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#pazzia — Public Fediverse posts

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  1. La dualità del fixare #bug (o, in generale, far funzionare il #software?):

    • Perdi almeno 1 ora buona appresso ad un #glitch oscurissimo (spoiler: la codifica del testo centra sempre in tutti questi bug, in realtà estremamente stupidi), facendo svariati test e tentando varie opzioni prima sensate, e poi senza senso perché altrimenti non sai nemmeno come continuare. 🤥️
    • Nel frattempo si è fatto #tardi in culo, ti prepari per andare a #dormire e nel frattempo pensi, ma niente… a metà spegni ormai il PC, finisci di prepararti, e continui a #pensare, e solo a quel punto un’idea ovvia viene in testa. Troppo tardi ormai. 💀️

    E poi ancora, perché le #incoerenze non sono mai abbastanza:

    • Giustamente nel letto ti irrequieti e non prendi #sonno, perché il cervello non prende pace senza vedere il #problema finalmente risolto dopo tutta la #pazzia passata, anche scommettendo che l’#idea appena venuta è giusta al 100%. 🥴
    • Però prima o poi il sonno lo prendi, e dopo ore arriva la #mattina dopo, in cui la sveglia suona e… pensi “zzzzzzz voglio stare nel lettino ancora, tanto la #rogna in mente l’ho risolta, chi me lo fa fare di ammazzarmi a prima mattina [prima mattina: le 9:30, ndr.]”. 🥹

    Insomma, è una #condanna. Non se ne esce. Comunque si, il mio #errore era #stupido: stavo cercando di caricare #file nella galleria cloud di #WordPress tramite la #API REST, ma ricevevo sempre un rest_upload_sideload_error… controllo gli header, tutti giusti; cerco in giro, poca roba che non mi aiuta; provo #minuzie come mettere gli header lowercase, ancora niente; tento di settare a mano content-type parziali o estensioni file arbitrarie, e ovviamente non risolvo. 🤯️

    Però, noto che un caricamento da curl, anziché dal mio #codice JS, va a buon fine. Allora, provo a caricare verso un server netcat in entrambi i modi, così da poter vedere al volo i dati della trasmissione #HTTP, e noto una differenza stronzetta: il corpo generato dal mio #server è molto più grosso del peso normale del file… quindi qualcosa lo sta corrompendo E qui, però, mi sono ribloccata. 🤔️

    Solo poi, quando ormai avevo chiuso tutto come ho detto, ci ho pensato: ma io, nella parte del #programma che legge i #dati trasmessi dal client, vado a castare tutto ad una stringa; sarà questa la causa? …E, ricordandomi di altri #incidenti simili capitati in #NodeJS, capisco subito che è così. Detto in breve: la #codifica del testo centra sempre e rovina ogni cosa. Se esistesse solo l’ASCII, ecco che castare dati binari a stringhe non causerebbe alcun danno. E invece abbiamo deciso che i #computer devono supportare nella loro codifica migliaia di #caratteri discutibili, come tutti quelli emoji. E io, dopo aver apportato questo #fix, devo ora continuare a programmare. Non. Se. Ne. Esce. 😭️

    https://octospacc.altervista.org/2024/02/09/insetti-utf-nel-mio-codice/

    #API #bug #caratteri #codice #codifica #computer #condanna #dati #dormire #errore #file #fix #glitch #HTTP #incidenti #incoerenze #mattina #NodeJS #pazzia #pensare #problema #programma #rogna #server #software #sonno #stupido #tardi #WordPress

  2. La dualità del fixare #bug (o, in generale, far funzionare il #software?):

    • Perdi almeno 1 ora buona appresso ad un #glitch oscurissimo (spoiler: la codifica del testo centra sempre in tutti questi bug, in realtà estremamente stupidi), facendo svariati test e tentando varie opzioni prima sensate, e poi senza senso perché altrimenti non sai nemmeno come continuare. 🤥️
    • Nel frattempo si è fatto #tardi in culo, ti prepari per andare a #dormire e nel frattempo pensi, ma niente… a metà spegni ormai il PC, finisci di prepararti, e continui a #pensare, e solo a quel punto un’idea ovvia viene in testa. Troppo tardi ormai. 💀️

    E poi ancora, perché le #incoerenze non sono mai abbastanza:

    • Giustamente nel letto ti irrequieti e non prendi #sonno, perché il cervello non prende pace senza vedere il #problema finalmente risolto dopo tutta la #pazzia passata, anche scommettendo che l’#idea appena venuta è giusta al 100%. 🥴
    • Però prima o poi il sonno lo prendi, e dopo ore arriva la #mattina dopo, in cui la sveglia suona e… pensi “zzzzzzz voglio stare nel lettino ancora, tanto la #rogna in mente l’ho risolta, chi me lo fa fare di ammazzarmi a prima mattina [prima mattina: le 9:30, ndr.]”. 🥹

    Insomma, è una #condanna. Non se ne esce. Comunque si, il mio #errore era #stupido: stavo cercando di caricare #file nella galleria cloud di #WordPress tramite la #API REST, ma ricevevo sempre un rest_upload_sideload_error… controllo gli header, tutti giusti; cerco in giro, poca roba che non mi aiuta; provo #minuzie come mettere gli header lowercase, ancora niente; tento di settare a mano content-type parziali o estensioni file arbitrarie, e ovviamente non risolvo. 🤯️

    Però, noto che un caricamento da curl, anziché dal mio #codice JS, va a buon fine. Allora, provo a caricare verso un server netcat in entrambi i modi, così da poter vedere al volo i dati della trasmissione #HTTP, e noto una differenza stronzetta: il corpo generato dal mio #server è molto più grosso del peso normale del file… quindi qualcosa lo sta corrompendo E qui, però, mi sono ribloccata. 🤔️

    Solo poi, quando ormai avevo chiuso tutto come ho detto, ci ho pensato: ma io, nella parte del #programma che legge i #dati trasmessi dal client, vado a castare tutto ad una stringa; sarà questa la causa? …E, ricordandomi di altri #incidenti simili capitati in #NodeJS, capisco subito che è così. Detto in breve: la #codifica del testo centra sempre e rovina ogni cosa. Se esistesse solo l’ASCII, ecco che castare dati binari a stringhe non causerebbe alcun danno. E invece abbiamo deciso che i #computer devono supportare nella loro codifica migliaia di #caratteri discutibili, come tutti quelli emoji. E io, dopo aver apportato questo #fix, devo ora continuare a programmare. Non. Se. Ne. Esce. 😭️

    https://octospacc.altervista.org/2024/02/09/insetti-utf-nel-mio-codice/

    #API #bug #caratteri #codice #codifica #computer #condanna #dati #dormire #errore #file #fix #glitch #HTTP #incidenti #incoerenze #mattina #minuzie #NodeJS #pazzia #pensare #problema #programma #rogna #server #software #sonno #stupido #tardi #WordPress

  3. La dualità del fixare #bug (o, in generale, far funzionare il #software?):

    • Perdi almeno 1 ora buona appresso ad un #glitch oscurissimo (spoiler: la codifica del testo centra sempre in tutti questi bug, in realtà estremamente stupidi), facendo svariati test e tentando varie opzioni prima sensate, e poi senza senso perché altrimenti non sai nemmeno come continuare. 🤥️
    • Nel frattempo si è fatto #tardi in culo, ti prepari per andare a #dormire e nel frattempo pensi, ma niente… a metà spegni ormai il PC, finisci di prepararti, e continui a #pensare, e solo a quel punto un’idea ovvia viene in testa. Troppo tardi ormai. 💀️

    E poi ancora, perché le #incoerenze non sono mai abbastanza:

    • Giustamente nel letto ti irrequieti e non prendi #sonno, perché il cervello non prende pace senza vedere il #problema finalmente risolto dopo tutta la #pazzia passata, anche scommettendo che l’#idea appena venuta è giusta al 100%. 🥴
    • Però prima o poi il sonno lo prendi, e dopo ore arriva la #mattina dopo, in cui la sveglia suona e… pensi “zzzzzzz voglio stare nel lettino ancora, tanto la #rogna in mente l’ho risolta, chi me lo fa fare di ammazzarmi a prima mattina [prima mattina: le 9:30, ndr.]”. 🥹

    Insomma, è una #condanna. Non se ne esce. Comunque si, il mio #errore era #stupido: stavo cercando di caricare #file nella galleria cloud di #WordPress tramite la #API REST, ma ricevevo sempre un rest_upload_sideload_error… controllo gli header, tutti giusti; cerco in giro, poca roba che non mi aiuta; provo #minuzie come mettere gli header lowercase, ancora niente; tento di settare a mano content-type parziali o estensioni file arbitrarie, e ovviamente non risolvo. 🤯️

    Però, noto che un caricamento da curl, anziché dal mio #codice JS, va a buon fine. Allora, provo a caricare verso un server netcat in entrambi i modi, così da poter vedere al volo i dati della trasmissione #HTTP, e noto una differenza stronzetta: il corpo generato dal mio #server è molto più grosso del peso normale del file… quindi qualcosa lo sta corrompendo E qui, però, mi sono ribloccata. 🤔️

    Solo poi, quando ormai avevo chiuso tutto come ho detto, ci ho pensato: ma io, nella parte del #programma che legge i #dati trasmessi dal client, vado a castare tutto ad una stringa; sarà questa la causa? …E, ricordandomi di altri #incidenti simili capitati in #NodeJS, capisco subito che è così. Detto in breve: la #codifica del testo centra sempre e rovina ogni cosa. Se esistesse solo l’ASCII, ecco che castare dati binari a stringhe non causerebbe alcun danno. E invece abbiamo deciso che i #computer devono supportare nella loro codifica migliaia di #caratteri discutibili, come tutti quelli emoji. E io, dopo aver apportato questo #fix, devo ora continuare a programmare. Non. Se. Ne. Esce. 😭️

    https://octospacc.altervista.org/2024/02/09/insetti-utf-nel-mio-codice/

    #API #bug #caratteri #codice #codifica #computer #condanna #dati #dormire #errore #file #fix #glitch #HTTP #incidenti #incoerenze #mattina #minuzie #NodeJS #pazzia #pensare #problema #programma #rogna #server #software #sonno #stupido #tardi #WordPress

  4. La dualità del fixare #bug (o, in generale, far funzionare il #software?):

    • Perdi almeno 1 ora buona appresso ad un #glitch oscurissimo (spoiler: la codifica del testo centra sempre in tutti questi bug, in realtà estremamente stupidi), facendo svariati test e tentando varie opzioni prima sensate, e poi senza senso perché altrimenti non sai nemmeno come continuare. 🤥️
    • Nel frattempo si è fatto #tardi in culo, ti prepari per andare a #dormire e nel frattempo pensi, ma niente… a metà spegni ormai il PC, finisci di prepararti, e continui a #pensare, e solo a quel punto un’idea ovvia viene in testa. Troppo tardi ormai. 💀️

    E poi ancora, perché le #incoerenze non sono mai abbastanza:

    • Giustamente nel letto ti irrequieti e non prendi #sonno, perché il cervello non prende pace senza vedere il #problema finalmente risolto dopo tutta la #pazzia passata, anche scommettendo che l’#idea appena venuta è giusta al 100%. 🥴
    • Però prima o poi il sonno lo prendi, e dopo ore arriva la #mattina dopo, in cui la sveglia suona e… pensi “zzzzzzz voglio stare nel lettino ancora, tanto la #rogna in mente l’ho risolta, chi me lo fa fare di ammazzarmi a prima mattina [prima mattina: le 9:30, ndr.]”. 🥹

    Insomma, è una #condanna. Non se ne esce. Comunque si, il mio #errore era #stupido: stavo cercando di caricare #file nella galleria cloud di #WordPress tramite la #API REST, ma ricevevo sempre un rest_upload_sideload_error… controllo gli header, tutti giusti; cerco in giro, poca roba che non mi aiuta; provo minuzie come mettere gli header lowercase, ancora niente; tento di settare a mano content-type parziali o estensioni file arbitrarie, e ovviamente non risolvo. 🤯️

    Però, noto che un caricamento da curl, anziché dal mio #codice JS, va a buon fine. Allora, provo a caricare verso un server netcat in entrambi i modi, così da poter vedere al volo i dati della trasmissione #HTTP, e noto una differenza stronzetta: il corpo generato dal mio #server è molto più grosso del peso normale del file… quindi qualcosa lo sta corrompendo E qui, però, mi sono ribloccata. 🤔️

    Solo poi, quando ormai avevo chiuso tutto come ho detto, ci ho pensato: ma io, nella parte del #programma che legge i #dati trasmessi dal client, vado a castare tutto ad una stringa; sarà questa la causa? …E, ricordandomi di altri #incidenti simili capitati in #NodeJS, capisco subito che è così. Detto in breve: la #codifica del testo centra sempre e rovina ogni cosa. Se esistesse solo l’ASCII, ecco che castare dati binari a stringhe non causerebbe alcun danno. E invece abbiamo deciso che i #computer devono supportare nella loro codifica migliaia di #caratteri discutibili, come tutti quelli emoji. E io, dopo aver apportato questo #fix, devo ora continuare a programmare. Non. Se. Ne. Esce. 😭️

    https://octospacc.altervista.org/2024/02/09/insetti-utf-nel-mio-codice/

    #API #bug #caratteri #codice #codifica #computer #condanna #dati #dormire #errore #file #fix #glitch #HTTP #incidenti #incoerenze #mattina #NodeJS #pazzia #pensare #problema #programma #rogna #server #software #sonno #stupido #tardi #WordPress

  5. Tra i giorni passati fino a ieri, ho fatto delle robine #sperimentali su #MBViewer, era questo che dovevo #scrivere… La prima è stata, più che altro perché mi serviva effettivamente da tempo una piccola #app in grado di fare questa cosa, implementare la lettura del formato di esportazione chat in #JSON di #Telegram. Infatti, le #conversazioni da lì possono essere esportate anche in JSON per usi di manipolazione dati futuri, oltre che HTML per consultazione immediata; però, appunto non c’è ufficialmente un modo per leggere una #chat esportata in quel #formato macchina, e la conversione in HTML statico dopo sarebbe facile ma bruttina: avere un lettore con un’interfaccia a bolle classica so già che può tornarmi utile, perché ho qualche dump non-HTML da parte. 📦️

    A parte la #scocciatura per interpretare la struttura #dati del testo di Telegram e trasporla in #HTML corretto, non è stato complesso… eccetto che c’è un #problema. Il sistema funziona, ma il #programma tende a soffocare male con dump di troppi #messaggi. Dopo poche migliaia, già subentrano #rogne, con l’uso di RAM della scheda del #browser che arriva a più di 1 GB, e il caricamento, se riesce a finire senza che tutto crashi, è veramente lentissimo. Potrei in teoria risolvere la cosa, ma è veramente una #pazzia, dovrei portare ancora di più la codebase all’assurdo per fargli caricare elementi DOM a mano a mano da una struttura che di base è comunque un singolo file tutto in memoria, perché così è il formato… per ora lascio tutto così, purtroppo nessuno mi paga, quindi nessuno godrà al 100%. 😈️

    Comunque, su Firefox anche con file enormi non muore completamente, ma su Chromium dopo quel limite ho avuto solo #spacc. Qui nel #video scrollo l’export completo del vecchio #canale Telegram nella volpe, e sorprendentemente è abbastanza fluido… ma nel momento riuscivo a sentire in sottofondo il rumore del mio hard disk che swappava memoria. 💽️

    Giusto se volete provare, ho caricato una versione ridimensionata dell’esportazione del canale, con appena un mese e mezzo di messaggi: https://hub.octt.eu.org/MBViewer/#/dataUrl=https://hlb0.octt.eu.org/Misc/ChatExport_2023-12-10_OctoVoLTE_UwjPwbToBapltoHa/result_2311.json|platform=telegram.export. Se avete un vostro dump su un vostro server CORS-enabled, o alternativamente ospitate una copia della mia app sullo stesso (anche localhost), potete ovviamente usarlo… ma quello che dovrei fare è aggiungere un bottone per caricare un file dall’archiviazione del computer. 🔘️

    https://octospacc.altervista.org/2024/02/01/emmebi-telegrammico/

    #app #browser #canale #chat #conversazioni #dati #formato #HTML #JSON #MBViewer #messaggi #pazzia #problema #programma #rogne #scocciatura #scrivere #spacc #sperimentali #Telegram #video