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#disarmo — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #disarmo, aggregated by home.social.

  1. L’Ufficio del Procuratore non ha fornito alcuna motivazione giuridica specifica per la sua decisione di non aprire un’indagine preliminare.

    Era stato presentato da varie ONG un documento di 350 pagine, il primo nel suo genere a chiedere alla CPI di affrontare la questione della responsabilità nel commercio di armi.

    retepacedisarmo.org/2026/la-co

    #disarmo #CPI

  2. Gaza, le possibili conseguenze del disarmo di Hamas

    di Rami Abu Jamous, da OrientXXI (per una spiegazione di chi sia Rami vedi qui) Nel suo diario, Rami Abu Jamous spiega le conseguenze concrete del disarmo di Hamas che Israele pretende. Gli abitanti di Gaza si trovano stretti tra la possibilità di una guerra civile e la ripresa della pulizia etnica. […]

    andream94.wordpress.com/2026/0

  3. Pacifisti britannici del CND: "Piuttosto che spendere miliardi di sterline per nuove armi nucleari che ci minacciano tutti e ci rendono più poveri, il governo dovrebbe investire di più nei servizi necessari come case e sanità!"

    #pace #spesemilitari #disarmo #UK #CND #pcknews #noguerra

  4. Regime di guerra e blocco reazionario al governo del mondo: quali prospettive per la pace e la giustizia- DINAMICA, FESTIVAL ITINERANTE NELLA CITTA'

    Casale Garibaldi autogestito, venerdì 13 giugno alle ore 18:30 CEST

    La spesa militare mondiale ha raggiunto i 2718 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento del 9,4% in termini reali rispetto al 2023 e l’incremento più consistente su base annua almeno dalla fine della guerra fredda (Sipri data). La guerra torna ad essere la nuova prospettiva dominante nelle relazioni internazionali mondiali: ma quello che agli occhi occidentali sembra (quasi) una novità, in alcuni luoghi della Terra è una realtà consolidata da decenni. Il conflitto in Ucraina ha segnato il ritorno di una guerra offensiva in Europa, ma è il genocidio in Palestina a segnare un punto di non ritorno per l’umanità, il crinale dove si compie l’ultimo capitolo del colonialismo di insediamento moderno, del suprematismo e razzismo occidentale. Il regime di guerra consolida governi di destra e autoritari in tutto il mondo, un nuovo blocco reazionario gloable, che prova a ridefinire l’ordine mondiale dal punto di vista economico, sociale, ambientale, intrecciando le linee di sfruttamento tra razza, classe e genere. Di fronte a questo cosa significa oggi affermare una politica di pace, giustizia e libertà?

    Ne discutiamo con: Vanessa Bilancetti (Dinamopress, moderatrice), Giuliano Battiston (Giornalista Lettera 22), Raffaela Bolini (Arci e campagna no Re-Arm Europe), Chiara Cruciati (Giornalista Manifesto), Eddi Marcucci (Attivista), Francesco Raparelli (Ricercatore in filosofia e attivista).

    A seguire: aperitivo a sostegno di DinamoPress e Casale Garibaldi e selezione musicale a cura di Shendi Veli

    roma.convoca.la/event/regime-d

  5. Regime di guerra e blocco reazionario al governo del mondo: quali prospettive per la pace e la giustizia- DINAMICA, FESTIVAL ITINERANTE NELLA CITTA'

    Casale Garibaldi autogestito, venerdì 13 giugno alle ore 18:30 CEST

    La spesa militare mondiale ha raggiunto i 2718 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento del 9,4% in termini reali rispetto al 2023 e l’incremento più consistente su base annua almeno dalla fine della guerra fredda (Sipri data). La guerra torna ad essere la nuova prospettiva dominante nelle relazioni internazionali mondiali: ma quello che agli occhi occidentali sembra (quasi) una novità, in alcuni luoghi della Terra è una realtà consolidata da decenni. Il conflitto in Ucraina ha segnato il ritorno di una guerra offensiva in Europa, ma è il genocidio in Palestina a segnare un punto di non ritorno per l’umanità, il crinale dove si compie l’ultimo capitolo del colonialismo di insediamento moderno, del suprematismo e razzismo occidentale. Il regime di guerra consolida governi di destra e autoritari in tutto il mondo, un nuovo blocco reazionario gloable, che prova a ridefinire l’ordine mondiale dal punto di vista economico, sociale, ambientale, intrecciando le linee di sfruttamento tra razza, classe e genere. Di fronte a questo cosa significa oggi affermare una politica di pace, giustizia e libertà?

    Ne discutiamo con: Vanessa Bilancetti (Dinamopress, moderatrice), Giuliano Battiston (Giornalista Lettera 22), Raffaela Bolini (Arci e campagna no Re-Arm Europe), Chiara Cruciati (Giornalista Manifesto), Eddi Marcucci (Attivista), Francesco Raparelli (Ricercatore in filosofia e attivista).

    A seguire: aperitivo a sostegno di DinamoPress e Casale Garibaldi e selezione musicale a cura di Shendi Veli

    roma.convoca.la/event/regime-d

  6. Regime di guerra e blocco reazionario al governo del mondo: quali prospettive per la pace e la giustizia- DINAMICA, FESTIVAL ITINERANTE NELLA CITTA'

    Casale Garibaldi autogestito, venerdì 13 giugno alle ore 18:30 CEST

    La spesa militare mondiale ha raggiunto i 2718 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento del 9,4% in termini reali rispetto al 2023 e l’incremento più consistente su base annua almeno dalla fine della guerra fredda (Sipri data). La guerra torna ad essere la nuova prospettiva dominante nelle relazioni internazionali mondiali: ma quello che agli occhi occidentali sembra (quasi) una novità, in alcuni luoghi della Terra è una realtà consolidata da decenni. Il conflitto in Ucraina ha segnato il ritorno di una guerra offensiva in Europa, ma è il genocidio in Palestina a segnare un punto di non ritorno per l’umanità, il crinale dove si compie l’ultimo capitolo del colonialismo di insediamento moderno, del suprematismo e razzismo occidentale. Il regime di guerra consolida governi di destra e autoritari in tutto il mondo, un nuovo blocco reazionario gloable, che prova a ridefinire l’ordine mondiale dal punto di vista economico, sociale, ambientale, intrecciando le linee di sfruttamento tra razza, classe e genere. Di fronte a questo cosa significa oggi affermare una politica di pace, giustizia e libertà?

    Ne discutiamo con: Vanessa Bilancetti (Dinamopress, moderatrice), Giuliano Battiston (Giornalista Lettera 22), Raffaela Bolini (Arci e campagna no Re-Arm Europe), Chiara Cruciati (Giornalista Manifesto), Eddi Marcucci (Attivista), Francesco Raparelli (Ricercatore in filosofia e attivista).

    A seguire: aperitivo a sostegno di DinamoPress e Casale Garibaldi e selezione musicale a cura di Shendi Veli

    roma.convoca.la/event/regime-d

  7. Regime di guerra e blocco reazionario al governo del mondo: quali prospettive per la pace e la giustizia- DINAMICA, FESTIVAL ITINERANTE NELLA CITTA'

    Casale Garibaldi autogestito, venerdì 13 giugno alle ore 18:30 CEST

    La spesa militare mondiale ha raggiunto i 2718 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento del 9,4% in termini reali rispetto al 2023 e l’incremento più consistente su base annua almeno dalla fine della guerra fredda (Sipri data). La guerra torna ad essere la nuova prospettiva dominante nelle relazioni internazionali mondiali: ma quello che agli occhi occidentali sembra (quasi) una novità, in alcuni luoghi della Terra è una realtà consolidata da decenni. Il conflitto in Ucraina ha segnato il ritorno di una guerra offensiva in Europa, ma è il genocidio in Palestina a segnare un punto di non ritorno per l’umanità, il crinale dove si compie l’ultimo capitolo del colonialismo di insediamento moderno, del suprematismo e razzismo occidentale. Il regime di guerra consolida governi di destra e autoritari in tutto il mondo, un nuovo blocco reazionario gloable, che prova a ridefinire l’ordine mondiale dal punto di vista economico, sociale, ambientale, intrecciando le linee di sfruttamento tra razza, classe e genere. Di fronte a questo cosa significa oggi affermare una politica di pace, giustizia e libertà?

    Ne discutiamo con: Vanessa Bilancetti (Dinamopress, moderatrice), Giuliano Battiston (Giornalista Lettera 22), Raffaela Bolini (Arci e campagna no Re-Arm Europe), Chiara Cruciati (Giornalista Manifesto), Eddi Marcucci (Attivista), Francesco Raparelli (Ricercatore in filosofia e attivista).

    A seguire: aperitivo a sostegno di DinamoPress e Casale Garibaldi e selezione musicale a cura di Shendi Veli

    roma.convoca.la/event/regime-d

  8. #Senzatomica, la mostra di nuovo a #Roma, fino al 18 maggio. Ci sono andato, e contento di vedere classi scolastiche e persone che riflettono, in questo momento, su cosa vuol dire, nel concreto, #guerra. Andateci e mandateci persone, è importante (1/2)

    senzatomica.it/mostra/roma-sen

    #armiNucleari #TPNW #pace #guerraatomica #giappone #disarmo #disarmament #peaceeducation