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#breadandroses — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #breadandroses, aggregated by home.social.

  1. “digital immortality”

    25 people with more money than sense
    are trying to ascend to godhood again
    and we, the other 99%, dare them to do it –

    in the same week that a
    man in ontario, california sets fire
    to his workplace screaming “you could have
    paid us a living wage”

    (careful,
    he’s a hero)

    we will all have bread & roses when you
    upload yourselves to your digital heavens
    to preside over an eternity of ozymandian
    digital sand

    we will feast on the grapes of wrath you
    kept from us when you hang yourself
    by a noose of your own hubris

    may your wait-list be short
    and your eternity be long
    and ultimately fruitless

    -Allēna

    4/11/2026

    #brainPreservation #breadAndRoses #ChamelAbdulkharim #Headlines #KimberlyClarkFire #LuigiMangione #nectome #ourPoetry #reactionPoem #SamAltman
  2. “digital immortality”

    25 people with more money than sense
    are trying to ascend to godhood again
    and we, the other 99%, dare them to do it –

    in the same week that a
    man in ontario, california sets fire
    to his workplace screaming “you could have
    paid us a living wage”

    (careful,
    he’s a hero)

    we will all have bread & roses when you
    upload yourselves to your digital heavens
    to preside over an eternity of ozymandian
    digital sand

    we will feast on the grapes of wrath you
    kept from us when you hang yourself
    by a noose of your own hubris

    may your wait-list be short
    and your eternity be long
    and ultimately fruitless

    -Allēna

    4/11/2026

    #brainPreservation #breadAndRoses #ChamelAbdulkharim #Headlines #KimberlyClarkFire #LuigiMangione #nectome #ourPoetry #reactionPoem #SamAltman
  3. Lundi 9 février à 20h : Cinéma espace Saint Michel à #PARIS en présence d' Olivier Besancenot (chroniqueur à @LaBasSiJySuis ) et @oliaza (co-réalisateur du film), autour de l’histoire de la chanson "Bread and Roses" interprétée en direct par Lou Ferrand et Tom Boizot.

    #howardzinn #breadandroses #luttedesfemmes #lutteouvrière #luttedesclasses

  4. Lundi 9 février à 20h : Cinéma espace Saint Michel à #PARIS en présence d' Olivier Besancenot (chroniqueur à @LaBasSiJySuis ) et @oliaza (co-réalisateur du film), autour de l’histoire de la chanson "Bread and Roses" interprétée en direct par Lou Ferrand et Tom Boizot.

    #howardzinn #breadandroses #luttedesfemmes #lutteouvrière #luttedesclasses

  5. Lundi 9 février à 20h : Cinéma espace Saint Michel à #PARIS en présence d' Olivier Besancenot (chroniqueur à @LaBasSiJySuis ) et @oliaza (co-réalisateur du film), autour de l’histoire de la chanson "Bread and Roses" interprétée en direct par Lou Ferrand et Tom Boizot.

    #howardzinn #breadandroses #luttedesfemmes #lutteouvrière #luttedesclasses

  6. Lundi 9 février à 20h : Cinéma espace Saint Michel à #PARIS en présence d' Olivier Besancenot (chroniqueur à @LaBasSiJySuis ) et @oliaza (co-réalisateur du film), autour de l’histoire de la chanson "Bread and Roses" interprétée en direct par Lou Ferrand et Tom Boizot.

    #howardzinn #breadandroses #luttedesfemmes #lutteouvrière #luttedesclasses

  7. Lundi 9 février à 20h : Cinéma espace Saint Michel à #PARIS en présence d' Olivier Besancenot (chroniqueur à @LaBasSiJySuis ) et @oliaza (co-réalisateur du film), autour de l’histoire de la chanson "Bread and Roses" interprétée en direct par Lou Ferrand et Tom Boizot.

    #howardzinn #breadandroses #luttedesfemmes #lutteouvrière #luttedesclasses

  8. Capitolo 398: Gennaio è Servito

    Ridendo e scherzando ci stiamo avvicinando a grandi falcate al capitolo numero 400, un bel numero, soprattutto perché richiama un certo film a cui sono appena appena legato. Ma di questo parleremo a tempo debito, perché oggi c’è davvero tanta carne sulla brace, generi molto diversi tra loro, cinema di ogni tipo. Ad ogni modo è stato un buon inizio, per quanto riguarda il 2025: se anche stasera guarderò un film (e non vedo come ciò non possa succedere), anche quest’anno, così come l’anno scorso, avrò visto 26 film a gennaio. Restiamo in media.

    Mississippi Burning (1988): Buonissimo film di Alan Parker (regista di Fuga di Mezzanotte, Pink Floyd The Wall e The Commitments, per citarne alcuni) ispirato ad una storia realmente accaduta. Siamo negli anni 60 e tre giovani attivisti per i diritti civili degli afroamericani spariscono nel nulla dopo essersi recati in una cittadina del Mississippi. L’FBI manda il cazzuto ma ligio alle regole Willem Dafoe e il più anziano, ma ancor più cazzuto, Gene Hackman per indagare su quanto accaduto, scoperchiando un pozzo di odio, razzismo, omertà. C’è un po’ troppo manicheismo, non a caso i personaggi più interessanti sono quelli che presentano zone grigie (lo stesso Hackman e Frances McDormand, bravissima). Bel film, ti fa indignare per bene, ti fa sbattere i pugni e, a tratti, ti gratifica, anche se forse il finale avrebbe avuto bisogno di una scena più memorabile. Ad ogni modo, molto contento di averlo recuperato. Lo trovate su Prime Video.
    •••½

    Walk The Line (2005): La sera stessa dopo aver visto A Complete Unknown (cliccate sul titolo per leggere la recensione completa) ero talmente in brodo di giuggiole da sentire il bisogno di rivedere per la decima (?) volta il precedente biopic musicale di James Mangold, incentrato su Johnny Cash e sul tormentato corteggiamento di June Carter. Si tratta di un film che amo molto, che ha sicuramente segnato i miei anni universitari, i ricordi più belli (ma qui Johnny Cash ha avuto decisamente il suo peso) e ci sono davvero molto affezionato. Come si fa a non fare il tifo per Joaquin Phoenix, quando chiede ripetutamente a Reese Witherspoon di sposarlo? Come si fa a non emozionarsi quando quei due meravigliosi protagonisti cantano It Ain’t Me Babe di Bob Dylan guardandosi in quegli occhi che sprigionano amore (rendendo ironiche quelle stesse parole che stanno cantando)? Sono talmente legato a questo titolo che ogni parola sarebbe superflua: non posso essere obiettivo. Viva Johnny Cash.
    ••••

    Signori, il Delitto è Servito (1985): Esordio alla regia di Jonathan Lynn (celebre più che altro per l’esilarante commedia Mio Cugino Vincenzo, del 1992), che insieme a John Landis adatta per il cinema il celebre gioco da tavola Cluedo. Sei persone vengono invitate a cena in un’enorme villa nella campagna del New England. Un omicidio sconvolgerà la serata, con gli avventori che, insieme al maggiordomo Tim Curry, tenteranno di scoprire l’identità del colpevole. Classico whodunit leggero, si ridacchia qua e là, ma galleggia tutto sulla superficie, senza grandi idee registiche o narrative. Va segnalato però un buon cast, con il già citato Tim Curry, oltre a Christopher Lloyd, Madeline Kahn (la ricorderete in Frankenstein Junior) e Michael McKean (il fratello di Jimmy in Better Call Saul!), tra gli altri. Carino ma tra pochi giorni lo avrò già dimenticato.
    •••

    Treni Strettamente Sorvegliati (1966): Premio Oscar per il miglior film straniero, un biglietto da visita niente male per questo film cecoslovacco diretto dall’esordiente Jiri Menzel e ambientato quasi esclusivamente all’interno di una stazione ferroviaria di provincia. Durante l’occupazione nazista, un giovane ferroviere cerca di imparare il mestiere e al tempo stesso di dimostrare alla sua ragazza di essere un “vero uomo”. La sua inadeguatezza sessuale lo spinge sull’orlo della depressione, mentre intorno a lui succede un po’ di tutto, almeno fin quando la guerra non irrompe nella quotidianità della stazione. C’è follia e tenerezza, è come se lontani parenti di Wes Anderson e Aki Kaurismaki avessero deciso di fare un film insieme. Bellissimo, lo trovate su Prime Video.
    ••••

    Bread and Roses (2000): Un film minore di Ken Loach è pur sempre un film di Ken Loach. In questo caso il regista britannico gira per la prima volta negli Stati Uniti, realizzando il tipico film di denuncia sulla precarietà del lavoro e lo sfruttamento capitalista, inserito in questo caso nel contesto dell’immigrazione clandestina. Una ragazza messicana passa la frontiera per raggiungere sua sorella, che vive già da tempo a Los Angeles. Riesce a farsi assumere come addetta alle pulizie in un prestigioso grattacielo, dove però le condizioni di lavoro sono pietose: qui entrerà in gioco il simpatico sindacalista Adrien Brody, che la convincerà a lottare per i suoi diritti. Ciò che vediamo fa talmente tanta rabbia che se si pensa per un momento che tutto questo accade veramente (e 25 anni dopo la situazione è pure peggiorata), puoi davvero cascare malato: per fortuna Loach riesce a ripiegare spesso su qualche spunto da commedia e porta a casa un lavoro più che interessante, magari non uno dei suoi migliori titoli, ma pur sempre un film di Ken Loach al 100%. Lo potete vedere su Mubi.
    •••½

    The Girl With the Needle (2024): Il candidato danese ai prossimi Oscar, nominato come Miglior Film Internazionale e già in concorso allo scorso Festival di Cannes, è davvero un’opera notevole. Diretto da Magnus Von Horn, è ispirato a un fatto davvero accaduto, ma per il vostro bene eviterò di accennare troppo alla trama. Vi basti sapere che al centro della storia, ambientata nel primo dopoguerra, c’è una giovane operaia, Karoline. Rimasta incinta, la ragazza viene licenziata e, per questo, resta sola al mondo. L’incontro con una donna più anziana, che aiuta giovani madri indigenti a dare una vita migliore ai loro bambini, cambierà le carte in tavola, almeno finché Karoline non decide di saperne di più. Girato in un bianco e nero esteticamente sublime, il film di Van Horn riesce a cambiare direzione ogni dieci minuti, permettendo all’angoscia di insinuarsi sotto la pelle dello spettatore, fino a un climax eccezionale, che lascia senza parole. Un grande film europeo, assolutamente da vedere, nonostante sia davvero angosciante. Ma come diceva il saggio: “Non si può mica campare di sole commedie”. Lo trovate su Mubi (se volete provarlo gratis per un mese, cliccate qui).
    ••••

    Tootsie (1982): Non avevo mai visto questo film di Sidney Pollack ed è strano, visto che Dustin Hoffman (qui strepitoso) è uno dei miei attori preferiti della sua generazione. Stavolta il nostro Dustin è un attore di talento che, a causa del suo carattere pignolo e piuttosto fastidioso, viene respinto a ogni audizione e per questo non può mai sperare di staccarsi dal lavoro di cameriere, che condivide con il suo coinquilino Bill Murray (che coppia, avrei voluto vederli di più insieme!). Stanco di essere rifiutato, Dustin Hoffman decide di presentarsi a un’audizione per il ruolo di una donna tutta d’un pezzo, nuovo personaggio di una soap di successo. Ottenuta la parte, per l’attore cominciano i veri guai, gli equivoci e, fortunatamente per noi, parecchie risate. Dieci nomination agli Oscar (e solo una statuetta, a Jessica Lange come migliore attrice non protagonista), una commedia sfrontata, bizzarra ma decisamente divertente, moderna, che tende a ridicolizzare la società maschiocentrica (nel 1982!) e dove Bill Murray sembra l’unico personaggio veramente normale (e ho detto tutto): “arrostirai all’inferno per quello che stai facendo”, “io non credo nell’inferno, credo nella disoccupazione”. Bello, mi sono proprio divertito.
    ••••

    #breadAndRoses #Cinema #daVedere #diCheParla #doveVedere #film #mississippiBurning #recensione #signoriIlDelittoèServito #spiegazione #storia #streaming #theGirlWithTheNeedle #tootsie #treniStrettamenteSorvegliati #walkTheLine

  9. This week on @MagicRaysOfLight:

    We celebrate thanksgiving with Apple Original Films’ #Blitz and #BreadAndRoses, and attend an immersive concert for one with RAYE.

    + the Vision Pro inspired projector of our dreams and the week in #AppleTV

    Listen now 🟣 : apple.co/412XiQB

  10. AFCC member Mike McKinney reviews #Wicked starring Cynthia Erivo and Ariana Grande, Ridley Scott's #GladiatorII, the documentary #BreadAndRoses and Samuel L. Jackson and John David Washington in #ThePianoLesson: lastonetoleavethetheatre.blogs #AFCC #MovieReview

  11. Jennifer Lawrence e Malala Yousafzai presentano “Bread & Roses” 🎥, un documentario su Apple TV+ che racconta la resilienza delle donne afghane dopo il ritorno al potere dei talebani 💪🌹. Una storia di forza e diritti. #BreadAndRoses #AppleTVPlus #Afghanistan #Documentario

  12. 𝗠𝗮𝗹𝗮𝗹𝗮: 𝗱𝗼𝗰𝘂 𝗕𝗿𝗲𝗮𝗱 𝗮𝗻𝗱 𝗥𝗼𝘀𝗲𝘀 𝗶𝘀 𝘃𝗲𝗿𝘇𝗲𝘁 𝘃𝗼𝗼𝗿 𝗔𝗳𝗴𝗵𝗮𝗮𝗻𝘀𝗲 𝘃𝗿𝗼𝘂𝘄

    Documentaire Bread and Roses is volgens Malala Yousafzai "een vorm van verzet voor Afghaanse vrouwen". Dat vertelde de Pakistaanse vrouwenrechtenactiviste in een interview met het Britse tijdschrift Radio Times.

    rtl.nl/boulevard/artikel/54818

    #Malala #BreadAndRoses #AfghaanseVrouw

  13. Jennifer Lawrence Tells Off Trolls Calling Her ‘Not Educated’ Enough to ‘Talk About Politics,’ Says Family Encouraged Her Not to Produce Taliban Doc
    #Variety #News #BreadandRoses #JenniferLawrence

    variety.com/2024/film/news/jen

  14. Women of the World presents "Bread and Roses".

    My family worked in the textile mills of Massachusetts and always supported #unions. They knew.

    #LaborDay #LaborDay2024 #BreadAndRoses

    youtu.be/94mSln34ZwA?si=oHwMSt

  15. « Devenue femme de ménage, Maya se retrouve au milieu d'une armée d'employées de toutes les nationalités, qui travaillent dans des conditions inacceptables. Maya refuse de se soumettre. »

    #BreadAndRoses, un film de #KenLoach

    diffusion sur le site de #LeMediaTV mercredi #1erMai à 21h HAEC 15h HAE : lemediatv.fr/direct
    #cinéma #CinémaEngagé #syndicalisme #LuttesOuvrières

  16. Ein Klassiker zum Einsummen, um die Stimme fit zu machen für den Tag (- und danach gerne singen):

    🎵 As we go marching, marching
    In the beauty of the day
    A million darkened kitchens
    A thousand mill lofts gray
    Are touched with all the radiance
    That a sudden sun discloses
    For the people hear us singing
    Bread and roses, bread and roses
    As we go marching, marching
    We battle too for men 🎵

    yewtu.be/watch?v=94mSln34ZwA

    #womensday #Weltfrauentag2023
    #Weltfrauenkampftag #BreadAndRoses

  17. "one measure of maturity might be attaining an awareness that there can be no genuine devotion to fighting the forces that unworld the world without genuine devotion to the littlest manifestations of beauty that make this planet a world and this existence a life."

    A wonderful piece by @mariapopova on #TheMarginalian about #Orwell #Roses + what makes life #Meaningful #BreadAndRoses

  18. Was going to share an article from #TheCall, but there's so many #BreadAndRoses folks here I'm not going to do their agitating for them.

  19. Nelle scorse ore lo spazio occupato di mutuo soccorso #BreadandRoses di #Bari è stato saccheggiato e devastato di quanto avevano. Il collettivo ha dato vita a diverse attività tra cui quella di produzione di prodotti agricoli con la Asd Solidaria nel circuito #FuoriMercato ed in particolare è molto famosa la passata di pomodoro #SfruttaZero.
    A loro la nostra piena solidarietà e che possano presto riprendere da dove avevano lasciato.
    #Adelante
    bari.repubblica.it/cronaca/202

  20. Nelle scorse ore lo spazio occupato di mutuo soccorso #BreadandRoses di #Bari è stato saccheggiato e devastato di quanto avevano. Il collettivo ha dato vita a diverse attività tra cui quella di produzione di prodotti agricoli con la Asd Solidaria nel circuito #FuoriMercato ed in particolare è molto famosa la passata di pomodoro #SfruttaZero.
    A loro la nostra piena solidarietà e che possano presto riprendere da dove avevano lasciato.
    #Adelante
    bari.repubblica.it/cronaca/202