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  1. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  2. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  3. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  4. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  5. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  6. secsolutionforum 2026: la CER comprende sicurezza cyber e fisica: Il 17 luglio 2026 il Governo adottera’ l’elenco delle entita’ critiche previsto dalla Direttiva CER, mentre dal 17 agosto le aziende designate avranno circa dieci...
    #secsolutionforum #DirettivaCER #resilienza #sicurezzafisica #cybersecurity dlvr.it/TTVyzz

  7. secsolutionforum 2026: la CER comprende sicurezza cyber e fisica: Il 17 luglio 2026 il Governo adottera’ l’elenco delle entita’ critiche previsto dalla Direttiva CER, mentre dal 17 agosto le aziende designate avranno circa dieci...
    #secsolutionforum #DirettivaCER #resilienza #sicurezzafisica #cybersecurity dlvr.it/TTVyzz

  8. I data center irlandesi consumano ora il 23% dell'elettricità nazionale. Oltre all'impatto energetico, c'è una superficie di rischio infrastrutturale concentrata geograficamente — una singola regione che ospita una quota enorme di dati europei. La dipendenza geografica è anche una dipendenza di sicurezza. #infosec #datacenter #resilienza
    theregister.com/on-prem/2026/0

  9. Lascio il mio giardino per qualche settimana, tra le mani del suo destino: dovrà farcela con la siccità e le canicole. Vediamo se con le tecniche dell'agroforestazione e della permacultura, qualcosa resiste... I soppravissuti saranno le coltivazioni di domani, resilienti e robusti.
    #selezionenaturale
    #resilienza
    #robustezza
    #agroforestazione
    #giardinoinpermacultura
    #ortosaltodigatto
    #groppellodaddq

  10. Direttiva CER: "tutti i rischi" vuole dire sicurezza cyber e fisica: Il 17 luglio 2026 il Governo adottera’ l’elenco delle entita’ critiche previsto dalla Direttiva CER, mentre dal 17 agosto le aziende designate avranno circa dieci...
    #DirettivaCER #resilienza #sicurezzafisica #cybersecurity dlvr.it/TTPfRl

  11. Direttiva CER: "tutti i rischi" vuole dire sicurezza cyber e fisica: Il 17 luglio 2026 il Governo adottera’ l’elenco delle entita’ critiche previsto dalla Direttiva CER, mentre dal 17 agosto le aziende designate avranno circa dieci...
    #DirettivaCER #resilienza #sicurezzafisica #cybersecurity dlvr.it/TTPfRl

  12. Direttiva CER: "tutti i rischi" vuole dire sicurezza cyber e fisica: Il 17 luglio 2026 il Governo adottera’ l’elenco delle entita’ critiche previsto dalla Direttiva CER, mentre dal 17 agosto le aziende designate avranno circa dieci...
    #DirettivaCER #resilienza #sicurezzafisica #cybersecurity dlvr.it/TTPfRl

  13. RE: psicospace.it/le-ali-della-lib

    "La speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose."
    A oltre trent'anni dalla sua uscita, Le ali della libertà, continua a parlarci di #libertà, #amicizia e #resilienza.

    Non è solo la storia di una fuga da una prigione, ma il racconto di come una persona possa continuare a immaginare un futuro diverso anche quando tutto sembra perduto.

    @spettacoli @cinema_serietv

    #LeAliDellaLibertà #TheShawshankRedemption #Cinema #Film #Speranza #StephenKing #FrankDarabont

  14. RE: psicospace.it/le-ali-della-lib

    "La speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose."
    A oltre trent'anni dalla sua uscita, Le ali della libertà, continua a parlarci di #libertà, #amicizia e #resilienza.

    Non è solo la storia di una fuga da una prigione, ma il racconto di come una persona possa continuare a immaginare un futuro diverso anche quando tutto sembra perduto.

    @spettacoli @cinema_serietv

    #LeAliDellaLibertà
    #TheShawshankRedemption #Cinema #Film #Speranza #StephenKing #FrankDarabont

  15. RE: psicospace.it/le-ali-della-lib

    "La speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose."
    A oltre trent'anni dalla sua uscita, Le ali della libertà, continua a parlarci di #libertà, #amicizia e #resilienza.

    Non è solo la storia di una fuga da una prigione, ma il racconto di come una persona possa continuare a immaginare un futuro diverso anche quando tutto sembra perduto.

    @spettacoli @cinema_serietv

    #LeAliDellaLibertà #TheShawshankRedemption #Cinema #Film #Speranza #StephenKing #FrankDarabont

  16. 𝗢𝗕𝗕𝗟𝗜𝗚𝗢
    di 𝗙𝗜𝗥𝗠𝗔

    Petrecca “olimpico” e la rivolta dei giornalisti Rai “giuda”, che tolgono la firma dai servizi sulle olimpiadi del gelo.

    leggitutto > rospeinfrantumi.altervista.org

    #itagliani #olimpiadiinvernali #paolopetrecca (ascesa tentazione e caduta olimpica) #ammutinatiRai #giornalisti e #poltrone #telemeloni (che non esiste) / #disegnini #arte e #resilienza #digitalart #satira (involontaria)

  17. 🎮 "Il videogioco non è solo divertimento: ha cementato le mie emozioni esili e mi ha reso resiliente nella vita". #Resilienza #GamingLife

    🔗 spaziogames.it/speciali/come-i

  18. 🎮 "Il videogioco non è solo divertimento: ha cementato le mie emozioni esili e mi ha reso resiliente nella vita". #Resilienza #GamingLife

    🔗 spaziogames.it/speciali/come-i

  19. 🎮 "Il videogioco non è solo divertimento: ha cementato le mie emozioni esili e mi ha reso resiliente nella vita". #Resilienza #GamingLife

    🔗 spaziogames.it/speciali/come-i

  20. 🎮 "Il videogioco non è solo divertimento: ha cementato le mie emozioni esili e mi ha reso resiliente nella vita". #Resilienza #GamingLife

    🔗 spaziogames.it/speciali/come-i

  21. @informapirata @gnulinuxitalia ecco come rendere un sistema libero e aperto succube di grandi cazzoni che dall'alto della loro esperienza di questa fungia si permettono di prendere queste decisioni!

    #resistenza #resilienza #nocontrol

  22. @informapirata @gnulinuxitalia ecco come rendere un sistema libero e aperto succube di grandi cazzoni che dall'alto della loro esperienza di questa fungia si permettono di prendere queste decisioni!

    #resistenza #resilienza #nocontrol

  23. @informapirata @gnulinuxitalia ecco come rendere un sistema libero e aperto succube di grandi cazzoni che dall'alto della loro esperienza di questa fungia si permettono di prendere queste decisioni!

    #resistenza #resilienza #nocontrol

  24. @informapirata @gnulinuxitalia ecco come rendere un sistema libero e aperto succube di grandi cazzoni che dall'alto della loro esperienza di questa fungia si permettono di prendere queste decisioni!

    #resistenza #resilienza #nocontrol

  25. @informapirata @gnulinuxitalia ecco come rendere un sistema libero e aperto succube di grandi cazzoni che dall'alto della loro esperienza di questa fungia si permettono di prendere queste decisioni!

    #resistenza #resilienza #nocontrol

  26. Il 2026 è l’anno delle transizioni intelligent
    E' un mondo che richiede lettura strategica.
    Trend chiave :
    🔹 Europa: crescita moderata, inflazione nei servizi ancora alta
    🔹 Banche centrali: politiche divergenti, volatilità in aumento
    🔹 Supply chain: meno globali, più ridondanti
    🔹 AI & energia: domanda di metalli critici in forte crescita
    Il 2026 premia chi sa adattarsi,.
    #Markets2026 #Economia #Strategy #GlobalTrends #Inflazione #Europa #BusinessInsights #Resilienza #Crescita #Finanza

  27. peertube.uno/w/kLn56XnjMGausX4

    ​5 Geni, 5 Difetti, 5 Successi Mondiali. 🌍✨
    Il recap della settimana: da Janis Joplin a Django, scopriamo come trasformare i limiti in benzina.

    Guarda il video recap su @peertube 📺

    #Resilienza #CrescitaPersonale #Motivazione #Storia #Garrincha #JanisJoplin #NoteAMargine #AIassisted

  28. Cosa unisce una rockstar bullizzata, un calciatore "invalido" e un Nobel che faceva esperimenti in cucina? 🧵

    ​Nel Recap di questa settimana tracciamo il Filo Rosso tra Janis Joplin, Garrincha, Golgi, Lord Byron e Django Reinhardt.

    Cinque storie diverse, una sola lezione: la grandezza non nasce dalla perfezione, ma dalla capacità di trasformare i propri limiti in superpoteri.

    ​Ascolta open.spotify.com/episode/4rwHi

    #Resilienza #Motivazione #PodcastItalia #NoteAMargine #AIassisted

  29. La palermitana Giulia Florio, l’ultima Leonessa di Sicilia, che nel 1943 sfidò l’oscurità, salvando tanti ebrei dall'olocausto.

    In un’epoca di ombre lunghe e silenzi complici, una donna siciliana osò alzare la voce e aprire le porte del suo palazzo contro l’orrore nazista.

    Giulia Florio, erede dei gloriosi "Leoni di Sicilia", trasformò il dolore personale in eroismo universale, salvando decine di vite ebree nel cuore del Ghetto romano.

    Tra declino aristocratico e leggi razziali, la sua storia intreccia il fasto Liberty di Palermo con il coraggio quotidiano della Resistenza.

    https://www.panormus.blog/pubblicazioni.php?post=6958f10eeadd0

    #palermo #panormus #sicilia #sicily #italy #europe #world #picoftheday #picture #image #immagine #photo #photography #fotografia #storia #story #cultura #culture #arte #art #aspassoneltempo #aspassonellastoria #memorie #olocausto #resistenza #resilienza #floriofediphoto #fediverso

  30. La palermitana Giulia Florio, l’ultima Leonessa di Sicilia, che nel 1943 sfidò l’oscurità, salvando tanti ebrei dall'olocausto.

    In un’epoca di ombre lunghe e silenzi complici, una donna siciliana osò alzare la voce e aprire le porte del suo palazzo contro l’orrore nazista.

    Giulia Florio, erede dei gloriosi "Leoni di Sicilia", trasformò il dolore personale in eroismo universale, salvando decine di vite ebree nel cuore del Ghetto romano.

    Tra declino aristocratico e leggi razziali, la sua storia intreccia il fasto Liberty di Palermo con il coraggio quotidiano della Resistenza.

    https://www.panormus.blog/pubblicazioni.php?post=6958f10eeadd0

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  31. La palermitana Giulia Florio, l’ultima Leonessa di Sicilia, che nel 1943 sfidò l’oscurità, salvando tanti ebrei dall'olocausto.

    In un’epoca di ombre lunghe e silenzi complici, una donna siciliana osò alzare la voce e aprire le porte del suo palazzo contro l’orrore nazista.

    Giulia Florio, erede dei gloriosi "Leoni di Sicilia", trasformò il dolore personale in eroismo universale, salvando decine di vite ebree nel cuore del Ghetto romano.

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  32. La palermitana Giulia Florio, l’ultima Leonessa di Sicilia, che nel 1943 sfidò l’oscurità, salvando tanti ebrei dall'olocausto.

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    Tra declino aristocratico e leggi razziali, la sua storia intreccia il fasto Liberty di Palermo con il coraggio quotidiano della Resistenza.

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  33. La palermitana Giulia Florio, l’ultima Leonessa di Sicilia, che nel 1943 sfidò l’oscurità, salvando tanti ebrei dall'olocausto.

    In un’epoca di ombre lunghe e silenzi complici, una donna siciliana osò alzare la voce e aprire le porte del suo palazzo contro l’orrore nazista.

    Giulia Florio, erede dei gloriosi "Leoni di Sicilia", trasformò il dolore personale in eroismo universale, salvando decine di vite ebree nel cuore del Ghetto romano.

    Tra declino aristocratico e leggi razziali, la sua storia intreccia il fasto Liberty di Palermo con il coraggio quotidiano della Resistenza.

    https://www.panormus.blog/pubblicazioni.php?post=6958f10eeadd0

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  34. Un MacBook Air sopravvive a un frammento di granata in Ucraina. 🛡️💻

    Resistenza tecnica ai margini del conflitto.

    #tecnologia #innovazione #resilienza

  35. Un MacBook Air sopravvive a un frammento di granata in Ucraina. 🛡️💻

    Resistenza tecnica ai margini del conflitto.

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  39. 🌍 Nonostante la più forte scossa in 27 anni, TSMC continua inarrestabile. Nulla può fermare l'innovazione! #TSMC #Resilienza

    🔗 tomshw.it/hardware/tsmc-colpit

  40. 🌍 Nonostante la più forte scossa in 27 anni, TSMC continua inarrestabile. Nulla può fermare l'innovazione! #TSMC #Resilienza

    🔗 tomshw.it/hardware/tsmc-colpit