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1000 results for “nirik”

  1. in my entirely unscientific test

    gnome uses about 8-9W at idle
    kde plasma uses about 6W at idle
    niri uses about 4.5W at idle

    guys we need to build more DEs with javascript
    #trusttheprocess

  2. great sunday... add a script to #niri to record screencast with #wfrecorder and made #aerc my main mail-client.

  3. Panda-no-Sanpo's (ぱんだの散歩) limited edition matcha jelly and nerikiri pandango will soon be coming to an end, and we'll be sad to say goodbye.

    Hopefully some more seasonal delights will be coming soon🙏
    ➡️
    @panda_nosanpo
    ➡️pandanosanpo.com/english/

    #ぱんだの散歩 #pandango #京都 #PandanoSanpo #dango #panda

  4. Seit längerem auf meinem Arbeitsrechner von #mangowc auf #niri umgestellt.
    scratchpad fehlt nun leider, aber dafür kann ich die unterschiedlichen SAP-Systeme (Produktiv, Test) wieder anhand der Fensterrahmenfarbe erkennen. Die Möglichkeit verschiedene Tilings, je nach Tag, einzustellen nutzte ich kaum.
    Und die Übersichten sind bei niri schon Klasse, sowohl die Workspace-Übersicht als auch die Fensterübersicht!
    Hier kann man sehr schön justieren, ob man nur die Fenster des Monitors, des Workspaces oder alle Fenster sehen möchte.

    #opensuse #slowroll #windowtiling #wayland

  5. Auf einem alten Laptop #chachyos installiert. Mal gespannt wie es sich zu #opensuse #slowroll bzw. #tumbleweed schlägt.
    Ausschlaggebend war #btrfs + rolling release.

    #niri #noctalia

  6. Last night I held the hand of a dying patient. He closed his eyes and I softly whispered that I will continue to take care of the rest of his family. That is the humanity in medicine. To colleagues who understand the connection, the caring, wishing you a peaceful #DoctorsDay.

  7. Last night I held the hand of a dying patient. He closed his eyes and I softly whispered that I will continue to take care of the rest of his family. That is the humanity in medicine. To colleagues who understand the connection, the caring, wishing you a peaceful #DoctorsDay.

  8. Last night I held the hand of a dying patient. He closed his eyes and I softly whispered that I will continue to take care of the rest of his family. That is the humanity in medicine. To colleagues who understand the connection, the caring, wishing you a peaceful #DoctorsDay.

  9. Last night I held the hand of a dying patient. He closed his eyes and I softly whispered that I will continue to take care of the rest of his family. That is the humanity in medicine. To colleagues who understand the connection, the caring, wishing you a peaceful #DoctorsDay.

  10. realized I never did an introduction post even for my other fedi account, so here we are now ​:neofox_blep:​

    uhhh hi, I'm Ayzee (she/it)! I also use other names, which you can find on my pronouns.cc page (link in bio). I'm currently trying out Sharkey after using Mastodon for a while.

    AuDHD and depression occupy my mind and won't leave even when I ask nicely. I have done programming in systems dev, and am into TTRPGs, drawing, and storytelling. Tone indicators are very nice (/gen).

    I run Gentoo, Zsh, NeoVim, Niri, and Kitty. They're all very nice projects and make using a computer rather pleasant (minus the fact I have an Nvidia GPU).

    I am certified Based
    ™️ by the World Gender Anarchist Society, and I will be stealing all of the estrogen from cis women (/sarc).

    my other account is
    @[email protected] if you're interested in that one.

    #Introduction #IntroductionPost #Queer #Trans #Transfem #Linux #GentooLinux #TTRPG

  11. i vincitori della terza edizione di ‘unarchive found footage fest’

    Annunciati i vincitori della terza edizione di UnArchive Found Footage Fest

    Tra i premiati trionfano Trains per il miglior riuso d’archivio, Soundtrack to a Coup d’État come miglior lungometraggio e Man Number 4 nei corti

    Le sale di Trastevere invase da giovani, studenti, cinefili e curiosi registrano un’affluenza di oltre 6000 spettatori complessivi

    Si è svolta domenica 1° giugno, presso il Cinema Intrastevere di Roma, la cerimonia di premiazione della terza edizione di UnArchive Found Footage Fest, alla presenza dei direttori artistici Marco Bertozzi e Alina Marazzi, dei membri delle giurie, degli organizzatori e di un pubblico numeroso e partecipe. L’evento ha segnato la chiusura di un’edizione particolarmente vitale e riuscita, con un’affluenza complessiva di oltre 6000 spettatori, segno tangibile di un interesse crescente verso il riuso creativo di immagini d’archivio.

    In una settimana di incontri, proiezioni, installazioni e performance, il festival – prodotto dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico – ha riaffermato la sua vocazione come piattaforma internazionale dedicata al found footage e alle pratiche artistiche che trasformano il passato in gesto contemporaneo. Il concept di quest’anno, la rigenerazione, ha assunto una forza ancora più incisiva anche per il suo valore simbolico ed ecologico: il riutilizzo dei materiali audiovisivi si configura non solo come atto estetico e politico, ma anche come risposta sostenibile alla sovrapproduzione e all’oblio delle immagini.

    La giuria internazionale, composta da Federica FogliaCostanza Quatriglio ed Eyal Sivan, ha assegnato i premi ufficiali del concorso internazionale – composto da venti opere selezionate tra lungometraggi e cortometraggi – privilegiando lavori capaci di interrogare criticamente il materiale d’archivio e di restituirlo a nuove forme, significati e sensibilità.

    Il premio per il Miglior utilizzo creativo del materiale d’archivio è andato a Trains di Macie J. Drygas, un film che si è distinto per la sua radicale semplicità e per la maestria con cui utilizza le immagini d’archivio come treno narrativo attraverso sogno e incubo, gioia e dolore. Il film incarna una profonda fiducia nel potere evocativo del cinema e nel suo potenziale di trasformazione politica dello sguardo sul passato.

    Il premio per il Miglior lungometraggio è stato assegnato a Soundtrack to a Coup d’État di Johan Grimonprez, un’opera poderosa e necessaria, che affronta la responsabilità storica del proprio paese con rigore e intensità artistica. Il film interroga la relazione tra arte, potere e capitale, chiedendo agli spettatori – e agli artisti – di riflettere sul proprio ruolo e sulle seduzioni del compromesso politico. Una vera opera di resistenza.

    Il premio per il Miglior cortometraggio è stato attribuito a Man Number 4 di Miranda Pennell, un’opera che mette in crisi la passività dello sguardo contemporaneo attraverso un dispositivo tanto semplice quanto destabilizzante: la ripresa di un desktop che si fa campo di battaglia tra visione e responsabilità. Il corto invita a riconsiderare la funzione stessa del “guardare” in relazione al potere.

    Una Menzione speciale è stata inoltre conferita a Like a Sick Yellow, di Norika Sefa, per l’intensità del suo approccio intimo e politico. Il film costruisce un dialogo delicato ma potentissimo tra la regista e la sua memoria familiare, rivelando come lo spazio domestico possa diventare un campo di tensione esistenziale e politica, con la guerra fuori campo ma sempre visibile.

    Anche la Giuria Studenti UnArchive 2025, guidata da Agostino Ferrente, ha premiato le opere più significative del concorso, offrendo uno sguardo giovane ma straordinariamente consapevole, segno del crescente coinvolgimento delle nuove generazioni nel pensiero critico e nella pratica del cinema d’archivio.

    Il Premio per il Miglior riuso creativo è stato assegnato a I’m Not Everything I Want to Be di Klára Tasovská, riconosciuto per la potenza narrativa e la raffinatezza della sua costruzione visiva. Il film ricostruisce la vita di una grande artista attraverso migliaia di fotografie, dando nuova voce e corpo a un’esistenza vissuta in immagini.

    La Menzione speciale per il lungometraggio è andata a My Armenian Phantoms di Tamara Stepanyan, per la capacità di intrecciare il racconto personale con quello storico del popolo armeno, offrendo una nuova luce su un cinema ancora troppo poco conosciuto e valorizzato.

    Un’altra menzione speciale è stata conferita a Razeh-Del di Maryam Tafakory, un’opera che si impone come gesto di autodeterminazione artistica e politica, attraverso un riuso sovversivo e potente delle immagini. Un film che rivendica lo sguardo delle donne iraniane come atto di resistenza e speranza.

    Il Premio per il Miglior cortometraggio, secondo la giuria studenti, è andato a Man Number 4, per la capacità di interrompere il flusso anonimo delle immagini e restituirgli peso, forma e valore. Il corto riesce a rieducare lo sguardo e mette lo spettatore di fronte alle proprie responsabilità.

    Infine, il Premio per il Miglior lungometraggio è stato assegnato anche dalla giuria studenti a Soundtrack of a Coup d’État, confermando l’unanime riconoscimento alla potenza di quest’opera. La giuria ha sottolineato l’eccellenza del montaggio, il ritmo sostenuto e il lungo lavoro di ricerca durato sei anni da parte del regista, premiando l’atto di memoria come esercizio critico e civile sul presente.

    Con questa intensa giornata di chiusura, che ha visto anche la proiezione di Subject: Filmmaking di Edgar Reitz e Jörg Adolph, UnArchive 2025 si congeda lasciando un segno indelebile: il riuso creativo dell’archivio non è solo un atto estetico, ma un gesto politico, ecologico e generativo, capace di far germogliare nuove visioni dal terreno fertile della memoria.

    Il bando per partecipare alla quarta edizione del festival sarà aperto in autunno.
    Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili su www.unarchivefest.it e sui canali social ufficiali del festival.

    #AAMOD #AlinaMarazzi #archivi #archivio #ArchivioAudiovisivoDelMovimentoOperaioEDemocratico #CinemaIntrastevere #CostanzaQuatriglio #documentario #EyalSivan #FedericaFoglia #film #JohanGrimonprez #MacieJDrygas #MarcoBertozzi #MirandaPennell #NorikaSefa #riutilizzoDiMaterialiAudiovisivi #UnArchiveFoundFootageFest #video

  12. Klassische layouts für #niri :
    github.com/MintyDoggo/miri
    👍
    Erinnert an #hyprland , nur von der "anderen Seite" kommend. Die haben kürzlich scrolling eingeführt.

    #windowtiling #wayland

  13. Scroller layout war ein #hyprland plugin, welches in den Standard aufgenommen wurde.
    Wenn jetzt daselbe mit hyprexpo geschieht ist man mit #niri auf Augenhöhe.
    Just sayin

    #windowtiling #wayland

  14. Wenn #niri bloß ein klein bisschen mehr wie #mangowc wäre. Das gefällt mir gerade etwas besser, nicht zuletzt auch wegen dem "natíven" Scratchpad.
    Ein zusätzliches Tile-Layout würde mir in niri schon genügen.

    Ansonsten finde ich, daß Yalter einen tollen Job macht. Die Changelogs sind der Wahnsinn! Ich kenne kein Projekt mit besseren Changelogs. Kudos!

    #windowtiling #wayland

  15. Hat eine Weile gedauert alles einzurichten, daß es passt, aber hat sich gelohnt: auf meinem Heimrechner läuft nun #mangowc
    Sehr gail! Nicht nur daß man ein "richtiges" scratchpad hat und für jeden tag ein eigenes Layout zuweisen kann, auch kommt es besser mit java Anwendungen klar. #niri hat hier Probleme:
    github.com/YaLTeR/niri/issues/
    #quickshell Umgebung #dankmaterialshell ist hier sehr dankbar. Nimmt einem viel "Gegurke" ab, da #dms sehr viele Funktionen bietet. Bei #waybar benötigt man zusätzliche Software/configs.

    #wayland #windowtiling

  16. Demnächst mal wieder #mangowc testen. Hat das Potential "größer" zu werden wie #niri
    ✅ Scratchpad
    ✅ Unterschiedliche Layouts je Workspace (oder "Tag" - whatever)

    #wayland #windowtiling

  17. Das junge #windowtiling Projekt #mangowc entwickelt sich stetig. Praktisch jede Woche eine neue Version.
    Beobachte es gespannt. Auf einem Rechner habe ich es installiert und teste es von Zeit zu Zeit.
    Sehr spannend finde ich die Möglichkeit für jeden Workspace ein eigenes Layout zu definieren. So läßt sich ein Layout wie bei #niri definieren - oder "klassische" Layouts, die man aus wm kennt.
    github.com/DreamMaoMao/mangowc

    #wayland

  18. Seit ein paar Wochen #pikaos #niri auf meinem Notebook. Obwohl es auf debian sid basiert kommen selten Updates aus dem distro-eigenen Repo. Trotzdem läuft es nicht ganz rund. keepassxc hat noch nie funktioniert.
    Ist mir dann doch etwas zu "boutique". Werde wieder auf #opensuse zurückwechseln zumal #noctalia - dieselbe schicke Shell - auch dort zu finden ist (3rd party repo).

    #wayland #windowtiling

  19. Endlich wieder ein aktuelles Release von #mangowc im #opensuse Repository (3rd Party).
    8 Versionssprünge von 0.8.1 -> 0.8.9!
    Die Tage mal anschauen.

    #windowtiling #wayland #niri

  20. Gerade #appimage von #vicinae 0.11 ausprobiert. Macht sehr guten Eindruck!
    Bietet viele Features und das auch recht komfortabel ("vicinae settings").

    github.com/vicinaehq/vicinae/r

    #launcher #windowtiling #niri

  21. Heute kam unsere vegane "Großbestellung" an, das Hack ist bei uns schon sehr lange Standard. Die anderen Sachen gibts hier so nirgends im Laden, daher direkt dort bestellt. #vegan #Greenforce #lecker

  22. Meet Miri, an open source keyboard first tiling window manager for macOS inspired by Niri on Linux.

    Instead of stacking windows everywhere, Miri organizes apps into smooth horizontal workspaces and columns that are easier to navigate with shortcuts or trackpad gestures. It works directly with normal macOS windows using Accessibility APIs, so apps like Chrome, VS Code, Finder, and Terminal continue behaving like regular Mac apps.

    firethering.com/miri-open-sour
    #opensource #utilities #macos #software

  23. Ahmed made a COSMIC image, tulip's had Zirconium with niri.

    The nice thing about this is the #freedesktop sdk neutral. It's just the desktop base image to choose.

    Then instead of "why are you inventing a distro" it's like who cares, your user experience is in your config. You get all the benefits of having a distro but you share the maintenance upstream. Every "Joe's own distro" would be part of the testing pool.

    Think of the diversity of setups!

  24. In case you needed more reasons to love Niri: custom shaders!

    Niri lets you define the animation you want for several events, and most notably when you open or close a window.

    I can add completely unnecessary glitchy artifacts and look cool in the eyes of my inner 14 year old.

    ergaster.org/thoughts/niri-gor

    #linux #niri #freedesktop