home.social

#degafam — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #degafam, aggregated by home.social.

  1. #Disroot has a public instance of #lufo called upload.disroot.org in which files can be shared with privacy (end to end encryption) and no ads.

    The video shows how to use this tool.

    peertube.wtf/w/7ztq6ZkDtj1xJSR

    Link to the tool: upload.disroot.org

    #FreeSoftware #Lufi #Disroot #deGAFAM #danmarkSkifter

  2. The other day I talked about Private Coffee, another interesting iniciative is #Disroot, I am going to talk periodically about their tools.
    Today I'll talk about their instance of #LibreTranslate on translate.disroot.org/ which you can use to translate text and even documents (I hadn't tried the later) from many languages.
    You can use it in your mobile directly but also through the #FreeSoftware #TranslateYou app which integrates many translation engines.
    #deGAFAM #DanmarkSkifter

  3. L’Assemblée passe au crible l’usage d’outils numériques étrangers par les services de l’État
    latribune.fr/article/la-tribun

    Une commission d’enquête de l’Assemblée nationale recense les usages d’outils numériques non européens dans les services de l’État, au nom de la souveraineté technologique et démocratique.

    #souverainete #souverainete_numerique #gafam #deGafam #microsoft #google #apple #visa #github #googleplay #android #franceconnect #maprimerenov #office #gmail #chatons #collectifCHATONS

  4. 1ere étape effectuée : iPhone -> Pixel GrapheneOS

    Impossible de quitter Apple pour prendre Android Google.
    Donc après plusieurs recherches, je me suis orienté sur un smartphone Pixel 9a 128go, sur lequel j'ai mis la rom GrapheneOS (GOS).

    Je sais, c'est pas idéal car il faut donner son argent à Google, mais GOS ne fonctionne que sur Pixel. (Bientôt partenariat lenovo, mais pas tout de suite)

    C'est la pointe en matière de confidentialité.

    Je n'arrive pas encore à utiliser 100℅ d'applis FOSS via F-Droid, donc j'ai mis shelter qui me permet de simplifier l'isolation des service play store sur un profil séparé.
    Pour les applis bancaires, etc.

    C'est fou le nombre d'applications open source disponible sur Android VS Apple.
    Ça c'est le côté positif.

    En revanche, terminé le photophone et le lecteur musical que me procurait l'iPhone.
    J'ai volontairement pris 128go et un smartphone "entrée" de gamme, justement pour faire moins de choses avec le tel et couper la dépendance.

    Donc petit appareil photo et lecteur multimédia.

    Ça fait 4 jours, je complèterai si besoin

    #grapheneos #degafam #deapple

  5. La Coop. #Abacus es una buena alternativa a Amazon, en libros/comics,juegos d mesa,papelería,...,y con precios para socios normalmente veces menores q los otros. Totalmente recomendable.
    abacus.coop/es/home

    Escribo porque ha sacado una campaña llamada Més Abacus (CAT: mes.abacus.coop/) en la cual se puede suscribir uno adelantando 36€ al año (lo devuelven en tarjetas regalo) y a cambio hay varias ventajas como gastos de envío gratis sin llegar al mínimo
    #abacuscooperativa
    #deGAFAM

  6. ✨ Le parcours d'un autodidacte vers la souveraineté numérique
    Un Marseillais transforme son invalidité en moteur pour construire un écosystème numérique #Libre et auto-hébergé, défiant les GAFAM.

    🔗 adalta.info/pdf/index.html?tit
    [ Verfügbar in 🇩🇪 //Available in 🇺🇸 //Disponible en 🇫🇷 ]

    #Privacy #Mise à jour #Introduction #Fediverse #Marseille #Sf #Souverainetenumerique #Selfhosted #Radioamateur #Vieprivee #Autohebergement #Degafam #Radioamateurisme #Mesnumeriquesfr #AISummary #Bot

  7. ✨ Le parcours d'un autodidacte vers la souveraineté numérique
    Un Marseillais transforme son invalidité en moteur pour construire un écosystème numérique #Libre et auto-hébergé, défiant les GAFAM.

    🔗 adalta.info/pdf/index.html?tit
    [ Verfügbar in 🇩🇪 //Available in 🇺🇸 //Disponible en 🇫🇷 ]

    #Privacy #Mise à jour #Introduction #Fediverse #Marseille #Sf #Souverainetenumerique #Selfhosted #Radioamateur #Vieprivee #Autohebergement #Degafam #Radioamateurisme #Mesnumeriquesfr #AISummary #Bot

  8. ✨ Le parcours d'un autodidacte vers la souveraineté numérique
    Un Marseillais transforme son invalidité en moteur pour construire un écosystème numérique #Libre et auto-hébergé, défiant les GAFAM.

    🔗 adalta.info/pdf/index.html?tit
    [ Verfügbar in 🇩🇪 //Available in 🇺🇸 //Disponible en 🇫🇷 ]

    #Privacy #Mise à jour #Introduction #Fediverse #Marseille #Sf #Souverainetenumerique #Selfhosted #Radioamateur #Vieprivee #Autohebergement #Degafam #Radioamateurisme #Mesnumeriquesfr #AISummary #Bot

  9. ✨ Le parcours d'un autodidacte vers la souveraineté numérique
    Un Marseillais transforme son invalidité en moteur pour construire un écosystème numérique #Libre et auto-hébergé, défiant les GAFAM.

    🔗 adalta.info/pdf/index.html?tit
    [ Verfügbar in 🇩🇪 //Available in 🇺🇸 //Disponible en 🇫🇷 ]

    #Privacy #Mise à jour #Introduction #Fediverse #Marseille #Sf #Souverainetenumerique #Selfhosted #Radioamateur #Vieprivee #Autohebergement #Degafam #Radioamateurisme #Mesnumeriquesfr #AISummary #Bot

  10. If you want to install #torrentio on #stremio you can just paste: stremio://torrentio.strem.fun/language=spanish,danish/manifest.json
    In the field shown in the screenshot. This set up the torrent searcher prioritizing (together with English) Danish and Spanish language (you can change afterwards). I did the set up without the vpn, but i use it with the vpn active.

    #danmarkskifter #deGAFAM

  11. After testing it for some weeks, I find #Stremio (together with a torrent search plugin such as torrentio) can be a nice replacement to HBO/Netflix, Prime Video, Apple TV, ...

    Depending on the country (if not always) you should run it within a VPN (I use @mullvadnet VPN).

    stremio.com/

    #danmarkSkifter #deGAFAM #FreeSoftware

  12. ALTERNATIVE #08: GOOGLE MEET / ZOOM

    (ovvero: per fare una call non c'è bisogno di un'app)

    Ricevo un link per partecipare a una call importante a cui tenevo. Sapevo che era su Zoom, ma pensavo che avrei potuto partecipare tramite il browser, come sono quasi sicuro che si potesse fare fino a qualche tempo fa.
    E invece no. Clicco su "Partecipa alla riunione". Compare il popup: "Non hai aperto Zoom? Tocca per installare l'app Zoom Workplace". Non la voglio la vostra app con l'AI companion e tutte le altre menate, fatemi continuare da browser, siamo nel 2025 mica nel 2012.
    E niente, l'opzione non c'è. Non c'è neanche da desktop. Ti devi installare l'app e basta.

    Amen, niente riunione. Per fortuna la registravano.

    Il post sulle alternative libere per le call ce l'avevo "in canna" da un po', ora questa mi pare l'occasione giusta per scriverlo...

    N.B.: tutte le istanze riportate offrono chiamate senza limiti di tempo e utilizzabili liberamente senza login.

    1) JITSI

    Da sempre il re dei software open source per le videochiamate.
    Sviluppato dalla statunitense 8x8, offre chiamate con un numero massimo di partecipanti limitato solo dalla capacità del server che lo ospita. L'istanza "di bandiera" (meet.jit.si) supporta fino a 75 partecipanti.
    Tra le feature figurano tutte le più comuni: chat interna, sfondi personalizzati, condivisione schermo, lavagna interattiva e altro.
    Per un ente con un suo server è facilissimo installarlo e avere così un'istanza tutta propria.
    Ma anche senza avere un server proprio, ci sono una quantità di server pubblici che lo offrono come servizio libero, senza login, senza app, senza limitazioni (a dir la verità, da cellulare compare una schermata che ti chiede se vuoi proseguire con l'app, ma puoi scegliere di restare nel browser). Se si sceglie di usare l'app client, questa è disponibile sia per Adroid che su iOs.
    Tra i server pubblici italiani segnalo quello della Lixper Srl di Torino. Restando in Europa, si può scegliere quello di Systemli in Germania, o quello del collettivo Disroot nei Paesi Bassi.
    Per non parlare degli "chatons" francesi: li trovate in questa pagina, nella casella "videoconferenza", e potete cambiare istanza cliccando sull'icona con le due frecce. Le istanze Evolix, Colibris e Deuxfleurs danno anche la possibilità di registrare la chiamata (da desktop).
    Anche il servizio di videochiamata della svizzera Infomaniak, utilizzabile senza login, è basato su Jitsi (la registrazione delle chiamate è disponibile solo per chi ha un account Kdrive).
    Infine, anche Brave Talk utilizza internamente jitsi, ma per utilizzarlo è necessario installare il browser Brave.

    2) MIROTALK

    Un progetto più recente ma decisamente interessante, ideato dall'italo-croato Miroslav Pejic, che si basa sulla tecnologia peer-to-peer per alleggerire il carico del server (ne ha parlato approfonditamente @[email protected]).
    Anch'esso molto ricco di feature (chat, lavagna, screen e file sharing e registrazione integrale della chiamata da desktop - da cellulare si riesce a registrare l'audio di tutti i partecipanti insieme al solo video della propria fotocamera).
    La webapp di base è open source e si può installare localmente (questa l'istanza pubblica pilota, utilizzabile da browser), mentre servizi più complessi per aziende sono a pagamento.

    3) BRIEFING

    Un'altra bella alternativa open source e privacy friendly (anche per le chiamate uno a uno), con alcune utili feature come chat, condivisione schermo, disegno a mano libera o testo, diverse opzioni di visualizzazione e anche un gioco di scacchi integrato.
    Facilmente installabile anche su server proprio, il software è sviluppato dal tedesco Dirk Holtwick, che mantiene un'istanza pubblica, oltre a un'app client per iOs.

    4) EduMEET

    Software open source che brilla per la leggerezza, adatto ad essere usato anche su pc più datati, e che mantiene comunque un buon set di feature (chat, condivisione schermo, invio file, possibilità di aggiungere un altro flusso video e controllo diretto sulla risoluzione e il framerate per migliorare le prestazioni.
    Due istanze pubbliche italiane sono offerte dal CNR (Consiglio Nazionale per le Ricerche) e consiglio di accedervi tramite il sito IoRestoACasa, un servizio nato in tempi di lockdown e fornito dal gruppo omonimo di Fabriano, che mantiene anche una versione modificata del software originale.
    Restando invece a quest'ultimo, sviluppato all'interno della collaborazione europea Géant, si può usarlo qui sul server italiano del consorzio GARR, o ancora provare l'istanza pilota.

    5) BigBlueButton

    Probabilmente il software open source più completo e avanzato, con funzioni quali presentazione integrata (da file o direttamente dalle note), lavagna interattiva, sondaggio e cronometro, oltre alla classica chat e alle note condivise formattate. Queste caratteristiche lo rendono un'ottima scelta per una classe virtuale, per conferenze e seminari accademici (è diventato, tra l'altro, lo standard francese per la didattica a distanza).
    Nato all'interno dell'Università Carleton di Ottawa (Canada), se ne può trovare qui un'istanza pubblica utiizzabile liberamente (gestita dall'organizzazione Senfcall di Darmstadt, Germania). Creando un account su Senfcall è possibile creare stanze permanenti per i propri corsi e seminari, che possono ospitare senza problemi anche 250 partecipanti.

    #Google #nogoogle #googlemeet #zoom #degafam #monopolio #alternative #call

  13. ALTERNATIVE #07: GOOGLE LENS

    (...con qualche bonus aggiuntivo!)

    Ok, a preparare questa ci ho messo un po'.

    Con Lens, Google ha accentrato tante funzioni in una sola app, rendendosi ancora più "indispensabile" e garantendosi virtualmente l'accesso a una quantità smisurata di dati dei suoi utenti ("cerca quello che vedi", come recita il motto, o piuttosto "fai vedere a Google quello che vedi"?)

    Le funzioni di Lens sono così tante che per sostituirle bisogna ricorrere a diverse app*. Ne ho testate molte negli ultimi mesi, ma non tutte estensivamente.
    Tra le miriadi di app disponibili, ho dato la preferenza a quelle open source, poi a quelle comunque prive di tracker.

    *) Mi limito alle app Android, non potendo testare quelle per iOs. Quelle presenti sul Play Store potrebbero essere presenti anche sull'App Store Apple.

    NOTA: so che esistono molte app che emulano tutte le funzioni di Lens... purtroppo, sono tutte piene zeppe di tracker (vedi anche l'ultimo punto).

    NOTA 2: alcune app open source vanno installate da F-Droid (installare il pacchetto da f-droid.org/) oppure installando il pacchetto apk a mano (non si avranno aggiornamenti automatici).

    -- RICONOSCIMENTO TESTI da immagine (OCR) --

    Arriva subito il primo bonus!
    Infatti, la migliore soluzione open source per estrarre testo da un'immagine è inclusa in un'app di scansione (ed è perciò un'ottima ALTERNATIVA alle app più usate a questo scopo, come CamScanner, che contiene ben 13 tracker!)

    Si tratta di [1] OSS Document Scanner [Play Store, FDroid (repo izzysoft)], un'app ricchissima di funzionalità e opzioni (tra cui la sincronizzazione delle cartelle), in grado di acquisire documenti in modo completamente automatico. Dopo la scansione, si può usare la funzione di riconoscimento (OCR) per estrarre in modo affidabile tutto il testo, che può poi essere incollato.

    -- TRADUZIONE (anche da immagine) --

    L'opzione open source è senza dubbio [2] Traduttore You (Translate You) [F-Droid].
    App molto snella e funzionale, che può sfruttare molti motori di traduzione liberi e proprietari (vanno impostati nelle preferenze).
    Nella mia esperienza, quello che funziona meglio è LaraTranslate, qui utilizzato anonimamente tramite l'app: le traduzioni sono potenziate da AI e sono tra le migliori, inoltre riconosce anche parole spezzate da trattini e a capi e altri errori dovuti a riconoscimento testi.
    A proposito, l'app può estrarre e tradurre direttamente da foto: per farlo, bisogna però configurare le lingue nelle impostazioni, scaricando i dati di quelle che si desidera usare. I nomi dei pacchetti sono poco intuitivi, comunque le prime lettere indicano la lingua.
    L'app fornisce anche una voce nel menu contestuale (di altre app): per esempio, selezionando del testo in un browser si avrà l'opzione di tradurlo con Traduttore You.
    Se l'OCR interno non dovesse funzionare, consiglio di scansionare il testo con l'app OSS Document Scanner, copiarlo e incollarlo in Traduttore You.
    Sito (github)

    Per avere una soluzione integrata di queste prime due funzionalità e un'esperienza più vicina a quella di Google Lens, consiglio invece [3] DeepL Traduttore [Play Store].
    L'app è proprietaria e utilizza 2 tracker (ma sono tra i più "innocui"*). In generale è un buon compromesso tra privacy e usabilità, anche se per alcune funzioni più avanzate (e anche per utilizzare l'app oltre un certo numero di caratteri) è richiesto l'acquisto della versione Pro. Se lavorate molto con le traduzioni da immagine, o utilizzate molto questo tipo di servizio, forse vale la pena consultare i loro piani a pagamento.

    *) OpenTelemetry e Sentry

    -- SCANSIONE CODICI QR --

    Secondo bonus!
    Infatti, ormai è comune includere la funzione di scansione codici direttamente nell'app fotocamera, ma... puoi fidarti di quella del tuo telefono?
    Sicuramente affidabile è [4] Secure Camera [Play Store], l'app sviluppata per Graphene OS, che pur non essendo open source è totalmente priva di traccianti e pubblicità, oltre ad essere un'app fotocamera eccellente e piena di funzioni. Tra cui, proprio quella di scansionare codici QR!

    Per chi invece vuole un'app indipendente, consiglio [5] QR Scanner (PFA) [F-Droid], una delle app open source e privacy-friendly sviluppate dal gruppo di ricerca SECUSO all'Università Tecnica di Darmstadt (hanno un account su Bluesky e uno sul Fediverso/Mastodon: @SECUSO_Research@bawü.social).


    -- RICONOSCIMENTO PIANTE --

    Per questa funzione consiglio vivamente [6] Flora Incognita [Play Store], nata all'interno di un progetto di ricerca per la conservazione della natura, a cura dell'Università Tecnica di Ilmenau e dell'Istituto Max Planck di Jena. Ben tradotta in italiano, priva di traccianti e di pubblicità, rende facilissimo riconoscere fiori e piante di tutti i tipi e tener traccia delle proprie osservazioni.
    Il progetto è presente sia sui social commerciali che sul Fediverso (anche se l'account Mastodon @FloraIncognita non sembra attivo).

    -- RICONOSCIMENTO ANIMALI --

    Per riconoscere gli animali ho trovato [7] Animal Identifier: AI Scanner [Play Store], un'app priva di traccianti e tradotta in italiano, che fornisce un'interfaccia stile AI bot con cui chattare dopo aver scattato una foto. C'è un limite giornaliero di 2 identificazioni (sbloccabile passando alla versione Premium).

    Un'altra possibilità senza traccianti è [8] Animal Identifier - iSpecies [Play Store], con un limite di 3 identificazioni al giorno e un'interfaccia più tradizionale, che include una estesa libreria di schede informative su tutti i tipi di animali.
    Unica pecca: non è tradotta in italiano e anche le informazioni sugli animali sono in inglese, ma si può ovviare a questo gap linguistico scorrendo la scheda fino in fondo, premendo l'icona di Wikipedia (Read More) e successivamente cambiando la lingua su italiano nella pagina di Wikipedia che si apre.

    Se invece vogliamo un accesso illimitato, dobbiamo utilizzar app più specifiche, come ad esempio [9] Uccelli Riconoscere - Bird ID (Bird Identifier) [Play Store], un'ottima app priva di tracker e di pubblicità in grado di riconoscere gli uccelli non solo a partire da fotografie, ma anche dal canto!
    L'unica pecca è la traduzione italiana ancora molto incompleta...

    Ecco infatti il terzo bonus: Google Lens è limitato alle immagini, mentre l'app che ho citato può riconoscere anche il canto degli uccelli.
    Un'app open source, con un buon supporto linguistico italiano, dedicata al riconoscimento del canto degli uccelli è [10] whoBIRD [F-Droid],
    caratterizzata da un'interfaccia minimalista e no-click (riconosce al volo appena aperta l'app). Sicuramente la più immediata da usare e la più pratica per chi ne fa un utilizzo intensivo.
    Ancora una buona alternativa per chi usa solo il Play Store: [11] BirdNET [Play Store], un po' più macchinosa da usare ma anche molto precisa, perché consente di selezionare il canto degli uccelli nello spettro del suono registrato. Senza traccianti e completamente tradotta in italiano.

    -- RICONOSCIMENTO MINERALI --

    Ho trovato un'app che mi sembra funzioni, anche se non l'ho testata esaustivamente.
    È solo in inglese, ma non ha traccianti.
    Eccola: [12] Rock Identifier - Rockr [Play Store]

    -- RICONOSCIMENTO FUNGHI --

    NO. Enne-o.
    Cioè, anche GPT4 si rifiuta di riconoscere i funghi.
    Ho provato un'app, ma ne ha sbagliati più della metà.
    Perciò, i funghi fateli vedere da un esperto.

    -- PIATTI NEL MENU --

    Una delle funzioni più apprezzate di Lens è quella di darci informazioni sui piatti presenti nei menu (e mostrarci come potrebbero presentarsi).
    Posto che io preferisco sempre chiedere consiglio al personale di sala, esiste [13] PicMenu.co, una webapp open source basata su Together AI in grado di fare la stessa cosa. O almeno così dicono... non l'ho testata.
    Nulla da installare: basta aprire la pagina sul proprio browser.

    -- ESPRESSIONI MATEMATICHE --

    In questo caso vi propongo una vera e propria "istituzione": [14] Wolphram Alpha [Play Store], uno dei motori di "intelligenza computazionale" più noti del web.
    È disponibile sia come web app (direttamente dal browser) che come app installabile, e in questo caso offre anche la possibilità di input fotografico. Purtroppo, è una feature a pagamento (e i prezzi non sono bassi)... Ma già con la versione gratuita è possibile avere un grande aiuto introducendo le espressioni a mano.
    L'app è priva di traccianti.
    App web: wolframalpha.com/

    E se invece volete proprio il riconoscimento da foto, vi suggerisco di andare direttamente con la prossima opzione...

    -- TUTTO IL RESTO --

    Ok, resta l'ultima possibilità (almeno per quanto mi riguarda).
    Visto che si tratta di modelli IA, a questo puinto chiediamo direttamente a un LLM... il che, a mio modo di vedere, significa usare [15] Duck.ai.
    Non ChatGPT (o MetaAI, Copilot, Grok, Claude...), cioè non attraverso la loro app, che comporta la creazione di un account. Una chat con un LLM fornisce un sacco di informazioni su di noi, ed è meglio che rimangano in locale.
    Duck.ai si apre nel browser. Si può scegliere tra molti modelli (ecco l'ultimo bonus!), tutte le chat restano in locale, possono essere conservate ma anche cancellate per sempre.
    GPT4o, nella fattispecie, accetta input in forma di foto ed è in grado di estrarne il testo, incluse le formule matematiche, e aiutarci passo passo nella soluzione di problemi (io comunque insisto che prima bisogna provare a ragionare con la nostra testa...). Può anche aiutarci a identificare luoghi, monumenti, oggetti e prodotti, anche se non può fornire link diretti a shop online.

    E così, mi sembra ce ne sia per tutti...

    [Ok, ok, allora, se proprio volete il tool unico e mi state suggerendo Perplexity, vi avviso che ha 2 tracker di Google e un punteggio di privacy di 7/10 secondo Exodus. È vero che gran parte delle altre app di AI-powered-search stanno a 0/10, ma io raramente scendo sotto il 9/10, perciò...]

    #degoogle #degafam #google #lens #googlelens #AI #reverseimagesearch #traduzione #OCR #tracker #trackerfree #lookup #identifier

  14. ALTERNATIVE #07: GOOGLE LENS

    (...con qualche bonus aggiuntivo!)

    Ok, a preparare questa ci ho messo un po'.

    Con Lens, Google ha accentrato tante funzioni in una sola app, rendendosi ancora più "indispensabile" e garantendosi virtualmente l'accesso a una quantità smisurata di dati dei suoi utenti ("cerca quello che vedi", come recita il motto, o piuttosto "fai vedere a Google quello che vedi"?)

    Le funzioni di Lens sono così tante che per sostituirle bisogna ricorrere a diverse app*. Ne ho testate molte negli ultimi mesi, ma non tutte estensivamente.
    Tra le miriadi di app disponibili, ho dato la preferenza a quelle open source, poi a quelle comunque prive di tracker.

    *) Mi limito alle app Android, non potendo testare quelle per iOs. Quelle presenti sul Play Store potrebbero essere presenti anche sull'App Store Apple.

    NOTA: so che esistono molte app che emulano tutte le funzioni di Lens... purtroppo, sono tutte piene zeppe di tracker (vedi anche l'ultimo punto).

    NOTA 2: alcune app open source vanno installate da F-Droid (installare il pacchetto da f-droid.org/) oppure installando il pacchetto apk a mano (non si avranno aggiornamenti automatici).

    -- RICONOSCIMENTO TESTI da immagine (OCR) --

    Arriva subito il primo bonus!
    Infatti, la migliore soluzione open source per estrarre testo da un'immagine è inclusa in un'app di scansione (ed è perciò un'ottima ALTERNATIVA alle app più usate a questo scopo, come CamScanner, che contiene ben 13 tracker!)

    Si tratta di [1] OSS Document Scanner [Play Store, FDroid (repo izzysoft)], un'app ricchissima di funzionalità e opzioni (tra cui la sincronizzazione delle cartelle), in grado di acquisire documenti in modo completamente automatico. Dopo la scansione, si può usare la funzione di riconoscimento (OCR) per estrarre in modo affidabile tutto il testo, che può poi essere incollato.

    -- TRADUZIONE (anche da immagine) --

    L'opzione open source è senza dubbio [2] Traduttore You (Translate You) [F-Droid].
    App molto snella e funzionale, che può sfruttare molti motori di traduzione liberi e proprietari (vanno impostati nelle preferenze).
    Nella mia esperienza, quello che funziona meglio è LaraTranslate, qui utilizzato anonimamente tramite l'app: le traduzioni sono potenziate da AI e sono tra le migliori, inoltre riconosce anche parole spezzate da trattini e a capi e altri errori dovuti a riconoscimento testi.
    A proposito, l'app può estrarre e tradurre direttamente da foto: per farlo, bisogna però configurare le lingue nelle impostazioni, scaricando i dati di quelle che si desidera usare. I nomi dei pacchetti sono poco intuitivi, comunque le prime lettere indicano la lingua.
    L'app fornisce anche una voce nel menu contestuale (di altre app): per esempio, selezionando del testo in un browser si avrà l'opzione di tradurlo con Traduttore You.
    Se l'OCR interno non dovesse funzionare, consiglio di scansionare il testo con l'app OSS Document Scanner, copiarlo e incollarlo in Traduttore You.
    Sito (github)

    Per avere una soluzione integrata di queste prime due funzionalità e un'esperienza più vicina a quella di Google Lens, consiglio invece [3] DeepL Traduttore [Play Store].
    L'app è proprietaria e utilizza 2 tracker (ma sono tra i più "innocui"*). In generale è un buon compromesso tra privacy e usabilità, anche se per alcune funzioni più avanzate (e anche per utilizzare l'app oltre un certo numero di caratteri) è richiesto l'acquisto della versione Pro. Se lavorate molto con le traduzioni da immagine, o utilizzate molto questo tipo di servizio, forse vale la pena consultare i loro piani a pagamento.

    *) OpenTelemetry e Sentry

    -- SCANSIONE CODICI QR --

    Secondo bonus!
    Infatti, ormai è comune includere la funzione di scansione codici direttamente nell'app fotocamera, ma... puoi fidarti di quella del tuo telefono?
    Sicuramente affidabile è [4] Secure Camera [Play Store], l'app sviluppata per Graphene OS, che pur non essendo open source è totalmente priva di traccianti e pubblicità, oltre ad essere un'app fotocamera eccellente e piena di funzioni. Tra cui, proprio quella di scansionare codici QR!

    Per chi invece vuole un'app indipendente, consiglio [5] QR Scanner (PFA) [F-Droid], una delle app open source e privacy-friendly sviluppate dal gruppo di ricerca SECUSO all'Università Tecnica di Darmstadt (hanno un account su Bluesky e uno sul Fediverso/Mastodon: @SECUSO_Research@bawü.social).


    -- RICONOSCIMENTO PIANTE --

    Per questa funzione consiglio vivamente [6] Flora Incognita [Play Store], nata all'interno di un progetto di ricerca per la conservazione della natura, a cura dell'Università Tecnica di Ilmenau e dell'Istituto Max Planck di Jena. Ben tradotta in italiano, priva di traccianti e di pubblicità, rende facilissimo riconoscere fiori e piante di tutti i tipi e tener traccia delle proprie osservazioni.
    Il progetto è presente sia sui social commerciali che sul Fediverso (anche se l'account Mastodon @FloraIncognita non sembra attivo).

    -- RICONOSCIMENTO ANIMALI --

    Per riconoscere gli animali ho trovato [7] Animal Identifier: AI Scanner [Play Store], un'app priva di traccianti e tradotta in italiano, che fornisce un'interfaccia stile AI bot con cui chattare dopo aver scattato una foto. C'è un limite giornaliero di 2 identificazioni (sbloccabile passando alla versione Premium).

    Un'altra possibilità senza traccianti è [8] Animal Identifier - iSpecies [Play Store], con un limite di 3 identificazioni al giorno e un'interfaccia più tradizionale, che include una estesa libreria di schede informative su tutti i tipi di animali.
    Unica pecca: non è tradotta in italiano e anche le informazioni sugli animali sono in inglese, ma si può ovviare a questo gap linguistico scorrendo la scheda fino in fondo, premendo l'icona di Wikipedia (Read More) e successivamente cambiando la lingua su italiano nella pagina di Wikipedia che si apre.

    Se invece vogliamo un accesso illimitato, dobbiamo utilizzar app più specifiche, come ad esempio [9] Uccelli Riconoscere - Bird ID (Bird Identifier) [Play Store], un'ottima app priva di tracker e di pubblicità in grado di riconoscere gli uccelli non solo a partire da fotografie, ma anche dal canto!
    L'unica pecca è la traduzione italiana ancora molto incompleta...

    Ecco infatti il terzo bonus: Google Lens è limitato alle immagini, mentre l'app che ho citato può riconoscere anche il canto degli uccelli.
    Un'app open source, con un buon supporto linguistico italiano, dedicata al riconoscimento del canto degli uccelli è [10] whoBIRD [F-Droid],
    caratterizzata da un'interfaccia minimalista e no-click (riconosce al volo appena aperta l'app). Sicuramente la più immediata da usare e la più pratica per chi ne fa un utilizzo intensivo.
    Ancora una buona alternativa per chi usa solo il Play Store: [11] BirdNET [Play Store], un po' più macchinosa da usare ma anche molto precisa, perché consente di selezionare il canto degli uccelli nello spettro del suono registrato. Senza traccianti e completamente tradotta in italiano.

    -- RICONOSCIMENTO MINERALI --

    Ho trovato un'app che mi sembra funzioni, anche se non l'ho testata esaustivamente.
    È solo in inglese, ma non ha traccianti.
    Eccola: [12] Rock Identifier - Rockr [Play Store]

    -- RICONOSCIMENTO FUNGHI --

    NO. Enne-o.
    Cioè, anche GPT4 si rifiuta di riconoscere i funghi.
    Ho provato un'app, ma ne ha sbagliati più della metà.
    Perciò, i funghi fateli vedere da un esperto.

    -- PIATTI NEL MENU --

    Una delle funzioni più apprezzate di Lens è quella di darci informazioni sui piatti presenti nei menu (e mostrarci come potrebbero presentarsi).
    Posto che io preferisco sempre chiedere consiglio al personale di sala, esiste [13] PicMenu.co, una webapp open source basata su Together AI in grado di fare la stessa cosa. O almeno così dicono... non l'ho testata.
    Nulla da installare: basta aprire la pagina sul proprio browser.

    -- ESPRESSIONI MATEMATICHE --

    In questo caso vi propongo una vera e propria "istituzione": [14] Wolphram Alpha [Play Store], uno dei motori di "intelligenza computazionale" più noti del web.
    È disponibile sia come web app (direttamente dal browser) che come app installabile, e in questo caso offre anche la possibilità di input fotografico. Purtroppo, è una feature a pagamento (e i prezzi non sono bassi)... Ma già con la versione gratuita è possibile avere un grande aiuto introducendo le espressioni a mano.
    L'app è priva di traccianti.
    App web: wolframalpha.com/

    E se invece volete proprio il riconoscimento da foto, vi suggerisco di andare direttamente con la prossima opzione...

    -- TUTTO IL RESTO --

    Ok, resta l'ultima possibilità (almeno per quanto mi riguarda).
    Visto che si tratta di modelli IA, a questo puinto chiediamo direttamente a un LLM... il che, a mio modo di vedere, significa usare [15] Duck.ai.
    Non ChatGPT (o MetaAI, Copilot, Grok, Claude...), cioè non attraverso la loro app, che comporta la creazione di un account. Una chat con un LLM fornisce un sacco di informazioni su di noi, ed è meglio che rimangano in locale.
    Duck.ai si apre nel browser. Si può scegliere tra molti modelli (ecco l'ultimo bonus!), tutte le chat restano in locale, possono essere conservate ma anche cancellate per sempre.
    GPT4o, nella fattispecie, accetta input in forma di foto ed è in grado di estrarne il testo, incluse le formule matematiche, e aiutarci passo passo nella soluzione di problemi (io comunque insisto che prima bisogna provare a ragionare con la nostra testa...). Può anche aiutarci a identificare luoghi, monumenti, oggetti e prodotti, anche se non può fornire link diretti a shop online.

    E così, mi sembra ce ne sia per tutti...

    [Ok, ok, allora, se proprio volete il tool unico e mi state suggerendo Perplexity, vi avviso che ha 2 tracker di Google e un punteggio di privacy di 7/10 secondo Exodus. È vero che gran parte delle altre app di AI-powered-search stanno a 0/10, ma io raramente scendo sotto il 9/10, perciò...]

    #degoogle #degafam #google #lens #googlelens #AI #reverseimagesearch #traduzione #OCR #tracker #trackerfree #lookup #identifier

  15. ALTERNATIVE #07: GOOGLE LENS

    (...con qualche bonus aggiuntivo!)

    Ok, a preparare questa ci ho messo un po'.

    Con Lens, Google ha accentrato tante funzioni in una sola app, rendendosi ancora più "indispensabile" e garantendosi virtualmente l'accesso a una quantità smisurata di dati dei suoi utenti ("cerca quello che vedi", come recita il motto, o piuttosto "fai vedere a Google quello che vedi"?)

    Le funzioni di Lens sono così tante che per sostituirle bisogna ricorrere a diverse app*. Ne ho testate molte negli ultimi mesi, ma non tutte estensivamente.
    Tra le miriadi di app disponibili, ho dato la preferenza a quelle open source, poi a quelle comunque prive di tracker.

    *) Mi limito alle app Android, non potendo testare quelle per iOs. Quelle presenti sul Play Store potrebbero essere presenti anche sull'App Store Apple.

    NOTA: so che esistono molte app che emulano tutte le funzioni di Lens... purtroppo, sono tutte piene zeppe di tracker (vedi anche l'ultimo punto).

    NOTA 2: alcune app open source vanno installate da F-Droid (installare il pacchetto da f-droid.org/) oppure installando il pacchetto apk a mano (non si avranno aggiornamenti automatici).

    -- RICONOSCIMENTO TESTI da immagine (OCR) --

    Arriva subito il primo bonus!
    Infatti, la migliore soluzione open source per estrarre testo da un'immagine è inclusa in un'app di scansione (ed è perciò un'ottima ALTERNATIVA alle app più usate a questo scopo, come CamScanner, che contiene ben 13 tracker!)

    Si tratta di [1] OSS Document Scanner [Play Store, FDroid (repo izzysoft)], un'app ricchissima di funzionalità e opzioni (tra cui la sincronizzazione delle cartelle), in grado di acquisire documenti in modo completamente automatico. Dopo la scansione, si può usare la funzione di riconoscimento (OCR) per estrarre in modo affidabile tutto il testo, che può poi essere incollato.

    -- TRADUZIONE (anche da immagine) --

    L'opzione open source è senza dubbio [2] Traduttore You (Translate You) [F-Droid].
    App molto snella e funzionale, che può sfruttare molti motori di traduzione liberi e proprietari (vanno impostati nelle preferenze).
    Nella mia esperienza, quello che funziona meglio è LaraTranslate, qui utilizzato anonimamente tramite l'app: le traduzioni sono potenziate da AI e sono tra le migliori, inoltre riconosce anche parole spezzate da trattini e a capi e altri errori dovuti a riconoscimento testi.
    A proposito, l'app può estrarre e tradurre direttamente da foto: per farlo, bisogna però configurare le lingue nelle impostazioni, scaricando i dati di quelle che si desidera usare. I nomi dei pacchetti sono poco intuitivi, comunque le prime lettere indicano la lingua.
    L'app fornisce anche una voce nel menu contestuale (di altre app): per esempio, selezionando del testo in un browser si avrà l'opzione di tradurlo con Traduttore You.
    Se l'OCR interno non dovesse funzionare, consiglio di scansionare il testo con l'app OSS Document Scanner, copiarlo e incollarlo in Traduttore You.
    Sito (github)

    Per avere una soluzione integrata di queste prime due funzionalità e un'esperienza più vicina a quella di Google Lens, consiglio invece [3] DeepL Traduttore [Play Store].
    L'app è proprietaria e utilizza 2 tracker (ma sono tra i più "innocui"*). In generale è un buon compromesso tra privacy e usabilità, anche se per alcune funzioni più avanzate (e anche per utilizzare l'app oltre un certo numero di caratteri) è richiesto l'acquisto della versione Pro. Se lavorate molto con le traduzioni da immagine, o utilizzate molto questo tipo di servizio, forse vale la pena consultare i loro piani a pagamento.

    *) OpenTelemetry e Sentry

    -- SCANSIONE CODICI QR --

    Secondo bonus!
    Infatti, ormai è comune includere la funzione di scansione codici direttamente nell'app fotocamera, ma... puoi fidarti di quella del tuo telefono?
    Sicuramente affidabile è [4] Secure Camera [Play Store], l'app sviluppata per Graphene OS, che pur non essendo open source è totalmente priva di traccianti e pubblicità, oltre ad essere un'app fotocamera eccellente e piena di funzioni. Tra cui, proprio quella di scansionare codici QR!

    Per chi invece vuole un'app indipendente, consiglio [5] QR Scanner (PFA) [F-Droid], una delle app open source e privacy-friendly sviluppate dal gruppo di ricerca SECUSO all'Università Tecnica di Darmstadt (hanno un account su Bluesky e uno sul Fediverso/Mastodon: @SECUSO_Research@bawü.social).


    -- RICONOSCIMENTO PIANTE --

    Per questa funzione consiglio vivamente [6] Flora Incognita [Play Store], nata all'interno di un progetto di ricerca per la conservazione della natura, a cura dell'Università Tecnica di Ilmenau e dell'Istituto Max Planck di Jena. Ben tradotta in italiano, priva di traccianti e di pubblicità, rende facilissimo riconoscere fiori e piante di tutti i tipi e tener traccia delle proprie osservazioni.
    Il progetto è presente sia sui social commerciali che sul Fediverso (anche se l'account Mastodon @FloraIncognita non sembra attivo).

    -- RICONOSCIMENTO ANIMALI --

    Per riconoscere gli animali ho trovato [7] Animal Identifier: AI Scanner [Play Store], un'app priva di traccianti e tradotta in italiano, che fornisce un'interfaccia stile AI bot con cui chattare dopo aver scattato una foto. C'è un limite giornaliero di 2 identificazioni (sbloccabile passando alla versione Premium).

    Un'altra possibilità senza traccianti è [8] Animal Identifier - iSpecies [Play Store], con un limite di 3 identificazioni al giorno e un'interfaccia più tradizionale, che include una estesa libreria di schede informative su tutti i tipi di animali.
    Unica pecca: non è tradotta in italiano e anche le informazioni sugli animali sono in inglese, ma si può ovviare a questo gap linguistico scorrendo la scheda fino in fondo, premendo l'icona di Wikipedia (Read More) e successivamente cambiando la lingua su italiano nella pagina di Wikipedia che si apre.

    Se invece vogliamo un accesso illimitato, dobbiamo utilizzar app più specifiche, come ad esempio [9] Uccelli Riconoscere - Bird ID (Bird Identifier) [Play Store], un'ottima app priva di tracker e di pubblicità in grado di riconoscere gli uccelli non solo a partire da fotografie, ma anche dal canto!
    L'unica pecca è la traduzione italiana ancora molto incompleta...

    Ecco infatti il terzo bonus: Google Lens è limitato alle immagini, mentre l'app che ho citato può riconoscere anche il canto degli uccelli.
    Un'app open source, con un buon supporto linguistico italiano, dedicata al riconoscimento del canto degli uccelli è [10] whoBIRD [F-Droid],
    caratterizzata da un'interfaccia minimalista e no-click (riconosce al volo appena aperta l'app). Sicuramente la più immediata da usare e la più pratica per chi ne fa un utilizzo intensivo.
    Ancora una buona alternativa per chi usa solo il Play Store: [11] BirdNET [Play Store], un po' più macchinosa da usare ma anche molto precisa, perché consente di selezionare il canto degli uccelli nello spettro del suono registrato. Senza traccianti e completamente tradotta in italiano.

    -- RICONOSCIMENTO MINERALI --

    Ho trovato un'app che mi sembra funzioni, anche se non l'ho testata esaustivamente.
    È solo in inglese, ma non ha traccianti.
    Eccola: [12] Rock Identifier - Rockr [Play Store]

    -- RICONOSCIMENTO FUNGHI --

    NO. Enne-o.
    Cioè, anche GPT4 si rifiuta di riconoscere i funghi.
    Ho provato un'app, ma ne ha sbagliati più della metà.
    Perciò, i funghi fateli vedere da un esperto.

    -- PIATTI NEL MENU --

    Una delle funzioni più apprezzate di Lens è quella di darci informazioni sui piatti presenti nei menu (e mostrarci come potrebbero presentarsi).
    Posto che io preferisco sempre chiedere consiglio al personale di sala, esiste [13] PicMenu.co, una webapp open source basata su Together AI in grado di fare la stessa cosa. O almeno così dicono... non l'ho testata.
    Nulla da installare: basta aprire la pagina sul proprio browser.

    -- ESPRESSIONI MATEMATICHE --

    In questo caso vi propongo una vera e propria "istituzione": [14] Wolphram Alpha [Play Store], uno dei motori di "intelligenza computazionale" più noti del web.
    È disponibile sia come web app (direttamente dal browser) che come app installabile, e in questo caso offre anche la possibilità di input fotografico. Purtroppo, è una feature a pagamento (e i prezzi non sono bassi)... Ma già con la versione gratuita è possibile avere un grande aiuto introducendo le espressioni a mano.
    L'app è priva di traccianti.
    App web: wolframalpha.com/

    E se invece volete proprio il riconoscimento da foto, vi suggerisco di andare direttamente con la prossima opzione...

    -- TUTTO IL RESTO --

    Ok, resta l'ultima possibilità (almeno per quanto mi riguarda).
    Visto che si tratta di modelli IA, a questo puinto chiediamo direttamente a un LLM... il che, a mio modo di vedere, significa usare [15] Duck.ai.
    Non ChatGPT (o MetaAI, Copilot, Grok, Claude...), cioè non attraverso la loro app, che comporta la creazione di un account. Una chat con un LLM fornisce un sacco di informazioni su di noi, ed è meglio che rimangano in locale.
    Duck.ai si apre nel browser. Si può scegliere tra molti modelli (ecco l'ultimo bonus!), tutte le chat restano in locale, possono essere conservate ma anche cancellate per sempre.
    GPT4o, nella fattispecie, accetta input in forma di foto ed è in grado di estrarne il testo, incluse le formule matematiche, e aiutarci passo passo nella soluzione di problemi (io comunque insisto che prima bisogna provare a ragionare con la nostra testa...). Può anche aiutarci a identificare luoghi, monumenti, oggetti e prodotti, anche se non può fornire link diretti a shop online.

    E così, mi sembra ce ne sia per tutti...

    [Ok, ok, allora, se proprio volete il tool unico e mi state suggerendo Perplexity, vi avviso che ha 2 tracker di Google e un punteggio di privacy di 7/10 secondo Exodus. È vero che gran parte delle altre app di AI-powered-search stanno a 0/10, ma io raramente scendo sotto il 9/10, perciò...]

    #degoogle #degafam #google #lens #googlelens #AI #reverseimagesearch #traduzione #OCR #tracker #trackerfree #lookup #identifier

  16. ALTERNATIVE #07: GOOGLE LENS

    (...con qualche bonus aggiuntivo!)

    Ok, a preparare questa ci ho messo un po'.

    Con Lens, Google ha accentrato tante funzioni in una sola app, rendendosi ancora più "indispensabile" e garantendosi virtualmente l'accesso a una quantità smisurata di dati dei suoi utenti ("cerca quello che vedi", come recita il motto, o piuttosto "fai vedere a Google quello che vedi"?)

    Le funzioni di Lens sono così tante che per sostituirle bisogna ricorrere a diverse app*. Ne ho testate molte negli ultimi mesi, ma non tutte estensivamente.
    Tra le miriadi di app disponibili, ho dato la preferenza a quelle open source, poi a quelle comunque prive di tracker.

    *) Mi limito alle app Android, non potendo testare quelle per iOs. Quelle presenti sul Play Store potrebbero essere presenti anche sull'App Store Apple.

    NOTA: so che esistono molte app che emulano tutte le funzioni di Lens... purtroppo, sono tutte piene zeppe di tracker (vedi anche l'ultimo punto).

    NOTA 2: alcune app open source vanno installate da F-Droid (installare il pacchetto da f-droid.org/) oppure installando il pacchetto apk a mano (non si avranno aggiornamenti automatici).

    -- RICONOSCIMENTO TESTI da immagine (OCR) --

    Arriva subito il primo bonus!
    Infatti, la migliore soluzione open source per estrarre testo da un'immagine è inclusa in un'app di scansione (ed è perciò un'ottima ALTERNATIVA alle app più usate a questo scopo, come CamScanner, che contiene ben 13 tracker!)

    Si tratta di [1] OSS Document Scanner [Play Store, FDroid (repo izzysoft)], un'app ricchissima di funzionalità e opzioni (tra cui la sincronizzazione delle cartelle), in grado di acquisire documenti in modo completamente automatico. Dopo la scansione, si può usare la funzione di riconoscimento (OCR) per estrarre in modo affidabile tutto il testo, che può poi essere incollato.

    -- TRADUZIONE (anche da immagine) --

    L'opzione open source è senza dubbio [2] Traduttore You (Translate You) [F-Droid].
    App molto snella e funzionale, che può sfruttare molti motori di traduzione liberi e proprietari (vanno impostati nelle preferenze).
    Nella mia esperienza, quello che funziona meglio è LaraTranslate, qui utilizzato anonimamente tramite l'app: le traduzioni sono potenziate da AI e sono tra le migliori, inoltre riconosce anche parole spezzate da trattini e a capi e altri errori dovuti a riconoscimento testi.
    A proposito, l'app può estrarre e tradurre direttamente da foto: per farlo, bisogna però configurare le lingue nelle impostazioni, scaricando i dati di quelle che si desidera usare. I nomi dei pacchetti sono poco intuitivi, comunque le prime lettere indicano la lingua.
    L'app fornisce anche una voce nel menu contestuale (di altre app): per esempio, selezionando del testo in un browser si avrà l'opzione di tradurlo con Traduttore You.
    Se l'OCR interno non dovesse funzionare, consiglio di scansionare il testo con l'app OSS Document Scanner, copiarlo e incollarlo in Traduttore You.
    Sito (github)

    Per avere una soluzione integrata di queste prime due funzionalità e un'esperienza più vicina a quella di Google Lens, consiglio invece [3] DeepL Traduttore [Play Store].
    L'app è proprietaria e utilizza 2 tracker (ma sono tra i più "innocui"*). In generale è un buon compromesso tra privacy e usabilità, anche se per alcune funzioni più avanzate (e anche per utilizzare l'app oltre un certo numero di caratteri) è richiesto l'acquisto della versione Pro. Se lavorate molto con le traduzioni da immagine, o utilizzate molto questo tipo di servizio, forse vale la pena consultare i loro piani a pagamento.

    *) OpenTelemetry e Sentry

    -- SCANSIONE CODICI QR --

    Secondo bonus!
    Infatti, ormai è comune includere la funzione di scansione codici direttamente nell'app fotocamera, ma... puoi fidarti di quella del tuo telefono?
    Sicuramente affidabile è [4] Secure Camera [Play Store], l'app sviluppata per Graphene OS, che pur non essendo open source è totalmente priva di traccianti e pubblicità, oltre ad essere un'app fotocamera eccellente e piena di funzioni. Tra cui, proprio quella di scansionare codici QR!

    Per chi invece vuole un'app indipendente, consiglio [5] QR Scanner (PFA) [F-Droid], una delle app open source e privacy-friendly sviluppate dal gruppo di ricerca SECUSO all'Università Tecnica di Darmstadt (hanno un account su Bluesky e uno sul Fediverso/Mastodon: @SECUSO_Research@bawü.social).


    -- RICONOSCIMENTO PIANTE --

    Per questa funzione consiglio vivamente [6] Flora Incognita [Play Store], nata all'interno di un progetto di ricerca per la conservazione della natura, a cura dell'Università Tecnica di Ilmenau e dell'Istituto Max Planck di Jena. Ben tradotta in italiano, priva di traccianti e di pubblicità, rende facilissimo riconoscere fiori e piante di tutti i tipi e tener traccia delle proprie osservazioni.
    Il progetto è presente sia sui social commerciali che sul Fediverso (anche se l'account Mastodon @FloraIncognita non sembra attivo).

    -- RICONOSCIMENTO ANIMALI --

    Per riconoscere gli animali ho trovato [7] Animal Identifier: AI Scanner [Play Store], un'app priva di traccianti e tradotta in italiano, che fornisce un'interfaccia stile AI bot con cui chattare dopo aver scattato una foto. C'è un limite giornaliero di 2 identificazioni (sbloccabile passando alla versione Premium).

    Un'altra possibilità senza traccianti è [8] Animal Identifier - iSpecies [Play Store], con un limite di 3 identificazioni al giorno e un'interfaccia più tradizionale, che include una estesa libreria di schede informative su tutti i tipi di animali.
    Unica pecca: non è tradotta in italiano e anche le informazioni sugli animali sono in inglese, ma si può ovviare a questo gap linguistico scorrendo la scheda fino in fondo, premendo l'icona di Wikipedia (Read More) e successivamente cambiando la lingua su italiano nella pagina di Wikipedia che si apre.

    Se invece vogliamo un accesso illimitato, dobbiamo utilizzar app più specifiche, come ad esempio [9] Uccelli Riconoscere - Bird ID (Bird Identifier) [Play Store], un'ottima app priva di tracker e di pubblicità in grado di riconoscere gli uccelli non solo a partire da fotografie, ma anche dal canto!
    L'unica pecca è la traduzione italiana ancora molto incompleta...

    Ecco infatti il terzo bonus: Google Lens è limitato alle immagini, mentre l'app che ho citato può riconoscere anche il canto degli uccelli.
    Un'app open source, con un buon supporto linguistico italiano, dedicata al riconoscimento del canto degli uccelli è [10] whoBIRD [F-Droid],
    caratterizzata da un'interfaccia minimalista e no-click (riconosce al volo appena aperta l'app). Sicuramente la più immediata da usare e la più pratica per chi ne fa un utilizzo intensivo.
    Ancora una buona alternativa per chi usa solo il Play Store: [11] BirdNET [Play Store], un po' più macchinosa da usare ma anche molto precisa, perché consente di selezionare il canto degli uccelli nello spettro del suono registrato. Senza traccianti e completamente tradotta in italiano.

    -- RICONOSCIMENTO MINERALI --

    Ho trovato un'app che mi sembra funzioni, anche se non l'ho testata esaustivamente.
    È solo in inglese, ma non ha traccianti.
    Eccola: [12] Rock Identifier - Rockr [Play Store]

    -- RICONOSCIMENTO FUNGHI --

    NO. Enne-o.
    Cioè, anche GPT4 si rifiuta di riconoscere i funghi.
    Ho provato un'app, ma ne ha sbagliati più della metà.
    Perciò, i funghi fateli vedere da un esperto.

    -- PIATTI NEL MENU --

    Una delle funzioni più apprezzate di Lens è quella di darci informazioni sui piatti presenti nei menu (e mostrarci come potrebbero presentarsi).
    Posto che io preferisco sempre chiedere consiglio al personale di sala, esiste [13] PicMenu.co, una webapp open source basata su Together AI in grado di fare la stessa cosa. O almeno così dicono... non l'ho testata.
    Nulla da installare: basta aprire la pagina sul proprio browser.

    -- ESPRESSIONI MATEMATICHE --

    In questo caso vi propongo una vera e propria "istituzione": [14] Wolphram Alpha [Play Store], uno dei motori di "intelligenza computazionale" più noti del web.
    È disponibile sia come web app (direttamente dal browser) che come app installabile, e in questo caso offre anche la possibilità di input fotografico. Purtroppo, è una feature a pagamento (e i prezzi non sono bassi)... Ma già con la versione gratuita è possibile avere un grande aiuto introducendo le espressioni a mano.
    L'app è priva di traccianti.
    App web: wolframalpha.com/

    E se invece volete proprio il riconoscimento da foto, vi suggerisco di andare direttamente con la prossima opzione...

    -- TUTTO IL RESTO --

    Ok, resta l'ultima possibilità (almeno per quanto mi riguarda).
    Visto che si tratta di modelli IA, a questo puinto chiediamo direttamente a un LLM... il che, a mio modo di vedere, significa usare [15] Duck.ai.
    Non ChatGPT (o MetaAI, Copilot, Grok, Claude...), cioè non attraverso la loro app, che comporta la creazione di un account. Una chat con un LLM fornisce un sacco di informazioni su di noi, ed è meglio che rimangano in locale.
    Duck.ai si apre nel browser. Si può scegliere tra molti modelli (ecco l'ultimo bonus!), tutte le chat restano in locale, possono essere conservate ma anche cancellate per sempre.
    GPT4o, nella fattispecie, accetta input in forma di foto ed è in grado di estrarne il testo, incluse le formule matematiche, e aiutarci passo passo nella soluzione di problemi (io comunque insisto che prima bisogna provare a ragionare con la nostra testa...). Può anche aiutarci a identificare luoghi, monumenti, oggetti e prodotti, anche se non può fornire link diretti a shop online.

    E così, mi sembra ce ne sia per tutti...

    [Ok, ok, allora, se proprio volete il tool unico e mi state suggerendo Perplexity, vi avviso che ha 2 tracker di Google e un punteggio di privacy di 7/10 secondo Exodus. È vero che gran parte delle altre app di AI-powered-search stanno a 0/10, ma io raramente scendo sotto il 9/10, perciò...]

    #degoogle #degafam #google #lens #googlelens #AI #reverseimagesearch #traduzione #OCR #tracker #trackerfree #lookup #identifier

  17. ALTERNATIVE #07: GOOGLE LENS

    (...con qualche bonus aggiuntivo!)

    Ok, a preparare questa ci ho messo un po'.

    Con Lens, Google ha accentrato tante funzioni in una sola app, rendendosi ancora più "indispensabile" e garantendosi virtualmente l'accesso a una quantità smisurata di dati dei suoi utenti ("cerca quello che vedi", come recita il motto, o piuttosto "fai vedere a Google quello che vedi"?)

    Le funzioni di Lens sono così tante che per sostituirle bisogna ricorrere a diverse app*. Ne ho testate molte negli ultimi mesi, ma non tutte estensivamente.
    Tra le miriadi di app disponibili, ho dato la preferenza a quelle open source, poi a quelle comunque prive di tracker.

    *) Mi limito alle app Android, non potendo testare quelle per iOs. Quelle presenti sul Play Store potrebbero essere presenti anche sull'App Store Apple.

    NOTA: so che esistono molte app che emulano tutte le funzioni di Lens... purtroppo, sono tutte piene zeppe di tracker (vedi anche l'ultimo punto).

    NOTA 2: alcune app open source vanno installate da F-Droid (installare il pacchetto da f-droid.org/) oppure installando il pacchetto apk a mano (non si avranno aggiornamenti automatici).

    -- RICONOSCIMENTO TESTI da immagine (OCR) --

    Arriva subito il primo bonus!
    Infatti, la migliore soluzione open source per estrarre testo da un'immagine è inclusa in un'app di scansione (ed è perciò un'ottima ALTERNATIVA alle app più usate a questo scopo, come CamScanner, che contiene ben 13 tracker!)

    Si tratta di [1] OSS Document Scanner [Play Store, FDroid (repo izzysoft)], un'app ricchissima di funzionalità e opzioni (tra cui la sincronizzazione delle cartelle), in grado di acquisire documenti in modo completamente automatico. Dopo la scansione, si può usare la funzione di riconoscimento (OCR) per estrarre in modo affidabile tutto il testo, che può poi essere incollato.

    -- TRADUZIONE (anche da immagine) --

    L'opzione open source è senza dubbio [2] Traduttore You (Translate You) [F-Droid].
    App molto snella e funzionale, che può sfruttare molti motori di traduzione liberi e proprietari (vanno impostati nelle preferenze).
    Nella mia esperienza, quello che funziona meglio è LaraTranslate, qui utilizzato anonimamente tramite l'app: le traduzioni sono potenziate da AI e sono tra le migliori, inoltre riconosce anche parole spezzate da trattini e a capi e altri errori dovuti a riconoscimento testi.
    A proposito, l'app può estrarre e tradurre direttamente da foto: per farlo, bisogna però configurare le lingue nelle impostazioni, scaricando i dati di quelle che si desidera usare. I nomi dei pacchetti sono poco intuitivi, comunque le prime lettere indicano la lingua.
    L'app fornisce anche una voce nel menu contestuale (di altre app): per esempio, selezionando del testo in un browser si avrà l'opzione di tradurlo con Traduttore You.
    Se l'OCR interno non dovesse funzionare, consiglio di scansionare il testo con l'app OSS Document Scanner, copiarlo e incollarlo in Traduttore You.
    Sito (github)

    Per avere una soluzione integrata di queste prime due funzionalità e un'esperienza più vicina a quella di Google Lens, consiglio invece [3] DeepL Traduttore [Play Store].
    L'app è proprietaria e utilizza 2 tracker (ma sono tra i più "innocui"*). In generale è un buon compromesso tra privacy e usabilità, anche se per alcune funzioni più avanzate (e anche per utilizzare l'app oltre un certo numero di caratteri) è richiesto l'acquisto della versione Pro. Se lavorate molto con le traduzioni da immagine, o utilizzate molto questo tipo di servizio, forse vale la pena consultare i loro piani a pagamento.

    *) OpenTelemetry e Sentry

    -- SCANSIONE CODICI QR --

    Secondo bonus!
    Infatti, ormai è comune includere la funzione di scansione codici direttamente nell'app fotocamera, ma... puoi fidarti di quella del tuo telefono?
    Sicuramente affidabile è [4] Secure Camera [Play Store], l'app sviluppata per Graphene OS, che pur non essendo open source è totalmente priva di traccianti e pubblicità, oltre ad essere un'app fotocamera eccellente e piena di funzioni. Tra cui, proprio quella di scansionare codici QR!

    Per chi invece vuole un'app indipendente, consiglio [5] QR Scanner (PFA) [F-Droid], una delle app open source e privacy-friendly sviluppate dal gruppo di ricerca SECUSO all'Università Tecnica di Darmstadt (hanno un account su Bluesky e uno sul Fediverso/Mastodon: @SECUSO_Research@bawü.social).


    -- RICONOSCIMENTO PIANTE --

    Per questa funzione consiglio vivamente [6] Flora Incognita [Play Store], nata all'interno di un progetto di ricerca per la conservazione della natura, a cura dell'Università Tecnica di Ilmenau e dell'Istituto Max Planck di Jena. Ben tradotta in italiano, priva di traccianti e di pubblicità, rende facilissimo riconoscere fiori e piante di tutti i tipi e tener traccia delle proprie osservazioni.
    Il progetto è presente sia sui social commerciali che sul Fediverso (anche se l'account Mastodon @FloraIncognita non sembra attivo).

    -- RICONOSCIMENTO ANIMALI --

    Per riconoscere gli animali ho trovato [7] Animal Identifier: AI Scanner [Play Store], un'app priva di traccianti e tradotta in italiano, che fornisce un'interfaccia stile AI bot con cui chattare dopo aver scattato una foto. C'è un limite giornaliero di 2 identificazioni (sbloccabile passando alla versione Premium).

    Un'altra possibilità senza traccianti è [8] Animal Identifier - iSpecies [Play Store], con un limite di 3 identificazioni al giorno e un'interfaccia più tradizionale, che include una estesa libreria di schede informative su tutti i tipi di animali.
    Unica pecca: non è tradotta in italiano e anche le informazioni sugli animali sono in inglese, ma si può ovviare a questo gap linguistico scorrendo la scheda fino in fondo, premendo l'icona di Wikipedia (Read More) e successivamente cambiando la lingua su italiano nella pagina di Wikipedia che si apre.

    Se invece vogliamo un accesso illimitato, dobbiamo utilizzar app più specifiche, come ad esempio [9] Uccelli Riconoscere - Bird ID (Bird Identifier) [Play Store], un'ottima app priva di tracker e di pubblicità in grado di riconoscere gli uccelli non solo a partire da fotografie, ma anche dal canto!
    L'unica pecca è la traduzione italiana ancora molto incompleta...

    Ecco infatti il terzo bonus: Google Lens è limitato alle immagini, mentre l'app che ho citato può riconoscere anche il canto degli uccelli.
    Un'app open source, con un buon supporto linguistico italiano, dedicata al riconoscimento del canto degli uccelli è [10] whoBIRD [F-Droid],
    caratterizzata da un'interfaccia minimalista e no-click (riconosce al volo appena aperta l'app). Sicuramente la più immediata da usare e la più pratica per chi ne fa un utilizzo intensivo.
    Ancora una buona alternativa per chi usa solo il Play Store: [11] BirdNET [Play Store], un po' più macchinosa da usare ma anche molto precisa, perché consente di selezionare il canto degli uccelli nello spettro del suono registrato. Senza traccianti e completamente tradotta in italiano.

    -- RICONOSCIMENTO MINERALI --

    Ho trovato un'app che mi sembra funzioni, anche se non l'ho testata esaustivamente.
    È solo in inglese, ma non ha traccianti.
    Eccola: [12] Rock Identifier - Rockr [Play Store]

    -- RICONOSCIMENTO FUNGHI --

    NO. Enne-o.
    Cioè, anche GPT4 si rifiuta di riconoscere i funghi.
    Ho provato un'app, ma ne ha sbagliati più della metà.
    Perciò, i funghi fateli vedere da un esperto.

    -- PIATTI NEL MENU --

    Una delle funzioni più apprezzate di Lens è quella di darci informazioni sui piatti presenti nei menu (e mostrarci come potrebbero presentarsi).
    Posto che io preferisco sempre chiedere consiglio al personale di sala, esiste [13] PicMenu.co, una webapp open source basata su Together AI in grado di fare la stessa cosa. O almeno così dicono... non l'ho testata.
    Nulla da installare: basta aprire la pagina sul proprio browser.

    -- ESPRESSIONI MATEMATICHE --

    In questo caso vi propongo una vera e propria "istituzione": [14] Wolphram Alpha [Play Store], uno dei motori di "intelligenza computazionale" più noti del web.
    È disponibile sia come web app (direttamente dal browser) che come app installabile, e in questo caso offre anche la possibilità di input fotografico. Purtroppo, è una feature a pagamento (e i prezzi non sono bassi)... Ma già con la versione gratuita è possibile avere un grande aiuto introducendo le espressioni a mano.
    L'app è priva di traccianti.
    App web: wolframalpha.com/

    E se invece volete proprio il riconoscimento da foto, vi suggerisco di andare direttamente con la prossima opzione...

    -- TUTTO IL RESTO --

    Ok, resta l'ultima possibilità (almeno per quanto mi riguarda).
    Visto che si tratta di modelli IA, a questo puinto chiediamo direttamente a un LLM... il che, a mio modo di vedere, significa usare [15] Duck.ai.
    Non ChatGPT (o MetaAI, Copilot, Grok, Claude...), cioè non attraverso la loro app, che comporta la creazione di un account. Una chat con un LLM fornisce un sacco di informazioni su di noi, ed è meglio che rimangano in locale.
    Duck.ai si apre nel browser. Si può scegliere tra molti modelli (ecco l'ultimo bonus!), tutte le chat restano in locale, possono essere conservate ma anche cancellate per sempre.
    GPT4o, nella fattispecie, accetta input in forma di foto ed è in grado di estrarne il testo, incluse le formule matematiche, e aiutarci passo passo nella soluzione di problemi (io comunque insisto che prima bisogna provare a ragionare con la nostra testa...). Può anche aiutarci a identificare luoghi, monumenti, oggetti e prodotti, anche se non può fornire link diretti a shop online.

    E così, mi sembra ce ne sia per tutti...

    [Ok, ok, allora, se proprio volete il tool unico e mi state suggerendo Perplexity, vi avviso che ha 2 tracker di Google e un punteggio di privacy di 7/10 secondo Exodus. È vero che gran parte delle altre app di AI-powered-search stanno a 0/10, ma io raramente scendo sotto il 9/10, perciò...]

    #degoogle #degafam #google #lens #googlelens #AI #reverseimagesearch #traduzione #OCR #tracker #trackerfree #lookup #identifier

  18. Okay so today as I'm not well, I didn't go to work but found myself looking for ways to remove Google from my life, bit by bit.
    Now I need to have a new automatic transfer of my photos to a backup space. I added 5Go to my Nextcloud with @nubo_coop. Let's see how it goes!

  19. ALTERNATIVE #05: GOOGLE TRADUTTORE

    Quante volte abbiamo usato Google per tradurre testi in italiano, o dall'italiano in altre lingue?
    Il vero problema è che ormai nell'immaginario collettivo sia quello l'unico servizio gratuito e immediato per avere traduzioni di qualità... invece è molto semplice trovare un'alternativa!

    Nelle immagini (le prime quattro nel post, le successive nel primo commento) trovate un confronto tra i traduttori esaminati (incluso Google Traduttore per riferimento) basato sullo stesso testo in tedesco.

    1) Kagi traduttore
    Una delle due componenti gratuite della suite Kagi, che offre un motore di ricerca a pagamento "senza pubblicità e senza sorveglianza", strumenti per la privacy e funzioni IA che promettono di essere rispettose ed efficaci.
    (Stanno anche sviluppando un nuovo browser non basato su motori preesistenti, il che sembra un'ottima notizia vista la situazione di monopolio di Chrome e le ultime derive di casa Mozilla...)
    Il traduttore è sicuramente uno dei migliori in circolazione e permette anche di tradurre siti web e di inviare un collegamento alla pagina già tradotta. (La traduzione è migliore di quella fornita internamente dai browser, come per es. Brave)
    Le lingue sono numerosissime e includono moltissime lingue locali o regionali (dal papiamento al siciliano...)
    Non è richiesto altro che di spuntare una casella per verificare di non essere un bot. L'ascolto del testo è riservato agli abbonati.

    2) DeepL traduttore
    Traduzioni di qualità anche superiore a Kagi, numero di lingue molto minore almeno nella versione gratuita (35) e l'assistente alla scrittura AI incluso tra gli strumenti gratuiti senza registrazione (ma non la traduzione di pagine web). La piattaforma è specializzata negli strumenti linguistici e offre piani a pagamento per privati e aziende.

    3) Reverso
    Già noto per gli ottimi dizionari online, anche Reverso fornisce un servizio di traduzione automatica di testi. Anche la possibilità di riformulare la traduzione con l'IA è disponibile gratuitamente e senza registrazione. Numerosi servizi linguistici nella versione premium. La traduzione è buona (anche se nel mio caso ha ignorato completamente l'ultima frase...)

    4) Quillbot
    Quillbot fornisce servizi IA avanzati per la gestione dei testi, tra cui quelli per riconoscere testi generati da IA o plagiati, per "umanizzare" testi generati o creare citazioni. Il traduttore è gratuito e senza registrazione e dà la possibilità di riformulare la traduzione più volte (la qualità, tuttavia, non mi sembra eccelsa).

    5) Lingva translate
    Tra i progetti open source, sicuramente quello che dà traduzioni migliori (ufficialmente è un frontend per Google Traduttore, perciò utilizza il motore di Google in modo anonimo, tuttavia la traduzione fornita è molto diversa da quella di Google - probabilmente non può utilizzarne le funzionalità più avanzate).
    È possibile ascoltare il testo originale e il testo tradotto con una voce sintetizzata.
    Essendo un frontend, non è comunque un traduttore indipendente.
    Istanza ufficiale: lingva.ml/

    6) LibreTranslate
    L'unica soluzione totalmente open source e indipendente.Attualmente è limitato a 6 lingue e purtroppo la qualità della traduzione (almeno in italiano) è piuttosto scadente...
    È possibile anche tradurre direttamente file in diversi formati.
    Istanza italiana principale (gestita da Devol): opentranslate.devol.it/
    Frontend alternativo con più lingue disponibili: translate.eu

    #DeGoogle #nogoogle #degafam #alternative #traduttori #googletranslate

  20. Vous avez des recos d'alternatives libres et gratuites à Spotify ?

    Je télécharge déjà les musiques que j'aime et j'achète les CDs de mes groupes préférés, mais Spotify était pratique pour écouter d'autres artistes et en découvrir de nouveaux, et aussi faire des playlists.

    Du coup je cherche une plateforme de streaming en ligne, sur ordinateur (web ou logiciel, m'en fiche).

    Merci 💞

    PS: gratuite parce que j'suis étudiante et j'ai pas de thunes lol, j'peux pas me permettre un abonnement mensuel à quoi que ce soit :(

    #DeGAFAM #WebLibre #FOSS #Music

  21. Après une mini conf d’un retour d’expérience sur l’utilisation des ia dans le code (un extérieur à notre boîte hein), une actualité anxiogène au possible, je suis dans une team temporaire qui réfléchit à sortir des gafam notamment en testant les outils libres proposés par le gouvernement comme tchap, docs ou visio. L’air de rien, ça aide au moral. On lutte à notre petit niveau :) #degafamisation #deGAFAM #fuckIA #fuckWar

  22. ALTERNATIVE #01: AMAZON

    Comincia a essere chiaro a tutti quanto sia importante in questo momento STACCARSI DAI GRANDI MONOPÒLI americani.

    Comincio dal n.1 nel commercio online: AMAZON (ma anche eBay).
    Oltre al sacrosanto 'andiamo nei negozi', ci sono "marketplace" alternativi?
    Non solo: c'è DI MEGLIO.
    Scopriamo insieme queste vere e proprie chicche!

    1) commercioVirtuoso (tante categorie)
    Italiani, sostenibili e di qualità: i prodotti di questa giovane impresa promettono di venire incontro al commercio locale (acquisti dai negozi sul territorio), all'ambiente (la merce non deve percorrere mezzo mondo) e al valore della lentezza (opposta al "fast" del consumo usa-e-getta).

    2) Bookdealer (libri)
    Comprare dalle librerie indipendenti con la comodità di ordinare online: è questo l'obiettivo di questa iniziativa, che permette di trovare un libro in una delle librerie aderenti sul territorio nazionale e farselo recapitare anche direttamente a domicilio.

    3) Emarketworld (tante categorie - no libri)
    Un'altra startup italiana relativamente giovane, che si presenta come un marketplace onesto e con ottime recensioni, un vasto assortimento e la possibilità di trovare anche occasioni e prodotti ricondizionati.

    4) PagineGialle Shop (tante categorie - no libri)
    Sorprendentemente poco conosciuto, il marketplace di Pagine Gialle è molto assortito. Come su Amazon, i prodotti possono essere venduti dai singoli venditori o direttamente dallo Shop. Vale la pena di esplorarlo bene.
    Da segnalare anche PagineGialle, che permette di trovare i negozi più vicini senza passare per Google Maps, e PGCasa, dove si possono reperire facilmente artigiani per tutti i piccoli e grandi lavori domestici.

    5) Libri da Asporto (libri)
    Non è un vero marketplace, ma un sito che raccoglie molte librerie aderenti, permettendo di trovare facilmente le più vicine sul territorio e di mettersi in contatto direttamente con loro (via email o whatsapp) per ordinare e farsi recapitare i libri anche a domicilio.

    6) Subito (tante categorie)
    Sicuramente più conosciuto (grazie anche alle campagne pubblicitarie), oltre ad essere un marketplace molto assortito, permette di pubblicare annunci e si configura perciò come una delle alternative nostrane che possono competere anche con eBay (tuttavia senza possibilità di asta).

    7) Il Fedimercatino
    E per restare nel Fediverso, che dire di questa bella iniziativa no-profit federata, collegata alla comunità Lemmy @mercatino? Il "Mercatino delle Pulci Online Eco-Sostenibile del fediverso" è un piccolo e giovanissimo spazio (in espansione!) nato per contrastare la cultura dello spreco, ridurre i rifiuti e promuovere la filosofia del "Regalo Consapevole" (ma è possibile vendere o acquistare prodotti con prezzi fino a 299€). Leggete bene la pagina about!

    8) StrumentiMusicali / MercatinoMusicale (strumenti musicali, apparecchiature e accessori)
    Tra i tanti siti specializzati in una sola categoria, presento questo (anche per... deformazione professionale), che ho sempre trovato affidabile, ben fornito e di riferimento nel mondo musicale.
    Il Mercatino è inoltre un sito dove mettere e trovare annunci per ottime occasioni.

    #Amazon #noamazon #degafam #eBay #NoEbay #buyeuropean #compraeuropeo #compraitaliano #monopolio #alternative #marketplace

  23. Społeczny serwis informacyjny Gminy Brwinów @brwinow rozpoczął publikację w #Fediwersum wiadomości gminnych wyciągniętych z profili piszących na facebooku.

    Brawo @warroza 👍

    Teraz osoby niefacebookowe mają do nich dostęp.

    Więcej:
    info.brwinow.gmina.pl/@brwinow

    #deGAFAM #samorząd #aktywizm #informacja #społeczeństwo

  24. Bilan migration du réseau social toxique bruyant qui commence par la lettre I à ici:

    - sur 4'300 abonné.e.s, une quarantaine m'a suivi.e sur Masto. Je soupçonne le réseau en question d'avoir shadowban ma publication pour annoncer ma migration vers Masto.
    - je me demande si je ne devrais pas rester sur I juste pour faire de la propagande pour le Fédivers?
    - à chaque fois que j'y vais, c'est-à-dire une fois par semaine pour garder le lien avec 3 proches sur un compte poubelle-fantôme, je suis énervée, tendue et je pars après 5 minutes

    Et toi, ça se passe comment ta migration?

    #quitMeta #réseauxSociaux #migration #deGAFAM #degafamisation

  25. - Friendica (np. friendica.world), Mastodon, Mobilizon (mobilizon.pl) do organizacji i publikowania wydarzeń

    - Signal

    - Pixelfed (np. pixel.pol.social)

    #deFacebook #deGafam

  26. [transition numérique]
    💻 🖥️
    déGAMAMisation en cours...
    Suite au passage de WhatsApp à Signal, de FB à Mastodon et d'Insta à Pixelfed,
    voici qu'après 29 ans :computerfairies: à bosser exclusivement sur des Macs, avec MacOS, je m'initie doucement aux logiciels libres en faisant mes premiers pas sur Linux/Ubuntu ! 🍃

    merci @ekimia pour me faciliter le saut dans l'inconnu !

    #logiciellibre #ubuntu #degafam #macbook #macbookair #transitionnumerique

  27. #introduction Coucou ! Moi c'est Fouad (Carlos c'est mon chat, je vous ai eu hein ?).

    Marseillais de souche, fan de nouvelles technologies et de séries #SF (mais je me soigne 😜), je me suis trouvé une nouvelle passion suite à une invalidité : le #radioamateurisme. C’est par les ondes que j’ai découvert le #fediverse.

    En explorant cet univers, j'ai compris l'importance de la souveraineté numérique. J'ai décidé de reprendre mes données en main en sortant des GAFAM pour tout auto-héberger moi-même. Le secret ? Des logiciels libres incroyables qui permettent de construire son propre réseau, loin de la surveillance et des algorithmes.

    Je n'y connaissais rien (si si !), alors pour aider avec ce que je sais faire, j'ai monté ma petite galaxie : mesnumeriques.fr. Si un "vieux grincheux bigleux" comme moi peut le faire, tout le monde peut le faire ! Venez explorer, c'est ouvert à tous les curieux : mesnumeriques.fr

    #marseille #radioamateur #selfhosted #autohebergement #vieprivee #privacy #libre #souverainetenumerique #degafam #mesnumeriques.fr