home.social

#software-libero — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #software-libero, aggregated by home.social.

fetched live
  1. A good usage of vibe-coding
    Here an application where vibe-coding is used positively:

    github.com/tizbac/firmadigital - Opensource Italian Digital Signing for Linux

    Let me be clear with that, this project is mostly vibe-coded, from original python version i made, if you are not ok with that, feel free to use the crashy ones that barely run on linux or require ubuntu 8.04
    monodes.com/predaelli/2026/08/
    #Software #SoftwareLibero

  2. RE: floss.social/@Luanti/117169073

    🚨 Altro abuso di Google Play.

    Su segnalazione di Microsoft, è stato rimosso da Google Play Luanti, un progetto open source che offre un’alternativa libera a Minecraft.

    Ancora una volta, un progetto open source viene messo fuori gioco attraverso una piattaforma centralizzata, sulla base di una segnalazione di una Big Tech.

    Abbiamo ripubblicato la notizia nel gruppo @[email protected].

    #Luanti #GooglePlay #OpenSource #Microsoft #SoftwareLibero #BigTech

  3. Autistici/Inventati: quando colpire l’infrastruttura significa colpire la libertà digitale

    slowforward e differx [quest’ultimo ospitato da piattaforma A/I] danno la loro assoluta solidarietà e pieno sostegno al collettivo Autistici/Inventati. qui di séguito si riporta integralmente il post di devol.it, di cui slowforward e differx condividono ogni parola: 

    da https://devol.it/autistici-inventati-quando-colpire-linfrastruttura-significa-colpire-la-liberta-digitale/

    La vicenda Autistici/Inventati dovrebbe farci riflettere molto più di quanto stia facendo.

    Il 26 agosto 2026 il governo statunitense ha annunciato sanzioni contro Autistici/Inventati, inserendolo nel quadro delle proprie misure contro quelle che definisce reti terroristiche transnazionali di estrema sinistra. Secondo Washington, il collettivo avrebbe fornito infrastrutture digitali utilizzate da gruppi che gli Stati Uniti considerano estremisti.

    👉 Leggi la notizia su LaPresse

    Non vogliamo entrare qui nel merito delle accuse rivolte ai singoli gruppi o delle posizioni politiche di Autistici/Inventati. Il punto che ci interessa è un altro, ed è molto più grande: cosa succede quando un governo straniero decide di colpire non soltanto chi utilizza un’infrastruttura, ma anche chi quell’infrastruttura la mette a disposizione?

    Un precedente che dovrebbe preoccuparci

    Autistici/Inventati offre da anni servizi di comunicazione e infrastruttura digitale a persone, collettivi e organizzazioni. Secondo le informazioni riportate sulla vicenda, il progetto gestisce migliaia di caselle email, siti web, mailing list e altri servizi ed è proprio questo il punto.

    L’infrastruttura non è l’utente.

    Un server non ha un’ideologia. Un servizio email non dovrebbe essere ritenuto responsabile delle idee espresse attraverso di esso. Un provider non dovrebbe diventare automaticamente corresponsabile delle azioni compiute da ogni persona che utilizza i suoi servizi.

    Se questa distinzione viene meno, il problema non riguarda più soltanto Autistici/Inventati.

    Riguarda chiunque costruisca strumenti che permettono alle persone di comunicare, organizzarsi e vivere la propria vita digitale fuori dalle piattaforme dominanti.

    E qui la vicenda diventa direttamente rilevante anche per noi.

    Noi di Devol stiamo facendo esattamente questo

    Da anni Devol costruisce infrastrutture digitali indipendenti. Non siamo una Big Tech. Non abbiamo investitori, non vendiamo pubblicità e non costruiamo piattaforme per profilare gli utenti. Gestiamo servizi basati su software libero, protocolli aperti, decentralizzazione e tutela della privacy, con l’obiettivo dichiarato di offrire alternative concrete alle piattaforme commerciali. Attraverso servizi.devol.it mettiamo a disposizione strumenti che permettono a migliaia di persone di svolgere attività quotidiane senza dover necessariamente affidare tutto il proprio ecosistema digitale alle Big Tech. Social network, condivisione di file, collaborazione, comunicazione, podcast, video, eventi, gestione delle password e molti altri servizi: non ci limitiamo a dire che esistono alternative. Le gestiamo.

    E lo facciamo dal 2019, sostenendo direttamente infrastrutture italiane importanti come Mastodon.unoPeerTube.unoPixelfed.unoDiggitaMobilizonBookWyrm e numerosi altri servizi liberi.

    Il prossimo bersaglio potremmo essere noi?

    Non stiamo dicendo che Devol sia oggi nel mirino degli Stati Uniti. Non abbiamo alcun elemento per affermarlo ma sarebbe ingenuo ignorare il principio che questa vicenda sembra mettere in evidenza: chi controlla l’infrastruttura controlla anche una parte dell’informazione fuori dal controllo dei centri di potere.

    E quando un’infrastruttura indipendente diventa abbastanza grande da permettere a migliaia di persone di comunicare senza passare dalle piattaforme dominanti, diventa ancora più importante che quella infrastruttura sia realmente autonoma. Il problema, quindi, non è soltanto chi potrebbe essere il prossimo bersaglio, il problema è costruire un sistema nel quale nessun soggetto esterno abbia la possibilità di spegnere un’intera infrastruttura digitale italiana semplicemente esercitando il proprio potere economico, tecnologico o finanziario. È questa la differenza tra dipendenza e sovranità.

    Per questo dobbiamo essere solidali

    Autistici/Inventati rappresenta una realtà molto più piccola rispetto alle grandi piattaforme tecnologiche mondiali, ma proprio per questo la sua vicenda dovrebbe interessarci perché le infrastrutture indipendenti sono fragili quando rimangono isolate. Se vogliamo un Internet diverso, non basta utilizzare Mastodon invece di X, Nextcloud invece di Google Drive o un servizio europeo invece di uno statunitense.

    Dobbiamo anche sostenere economicamente chi queste infrastrutture le costruisce e le mantiene.

    Ogni euro destinato a un progetto libero contribuisce a creare un’alternativa. Ogni server indipendente significa un pezzo di Internet sottratto al controllo di una Big Tech. Ogni servizio che continua a funzionare senza pubblicità, profilazione e investitori dimostra che un altro modello è possibile. Non dobbiamo aspettare che un’infrastruttura venga minacciata per accorgerci della sua importanza. Dobbiamo sostenerla prima.

    La sovranità digitale si costruisce anche con sistemi di pagamento europei

    C’è poi un altro aspetto che questa vicenda rende evidente: l’infrastruttura tecnologica e quella finanziaria sono inseparabili. Puoi avere server in Europa, software libero e amministratori indipendenti, ma se per ricevere una donazione devi necessariamente passare da un intermediario sottoposto alla giurisdizione USA, una parte della tua autonomia rimane comunque fragile. Per questo anche i Devol stanno cercando di diversificare sempre di più i propri strumenti, privilegiando infrastrutture europee e sistemi di pagamento europei. Non perché tutto ciò che è europeo sia automaticamente migliore, ma perché ridurre le dipendenze strategiche significa aumentare la nostra capacità di autodeterminarci. In questo senso guardiamo con interesse anche a soluzioni alternative come Satispay, il cui servizio di pagamento è Europeo.

    Non basta lamentarsi delle Big Tech. Bisogna costruire.

    Questa è la nostra risposta da anni. Non vogliamo semplicemente dire “Google fa male”“Meta è pericolosa” o “X è una piattaforma centralizzata”. Vogliamo costruire alternative funzionanti, per questo esistono Mastodon.uno, PeerTube.uno, Pixelfed.uno, Diggita e tutti gli altri servizi Devol:

    👉 Scopri i servizi liberi di Devol

    Sono infrastrutture reali, utilizzate ogni giorno da migliaia di persone. Sono una piccola parte di ciò che potrebbe diventare un ecosistema digitale europeo molto più grande. E proprio perché sono piccole rispetto ai giganti tecnologici, hanno bisogno di una cosa fondamentale: una comunità che le sostenga.

    🇪🇺 Il Digital Independence Day nasce anche per questo

    È lo stesso principio che portiamo avanti con il Digital Independence Day: aumentare la consapevolezza sulla dipendenza tecnologica europea e trasformarla in azione concreta, non si tratta di sostituire una multinazionale con un’altra. Si tratta di distribuire il potere:

    Più infrastrutture indipendenti.
    Più software libero.
    Più interoperabilità.
    Più servizi europei.
    Più comunità capaci di autogestirsi.
    Meno dipendenza da pochi monopoli tecnologici.

    Perché la vera sovranità digitale non significa costruire una nuova Big Tech europea, significa fare in modo che nessuno possa diventare indispensabile.

    ✊ Costruiamo prima che sia troppo tardi

    La lezione di Autistici/Inventati non è che dobbiamo avere paura, è che dobbiamo essere preparati. Siamo vicini ad Autistici/Inventati in questo momento difficile, pur essendo realtà diverse per storia, dimensioni e organizzazione. La loro vicenda ci ricorda quanto siano preziose le infrastrutture indipendenti e quanto sia importante difenderle.

    Per noi di Devol la risposta è continuare a fare quello che facciamo da anni costruire:

    Costruire server.
    Costruire comunità.
    Costruire alternative.
    Costruire competenze.
    Costruire indipendenza.

    Perché quando migliaia di persone utilizzano un’infrastruttura libera, quella non è più soltanto un’alternativa tecnologica, è un pezzo di sovranità digitale e quel pezzo dobbiamo proteggerlo, e sostenerlo insieme. 🇪🇺✊

    ✊ Come difendere l’infrastruttura digitale indipendente

    Le infrastrutture libere non si difendono con le parole, ma sostenendole, e vogliamo un Internet che non possa essere spento, censurato o ricattato dalle Big Tech o da governi stranieri, dobbiamo finanziare chi costruisce alternative reali e noi di Devol lo facciamo ogni giorno con decine di servizi liberi: social network, cloud, video, posta, collaborazione e strumenti utilizzati da migliaia di persone. Scoprili qui:

    👉 https://servizi.devol.it 

    🇪🇺 Scegli pagamenti europei, non dipendere dagli USA

    La vicenda di Autistici/Inventati ci insegna una cosa: la dipendenza passa anche dai circuiti di pagamento, per questo chiediamo, quando possibile, di evitare i circuiti statunitensi (Stripe, PayPal, Visa, Mastercard) e scegliere strumenti europei come Satispay. Se non hai ancora Satispay, puoi attivarlo da qui:

    👉 https://web.satispay.com/promocode/cb793277-632f-4b33-9dd3-85d984b19e52 

    L’iscrizione non comporta costi ma anzi garantisce un bonus di 5€ (aiuterai così anche i devol che riceveranno lo stesso 5€ dopo l’attivazione del conto.

    💛 Sostieni Devol

    Con una donazione ci aiuti a mantenere online servizi liberi, indipendenti e senza pubblicità.

    ☕ Dona a Devol con Satispay:

    https://web.satispay.com/download/qrcode/S6Y-SVN–6D007C83-6371-4C5D-B661-759D89188807?locale=it_IT 

    🌱 Difendi Internet e pianta qualche albero

    Puoi anche sostenere il progetto Devol + il progetto di riforestazione italiano: il 20% della donazione sarà destinato alla riforestazione in Basilicata.

    🌳 Scopri il progetto: https://ko-fi.com/s/5e50eea2c6 

    💚 Dona con Satispay: https://web.satispay.com/download/qrcode/S6Y-SVN–AB3EDDBA-885B-40C6-8E65-1A19640962ED?locale=it_IT 

    Ogni donazione è un investimento nella libertà digitale. Ogni euro speso fuori dalle Big Tech rende Internet un po’ più libero. 🇪🇺✊

    🚨 Il momento di agire è adesso

    Oggi è toccato ad Autistici/Inventati. Domani potrebbe toccare a qualsiasi realtà che offre servizi indipendenti fuori dal controllo delle Big Tech. Se vogliamo un’Italia digitalmente sovrana, dobbiamo costruirla insieme.

    • Sostieni i servizi liberi.
    • Usa infrastrutture europee.
    • Abbandona, quando puoi, i circuiti controllati dagli USA.
    • Aiuta chi ogni giorno costruisce alternative concrete.

    Seguici e aiutaci nelle azioni per una sovranità digitale europea:

    Telegram & Gruppo di discussione Telegram

    Matrix

    Newsletter

    Mastodon

    #aI #attacchiDigitali #AutisticiInventati #BookWyrm #controlloDigitale #decentralizzazione #devol #devolIt #Diggita #FEDIVERSO #internet #internetLibero #libertàDigitale #Mastodon #MastodonUno #Mobilizon #PeerTubeUno #PixelfedUno #privacy #protocolliAperti #rete #reteLibera #rubio #sanzioni #satispay #softwareLibero #sostenereIlFediverso #tutelaDellaPrivacy #USA #web
  4. vwm
    Do you feel old? Do you miss the good old days of Borland C in MS-DOS and Turbo Pascal? Well, TragicWarrior wrote vwm a lightweight window manager for the console is for you!
    monodes.com/predaelli/2026/08/
    #Fun #Software #SoftwareLibero

  5. Il riciclo di PC perfettamente funzionanti continua! 🚀

    Un nostro socio ci ha portato questo PC beige in perfetto stile anni 2000. Però nasconde un Intel Pentium G2020 (primi 2013), SSD e 8 GB di RAM. Ci abbiamo installato #linuxmint "Gigi" e il risultato è una macchina che va benissimo per navigare! :linuxmint:

    Negli ultimi PC che ci hanno portato abbiamo installato questa distro, voi che ne pensate? Cosa mettete su PC vecchi? 🐧

    #ElsaGLUG #Riuso #Ewaste #SoftwareLibero #Poggibonsi #Vintage

  6. Scopri la possibile evoluzione di GIMP: dopo quasi 30 anni, il formato XCF potrebbe lasciare spazio a una struttura più moderna, veloce e flessibile. #GIMP #Linux #OpenSource #Grafica #SoftwareLibero linuxeasy.org/gimp-dopo-30-ann

  7. Gestire i dischi su Linux significa molto più che lanciare un semplice df.

    Partizioni, filesystem, stato di salute degli SSD, prestazioni I/O, spazio occupato, dispositivi montati e diagnostica avanzata: ecco una raccolta dei comandi più utili che ogni utente GNU/Linux dovrebbe conoscere. 😎👇

    Altre infografiche e risorse dedicate a Linux le trovi su @[email protected]

    #Linux #GNULinux #OpenSource #SoftwareLibero #SysAdmin #unolinux

  8. GNOME compie 29 anni! Dal primo annuncio del 1997 a uno dei desktop Linux più importanti, ripercorriamo una storia fatta di software libero, comunità e innovazione. #GNOME #Linux #OpenSource #SoftwareLibero #LinuxEasy linuxeasy.org/gnome-compie-29-

  9. Ho appena notato che la Fondazione Censis usa il software libero #LimeSurvey per questionari importanti. Ben fatto! :opensource:
    censis.it/

    #SoftwareLibero

  10. Mai buttare un PC "vecchio"! ♻️

    Ci hanno donato dei computer non compatibili con Windows 11 e oggi ci siamo dedicati a pulirli e rimetterli in pista. Grazie a Linux Mint "Gigi" (basata su Debian), li abbiamo trasformati in macchine performanti, veloci e pronte a nuova vita, a disposizione dei nostri soci! 🚀

    I nostri Tux approvano! 🐧🫡

    #ElsaGLUG #LinuxMint #Debian #Riuso #EWaste #OpenSource #SoftwareLibero #Poggibonsi

  11. Ultimo venerdí di luglio: giornata mondiale dell'amministratore di sistema! 🐧❤️

    GRAZIE a tutte le persone che creano, installano e mantengono #softwareLibero su server personali, aziendali e in organizzazioni non-profit 🫶

    it.wikipedia.org/wiki/Giornata

    @opensource @linux

    #SysAdminDay

  12. Finalmente libero! 🎉 Questo è il Panasonic CF-53 rugged di Gianluca, ora con Linux Mint. Nella foto: lo schermo col messaggio di benvenuto e parte della tastiera (alcuni tasti hanno 3 caratteri, set Latin1). Riflessa sullo schermo, la luce di una lampada... e se guardate bene, potete scorgere le password scritte sui post-it attaccati al muro di fronte 😉
    Un percorso di liberazione guidato da @strk
    #softwarelibero #linux #linuxmint #hardware

  13. Il progetto Debian apre un confronto destinato a influenzare l'intero software libero. Al centro della discussione c'è il ruolo dell'intelligenza artificiale nello sviluppo della distribuzione. #Debian #OpenSource #Linux #AI #SoftwareLibero

    linuxeasy.org/debian-apre-il-d

  14. @lgsp
    Sì, bella chiacchierata, con spunti utili per spingere qualche gruppo in più ad affacciarsi sul #webSocialeAperto e magari anche riaprire il discorso sul #softwareLibero in ogni ambito e nella scuola o nelle istituzioni in particolare.

    Forse ne avete sfiorati anche troppi di temi! Il voto elettronico richiederebbe un approfondimento di per sé.

    Comunque, come dice @kenobit, benvenuta anche la nuova istanza PeerTube.
    @marco @marcocappato

  15. RE: livellosegreto.it/@zughy/11695

    Ben fatto @zughy 💌

    Iscrivetevi a LiberaPay.com per donazioni ricorrenti al software libero!

    Zughy per esempio sta donando ad un mucchio di progetti liberi, incluso @fdroidorg @k9mail @mobian @Krita @streetcomplete @ShatteredPixel @MapComplete e un sacco di altri software 😻

    @opensource

    #LiberaPay #SoftwareLibero #Campagna1PerCento

  16. Se stai pensando di acquistare un #portatile per Linux, evita inutili problemi di compatibilità e scegli un produttore che progetta e supporta i propri dispositivi pensando a #Linux fin dall'inizio.

    Ecco alcuni produttori di #notebook che meritano di essere conosciuti. 😎👇

    Sostenere chi investe nel #softwarelibero significa anche incoraggiare un ecosistema più aperto, indipendente e rispettoso degli utenti.

    Trovi questa e molte altre infografiche dedicate a Linux nel gruppo @[email protected].

    #Unolinux

  17. Sai cos'è il #LinuxDay?

    È la più grande manifestazione italiana dedicata a #Linux, al #SoftwareLibero e all'#OpenSource, organizzata ogni anno da decine di gruppi locali in tutta Italia.

    Anche noi abbiamo già iniziato a lavorare all'edizione 2026!

    Nei prossimi giorni condivideremo le prime novità: call for paper, ospiti, programma e tutte le informazioni per partecipare.

    Seguiteci... ci aspetta un altro grande #LinuxDay!

    linuxday.it/2026/

    #FOSS #Prato #Toscana @linux

  18. Stiamo distruggendo internet e il pianeta. Ma puoi scegliere da che parte stare.

    Ogni servizio che scegliamo di usare, ogni progetto che decidiamo di sostenere contribuisce a costruire il futuro della rete e del nostro #ambiente.

    Noi abbiamo scelto un'altra strada: #SoftwareLibero, server alimentati da #EnergiaRinnovabile, infrastrutture europee e un impegno concreto per riforestare aree italiane a rischio desertificazione: ko-fi.com/s/5e50eea2c6

    RIlanciato nel gruppo ambiente: @ambiente

  19. #BuonePratiche
    Anche questo HPx2 detachable è passato finalmente da Win10 a Linux

    Adesso sfoggia una robusta
    Emmabuntüs Debian Edition 6 in italiano 😃

    Un grosso grazie ad Ale che mi ha guidato in questa operazione 🙏

    Emmabuntüs DE 6 è disponibile in due versioni: una più leggera (Core) e l'altra più completa (Full)

    Qui l'elenco dei software presenti: emmabuntus.org/emmabuntus-de6-

    Un grand merci à @Emmabuntus
    emmabuntus.org/

    #GnuLinux #Emmabuntüs #Debian #SoftwareLibero #RicondizionamentoComputer #Framasoft

    @scuola
    @maupao
    @lindasartini
    @jenshansen
    @alephoto85
    @DarioZanette
    @openiteste
    @informatica
    @opensource
    @lealternative
    @informapirata
    @boz
    @ItaLinuxSociety
    @pnlug
    @lgsp