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  1. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  2. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  3. Dopo tanto lavoro dalla psicoterapeuta sono finalmente riuscito ad accettare i complimenti esagerati.

    "Sei bello come il sole", mi dice Paolo

    "Hai ragione", rispondo, "come il sole a metà luglio, mentre passeggi sull'asfalto e non ci sono alberi all'orizzonte".

    Quanta strada ho fatto!

    #autostima #psicoterapia #mindFarts #mastoScemo

  4. Dopo tanto lavoro dalla psicoterapeuta sono finalmente riuscito ad accettare i complimenti esagerati.

    "Sei bello come il sole", mi dice Paolo

    "Hai ragione", rispondo, "come il sole a metà luglio, mentre passeggi sull'asfalto e non ci sono alberi all'orizzonte".

    Quanta strada ho fatto!

    #autostima #psicoterapia #mindFarts #mastoScemo

  5. Giornata Internazionale dell’Essere Se Stessi

    C’è una giornata che non celebra ciò che “dovremmo essere”, ma esattamente il contrario: ciò che siamo già, senza filtri, senza perfezioni forzate e senza quella fastidiosa vocina interiore che dice “dovresti essere più così e meno cosà”. È la

    International Being You Day

    la Giornata Internazionale dell’Essere Se Stessi, un invito globale a mettere in pausa il personaggio e tornare alla persona.

    E sì, è una di quelle giornate che sembrano leggere… ma sotto sotto fanno un piccolo reset mentale.

    🌿 Da dove nasce la International Being You Day

    La giornata nasce all’interno del movimento di Access Consciousness, un sistema di strumenti e pratiche focalizzate sulla consapevolezza e sulla libertà personale.

    I principali promotori sono Gary Douglas e Dr Dain Heer, quest’ultimo autore del libro “Being You, Changing the World”, che già dal titolo fa capire il tono dell’operazione: non devi aggiustarti per il mondo… ma semmai contribuire a cambiarlo semplicemente essendo te stesso.

    La prima celebrazione ufficiale della giornata risale al 2017, quando l’idea è stata lanciata come evento globale con dirette, incontri e attività in diversi Paesi del mondo. Da allora, si celebra ogni anno attorno al tema dell’autenticità e della libertà di essere.

    💫 Il cuore della giornata: cosa significa “Being You”

    Non è uno slogan motivazionale da poster, ma un concetto piuttosto concreto:

    • smettere di confrontarsi continuamente con gli altri
    • lasciare andare il perfezionismo “da vetrina social”
    • riconoscere le proprie stranezze come parte del proprio valore
    • smettere di imitare modelli che non ci appartengono

    In pratica: se ti piace parlare da solo mentre prepari il caffè o se pensi meglio camminando in tondo, la giornata dice… continua pure.

    🌍 Come si celebra nel mondo

    La International Being You Day non ha un solo modo di essere festeggiata, ed è proprio questo il punto.

    • Stati Uniti. Eventi online, workshop e incontri motivazionali dove il mantra è uno solo: “What if you are not wrong?”
    • Australia. Molto diffusi i gruppi esperienziali all’aperto: meditazioni nei parchi e attività creative senza giudizio (tipo disegnare senza “sapere disegnare”).
    • Italia. Negli ultimi anni si sono diffusi incontri online e piccoli eventi locali dedicati alla crescita personale, spesso con un approccio più “soft”: introspezione sì, ma con un buon espresso accanto.
    • 🌐 Online globale. Il vero cuore della giornata è il digitale: dirette streaming, talk e condivisioni in cui le persone raccontano cosa significa “essere se stessi” senza la traduzione automatica del giudizio.

    😄 Curiosità (leggermente fuori dal comune)

    • Alcuni partecipanti raccontano che il primo effetto collaterale della giornata è… accorgersi di non sapere più quando stanno “recitando” e quando no.
    • In alcune community si organizza il “giorno del contrario”: se di solito sei super organizzato, provi a improvvisare (con risultati variabili e spesso molto divertenti).
    • C’è chi usa la giornata per smettere di indossare abiti “da aspettativa” e scegliere solo ciò che li fa sentire a proprio agio, anche se non è “Instagram-friendly”.
    • Il concetto più ripetuto negli eventi? “E se non ci fosse nulla da correggere in te?” — frase che manda in crisi più di un perfezionista seriale.

    😌 Un pizzico di ironia necessaria

    Viviamo in un mondo in cui:

    • devi essere spontaneo… ma non troppo
    • autentico… ma curato
    • unico… ma non “strano strano”

    La International Being You Day fa una cosa quasi rivoluzionaria: elimina il manuale di istruzioni. E lo fa con una domanda semplice, ma un po’ disarmante:

    “E se non dovessi diventare nessun altro?”

    ✨ Il senso finale di questa giornata …

    Questa giornata non chiede di cambiare vita dall’oggi al domani, né di trovare una versione “migliore” di sé. Chiede qualcosa di molto più scomodo (e liberatorio):

    smettere di nascondersi mentre si aspetta di essere pronti.

    Perché, alla fine, l’essere se stessi non è un traguardo da raggiungere. È qualcosa che accade quando si smette di fare finta di non esserlo già.

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accettazioneDiSé #amorePerSé #antiPerfezionismo #armoniaInteriore #autenticitàDigitale #autenticitàELibertà #autenticitàPersonale #autoAccettazione #autoStima #beingYouDay #benessereEmotivo #benessereMentale #cambiamentoPersonale #conformismo #confrontoSociale #consapevolezzaDiSé #coraggioDiEssere #crescitaPersonale #crescitaSpirituale #eliminareIlPerfezionismo #emozioniPositive #empowermentFemminile #energiaPositiva #equilibrioInteriore #essereSéStessi #essereVeri #felicitàAutentica #felicitàPersonale #fiduciaInSéStessi #giornataEssereSeStessi #giornoInternazionaleAutenticità #InternationalBeingYouDay #ispirazioneQuotidiana #libertàDiEssere #libertàEmotiva #libertàMentale #lifeCoaching #Mindfulness #mindsetGrowth #mindsetPositivo #motivazioneQuotidiana #originalità #pressioneSociale #selfAwareness #selfDiscovery #selfEmpowerment #selfExpression #selfImprovement #selfLove #socialPressure #spiritualitàModerna #sviluppoInteriore #sviluppoPersonale #trasformazionePersonale #unicitàPersonale #vitaConsapevole #vitaFelice #vitaSenzaGiudizio #vivereAutenticamente #vivereSenzaPaura
  6. Giornata Internazionale dell’Essere Se Stessi

    C’è una giornata che non celebra ciò che “dovremmo essere”, ma esattamente il contrario: ciò che siamo già, senza filtri, senza perfezioni forzate e senza quella fastidiosa vocina interiore che dice “dovresti essere più così e meno cosà”. È la

    International Being You Day

    la Giornata Internazionale dell’Essere Se Stessi, un invito globale a mettere in pausa il personaggio e tornare alla persona.

    E sì, è una di quelle giornate che sembrano leggere… ma sotto sotto fanno un piccolo reset mentale.

    🌿 Da dove nasce la International Being You Day

    La giornata nasce all’interno del movimento di Access Consciousness, un sistema di strumenti e pratiche focalizzate sulla consapevolezza e sulla libertà personale.

    I principali promotori sono Gary Douglas e Dr Dain Heer, quest’ultimo autore del libro “Being You, Changing the World”, che già dal titolo fa capire il tono dell’operazione: non devi aggiustarti per il mondo… ma semmai contribuire a cambiarlo semplicemente essendo te stesso.

    La prima celebrazione ufficiale della giornata risale al 2017, quando l’idea è stata lanciata come evento globale con dirette, incontri e attività in diversi Paesi del mondo. Da allora, si celebra ogni anno attorno al tema dell’autenticità e della libertà di essere.

    💫 Il cuore della giornata: cosa significa “Being You”

    Non è uno slogan motivazionale da poster, ma un concetto piuttosto concreto:

    • smettere di confrontarsi continuamente con gli altri
    • lasciare andare il perfezionismo “da vetrina social”
    • riconoscere le proprie stranezze come parte del proprio valore
    • smettere di imitare modelli che non ci appartengono

    In pratica: se ti piace parlare da solo mentre prepari il caffè o se pensi meglio camminando in tondo, la giornata dice… continua pure.

    🌍 Come si celebra nel mondo

    La International Being You Day non ha un solo modo di essere festeggiata, ed è proprio questo il punto.

    • Stati Uniti. Eventi online, workshop e incontri motivazionali dove il mantra è uno solo: “What if you are not wrong?”
    • Australia. Molto diffusi i gruppi esperienziali all’aperto: meditazioni nei parchi e attività creative senza giudizio (tipo disegnare senza “sapere disegnare”).
    • Italia. Negli ultimi anni si sono diffusi incontri online e piccoli eventi locali dedicati alla crescita personale, spesso con un approccio più “soft”: introspezione sì, ma con un buon espresso accanto.
    • 🌐 Online globale. Il vero cuore della giornata è il digitale: dirette streaming, talk e condivisioni in cui le persone raccontano cosa significa “essere se stessi” senza la traduzione automatica del giudizio.

    😄 Curiosità (leggermente fuori dal comune)

    • Alcuni partecipanti raccontano che il primo effetto collaterale della giornata è… accorgersi di non sapere più quando stanno “recitando” e quando no.
    • In alcune community si organizza il “giorno del contrario”: se di solito sei super organizzato, provi a improvvisare (con risultati variabili e spesso molto divertenti).
    • C’è chi usa la giornata per smettere di indossare abiti “da aspettativa” e scegliere solo ciò che li fa sentire a proprio agio, anche se non è “Instagram-friendly”.
    • Il concetto più ripetuto negli eventi? “E se non ci fosse nulla da correggere in te?” — frase che manda in crisi più di un perfezionista seriale.

    😌 Un pizzico di ironia necessaria

    Viviamo in un mondo in cui:

    • devi essere spontaneo… ma non troppo
    • autentico… ma curato
    • unico… ma non “strano strano”

    La International Being You Day fa una cosa quasi rivoluzionaria: elimina il manuale di istruzioni. E lo fa con una domanda semplice, ma un po’ disarmante:

    “E se non dovessi diventare nessun altro?”

    ✨ Il senso finale di questa giornata …

    Questa giornata non chiede di cambiare vita dall’oggi al domani, né di trovare una versione “migliore” di sé. Chiede qualcosa di molto più scomodo (e liberatorio):

    smettere di nascondersi mentre si aspetta di essere pronti.

    Perché, alla fine, l’essere se stessi non è un traguardo da raggiungere. È qualcosa che accade quando si smette di fare finta di non esserlo già.

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accettazioneDiSé #amorePerSé #antiPerfezionismo #armoniaInteriore #autenticitàDigitale #autenticitàELibertà #autenticitàPersonale #autoAccettazione #autoStima #beingYouDay #benessereEmotivo #benessereMentale #cambiamentoPersonale #conformismo #confrontoSociale #consapevolezzaDiSé #coraggioDiEssere #crescitaPersonale #crescitaSpirituale #eliminareIlPerfezionismo #emozioniPositive #empowermentFemminile #energiaPositiva #equilibrioInteriore #essereSéStessi #essereVeri #felicitàAutentica #felicitàPersonale #fiduciaInSéStessi #giornataEssereSeStessi #giornoInternazionaleAutenticità #InternationalBeingYouDay #ispirazioneQuotidiana #libertàDiEssere #libertàEmotiva #libertàMentale #lifeCoaching #Mindfulness #mindsetGrowth #mindsetPositivo #motivazioneQuotidiana #originalità #pressioneSociale #selfAwareness #selfDiscovery #selfEmpowerment #selfExpression #selfImprovement #selfLove #socialPressure #spiritualitàModerna #sviluppoInteriore #sviluppoPersonale #trasformazionePersonale #unicitàPersonale #vitaConsapevole #vitaFelice #vitaSenzaGiudizio #vivereAutenticamente #vivereSenzaPaura
  7. L'autostima si costruisce un gradino alla volta, ma nessuno ha detto a Gustavo Tentativo che le scale potevano essere scivolose! 🪜😂 Scopri la sua epica scalata. #Autostima #CrescitaPersonale #Ironia

    desideriorosso.altervista.org/

  8. Un punto su cui devo ancora lavorare: mi giustifico troppo x cose che non devo giustificare e o con persone con cui non mi dovrei giustificare affatto!

    #anguilla83 #riemersione #salutementale #autostima

  9. L'era digitale ha trasformato il modo in cui valutiamo noi stessi, rendendo l'autostima ostaggio di metriche e like. Dall'arte al lavoro quotidiano, la quantificazione ossessiva erode il nostro senso di valore intrinseco. In un mondo di algoritmi, celebrare la nostra unicità diventa un atto rivoluzionario.

    #Autostima #EraDigitale #BenessereDigitale #IdentitàOnline #Tecnologia

    futuroprossimo.it/2024/09/era-

  10. L'era digitale ha trasformato il modo in cui valutiamo noi stessi, rendendo l'autostima ostaggio di metriche e like. Dall'arte al lavoro quotidiano, la quantificazione ossessiva erode il nostro senso di valore intrinseco. In un mondo di algoritmi, celebrare la nostra unicità diventa un atto rivoluzionario.

    #Autostima #EraDigitale #BenessereDigitale #IdentitàOnline #Tecnologia

    futuroprossimo.it/2024/09/era-

  11. Sulla presunzione e sull’umiltà di scriventi e scrittori…

    Ci sono autori che peccano di presunzione. È una cosa da mettere in conto. Come in tutti gli ambiti anche nella comunità letteraria esistono i presuntuosi. A volte l'amor proprio, il narcisismo, l'orgoglio eccedono e diventano immodestia.  È difficile, tra l'altro, trovare l'equilibrio

    magozine.it/presunzione/

    #ArteECultura #Artisti #Autostima #GiudizioCritico #poesia #Presunzione #Sanguineti #Talento #Umilt

  12. Sulla presunzione e sull’umiltà di scriventi e scrittori…

    Ci sono autori che peccano di presunzione. È una cosa da mettere in conto. Come in tutti gli ambiti anche nella comunità letteraria esistono i presuntuosi. A volte l'amor proprio, il narcisismo, l'orgoglio eccedono e diventano immodestia.  È difficile, tra l'altro, trovare l'equilibrio

    magozine.it/presunzione/

    #ArteECultura #Artisti #Autostima #GiudizioCritico #poesia #Presunzione #Sanguineti #Talento #Umilt

  13. @gubi Una risposta semplice? #Invidia.
    Credo che una delle ragioni per leggere #cronaca sia ricever conferme, sentirsi migliori. Questo vendono molti #giornali e politici, storie che mostrino persone peggiori di noi.
    Parlando della tifoseria, è facile fornire all'ascoltatore la dose quotidiana di #autostima.
    Parlando di giovani informati, con un ideale condivisibile, che fanno un'azione eclatante e non dannosa, prendendosene pure la #responsabilità! il lavoro è decisamente più impegnativo.

  14. @gubi Una risposta semplice? #Invidia.
    Credo che una delle ragioni per leggere #cronaca sia ricever conferme, sentirsi migliori. Questo vendono molti #giornali e politici, storie che mostrino persone peggiori di noi.
    Parlando della tifoseria, è facile fornire all'ascoltatore la dose quotidiana di #autostima.
    Parlando di giovani informati, con un ideale condivisibile, che fanno un'azione eclatante e non dannosa, prendendosene pure la #responsabilità! il lavoro è decisamente più impegnativo.