home.social

#violenzadigenere — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #violenzadigenere, aggregated by home.social.

fetched live
  1. Questo post è per tutti, ma soprattutto per chi sostiene che «il femminicidio non esiste», riduce le donne uccise a una statistica e osa parlare di “soglia fisiologica”.

    Non è fisiologico morire perché un uomo considera una relazione una proprietà. Né essere controllate, perseguitate o uccise per aver detto no, denunciato o scelto di andarsene.

    Il femminicidio ha un nome perché ha una matrice precisa: possesso, dominio e negazione della libertà femminile.

    Lorena Isceri ha chiamato il 112 dal bagagliaio in cui era stata rinchiusa. Quella telefonata esiste. Il suo terrore esiste. La violenza di genere esiste. Negarla serve soltanto a renderla più facile da ignorare.

    Non vogliamo gestire il numero delle vittime: vogliamo azzerarlo. Servono educazione sessuale e affettiva, protezione tempestiva per chi denuncia, risorse stabili ai centri antiviolenza, autonomia economica e formazione per chi deve intervenire.

    Nessuna donna è una statistica accettabile.
    Nessuna morte è fisiologica.
    La soglia è zero.

    Se sei in pericolo, chiama subito il 112.
    Per ascolto, sostegno e orientamento, contatta il 1522: è gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, anche via chat.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #NonUnaDiMeno #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  2. Questo post è per tutti, ma soprattutto per chi sostiene che «il femminicidio non esiste», riduce le donne uccise a una statistica e osa parlare di “soglia fisiologica”.

    Non è fisiologico morire perché un uomo considera una relazione una proprietà. Né essere controllate, perseguitate o uccise per aver detto no, denunciato o scelto di andarsene.

    Il femminicidio ha un nome perché ha una matrice precisa: possesso, dominio e negazione della libertà femminile.

    Lorena Isceri ha chiamato il 112 dal bagagliaio in cui era stata rinchiusa. Quella telefonata esiste. Il suo terrore esiste. La violenza di genere esiste. Negarla serve soltanto a renderla più facile da ignorare.

    Non vogliamo gestire il numero delle vittime: vogliamo azzerarlo. Servono educazione sessuale e affettiva, protezione tempestiva per chi denuncia, risorse stabili ai centri antiviolenza, autonomia economica e formazione per chi deve intervenire.

    Nessuna donna è una statistica accettabile.
    Nessuna morte è fisiologica.
    La soglia è zero.

    Se sei in pericolo, chiama subito il 112.
    Per ascolto, sostegno e orientamento, contatta il 1522: è gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, anche via chat.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #NonUnaDiMeno #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  3. Questo post è per tutti, ma soprattutto per chi sostiene che «il femminicidio non esiste», riduce le donne uccise a una statistica e osa parlare di “soglia fisiologica”.

    Non è fisiologico morire perché un uomo considera una relazione una proprietà. Né essere controllate, perseguitate o uccise per aver detto no, denunciato o scelto di andarsene.

    Il femminicidio ha un nome perché ha una matrice precisa: possesso, dominio e negazione della libertà femminile.

    Lorena Isceri ha chiamato il 112 dal bagagliaio in cui era stata rinchiusa. Quella telefonata esiste. Il suo terrore esiste. La violenza di genere esiste. Negarla serve soltanto a renderla più facile da ignorare.

    Non vogliamo gestire il numero delle vittime: vogliamo azzerarlo. Servono educazione sessuale e affettiva, protezione tempestiva per chi denuncia, risorse stabili ai centri antiviolenza, autonomia economica e formazione per chi deve intervenire.

    Nessuna donna è una statistica accettabile.
    Nessuna morte è fisiologica.
    La soglia è zero.

    Se sei in pericolo, chiama subito il 112.
    Per ascolto, sostegno e orientamento, contatta il 1522: è gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, anche via chat.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #NonUnaDiMeno #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  4. Questo post è per tutti, ma soprattutto per chi sostiene che «il femminicidio non esiste», riduce le donne uccise a una statistica e osa parlare di “soglia fisiologica”.

    Non è fisiologico morire perché un uomo considera una relazione una proprietà. Né essere controllate, perseguitate o uccise per aver detto no, denunciato o scelto di andarsene.

    Il femminicidio ha un nome perché ha una matrice precisa: possesso, dominio e negazione della libertà femminile.

    Lorena Isceri ha chiamato il 112 dal bagagliaio in cui era stata rinchiusa. Quella telefonata esiste. Il suo terrore esiste. La violenza di genere esiste. Negarla serve soltanto a renderla più facile da ignorare.

    Non vogliamo gestire il numero delle vittime: vogliamo azzerarlo. Servono educazione sessuale e affettiva, protezione tempestiva per chi denuncia, risorse stabili ai centri antiviolenza, autonomia economica e formazione per chi deve intervenire.

    Nessuna donna è una statistica accettabile.
    Nessuna morte è fisiologica.
    La soglia è zero.

    Se sei in pericolo, chiama subito il 112.
    Per ascolto, sostegno e orientamento, contatta il 1522: è gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, anche via chat.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #NonUnaDiMeno #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  5. Questo post è per tutti, ma soprattutto per chi sostiene che «il femminicidio non esiste», riduce le donne uccise a una statistica e osa parlare di “soglia fisiologica”.

    Non è fisiologico morire perché un uomo considera una relazione una proprietà. Né essere controllate, perseguitate o uccise per aver detto no, denunciato o scelto di andarsene.

    Il femminicidio ha un nome perché ha una matrice precisa: possesso, dominio e negazione della libertà femminile.

    Lorena Isceri ha chiamato il 112 dal bagagliaio in cui era stata rinchiusa. Quella telefonata esiste. Il suo terrore esiste. La violenza di genere esiste. Negarla serve soltanto a renderla più facile da ignorare.

    Non vogliamo gestire il numero delle vittime: vogliamo azzerarlo. Servono educazione sessuale e affettiva, protezione tempestiva per chi denuncia, risorse stabili ai centri antiviolenza, autonomia economica e formazione per chi deve intervenire.

    Nessuna donna è una statistica accettabile.
    Nessuna morte è fisiologica.
    La soglia è zero.

    Se sei in pericolo, chiama subito il 112.
    Per ascolto, sostegno e orientamento, contatta il 1522: è gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, anche via chat.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #NonUnaDiMeno #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  6. Ogni femminicidio in Italia viene raccontato come un fatto di cronaca: in realtà è il punto più estremo di una violenza di genere che affonda le radici nella cultura del possesso, nel controllo e in relazioni costruite sulla disuguaglianza.

    Per questo non basta intervenire quando il pericolo è già esploso: servono sì protezione immediata, misure cautelari efficaci, risorse stabili per centri antiviolenza e case rifugio, formazione per chi raccoglie denunce e segnali di rischio.

    Ma serve anche molto di più: una vera prevenzione. Nelle scuole italiane continuiamo a non costruire un percorso strutturale e universale di educazione sessuo-affettiva, mentre il dibattito politico si ferma troppo spesso ai divieti e al consenso informato.

    Parlare di rispetto, consenso e relazioni sane significa intervenire prima che la violenza inizi: prima che l’idea di poter controllare la libertà, le scelte e la vita di una donna si trasformi nell’ennesimo femminicidio.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #StopViolenzaSulleDonne #DirittiDelleDonne #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  7. Ogni femminicidio in Italia viene raccontato come un fatto di cronaca: in realtà è il punto più estremo di una violenza di genere che affonda le radici nella cultura del possesso, nel controllo e in relazioni costruite sulla disuguaglianza.

    Per questo non basta intervenire quando il pericolo è già esploso: servono sì protezione immediata, misure cautelari efficaci, risorse stabili per centri antiviolenza e case rifugio, formazione per chi raccoglie denunce e segnali di rischio.

    Ma serve anche molto di più: una vera prevenzione. Nelle scuole italiane continuiamo a non costruire un percorso strutturale e universale di educazione sessuo-affettiva, mentre il dibattito politico si ferma troppo spesso ai divieti e al consenso informato.

    Parlare di rispetto, consenso e relazioni sane significa intervenire prima che la violenza inizi: prima che l’idea di poter controllare la libertà, le scelte e la vita di una donna si trasformi nell’ennesimo femminicidio.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #StopViolenzaSulleDonne #DirittiDelleDonne #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  8. Ogni femminicidio in Italia viene raccontato come un fatto di cronaca: in realtà è il punto più estremo di una violenza di genere che affonda le radici nella cultura del possesso, nel controllo e in relazioni costruite sulla disuguaglianza.

    Per questo non basta intervenire quando il pericolo è già esploso: servono sì protezione immediata, misure cautelari efficaci, risorse stabili per centri antiviolenza e case rifugio, formazione per chi raccoglie denunce e segnali di rischio.

    Ma serve anche molto di più: una vera prevenzione. Nelle scuole italiane continuiamo a non costruire un percorso strutturale e universale di educazione sessuo-affettiva, mentre il dibattito politico si ferma troppo spesso ai divieti e al consenso informato.

    Parlare di rispetto, consenso e relazioni sane significa intervenire prima che la violenza inizi: prima che l’idea di poter controllare la libertà, le scelte e la vita di una donna si trasformi nell’ennesimo femminicidio.

    #Femminicidio #ViolenzaDiGenere #EducazioneAffettiva #StopViolenzaSulleDonne #DirittiDelleDonne #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  9. " #NASpI , dimissioni per violenza di genere: quando spetta l'indennità - Indicazioni per l’ottenimento del sussidio di disoccupazione, in caso di atti persecutori.

    Con il messaggio 3 agosto 2026, n. 2540, l’Istituto chiarisce, sulla base del parere del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che le dimissioni rassegnate da lavoratrici e lavoratori vittime di atti persecutori o di violenza di genere possono, in presenza di determinate condizioni, essere equiparate a dimissioni per giusta causa, con conseguente accesso alla NASpI: indennità mensile di #disoccupazione ."

    inps.it/it/it/inps-comunica/no

    #inps #violenzadigenere

  10. " #NASpI , dimissioni per violenza di genere: quando spetta l'indennità - Indicazioni per l’ottenimento del sussidio di disoccupazione, in caso di atti persecutori.

    Con il messaggio 3 agosto 2026, n. 2540, l’Istituto chiarisce, sulla base del parere del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che le dimissioni rassegnate da lavoratrici e lavoratori vittime di atti persecutori o di violenza di genere possono, in presenza di determinate condizioni, essere equiparate a dimissioni per giusta causa, con conseguente accesso alla NASpI: indennità mensile di #disoccupazione ."

    inps.it/it/it/inps-comunica/no

    #inps #violenzadigenere

  11. " #NASpI , dimissioni per violenza di genere: quando spetta l'indennità - Indicazioni per l’ottenimento del sussidio di disoccupazione, in caso di atti persecutori.

    Con il messaggio 3 agosto 2026, n. 2540, l’Istituto chiarisce, sulla base del parere del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che le dimissioni rassegnate da lavoratrici e lavoratori vittime di atti persecutori o di violenza di genere possono, in presenza di determinate condizioni, essere equiparate a dimissioni per giusta causa, con conseguente accesso alla NASpI: indennità mensile di #disoccupazione ."

    inps.it/it/it/inps-comunica/no

    #inps #violenzadigenere

  12. " #NASpI , dimissioni per violenza di genere: quando spetta l'indennità - Indicazioni per l’ottenimento del sussidio di disoccupazione, in caso di atti persecutori.

    Con il messaggio 3 agosto 2026, n. 2540, l’Istituto chiarisce, sulla base del parere del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che le dimissioni rassegnate da lavoratrici e lavoratori vittime di atti persecutori o di violenza di genere possono, in presenza di determinate condizioni, essere equiparate a dimissioni per giusta causa, con conseguente accesso alla NASpI: indennità mensile di #disoccupazione ."

    inps.it/it/it/inps-comunica/no

    #inps #violenzadigenere

  13. Una riflessione femminista sulla violenza machista e il diritto alla difesa, di Giulia Blasi:
    "Quelle che uccidono i mariti violenti - vogliamo parlare del loro trauma? - vanno in carcere per decenni: Santa Morina se n’è fatti venti, il giudice non le ha riconosciuto la legittima difesa anche se tutti sapevano che l’accetta con cui ha ucciso il marito era quella con cui lui la minacciava regolarmente"
    #legittimaDifesa #violenzaDiGenere #machismo #femminismo
    servizioadomicilio.substack.co

  14. Una riflessione femminista sulla violenza machista e il diritto alla difesa, di Giulia Blasi:
    "Quelle che uccidono i mariti violenti - vogliamo parlare del loro trauma? - vanno in carcere per decenni: Santa Morina se n’è fatti venti, il giudice non le ha riconosciuto la legittima difesa anche se tutti sapevano che l’accetta con cui ha ucciso il marito era quella con cui lui la minacciava regolarmente"
    #legittimaDifesa #violenzaDiGenere #machismo #femminismo
    servizioadomicilio.substack.co

  15. Una riflessione femminista sulla violenza machista e il diritto alla difesa, di Giulia Blasi:
    "Quelle che uccidono i mariti violenti - vogliamo parlare del loro trauma? - vanno in carcere per decenni: Santa Morina se n’è fatti venti, il giudice non le ha riconosciuto la legittima difesa anche se tutti sapevano che l’accetta con cui ha ucciso il marito era quella con cui lui la minacciava regolarmente"
    #legittimaDifesa #violenzaDiGenere #machismo #femminismo
    servizioadomicilio.substack.co

  16. Una riflessione femminista sulla violenza machista e il diritto alla difesa, di Giulia Blasi:
    "Quelle che uccidono i mariti violenti - vogliamo parlare del loro trauma? - vanno in carcere per decenni: Santa Morina se n’è fatti venti, il giudice non le ha riconosciuto la legittima difesa anche se tutti sapevano che l’accetta con cui ha ucciso il marito era quella con cui lui la minacciava regolarmente"
    #legittimaDifesa #violenzaDiGenere #machismo #femminismo
    servizioadomicilio.substack.co

  17. Una riflessione femminista sulla violenza machista e il diritto alla difesa, di Giulia Blasi:
    "Quelle che uccidono i mariti violenti - vogliamo parlare del loro trauma? - vanno in carcere per decenni: Santa Morina se n’è fatti venti, il giudice non le ha riconosciuto la legittima difesa anche se tutti sapevano che l’accetta con cui ha ucciso il marito era quella con cui lui la minacciava regolarmente"
    #legittimaDifesa #violenzaDiGenere #machismo #femminismo
    servizioadomicilio.substack.co

  18. La violenza di genere è strutturale e non ha passaporto. Usare questa tragedia per alimentare la xenofobia è puro sciacallaggio. Gli stessi che oggi urlano all'odio etnico rimangono in silenzio quando il femminicida è italiano, o cercano giustificazioni come "il raptus" o "la depressione".
    Se la tua indignazione dipende dalla nazionalità del colpevole, non ti importano le donne. Ti importa solo di alimentare il razzismo.
    1/2
    #femmincidio #violenzadigenere #patriarcato

  19. Leggi il comunicato stampa che abbiamo firmato contro la violenza sessista su alcunə sex worker:

    mastodon.bida.im/@corpieterra/

    TW: il comunicato contiene menzione di violenza di genere.

    #violenzadigenere #sexwork #nudm #violenzapatriarcale #sessismo #violenzadigenere

  20. Leggi il comunicato stampa che abbiamo firmato contro la violenza sessista su alcunə sex worker:

    mastodon.bida.im/@corpieterra/

    TW: il comunicato contiene menzione di violenza di genere.

    #violenzadigenere #sexwork #nudm #violenzapatriarcale #sessismo #violenzadigenere

  21. Leggi il comunicato stampa che abbiamo firmato contro la violenza sessista su alcunə sex worker:

    mastodon.bida.im/@corpieterra/

    TW: il comunicato contiene menzione di violenza di genere.

    #violenzadigenere #sexwork #nudm #violenzapatriarcale #sessismo #violenzadigenere

  22. Leggi il comunicato stampa che abbiamo firmato contro la violenza sessista su alcunə sex worker:

    mastodon.bida.im/@corpieterra/

    TW: il comunicato contiene menzione di violenza di genere.

    #violenzadigenere #sexwork #nudm #violenzapatriarcale #sessismo #violenzadigenere

  23. Leggi il comunicato stampa che abbiamo firmato contro la violenza sessista su alcunə sex worker:

    mastodon.bida.im/@corpieterra/

    TW: il comunicato contiene menzione di violenza di genere.

    #violenzadigenere #sexwork #nudm #violenzapatriarcale #sessismo #violenzadigenere

  24. "Se ci si basa sui dati statistici: meglio non intraprendere una relazione con un uomo, poiché il rischio di diventare vittime di violenza psicologica o fisica è notevolmente più alto" ha dichiarato Dirk Peglow a ZDF. #femminismo #violenzadigenere ilmitte.com/2026/04/donne-evit

  25. Ark Lucia sull’evento “Cari uomini, ora tocca a Voi!”, che si terrà lunedì 27 aprile presso la sede del Comites Berlino. La nostra intervista.

    #ViolenzaDiGenere #Berlino #Eventi

    ilmitte.com/2026/04/ark-lucia-

  26. Violenza sulle donne: il problema non è solo chi la commette

    Ogni volta che leggiamo l’ennesima notizia di una donna uccisa o maltrattata, la reazione è quasi sempre la stessa, cerchiamo un colpevole da punire, da isolare. Lo chiamiamo “mostro”, “folle”, “bestia”. È una scorciatoia mentale che ci rassicura, il problema è lui, è “altro”, non ha nulla a che fare con noi. Ma i numeri e la realtà raccontano qualcosa di molto più scomodo. La violenza di genere in Italia non è un’eccezione, non è un’emergenza improvvisa. È un […]

    psicospace.it/violenza-donne-i

  27. Violenza sulle donne: il problema non è solo chi la commette

    Ogni volta che leggiamo l’ennesima notizia di una donna uccisa o maltrattata, la reazione è quasi sempre la stessa, cerchiamo un colpevole da punire, da isolare. Lo chiamiamo “mostro”, “folle”, “bestia”. È una scorciatoia mentale che ci rassicura, il problema è lui, è “altro”, non ha nulla a che fare con noi. Ma i numeri e la realtà raccontano qualcosa di molto più scomodo. La violenza di genere in Italia non è un’eccezione, non è un’emergenza improvvisa. È un […]

    psicospace.it/violenza-donne-i

  28. Violenza sulle donne: il problema non è solo chi la commette

    Ogni volta che leggiamo l’ennesima notizia di una donna uccisa o maltrattata, la reazione è quasi sempre la stessa, cerchiamo un colpevole da punire, da isolare. Lo chiamiamo “mostro”, “folle”, “bestia”. È una scorciatoia mentale che ci rassicura, il problema è lui, è “altro”, non ha nulla a che fare con noi. Ma i numeri e la realtà raccontano qualcosa di molto più scomodo. La violenza di genere in Italia non è un’eccezione, non è un’emergenza improvvisa. È un […]

    psicospace.it/violenza-donne-i

  29. Violenza sulle donne: il problema non è solo chi la commette

    Ogni volta che leggiamo l’ennesima notizia di una donna uccisa o maltrattata, la reazione è quasi sempre la stessa, cerchiamo un colpevole da punire, da isolare. Lo chiamiamo “mostro”, “folle”, “bestia”. È una scorciatoia mentale che ci rassicura, il problema è lui, è “altro”, non ha nulla a che fare con noi. Ma i numeri e la realtà raccontano qualcosa di molto più scomodo. La violenza di genere in Italia non è un’eccezione, non è un’emergenza improvvisa. È un […]

    psicospace.it/violenza-donne-i

  30. Violenza sulle donne: il problema non è solo chi la commette

    Ogni volta che leggiamo l’ennesima notizia di una donna uccisa o maltrattata, la reazione è quasi sempre la stessa, cerchiamo un colpevole da punire, da isolare. Lo chiamiamo “mostro”, “folle”, “bestia”. È una scorciatoia mentale che ci rassicura, il problema è lui, è “altro”, non ha nulla a che fare con noi. Ma i numeri e la realtà raccontano qualcosa di molto più scomodo. La violenza di genere in Italia non è un’eccezione, non è un’emergenza improvvisa. È un […]

    psicospace.it/violenza-donne-i

  31. PRESIDIO contro attacchi tranfobici subiti da GenderX

    Piazza Malatesta, sabato 11 aprile alle ore 18:00 CEST

    Visto l'aumento di attacchi transfobici alla sede di GenderX, da un gruppo in crescita di giovani che hanno: attaccato la sede, fatto ronde per mettere paura e minacciato di morte le persone all'interno della sede.

    GenderX chiede a tutte le realtà transgender, non-binarie, intersex, LGBT+, antifasciste, femministe e alleate di scendere in piazza.

    Mostriamo al Pigneto e tutta Roma che GenderX non ha paura, la transfobia e le minacce non sono accettabili non importa l'età di chi ci attacca e le persone trans non sono sole!

    roma.convoca.la/event/presidio

  32. PRESIDIO contro attacchi tranfobici subiti da GenderX

    Piazza Malatesta, sabato 11 aprile alle ore 18:00 CEST

    Visto l'aumento di attacchi transfobici alla sede di GenderX, da un gruppo in crescita di giovani che hanno: attaccato la sede, fatto ronde per mettere paura e minacciato di morte le persone all'interno della sede.

    GenderX chiede a tutte le realtà transgender, non-binarie, intersex, LGBT+, antifasciste, femministe e alleate di scendere in piazza.

    Mostriamo al Pigneto e tutta Roma che GenderX non ha paura, la transfobia e le minacce non sono accettabili non importa l'età di chi ci attacca e le persone trans non sono sole!

    roma.convoca.la/event/presidio

  33. PRESIDIO contro attacchi tranfobici subiti da GenderX

    Piazza Malatesta, sabato 11 aprile alle ore 18:00 CEST

    Visto l'aumento di attacchi transfobici alla sede di GenderX, da un gruppo in crescita di giovani che hanno: attaccato la sede, fatto ronde per mettere paura e minacciato di morte le persone all'interno della sede.

    GenderX chiede a tutte le realtà transgender, non-binarie, intersex, LGBT+, antifasciste, femministe e alleate di scendere in piazza.

    Mostriamo al Pigneto e tutta Roma che GenderX non ha paura, la transfobia e le minacce non sono accettabili non importa l'età di chi ci attacca e le persone trans non sono sole!

    roma.convoca.la/event/presidio

  34. PRESIDIO contro attacchi tranfobici subiti da GenderX

    Piazza Malatesta, sabato 11 aprile alle ore 18:00 CEST

    Visto l'aumento di attacchi transfobici alla sede di GenderX, da un gruppo in crescita di giovani che hanno: attaccato la sede, fatto ronde per mettere paura e minacciato di morte le persone all'interno della sede.

    GenderX chiede a tutte le realtà transgender, non-binarie, intersex, LGBT+, antifasciste, femministe e alleate di scendere in piazza.

    Mostriamo al Pigneto e tutta Roma che GenderX non ha paura, la transfobia e le minacce non sono accettabili non importa l'età di chi ci attacca e le persone trans non sono sole!

    roma.convoca.la/event/presidio

  35. 📅 Lunedì 27 aprile a Berlino si terrà un incontro dedicato al ruolo degli uomini nella prevenzione della violenza di genere. Qual è il modo migliore di coinvolgerli?

    #femminismo #violenzadigenere #berlino

    ilmitte.com/2026/03/berlino-ma

  36. 𝗡𝗢 𝗘̀ 𝗡𝗢!
    Anche senza dissenso esplicito
    (se manca il 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼)

    Per venire a capo della questione ho provato a interrogare la massima esperta di diniego, almeno lei sembra sapere cosa significhi esprimere il Dissenso...

    > rospeinfrantumi.altervista.org

    © 2026, roberto speziale, Adesso ripeti con me: senza dissenso è consentito

    #itagliani #ddlBongiorno #violenzadigenere #NO #senzaconsenso #dissenso (esplicito) #referendum #magistratura #separazionecarriere #disegnini #art #digitalart #satira

  37. 𝗡𝗢 𝗘̀ 𝗡𝗢!
    Anche senza dissenso esplicito
    (se manca il 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼)

    Per venire a capo della questione ho provato a interrogare la massima esperta di diniego, almeno lei sembra sapere cosa significhi esprimere il Dissenso...

    > rospeinfrantumi.altervista.org

    © 2026, roberto speziale, Adesso ripeti con me: senza dissenso è consentito

    #itagliani #ddlBongiorno #violenzadigenere #NO #senzaconsenso #dissenso (esplicito) #referendum #magistratura #separazionecarriere #disegnini #art #digitalart #satira

  38. 𝗡𝗢 𝗘̀ 𝗡𝗢!
    Anche senza dissenso esplicito
    (se manca il 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼)

    Sembra che l’Italia abbia appena decretato che siamo il Paese del “per sempre sì”, ma se uno volesse dissentire? Sì, perché se “sì” significa (sempre) “sì”, un “no” che vuol dire?

    > rospeinfrantumi.altervista.org

    #itagliani #ddlBongiorno #violenzadigenere #NO #senzaconsenso #dissenso (esplicito) #referendum #magistratura #separazionecarriere #disegnini #art #digitalart #satira

  39. 𝗡𝗢 𝗘̀ 𝗡𝗢!
    Anche senza dissenso esplicito
    (se manca il 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼)

    Sembra che l’Italia abbia appena decretato che siamo il Paese del “per sempre sì”, ma se uno volesse dissentire? Sì, perché se “sì” significa (sempre) “sì”, un “no” che vuol dire?

    > rospeinfrantumi.altervista.org

    #itagliani #ddlBongiorno #violenzadigenere #NO #senzaconsenso #dissenso (esplicito) #referendum #magistratura #separazionecarriere #disegnini #art #digitalart #satira

  40. Puntata del 10/03/2026

    Il primo argomento della serata è stato lo sciopero transfemminista globale 2026, ne abbiamo parlato in collegamento telefonico con Chiara di Non Una Di Meno Torino: "Quest'anno sarà ancora sciopero transfemminista, lunedì 9 marzo, e l'8 sarà una giornata di lotta e mobilitazione. Due giorni potenti che fermino la produzione e la riproduzione sociale, che rendano visibile l'invisibile, che facciano emergere il sommerso e mettano al centro desiderio, rabbia e lotta. Per ribadire che […]

    radioblackout.org/podcast/punt

  41. Puntata del 10/03/2026

    Il primo argomento della serata è stato lo sciopero transfemminista globale 2026, ne abbiamo parlato in collegamento telefonico con Chiara di Non Una Di Meno Torino: "Quest'anno sarà ancora sciopero transfemminista, lunedì 9 marzo, e l'8 sarà una giornata di lotta e mobilitazione. Due giorni potenti che fermino la produzione e la riproduzione sociale, che rendano visibile l'invisibile, che facciano emergere il sommerso e mettano al centro desiderio, rabbia e lotta. Per ribadire che […]

    radioblackout.org/podcast/punt

  42. Puntata del 10/03/2026

    Il primo argomento della serata è stato lo sciopero transfemminista globale 2026, ne abbiamo parlato in collegamento telefonico con Chiara di Non Una Di Meno Torino: "Quest'anno sarà ancora sciopero transfemminista, lunedì 9 marzo, e l'8 sarà una giornata di lotta e mobilitazione. Due giorni potenti che fermino la produzione e la riproduzione sociale, che rendano visibile l'invisibile, che facciano emergere il sommerso e mettano al centro desiderio, rabbia e lotta. Per ribadire che […]

    radioblackout.org/podcast/punt