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#byoblu — Public Fediverse posts

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  1. Il Fediverso Italiano fa schifo... @ilfediversofaschifo.wordpress.com@ilfediversofaschifo.wordpress.com ·

    Molti amministratori del fediverso e alcuni utenti non nascondono la propria insofferenza verso l’istanza mastodon.uno che viene considerata talvolta un vero e proprio elemento di squilibrio all’interno del fediverso italiano.

    Questa percezione è probabilmente minoritaria (detto altrimenti, di queste stronzate, alla maggior parte degli utenti del fediverso non frega un cazzo), ma non bisogna mai sottovalutare una percezione solo per il fatto che è minoritaria, soprattutto quando sopravvive a lungo presso alcune sacche di utenza composte anche da persone che da lunga data frequentano il fediverso.

    Curiosamente le stesse persone che da sempre tirano sputi verso l’istanza mastodon.uno hanno organizzato una simpaticissima festa di benvenuto nei miei confronti. Purtroppo hanno finito gli sputi, ma la cosa che mi ha portato un profondo dolore è che mi hanno confuso con un altro tizio, da essi amato.

    Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista

    Il Fediverso è divertente e non ci si annoia mai.
    Oggi ho scoperto che esiste un account che redige pagelle alle istanze e, come spesso purtroppo succede in Italia, si prende molto sul serio, aprendo l’inevitabile blog.
    Ora a leggere questo:
    un po’ ci si innervosisce, un po’ vien da ridere.
    Al fondo il tema più pressante sembrerebbe che le istanze antifasciste e antirazziste non pensano allə poverə liberal e destrorsə che non si sentono benvenutə su Mastodon…
    Secondo me un giovane vecchio che metta su un’istanza per lə follower della meloni, di calenda o di qualunque altra meritoria figura dello squallido panorama politico italiano, si trova, tranquillo @fedifaschifo@rolery dobbiamo ringraziare @fedifaschifo perchè si sentiva la mancanza di un blogger dal tono passivo-aggressivo che fa data-mining nel fediverso. È quasi tenero con i suoi commenti da guardone che osserva le altre istanze dal buco della serratura. Ma la cosa buffa è che si pone come “neutrale” cioè senza intenti politici, tipo debunker, e quando qualcuno su internet si pone così in realtà è chiaro che i suoi intenti sono tutt’altro che neutrale. Aspettiamo gli screenshot, campione!Siccome per altro ho il forte sospetto che tu sia quello stesso Uriel Fanelli che di tanto in tanto rispunta in varie forme a rompere i coglioni con cagate simili, e se non lo sei, scrivi comunque queste cagate, ti blocco al volo.
    (Se lo sei, se sei Uriel Fanelli, ammesso questo sia il tuo vero nome e cognome, concordo con te sul fatto che la pagina sul git che ho linkato non è fatta molto bene, purtroppo, ma tu resti lo stronzo di sempre, e mi basta la memoria di quel che hai scritto nel tempo, per esserne convinto).
    (Aggiungo che se per te è “settarismo politico” quello delle istanze autogestite, ne trovi tante altre con policy molto più lasche

    Ma le accuse verso di me sono piuttosto noiose, quindi andiamo subito a vedere quelle verso mastodon.uno che riguardano diversi argomenti ma che ho voluto sintetizzare nelle 3 B del titolo: Ban, Brandjacking e Byoblu. Vorrei iniziare dall’ultima per concludere con la prima, ma sarà un percorso lungo e faticoso, quindi mettetevi comodi.

    Qui un breve sommario:

    • Byoblu
      • Chi è
      • Byoblu su mastodon
      • Giusto defederarlo?
      • O no?
      • L’errore di mastodon.uno
      • Conclusioni
    • Brandjacking
      • La numero .uno!
      • Braaaaaan
      • Al Tedesco!
      • Conclusioni
    • Ban
      • Regole per tutti
      • Rinculi
      • Orgoglio e pregiudizio
      • Reati di opinione
      • Tinder ma con + rancore
      • Crisis management
      • Ban: conclusioni
    • Rant e comunicato contestuale di scuse

    Byoblu: l’universo mediatico in cui controinformazione e disinformazione fanno nuoto sincronizzato in una piscina di merda

    Byoblu… Chi era costui?

    Byoblu è un conglomerato di news, interviste, libri e una vetrina di prodotti da vendere alla comunità, prodotti in linea con le pubblicazioni. Si tratta di un progetto tra i più datati e i più ben fatti. Scordatevi i video cringe con i monologhi Marcianò o le conferenze di Biglino, scordatevi gli articoli radicalizzati di Imola Oggi o del Primato Nazionale: Byoblu sa sempre tenersi sul filo della comunicazione e alterna lo stile delle Iene con quello dei TG delle migliori emittenti locali; ha un fiuto eccezionale nell’intercettare personaggi di valore durante il momento peggiore per la loro reputazione o mentre sono vittime di ostracismo mediatico e li alterna a improbabili ciarlatani famosi nelle loro rispettive tifoserie. La qualità produttiva è in linea con quella odierna delle emittenti nazionali, ma il vero tocco magico è quello di raccogliere il nutrito seguito che accompagna questi personaggi per portarlo nel funnel del proprio marketplace.

    Gli strumenti del giornalista della post-verità

    Se non sei avvezzo ai meccanismi della contro/dis-informazione, Byoblu è un universo eccitante fatto di mille novità informative che nel caso migliore ci mettono in soggezione perché “bisogna rispettare il giornalismo”, mentre nel caso peggione confermano quel bias che è dentro ciascuno di noi e che ci urla “MA LO VEDI CHE NON CE LO DICONO!?!”

    La community di Byoblu è numerosa, ampia, credula, disposta a seguire i propri idoli anche quando cambiano canale informativo e, soprattutto, è prodiga nel finanziarli.

    Byoblu è su Mastodon!

    Bioblu è su Mastodon!

    Quando si è affacciata su Mastodon ha creato un sobbalzo presso tutti gli amministratori di istanza.

    I dati di archive.org mostrano che a fine aprile 2020 l’istanza social.byoblu.com contasse più di 11.000 utenti ma a dicembre erano già 16.000 e a febbraio 2021 erano 18.500!

    Questo successo ha portato alcune istanze italiane a lanciare una comprensibile campagna di sensibilizzazione per defederare l’istanza di Byoblu

    ⛔ Block social.byoblu.com and keep the fediverse a safer place SHOW LESS
    If you value the safety of people around you (and yours), please consider blocking social.byoblu.com to keep the fediverse a safer place.
    Boost the toots of this account and talk with the users of your instance to decide what to do with Byoblu. Involve the admins in the discussion. Defederate it and who federates it.
    isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu
    cc @isolategab @gabwatch

    Dall’account @isolatebyoblu (link: https://mastodon.social/@isolatebyoblu/104263374191492789)

    Parallelamente si è attivata la campagna di pressione su mastohost affinché non concedesse ospitalità all’istanza di Byoblu (una richiesta che con qualche mese di ritardo MastoHost ha infine accolto). Come tutte le campagne di boicottaggio, anche questa ha portato a un dibattito articolato ma anche a forti tensioni tra chi non aveva dubbi e chi riteneva che quella di censurare un’istanza che aveva comunque avuto il merito di portare tantissimi utenti all’interno del fediverso, fosse una decisione troppo drastica.

    Mastodon.uno ha deciso di non seguire la campagna per defederare l’istanza di Byoblu, salvo cambiare idea successivamente. Le istanze che hanno aderito alla campagna hanno criticato questo comportamento

    I fatti

    Non entro nel merito della polemica, anche perché c’è chi ne ha già scritto a sufficienza (qui troverete una tesi accusatoria contro mastodon.uno e qui il post autoassolutorio di mastodon.uno) ma anche perché questa polemica, oltre a essere molto articolata, tende sempre a muoversi su più piani mentre in questo capitolo voglio concentrarmi solo sulla questione Byoblu in base alle uniche domande utili: era giusto defederare Byoblu? era giusto NON defederarlo? mastodon.uno ha sbagliato a non defederare subito Byoblu?

    Era giusto defederare Byoblu?

    Personalmente sono convinto che sia giusto. Byoblu è un brand consolidato con una strategia commerciale spregiudicata orientata a un pubblico culturalmente indifeso ed emotivamente sovraccarico.

    A prescindere dal giudizio morale, se consideriamo che tutte le istanze del Fediverso sono iniziative senza scopo di lucro intraprese su base volontaria e che necessitano di tante risorse (costi macchina, connettività, tempo uomo), non si vede perché dei volontari dovrebbero prestarsi a diventare un’antenna ricevente per un’attività del tutto commerciale.

    Se poi gli amministratori di quelle istanze ritenessero (giustamente, a mio parere) che quell’istanza è una specie di serbatoio di rifiuti tossici che contiene tutto il peggio che si possa trovare sui social, allora la defederazione dovrebbe essere un imperativo categorico non negoziabile.

    Era giusto NON defederare Byoblu?

    Se l’amministratore di un’istanza non ravvisa elementi per farlo, allora è legittimo decidere di non defederare una qualsiasi istanza che non pubblichi contenuti illegali (mi hanno spiegato che un contenuto illegale come materiale pedopornografico o messaggi istigazione a delinquere prodotto da un’istanza può rimanere memorizzato a lungo nella cache di un’altra istanza, comportandone il rischio di sequestro. A me sembra una vulnerabilità piuttosto grave per il fediverso e un buon motivo per evitare in ogni modo di aprire mai un’istanza…).

    Gli utenti infatti, fino a prova contraria, sono perfettamente in grado di esercitare autonomamente la decisione di seguire, non seguire, silenziare o bloccare un utente).

    Ha sbagliato mastodon.uno a non defederare subito Byoblu?

    Secondo me la scelta di attendere non è stata sbagliata. Prima di ergersi a censori conto terzi (i terzi sono i propri utenti) è opportuno ragionarci bene sopra. Come si è visto prima, quando si ha a che fare con professionisti del calibro di Byoblu, non è neanche facile esprimere un giudizio immediato sulla buona fede o meno, sulla pericolosità o meno, di legarsi a un’istanza del genere.

    Inoltre sganciarsi da un’istanza di successo (un successo mai visto prima!) non è una scelta furbissima perché significa rischiare di chiudersi a riccio e di diventare irrilevante e quindi di morire come comunità e come progetto.

    Infine, una defederazione brutale, porterebbe a spaventare i propri utenti che si chiederanno sempre: “Se oggi la mia istanza può chiudere i ponti con un’altra istanza, domani potrà farlo con due o con dieci. Forse è meglio che mi sposti presso un’altra istanza!”

    Byoblu: conclusioni

    Mi sembra chiaro che l’accusa a mastodon.uno sia sciocca e dettata solo dalle convinzioni personali. Se è comprensibile criticare un amministratore perché ha bloccato un’istanza, è molto meno comprensibile criticarlo per il fatto di non averne bloccata un’altra, ma è sicuramente vero che queste critiche non possono e non devono sfociare in accuse compiute con intento denigratorio. Le critiche dovrebbero rimanere al massimo sul piano della discussione metodologica.

    Brandjacking ma non solo: il marketing spregiudicato di mastodon.uno

    Il sorpasso tra mastodon.uno e bida

    Mentre Byoblu era ancora la più grande istanza del fediverso italiano e una delle prime quattro a livello mondiale, a fine 2020 si consumava un altro sorpasso nel Fediverso: l’istanza mastodon.uno sorpassava mastodon.bida.im come numero di utenti.

    Col senno di poi questo sorpasso sembra inevitabile: un’istanza dichiaratamente generalista ha potenzialità di crescita fisiologicamente maggiori rispetto a un’istanza dichiaratamente ideologica. Eppure a quei tempi l’idea di un’istanza generalista non legata dichiaratamente a particolari sfumature ideologiche costituiva ancora una novità e, almeno in Italia, sembrava estranea alla stessa natura di Mastodon come ambiente alternativo ai social tradizionali (tutti genericamente generalisti…).

    La novità che ha però costituito il più importante motivo di successo era l’intelligente lavoro di posizionamento del progetto che si è avvalso di tutta una serie di strumenti di promozione web e da alcune vere e proprie forzature.

    La prima istanza Mastodon italiana! La numero uno! La più prima di tutte quante insieme!

    Mastodon.uno è il primo social italiano etico, libero, gratuito, decentralizzato è una istanza italiana che fa parte della federazione mastodon una rete social che rispetta (sic) la privacy: senza pubblicità, senza paywall, senza algoritmi, senza cookies di profilazione, senza public company quotata in borsa, senza investitori a cui dover riferire, senza tracciabilità.

    La profezia del 7 luglio 2019! Ah, non era una profezia? Quindi era una bugia… – Link: https://web.archive.org/web/20190707102519/https://mastodon.uno/about

    Questa è semplicemente è una cazzata, una bugia. Un gesuita avrebbe detto che l’affermazione non è falsa, ma è indica soltanto il fatto che mastodon.uno è il primo progetto social italiano che aspira a essere etico, libero, gratuito, decentralizzato. Quindi? Quindi resta sempre una cazzata, ma piccola e che non ti preclude le porte del paradiso.

    Non credo però che questo spudorato panzanotto auspicio camuffato da affermazione sia la causa del successo di mastodon.uno, quanto piuttosto la conseguenza di quella determinazione che ha contribuito al suo successo; allo stesso tempo una forzatura del genere non può essere considerata come la pistola fumante di una condanna reputazionale dello staff di mastodon.uno, il gruppo Devol, e del suo frontman FilippoDB (il DB sta per Della Bianca). Si tratta infatti di peccati veniali che sottendono a qualsiasi iniziativa promozionale.

    Alla base del successo dell’iniziativa mastodon.uno stanno invece diversi elementi:

    • la conoscenza dell’ABC del webmarketing (gli admin delle altre istanze avevano al massimo lanciato qualche #boikottisraele su Reddit)
    • l’affermazione di un chiaro posizionamento generalista che si esprime principalmente nella depoliticizzazione (relativa, come abbiamo detto…) del progetto
    • la capacità di avvalersi di diversi trucchetti SEO come la traduzione e rielaborazione di diversi testi stranieri sul fediverso, la produzione frequente di contenuti
    • la cura e la coerenza grafica dei diversi progetti
    • la creazione di una serie di brand forti identificabili nei domini .uno
    • una rete di contatti e di competenze del gruppo dei fondatori che si è consolidata negli anni dei circuiti di blog (di qualità non certo eccelsa) che per sopravvivere dovevano scalare le posizioni dei motori di ricerca.

    Ovviamente non sto dicendo che questi elementi hanno determinato il successo (attuale) dell’iniziativa, ma solo che ne sono alla base. Il successo (successo di cosa, poi sarebbe utile definirlo: non certo successo economico) del progetto mastodon.uno è dovuto principalmente al fattore “culo”:

    • la fortuna di scommettere sul software (mastodon) che sarebbe esploso di lì a poco
    • la fortuna di non aver bisogno di particolari investimenti
    • la fortuna di non avere altri “concorrenti” con tutte le medesime caratteristiche (progetto generalista), aspirazioni (degooglizzazione) e competenze (in particolare quelle marketing).

    Un progetto ha sempre successo per caso. Non esiste la strategia per avere successo. Il problema è che quando un progetto ottiene successo, c’è sempre qualcuno che è convinto di avere capito perché. E la risposta è spesso sempre la stessa, la scorrettezza, e in questa vicenda la scorrettezza ha un nome speciale: brandjacking!

    BRAAAAAAAANDJAAACKING VIETNAAAM!

    Riassumiamo la questione per brevità:

    1. il gruppo dei Devol presenta i propri servizi come se fossero i progetti ufficiali italiani di quelle iniziative
    2. per farlo si appropriano di diversi contenuti prodotti all’estero
    3. e soprattutto il gruppo dei Devol si è appropriato del marchio di progetti open source, attraverso la registrazione dei… DOMINI DI SECONDO LIVELLO legati alle app sui domini di primo livello “italiani” (.it e .uno)!…

    Per quanto riguarda i primi due punti, mi sembra chiaro che non si tratta di appropriazione indebita (non risultano mai affermazioni di ufficialità e i testi pubblicati che ho visto recano sempre una citazione) ma di una semplice personalizzazione/localizzazione propedeutica a una divulgazione che mira evidentemente a consolidare il senso della comunità.

    Quanto al punto 3, vediamo come si chiamano 15 delle prime 50 istanze del mondo:

    • mastodon.social (non vale, perché è legata al fondatore del progetto)
    • mastodon.online (non vale, perché è legata al fondatore del progetto)
    • mastodon.world
    • mastodon.nl
    • mastodon.art
    • mastodon-japan.net
    • mastodon.scot
    • mastodon.cloud
    • mastodon.ie
    • mastodon.top
    • mastodon.nu
    • mastodon.au
    • mastodon.green
    • mastodon.nz
    • mastodon.com.tr

    Ammettiamo pure che chiunque abbia registrato questi domini sia quello che tecnicamente viene definito fijo de ‘na mignotta, ma chiunque abbia più di 40 anni (ma anche, se permettete, chiunque abbia un genitore che si è occupato di web e non smetteva di parlarne a cena…) sa che la registrazione di domini “strategici” era condizione necessaria per avviare qualsiasi servizio web, al punto che spesso se ne registravano decine o centinaia in vista di progetti che magari non si sarebbero mai realizzati.

    È Brandjacking registrare un dominio? È vietato farlo? Se non è vietato non dovrebbe essere consentito? E perché non si dovrbbe fare?

    Lipsia o Berlino, purché famo casino!!

    In casi di questo genere è difficile prendere una posizione pro o contro. Nelle affermazioni che vorrebbero dimostrare il brandjacking non vedo alcuna dimostrazione logica, ma solo una disordinata ripetizione delle stesse accuse che sfocia nell’ossessione.

    In questa ossessione trovano spazio anche alcuni elementi estremamente preoccupanti, come la creazione di blog dedicati a Devol scritti in inglese e alcuni messaggi rivolti ai fondatori dei progetti “brandjackizzati”.

    Il ricorso allo “straniero” si è verificato alcune volte. Come ai tempi di Carlo Magno, Enrico VII e Carlo V anche oggi abiamo una preghiera al tedesco (a Eugen Rochko o a Ciarán Ainsworth): Tedesco aiutaci tu! Ecco uno degli episodi meno edificanti che abbiamo potuto vedere:

    Diorama chiama Gargron (che non se lo caga di striscio). Link: https://stereodon.social/@diorama/109607743258150469

    Brandjacking: conclusioni

    A me sembra chiaro che la questione del brandjacking sia una gigantesca stronzata e in generale, tutte le accuse che riguardano l’impiego di basilari tecniche di marketing siano inconsistenti, ma possono fare presa su quel pubblico critico verso non solo il capitalismo, ma più in generale qualsiasi tecnica che si sia sviluppata nell’alveo del capitalismo tecnologico.

    Per riassumere i motivi per cui quello che viene chiamato brandjacking è una banalissima conseguenza del fatto che chi avvia un progetto web possieda un cervello, ruberò le condivisibilissime parole usate da uno dei diversi sgherri dell’amministratore di mastodon.uno

    E perché mai non avrebbe dovuto prenderlo? E se mastodon.it l'avesse preso qualcuno che lo avrebbe fatto diventare una fogna immonda come peertube.it?
    Solo che nessuno rompe il ca**o al brendgecching di peertube da parte del più pericoloso e becero cospirazionismo italiota… Mentre tutti stanno là sui blocchi di partenza, pronti a scassare la minchia a m1 😂

    Pensate che bello se mastodon.it facesse il redirect a Byoblu o se fosse il sito personale di Giorgia Meloni Guido Crosetto (la connontazione di mastodonte non si sposa benissimo con la statura di Giorgyna). Link: https://mastodon.social/@[email protected]/109540776273654477

    Ormai si è capito che #brandjacking con l’hashtag è uno shibboleth per riconoscersi, #brandjacking senza hashtag è la tensione sulla lenza di qualche utente che ha abboccato: con o senza hashtag è quindi un segnale e, come tutti i segnali, posso campionarlo e usarlo a mio favore: d’ora in poi, chiunque usa quel segnale finirà nella mia personale collezione, un piccolo muro del rancore che vorrei costruire per separare i problemi finti da quelli veri.

    Lo chiamerò il muro del karamels e se mi gira registro anche il dominio karamels.uno!

    Il problema infatti non è il presunto brandjacking, quanto piuttosto il danno reputazionale che questi attacchi intrisi di poraccismo massimalista recano a tutto il movimento italiano del Fediverso, sia rodendolo dall’interno attraverso i tanti soggetti affascinati più che dai fatti, dalle polemiche ad essi legati.

    Sarebbe opportuno evitare di concentrarsi sulle stronzate suggerite dalle anime più rancorose del fediverso, proprio quando esistono alcune critiche che possono essere mosse all’istanza mastodon.uno, critiche che non solo sollevano problemi reali, ma che possono essere uno spunto di riflessione per migliorare tutto il fediverso italiano (e anche quello non italiano).

    Ban ban: il rinculo della moderazione

    Premetto che capisco perfettamente che la moderazione costa, sia per le risorse necessarie (non conosco i dati, ma il tempo impiegato per moderare un’istanza è sicuramente elevatissimo), sia per le tensioni che può comportare internamente (tenderei a escludere che i moderatori siano droni che si muovono all’unisono comandati dalla Regina Borg), verso gli utenti (immagino che qualche moderatore possa ricevere minacce) e verso le altre istanze (non tutti adorano il profumo di rant al mattino).

    Bisogna tuttavia ricordare il principio fondamentale che deve accompagnare ogni iniziativa intrapresa su base volontaria, inclusa la creazione di un’istanza mastodon:

    “Se non te l’ha prescritto il dottore, gli effetti collaterali sono una tua scelta!”

    teorema di Galeno

    In soldoni, provo una qualche empatia verso i moderatori di .uno, ma non sono disposto a sentire le loro lagne per qualcosa che è una loro scelta. Se si stressano a moderare, possono fare altro o non fare niente. Se sono insoddisfatti del proprio rendimento, cercassero di lavorare meglio. Se hanno già provato a lavorare meglio senza ottenere risultati migliori, allora studiassero un po’ di più, perché nella società della conoscenza, lavorare senza studiare non è un’idea brillantissima.

    Le regole della casa del sito

    Le regole di Mastodon.uno sono piuttosto stringenti…

    …ma non è questo il punto. Il punto è che quando le regole di un’istanza vengono applicate sugli utenti interni all’istanza stessa, queste impattano direttamente su di loro (chi non le rispetta può essere cancellato per sempre o silenziato); tuttavia le regole di un server impattano indirettamente anche sugli utenti delle altre istanze che non dovrebbero essere soggette ad altre regole che non siano quelle del proprio server.

    Ma questo presenta alcune ricadute complesse. Facciamo il caso di cinque utenti: un utente pornofilo, un utente suprematista, di un utente novax, di un utente No-TAV e di un molestatore.

    1. L’utente roccominchia pubblica foto con gangbang
    2. L’utente lollonero afferma che i bianchi stanno per essere sostituiti dai negri
    3. L’utente comilva ricorda quanto sia pericoloso iniettarsi siero al grafene
    4. L’utente bussoleno si augura che vengano fatti saltare i cantieri col tritolo
    5. L’utente uriel rompe il cazzo a utenti che non l’hanno neanche menzionato dicendo loro che sono fascisti

    In base alle regole di M1, se “risiedessero” su mastodon.uno gli utenti 1-4 verrebbero espulsi; il 5 verrebbe probabilmente redarguito, ma se insiste, probabilmente farà la stessa fine degli altri 4.

    Se invece risiedessero su altre istanze, gli utenti 1-3 e 5 verrebbero silenziati ma non bannati (forse il n.5, ma solo se continua a rompere il cazzo frequentemente). L’utente 4 invece verrebbe probabilmente direttamente bannato.

    Ma cambia qualcosa a seconda di chi siano quegli utenti?

    1. Se l’utente 1 fosse uno stimato critico d’arte storico della pornografia antica e moderna, residente su mastodon.art, molti utenti potrebbero essere disposti ad abbandonare mastodon.uno per seguirlo
    2. L’utente 2 è un discusso personaggio politico che diversi utenti vogliono seguire per obiettare alle sue affermazioni. Se venisse silenziato molti thread apparirebbero mutili, se venisse bannato, nessun utente mastodon.uno lo potrebbe seguire per contraddirlo
    3. L’utente n. 3 è un coglione e quello che gli succede non frega a nessuno
    4. L’utente 4 è un apprezzato intellettuale anarchico: una parte degli utenti di mastodon.uno ne apprezza le foto di cacche fresche che immortala mentre passeggia sui marciapiedi di Rivarolo
    5. C’è uno zoccolo duro di utenti apparentemente normali che adorano farsi offendere dall’utente n.5 e sarebbero disposti a chiudere l’account su mastodon.uno per farsi offendere di nuovo.

    Inizia a essere chiaro il problema: se gli utenti dentro mastodon.uno devono sottostare a regole più rigide rispetto a quelli che stanno in altre istanze, allora sono svantaggiati?

    E, più in generale, assumendo che gli utenti di un’istanza tengano comportamenti perfettamente in linea con le regole dell’istanza stessa, quegli utenti riterranno preferibile o limitativo il fatto non poter accedere a contenuti di altre istanze che sono molto eccentriche rispetto alle policies della propria istanza?

    Qua li rinculamo, qua te rinculano

    La moderazione interistanza è un’arma a doppio taglio: da una parte mantiene pulito e ordinato il locale per gli iscritti al club, evitando l’ingresso di soggetti o prodotti inappropriati provenienti da altri locali; dall’altra comporta qualche limitazione per i propri iscritti che se vogliono incontrare quella simpatica fattona dell’altro giorno o quel noto stallone da accoppiamento, non potranno farlo nel proprio club.

    Ti espull… ti espulg… ti espuls… OK TI BANNO!

    La sospensione o il silenziamento non costituiscono quindi un gioco a somma zero:

    • anche se fanno parte di una grande istanza che garantisce maggiori possibilità di networking, la percezione degli utenti dell’istanza meno permissiva è quella di perdere opportunità di networking
    • l’istanza meno permissiva rischia di perdere utenti alla ricerca di altre istanze con minori limitazioni
    • se l’istanza cede alla pressione di non bannare o silenziare gli utenti fuori policy, allora gli utenti penseranno che stare in un’altra istanza convenga (basta crearsi una certa notorietà).

    Per intenderci, perdere utenti non è un grande problema e dal punto di vista gestionale è anzi solo un vantaggio (meno costi e meno rotture di palle), ma è un fenomeno che dagli amministratori viene percepito come un fallimento.

    Quando l’istanza è molto grande inoltre, se è pur vero che le uscite probabilmente non si avvertono neanche, un ban verso un utente esterno può essere fatto passare come un atto di prepotenza da parte di un soggetto forte verso un soggetto debole.

    La grandezza di un’istanza infatti aumenta sempre l’impatto di questo tipo di scelte.

    Come se non bastasse, il confronto con le istanze più piccole è impietoso: se un’istanza con quattro gatti banna un profilo problematico potrebbe avere reazioni negative da tutti i propri (pochi) utenti; se non lo banna, gli utenti che se ne lamentano saranno comunque pochi (fai prima a contattarli direttamente per spiegar loro il problema). Inoltre nessuno* se la prende con un’istanza piccola per diversi motivi:

    • chi attacca mastodon.uno per avere visibilità, che visibilità avrebbe ad attaccare un’istanza con quattro gatti come nebbia.fail?
    • se attacchi un’istanza con quattro gatti come nebbia.fail e che magari non funziona neanche tanto bene, fai la figura del bullo che se la prende con il compagno tappo con gli occhiali, la scoliosi, le mani sudate e le magliette di Shy con i modi di dire sardi

    * in realtà qualcuno c’è, ma è un caso particolare

    Mastodon.uno: orgoglio e pregiudizio

    Cosa succede quando un’istanza che ha sempre fatto il possibile per diventare grande diventa grande? E quanto è grande la paura di un’istanza grande, quando si sente minacciata? E se, da chi voleva che il Mastodon diventasse l’Indymedia del quinquennio, un’istanza era odiata già quand’era piccola, quanto sarebbe stata odiata, una volta divenuta grande?

    Tornare piccoli sarebbe un fallimento reputazionale, il numero di “rosiconi” aumenta vertiginosamente e, soprattutto, quelli che già rosicavano quando un’istanza davvero generalista, ma ancora piccola, si è affacciata in Italia.

    A proposito di rosiconi, il branco che ho incontrato in questi giorni di pubblicazione del blog costituisce una squadretta inter-istanza molto particolare. Si capisce da una breve analisi comportamental che se i suoi membri fossero costretti a intragire solo tra loro, probabilmente si scannerebbero (virtualmente), ma siccome è molto unita nell’attaccare obiettivi comuni (mastodon.uno, “uriel fanelli”, ma anche uno sfigato come me) è un po’ come uno squalo che, secondo il detto (non ho mai verificato se è vero ma sticazzi), deve continuare a nuotare velocemente, altrimenti non incamera abbastanza ossigeno nelle branchie: questo branco di rosiconi (è buffo, ma interagisco spesso e serenamente con loro su mastodon attraverso il mio profilo personale) è parte di quel movimento di cagacazzi che ha sempre alimentato le polemiche contro mastodon.uno. Possiamo chiamarli “la prima ruota”, quella che sa quali ingranaggi muovere per far ruotare altri utenti scontenti: gli ex amici, i bannati, i cagacazzi naturali, etc.

    Ma un numero così elevato di rosiconi non fa altro che portare i responsabili dell’istanza mastodon.uno a chiudersi a riccio nel proprio orgoglio: “i nostri nemici ci odiano perché abbiamo successo!”

    Come ho già detto, la definizione di successo è alquanto vuota, ma rende bene l’idea. Oggettivamente Mastodon.uno è quella che si può definire un’istanza di successo, così come lo è il suo amministratore: questo mix può effettivamente diventare un catalizzatore di antipatie, odio e invidie. E sappiamo che alcuni provocatori si presentano come “pierini” in cerca di informazioni (una delle uscite più inflazionate è “scusate, sono nuovo/a di queste parti: qualcuno può spiegarmi cos’è il #brandjacking?“). Il pregiudizio dei responsabili di mastodon.uno sta però nel pensare che tutti i “pierini” che cadono nella trappola siano provocatori.

    Non importa se questo è vero (spoiler: no, non sono tutti provocatori), ma di certo questa sola eventualità può essere avvertita come pericolosa dagli amministratori di mastodon.uno.

    I reati di opinione

    Il senso di accerchiamento che ne deriva porta a un atteggiamento pregiudiziale di sospetto o a un vero e proprio accanimento contro tutti gli utenti che parlano male di mastodon.uno.

    Una delle cose più odiose dei regimi illiberali sono i procedimenti giudiziari contro i “reati di opinione”: oltre che una violazione contro i diritti umani si tratta anche di un segnale di debolezza del regime.

    Sarebbe interessante essere un trojan inserito dentro le chat di coordinamento dei moderatori del fediverso, ma le dinamiche interne di mastodon.uno sembrerebbero piuttosto chiare:

    • atteggiamento iperprotettivo verso gli utenti
    • sindrome di accerchiamento
    • tendenza a nascondere le critiche ingiuste (ok, non tutte lo sono, ma siamo certi che i responsabili di mastodon.uno le ritengano tutte ingiuste!)

    Questo porta a un processo di questo tipo:

    1. l’utente A critica mastodon.uno
    2. mastodon.uno risponde
    3. l’utente B della “prima ruota” si aggancia alla discussione e risponde “mastodon.uno è la merda! sono commerciali, scorretti e capitalisti! Censurano chiunque ne parli male! Sono il male assoluto! E poi brandjacking, astroturfing, funkwhale, gerrymandering, shrinkflation, proctolowing!
    4. l’utente C chiede “scusa, ma cosa significano quei termini?” creando ulteriore entropia
    5. l’utente D, ex moderatore di mastodon.uno, dice “non voglio commentare, ma le pratiche di mastodon.uno sono note…* Ma non voglio commentare, anche perché io ora mi trovo su Misskey che è molto meglio di mastodon…* A proposito lo sapete che Misskey che è molto meglio di mastodon…*”
      * puntini di sospensione volutamente molto allusivi-dico-non-dico
    6. l’utente A allora esclama “ma quindi mi sono iscritto in un’istanza di criminali?
    7. l’utente D risponde “non voglio commentare, ma pensa che anche se sono stato moderatore di mastodon.uno ora mi sono iscritto su Misskey che è molto meglio di mastodon…* A proposito lo sai che Misskey che è molto meglio di mastodon?…
    8. l’utente B, con l’evidente durello sotto le mutande, chiama a raccolta qualche amico della “prima ruota” e la shitstorm prende vita e diventerà una sorta di picchetto perenne cui nei prossimi mesi o anni si agganceranno nuove discussioni
    9. i moderatori di mastodon.uno rosicano, si incazzano, rileggono i messaggi, ci rimuginano, impazziscono e cominciano a bannare, silenziare, cancellare messaggi, denigrare utenti e accusarli di invidia (e dai ragazzi: ancora che fate? Riuscite a capire che, vera o no che sia, quella dell’invidia è una delle controaccuse più patetiche al mondo?).
    Bella mossa amico!

    Lo ammetto: le dinamiche delle altre istanze tollerano spesso (e talvolta avallano con soddisfazione) l’accanimento ideologico di alcuni utenti (alcuni di essi sono amministratori ombra di quelle stesse istanze) contro mastodon.uno, ma l’impressione è che i suoi moderatori siano vittime di una certa dispercezione…

    M1sperception

    Il Tinder del rancore non si ferma così

    Ma soprattutto, questo approccio nella moderazione sta funzionando? Non ho alcuna esperienza personale nella moderazione ma ho una lunga esperienza nella frequentazione di ambienti moderati, fin da quando ero bambino: gli ultimi forum veramente attivi, i gruppi facebook, i subreddit e infine i server discord e devo ammettere che da quello che riesco a vedere dalla mia istanza (si, alcune app consentono di seguire le timeline locali delle altre istanze!) la timeline locale di mastodon.uno è effettivamente moderata molto bene: trovare contenuti ripetitivi, spam, contenuti inappropriati, deliri complottisti, pubblicità più o meno occulta è praticamente impossibile. Se devo considerare quel volume di messaggi, devo fare davvero i complimenti ai moderatori per la loro operazione di pulizia.

    Tuttavia la moderazione di mastodon.uno è evidentemente improntata a un approccio così protettivo verso i propri utenti tale da reprimere alcuni di quegli utenti che meno tollerano il controllo sull’espressione delle proprie opinioni, utenti che in caso di ammonizioni o provvedimenti andranno ovviamente ad arricchire quel fronte, facilmente individuabile, che sembra considerare la campagna contro mastodon.uno il proprio fine ultimo.

    Questo porta fisiologicamente a una santa coalizione dedita a sfruttare ogni occasione per polemizzare con mastodon.uno, una festa del rant nella quale sono tutti invitati e in cui tutti vincono, tanto offre mastodon.uno: offre l’infrastruttura (il fediverso è anche pagare i server per ospitare le shitstorm verso se stessi…), la visibilità (decine di migliaia di utenti), la patente di vittima (vittima del cattivo Zuckerberghino in scala 1:1000000) e la possibilità di trovare tanti nuovi amici che solidarizzano con te sulla base dell’interesse comune: il sesso l’odio per mastodon.uno.

    Un vero e proprio Tinder del rancore.

    Crisis management

    Ma è giusto cancellare i messaggi critici? E sospendere gli utenti palesemente polemici verso l’istanza, anche quelli molesti e diffamatori, è accettabile in una comunità matura?

    Sono convinto che cancellare le tracce è un segnale di incompetenza nella gestione della reputazione.

    A mio parere bisognerebbe “depenalizzare” i reati di opinione ed evitare di silenziare o bannare gli utenti che sia dentro, sia fuori dall’istanza esprimono leciti dubbi o sferrano veri e propri attacchi verso i responsabili di mastodon.uno.

    Piuttosto rispondessero a tono a ognuno di loro. Chiedessero scusa quando sarebbe opportuno farlo (le cazzate sulla prima istanza… la character assassination verso le “istanze problematiche“) e quali provvedimenti prenderanno o hanno già preso per farsi perdonare (finora non ho mai letto un’analisi autocritica. Capisco mettersi sulla difensiva, ma ogni tanto sarebbe utile evitare di mostrarsi perfetti…).

    E se, come capita, ce n’è qualcuno che fa campagna acquisti per la propria istanza (vero Snowdendeipoveri?) o peggio, fa campagna diffamatoria silenziando e bloccando (dico bene Matteo musicista?) gli amministratori di mastodon.uno (un trucchetto più volte fatto presente come issue per gli sviluppatori…) basta poco per sputtanarlo a dovere. Come?

    Attraverso un bel museo della vergogna: un account di istanza che pubblica tutte le conversazioni più rancorose contro mastodon.uno… sarebbe molto divertente.

    Ban: conclusioni

    Il grilletto facile di mastodon.uno costituisce l’aspetto più odioso di mastodon.uno. Ne capisco i motivi, ma non ne giustifico la pratica (soprattutto in certe occasioni), lo ritengo anzi un arma spuntata e un boomerang reputazionale. Vorrei che l’istanza più organizzata del fediverso italiano, l’unica che per capacità organizzativa può essere paragonata alle grandi istanze internazionali, avvertisse un senso di responsabilità maggiore rispetto a quello che, per tanti altri versi, è in grado di assicurare.

    Da questo punto di vista non solo non troverà mai la solidarietà delle altre istanze anche perché esse sono così tanto più piccole che per loro bannare un utente significa perdere percentualmente più fette di networking rispetto a un’istanza molto grande; inoltre difficilmente mostra solidarietà chi fa fatica a digerire la preponderanza di mastodon.uno nel fediverso italiano.

    Ma la cosa più importante è che mastodon.uno imparasse a gestire le crisi in maniera meno dilettantesca.

    A prescindere da quello che può fare o non fare mastodon.uno, l’ideale sarebbe che fossero gli amministratori delle altre istanze a sbroccare contro i propri utenti quando intraprendono le loro spedizioni punitive contro mastodon.

    Gli ospiti di un piccolo campeggio che confinava con un campeggio molto più grande lanciano sulle tende dei loro vicini bottiglie di vetro e sacchetti di immondizia urlando “HEI, IL TUO CAMPEGGIO FA SCHIFO! SIETE MERDE!”. Allora il proprietario del campeggio più piccolo si mise in disparte senza cercare di contenere il vandalismo dei propri avventori. Allora dal cielo, una voce tonante proferì queste parole: “Chi sei tu? Un vigliacco ‘nfame o un farabutto complice in mala fede?”.

    parabola dell’amministratore imbelle

    Oltre che a cercare di migliorare il clima del fediverso italiano infatti, gli amministratori dovrebbero riflettere sul fatto che le istanze che rosicano non sono un ambiente molto invitante per gli utenti e che al massimo saranno attrattive per altri utenti rosiconi e, quando i rosiconi saranno la maggioranza, gli altri utenti avranno già cambiato istanza e quando gli utenti delle altre istanze (o le istanze stesse) silenzieranno quelle che saranno diventate vere e proprie pozzanghere di rancore, nessuno se ne accorgerà.

    Quello non sarà un momento fortunato. Tuttaltro. Perché il danno reputazionale per il Fediverso italiano sarà enorme e gli utenti normali si terranno lontani dalle istanze italiane che ormai sembreranno immerse in un paesaggio e in un clima allegri come quelli di Ken il Guerriero.

    Ma con personaggi più patetici

    Disclaimer per alcuni utenti con cui ho interloquito recentemente: voi persone piene di merda e rancore mi avete davvero rotto il cazzo. Però mi scuso se vi ho dato l’impressione che mi avete davvero rotto il cazzo perché siete delle persone piene di merda e rancore. Io non ho nulla contro le persone piene di merda e rancore (ho anche diversi amici che sono persone piene di merda e rancore). Mi avete rotto il cazzo perché dimostrate sempre di non capire i messaggi che leggete.

    Comunicato con rant e scuse insieme (così mi porto avanti)

    Se vuoi contattarmi puoi farlo qui!

    https://ilfediversofaschifo.wordpress.com/2023/12/05/ban-brandjacking-e-byoblu-mastodon-uno-e-le-3-b-che-rompono-il-fediverso/

    #Ban #Brandjacking #Byoblu #mastodonUno

  2. Che il traduttore di #Paragone in figura abbia manipolato per ignoranza o malafede quello che ha detto #Montagnier, diffondendo informazioni false e pericolose per la salute pubblica, e aggiungendo minchiate di fantasia alle dichiarazioni di uno che è già cazzaro di suo, si può verificare facilmente al minuto 1:40 del filmino messo online da #Byoblu con grande sprezzo del ridicolo. Ma tanto siamo in Italia, chiunque può dire la qualunque, nessuno ne risponderà. Ma almeno una pernacchia ci sta.

  3. ❤️ We'd like to thank all the #fediverse inhabitants who stood ready to #isolateByoblu without any fuss, understanding the danger of federating with #Byoblu. In particular, we thank who, motivated by International solidarity, overcame language- and culture-specific barriers. Thanks to our sibling campaign @[email protected] et al. #isolateGab that paved the way for such initiatives in the fediverse. Special thanks to @mastohost who deeply studied the case, eventually de-platforming Byoblu. 2/2

  4. @isolategab Eventually, that is the same fate of social\.byoblu\.com, the 20k account Italian-speaking Mastodon instance run by the InfoWars-like network #Byoblu

    Here the announcement of the shutdown that will take place in two weeks:
    https\://social\.byoblu\.com/@Vinnypistillo/106981775722828399

    #isolateByoblu

  5. @Madmonkey @gubi c’è qualche fenomeno del clan #anarchico che dice #Mastodon uno era l’unico a federate #byoblu, invece lo facevano tutti nel #fediverso italiano, tanto che hanno messo una istanza che federa tutti i toot di byoblu fra le istanze consigliate (stereodon)
    E non solo!
    La coerenza.

  6. Visto che gira gente con il cervello defederato, una volta per tutte:
    mastodon.uno ha sospeso #byoblu seguendo l'esempio di @gubi mesi fa, prima di allora solo le istanze dei circoli #anarchici lo avevano fatto. Tutte le altre Istanze italiane lo stanno tuttora federando:

    laviadililith.eu/tags/Byoblu24

    mastodon.opencloud.lu/tags/byo

    mastodon.partecipa.digital/tag

    mastodon.social/tags/Byoblu24

    stereodon.social/tags/Byoblu24

    #Stereodon è segnata pure come istanza consigliata nella guida #mastodon anarchica e ho detto tutto.

  7. Seriously: who would want to host that stuff?! #Byoblu contents had been against #MastoHost terms of service from the beginning. #Messora plays the victim yet claims others' space. There is no right of platform, no #censorship. There is freedom of association, and the utmost part of the #fediverse decided not to federate them.
    Who knows what will happen. In the meanwhile, we suggest to #block the whole *.byoblu.com subdomain.

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediblock #instanceblock 2/2

  8. ⚠️ #SocialByoblu instance closes down! #Messora complains that #MastoHost provider changed its #policy to exclude them. Yet, under the disguise of #freespeech, #Byoblu has always spread #farright/#altright "#conspiracytheories"; "#gendercritical" and #transphobic "plots"; #racist, #antiSemitic, and #Islamophobic contents; hosting interviews with #Dugin and #Luttwak.

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediblock #instanceblock #fediverse #block 1/2

  9. Claudio #Messora, che millantava l'invenzione di blog e ajax, annuncia la chiusura della sua istanza mastodon e incolpa la nuova policy di masto.host che tutela gli utenti da complottismi, pseudoscienza, hate speech e disinformazione. La grande competenza tecnologica di #byoblu lascia orfani 16mila utenti che invitiamo a migrare al più presto su una delle istanze italiane mastodon prima che il genio dei blog stacchi la spina. Siete benvenuti su sociale.network se ne rispettate policy e principi.

  10. CW: ⛔ Block social.byoblu.com and keep the fediverse a safer place

    If you value the safety of people around you (and yours), please consider blocking social.byoblu.com to keep the fediverse a safer place.
    Boost the toots of this account and talk with the users of your instance to decide what to do with Byoblu. Involve the admins in the discussion. Defederate it and who federates it.
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  11. Q: I see no harm, and you just want every instance being a gilded cage.

    A: The fact that you do not experience harm from their content, does not mean it can be generalized. Our concern is not about casting everything we disagree with out of the Internet, it is about preventing damage to whom already is target of harassment and marginalization.

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  12. CW: block social.byoblu.com /1

    Byoblu notoriously fuels #racist #conspiracytheories. It has given voice to the "Kalergi plan", a belief system in which ethnic replacement by immigrantion serves as control over the white population. This theory has very racist implications, such as "mixed" marriages being means of "polluting" population genetics, to make people more condescending towards "the powers that be".
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  13. Q: It does not hurt me. Why can't you wait and see how it goes?

    A: As the name implies, the "fediverse" is a federation. The object of a federation is to consider the risk for others, take responsibility, and act accordingly before the situation gets worse.

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  14. Q: If you de-federate their instance, why should we de-federate them too? Aren't you safe enough yet?

    A: Because your instance becomes the means to circumvent our block. A message tooted from a safer space and boosted on a third instance that federates with theirs can be read by any account of their instance. [...]

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  15. Q: They are not technically/legally/self-proclaimed fascists.

    A: This is an interesting discussion among academics. We are aware of several definitions of fascism, and here is an unfinished list according to the consensual Wikipedian point of view. Academically, we may say we fight kyriarchal content. We adopt an operational definition called "fascist duck test" [...]

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  16. CW: block social.byoblu.com /3

    Byoblu also welcomes several souverainist figures. Those are specialized in turning socialist instances into discriminatory, suprematist claims.
    They aim to turn the oppressed against each other, in a malicious overturning where the other oppressed are the real enemy, as they weakens the strenght of the people. This argument is routinely used against migrants and LGBTQIA+ persons.
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  17. Q: I actually found good videos on their channel. They don't seem nazis to me.
    A: A broken clock is right twice a day. Yet, it's still a broken clock. There are anti-fascist folks out there who enjoy Byoblu, and they profit by association from these antifascists' accountability to broad their audience. Yet they are openly platforming contents these anti-fascists would not agree with. [...]

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  18. Q: What about other instances federated to social.byoblu.com?

    A: Help yourself with the standard URL for tag timelines. This can be done adding tags/byoblu to any Mastodon instance's url, e.g. example.social/tags/byoblu. This can be checked directly in your browser even without an account. There are 3 possible outcomes. [...]

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  19. Q: If you are anti-social, why do you choose social networks at all?

    A: Provided that there's nothing wrong with being so, social networks are tools anybody decides how to use them, the most introverted too (just lurking is fine).
    Nonetheless: being anti-social means avoiding social contact at all, being selective is a completely different thing. [...]

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  20. CW: block social.byoblu.com /4

    Byoblu monetizes and platforms contents of #sexism #queerphobia #racism under cover of #freespeech.
    Byoblu diverts stances against #austerity #neoliberism #consumerism #globalization towards #nationalism #populism #traditionalism.
    Act in solidarity with marginalized and oppresed people who can't afford harmful contents and the policies Byoblu conveys. Defederate it and who federates it.
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  21. Q: De-federating their instance is against my right of information to read toots from them, and against my right to disseminate my toots across their instance. It's against free speech.

    A: You can read their public timeline even without an account in the fediverse, and they can read the public timeline of any instance or your account timeline even without an account in the fediverse. [...]

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  22. Q: You can't think the fediverse will always be "pure" and "homogeneous" with people thinking like you.

    A: We promote diversity in opinion, and encourage debating ideas, not people. A line should be drawn when opinions threaten to harm people on a discriminatory basis. Just to be clear, "pure" and "homogeneous" is their line of work, not ours.

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  23. Q: They aren't doing anything illegal.

    A: Besides the fact that not every harmful content is illegal, there is plenty of exploiting/oppressing/marginalizing laws that we find unjust. Thus, we refuse to give law a value by itself. If you are strict with law, we can legally refuse not to platform their content, and so can you and your instance.

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  24. CW: block social.byoblu.com /2

    Byoblu gives platform to #gendertheory, an all-encompassing #conspiracy where alliances of pro-LGBT movements act orderly to corrupt and weaken family and society orders. Much like the #Kalergiplan, the presumed intent is to make humankind more condescending, driving it toward being dominated by "the powers that be". Such theory has attracted misogynistic, homofobic and transfobic contents.
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  25. Q: How can I check whether my instance is still federated with social byoblu com?

    A: You can search the tag #byoblu, and see whether you can read toots from social.byoblu.com scrolling the tag timeline. If so, the instance is very likely to be federated.

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  26. Q: I can block single users. Why should I block the whole instance?

    A: Blocking users is a time-consuming operation not everybody can invest into. Mods know that single-user blocking requires a continuous monitoring of new accounts and contents. One may even consider moderation as work, which is indeed paid in a few cases. [...]

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  27. Q: That is against developers' will and software design.

    A: Mastodon developers - as devs of other programs - adopted an opt-out model: you accept to federate until you choose not. The opt-out model should not absolve you and your instance's admins of your responsibilities. Indeed, indolence guarantees accountability and paves the way for acceptance. [...]

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  28. CW: block social.byoblu.com /1

    Byoblu notoriously fuels #racist #conspiracytheories. It has given voice to the "Kalergi plan", a belief system in which ethnic replacement by immigrantion serves as control over the white population. This theory has very racist implications, such as "mixed" marriages being means of "polluting" population genetics, to make people more condescending towards "the powers that be".
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  29. Q: They do not share the symbols and rhetorics of fascists, yet they shared interviews with communists, constitutionalists, "do-gooders".

    A: You will not see swastikas, fasces or roman salutes since showing those symbols does not help anyone to court a broader audience, but the result is racist and homophobic nonetheless. [...]

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  30. Q: I have an account on example.social instance, and I have never read a social.byoblu.com toot.

    A: If your instance has already de-federated social.byoblu.com: fantastic! If not, there may be a few accounts of your instance boosting social.byoblu.com toots, and a few social.byoblu.com accounts followed by your instance's account.

    git.lattuga.net/isolateByoblu/

    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  31. CW: block social.byoblu.com /2

    Byoblu gives platform to #gendertheory, an all-encompassing #conspiracy where alliances of pro-LGBT movements act orderly to corrupt and weaken family and society orders. Much like the #Kalergiplan, the presumed intent is to make humankind more condescending, driving it toward being dominated by "the powers that be". Such theory has attracted misogynistic, homofobic and transfobic contents.
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  32. CW: block social.byoblu.com /4

    Byoblu monetizes and platforms contents of #sexism #queerphobia #racism under cover of #freespeech.
    Byoblu diverts stances against #austerity #neoliberism #consumerism #globalization towards #nationalism #populism #traditionalism.
    Act in solidarity with marginalized and oppresed people who can't afford harmful contents and the policies Byoblu conveys. Defederate it and who federates it.
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  33. CW: block social.byoblu.com /4

    Byoblu monetizes and platforms contents of #sexism #queerphobia #racism under cover of #freespeech.
    Byoblu diverts stances against #austerity #neoliberism #consumerism #globalization towards #nationalism #populism #traditionalism.
    Act in solidarity with marginalized and oppresed people who can't afford harmful contents and the policies Byoblu conveys. Defederate it and who federates it.
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  34. CW: block social.byoblu.com /2

    Byoblu gives platform to #gendertheory, an all-encompassing #conspiracy where alliances of pro-LGBT movements act orderly to corrupt and weaken family and society orders. Much like the #Kalergiplan, the presumed intent is to make humankind more condescending, driving it toward being dominated by "the powers that be". Such theory has attracted misogynistic, homofobic and transfobic contents.
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  35. CW: block social.byoblu.com /2

    Byoblu gives platform to #gendertheory, an all-encompassing #conspiracy where alliances of pro-LGBT movements act orderly to corrupt and weaken family and society orders. Much like the #Kalergiplan, the presumed intent is to make humankind more condescending, driving it toward being dominated by "the powers that be". Such theory has attracted misogynistic, homofobic and transfobic contents.
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  36. CW: block social.byoblu.com /4

    Byoblu monetizes and platforms contents of #sexism #queerphobia #racism under cover of #freespeech.
    Byoblu diverts stances against #austerity #neoliberism #consumerism #globalization towards #nationalism #populism #traditionalism.
    Act in solidarity with marginalized and oppresed people who can't afford harmful contents and the policies Byoblu conveys. Defederate it and who federates it.
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  37. CW: block social.byoblu.com /4

    Byoblu monetizes and platforms contents of #sexism #queerphobia #racism under cover of #freespeech.
    Byoblu diverts stances against #austerity #neoliberism #consumerism #globalization towards #nationalism #populism #traditionalism.
    Act in solidarity with marginalized and oppresed people who can't afford harmful contents and the policies Byoblu conveys. Defederate it and who federates it.
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  38. CW: block social.byoblu.com /2

    Byoblu gives platform to #gendertheory, an all-encompassing #conspiracy where alliances of pro-LGBT movements act orderly to corrupt and weaken family and society orders. Much like the #Kalergiplan, the presumed intent is to make humankind more condescending, driving it toward being dominated by "the powers that be". Such theory has attracted misogynistic, homofobic and transfobic contents.
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

  39. CW: block social.byoblu.com /4

    Byoblu monetizes and platforms contents of #sexism #queerphobia #racism under cover of #freespeech.
    Byoblu diverts stances against #austerity #neoliberism #consumerism #globalization towards #nationalism #populism #traditionalism.
    Act in solidarity with marginalized and oppresed people who can't afford harmful contents and the policies Byoblu conveys. Defederate it and who federates it.
    #isolateByoblu #isolateGab #fediadmin #fediverse #block #instanceblock #Byoblu

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    Byoblu gives platform to #gendertheory, an all-encompassing #conspiracy where alliances of pro-LGBT movements act orderly to corrupt and weaken family and society orders. Much like the #Kalergiplan, the presumed intent is to make humankind more condescending, driving it toward being dominated by "the powers that be". Such theory has attracted misogynistic, homofobic and transfobic contents.
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    Byoblu monetizes and platforms contents of #sexism #queerphobia #racism under cover of #freespeech.
    Byoblu diverts stances against #austerity #neoliberism #consumerism #globalization towards #nationalism #populism #traditionalism.
    Act in solidarity with marginalized and oppresed people who can't afford harmful contents and the policies Byoblu conveys. Defederate it and who federates it.
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