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#cassazione — Public Fediverse posts

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  1. Il recente intervento della #Cassazione riapre una questione tutt’altro che secondaria nel mondo #RCauto. Al centro del dibattito ci sono alcune clausole contrattuali che prevedono costi aggiuntivi per l’assicurato nel caso in cui scelga una carrozzeria al di fuori della rete indicata dalla compagnia. Nel caso specifico, la Cassazione non ha dato una risposta definitiva, ma ha annullato la decisione precedente e rinviato il caso a un nuovo giudizio. Il motivo? 1/n
    @attualita

  2. Un #prete di Messina dimentica di trascrivere un #matrimonio e quindi quelle nozze non risultano per lo Stato: una donna dopo la separazione fa causa a ex marito, prete e curia per chiedere un risarcimento ma la #Cassazione le dà torto (dopo 15 anni).👇
    messinatoday.it/cronaca/matrim

  3. L’affidavit di un magistrato a favore di Sindona

    L’8 settembre del ’76 Sindona si consegna alla giustizia federale statunitense a seguito del mandato di estradizione in Italia. L’udienza per l’estradizione viene spostata ad altra data, dopo aver versato un deposito di 150 mila dollari in contanti e obbligazioni del Tesoro Sindona viene rilasciato dopo il versamento di una cauzione di tre milioni di dollari. Bordoni viene arrestato il 24 dello stesso mese mentre si trova in Venezuela. Il 13 dicembre Sindona consegna alla Corte federale dei documenti con la sua linea di difesa.
    […] Come tutti i gruppi finanziari Sindona ha partecipato alla nazionalizzazione delle industrie di Stato e in particolare alla nazionalizzazione dell’industria per la produzione di energia elettrica, fatto che l’ambasciatore sottace.
    John McCaffery riprende le accuse contro La Malfa <511 e il governo: “Con La Malfa in una posizione chiave al Tesoro e, con i collegamenti politici ed economici che questo implicava, una persona come Sindona, che era apertamente anti-sinistra, che lottava contro il dilagante controllo statale, e che stava rapidamente diventando il principale pilastro italiano dell’iniziativa privata, nazionale e internazionale, era destinata a trovarsi in guai seri. La Malfa non è stato solo nei suoi sforzi per scardinare l’influenza e la reputazione di Sindona nell’ambiente d’affari italiano. Durante i miei rapporti con Sindona sono stato testimone di numerosi attentati in Italia ed all’estero di farlo cadere. Per esempio, Jocelyn Hambro, Presidente della Hambros, la banca inglese, è stato un fedele sostenitore di Sindona ed aveva affidato alla sua banca diversi progetti di Sindona. Durante l’assenza del Presidente, delle banche italiane
    orientate verso sinistra andarono negli uffici della Hambros per seminare sfiducia su Sindona e predire disastri per le sue iniziative”.
    Il rappresentante degli Hambros non spiega come il gruppo britannico, antivedendo i tempi, si fosse ritirato dal sostegno accordato a causa di manovre di cui non era stato informato chiudendo ogni partecipazione al sistema creato da Sindona. McCaffery legge le conseguenze giudiziarie delle operazioni del gruppo introducendo il tema della persecuzione: “L’azione giudiziaria italiana contro Sindona è sintomatica del deterioramento del paese. E’ triste dover ammettere che la magistratura italiana non è stata capace di evitare la penetrazione della sinistra”.
    Questo tema è centrale nell’affidavit di Carmelo Spagnuolo, presidente della quinta sezione della corte di Cassazione <512. La presenza di un Presidente di sezione della più alta corte dell’ordinamento giuridico italiano è indice di quanto la P2 avesse permeato i ranghi più alti del sistema giudiziario italiano. Spagnuolo, fatto inaudito fino a quel momento nella storia giudiziaria italiana, dichiara la sua appartenenza alla massoneria. In qualità di magistrato, su richiesta del Gran Maestro dei massoni (sic) presiede una commissione formata anche da quattro altri membri della Fratellanza di Piazza Gesù per istruire un processo massonico <513 dal quale Sindona sarebbe stato giudicato come innocente. Spagnuolo precisa di avere svolto delle indagini approfondite che portarono alla redazione di un rapporto che va nella direzione opposta di quello redatto dalla Commissione parlamentare. Spagnuolo sostiene che il procedimento giudiziario in corso di svolgimento è viziato per l’assenza di perizie tecniche come sarebbe in uso nei procedimenti di bancarotta: “Finora, sono stati accettati i dati forniti dal liquidatore della Banca Privata Italiana senza un controllo obiettivo degli stessi. Il Magistrato, invece di servirsi di un gruppo di esperti per le perizie tecniche, ha utilizzato sottufficiali della Polizia Tributaria che, sebbene siano esperti in materia di loro spettanza, non hanno la competenza per interpretare complicate transazioni bancarie che sono di difficile interpretazione perché spesso collegate con altre operazioni”.
    I dati forniti dal commissario liquidatore, prima che venisse ucciso su mandato di Michele Sindona, mostrano una realtà differente che vede Sindona e i sindaci delle banche come gruppo che lavora al di fuori di qualsiasi regola e prassi bancaria. I dati di Ambrosoli mai sono stati messi in discussone, ma anzi il commissario venne sentito come persona informata dei fatti anche negli States.
    Il giudice Spagnuolo analizza gli attacchi contro alcune società del gruppo mostrando grande attenzione nei confronti del tema dell’edilizia popolare <514 e si sbilancia fino a accusare la magistratura di essere influenzata ideologicamente: “Sull’argomento delle tendenze avanzate o sulle idee politiche dei giudici, devo dire che molti magistrati professano ideologie di sinistra, come è stato messo in luce dalla stampa in certe occasioni. Esistono vari gruppi con opinioni politiche differenti. La stampa ha ripetutamente menzionato, e gli organi forensi hanno lamentato, che un giudice che professi ideologie di sinistra è in contraddizione con lo spirito e la funzione tipica del giudice ed il suo ruolo di imparzialità. Queste tendenze ideologiche sono diventate sempre più evidenti durante l’elezione dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura. […] Vorrei dire che le correnti esistenti nella Magistratura sono le seguenti: Unione Magistrati, magistrati Indipendenti, Magistrati Democratici, Impegno Costituzionale, Terzo Potere Bianco, Terzo potere Nero” <515.
    Spagnuolo conclude parlando dell’omicidio di Francesco Coco, ucciso dalle Brigate Rosse, e di Vittorio Occorsio ucciso dal terrorismo di destra mentre si occupava dei legami tra massoneria ed estrema destra.
    La posizione del giudice trova la sua spiegazione negli ideali professati da Licio Gelli che dichiara alla Corte federale di essere a capo della Loggia Massonica P2 <516. Gelli coniuga la direzione di una loggia con la sua personale lotta politica anticomunista. Sindona è oggetto di continui attacchi della stampa di sinistra. L’affidavit si conclude dipingendo una situazione che “ha raggiunto un livello molto basso a causa dell’infiltrazione della sinistra”. Se tornasse in Italia Sindona non verrebbe giudicato imparzialmente e la sua vita sarebbe in pericolo. La preoccupazione di Gelli in merito all’estradizione viene frustrata due anni dopo quando viene scoperto il finto rapimento [nel 1979] di Sindona che pregiudica irrimediabilmente la sua credibilità negli States e nella Corte Federale nel quale si sta celebrando il suo processo.
    [NOTE]
    511 Affidavit di John Mac Caffery, ibidem, p. 153. Per un profilo del personaggio si rimanda al capitolo primo.
    512 Per avvalorare il suo affidavit Spagnuolo ricostruisce la sua carriera e riporta di essere stato giudice nella Corte di Appello e Pubblico Accusatore aggiunto a Milano dal 1947. Giudice della Corte Suprema e Pubblico Accusatore Capo a Milano dal ’57 al ’65. Procuratore Generale della Corte di Appello di Trieste dal gennaio del ’65. Procuratore Generale della Corte di Appello di Genova. Dal 17 febbraio 1971, Procuratore Generale della Corte di appello di Roma. Dal 2 luglio 1974 presidente della quinta sezione della Corte Suprema. In Affidavit Spagnuolo, ibidem, pag. 138 ssg.
    513 Gli atti di tale processo non sono consultabili per via del segreto massonico.
    514 Spagnuolo cita la Società Generale Immobiliare ma non precisa che la Società (il pacco di controllo) fu ceduta dalla Santa Sede a Sindona. Nel progetto del banchiere la società sarebbe stata nominalmente una società immobiliare ma di fatto avrebbe svolto le mansioni di una banca d’affari. La Generale Immobiliare entra nelle cronache a causa dell’inchiesta giornalistica di Cancogni che svela quali intrecci fossero nascosti dietro la gestione delle lottizzazioni per edilizia popolare e la destra romana della Democrazia Cristiana. Cfr. supra cap. 4
    515 Come specifica il magistrato i primi due gruppi, “sebbene considerati di destra, rappresentano in realtà correnti che professano la corretta ideologia del magistrato e sono contrari al coinvolgimento politico da parte della Magistratura. Gli altri quattro gruppi aderiscono a ideologie di sinistra”. Spagnuolo identifica l’appartenenza alle correnti di destra della magistratura italiana come indice di correttezza ribadendo la sua posizione in chiave anticomunista.
    516 Affidavit di Licio Gelli, ibidem, p. 133-136.
    Ottavio D’Addea, Michele Sindona e l’economia italiana, Tesi di dottorato, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, 2016

    #1976 #1979 #affidavit #anticomunismo #CarmeloSpagnuolo #Cassazione #LicioGelli #Loggia #magistrato #massoneria #MicheleSindona #OttavioDAddea #P2

  4. La #Cassazione afferma:

    “Violare lo spazio comunicativo privato di una persona, abbinato ad un telefono cellulare nella sua esclusiva disponibilità e protetto da password, integra il reato di accesso abusivo a sistema informatico”

    Di conseguenza, spiare qualunque messaggio su qualsiasi app di messaggistica, social, piattaforme web è reato.

    #messaggistica #dataprivacy #socialnetwork #whatsapp #telegram #signal

  5. Nel 2020 la #Cassazione ha dato ragione all'Uaar sulla campagna #ViviamobenesenzaD che era stata censurata dal Comune di Verona: riconosciuta la libertà di espressione per atei e agnostici.
    L'approfondimento sul numero 4/2020 della rivista Nessun Dogma.👇
    rivista.nessundogma.it/nessun-

  6. Come si evince, la distanza tra chi sa e non deve giustificarsi e i tanti, i troppi che non hanno discernimento.
    Non hanno nemmeno l'educazione per tacere, che, spesso, è la cosa migliore.
    #Cassazione #Salvini #GovernoMeloni

  7. La #Cassazione respinge il ricorso di un imam che si era appellato all'#islam per giustificare l’incitamento all’#odio verso ebrei e cristiani. Il religioso di origine marocchina, già condannato dalla Corte d’Appello, era stato intercettato nel carcere di Alessandria (dove, come recluso, poteva svolgere tranquillamente l'attività di imam) mentre con discorsi e sermoni del venerdì agli altri detenuti fomentava odio verso i non musulmani.👇
    ilsole24ore.com/art/per-l-imam

  8. Sulla sentenza (davvero discutibile) della #Cassazione riguardo al reato di apologia del #fascismo, mi viene solo da pensare: come mai il presidente del #Senato sui fatti sconcertanti di #AccaLarentia che si sono ripetuti anche quest'anno, aveva chiesto pochissime settimana fa, di aspettare tale sentenza ?!?

    O meglio: come faceva lui, seconda carica dello Stato, a sapere PRIMA di tutti, che quella sentenza avrebbe fatto da sponda a certe sue uscite ?!?

    (perché ora è chiaro che già lo sapesse)

  9. Non un puzzle per abili solutori il #salutoromano alla luce dell'odierna sentenza di #Cassazione. Una questione ermeneutica, una fattispecie compresa tra due norme: #mancino e #scelba, talora anche contemporaneamente
    Per dettagli: bufale.net/il-saluto-fascista-

  10. Non un puzzle per abili solutori il #salutoromano alla luce dell'odierna sentenza di #Cassazione. Una questione ermeneutica, una fattispecie compresa tra due norme: #mancino e #scelba, talora anche contemporaneamente
    Per dettagli: bufale.net/il-saluto-fascista-

  11. Non un puzzle per abili solutori il #salutoromano alla luce dell'odierna sentenza di #Cassazione. Una questione ermeneutica, una fattispecie compresa tra due norme: #mancino e #scelba, talora anche contemporaneamente
    Per dettagli: bufale.net/il-saluto-fascista-

  12. Non un puzzle per abili solutori il #salutoromano alla luce dell'odierna sentenza di #Cassazione. Una questione ermeneutica, una fattispecie compresa tra due norme: #mancino e #scelba, talora anche contemporaneamente
    Per dettagli: bufale.net/il-saluto-fascista-

  13. @mau E' pure (molto) sconcertante che i vari @GiorgiaMecojoni e il #bibitaro_personale_di_Draghi ci abbiano costruito sopra tutta una vergognosa (quanto assurda) narrazione proprio politica per raccogliere consensi. Ora dovrebbero arrivare delle scuse, che ovviamente non arriveranno mai... E la cosa incredibile del nostro paese è che cmq non siamo al terzo grado di giudizio, ma al secondo, quindi forse chissà tra quanti anni in #Cassazione si potrebbe ri-ri-ribaltare tutto di nuovo

  14. CW: may contain violence / fascist propaganda / terrorism / war

    Bald wird das Urteil am Kassationsgerichtshofs in #Roma zum Fall #Cospito #41bis gesprochen. Vor dem Gebäude ist die Spannungen hoch. Mehrere Hundert Anarchisten haben sich versammelt. Polizei sichert Gebäude. #cortedicassazione
    ---
    RT @affeu2
    #Roma #Cospito per l'abolizione di #41bis #cassazione #scioperodellafame t.co/8A5xQds8tA
    twitter.com/affeu2/status/1629

  15. CW: may contain violence / fascist propaganda / terrorism / war

    Bald wird das Urteil am Kassationsgerichtshofs in #Roma zum Fall #Cospito #41bis gesprochen. Vor dem Gebäude ist die Spannungen hoch. Mehrere Hundert Anarchisten haben sich versammelt. Polizei sichert Gebäude. #cortedicassazione
    ---
    RT @affeu2
    #Roma #Cospito per l'abolizione di #41bis #cassazione #scioperodellafame t.co/8A5xQds8tA
    twitter.com/affeu2/status/1629

  16. CW: may contain violence / fascist propaganda / terrorism / war
  17. CW: may contain violence / fascist propaganda / terrorism / war
  18. Il bilanciamento tra #Privacy #Reputazione e #DirittoAllaConoscenza è un presupposto dello #StatoDiDiritto.
    Secondo una recentissima sentenza della #Cassazione, è illecito diffondere dati personali relativi a condanne o a reati senza il consenso dell’interessato.
    E se c'è interesse personale a farlo, è un reato.
    Su #LaLeggePerTutti
    www.laleggepertutti.it/546970_…
    Diffondere dati del condannato: è reato?