home.social

Search

1000 results for “patrizia”

  1. oggi, 14 maggio, a bologna: enzo minarelli @ videoart yearbook

    https://site.unibo.it/damslab/it/eventi/vay2026

    Anche quest’anno si tiene il tradizionale Videoart Yearbook, il 14 maggio alle ore 17:30, presso l’Auditorium del DAMSLab, Piazzetta Pasolini 5/b, Bologna. Una selezione di quindici video curata da Piero Deggiovanni, Pasquale Fameli, Silvia Grandi, con la supervisione di Renato Barilli, e la segreteria organizzativa gestita da Sara Papini.

    Gli ospiti d’onore di questa edizione sono Enzo Minarelli e la docente dell’Università di Ferrara Ada Patrizia Fiorillo che introdurrà una selezione di alcuni brevi video, realizzati dal poeta sonoro, intitolata “BUON COMPLEANNO ORE 10.10 DEL 10 AGOSTO”.

    #AdaPatriziaFiorillo #art #arte #AuditoriumDelDAMSLab #DAMS #EnzoMinarelli #PasqualeFameli #PieroDeggiovanni #RenatoBarilli #SaraPapini #SilviaGrandi #video #videoart #VideoartYearbook #videoarte
  2. oggi, 14 maggio, a bologna: enzo minarelli @ videoart yearbook

    https://site.unibo.it/damslab/it/eventi/vay2026

    Anche quest’anno si tiene il tradizionale Videoart Yearbook, il 14 maggio alle ore 17:30, presso l’Auditorium del DAMSLab, Piazzetta Pasolini 5/b, Bologna. Una selezione di quindici video curata da Piero Deggiovanni, Pasquale Fameli, Silvia Grandi, con la supervisione di Renato Barilli, e la segreteria organizzativa gestita da Sara Papini.

    Gli ospiti d’onore di questa edizione sono Enzo Minarelli e la docente dell’Università di Ferrara Ada Patrizia Fiorillo che introdurrà una selezione di alcuni brevi video, realizzati dal poeta sonoro, intitolata “BUON COMPLEANNO ORE 10.10 DEL 10 AGOSTO”.

    #AdaPatriziaFiorillo #art #arte #AuditoriumDelDAMSLab #DAMS #EnzoMinarelli #PasqualeFameli #PieroDeggiovanni #RenatoBarilli #SaraPapini #SilviaGrandi #video #videoart #VideoartYearbook #videoarte
  3. oggi, 19 marzo, a roma, finissage della mostra “fragile ergo sum”, in biblioteca vallicelliana

    Oggi, 19 marzo, presso il Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana di Roma è previsto il finissage di Fragile ergo sum, mostra a cura di Roberto Gramiccia e Alberto Dambruoso.

    Biblioteca Vallicelliana, Piazza della Chiesa Nuova 18. Informazioni:
    https://vallicelliana.cultura.gov.it/fragile-ergo-sum-101-artisti-sul-tema-della-fragilita/
    Artiste e artisti:

    Ennio Alfani, Francesco Paolo Ambrosecchio, Flavio Arcangeli, Gianfranco Basso, Jacopo Benci, Paolo Bielli, Eleonora Bona, Valeria Cademartori, Emanuela Camacci, Enzo Casale, Antonella Catini, Bruno Ceccobelli, Franco Cenci, Primarosa Cesarini Sforza, Claudia Chianese, Stefano Ciotti, Mattia Cleri Polidori, Alice Colacione, Angelo Colagrossi, Cinzia Colombo, Tiziano Conte, Lea Contestabile, Karmen Corak, Giovambattista Cuocolo, Ysabel Dehais, Alberto D’Amico, Leonardo D’Amico, Michele De Luca, Francesca di Ciaula, Stefania Di Filippo, Paolo Di Nozzi, Patrizia Dottori, Nina Eaton, Stefania Fabrizi, Cristiana Fasano, Ugo Ferrero, Mariano Filippetta, Peter Flaccus, Ines Fontenla, Stella Marina Gallas, Alberto Gallingani, Alessandra Giovannoni, Francesco Impellizzeri, Pierluigi Isola, Susanne Kessler, Marilena La Mantia, Giulia Lanza, Ana Maria Laurent, Emanuela Lena, Melissa Lohman, Adele Lotito, Renata Maccaro, Mauro Magni, Vilma Maiocco, Marco Manzo, Roberta Maola, Claudio Marani, Michele Marinaccio, Carola Masini, Camelia Mirescu, Patrizia Molinari, Daniela Monaci, Denise Montresor, Consuelo Mura, Mahshid Mussavi, Elly Nagaoka, Giulia Napoleone, Alessia Nardi, Elena Nonnis, Alessandra Pedonesi, Angela Pedonesi, Stefano Piali, Maurizio Pierfranceschi, Luca Piffero, Jasmine Pignatelli, Diana Pintaldi, Monica Pirone, Nino Pollini, Giulia Ripandelli, Elio Rizzo, Paola Romoli Venturi, Nicola Rotiroti, Jack Sal, Stefano Salvi, Sandro Sanna, Nicola Santarelli, Lucia Sapienza, Monica Sarandrea, Vincenzo Scolamiero, Shaghayegh Sharafi, Nunzio Solendo, Georgina Spengler, Silvia Stucky, Alberto Timossi, Anna Tozzi, Stefano Trappolini, Patrizia Trevisi, Laura VdB Facchini, Paolo Vitale, Juanni Wang, A-Wibaa

    #AWibaa #AdeleLotito #AlbertoDAmico #AlbertoDambruoso #AlbertoGallingani #AlbertoTimossi #AlessandraGiovannoni #AlessandraPedonesi #AlessiaNardi #AliceColacione #AnaMariaLaurent #AngelaPedonesi #AngeloColagrossi #AnnaTozzi #AntonellaCatini #art #arte #BrunoCeccobelli #CameliaMirescu #CarolaMasini #CinziaColombo #ClaudiaChianese #ClaudioMarani #ConsueloMura #CristianaFasano #DanielaMonaci #DeniseMontresor #DianaPintaldi #elenaNonnis #EleonoraBona #ElioRizzo #EllyNagaoka #EmanuelaCamacci #EmanuelaLena #EnnioAlfani #EnzoCasale #FlavioArcangeli #fragilità #FrancescaDiCiaula #FrancescoImpellizzeri #FrancescoPaoloAmbrosecchio #FrancoCenci #GeorginaSpengler #GianfrancoBasso #GiovambattistaCuocolo #GiuliaLanza #GiuliaRipandelli #GiuliaNapoleone #InesFontenla #JackSal #JacopoBenci #JasminePignatelli #JuanniWang #KarmenCorak #LauraVdBFacchini #LeaContestabile #LeonardoDAmico #LucaPiffero #LuciaSapienza #MahshidMussavi #MarcoManzo #MarianoFilippetta #MarilenaLaMantia #MattiaCleriPolidori #MaurizioPierfranceschi #MauroMagni #MelissaLohman #micheleDeLuca #MicheleMarinaccio #MonicaPirone #MonicaSarandrea #NicolaRotiroti #NicolaSantarelli #NinaEaton #NinoPollini #NunzioSolendo #PaolaRomoliVenturi #PaoloBielli #PaoloDiNozzi #PaoloVitale #PatriziaDottori #PatriziaMolinari #PatriziaTrevisi #PeterFlaccus #PierluigiIsola #PrimarosaCesariniSforza #RenataMaccaro #RobertaMaola #RobertoGramiccia #SandroSanna #ShaghayeghSharafi #SilviaStucky #StefaniaDiFilippo #StefaniaFabrizi #StefanoCiotti #StefanoPiali #StefanoSalvi #StefanoTrappolini #StellaMarinaGallas #SusanneKessler #TizianoConte #UgoFerrero #ValeriaCademartori #VilmaMaiocco #VincenzoScolamiero #YsabelDehais
  4. esce il n. 89 (ottobre 2025) del ‘verri’: “lingue senza madre”

    È uscito l’ultimo numero del verri:
    “lingue senza madre”

    in copertina:
    Angela Passarello,
    New Old, Crociate n. 10
    (pasta bianca d’acquarello su acrilico nero, libro d’artista, 2025, cm 30×15)

    INDICE

    Jennifer Scappettone
    La poesia oltre il barbarismo
    L’invenzione di lingue senza madre e la resistenza al fascismo
    Nota di Federica Parodi

    Nicola Cipani
    Lo psittaco e il molteplice.
    Note su Tape Mark I

    Marilina Ciaco
    «Donna di troppi colori»
    Soggetto eccentrico e genere come performance in Niccolai, Graffi, Vicinelli

    Matteo Ciambella
    Guy Debord: co-autore del Rapporto veridico sulle ultime opportunità di salvare il capitalismo in Italia

    – su Germano Lombardi
    Federico Francucci
    Come funziona Il confine: meccanismi del
    romanzo e politica del discorso

    Anna Guadagnoli
    Un concorso nel tempo delle guerre locali. Germano Lombardi.
    Primi affondi critici di una pièce parzialmente inedita

    Andrea Gialloreto
    «La letteratura oggi ha un colore ‘giallo’ e una tinta nera».
    Il romanzo a puntate L’amico argentino

    Marco Carmello
    Fra le linee di un mobile confine:
    per una “fenomenologia” di Germano Lombardi

    – su Angelo Lumelli
    Andrea Inglese
    Quel parlare come la chiarezza dell’ignoto. 
    Leggendo Lumelli

    Giusi Drago
    Cosa sa il linguaggio oltre a quello che dice?
    Su bianco è l’istante di Angelo Lumelli

    il punto
    Tommaso Ottonieri
    Il romanzo, la morte.
    Su un falso diario di Rino Genovese

    Lorenzo Geri
    Per Il libro dei liquidi di Irene Santori

    https://www.ilverri.it/magazine/4339/lingue-senza-madre/

    #AndreaGialloreto #AndreaInglese #AngelaPassarello #AngeloLumelli #AnnaGuadagnoli #antifascismo #biancoèLIstante #Censor #critica #fascismo #FedericaParodi #FedericoFrancucci #GermanoLombardi #giallo #GiuliaNiccolai #GiusiDrago #Graffi #GuyDebord #IlLibroDeiLiquidi #ilVerri #inediti #IreneSantori #JenniferScappettone #kritik #LaPoesiaOltreIlBarbarismo #LAmicoArgentino #lingueSenzaMadre #LorenzoGeri #MarcoCarmello #MarilinaCiaco #MatteoCiambella #MilliGraffi #nero #Niccolai #NicolaCipani #noir #PatriziaVicinelli #RapportoVeridicoSulleUltimeOpportunitàDiSalvareIlCapitalismoInItalia #resistenzaAlFascismo #RinoGenovese #romanzo #romanzoAPuntate #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #Situazionismo #TapeMarkI #tintaNera #TommasoOttonieri #verri #Vicinelli

  5. oggi, 10 ottobre, a roma, alla casa della memoria e della storia: “vite, carte, memorie. archivi di donne in toscana”, vol. 1

    FIAP – Federazione Italiana Associazioni Partigiane
    Oggi, venerdì 10 ottobre 2025, alle ore 16:00
    Casa della Memoria e della Storia
    Via San Francesco di Sales, 5 – Roma

    Presentazione del volume
    VITE, CARTE, MEMORIE. ARCHIVI DI DONNE IN TOSCANA, vol. I
    curato da
    Rosalia Manno, Aurora Savelli, Anna Scattigno, Monica Valentini

    Saluti di:
    Bianca Cimiotta Lami – Vicepresidente FIAP

    Intervengono:
    Caterina Del Vivo – già Responsabile del Gabinetto di G.P. Vieusseux, Firenze
    Monica Valentini – Responsabile degli Archivi del Consiglio Regionale della Toscana
    Patrizia Severi – Direttrice degli Archivi – Associazione Archivia Archivi Biblioteche, Centri di Documentazione delle Donne, Roma

    Iniziativa a cura di FIAP in collaborazione con
    Archivia – Casa Internazionale delle Donne

    Il volume

    Il libro, raccoglie i contributi presentati in alcuni incontri promossi dall’Associazione Archivio per la memoria e la scrittura delle donne “Alessandra Contini Bonacossi”, che ha sede in Firenze presso l’Archivio di Stato, incontri on line che si sono svolti tra il marzo e il dicembre del 2022.

    Il ciclo, che ha coinvolto diverse istituzioni culturali toscane, ha inaugurato un itinerario a più voci attraverso gli archivi di Gina Gennai (presso la Biblioteca comunale di San Gimignano), di Lara-Vinca Masini (al Centro Pecci di Prato), di Mirella Scriboni (presso la Biblioteca Franco Serantini di Pisa), di Oriana Fallaci (nell’Archivio storico del Consiglio regionale e Biblioteca della Toscana), di Bruna Talluri (nell’Archivio storico del Movimento operaio senese – ASMOS), di Verita Monselles (nell’Archivio Fotografico Toscano a Prato), di Rossana Rossanda (nell’Archivio di Stato di Firenze).

    Sono stati affrontati i percorsi di vita e di lavoro di intellettuali che hanno conservato e organizzato le proprie carte, ritenendole meritevoli di memoria e di trasmissione, e che hanno nutrito il proprio archivio delle loro curiosità e della loro intensa attività di studio e lavoro, consapevoli del rilievo culturale del loro operato. L’intreccio di biografie, scritture, carte restituisce anche attraverso un ricco apparato iconografico profili e sguardi inediti, frammenti di vite e di opere.

    Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili in sala

    L’iniziativa verrà trasmessa in diretta streaming sulla Pagina Facebook della FIAP: https://www.facebook.com/FIAPItalia

    #AlessandraContiniBonacossi #AnnaScattigno #antifascismo #Archivia #ArchiviaCasaInternazionaleDelleDonne #AuroraSavelli #BiancaCimiottaLami #BrunaTalluri #CasaDellaMemoriaEDellaStoria #CasaInternazionaleDelleDonne #CaterinaDelVivo #FederazioneItalianaAssociazioniPartigiane #FIAM #GinaGennai #LaraVincaMasini #MirellaScriboni #MonicaValentini #OrianaFallaci #PatriziaSeveri #RosaliaManno #RossanaRossanda #VerìtaMonselles

  6. 10 ottobre, casa della memoria e della storia: “vite, carte, memorie. archivi di donne in toscana”, vol. 1

    FIAP – Federazione Italiana Associazioni Partigiane
    Venerdì 10 ottobre 2025, ore 16:00
    Casa della Memoria e della Storia
    Via San Francesco di Sales, 5 – Roma

    Presentazione del volume
    VITE, CARTE, MEMORIE. ARCHIVI DI DONNE IN TOSCANA, vol. I
    curato da
    Rosalia Manno, Aurora Savelli, Anna Scattigno, Monica Valentini

    Saluti di:
    Bianca Cimiotta Lami – Vicepresidente FIAP

    Intervengono:
    Caterina Del Vivo – già Responsabile del Gabinetto di G.P. Vieusseux, Firenze
    Monica Valentini – Responsabile degli Archivi del Consiglio Regionale della Toscana
    Patrizia Severi – Direttrice degli Archivi – Associazione Archivia Archivi Biblioteche, Centri di Documentazione delle Donne, Roma

    Iniziativa a cura di FIAP in collaborazione con
    Archivia – Casa Internazionale delle Donne

    Il volume

    Il libro, raccoglie i contributi presentati in alcuni incontri promossi dall’Associazione Archivio per la memoria e la scrittura delle donne “Alessandra Contini Bonacossi”, che ha sede in Firenze presso l’Archivio di Stato, incontri on line che si sono svolti tra il marzo e il dicembre del 2022.

    Il ciclo, che ha coinvolto diverse istituzioni culturali toscane, ha inaugurato un itinerario a più voci attraverso gli archivi di Gina Gennai (presso la Biblioteca comunale di San Gimignano), di Lara-Vinca Masini (al Centro Pecci di Prato), di Mirella Scriboni (presso la Biblioteca Franco Serantini di Pisa), di Oriana Fallaci (nell’Archivio storico del Consiglio regionale e Biblioteca della Toscana), di Bruna Talluri (nell’Archivio storico del Movimento operaio senese – ASMOS), di Verita Monselles (nell’Archivio Fotografico Toscano a Prato), di Rossana Rossanda (nell’Archivio di Stato di Firenze).

    Sono stati affrontati i percorsi di vita e di lavoro di intellettuali che hanno conservato e organizzato le proprie carte, ritenendole meritevoli di memoria e di trasmissione, e che hanno nutrito il proprio archivio delle loro curiosità e della loro intensa attività di studio e lavoro, consapevoli del rilievo culturale del loro operato. L’intreccio di biografie, scritture, carte restituisce anche attraverso un ricco apparato iconografico profili e sguardi inediti, frammenti di vite e di opere.

    Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili in sala

    L’iniziativa verrà trasmessa in diretta streaming sulla Pagina Facebook della FIAP: https://www.facebook.com/FIAPItalia

     

    #AlessandraContiniBonacossi #AnnaScattigno #antifascismo #Archivia #ArchiviaCasaInternazionaleDelleDonne #AuroraSavelli #BiancaCimiottaLami #BrunaTalluri #CasaDellaMemoriaEDellaStoria #CasaInternazionaleDelleDonne #CaterinaDelVivo #FederazioneItalianaAssociazioniPartigiane #FIAM #GinaGennai #LaraVincaMasini #MirellaScriboni #MonicaValentini #OrianaFallaci #PatriziaSeveri #RosaliaManno #RossanaRossanda #VerìtaMonselles

  7. Simposio Carcere e Giustizie - Giorno 1 - Carcere

    Centro Sociale della Pace, sabato 7 giugno alle ore 15:00 CEST

    Organizzato da Comuni Mappe e Circolo Anarchico Berneri

    Programma:

    CARCERE Sabato 7

    15.15 INTRODUZIONE AI LAVORI

    15.30 Dario Melossi (Unibo): A dieci anni dalla scomparsa di Massimo Pavarini, profili d’attualità del saggio “Carcere e Fabbrica”

    16.00 Valerio Guizzardi: Discriminazioni di genere nel reinserimento lavorativo delle recluse

    16.30 Sofia Fiore: “Crime is a social construct but harm is real” – Prospettive transfemministe sulla penalità

    17.00 Discussione circolare

    7.30 Pausa caffè

    18.00 Fabio Cacciamani (Avvocato): Lo spazio carcere come specchio sociale dei modelli  capitalisti e sicuritari. DDL 1660/25  nei luoghi di detenzione

    18.30 Morti in una città silente. La strage dell’8 marzo 2020 nel carcere Sant’Anna di Modena. Presenta l’autrice Sara Manzoli

    19.00 Interviene Associazione Antigone

    19.30 Patrizia Vicinelli: una Cenerentola a Rebibbia. Poesie e teatro con le detenute nel 1978

    20.00 Cena Palestinese a cura di Marco Ploom

    20.30 Canti di lotta carceraria: a cura di Margherita Valtorta – voce e basso

    S-Concerto: Carmen Ferrante Trio 

    23.00 CHIUSURA

    Programma Completo

    balotta.org/event/simposio-car

  8. Simposio Carcere e Giustizie - Giorno 1 - Carcere

    Centro Sociale della Pace, sabato 7 giugno alle ore 15:00 CEST

    Organizzato da Comuni Mappe e Circolo Anarchico Berneri

    Programma:

    CARCERE Sabato 7

    15.15 INTRODUZIONE AI LAVORI

    15.30 Dario Melossi (Unibo): A dieci anni dalla scomparsa di Massimo Pavarini, profili d’attualità del saggio “Carcere e Fabbrica”

    16.00 Valerio Guizzardi: Discriminazioni di genere nel reinserimento lavorativo delle recluse

    16.30 Sofia Fiore: “Crime is a social construct but harm is real” – Prospettive transfemministe sulla penalità

    17.00 Discussione circolare

    7.30 Pausa caffè

    18.00 Fabio Cacciamani (Avvocato): Lo spazio carcere come specchio sociale dei modelli  capitalisti e sicuritari. DDL 1660/25  nei luoghi di detenzione

    18.30 Morti in una città silente. La strage dell’8 marzo 2020 nel carcere Sant’Anna di Modena. Presenta l’autrice Sara Manzoli

    19.00 Interviene Associazione Antigone

    19.30 Patrizia Vicinelli: una Cenerentola a Rebibbia. Poesie e teatro con le detenute nel 1978

    20.00 Cena Palestinese a cura di Marco Ploom

    20.30 Canti di lotta carceraria: a cura di Margherita Valtorta – voce e basso

    S-Concerto: Carmen Ferrante Trio 

    23.00 CHIUSURA

    Programma Completo

    balotta.org/event/simposio-car

  9. oggi, 16 aprile, a roma, biblioteca nazionale: presentazione dei ‘quaderni di fisica e metafisica’

    cliccare per ingrandire

    Biblioteca Nazionale Centrale (Roma).

    La Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’Arte, in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, presenta il ciclo di conferenze dedicato ai primi tre numeri dei «Quaderni di Fisica e Metafisica», rivista di approfondimento – edita da Allemandi Editore – su tematiche legate alla raccolta della Collezione Cerruti, una delle più complete d’Italia.

    Il ciclo prende il via a Roma, oggi, mercoledì 16 aprile alle ore 16, con la prima presentazione dedicata ad Alchimie del colore, numero 1 dei «Quaderni», sull’analisi dei pigmenti impiegati per miniare e illustrare manoscritti e incunaboli, oltre che alla loro produzione, commercializzazione e circolazione.
    A guidare l’incontro, ospitato negli Spazi900 della Biblioteca Nazionale Centrale, è Andrea Cortellessa, critico letterario e storico della letteratura, accompagnato dalla voce dello storico dell’arte Bernardo Oderzo Gabrieli, tra gli autori del numero, del collezionista Giuseppe Garrera, che anticipa i contenuti della seconda pubblicazione, Morale della collezione, e della storica dell’arte Elena Inchingolo, per la Collezione Cerruti.

    La curatela dei primi tre numeri è stata affidata ad Andrea Cortellessa, cui si deve l’idea di affrontare gli argomenti da una duplice prospettiva: “fisica”, con approccio analitico e filologico, talvolta propriamente scientifico; e “metafisica”, ad assecondare una visione di carattere narrativo e filosofico. Un omaggio a Giorgio de Chirico, padre della Metafisica, tra gli artisti più amati da Cerruti e di cui in collezione si conservano dieci dipinti.

    A questo approccio si deve il titolo della collana, «Quaderni di Fisica e Metafisica», che affronta in ogni numero un tema, che viene approfondito da studiosi di varia estrazione a partire dalle caratteristiche materiali delle opere presenti in Collezione, per giungere a riflessioni più concettuali. Ciascuna pubblicazione raccoglie i contributi di uno scrittore e un artista, invitati a interpretare, attraverso il loro punto di vista, le tematiche proposte.

    Alchimie del colore presenta la prospettiva “fisica” di Bernardo Oderzo Gabrieli, con il saggio Sul mercato dei colori: esempi di qualità e costi per la decorazione libraria tra Medioevo e Rinascimento, e l’intervento dei chimici Maria Labate, Angelo Agostino, Patrizia Davit, Elisa Calà, Francesca Robotti e Maurizio Aceto, dal titolo I volumi decorati della Collezione Cerruti sotto la lente della diagnostica, frutto delle analisi diagnostiche compiute nell’arco di un anno sui preziosi volumi della Collezione. Sul versante della “metafisica” completano il «Quaderno» il racconto inedito Un artista della pelle di Tiziano Scarpa, scritto per l’occasione, in cui del colore emergono gli inquietanti effetti storici e sociali, e un intervento dell’artista inglese Mark Leckey, vincitore nel 2008 del Turner Prize.

    #AlchimieDelColore #Allemandi #AndreaCortellessa #AngeloAgostino #art #arte #BernardoOderzoGabrieli #BibliotecaNazionale #BibliotecaNazionaleCentrale #CastelloDiRivoli #ElenaInchingolo #ElisaCalà #FondazioneCerruti #FondazioneFrancescoFedericoCerrutiPerLArte #FrancescaRobotti #GiorgioDeChirico #GiuseppeGarrera #MariaLabate #MarkLeckey #MaurizioAceto #MoraleDellaCollezione #PatriziaDavit #QuaderniDiFisicaEMetafisica #rivista #Spazi900 #TizianoScarpa

  10. 16 aprile, roma, biblioteca nazionale: presentazione dei ‘quaderni di fisica e metafisica’

    cliccare per ingrandire

    Biblioteca Nazionale Centrale (Roma).

    La Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’Arte, in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, presenta il ciclo di conferenze dedicato ai primi tre numeri dei «Quaderni di Fisica e Metafisica», rivista di approfondimento – edita da Allemandi Editore – su tematiche legate alla raccolta della Collezione Cerruti, una delle più complete d’Italia.

    Il ciclo di conferenze prende il via a Roma, mercoledì 16 aprile alle ore 16, con la prima presentazione dedicata ad Alchimie del colore, numero 1 dei «Quaderni», sull’analisi dei pigmenti impiegati per miniare e illustrare manoscritti e incunaboli, oltre che alla loro produzione, commercializzazione e circolazione.
    A guidare l’incontro, ospitato negli Spazi900 della Biblioteca Nazionale Centrale, è Andrea Cortellessa, critico letterario e storico della letteratura, accompagnato dalla voce dello storico dell’arte Bernardo Oderzo Gabrieli, tra gli autori del numero, del collezionista Giuseppe Garrera, che anticipa i contenuti della seconda pubblicazione, Morale della collezione, e della storica dell’arte Elena Inchingolo, per la Collezione Cerruti.

    La curatela dei primi tre numeri è stata affidata ad Andrea Cortellessa, cui si deve l’idea di affrontare gli argomenti da una duplice prospettiva: “fisica”, con approccio analitico e filologico, talvolta propriamente scientifico; e “metafisica”, ad assecondare una visione di carattere narrativo e filosofico. Un omaggio a Giorgio de Chirico, padre della Metafisica, tra gli artisti più amati da Cerruti e di cui in collezione si conservano dieci dipinti.

    A questo approccio si deve il titolo della collana, «Quaderni di Fisica e Metafisica», che affronta in ogni numero un tema, che viene approfondito da studiosi di varia estrazione a partire dalle caratteristiche materiali delle opere presenti in Collezione, per giungere a riflessioni più concettuali. Ciascuna pubblicazione raccoglie i contributi di uno scrittore e un artista, invitati a interpretare, attraverso il loro punto di vista, le tematiche proposte.

    Alchimie del colore presenta la prospettiva “fisica” di Bernardo Oderzo Gabrieli, con il saggio Sul mercato dei colori: esempi di qualità e costi per la decorazione libraria tra Medioevo e Rinascimento, e l’intervento dei chimici Maria Labate, Angelo Agostino, Patrizia Davit, Elisa Calà, Francesca Robotti e Maurizio Aceto, dal titolo I volumi decorati della Collezione Cerruti sotto la lente della diagnostica, frutto delle analisi diagnostiche compiute nell’arco di un anno sui preziosi volumi della Collezione. Sul versante della “metafisica” completano il «Quaderno» il racconto inedito Un artista della pelle di Tiziano Scarpa, scritto per l’occasione, in cui del colore emergono gli inquietanti effetti storici e sociali, e un intervento dell’artista inglese Mark Leckey, vincitore nel 2008 del Turner Prize.

    #AlchimieDelColore #Allemandi #AndreaCortellessa #AngeloAgostino #art #arte #BernardoOderzoGabrieli #BibliotecaNazionale #BibliotecaNazionaleCentrale #CastelloDiRivoli #ElenaInchingolo #ElisaCalà #FondazioneCerruti #FondazioneFrancescoFedericoCerrutiPerLArte #FrancescaRobotti #GiorgioDeChirico #GiuseppeGarrera #MariaLabate #MarkLeckey #MaurizioAceto #MoraleDellaCollezione #PatriziaDavit #QuaderniDiFisicaEMetafisica #rivista #Spazi900 #TizianoScarpa

  11. Domani 10 aprile, per Pezzettini - Festa della Lettura a Torpignattara presentiamo il libro di un nostro amico: “RiSconfinate” di Stefano Galieni: nuove voci e storie di donne migranti che hanno deciso, comunque e dovunque di essere libere.

    L’autore ne discute con Papia Aktar (ARCI), Punny Kabir (antropologa, in collegamento) e la nostra Patrizia Sentinelli.

    Giovedì 10 aprile 2025 alle ore 18:00
    Spazio Altramente, Via F. Laparelli, 60 (Torpignattara) Roma
    #migranti #Torpignattara #libri

  12. video della presentazione di “inappropriabili. relazioni, opere e lotte nelle arti performative in italia (1959-1979)”, di annalisa sacchi

    6 settembre 2024 | La Pelanda – Mattatoio di Roma ANTICIPATION OF THE NIGHT_ 
    Inappropriabili. Relazioni, opere e lotte nelle arti performative in Italia (1959-1979), di Annalisa Sacchi (Marsilio) – in dialogo con Giuseppe Allegri, Viola Lo Moro e Nicolas Martino 

    “Inappropriabili” sono le esperienze di chi, negli anni Sessanta e Settanta del Novecento, trovò nella performance territori di sperimentazioni capaci di abbattere i confini disciplinari. Nel libro si affollano biografie, eventi e idee, azioni e opere che ricostruiscono una storia di relazioni: l’Autunno caldo, l’antipsichiatria e la militanza poetica di Giuliano Scabia, la guerra d’Algeria nel teatro musicale di Luigi Nono, le ecopolitiche di John Cage e di Aldo Braibanti, le persecuzioni, i processi, le carcerazioni. E poi la poesia sonora di Patrizia Vicinelli e il cinema-performance di Alberto Grifi, il teatro come “tumore della società” e le lotte meridionaliste di Leo de Berardinis e Perla Peragallo, il femminismo e le alleanze tra soggetti imprevisti, l’opera aperta, gli scandali e le apoteosi di Carmelo Bene, Emilio Villa, Jean-Jacques Lebel. Si tratta di ricostruire genealogie artistiche e rimettere la potenza generativa delle lotte e quella delle relazioni al centro dei due decenni che hanno cambiato quello che si credeva possibile per l’arte, e quindi per la vita.

    Annalisa Sacchi insegna all’Università Iuav di Venezia, dove dirige dal 2017 il corso di laurea magistrale in Teatro e arti performative. Ulteriori informazioni:  https://www.youtube.com/watch?v=fENsaVdkhdg

    Il libro: https://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/2978942/inappropriabili

     

    #AlbertoGrifi #AldoBraibanti #AnnalisaSacchi #anni60 #Anni70 #anniSessanta #anniSettanta #art #arte #artiPerformative #CarmeloBene #EmilioVilla #GiulianoScabia #GiuseppeAllegri #JeanJacquesLebel #JohnCage #LeoDeBerardinis #LuigiNono #NicolasMartino #PatriziaVicinelli #performance #PerlaPeragallo #politica #UniversitàIuav #ViolaLoMoro

  13. video della presentazione di “inappropriabili. relazioni, opere e lotte nelle arti performative in italia (1959-1979)”, di annalisa sacchi

    6 settembre 2024 | La Pelanda – Mattatoio di Roma ANTICIPATION OF THE NIGHT_ 
    Inappropriabili. Relazioni, opere e lotte nelle arti performative in Italia (1959-1979), di Annalisa Sacchi (Marsilio) – in dialogo con Giuseppe Allegri, Viola Lo Moro e Nicolas Martino 

    “Inappropriabili” sono le esperienze di chi, negli anni Sessanta e Settanta del Novecento, trovò nella performance territori di sperimentazioni capaci di abbattere i confini disciplinari. Nel libro si affollano biografie, eventi e idee, azioni e opere che ricostruiscono una storia di relazioni: l’Autunno caldo, l’antipsichiatria e la militanza poetica di Giuliano Scabia, la guerra d’Algeria nel teatro musicale di Luigi Nono, le ecopolitiche di John Cage e di Aldo Braibanti, le persecuzioni, i processi, le carcerazioni. E poi la poesia sonora di Patrizia Vicinelli e il cinema-performance di Alberto Grifi, il teatro come “tumore della società” e le lotte meridionaliste di Leo de Berardinis e Perla Peragallo, il femminismo e le alleanze tra soggetti imprevisti, l’opera aperta, gli scandali e le apoteosi di Carmelo Bene, Emilio Villa, Jean-Jacques Lebel. Si tratta di ricostruire genealogie artistiche e rimettere la potenza generativa delle lotte e quella delle relazioni al centro dei due decenni che hanno cambiato quello che si credeva possibile per l’arte, e quindi per la vita.

    Annalisa Sacchi insegna all’Università Iuav di Venezia, dove dirige dal 2017 il corso di laurea magistrale in Teatro e arti performative. Ulteriori informazioni:  https://www.youtube.com/watch?v=fENsaVdkhdg

    Il libro: https://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/2978942/inappropriabili

     

    #AlbertoGrifi #AldoBraibanti #AnnalisaSacchi #anni60 #Anni70 #anniSessanta #anniSettanta #art #arte #artiPerformative #CarmeloBene #EmilioVilla #GiulianoScabia #GiuseppeAllegri #JeanJacquesLebel #JohnCage #LeoDeBerardinis #LuigiNono #NicolasMartino #PatriziaVicinelli #performance #PerlaPeragallo #politica #UniversitàIuav #ViolaLoMoro

  14. video della presentazione di “inappropriabili. relazioni, opere e lotte nelle arti performative in italia (1959-1979)”, di annalisa sacchi

    6 settembre 2024 | La Pelanda – Mattatoio di Roma ANTICIPATION OF THE NIGHT_ 
    Inappropriabili. Relazioni, opere e lotte nelle arti performative in Italia (1959-1979), di Annalisa Sacchi (Marsilio) – in dialogo con Giuseppe Allegri, Viola Lo Moro e Nicolas Martino 

    “Inappropriabili” sono le esperienze di chi, negli anni Sessanta e Settanta del Novecento, trovò nella performance territori di sperimentazioni capaci di abbattere i confini disciplinari. Nel libro si affollano biografie, eventi e idee, azioni e opere che ricostruiscono una storia di relazioni: l’Autunno caldo, l’antipsichiatria e la militanza poetica di Giuliano Scabia, la guerra d’Algeria nel teatro musicale di Luigi Nono, le ecopolitiche di John Cage e di Aldo Braibanti, le persecuzioni, i processi, le carcerazioni. E poi la poesia sonora di Patrizia Vicinelli e il cinema-performance di Alberto Grifi, il teatro come “tumore della società” e le lotte meridionaliste di Leo de Berardinis e Perla Peragallo, il femminismo e le alleanze tra soggetti imprevisti, l’opera aperta, gli scandali e le apoteosi di Carmelo Bene, Emilio Villa, Jean-Jacques Lebel. Si tratta di ricostruire genealogie artistiche e rimettere la potenza generativa delle lotte e quella delle relazioni al centro dei due decenni che hanno cambiato quello che si credeva possibile per l’arte, e quindi per la vita.

    Annalisa Sacchi insegna all’Università Iuav di Venezia, dove dirige dal 2017 il corso di laurea magistrale in Teatro e arti performative. Ulteriori informazioni:  https://www.youtube.com/watch?v=fENsaVdkhdg

    Il libro: https://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/2978942/inappropriabili

     

    #AlbertoGrifi #AldoBraibanti #AnnalisaSacchi #anni60 #Anni70 #anniSessanta #anniSettanta #art #arte #artiPerformative #CarmeloBene #EmilioVilla #GiulianoScabia #GiuseppeAllegri #JeanJacquesLebel #JohnCage #LeoDeBerardinis #LuigiNono #NicolasMartino #PatriziaVicinelli #performance #PerlaPeragallo #politica #UniversitàIuav #ViolaLoMoro

  15. video della presentazione di “inappropriabili. relazioni, opere e lotte nelle arti performative in italia (1959-1979)”, di annalisa sacchi

    6 settembre 2024 | La Pelanda – Mattatoio di Roma ANTICIPATION OF THE NIGHT_ 
    Inappropriabili. Relazioni, opere e lotte nelle arti performative in Italia (1959-1979), di Annalisa Sacchi (Marsilio) – in dialogo con Giuseppe Allegri, Viola Lo Moro e Nicolas Martino 

    “Inappropriabili” sono le esperienze di chi, negli anni Sessanta e Settanta del Novecento, trovò nella performance territori di sperimentazioni capaci di abbattere i confini disciplinari. Nel libro si affollano biografie, eventi e idee, azioni e opere che ricostruiscono una storia di relazioni: l’Autunno caldo, l’antipsichiatria e la militanza poetica di Giuliano Scabia, la guerra d’Algeria nel teatro musicale di Luigi Nono, le ecopolitiche di John Cage e di Aldo Braibanti, le persecuzioni, i processi, le carcerazioni. E poi la poesia sonora di Patrizia Vicinelli e il cinema-performance di Alberto Grifi, il teatro come “tumore della società” e le lotte meridionaliste di Leo de Berardinis e Perla Peragallo, il femminismo e le alleanze tra soggetti imprevisti, l’opera aperta, gli scandali e le apoteosi di Carmelo Bene, Emilio Villa, Jean-Jacques Lebel. Si tratta di ricostruire genealogie artistiche e rimettere la potenza generativa delle lotte e quella delle relazioni al centro dei due decenni che hanno cambiato quello che si credeva possibile per l’arte, e quindi per la vita.

    Annalisa Sacchi insegna all’Università Iuav di Venezia, dove dirige dal 2017 il corso di laurea magistrale in Teatro e arti performative. Ulteriori informazioni:  https://www.youtube.com/watch?v=fENsaVdkhdg

    Il libro: https://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/2978942/inappropriabili

     

    #AlbertoGrifi #AldoBraibanti #AnnalisaSacchi #anni60 #Anni70 #anniSessanta #anniSettanta #art #arte #artiPerformative #CarmeloBene #EmilioVilla #GiulianoScabia #GiuseppeAllegri #JeanJacquesLebel #JohnCage #LeoDeBerardinis #LuigiNono #NicolasMartino #PatriziaVicinelli #performance #PerlaPeragallo #politica #UniversitàIuav #ViolaLoMoro

  16. [r] _ l’italia sommersa e la francia emersa: tre interrogativi e una constatazione

    L’ITALIA SOMMERSA E LA FRANCIA EMERSA: TRE INTERROGATIVI E UNA CONSTATAZIONE
    (gli anni Ottanta e Novanta e la spiegazione di una situazione italiana che perdura)

    1) Cosa succedeva in Francia tra la metà degli anni Ottanta e la fine degli anni Novanta, ossia quando in Italia scomparivano Italo Calvino (1985), Adriano Spatola (1988), Enrico Filippini (1988), Antonio Porta (1989), Giorgio Manganelli (1990), Carmelo Samonà (1990), Achille Cavellini (1990), Corrado Costa (1991), Patrizia Vicinelli (1991), Luciana Arbizzani (1991), Valerio Miroglio (1991), Pier Vittorio Tondelli (1991), Stefano D’Arrigo (1992), Germano Lombardi (1992), Silvano Martini (1992), Gianni Sassi (1993), Giovanni Testori (1993), Antonio Neiwiller (1993), Luigi Pasotelli (1993), Paolo Volponi (1994), Luciano Anceschi fondatore del «verri» (1995), Giuseppe Guglielmi (1995), Franco Beltrametti (1995), Anna Malfaiera (1996), Edoardo Cacciatore (1996), Amelia Rosselli (1996), Giordano Falzoni (1998), Toti Scialoja (1998), Vincenzo Accame (1999), Renato Pedio (1999), Annalisa Alloatti (2000) ?

    [N.b.: nel 1986 Emilio Villa era stato colpito da ictus e conseguente afasia. Poco fuori dal cerchio degli anni Novanta scompaiono Giovanni Ragagnin (2003), Carmelo Bene, Emilio Tadini, Giovanna Sandri e Franco Lucentini (2002), Alice Ceresa e Roberto Sanesi nel 2001].

    2) Cosa succedeva in Francia quando in Italia si esauriva l’esperienza di «Lotta poetica» (1987), «Alfabeta» (1988), poi quella del «Cavallo di Troia» (1989), quella di «Tam Tam» (1991), quella di «Videor» (1991), quando la storica rivista «Altri Termini» chiudeva definitivamente i battenti (1992), l’impegno di «Abiti lavoro» si interrompeva nel 1993, quello di «Molloy» nello stesso anno, e smetteva di uscire la roversiana «Rendiconti» (fine anni ‘90), nonostante esistessero e resistessero «Baldus» (fino al 1996, dal 1990) e «Campo» (di Francesco Leonetti) ?

    3) Chi avviava in Francia nuove ricerche letterarie, nel momento in cui (1988) in Italia nascono due riviste diverse e tuttavia entrambe legate a una (fiducia forte nella) persistenza del genere “poesia”, come «Versodove» (a Bologna) e – nome inequivocabile – «Poesia», di Nicola Crocetti (a Milano); e nel momento in cui il testo di Roberto Roversi più sperimentale e meno lontano dalla neoavanguardia, ossia Le descrizioni in atto (iniziato nel 1963, uscito in ciclostile dal 1969), aveva la sua ultima edizione a stampa nel 1990 (per Coop Modem), prima dell’autoantologia d’autore che Sossella pubblica nel 2008 ?

    Questo succedeva in Francia:

    >>> tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta [ritroviamo autori come Christophe Hanna, Nathalie Quintane, Charles Pennequin, Christophe Fiat, Olivier Cadiot, Pierre Alferi, Jean-Michel Espitallier, Christophe Tarkos, Vannina Maestri e altri] su un certo numero di riviste, riviste che sono del resto essi stessi a creare, visto che nessuno dei “grandi” periodici allora sul mercato sembra corrispondere a quello che stanno facendo o a quello che sperano di leggere. Vannina Maestri, Jean-Michel Espitallier e Jacques Sivan fondano Java nel 1989; io metto in piedi Nioques nel 1990; Nathalie Quintane, Christophe Tarkos e Stéphane Bérard creano RR nel 1993; Christophe Fiat e Anne-James Chaton fondano TIJA (The Incredible Justine’s Adventures) nel 1997, Olivier Cadiot e Pierre Alferi pubblicano i due numeri della Revue de Littérature Générale tra il 1995 e il 1996, Vincent Tholomé fa uscire nel marzo del 1996 il primo numero di TTC (Tombe tout court), su cui appaiono fin dall’inizio i nomi di Charles Pennequin e di Christophe Tarkos, seguiti ben presto da quelli di Vannina Maestri e di Jacques-Henri Michot; Christophe Tarkos e Katalin Molnar fondano Poézie prolétèr nel 1998… Non si può negare che tutto questo contribuisca a definire uno specifico campo, o, meglio, un territorio preciso all’interno di uno specifico campo. In parte, si tratta di una reazione a quello che, dopo il 1980, si è venuto presentando come un ritorno al “lirismo” e ai fondamenti tematici e formali della poesia poetica (quella che io chiamo “ri-poesia”). In parte, si prendono le distanze dallo “stile” delle ex neoavanguardie, testualiste o formaliste che siano, egemoni nel corso del doppio decennio degli anni Sessanta-Settanta (in sostanza: posa teorica seriosa, atteggiamento profetico-ideologico, rigore dogmatico, struttura gruppuscolare e una certa propensione alle “teorie d’insieme” — il tutto secondo un modello di funzionamento largamente ereditato dalle avanguardie storiche degli anni Venti e Trenta). Contro i primi, ci si rifiuta di credere che la “fine” delle avanguardie possa aprire le porte a una restaurazione pura e semplice della Poesia, intesa sub specie æternitatis. Contro i secondi (o meglio: contro e assieme ai secondi) vengono acquisite tutte quelle interrogazioni e conquiste critiche della modernità poetica in grado di funzionare come punto di partenza e di permettere, poi, con assoluta libertà di movimento (con ironia e umorismo per molti), la creazione di forme e oggetti nuovi, ibridi, post-poetici e trans-generici. Ci troviamo così di fronte a un momento e a uno spazio che si costituiscono ormai privi di un centro o di un polo d’attrazione dominanti. La nozione di rete si fa assai più pertinente rispetto a quella di gruppo, o di movimento. Lo spazio comune di cui sto parlando è composto di micro-spazi (nel mio vocabolario: “capanne”) più o meno effimeri e transitori, dove la circolazione è libera.<<<

    (Jean-Marie Gleize, Il senso delle parole)

    E qual era la situazione dell’editoria mainstream in Italia tra la fine degli anni Settanta e la fine degli anni Novanta? Ecco: https://slowforward.net/2022/02/21/poesia-per-il-pubblico-a-k/.

    Una constatazione a chiusura di questa sequenza di dati non può dunque non riguardare la situazione disgraziata, depressa e deprimente dell’Italia rispetto (almeno) alla Francia. Ma altro si potrebbe dire a proposito di quel che è accaduto (esploso, si direbbe, o fiorito – per usare una vecchia metafora) tra anni Ottanta e primi Duemila soprattutto tra Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna.

    Restando al nostro Paese, non rimane che tirare così le somme di quanto annotato e (ripetendo quasi alla lettera un tassello di Poesia per il pubblico) sottolineare che i lettori (e poi autori) italiani che hanno vissuto la propria formazione letteraria negli anni Settanta e primi Ottanta hanno potuto incontrare naturalmente, agevolmente, nel contesto attorno e nelle offerte librarie, un’editoria e un quadro di conflitti che alle generazioni successive sono stati letteralmente sottratti. Semplicemente negati. Una cancellazione e negazione che ha avuto – nell’editoria mainstream prima e nelle richieste della distribuzione all’editoria poi – dei soggetti particolarmente solerti, il cui operosissimo e ormai quarantennale lavoro ha portato alla situazione attuale: ha portato cioè direttamente al tipo di poesia o re-poésie / ri-poesia che rappresenta la stragrande maggioranza di quel che purtroppo è dato di leggere in Italia, oggi e ormai da tempo. E non soltanto in pubblicazioni mainstream, né soltanto nelle librerie di catena.

    #AbitiLavoro #AchilleCavellini #AdrianoSpatola #alfabeta #AliceCeresa #AltriTermini #AmeliaRosselli #AnnalisaAlloatti #AnneJamesChaton #AntonioPorta #capanne #CarmeloBene #CharlesPennequin #ChristopheFiat #ChristopheHanna #ChristopheTarkos #CorradoCosta #Crocetti #EdoardoCacciatore #EmilioTadini #EmilioVilla #EnricoFilippini #fine900 #fineNovecento #Francia #FranciaEmersa #FrancoBeltrametti #FrancoLucentini #GermanoLombardi #GianniSassi #GiordanoFalzoni #GiorgioManganelli #GiovannaSandri #ibridi #IlCavalloDiTroia #italia #ItaliaSommersa #JacquesHenriMichot #Java #JeanMichelEspitallier #KatalinMolnar #LeDescrizioniInAtto #letteraturaFrancese #letteraturaItaliana #lirismo #LucianoAnceschi #LuigiPasotelli #microSpazi #Molloy #NathalieQuintane #NicolaCrocetti #Nioques #OlivierCadiot #PaoloVolponi #PatriziaVicinelli #PierVittorioTondelli #PierreAlferi #PoézieProlétèr #poesia #postpoesia #prosa #ProsaInProsa #prosaInProse #RenatoPedio #Rendiconti #repoésie #RevueDeLittératureGénérale #riPoesia #RobertoRoversi #Roversi #RR #SilvanoMartini #StéphaneBérard #TamTam #testiPostPoetici #testiTransGenerici #TheIncredibleJustineSAdventures #TIJA #TombeToutCourt #TotiScialoja #TTC #ValerioMiroglio #VanninaMaestri #Versodove #Videor #VincentTholomé #VincenzoAccame

  17. ChatControl: la pedopornografia non si batte con la sorveglianza di massa

    La proposta di legge Ue Child Sexual Abuse Regulation nota come ChatControl ha il nobile intento di lottare contro la pedopornografia, ma lo fa esaminando i contenuti di tutti i messaggi e le foto private scambiate tra utenti sulle piattaforme di messaggistica. Una misura sproporzionata, oltre che potenzialmente inefficace

    @privacypride

    L'articolo di @vbertola Patrizia #Felettig @quinta e @iusondemand è stato pubblicato qui su Agenda Digitale

  18. ChatControl: la pedopornografia non si batte con la sorveglianza di massa

    La proposta di legge Ue Child Sexual Abuse Regulation nota come ChatControl ha il nobile intento di lottare contro la pedopornografia, ma lo fa esaminando i contenuti di tutti i messaggi e le foto private scambiate tra utenti sulle piattaforme di messaggistica. Una misura sproporzionata, oltre che potenzialmente inefficace

    @privacypride

    L'articolo di @vbertola Patrizia #Felettig @quinta e @iusondemand è stato pubblicato qui su Agenda Digitale

  19. ChatControl: la pedopornografia non si batte con la sorveglianza di massa

    La proposta di legge Ue Child Sexual Abuse Regulation nota come ChatControl ha il nobile intento di lottare contro la pedopornografia, ma lo fa esaminando i contenuti di tutti i messaggi e le foto private scambiate tra utenti sulle piattaforme di messaggistica. Una misura sproporzionata, oltre che potenzialmente inefficace

    @privacypride

    L'articolo di @vbertola Patrizia #Felettig @quinta e @iusondemand è stato pubblicato qui su Agenda Digitale

  20. ChatControl: la pedopornografia non si batte con la sorveglianza di massa

    La proposta di legge Ue Child Sexual Abuse Regulation nota come ChatControl ha il nobile intento di lottare contro la pedopornografia, ma lo fa esaminando i contenuti di tutti i messaggi e le foto private scambiate tra utenti sulle piattaforme di messaggistica. Una misura sproporzionata, oltre che potenzialmente inefficace

    @privacypride

    L'articolo di @vbertola Patrizia #Felettig @quinta e @iusondemand è stato pubblicato qui su Agenda Digitale

  21. ChatControl: la pedopornografia non si batte con la sorveglianza di massa

    La proposta di legge Ue Child Sexual Abuse Regulation nota come ChatControl ha il nobile intento di lottare contro la pedopornografia, ma lo fa esaminando i contenuti di tutti i messaggi e le foto private scambiate tra utenti sulle piattaforme di messaggistica. Una misura sproporzionata, oltre che potenzialmente inefficace

    @privacypride

    L'articolo di @vbertola Patrizia #Felettig @quinta e @iusondemand è stato pubblicato qui su Agenda Digitale

  22. Das ist zwar kein reines #mörderischeSchwestern Projekt, aber da so viele von uns dabei sind... 😊 #krimifrauenLesen 📖

    Am Wochenende erschien die #HeuUndStroh #Krimi Anthologie! Unter anderem mit @Emerenz und @monjaluz (Danke dir für das Bild aus #Weinheim!)

    "Heu und Stroh - Mord(s)Geschichten" Herausgegeben von Patrizia Prudenzi und Ingrid Reidel - jetzt lieferbar!

    pmlakeman-verlag.de/heu-und-st

    :boost_requested:

  23. “*Gli Incontri del Giornale di Astronomia”,* **OGGI** Giovedì 30 marzo, **ore 17**, diretta sul canale YouTube della Società Astronomica Italiana (**youtube.com/live/JdrMSmL8t34**):

    **Raffaella Schneider**
    ***Donne e scienza: si riparte dalle bambine***
    *** ***
    Perché ci sono così poche donne che decidono di intraprendere un percorso di studio e di lavoro in ambito scientifico? Perché la scienza, che dovrebbe valorizzare il talento, è così poco inclusiva?

    Presenta:** Patrizia Caraveo**

    **#sait**

  24. Le amiche della libreria Il Giardino Incartato sono pronte per la seconda edizione della festa della lettura "Ucci, Ucci! Se ti trovo, ti leggo!"

    Noi sicuramente non possiamo mancare all'incontro con 2 persone meravigliose e grandi amiche di Pezzettini - Festa della Lettura a Torpignattara: Della Passarelli e Patrizia Rinaldi.

    Ci vediamo lì
    #Pigneto #Lettura #UcciUcci

  25. Le amiche della libreria Il Giardino Incartato sono pronte per la seconda edizione della festa della lettura "Ucci, Ucci! Se ti trovo, ti leggo!"

    Noi sicuramente non possiamo mancare all'incontro con 2 persone meravigliose e grandi amiche di Pezzettini - Festa della Lettura a Torpignattara: Della Passarelli e Patrizia Rinaldi.

    Ci vediamo lì
    #Pigneto #Lettura #UcciUcci