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  1. Autistici/Inventati: quando colpire l’infrastruttura significa colpire la libertà digitale

    slowforward e differx [quest’ultimo ospitato da piattaforma A/I] danno la loro assoluta solidarietà e pieno sostegno al collettivo Autistici/Inventati. qui di séguito si riporta integralmente il post di devol.it, di cui slowforward e differx condividono ogni parola: 

    da https://devol.it/autistici-inventati-quando-colpire-linfrastruttura-significa-colpire-la-liberta-digitale/

    La vicenda Autistici/Inventati dovrebbe farci riflettere molto più di quanto stia facendo.

    Il 26 agosto 2026 il governo statunitense ha annunciato sanzioni contro Autistici/Inventati, inserendolo nel quadro delle proprie misure contro quelle che definisce reti terroristiche transnazionali di estrema sinistra. Secondo Washington, il collettivo avrebbe fornito infrastrutture digitali utilizzate da gruppi che gli Stati Uniti considerano estremisti.

    👉 Leggi la notizia su LaPresse

    Non vogliamo entrare qui nel merito delle accuse rivolte ai singoli gruppi o delle posizioni politiche di Autistici/Inventati. Il punto che ci interessa è un altro, ed è molto più grande: cosa succede quando un governo straniero decide di colpire non soltanto chi utilizza un’infrastruttura, ma anche chi quell’infrastruttura la mette a disposizione?

    Un precedente che dovrebbe preoccuparci

    Autistici/Inventati offre da anni servizi di comunicazione e infrastruttura digitale a persone, collettivi e organizzazioni. Secondo le informazioni riportate sulla vicenda, il progetto gestisce migliaia di caselle email, siti web, mailing list e altri servizi ed è proprio questo il punto.

    L’infrastruttura non è l’utente.

    Un server non ha un’ideologia. Un servizio email non dovrebbe essere ritenuto responsabile delle idee espresse attraverso di esso. Un provider non dovrebbe diventare automaticamente corresponsabile delle azioni compiute da ogni persona che utilizza i suoi servizi.

    Se questa distinzione viene meno, il problema non riguarda più soltanto Autistici/Inventati.

    Riguarda chiunque costruisca strumenti che permettono alle persone di comunicare, organizzarsi e vivere la propria vita digitale fuori dalle piattaforme dominanti.

    E qui la vicenda diventa direttamente rilevante anche per noi.

    Noi di Devol stiamo facendo esattamente questo

    Da anni Devol costruisce infrastrutture digitali indipendenti. Non siamo una Big Tech. Non abbiamo investitori, non vendiamo pubblicità e non costruiamo piattaforme per profilare gli utenti. Gestiamo servizi basati su software libero, protocolli aperti, decentralizzazione e tutela della privacy, con l’obiettivo dichiarato di offrire alternative concrete alle piattaforme commerciali. Attraverso servizi.devol.it mettiamo a disposizione strumenti che permettono a migliaia di persone di svolgere attività quotidiane senza dover necessariamente affidare tutto il proprio ecosistema digitale alle Big Tech. Social network, condivisione di file, collaborazione, comunicazione, podcast, video, eventi, gestione delle password e molti altri servizi: non ci limitiamo a dire che esistono alternative. Le gestiamo.

    E lo facciamo dal 2019, sostenendo direttamente infrastrutture italiane importanti come Mastodon.unoPeerTube.unoPixelfed.unoDiggitaMobilizonBookWyrm e numerosi altri servizi liberi.

    Il prossimo bersaglio potremmo essere noi?

    Non stiamo dicendo che Devol sia oggi nel mirino degli Stati Uniti. Non abbiamo alcun elemento per affermarlo ma sarebbe ingenuo ignorare il principio che questa vicenda sembra mettere in evidenza: chi controlla l’infrastruttura controlla anche una parte dell’informazione fuori dal controllo dei centri di potere.

    E quando un’infrastruttura indipendente diventa abbastanza grande da permettere a migliaia di persone di comunicare senza passare dalle piattaforme dominanti, diventa ancora più importante che quella infrastruttura sia realmente autonoma. Il problema, quindi, non è soltanto chi potrebbe essere il prossimo bersaglio, il problema è costruire un sistema nel quale nessun soggetto esterno abbia la possibilità di spegnere un’intera infrastruttura digitale italiana semplicemente esercitando il proprio potere economico, tecnologico o finanziario. È questa la differenza tra dipendenza e sovranità.

    Per questo dobbiamo essere solidali

    Autistici/Inventati rappresenta una realtà molto più piccola rispetto alle grandi piattaforme tecnologiche mondiali, ma proprio per questo la sua vicenda dovrebbe interessarci perché le infrastrutture indipendenti sono fragili quando rimangono isolate. Se vogliamo un Internet diverso, non basta utilizzare Mastodon invece di X, Nextcloud invece di Google Drive o un servizio europeo invece di uno statunitense.

    Dobbiamo anche sostenere economicamente chi queste infrastrutture le costruisce e le mantiene.

    Ogni euro destinato a un progetto libero contribuisce a creare un’alternativa. Ogni server indipendente significa un pezzo di Internet sottratto al controllo di una Big Tech. Ogni servizio che continua a funzionare senza pubblicità, profilazione e investitori dimostra che un altro modello è possibile. Non dobbiamo aspettare che un’infrastruttura venga minacciata per accorgerci della sua importanza. Dobbiamo sostenerla prima.

    La sovranità digitale si costruisce anche con sistemi di pagamento europei

    C’è poi un altro aspetto che questa vicenda rende evidente: l’infrastruttura tecnologica e quella finanziaria sono inseparabili. Puoi avere server in Europa, software libero e amministratori indipendenti, ma se per ricevere una donazione devi necessariamente passare da un intermediario sottoposto alla giurisdizione USA, una parte della tua autonomia rimane comunque fragile. Per questo anche i Devol stanno cercando di diversificare sempre di più i propri strumenti, privilegiando infrastrutture europee e sistemi di pagamento europei. Non perché tutto ciò che è europeo sia automaticamente migliore, ma perché ridurre le dipendenze strategiche significa aumentare la nostra capacità di autodeterminarci. In questo senso guardiamo con interesse anche a soluzioni alternative come Satispay, il cui servizio di pagamento è Europeo.

    Non basta lamentarsi delle Big Tech. Bisogna costruire.

    Questa è la nostra risposta da anni. Non vogliamo semplicemente dire “Google fa male”“Meta è pericolosa” o “X è una piattaforma centralizzata”. Vogliamo costruire alternative funzionanti, per questo esistono Mastodon.uno, PeerTube.uno, Pixelfed.uno, Diggita e tutti gli altri servizi Devol:

    👉 Scopri i servizi liberi di Devol

    Sono infrastrutture reali, utilizzate ogni giorno da migliaia di persone. Sono una piccola parte di ciò che potrebbe diventare un ecosistema digitale europeo molto più grande. E proprio perché sono piccole rispetto ai giganti tecnologici, hanno bisogno di una cosa fondamentale: una comunità che le sostenga.

    🇪🇺 Il Digital Independence Day nasce anche per questo

    È lo stesso principio che portiamo avanti con il Digital Independence Day: aumentare la consapevolezza sulla dipendenza tecnologica europea e trasformarla in azione concreta, non si tratta di sostituire una multinazionale con un’altra. Si tratta di distribuire il potere:

    Più infrastrutture indipendenti.
    Più software libero.
    Più interoperabilità.
    Più servizi europei.
    Più comunità capaci di autogestirsi.
    Meno dipendenza da pochi monopoli tecnologici.

    Perché la vera sovranità digitale non significa costruire una nuova Big Tech europea, significa fare in modo che nessuno possa diventare indispensabile.

    ✊ Costruiamo prima che sia troppo tardi

    La lezione di Autistici/Inventati non è che dobbiamo avere paura, è che dobbiamo essere preparati. Siamo vicini ad Autistici/Inventati in questo momento difficile, pur essendo realtà diverse per storia, dimensioni e organizzazione. La loro vicenda ci ricorda quanto siano preziose le infrastrutture indipendenti e quanto sia importante difenderle.

    Per noi di Devol la risposta è continuare a fare quello che facciamo da anni costruire:

    Costruire server.
    Costruire comunità.
    Costruire alternative.
    Costruire competenze.
    Costruire indipendenza.

    Perché quando migliaia di persone utilizzano un’infrastruttura libera, quella non è più soltanto un’alternativa tecnologica, è un pezzo di sovranità digitale e quel pezzo dobbiamo proteggerlo, e sostenerlo insieme. 🇪🇺✊

    ✊ Come difendere l’infrastruttura digitale indipendente

    Le infrastrutture libere non si difendono con le parole, ma sostenendole, e vogliamo un Internet che non possa essere spento, censurato o ricattato dalle Big Tech o da governi stranieri, dobbiamo finanziare chi costruisce alternative reali e noi di Devol lo facciamo ogni giorno con decine di servizi liberi: social network, cloud, video, posta, collaborazione e strumenti utilizzati da migliaia di persone. Scoprili qui:

    👉 https://servizi.devol.it 

    🇪🇺 Scegli pagamenti europei, non dipendere dagli USA

    La vicenda di Autistici/Inventati ci insegna una cosa: la dipendenza passa anche dai circuiti di pagamento, per questo chiediamo, quando possibile, di evitare i circuiti statunitensi (Stripe, PayPal, Visa, Mastercard) e scegliere strumenti europei come Satispay. Se non hai ancora Satispay, puoi attivarlo da qui:

    👉 https://web.satispay.com/promocode/cb793277-632f-4b33-9dd3-85d984b19e52 

    L’iscrizione non comporta costi ma anzi garantisce un bonus di 5€ (aiuterai così anche i devol che riceveranno lo stesso 5€ dopo l’attivazione del conto.

    💛 Sostieni Devol

    Con una donazione ci aiuti a mantenere online servizi liberi, indipendenti e senza pubblicità.

    ☕ Dona a Devol con Satispay:

    https://web.satispay.com/download/qrcode/S6Y-SVN–6D007C83-6371-4C5D-B661-759D89188807?locale=it_IT 

    🌱 Difendi Internet e pianta qualche albero

    Puoi anche sostenere il progetto Devol + il progetto di riforestazione italiano: il 20% della donazione sarà destinato alla riforestazione in Basilicata.

    🌳 Scopri il progetto: https://ko-fi.com/s/5e50eea2c6 

    💚 Dona con Satispay: https://web.satispay.com/download/qrcode/S6Y-SVN–AB3EDDBA-885B-40C6-8E65-1A19640962ED?locale=it_IT 

    Ogni donazione è un investimento nella libertà digitale. Ogni euro speso fuori dalle Big Tech rende Internet un po’ più libero. 🇪🇺✊

    🚨 Il momento di agire è adesso

    Oggi è toccato ad Autistici/Inventati. Domani potrebbe toccare a qualsiasi realtà che offre servizi indipendenti fuori dal controllo delle Big Tech. Se vogliamo un’Italia digitalmente sovrana, dobbiamo costruirla insieme.

    • Sostieni i servizi liberi.
    • Usa infrastrutture europee.
    • Abbandona, quando puoi, i circuiti controllati dagli USA.
    • Aiuta chi ogni giorno costruisce alternative concrete.

    Seguici e aiutaci nelle azioni per una sovranità digitale europea:

    Telegram & Gruppo di discussione Telegram

    Matrix

    Newsletter

    Mastodon

    #aI #attacchiDigitali #AutisticiInventati #BookWyrm #controlloDigitale #decentralizzazione #devol #devolIt #Diggita #FEDIVERSO #internet #internetLibero #libertàDigitale #Mastodon #MastodonUno #Mobilizon #PeerTubeUno #PixelfedUno #privacy #protocolliAperti #rete #reteLibera #rubio #sanzioni #satispay #softwareLibero #sostenereIlFediverso #tutelaDellaPrivacy #USA #web
  2. Sono finalmente riuscito a trasferire le foto di #Instagram sul mio profilo #PixelfedUno ... 🤟
    Ora cancellerò tutto da Instagram tranne l'ultima pubblicata che avvisa i pochi che mi seguono del trasferimento...

  3. Cosa succede a Pixelfed Uno?

    Dopo un tempo interminabile per aprire la pagina, mi compare questo messaggio. Ma io sono regolarmente online (altrimenti non riuscirei a inviare questo toot su Mastodon).

    @pixelfed

    #PixelfedUno #PixelfedUnoDown

  4. 📸 Amiamo Pixelfed ❤

    🚫 Non usiamo Instagram 👎

    🇮🇹 Siamo la prima istanza italiana: pixelfed.uno

    🆓 Gratuita, federata, etica

    📵 Nessuna pubblicità

    🕰️ Timeline cronologica

    🔍 Esplora i contenuti più popolari

    🛡️ Privacy al centro: niente tracciamenti, niente profilazione

    :pixelfed: Unisciti a noi, condividi le tue immagini e liberati da Instagram e dagli oligarchi del web!

    :diggita: @fediverso

    #instagram #pixelfed #fediverso #PixelfedUno

  5. 📢 Novità nel Fediverso!

    È uscita la newsletter Devol dedicata a Pixelfed.uno: migrazione completata, prestazioni migliorate e tutte le novità per una vera alternativa a instagram! 🌟
    Leggila qui:

    :pixelfed: newsletter.devol.it/importanti

    Vuoi restare aggiornato sui progetti etici e sul Fediverso? Iscriviti alla newsletter:

    :devol: newsletter.devol.it

    :diggita: @fediverso

    #Decentralizzazione #Privacy #Devol #Pixelfed #PixelfedUno #fediverso

  6. Stiamo lavorando alla migrazione di pixelfed.uno, se siete liberi 5 minuti, potete controllare se dalle app riuscite ad accedere regolarmente a pixelfed.uno?

    In teoria con il nuovo hosting oltre a essere nettamente più veloci, dovremo aver risolto il problema di login o di creazione di nuovo utente su pixelfed.uno via app.

    La lista completa delle app per pixelfed.uno la trovate qui: pixelfed.it/it/App

    Grazie! 🙏

    :diggita: @fediverso

    #Pixelfed #PixelfedUno #fediverso

  7. Come Instagram, ma open source, e rispettoso della privacy: ecco Pixelfed!

    C'è un mondo al di fuori dei social più famosi come Instagram, Facebook o TikTok, ed è #OpenSource, rispettoso della #privacy e degli utenti, e #decentralizzato:

    ▶️ smartworld.it/app/cos-e-come-u

    Se cerchi una piattaforma spensierata che ti consenta di condividere semplicemente immagini come faceva una volta Instagram, scopri cos'è e come usare Pixelfed.uno

    :diggita: @fediverso

    #pixelfed #fediverso #PixelfedUno

  8. 📢 Solo il 35% di Pixelfed è tradotto in italiano! Aiutaci a completare la traduzione e a rendere il Fediverso più accessibile.​

    :pixelfed: Contribuisci su Crowdin: crowdin.com/project/pixelfed/i

    Puoi iniziare a tradurre direttamente dal browser, anche solo poche parole al giorno fanno la differenza.

    Insieme possiamo costruire un'alternativa italiana a Instagram, libera e rispettosa della privacy.​

    :diggita: @fediverso

    #Fediverso #Pixelfed #Traduzioni #OpenSource #instagram #Italiano #PixelfedUno

  9. Volevo iniziare ad usare Pixelfed con le app ma non riesco ad accedere a #PixelfedUno con Pixeldroid, Pixelix da ne da app ufficiale.
    #mastoaiuto @filippodb

  10. Pixelfed.uno supera ufficialmente i 5000 utenti attivi!!

    Un enorme grazie a tutti quelli che hanno creduto nel progetto anche nei momenti più difficili di questi 5 anni di attività.

    #PixelfedUno è ora una delle più attive istanze italiane del #fediverso e fra le più attive istanze pixelfed al mondo!

    Vi ricordiamo che oltre all'app ufficiale c'è anche pixelix, pixeldroid e molte altre: pixelfed.it/it/App

    E a breve sono previsti aggiornamenti e potenziamenti del server 🚀

  11. Pixelfed ha appena raggiunto i 100mila dollari di raccolta fondi!

    La rivoluzione del #fediverso è innarrestabile!

    Attualmente solo di spese dei server pagano 4000$ al mese. Potete dare il vostro contributo allo sviluppatore da qui:

    :pixelfed: kickstarter.com/projects/pixel

    Per coprire invece le spese dei server di #PixelfedUno (attualmente la terza istanza al mondo) qui:

    :liberapay: liberapay.com/devol

    oppure offrirci un caffè qui:

    :kofi: ko-fi.com/devol

    Grazie! 🚀

    @fediverso

  12. Salve a tutti stiamo ancora lavorando su Pixelfed.uno insieme allo sviluppatore di #pixelfed, i messaggi diretti sono temporaneamente disabilitati in attesa di un fix dello sviluppatore, il problema emerso come pensavamo riguarda il codice di pixelfed e solo per le istanze che usano un tipo i database ( mariadb che usa #PixelfedUno) e non altre che usano un'altro DB.

    Per segnalare problemi o chiedere aiuto inviateci il vostro indirizzo matrix per entrare nella nostra stanza 🚀

  13. Alcune persone odiano, alcune persone creano.

    Quando si crea qualcosa di molto popolare purtroppo si ha a che fare con un sacco di odiatori.

    E le dinamiche social alimentano questo odio e invidia verso i successi altrui.

    Rimane il fatto che c'è chi sta costruendo il futuro del Fediverso e non sono certo gli hater, il successo di #Pixelfed e #PixelfedUno è la conferma che i creatori alla fine raccolgono i risultati e gli hater rimangono degli hater.

    semicit @dansup

    @fediverso

    #fediverso

  14. Anche l'app ufficiale Pixelfed per iOS è ora disponibile!!!

    :os_apple: apps.apple.com/us/app/pixelfed

    quella android:

    :android: play.google.com/store/apps/det

    Ora c'è il pieno supporto per le notifiche push (controllate se sono attive) Installatela anche se usavate la versione di test.

    ora pixelfed.uno viene elencata fra le prime 3 istanze 🥳

    per chi non ha un'account su #Pixelfed serve registrarsi via web per usare l'app: pixelfed.uno/register

    :diggita: @fediverso

    #PixelfedUno #Fediverso

  15. Pixelfed non è solo un social, è progettato anche per mantenere le foto organizzate online.

    A differenza di mastodon, con pixelfed.uno puoi creare un tuo portfolio con le migliori immagini da conservare nel tempo ad esempio:

    pixelfed.uno/i/portfolio/filip

    oppure si possono creare delle "collezioni" tematiche in cui si possono inserire immagini di un viaggio o di un evento, oppure immagini su qualsiasi vostra passione:

    pixelfed.uno/c/602435942537295

    @foto

    #PixelfedUno #Fediverso #pixelfed

  16. Anche con pixelfed ripartiamo bene nel 2025 con l'aggiornamento dell'istanza all'ultima versione!

    :pixelfed: pixelfed.uno

    l'aggiornamento è andato a buon fine ma potrebbe essere necessario sloggarsi dall'app e fare di nuovo login.

    Se non avete ancora un'app pixelfed o se volete provarne un'altra ecco la lista completa:

    :pixelfed: pixelfed.it/it/App

    e buona condivisione delle immagini nel fediverso! :fediverso:

    #fediverso #pixelfed #PixelfedUno