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  1. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  2. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  3. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  4. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  5. Giornata Internazionale del Perdono

    C’è qualcosa di profondamente liberatorio in un semplice gesto: perdonare. È come aprire le finestre dopo giorni di pioggia e lasciare entrare il sole. Non a caso, esiste una giornata dedicata proprio a questo:

    la Giornata Internazionale del Perdono.

    Un piccolo, grande appuntamento con il cuore… e con noi stessi.

    Ma da dove arriva questa ricorrenza così dolce, eppure così potente?

    🌱 Un’idea nata dal cuore

    La Giornata Internazionale del Perdono nacque nel 1996 su iniziativa della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA), organizzazione non profit fondata dall’avvocato e mediatore californiano Robert W. Plath. L’obiettivo era creare una giornata dedicata alla diffusione del perdono come strumento di riconciliazione, benessere personale e costruzione della pace. Con il passare degli anni, la ricorrenza si è diffusa in numerosi Paesi, pur non essendo una celebrazione ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

    • Robert W. Plath, avvocato e mediatore californiano, è riconosciuto come il fondatore della Worldwide Forgiveness Alliance (WFA).
    • La WFA è un’organizzazione non profit nata con lo scopo di diffondere la cultura del perdono attraverso programmi educativi, eventi e campagne di sensibilizzazione.
    • La WFA promosse e organizzò la prima International Forgiveness Day, celebrata la prima domenica di agosto a partire dal 1996.

    Plath era convinto che il perdono non fosse un segno di debolezza, ma una forza capace di trasformare le persone, migliorare le relazioni e contribuire a costruire una società più pacifica.

    🗓 La prima volta… e la data scelta

    La prima celebrazione ufficiale della Giornata del Perdono si è tenuta nel 1996. Da allora, il mondo ha iniziato a parlarne sempre di più, tanto che questa giornata è stata inserita tra le ricorrenze internazionali più “sentite” dai promotori della cultura della pace.

    La data assegnata? La prima domenica di agosto di ogni anno.

    Perché proprio quel giorno? Perché è piena estate, stagione simbolo di rinascita, leggerezza e apertura. Il caldo invita a uscire, a stare insieme, a lasciar andare. E cosa c’è di più liberatorio che perdonare – o perdonarsi – quando tutto attorno profuma di vacanze e spensieratezza?

    ✨ Perché il perdono merita una giornata tutta sua?

    Perdonare non è dimenticare. Non è giustificare. È un regalo che si fa a sé stessi, prima di tutto. È come svuotare la borsa dal superfluo, quella che ci portiamo ovunque piena di risentimenti, rimpianti, parole non dette.

    Il perdono non cambia il passato, ma può decisamente alleggerire il presente e migliorare il futuro.

    Curiosità chic: Sapevate che esistono persino laboratori del perdono in alcune scuole americane e nei centri di meditazione? E che nei Paesi nordici il perdono viene insegnato ai bambini fin dalla scuola materna come strumento di empatia?

    ☀️ E nel 2026?

    La Giornata Internazionale del Perdono (International Forgiveness Day) è oggi domenica 2 agosto.

    Un’occasione perfetta per lasciar andare vecchi rancori, scrivere una lettera che non manderete mai (ma che farà bene al cuore), o semplicemente fare pace… con se stessi.

    Magari proprio davanti a un cappuccino, guardando fuori dalla finestra e pensando:

    Oggi scelgo la leggerezza. Oggi scelgo il perdono.

    Perché alla fine, il perdono è un atto chic. Raffinato. Elegante come chi sa sorridere anche quando la vita si mette di traverso.
    E voi? Avete già scelto chi – o cosa – perdonare quest’anno?

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #accoglienza #Amore #amoreperse #animebelle #Armonia #Autostima #bellezza #Benessere #Cambiamento #Compassione #connessione #consapevolezza #Crescita #CuoreAperto #cuoreleggero #cuorepulito #Dolcezza #Emozioni #Empatia #empatiaquotidiana #Equilibrio #Felicità #felicitàinteriore #Forza #Gentilezza #gentilezzagenerale #Gratitudine #Guarigione #introspezione #ispirazione #lasciarandare #leggerezza #liberazione #Meditazione #MillValley #Mindfulness #OggiScelgoLaLeggerezzaOggiScelgoIlPerdono #paceinteriore #perdonarsi #Perdono #primoSabatoDiAgosto #Relazioni #resilienza #riconciliazione #riflessione #Rinascita #Rispetto #RobertWPlath #saggezza #secondachance #Serenità #spiritualgrowth #Spiritualità #Umanità #WorldwideForgivenessAlliance
  6. Zyxel Networks, Ken Tsai e’ il nuovo Presidente: Zyxel Networks ha nominato Ken Tsai presidente dell’azienda, con effetto da febbraio 2025. Sotto la sua guida, l’azienda punta a rafforzare la propria...
    #Zyxel #KenTsai #cloudWi-Fi #connessione #sicurezza dlvr.it/TJNF70

  7. Zyxel Networks, Ken Tsai e’ il nuovo Presidente: Zyxel Networks ha nominato Ken Tsai presidente dell’azienda, con effetto da febbraio 2025. Sotto la sua guida, l’azienda punta a rafforzare la propria...
    #Zyxel #KenTsai #cloudWi-Fi #connessione #sicurezza dlvr.it/TJNF70

  8. 📅 Somatica della contact improvisation
    Mercoledì 30 ottobre, una serata per scoprire la contact improvisation o per ritrovarsi per chi già la pratica, riunirsi e danzare assieme 🌟 È un’occasione per (ri)trovarsi e (ri)conoscersi Chi lo desidera può venire a cena – ad offerta libera…

    INFO EVENTO
    👉 progettogaiaterra.com/eventi/a

    #ballo #CI #community #comunità #connessione #ContactImprovisation #danza #ecovillaggio #flambruzzo #GaiaTerra #jam #MicheleMarchesani #udine

  9. 📅 Somatica della contact improvisation
    Mercoledì 30 ottobre, una serata per scoprire la contact improvisation o per ritrovarsi per chi già la pratica, riunirsi e danzare assieme 🌟 È un’occasione per (ri)trovarsi e (ri)conoscersi Chi lo desidera può venire a cena – ad offerta libera…

    INFO EVENTO
    👉 progettogaiaterra.com/eventi/a

    #ballo #CI #community #comunità #connessione #ContactImprovisation #danza #ecovillaggio #flambruzzo #GaiaTerra #jam #MicheleMarchesani #udine

  10. Il Favoloso Mondo di Leo @ilfavolosomondodileo.wordpress.com@ilfavolosomondodileo.wordpress.com ·

    PILLOLE DI BATCH SCRIPTING – PILL0005 – Verificare lo stato della connessione internet

    Oggi ti insegnerò a monitorare la connessione internet tramite uno SCRIPT BATCH. Non solo potrai capire se il tuo computer è effettivamente connesso ma anche eseguire una verifica prima di avviare un download, verificare lo stato di un server casalingo o capire se un sito è offline.

    ilfavolosomondodileo.wordpress

  11. Cavi e strumenti di connessione: spina dorsale del paese: Tutti sappiamo che la connessione e’ importantissima, anzi basilare, per la nostra vita quotidiana, sia nel lavoro sia nello svago. Ma forse non pensiamo a un oggetto che diamo sempre per scontato e che tuttavia e’ indispensabile per svolgere pressoch qualunque attivita’. Si’, perch anche...
    #AnnalisaCoviello #sicurezza #connessione #cablaggio #fibraottica dlvr.it/T7Wv0j #News

  12. Cavi e strumenti di connessione: spina dorsale del paese: Tutti sappiamo che la connessione e’ importantissima, anzi basilare, per la nostra vita quotidiana, sia nel lavoro sia nello svago. Ma forse non pensiamo a un oggetto che diamo sempre per scontato e che tuttavia e’ indispensabile per svolgere pressoch qualunque attivita’. Si’, perch anche...
    #AnnalisaCoviello #sicurezza #connessione #cablaggio #fibraottica dlvr.it/T7Wv0j #News

  13. Cavi e strumenti di connessione: spina dorsale del paese: Tutti sappiamo che la connessione e’ importantissima, anzi basilare, per la nostra vita quotidiana, sia nel lavoro sia nello svago. Ma forse non pensiamo a un oggetto che diamo sempre per scontato e che tuttavia e’ indispensabile per svolgere pressoch qualunque attivita’. Si’, perch anche...
    #AnnalisaCoviello #sicurezza #connessione #cablaggio #fibraottica dlvr.it/T7Wv0j #News

  14. Cavi e strumenti di connessione: spina dorsale del paese: di Annalisa Coviello Tutti sappiamo che la connessione e' importantissima, anzi basilare, per la nostra vita quotidiana, sia nel lavoro sia nello svago. Ma forse non pensiamo a un oggetto che diamo sempre per scontato e che tuttavia e' indispensabile per svolgere pressoch qualunque attivita'....
    #AnnalisaCoviello #connessione #cablaggio #fibraottica #videosorveglianza dlvr.it/T7H8F1 #Articoli

  15. Cavi e strumenti di connessione: spina dorsale del paese: di Annalisa Coviello Tutti sappiamo che la connessione e' importantissima, anzi basilare, per la nostra vita quotidiana, sia nel lavoro sia nello svago. Ma forse non pensiamo a un oggetto che diamo sempre per scontato e che tuttavia e' indispensabile per svolgere pressoch qualunque attivita'....
    #AnnalisaCoviello #connessione #cablaggio #fibraottica #videosorveglianza dlvr.it/T7H8F1 #Articoli

  16. Visione Sicurezza, le "connessioni" fondamentali per infrastrutture stradali e ferroviarie sicure e sostenibili: "’Cosa dobbiamo fare e’ chiaro a tutti: dobbiamo migliorare, quantitativamente e qualitativamente, le nostre reti infrastrutturali, superando l’antico dualismo grandi opere versus manutenzioni e puntando ad alzare sempre di piu’ il livello della sfida. Visione Sicurezza, quest’oggi,...
    #VisioneSicurezza2023 #infrastrutturestradali #connessionedlvr.it/SzHDsr #News

  17. Visione Sicurezza, le "connessioni" fondamentali per infrastrutture stradali e ferroviarie sicure e sostenibili: "’Cosa dobbiamo fare e’ chiaro a tutti: dobbiamo migliorare, quantitativamente e qualitativamente, le nostre reti infrastrutturali, superando l’antico dualismo grandi opere versus manutenzioni e puntando ad alzare sempre di piu’ il livello della sfida. Visione Sicurezza, quest’oggi,...
    #VisioneSicurezza2023 #infrastrutturestradali #connessionedlvr.it/SzHDsr #News

  18. Le aree bianche sono zone, spesso non densamente popolate o difficili da raggiungere, dove non ci sono investimenti per portare le infrastrutture richieste da internet e dalla #connessione veloce: in queste zone vive il 15% della popolazione italiana e per molti la comunicazione diventa difficile, così come un pagamento col #Pos o chiedere soccorso. Nel 2015 il Governo si è impegnato a raggiungere queste zone con #internet ad alta velocità o #banda ultralarga.

    raiplay.it/video/2023/03/Disco

  19. Le aree bianche sono zone, spesso non densamente popolate o difficili da raggiungere, dove non ci sono investimenti per portare le infrastrutture richieste da internet e dalla #connessione veloce: in queste zone vive il 15% della popolazione italiana e per molti la comunicazione diventa difficile, così come un pagamento col #Pos o chiedere soccorso. Nel 2015 il Governo si è impegnato a raggiungere queste zone con #internet ad alta velocità o #banda ultralarga.

    raiplay.it/video/2023/03/Disco

  20. Keep it up

    Keep it up è un'applicazione per Android molto semplice: vi permetterà infatti di controllare lo stato di salute di un server o di un sito

    LINK --> lealternative.net/2022/09/28/k

    #Strumentiavanzati #connessione #ping #server #sito

  21. Keep it up

    Keep it up è un'applicazione per Android molto semplice: vi permetterà infatti di controllare lo stato di salute di un server o di un sito

    LINK --> lealternative.net/2022/09/28/k

    #Strumentiavanzati #connessione #ping #server #sito

  22. Keep it up

    Keep it up è un'applicazione per Android molto semplice: vi permetterà infatti di controllare lo stato di salute di un server o di un sito

    LINK --> lealternative.net/2022/09/28/k

    #Strumentiavanzati #connessione #ping #server #sito

  23. Keep it up

    Vi segnaliamo oggi un’applicazione un po’ di nicchia ma che ci è sembrata davvero interessante. Keep it up è un’app molto semplice che vi permetterà di sapere se un determinato IP o un sito web è online o meno!

    Esistono molti strumenti utili per questa operazione, ad esempio noi utilizziamo un sistema chiamato Better Uptime nella sua versione base. Esistono poi moltissime altre applicazioni installabili sul proprio server (tipo questa) ed esistono anche siti web che vi permettono di controllare lo stato di siti, server o applicazioni gratuitamente o a pagamento (come questo).

    Sappiamo dunque di parlare a una nicchia particolare di persone, ma non ricordiamo di aver mai trovato strumenti simili su Android utilizzabili senza pressoché alcuna conoscenza tecnica.

    Keep it up, le caratteristiche

    L’applicazione Keep it up rimarrà attiva in background (senza consumare eccessiva batteria, a nostro parere) e farà le operazioni da voi richieste. Le impostazioni che si possono mettere:

    • la tipologia di connessione richiesta
      • un semplice ping;
      • una connessione a una porta specifica;
      • il download di un sito web o di un indirizzo in particolare;
    • l’host oppure l’URL da scaricare per verificare che sia tutto ok;
    • l’intervallo di tempo, in minuto. Si può partire da un minuto e arrivare anche fino a una volta al giorno (ogni 1440 minuti, quindi);
    • se la connessione deve essere effettuata solamente in WiFi;
    • la ricezione di notifiche, solo in caso di errori.

    Insomma come avrete capito un’applicazione per l’utilizzo quotidiano davvero molto interessante, quantomeno se avete un sito web o un server da tenere sotto controllo. Ci è piaciuta la possibilità di usare un’applicazione con pochi click senza l’iscrizione a servizi esterni.

    Keep it up è naturalmente open source ed è inoltre per ora disponibile esclusivamente su F-Droid. Qui sotto trovate come sempre i riferimenti per scaricarla.

    scarica da F-Droid codice sorgente

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    #connessione #ping #server #sito

    https://www.lealternative.net/?p=26316