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#pensare — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #pensare, aggregated by home.social.

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  1. Rilanciato ovunque dai tecnofatalisti per dipingere i moderati come ridicoli luddisti, il meme più postato ed equivocato in tutta la (ottusa) propaganda #AI, senza nemmeno leggere il cartello

    La marcia in realtà non chiedeva il divieto assoluto, ma di rimandare le "stampelle" fino a quando gli studenti non avessero sviluppato competenze e abilità cognitive di base durante gli anni formativi

    Un meme postato non per #pensare ma per chiudere il dialogo e delegittimare ogni prospettiva alternativa

  2. Rilanciato ovunque dai tecnofatalisti per dipingere i moderati come ridicoli luddisti, il meme più postato ed equivocato in tutta la (ottusa) propaganda #AI, senza nemmeno leggere il cartello

    La marcia in realtà non chiedeva il divieto assoluto, ma di rimandare le "stampelle" fino a quando gli studenti non avessero sviluppato competenze e abilità cognitive di base durante gli anni formativi

    Un meme postato non per #pensare ma per chiudere il dialogo e delegittimare ogni prospettiva alternativa

  3. Article # 155 – Que veut dire penser ? Arabes et Latins, Jean-Baptiste Brenet, Rivages poche – Petite Bibliothèque, 2025.

    J'ai lu pour vous Que veut dire penser ? Arabes et Latin de Jean-Baptiste Brenet, philosophe et professeur à l'université Paris-I-Sorbonne, publié en 2022 au Éditions Payot & Rivages et en 2025 pour l'édition de poche. C'est de cette dernière édition dont je fais ici mon rapport de lecture. Menu de cette page Couvertures Données au catalogue Texte de présentation (Quatrième de couverture) Sommaire Extraits de l’œuvre Au sujet de l'auteur Du même auteur Revue […]

    philotherapie.ca/2026/01/12/ar

  4. Tutta la geografia, la trigonometria e l’aritmetica del mondo non servono a niente se non impari a pensare con la tua testa. E non te lo insegnano in nessuna scuola ... cctm.website/carlos-ruiz-zafon

    Carlos Ruiz Zafón
    da Marina, Mondadori, 2010

    #carlosruizzafon #pensare #cctmwebsite #anoipiaceleggere #leggere #libri

  5. Sto andando probabilmente un pochino a rilento, considerando che ho iniziato la sera di 3 giorni fa e nonostante ciò sono ancora appena a quattromila #parole, ma almeno sto effettivamente andando avanti con questo primo #articolo grosso dopo mesi di meh, che come ho detto sto facendo un po’ per coprire un buco di informazioni, un po’ perché mi serve qualche #distrazione attiva complessa ma che non mi bruci il cervello quanto la programmazione (che rimane buona, ma il dover sempre risolvere problemi è deleterio per la salute, non si può fare solo quello), e perché sentivo di avere un po’ perso un’ #abitudine che non voglio buttare via. E, se la mia lista di punti ancora da affrontare è ancora tanto estesa nonostante io abbia già scritto così tanto, mi sa che il tutto verrà molto molto #lungo… 🧵️

    Penso che la #lentezza sia dovuta al tipo di #contenuto che sto scrivendo: volendo estrarre e #documentare i #dettagli più #segreti e specifici della #FotocameraDSi in questo caso, devo passare di continuo dalla scrittura alla verifica e ricerca con il mezzo pratico (l’applicativo #software), proprio perché sembra nessuno abbia scritto tutte le cose che io sto dicendo… quindi non ho la possibilità di rielaborare #informazioni trasformandole in conoscenza e poi in nuove informazioni, ma devo per forza ottenere #conoscenza dai sensi e trasformarla in nuove informazioni poco alla volta… ed è quindi impossibile entrare nel #flusso, se non per le parti di cenni storici e note personali, perché per tutto il resto devo stare lì col ditino sui menu della fotocamera a cliccare, #vedere, #pensare, e #cercare di #percepire cose estremamente insospettabili. Sembra #strano, ma ho già sintetizzato tantissimi dettagli, di cui molti veramente nascosti in piena vista e che non mi aspettavo affatto, e chissà cosa continuerò a beccare. Non faccio spoiler (in realtà si, ma su spacctorium), ma penso che programmare questa #applicazione, per quelli di #Nintendo, sarà stato molto più complesso di quello che a colpo d’occhio sembra… 👹️

    https://octospacc.altervista.org/2024/03/02/lentamente-la-pazzia-dsi/

    #abitudine #applicazione #articolo #cercare #conoscenza #contenuto #dettagli #distrazione #documentare #flusso #FotocameraDSi #informazioni #lentezza #lungo #Nintendo #parole #pensare #percepire #segreti #software #strano #vedere

  6. Sto andando probabilmente un pochino a rilento, considerando che ho iniziato la sera di 3 giorni fa e nonostante ciò sono ancora appena a quattromila #parole, ma almeno sto effettivamente andando avanti con questo primo #articolo grosso dopo mesi di meh, che come ho detto sto facendo un po’ per coprire un buco di informazioni, un po’ perché mi serve qualche #distrazione attiva complessa ma che non mi bruci il cervello quanto la programmazione (che rimane buona, ma il dover sempre risolvere problemi è deleterio per la salute, non si può fare solo quello), e perché sentivo di avere un po’ perso un’ #abitudine che non voglio buttare via. E, se la mia lista di punti ancora da affrontare è ancora tanto estesa nonostante io abbia già scritto così tanto, mi sa che il tutto verrà molto molto #lungo… 🧵️

    Penso che la #lentezza sia dovuta al tipo di #contenuto che sto scrivendo: volendo estrarre e #documentare i #dettagli più #segreti e specifici della #FotocameraDSi in questo caso, devo passare di continuo dalla scrittura alla verifica e ricerca con il mezzo pratico (l’applicativo #software), proprio perché sembra nessuno abbia scritto tutte le cose che io sto dicendo… quindi non ho la possibilità di rielaborare #informazioni trasformandole in conoscenza e poi in nuove informazioni, ma devo per forza ottenere #conoscenza dai sensi e trasformarla in nuove informazioni poco alla volta… ed è quindi impossibile entrare nel #flusso, se non per le parti di cenni storici e note personali, perché per tutto il resto devo stare lì col ditino sui menu della fotocamera a cliccare, #vedere, #pensare, e #cercare di #percepire cose estremamente insospettabili. Sembra #strano, ma ho già sintetizzato tantissimi dettagli, di cui molti veramente nascosti in piena vista e che non mi aspettavo affatto, e chissà cosa continuerò a beccare. Non faccio spoiler (in realtà si, ma su spacctorium), ma penso che programmare questa #applicazione, per quelli di #Nintendo, sarà stato molto più complesso di quello che a colpo d’occhio sembra… 👹️

    https://octospacc.altervista.org/2024/03/02/lentamente-la-pazzia-dsi/

    #abitudine #applicazione #articolo #cercare #conoscenza #contenuto #dettagli #distrazione #documentare #flusso #FotocameraDSi #informazioni #lentezza #lungo #Nintendo #parole #pensare #percepire #segreti #software #strano #vedere

  7. La dualità del fixare #bug (o, in generale, far funzionare il #software?):

    • Perdi almeno 1 ora buona appresso ad un #glitch oscurissimo (spoiler: la codifica del testo centra sempre in tutti questi bug, in realtà estremamente stupidi), facendo svariati test e tentando varie opzioni prima sensate, e poi senza senso perché altrimenti non sai nemmeno come continuare. 🤥️
    • Nel frattempo si è fatto #tardi in culo, ti prepari per andare a #dormire e nel frattempo pensi, ma niente… a metà spegni ormai il PC, finisci di prepararti, e continui a #pensare, e solo a quel punto un’idea ovvia viene in testa. Troppo tardi ormai. 💀️

    E poi ancora, perché le #incoerenze non sono mai abbastanza:

    • Giustamente nel letto ti irrequieti e non prendi #sonno, perché il cervello non prende pace senza vedere il #problema finalmente risolto dopo tutta la #pazzia passata, anche scommettendo che l’#idea appena venuta è giusta al 100%. 🥴
    • Però prima o poi il sonno lo prendi, e dopo ore arriva la #mattina dopo, in cui la sveglia suona e… pensi “zzzzzzz voglio stare nel lettino ancora, tanto la #rogna in mente l’ho risolta, chi me lo fa fare di ammazzarmi a prima mattina [prima mattina: le 9:30, ndr.]”. 🥹

    Insomma, è una #condanna. Non se ne esce. Comunque si, il mio #errore era #stupido: stavo cercando di caricare #file nella galleria cloud di #WordPress tramite la #API REST, ma ricevevo sempre un rest_upload_sideload_error… controllo gli header, tutti giusti; cerco in giro, poca roba che non mi aiuta; provo #minuzie come mettere gli header lowercase, ancora niente; tento di settare a mano content-type parziali o estensioni file arbitrarie, e ovviamente non risolvo. 🤯️

    Però, noto che un caricamento da curl, anziché dal mio #codice JS, va a buon fine. Allora, provo a caricare verso un server netcat in entrambi i modi, così da poter vedere al volo i dati della trasmissione #HTTP, e noto una differenza stronzetta: il corpo generato dal mio #server è molto più grosso del peso normale del file… quindi qualcosa lo sta corrompendo E qui, però, mi sono ribloccata. 🤔️

    Solo poi, quando ormai avevo chiuso tutto come ho detto, ci ho pensato: ma io, nella parte del #programma che legge i #dati trasmessi dal client, vado a castare tutto ad una stringa; sarà questa la causa? …E, ricordandomi di altri #incidenti simili capitati in #NodeJS, capisco subito che è così. Detto in breve: la #codifica del testo centra sempre e rovina ogni cosa. Se esistesse solo l’ASCII, ecco che castare dati binari a stringhe non causerebbe alcun danno. E invece abbiamo deciso che i #computer devono supportare nella loro codifica migliaia di #caratteri discutibili, come tutti quelli emoji. E io, dopo aver apportato questo #fix, devo ora continuare a programmare. Non. Se. Ne. Esce. 😭️

    https://octospacc.altervista.org/2024/02/09/insetti-utf-nel-mio-codice/

    #API #bug #caratteri #codice #codifica #computer #condanna #dati #dormire #errore #file #fix #glitch #HTTP #incidenti #incoerenze #mattina #NodeJS #pazzia #pensare #problema #programma #rogna #server #software #sonno #stupido #tardi #WordPress

  8. La dualità del fixare #bug (o, in generale, far funzionare il #software?):

    • Perdi almeno 1 ora buona appresso ad un #glitch oscurissimo (spoiler: la codifica del testo centra sempre in tutti questi bug, in realtà estremamente stupidi), facendo svariati test e tentando varie opzioni prima sensate, e poi senza senso perché altrimenti non sai nemmeno come continuare. 🤥️
    • Nel frattempo si è fatto #tardi in culo, ti prepari per andare a #dormire e nel frattempo pensi, ma niente… a metà spegni ormai il PC, finisci di prepararti, e continui a #pensare, e solo a quel punto un’idea ovvia viene in testa. Troppo tardi ormai. 💀️

    E poi ancora, perché le #incoerenze non sono mai abbastanza:

    • Giustamente nel letto ti irrequieti e non prendi #sonno, perché il cervello non prende pace senza vedere il #problema finalmente risolto dopo tutta la #pazzia passata, anche scommettendo che l’#idea appena venuta è giusta al 100%. 🥴
    • Però prima o poi il sonno lo prendi, e dopo ore arriva la #mattina dopo, in cui la sveglia suona e… pensi “zzzzzzz voglio stare nel lettino ancora, tanto la #rogna in mente l’ho risolta, chi me lo fa fare di ammazzarmi a prima mattina [prima mattina: le 9:30, ndr.]”. 🥹

    Insomma, è una #condanna. Non se ne esce. Comunque si, il mio #errore era #stupido: stavo cercando di caricare #file nella galleria cloud di #WordPress tramite la #API REST, ma ricevevo sempre un rest_upload_sideload_error… controllo gli header, tutti giusti; cerco in giro, poca roba che non mi aiuta; provo #minuzie come mettere gli header lowercase, ancora niente; tento di settare a mano content-type parziali o estensioni file arbitrarie, e ovviamente non risolvo. 🤯️

    Però, noto che un caricamento da curl, anziché dal mio #codice JS, va a buon fine. Allora, provo a caricare verso un server netcat in entrambi i modi, così da poter vedere al volo i dati della trasmissione #HTTP, e noto una differenza stronzetta: il corpo generato dal mio #server è molto più grosso del peso normale del file… quindi qualcosa lo sta corrompendo E qui, però, mi sono ribloccata. 🤔️

    Solo poi, quando ormai avevo chiuso tutto come ho detto, ci ho pensato: ma io, nella parte del #programma che legge i #dati trasmessi dal client, vado a castare tutto ad una stringa; sarà questa la causa? …E, ricordandomi di altri #incidenti simili capitati in #NodeJS, capisco subito che è così. Detto in breve: la #codifica del testo centra sempre e rovina ogni cosa. Se esistesse solo l’ASCII, ecco che castare dati binari a stringhe non causerebbe alcun danno. E invece abbiamo deciso che i #computer devono supportare nella loro codifica migliaia di #caratteri discutibili, come tutti quelli emoji. E io, dopo aver apportato questo #fix, devo ora continuare a programmare. Non. Se. Ne. Esce. 😭️

    https://octospacc.altervista.org/2024/02/09/insetti-utf-nel-mio-codice/

    #API #bug #caratteri #codice #codifica #computer #condanna #dati #dormire #errore #file #fix #glitch #HTTP #incidenti #incoerenze #mattina #minuzie #NodeJS #pazzia #pensare #problema #programma #rogna #server #software #sonno #stupido #tardi #WordPress