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  1. ChatGPT è il moderno confessionale?

    I cattolici osservanti conoscono bene la funzione del confessionale. Oltre la grata un uomo, di cui ti fidi a priori, è pronto ad ascoltarti. Puoi abbandonare il pudore e rivelare solo a lui cose molto private, che ti vergogneresti di rivelare a chiunque altro. Puoi confessare le tue paure, i tuoi desideri sapendo che non sarai giudicato. In cambio dovrai recitare Pater Noster ed Ave Maria. Un prezzo davvero basso per il "servizio" che ti viene offerto: liberare l'animo da oscure pesantezza ed ansie.

    Che ChatGPT abbia preso il posto negli adolescenti dell'obsoleto confessionale?

    Molti ragazzi affermano di vedere il chatbot come un amico che non giudica ed è sempre disponibile:
    sono oltre il 40% i giovani che si rivolgono all'IA per confessare momenti di tristezza o ansia. L'algoritmo è sempre pronto ad "allungarti una mano" senza che tu debba temere di essere sgridato, preso in giro, senza che il tuo problema sia considerato una cosa da nulla, un effetto della crescita, degli ormoni, della tua inadeguatezza.

    Rispetto al vecchio parroco cosa cambia?
    Probabilmente il rischio di una dipendenza emotiva da un algoritmo privo di empatia reale o competenze cliniche. Che invece da dietro il confessionale si potrebbe esprimere con il tono della voce e qualche consiglio.
    Se poi c'è davvero l'insorgenza di un pericolo AI non è in grado di percepirlo e mettere in guardia la persona. Un uomo invece dietro la grata può percepirlo e consigliare di conseguenza.

    Insomma sembra forte negli adolescenti il bisogno di una laica finestrella confessionale.

    #ChatGPT #ai #adolescenti
    @news

  2. ChatGPT è il moderno confessionale?

    I cattolici osservanti conoscono bene la funzione del confessionale. Oltre la grata un uomo, di cui ti fidi a priori, è pronto ad ascoltarti. Puoi abbandonare il pudore e rivelare solo a lui cose molto private, che ti vergogneresti di rivelare a chiunque altro. Puoi confessare le tue paure, i tuoi desideri sapendo che non sarai giudicato. In cambio dovrai recitare Pater Noster ed Ave Maria. Un prezzo davvero basso per il "servizio" che ti viene offerto: liberare l'animo da oscure pesantezza ed ansie.

    Che ChatGPT abbia preso il posto negli adolescenti dell'obsoleto confessionale?

    Molti ragazzi affermano di vedere il chatbot come un amico che non giudica ed è sempre disponibile:
    sono oltre il 40% i giovani che si rivolgono all'IA per confessare momenti di tristezza o ansia. L'algoritmo è sempre pronto ad "allungarti una mano" senza che tu debba temere di essere sgridato, preso in giro, senza che il tuo problema sia considerato una cosa da nulla, un effetto della crescita, degli ormoni, della tua inadeguatezza.

    Rispetto al vecchio parroco cosa cambia?
    Probabilmente il rischio di una dipendenza emotiva da un algoritmo privo di empatia reale o competenze cliniche. Che invece da dietro il confessionale si potrebbe esprimere con il tono della voce e qualche consiglio.
    Se poi c'è davvero l'insorgenza di un pericolo AI non è in grado di percepirlo e mettere in guardia la persona. Un uomo invece dietro la grata può percepirlo e consigliare di conseguenza.

    Insomma sembra forte negli adolescenti il bisogno di una laica finestrella confessionale.

    #ChatGPT #ai #adolescenti
    @news

  3. ChatGPT è il moderno confessionale?

    I cattolici osservanti conoscono bene la funzione del confessionale. Oltre la grata un uomo, di cui ti fidi a priori, è pronto ad ascoltarti. Puoi abbandonare il pudore e rivelare solo a lui cose molto private, che ti vergogneresti di rivelare a chiunque altro. Puoi confessare le tue paure, i tuoi desideri sapendo che non sarai giudicato. In cambio dovrai recitare Pater Noster ed Ave Maria. Un prezzo davvero basso per il "servizio" che ti viene offerto: liberare l'animo da oscure pesantezza ed ansie.

    Che ChatGPT abbia preso il posto negli adolescenti dell'obsoleto confessionale?

    Molti ragazzi affermano di vedere il chatbot come un amico che non giudica ed è sempre disponibile:
    sono oltre il 40% i giovani che si rivolgono all'IA per confessare momenti di tristezza o ansia. L'algoritmo è sempre pronto ad "allungarti una mano" senza che tu debba temere di essere sgridato, preso in giro, senza che il tuo problema sia considerato una cosa da nulla, un effetto della crescita, degli ormoni, della tua inadeguatezza.

    Rispetto al vecchio parroco cosa cambia?
    Probabilmente il rischio di una dipendenza emotiva da un algoritmo privo di empatia reale o competenze cliniche. Che invece da dietro il confessionale si potrebbe esprimere con il tono della voce e qualche consiglio.
    Se poi c'è davvero l'insorgenza di un pericolo AI non è in grado di percepirlo e mettere in guardia la persona. Un uomo invece dietro la grata può percepirlo e consigliare di conseguenza.

    Insomma sembra forte negli adolescenti il bisogno di una laica finestrella confessionale.

    #ChatGPT #ai #adolescenti
    @news

  4. ChatGPT è il moderno confessionale?

    I cattolici osservanti conoscono bene la funzione del confessionale. Oltre la grata un uomo, di cui ti fidi a priori, è pronto ad ascoltarti. Puoi abbandonare il pudore e rivelare solo a lui cose molto private, che ti vergogneresti di rivelare a chiunque altro. Puoi confessare le tue paure, i tuoi desideri sapendo che non sarai giudicato. In cambio dovrai recitare Pater Noster ed Ave Maria. Un prezzo davvero basso per il "servizio" che ti viene offerto: liberare l'animo da oscure pesantezza ed ansie.

    Che ChatGPT abbia preso il posto negli adolescenti dell'obsoleto confessionale?

    Molti ragazzi affermano di vedere il chatbot come un amico che non giudica ed è sempre disponibile:
    sono oltre il 40% i giovani che si rivolgono all'IA per confessare momenti di tristezza o ansia. L'algoritmo è sempre pronto ad "allungarti una mano" senza che tu debba temere di essere sgridato, preso in giro, senza che il tuo problema sia considerato una cosa da nulla, un effetto della crescita, degli ormoni, della tua inadeguatezza.

    Rispetto al vecchio parroco cosa cambia?
    Probabilmente il rischio di una dipendenza emotiva da un algoritmo privo di empatia reale o competenze cliniche. Che invece da dietro il confessionale si potrebbe esprimere con il tono della voce e qualche consiglio.
    Se poi c'è davvero l'insorgenza di un pericolo AI non è in grado di percepirlo e mettere in guardia la persona. Un uomo invece dietro la grata può percepirlo e consigliare di conseguenza.

    Insomma sembra forte negli adolescenti il bisogno di una laica finestrella confessionale.

    #ChatGPT #ai #adolescenti
    @news

  5. 🎮 Videogiochi e adolescenti: un nuovo studio invita a superare i pregiudizi e a guardare a contesto, equilibrio e dialogo prima delle etichette. #Adolescenti #Gaming

    🔗 spaziogames.it/notizie/videogi

  6. 🎮 Videogiochi e adolescenti: un nuovo studio invita a superare i pregiudizi e a guardare a contesto, equilibrio e dialogo prima delle etichette. #Adolescenti #Gaming

    🔗 spaziogames.it/notizie/videogi

  7. 🎮 Videogiochi e adolescenti: un nuovo studio invita a superare i pregiudizi e a guardare a contesto, equilibrio e dialogo prima delle etichette. #Adolescenti #Gaming

    🔗 spaziogames.it/notizie/videogi

  8. 🎮 Videogiochi e adolescenti: un nuovo studio invita a superare i pregiudizi e a guardare a contesto, equilibrio e dialogo prima delle etichette. #Adolescenti #Gaming

    🔗 spaziogames.it/notizie/videogi

  9. "È una responsabilita enorme, quella che Mazzucchelli restituisce agli adulti. Ma è anche, in fondo, una buona notizia: significa che c'é qualcosa che possiamo fare, oltre che aspettare che qualcuno regolamenti qualcosa. Significa che la risposta non é solo fuori di noi — in una legge, in un'app di controllo parentale, in un'eta minima [...] Il cellulare è solo lo specchio. La domanda e cosa ci vediamo dentro."

    repubblica.it/tecnologia/dossi

    #violenza #smartphone #adolescenti #adulti #psicologia

  10. "È una responsabilita enorme, quella che Mazzucchelli restituisce agli adulti. Ma è anche, in fondo, una buona notizia: significa che c'é qualcosa che possiamo fare, oltre che aspettare che qualcuno regolamenti qualcosa. Significa che la risposta non é solo fuori di noi — in una legge, in un'app di controllo parentale, in un'eta minima [...] Il cellulare è solo lo specchio. La domanda e cosa ci vediamo dentro."

    repubblica.it/tecnologia/dossi

    #violenza #smartphone #adolescenti #adulti #psicologia

  11. "È una responsabilita enorme, quella che Mazzucchelli restituisce agli adulti. Ma è anche, in fondo, una buona notizia: significa che c'é qualcosa che possiamo fare, oltre che aspettare che qualcuno regolamenti qualcosa. Significa che la risposta non é solo fuori di noi — in una legge, in un'app di controllo parentale, in un'eta minima [...] Il cellulare è solo lo specchio. La domanda e cosa ci vediamo dentro."

    repubblica.it/tecnologia/dossi

    #violenza #smartphone #adolescenti #adulti #psicologia

  12. "Se fossero giovani musulmani che inneggiano alla lotta armata contro l’Occidente, li chiameremmo terroristi. Invece sono per lo più ragazzi bianchi che odiano le donne, quindi è tutto normale."
    Una riflessione acuta e da meditare, a firma Giulia Blasi, sugli episodi di violenza dei giovani maschi e sulla maschiosfera che li genera e li incoraggia.

    #violenza #bambini #adolescenti #maschiosfera #femminismo #maschilismo

    servizioadomicilio.substack.co

  13. "Se fossero giovani musulmani che inneggiano alla lotta armata contro l’Occidente, li chiameremmo terroristi. Invece sono per lo più ragazzi bianchi che odiano le donne, quindi è tutto normale."
    Una riflessione acuta e da meditare, a firma Giulia Blasi, sugli episodi di violenza dei giovani maschi e sulla maschiosfera che li genera e li incoraggia.

    #violenza #bambini #adolescenti #maschiosfera #femminismo #maschilismo

    servizioadomicilio.substack.co

  14. "Se fossero giovani musulmani che inneggiano alla lotta armata contro l’Occidente, li chiameremmo terroristi. Invece sono per lo più ragazzi bianchi che odiano le donne, quindi è tutto normale."
    Una riflessione acuta e da meditare, a firma Giulia Blasi, sugli episodi di violenza dei giovani maschi e sulla maschiosfera che li genera e li incoraggia.

    #violenza #bambini #adolescenti #maschiosfera #femminismo #maschilismo

    servizioadomicilio.substack.co

  15. "Se fossero giovani musulmani che inneggiano alla lotta armata contro l’Occidente, li chiameremmo terroristi. Invece sono per lo più ragazzi bianchi che odiano le donne, quindi è tutto normale."
    Una riflessione acuta e da meditare, a firma Giulia Blasi, sugli episodi di violenza dei giovani maschi e sulla maschiosfera che li genera e li incoraggia.

    #violenza #bambini #adolescenti #maschiosfera #femminismo #maschilismo

    servizioadomicilio.substack.co

  16. "Se fossero giovani musulmani che inneggiano alla lotta armata contro l’Occidente, li chiameremmo terroristi. Invece sono per lo più ragazzi bianchi che odiano le donne, quindi è tutto normale."
    Una riflessione acuta e da meditare, a firma Giulia Blasi, sugli episodi di violenza dei giovani maschi e sulla maschiosfera che li genera e li incoraggia.

    #violenza #bambini #adolescenti #maschiosfera #femminismo #maschilismo

    servizioadomicilio.substack.co

  17. Anche la droga in voga fra gli #adolescenti sofferenti (psic.) è un antiepilettico.
    Le ricette del Rivotril* e talvolta del Tavor** vengono scaricate illegalmente e spacciate ai ragazzini, media 15 anni.
    Poi loro con queste ricette si appostano fuori dalle farmacie, aspettano una persona che sembra loro adatta, e chiedono di prendere il farmaco della ricetta dicendo che è per una loro parente anziana e a loro non lo vendono perché sono piccoli.
    Il rivotril amplifica e allunga gli effetti dell'alcol, a detta di un quindicenne "basta bere di nuovo il giorno dopo e ti risale"

    "Un farmaco contro l’epilessia si è diffuso tra chi affronta le difficoltà della rotta balcanica verso l’Unione europea. Con rischi gravi per chi lo assume. L'articolo di Médor."

    internazionale.it/notizie/arri

    *my-personaltrainer.it/Fogliett

    **my-personaltrainer.it/Fogliett

  18. Quattro studi su 10.500 adolescenti dimostrano che il cervello degli adolescenti cambia con i social: memoria, attenzione e sonno peggiorano già con un'ora al giorno. Per chi riceve uno smartphone a 12 anni invece che a 13, +60% disturbi del sonno, +40% obesità. Numeri misurabili, non opinioni: scusate se ribadisco, ma che vogliamo fare?

    futuroprossimo.it/2025/12/perc

    #futuroprossimo #cervello #adolescenti

  19. Quattro studi su 10.500 adolescenti dimostrano che il cervello degli adolescenti cambia con i social: memoria, attenzione e sonno peggiorano già con un'ora al giorno. Per chi riceve uno smartphone a 12 anni invece che a 13, +60% disturbi del sonno, +40% obesità. Numeri misurabili, non opinioni: scusate se ribadisco, ma che vogliamo fare?

    futuroprossimo.it/2025/12/perc

    #futuroprossimo #cervello #adolescenti

  20. Quattro studi su 10.500 adolescenti dimostrano che il cervello degli adolescenti cambia con i social: memoria, attenzione e sonno peggiorano già con un'ora al giorno. Per chi riceve uno smartphone a 12 anni invece che a 13, +60% disturbi del sonno, +40% obesità. Numeri misurabili, non opinioni: scusate se ribadisco, ma che vogliamo fare?

    futuroprossimo.it/2025/12/perc

    #futuroprossimo #cervello #adolescenti

  21. Quattro studi su 10.500 adolescenti dimostrano che il cervello degli adolescenti cambia con i social: memoria, attenzione e sonno peggiorano già con un'ora al giorno. Per chi riceve uno smartphone a 12 anni invece che a 13, +60% disturbi del sonno, +40% obesità. Numeri misurabili, non opinioni: scusate se ribadisco, ma che vogliamo fare?

    futuroprossimo.it/2025/12/perc

    #futuroprossimo #cervello #adolescenti

  22. #1dicembre giornata mondiale contro l'#AIDS

    Secondo l’#OMS nel 2022 circa 1,5 milioni di persone nel mondo di età inferiore ai 15 anni è affetta da #HIV. L'articolo di #Dissertationnursing "Aderenza terapeutica fra gli #adolescenti con HIV. Una revisione della letteratura" ha l'obiettivo di individuare i possibili interventi per migliorare l’aderenza terapeutica alla #terapia antiretrovirale (ART) negli adolescenti con HIV.

    ⬇️ Qui in #OpenAccess: riviste.unimi.it/index.php/dis

    @cultura @scienze

  23. #1dicembre giornata mondiale contro l'#AIDS

    Secondo l’#OMS nel 2022 circa 1,5 milioni di persone nel mondo di età inferiore ai 15 anni è affetta da #HIV. L'articolo di #Dissertationnursing "Aderenza terapeutica fra gli #adolescenti con HIV. Una revisione della letteratura" ha l'obiettivo di individuare i possibili interventi per migliorare l’aderenza terapeutica alla #terapia antiretrovirale (ART) negli adolescenti con HIV.

    ⬇️ Qui in #OpenAccess: riviste.unimi.it/index.php/dis

    @cultura @scienze

  24. #1dicembre giornata mondiale contro l'#AIDS

    Secondo l’#OMS nel 2022 circa 1,5 milioni di persone nel mondo di età inferiore ai 15 anni è affetta da #HIV. L'articolo di #Dissertationnursing "Aderenza terapeutica fra gli #adolescenti con HIV. Una revisione della letteratura" ha l'obiettivo di individuare i possibili interventi per migliorare l’aderenza terapeutica alla #terapia antiretrovirale (ART) negli adolescenti con HIV.

    ⬇️ Qui in #OpenAccess: riviste.unimi.it/index.php/dis

    @cultura @scienze

  25. #1dicembre giornata mondiale contro l'#AIDS

    Secondo l’#OMS nel 2022 circa 1,5 milioni di persone nel mondo di età inferiore ai 15 anni è affetta da #HIV. L'articolo di #Dissertationnursing "Aderenza terapeutica fra gli #adolescenti con HIV. Una revisione della letteratura" ha l'obiettivo di individuare i possibili interventi per migliorare l’aderenza terapeutica alla #terapia antiretrovirale (ART) negli adolescenti con HIV.

    ⬇️ Qui in #OpenAccess: riviste.unimi.it/index.php/dis

    @cultura @scienze

  26. A 14 anni rompevi le scatole ai genitori finché non ti compravano il motorino. Un cinquantino, se eri uno che ci teneva a una certa prestazione, il Ciao se ti bastava avere un motore a scorreggetta sotto il culo.

    Se volevi sboronare, qualcuno che ti faceva la modifica illegale lo trovavi, marmitta degna di Odino inclusa. Se poi ti fermavano i Caramba eeeeh, cazzi tuoi!

    II casco... Sì, vabbè, bisogna metterlo, ma fa più figo senza.

    Viaggiare in due? Si fa, si fa. Il codice della strada è solo un'opinione. E se proprio non ci sta sul motorino, monta in bici, si attacca alla spalla e via che si vola!

    Sulla strada, insieme ad auto, moto e camion, mica al sicuro sul marciapiede!

    Stralci di vita adolescente dagli anni '80/'90 del Novecento.

    Sarà un'opinione controversa, ma penso che gli stessi ragazzini che a quell'epoca smarmittavano come forsennati, inconsapevoli o strafottenti nei confronti dei rischi per sé e per gli altri, oggi s'incazzano se incontrano due preadolescenti su un monopattino elettrico. E se lo parcheggiano col culo, apriti cielo!

    Certo che è pericoloso. Era pericoloso anche fare gli scemi col Ciao taroccato. Anche il Ciao taroccato dava un fastidio infinito al prossimo.

    Se becchi la multa o ti fai male, forse impari qualcosa. Tipo che le tue azioni hanno conseguenze.

    Così da adolescente transizioni piano piano nella responsabilità richiesta agli adulti.

    Ecco. Nella messa al bando dei monopattini elettrici non riesco a non vederci l'ennesima messa al bando dell'adolescenza.

    Diamogli delle regole e vediamo cosa ne fanno. Smettiamola di castrarli, però.

    #giovani #adolescenti #IlMonopattinoNo

  27. A 14 anni rompevi le scatole ai genitori finché non ti compravano il motorino. Un cinquantino, se eri uno che ci teneva a una certa prestazione, il Ciao se ti bastava avere un motore a scorreggetta sotto il culo.

    Se volevi sboronare, qualcuno che ti faceva la modifica illegale lo trovavi, marmitta degna di Odino inclusa. Se poi ti fermavano i Caramba eeeeh, cazzi tuoi!

    II casco... Sì, vabbè, bisogna metterlo, ma fa più figo senza.

    Viaggiare in due? Si fa, si fa. Il codice della strada è solo un'opinione. E se proprio non ci sta sul motorino, monta in bici, si attacca alla spalla e via che si vola!

    Sulla strada, insieme ad auto, moto e camion, mica al sicuro sul marciapiede!

    Stralci di vita adolescente dagli anni '80/'90 del Novecento.

    Sarà un'opinione controversa, ma penso che gli stessi ragazzini che a quell'epoca smarmittavano come forsennati, inconsapevoli o strafottenti nei confronti dei rischi per sé e per gli altri, oggi s'incazzano se incontrano due preadolescenti su un monopattino elettrico. E se lo parcheggiano col culo, apriti cielo!

    Certo che è pericoloso. Era pericoloso anche fare gli scemi col Ciao taroccato. Anche il Ciao taroccato dava un fastidio infinito al prossimo.

    Se becchi la multa o ti fai male, forse impari qualcosa. Tipo che le tue azioni hanno conseguenze.

    Così da adolescente transizioni piano piano nella responsabilità richiesta agli adulti.

    Ecco. Nella messa al bando dei monopattini elettrici non riesco a non vederci l'ennesima messa al bando dell'adolescenza.

    Diamogli delle regole e vediamo cosa ne fanno. Smettiamola di castrarli, però.

    #giovani #adolescenti #IlMonopattinoNo

  28. A 14 anni rompevi le scatole ai genitori finché non ti compravano il motorino. Un cinquantino, se eri uno che ci teneva a una certa prestazione, il Ciao se ti bastava avere un motore a scorreggetta sotto il culo.

    Se volevi sboronare, qualcuno che ti faceva la modifica illegale lo trovavi, marmitta degna di Odino inclusa. Se poi ti fermavano i Caramba eeeeh, cazzi tuoi!

    II casco... Sì, vabbè, bisogna metterlo, ma fa più figo senza.

    Viaggiare in due? Si fa, si fa. Il codice della strada è solo un'opinione. E se proprio non ci sta sul motorino, monta in bici, si attacca alla spalla e via che si vola!

    Sulla strada, insieme ad auto, moto e camion, mica al sicuro sul marciapiede!

    Stralci di vita adolescente dagli anni '80/'90 del Novecento.

    Sarà un'opinione controversa, ma penso che gli stessi ragazzini che a quell'epoca smarmittavano come forsennati, inconsapevoli o strafottenti nei confronti dei rischi per sé e per gli altri, oggi s'incazzano se incontrano due preadolescenti su un monopattino elettrico. E se lo parcheggiano col culo, apriti cielo!

    Certo che è pericoloso. Era pericoloso anche fare gli scemi col Ciao taroccato. Anche il Ciao taroccato dava un fastidio infinito al prossimo.

    Se becchi la multa o ti fai male, forse impari qualcosa. Tipo che le tue azioni hanno conseguenze.

    Così da adolescente transizioni piano piano nella responsabilità richiesta agli adulti.

    Ecco. Nella messa al bando dei monopattini elettrici non riesco a non vederci l'ennesima messa al bando dell'adolescenza.

    Diamogli delle regole e vediamo cosa ne fanno. Smettiamola di castrarli, però.

    #giovani #adolescenti #IlMonopattinoNo