Palestina.

    Il 12 dicembre sarà tardi per tutto…

  15. @Otttoz
    Il 14 novembre cade durante gli incontri del #COP30 a Belém, quindi ha il respiro internazionale che è giusto abbia questa manifestazione.
    Il giorno dopo, il 15, ci sarà il #ClimatePride a Roma e l'assemblea nazionale "convocata dall’appello diffuso da @ilmanifesto".

    #NonUnaDiMeno scenderà in corteo contro il patriarcato il 22, mentre il 25 si coordineranno iniziative locali.

    Il 28 sciopero generale, il 29 giornata internazionale per la #Palestina.

    Il 12 dicembre sarà tardi per tutto…

  16. @Otttoz
    Il 14 novembre cade durante gli incontri del #COP30 a Belém, quindi ha il respiro internazionale che è giusto abbia questa manifestazione.
    Il giorno dopo, il 15, ci sarà il #ClimatePride a Roma e l'assemblea nazionale "convocata dall’appello diffuso da @ilmanifesto".

    #NonUnaDiMeno scenderà in corteo contro il patriarcato il 22, mentre il 25 si coordineranno iniziative locali.

    Il 28 sciopero generale, il 29 giornata internazionale per la #Palestina.

    Il 12 dicembre sarà tardi per tutto…

  17. 🦋 Contenuti sensibili

    Chi uccide una donna non ha paura dell’ergastolo. Ha paura della sua libertà.

    Pensano che basti allungare un distanziamento. Mettere un braccialetto. Aggiungere anni di pena.

    Come se la violenza fosse una formula matematica.
    Come se bastasse la punizione per cambiare una cultura.

    Nel frattempo, le donne continuano a morire.

    ✒️ Nuovo articolo sul blog.

    #femminicidio #violenza  #michiyospace #diritti  #dignità #lucidità #ergastolo #nonunadimeno

    michiyospace.altervista.org/ch

  18. Concerto rap ORMONI GANG

    Spazio Popolare Neruda, venerdì 11 luglio alle ore 19:00 CEST

    Secondo weekend del primo festival transfemminista di Non una di Meno Torino. Incontri, dibattiti, musica e festa, Banchette e socialità.

    H 18 dibattito: città transfemminista e pratiche di resistenza contro il securitarismo e l'esclusione sociale con Giada Boni Rosenkranz, comitato di quartiere quarticciolo, spazio popolare Neruda, collerico ujamaa.

    H 20: cena vegan a prezzi popolari

    H 20.30: concerto rap di Carenza 503, Anafem e Yung Paninaru: l'ORMONI GANG.

    Rime taglienti e transovversive che esprimono la rabbia collettiva per il presente proiettandoci in un mondo in cui le strutture di dominio e di controllo sono state espropriate. "Abbiamo abolito il lavoro, i binari ed il genere, i soldi e la celere, confini e frontiere, CPR e galere"⚧🚩💥🇵🇸

    gancio.cisti.org/event/concert

  19. Non Una di Meno Torino Fest. Zone fucsia ovunque

    Spazio Popolare Neruda, domenica 22 giugno alle ore 17:00 CEST

    Rullo di tamburi, squilli di tromba per la marea fucsia che invaderà la città per il 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗡𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗻𝗼 𝗧𝗼𝗿𝗶𝗻𝗼.
    Incontri, dibattiti, musica e festa, banchette e socialità.

    🗓️Domenica 22 giugno - @spneruda (corso Ciriè 7)

    📌h. 17 Dibattito: Oltre il carcere e la gestione penale delle violenze di genere. Immaginari e pratiche di giustizia trasformativa.
    Con Sof Fiore, Laboratorio Smascheramenti, Tatiana Montella, Coordinamento transfemminista contro il carcere

    🍲h. 20 Cena e banchette!

    🎤 h. 21 Parole sovversive - open mic poetry & barre
    Scrivici a [email protected] per iscriverti!

    Il festival è completamente autogestito e autofinanziato: seguici sui social per capire come supportare, diffondi le iniziative, partecipa... Juntes somos más fuertes! 💜🔥

    gancio.cisti.org/event/non-una

  20. ✨ Party di apertura Non Una di Meno Fest. Zone fucsia ovunque ✨

    Giardino askatasuna, venerdì 20 giugno alle ore 19:00 CEST

    Rullo di tamburi, squilli di tromba per la marea fucsia che invaderà la città per il 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗡𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗻𝗼 𝗧𝗼𝗿𝗶𝗻𝗼.
    Incontri, dibattiti, musica e festa, banchette e socialità.

    ✨ venerdì 20 giugno Party di apertura Non Una di Meno Fest. Zone fucsia ovunque ✨

    📌Alle 19 apertura porte e cena veg
    🎤Alle 21 inizio concerti con Chadia Rodriguez, Ellie Cottino, Sista Sofy, B3tta, Kiki.

    Il festival è completamente autogestito e autofinanziato: seguici sui social per capire come supportare, diffondi le iniziative, partecipa... Juntes somos más fuertes! 💜🔥

    gancio.cisti.org/event/sparkle

  21. Non Una di Meno Torino Fest - Festival Transfemminista. Incontro: Esperienze di scuola tra repressione e ribellione

    giardini reali, giovedì 19 giugno alle ore 18:00 CEST

    Rullo di tamburi, squilli di tromba per la marea fucsia che invaderà la città per il 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗡𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗻𝗼 𝗧𝗼𝗿𝗶𝗻𝗼.
    Incontri, dibattiti, musica e festa, banchette e socialità.

    Giovedì 19 giugno - Giardini reali angolo Via Rossini

    📌H. 18 Incontro: Esperienze di scuola tra repressione e ribellione


    🎶A seguire aperitivo e musichette al parco

    gancio.cisti.org/event/non-una

  22. Sorelle vi crediamo. I difficili percorsi di chi denuncia la violenza sessuale

    Riceviamo e pubblichiamo questo intervento delle attiviste e degli attivisti di Consultorio Mi Cuerpo Es Mio e Non una di meno Catania

    “Se non c’è dissenso, non c’è violenza” questa una delle frasi utilizzate e scritte sui giornali per spiegare il perché dell’assoluzione di un docente del Policlinico di Catania dall’accusa di molestie sessuali.

    Non è più possibile […]

    Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2025/06/09/sorelle-vi-crediamo-i-difficili-percorsi-di-chi-denuncia-la-violenza-sessuale/

    #MiCuerpoEsMio #NonUnaDiMeno #TribunaleDiCatania #violenzaSulleDonne

  23. Da gennaio sono già 23 le persone vittime di femminicidio.

    23.

    23 in 4 mesi.

    Non un numero, 23 persone.

    #nonunadimeno
    #patriarcato

  24. Lotto marzo sciopero transfemminista.

    #NonUnaDiMeno #Torino propone un denso programma di azioni.

    ore 10 al rettorato UniTo, scioperiamo dal lavoro precario

    ore 11 metro Montegrappa, boicottiamo Carefour e carovita

    ore 13 piazza Massaua, blocchiamo l'industria della guerra; pranzo condiviso in piazza!

    ore 17 piazza XVIII dicembre, la marea si riprende tutta la città, corteo pomeridiano.

    #8marzo #lottomarzo
    @nonunadimeno