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#the-shrouds — Public Fediverse posts

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  1. Cuando llegué a Mastodon me impactó el uso habitual del borrado automático. Era una dinámica común acá. Dejar ir. Venía de lidiar con junglas de contenido que creía mío sin serlo, luego me percaté.

    Esto varió incluso mi forma de pensar. En estos años (¿cuatro?) he avanzado mucho en aceptar la fugacidad de personas y contenidos. Llevo mejor los adioses; tengo menos amarres fútiles.

    Lo opuesto a Karsh. No quiere afrontar el duelo de la viudez y usa su fortuna para crearse una realidad a medida, pero él no es el mundo y su suelo se moverá quiera o no.

    Cuando parece que Los sudarios tratará del amor nos planta como leit motiv la posesión. Y lo hará especulando desde la propia situación de su director, que hace de Karsh, de Cassel, su alter ego.

    Esto, la falta de distancia, no le sienta bien a la película, donde llama la atención, ahora en positivo, la media de edad del elenco, con los 49 de Kruger (y un peinado muy desafortunado) como suelo.

    El delirio por habitar su mente-cementerio, lleva a Karsh a confiar en exceso en la tecnología. Y a reprimir el deseo. Es un fantasma (genial escena cubriéndose con la mortaja), mas cuando la carne despierta, manda, y pide más, gozar con otros cuerpos. ¿Dónde quedará ahora la espiral interior en que se alechugó?

    El deseo y la muerte no son compatibles, solo puede haber un vencedor.

    Vence, en la actuación, un detallista Guy Pearce con su antológica recreación de Maury. Si bien su trama flojea, distrae y alarga el filme para nada. Ojalá David hubiera escrito el guion acompañado, a cuatro manos, calibrando al punto técnica y corazón.

    Parece que la obra de Cronenberg ya estaba completa, ya (se) nos dio todo. Esto ha sido la lectura posterior del testamento, hay alegrías y mucho tecnicismo legal que te hace evadirte y añorar al finado. ¡Cómo se alargan estos procesos!
    filmaffinity.com/es/film957199
    #popazo #cine #cinema #lossudarios #davidcronenberg #drama #movie #movies #film #filme #films #pelicula #TheShrouds #horror #terror #dead

  2. Han afegit a Filmin.cat
    ELS SUDARIS (2024)
    d'en David Cronenberg.

    Amb
    💬 Subtítols en Català.

    Una nova tecnologia permet als vius controlar els cadàvers dels morts.

    #ElsSudaris
    #TheShrouds

  3. When a character in a film drives a Tesla I tend to conclude that they are either a bad'un or a chump.

    #TheShrouds #Tesla

  4. The Shrouds è un film funereo e profondamente intimo che sonda una tematica tanto delicata quanto affascinante: l’elaborazione del lutto.
    Recensione di Nefasto

    #theshrouds #cronenberg #davidcronenberg #film #cinema #fantascienza #scifi

    nerdevil.it/2025/05/03/the-shr

  5. David Cronenberg on Leaving Reality Behind in His Tragic New Film ‘The Shrouds’ and Why He Rejects Hollywood’s ‘Delusional’ Obsession With Film Over Digital
    #Variety #News #DavidCronenberg #TheShrouds

    variety.com/2025/film/news/dav

  6. Projector Room Podcast 184 – Dead Mail, Black Bag

    Ted Salmon, Gareth Myles and Allan Gildea are back again this week with another look at what they have all been watching, loving and hating in the wonderful world of film, cinema and TV. This time getting a Soldier Out of Sig

    garethmyles.com/projector-room

    #Podcast #ProjectorRoom #28YearsLater #BlackBag #DeadMail #HeadsOfState #Mountainhead #Rust #TheShrouds #TheTwilightZone #TrueDetective

  7. Recensione “The Shrouds”: Sotto il Sudario Niente

    L’ultima fatica di David Cronenberg si apre su un corpo di donna in decomposizione, osservato da un volto in penombra, con i capelli grigi, ispidi, talmente somigliante al regista canadese da farti credere per un momento che sia proprio lui: un attimo dopo si illumina però il volto e riconosciamo le fattezze di Vincent Cassel, il vedovo al centro di una storia ispirata dal lutto vissuto dallo stesso Cronenberg in seguito alla perdita della moglie (sarà anche per questo che il protagonista somiglia così tanto al regista, immagino). L’elaborazione del lutto sfocia dunque in un film sul dolore, o viceversa, dove le ottime premesse non servono però a evitare una confusa deriva spy, tra complottismi, hacker e paranoie.

    Vincent Cassel è un ricco imprenditore che ha basato il suo business sulla costruzione di cimiteri hi-tech in cui è possibile, grazie a un’app dedicata e a un particolare sudario (che non sfigurerebbe al Met Gala), monitorare in tempo reale la decomposizione del proprio caro estinto. I problemi cominciano quando l’uomo, mentre sta mostrando il corpo in decomposizione della moglie durante un appuntamento al buio (non riuscitissimo, capirete), nota dei depositi ossei che stanno crescendo nelle cavità nasali del cadavere. Questa scoperta viene poi seguita da una profanazione di alcune di queste tombe tecnologiche. Poi entra in gioco un milionario ungherese che vuole trasformare l’attività del protagonista in un franchise e da qui una concatenazione di eventi che ci fa perdere sempre più interesse nei confronti della storia.

    Fedele ai corpi tumefatti su cui si basa la vicenda, anche il film stesso sembra decomporsi sotto gli occhi dello spettatore (se escludiamo una splendida scena di sesso tanto fisica quanto psicologica, che è anche una delle migliori sequenze del film, annunciata dalla frase “i complotti mi fanno arrapare”, una citazione che potrebbe decisamente funzionare su una linea di t-shirt per annoiati teenager statunitensi o addirittura sulle tazze per il caffè): i tentativi di Karsh, il protagonista, di mandare via il dolore rimpiazzandolo con qualcosa di più tangibile di uno schermo con un corpo in decomposizione cozzano decisamente con la sottotrama cospiratoria, a tal punto da non far capire né a lui, né tantomeno allo spettatore, la direzione in cui il film si sta dirigendo. Resta il rimpianto di qualcosa che, senza tutta quella fuffa complottista, sarebbe stata un bellissimo film sulla ricerca della nostra metà perduta, sulla possibilità di vivere ancora nonostante un dolore che ha mutilato il nostro corpo. Sotto il sudario però ci sono solo ossa, nonostante un film di Cronenberg meriti sempre il nostro tempo.

    #Cinema #cronenberg #daVedere #diCheParla #film #recensione #spiegazione #storia #theShrouds #vincentCassel

  8. This one's already on my Letterboxd watchlist, but the new trailer just came out - David Cronenberg's THE SHROUDS comes to theaters next month.

    youtube.com/watch?v=vwh1Fob4VK

    #Cronenberg #TheShrouds #2025Movies #horror @horror