#pluribus — Public Fediverse posts
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Just finished #Pluribus incredibly weirdly touching series, worth time and attention and demanding attention - the first 3-4 episodes realy hocked me and Rhea Seehorn sells every minute of the unlikely main character and her performance only gets better.
https://www.themoviedb.org/tv/225171-pluribus
The whole series or season I am not sure about it, because it looses it's mystery very quickly but never the emotional punch and convincing characters in this otherworldly situation.
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Convivir es una mierda, hay que llegar a acuerdos, oír bobadas, aceptar que nuestra visión es otra más..., a diario y con temple. Entre el arte y el milagro se da el coexistir.
Esos desajustes aportan misterio y alicientes a los días. ¿Acaso no hace más interesante al río un meandro, un salto?
Privándose ca-si en plenitud de esos parámetros sociales básicos, Vince Gilligan plantea, valiéndose de su currículo para negociar con las mayors, la arriesgada Pluribus, donde Carol Sturka, una bollera que escribe, es ca-si nuestro único alter ego.
Comedia = tragedia desdibujada en el tiempo, dicen. Rhea Seehorn, en una interpretación fabulosa en no hacer nada (como el mejor Bill Murray), pone a prueba la cita.
La omnimente némesis de Carol -o no-, se vale de una idiosincrasia operativa astutamente diseñada por Gilligan para dar fondo a la historia (incluso con risibles gags: el mensaje automatizado). Es por el servilismo y la querencia por la vida del nuevo orden que se esquiva tanto caer en la distopía del alien invasor como en el nihilismo. Zosia (señuelo físico del pluribus) es buena culpable de ello.
Estas pautas de juego hacen sugestivos como nunca antes los pasos de Sturka, que transita por la negación, la evitación, la tentación, el deseo, como una mujer. Una sedienta de normalidad. ¿Cuál?
¿Ser parte del nuevo orden febrilmente homogéneo y hasta el culo de Soma o volver al anterior, ahíto de disenso y singularidades? A Dorothy le sucedió lo mismo: aceptar que el mago es solo una ilusión o buscarle hasta el fin.
La cosmogonía de Pluribus es novedosa y soberbia -amén de minimalista, low syfy-, igual que la cadencia de su tiempo, acertadísima: dura lo que debe, por eso nunca será una serie masiva por más premios que obtenga.
https://www.filmaffinity.com/es/film488506.html
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American Cinema Editors Awards 2026 Nominations Full List
Link: https://film-book.com/american-cinema-editors-awards-2026-nominations-full-list/?fsp_sid=135763
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PaleyFest LA Sets Lineup, Featuring 50th Anniversary Celebration for ‘Charlie’s Angels’
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Capitolo 424: Anno Nuovo, Film Vecchi
Il mio 2026 è cominciato con una gran voglia di andare al cinema. L’obiettivo è vedere No Other Choice, di cui avevo perso la proiezione stampa a dicembre causa febbre, ma dopo undici giorni ancora non ci sono riuscito. Una volta il lavoro, un’altra la pioggia battente, un’altra un problema alla macchina, un’altra ancora la difficoltà di uscire dal calduccio di casa per avventurarsi nei due gradi centigradi del mondo esterno. Tutto questo per dire che nel capitolo di oggi non troverete nessun film attualmente in sala, ma un vero e proprio viaggio verso il passato, che parte dal recente 2025 fino a un inaspettato 1929. Buon anno, amici cinefili e amiche cinefile, ci aspettano grandi cose (speriamo)!
Springsteen – Liberami dal Nulla (2025): C’è un modo migliore di cominciare l’anno se non guardando un film incentrato su uno dei tuoi eroi personali? Come avrete forse letto nella recensione completa che ho scritto a ottobre, ho amato molto il modo in cui Scott Cooper toglie la maschera al mito Springsteen, restituendoci l’uomo e il suo bisogno di normalità in un mondo di luci accecanti. Il film racconta la genesi dell’album Nebraska, una rivoluzione musicale, un episodio unico nel suo genere nella storia della musica, praticamente una seduta di terapia fatta di canzoni cupe, piene di disincanto e disillusione. Io ovviamente sono di parte, come potrei non esserlo (ho raccontato qui il mio rapporto con Springsteen, parlando del bellissimo film Blinded By The Light), ma trovo che il film sia davvero bellissimo: è una birra con un amico, una pacca sulla spalla a qualcuno che ne ha bisogno, è un viaggetto dentro la creatività di una mente brillante, ma in difficoltà. Ah, inoltre c’è da dire che Jeremy Allen White è strepitoso.
••••Close (2022): Caldamente consigliato da un amico, il film di Lukas Dhont è uno di quelli che riesce a catturarti sin dalle prime inquadrature: due amici che giocano in un campo pieno di fiori, immersi in una luce stupenda. Già puoi percepire la delicatezza, la tenerezza, la bellezza: è la storia di due ragazzi, di un’amicizia quasi simbiotica, incrinata dallo sguardo degli altri, dalla “paura” che quella amicizia così speciale possa essere scambiata per omosessualità, come se fosse qualcosa di sbagliato. Qualcosa quindi si incrina e da là in poi il film diventa un percorso attraverso dolore e senso di colpa. Ho amato questo film, ogni inquadratura sembra quasi pensata per restarci addosso un secondo in più del necessario. Il vero miracolo sono comunque i due giovani attori, straordinari, così reali che non ti passa per la testa neanche un momento che stiano recitando. Un gioiello, un film pieno di grazia, da vedere e far vedere ai più giovani. Bellissimo.
••••Eternal Sunshine of the Spotless Mind (2004): Erano dieci anni buoni che non vedevo il capolavoro di Michel Gondry, uno dei film più iconici e amati di questo secolo, ed è stupendo constatare come non sia invecchiato di un giorno, di come riesca comunque a commuoverti nonostante lo conosca scena per scena. Ricordo perfettamente quando lo vidi al cinema, trainato come tutti dalla pubblicità ingannevole, oltre che dall’orrido titolo Se Mi Lasci Ti Cancello, che ce l’aveva venduto come una commedia romantica con Jim Carrey. Dopo il primo tempo ricordo addirittura qualcuno che aveva abbandonato la sala, deluso (come si fa? Non lo so). Chi è rimasto fino alla fine, strabiliato, si è guardato dicendosi: “ma che film abbiamo visto?”. Mi dilungo sui ricordi perché non credo ci sia bisogno di parlare di un film che, credo, abbiamo visto tutti e, ne sono certo, abbiamo amato moltissimo. Se avete voglia di rivederlo, lo trovate su Mubi. Ne vale sempre la pena, è da brividi: “Incontriamoci a Montauk”.
•••••L’Uomo con la Macchina da Presa (1929): Avevo già visto quest’opera incredibile di Dziga Vertov all’università, durante il corso di Storia del Cinema. Ai tempi lo guardai alle 8 del mattino e mi sembrò non proprio facile da digerire con quattro ore di sonno. Quando ho visto che era disponibile su Mubi, mi è sembrato doveroso dedicarmici con un po’ più di attenzione: l’ho trovato ipnotico. Come da titolo, un uomo dotato di macchina da presa, si muove per la città registrando momenti di vita quotidiana, documentando ciò che vede, come uno street photographer in movimento, come un “botanico del marciapiede”, scomodando Baudelaire. Nel guardarlo non riuscivo a non pensare che ogni persona all’interno di questo film ormai deve essere morta e questo pensiero mi ha tenuto aggrappato alle immagini come se fossero un enorme omaggio alla vita. Un’esperienza visiva raccontata da qualcuno che stava molto più avanti rispetto alla sua epoca, segnata da un montaggio folle, sovrimpressioni, ralenti, accelerazioni, inquadrature impossibili, trovate che sembrano anticipare videoclip, documentari moderni e persino certa videoarte. Incredibile che una mente di cento anni fa possa aver partorito immagini così moderne. Certo, non è un film che riguarderesti ogni giorno (e neanche ogni anno, se è per questo), ma che spettacolo.
••••Bassa Marea (1950): Sempre su Mubi (se non ce l’avete potete cliccare qui per provarlo gratis per 30 giorn) ho trovato questo film “minore” di Fritz Lang, consapevole che un film minore di Lang vale comunque più della metà della roba che gira oggi tra cinema e piattaforme. Uno scrittore insopportabile e in crisi di idee, dopo aver tentato di circuire la propria cameriera e averla uccisa dopo il rifiuto di lei a concedersi, fa sparire il corpo cercando di far cadere l’eventuale colpa sul fratello, che invece è un pezzo di pane. Noir asciutto (oddio, non letteralmente, visto che già dal titolo potete capire come l’acqua sia un elemento importante), dove Lang racconta la semplicità del male, senza spettacolarizzare né la violenza, né lo sfaldamento dei rapporti umani, lasciandoti addosso solo inquietudine e un profondo bisogno di giustizia. L’immagine del corpo della povera vittima che galleggia sul fiume, con i capelli adagiati sull’acqua come una moderna Ofelia, è forse il momento più alto del film. Molto bello.
•••½SERIE TV: In queste settimane ho visto Pluribus di Vince Gilligan e devo dire che, al netto della solita straordinaria qualità tecnica dei prodotti dello showrunner di Breaking Bad e Better Call Saul, non sono riuscito ad appassionarmici: questa cosa, scritta giorni fa su Threads, mi ha tra l’altro causato un’inaspettata shitstorm, con alcuni commenti che mi suggerivano di “tornare ai reel di tiktok” (!) oppure mi accusavano di preferire i prodotti con “gli spari bum bum” (!!). A me! I film d’azione! Ma li mortacci loro. Ehm, scusate. Ma torniamo a noi. Ovviamente, come penso gran parte del mondo, ho guardato Stranger Things e qui c’è da fare un discorso un minimo più articolato (se non avete visto l’ultima stagione, non leggete oltre): reputo la prima stagione uno dei più grandi capolavori che abbia mai visto, da là in poi lo show è andato crollando, virando su una deriva molto più commerciale, giocando molto di più su citazionismo e spettacolo, spostando il target da chi è cresciuto negli anni 80 a chi è adolescente oggi, con alcuni momenti di rara bassezza ma anche alcuni spunti davvero notevoli (tutta la trama di Vecna nella stagione precedente mi è piaciuta tantissimo). Al di là di questo l’ultima stagione si alterna tra lungaggini estenuanti (il coming out di Will narrativamente ci sta, che duri il doppio della resa di conti finale probabilmente no) e fan service emozionante (tutto il finale, inclusa la prevedibile, ma non per questo meno bella, ultima partita a D&D), oltre a una citazione molto carina di Stand By Me (Mike che si siede davanti alla macchina da scrivere per raccontare la storia che abbiamo vissuto). Il finale è giusto, è quello che doveva esserci e secondo me, per come era ormai diventata la serie, è quello che ci meritavamo di vedere. Per il resto è difficile credere che quella della prima stagione sia la stessa serie vista in seguito, ma questo l’ho già ripetuto fino alla nausea. Fatto sta che quello dei Duffer è diventato un prodotto che ha plasmato l’immaginario collettivo di una generazione, ha il grande merito di aver fatto conoscere ottima musica ai ragazzini di oggi e aver sdoganato la bellezza di essere nerd, appassionati di giochi da tavolo e simili. Gli anni 80 erano davvero così belli? Neanche per sogno, ma sicuramente è stato abbastanza bello ricordarli con nostalgia.
[Se l’articolo ti è piaciuto, offrimi un caffè o magari una colazione,
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Superkultur-podcastens årsrevy 2025, del 2
Hvori værterne for alvor tager hul på det seneste års science fiction-TV, samt bøger af diverse genrer. Skuffelserne står stadig tæt, men der viser sig lyspunkter. Måske.
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Hvad har vi set
Foundation sæson 3
Genkig: Matt Smiths Doctor Who
Hvad har vi læst
China Mieville/Keanu Reeves, The book of elsewhere
Irene Solà, Jeg gav dig øjne, og du så mod mørket
NMAAR, Hvad månen bringer
Mona Awad, Bunny
Susanna Clarke, Piranesi
Philip Pullman, The rose field
Kelly Link, The book of love
Øvrigt
Redaktionelt
Vi har ikke lært en skid af forrige afsnit, og også dette afsnit er optaget over Zoom. Som et ekstra benspænd ringede en af os ind på mobil fra et sommerhus i det nordjyske, og der kan derfor være enkelte udfald i lyden. Vi har prøvet at udbedre det i redigeringen, og håber ikke, det forstyrrer forståelsen af samtalen.
Denne gang har vi brugt musik af Matt Oakley (The incredible shrinking Larry), Glad Rags (Social kapital (reprise)) og Dee Yan-Key (Finis Comoediae). Alle er tilgængelige fra Free Music Archive under CC-Attribution-licensen.
#AlienEarth #Bugonia #ChinaMieville #DoctorWho #DuneProphecy #ElEternauta #Foundation #horror #IreneSolà #KellyLink #Lydavisen #MattSmith #MonaAwad #NMAAR #NoahHawley #PhilipPullman #Pluribus #podcast #scienceFiction #Sense8 #StrangerThings #SusannaClarke #VinceGilligan #YorgosLanthimos -
Pluribus: Finale von Staffel 1 erklärt – droht Carol der Anschluss und wie geht es weiter?
Die neunte Folge von Pluribus ist bei Apple TV+ erschienen und beendet die erste Staffel der Science-Fiction-Mysteryserie. Das Finale wirft viele Fragen auf – von
https://www.apfeltalk.de/magazin/news/pluribus-finale-von-staffel-1-erklaert-droht-carol-der-anschluss-und-wie-geht-es-weiter/
#News #TV #AppleTVPlus #Mystery #Pluribus #ScienceFiction #Serienfinale #Staffel1 #Streaming #VinceGilligan -
🍿 Weekly Tracker
🐍 #Anaconda coils up the hype as Jack Black and Paul Rudd face a snake-filled nightmare
👁️ #TheCopenhagenTest pulls viewers into a paranoid thriller as an analyst questions reality after his senses are hacked
🏒 #Shoresy returns with more chirps, chaos, and locker-room laughs
🔍 #WakeUpDeadManKnivesOutMystery cracked the case as this week’s most watched movie
🧪 #Pluribus held strong as the most watched show.#RipppleWeekly #Discover #TV #Movies #Trailers
https://write.as/ripppleapp/rippples-weekly-tracker-22-dec-2025-28-dec-2025
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Apple TV: 25 sehenswerte Serien, die Ihr vermutlich verpasst
Apple TV hat das „Plus“ im Namen gestrichen, baut aber seine Serienbibliothek kontinuierlich aus. Neben bekannten Titeln wie „Severance“, „Ted Lasso“ und „The Morning Show“ warten viele weitere empfehlenswerte Produktionen auf Euch
https://www.apfeltalk.de/magazin/news/apple-tv-25-sehenswerte-serien-die-ihr-vermutlich-verpasst/
#News #TV #AppleTV #BadSisters #LessonsInChemistry #Pluribus #Serien #SlowHorses #Streaming #TedLasso -
Il set di The Gap, episodio 7 di Pluribus, è stato costruito a Volcano Cliffs, non è una casa reale. Google Earth mostra immagini di agosto 2023, quando era in costruzione 🏞️🎬 Andare nel link mostra uno spoiler dell'episodio 7.
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Pluribus - The Gap Review
#Pluribus #TheGap #AppleTV #VinceGilligan #RheaSeehorn #KarolinaWydra #CarlosManuelVesga #scifi #scifitv #dystopia #postapocalyptic #tv #tvreview
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#AppleTVPlus #AppleTV → Diese Woche alle neuen Inhalte schon am Mittwoch
#Pluribus #PrehistoricPlanet #PalmRoyale #Loot #DownCemeteryRoad #WondLa #TheLastFrontier
https://www.macprime.ch/a/news/apple-tv-plus-diese-woche-alle-neuen-inhalte-schon-am-mittwoch -
🍿 Weekly Tracker
💚 #WickedForGood casts a spell as this week’s most anticipated movie, closing the curtain on the magical saga.
🎲 #TheMightyNein brings Critical Role’s fan-favorite adventurers to life in an epic new fantasy series.
🕵️ #AManOnTheInside returns with more secrets, lies, and double-crosses.
🧟 #Frankenstein was once again the most watched movie.
🧪 #Pluribus started strong as the top TV show this week.#RipppleWeekly #Discover #TV #Movies #Trailers
https://write.as/ripppleapp/rippples-weekly-tracker-17-nov-2025-23-nov-2025
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Weitere 7 Trailer und 22 Videos zu #AppleTV → u. a. #Monarch #PrehistoricPlanet S3 #SlowHorses S6 #WondLa S3 #TheHunt #ComeSeeMeInTheGoodLight #PalmRoyale #Pluribus #DownCemeteryRoad #TheMorningShow S4 #Invasion S3 #MrScorsese #TheLostBus #TheLastFrontier
https://www.macprime.ch/a/news/weitere-7-trailer-und-22-videos-zu-apple-tv/ -
Im November neu auf #AppleTV #AppleTVPlus 👇🏼
Ab 7. → #Pluribus
Ab 12. → #PalmRoyale S02
Am 14. → #ComeSeeMeInTheGoodLight 🎥
Am 21. → #TheFamilyPlan2 🎥
Am 26. → #PrehistoricPlanet S03
Am 26. → #WondLa S03
+ mehr von #TheMorningShow #Loot #TheLastFrontier #DownCemeteryRoad #KnifeEdgeDetails und Vorschau: https://www.macprime.ch/a/news/diese-filme-dokus-und-serien-kommen-im-november-2025-neu-auf-apple-tv-plus/
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6 neue Filme und Serien auf Apple TV+ im November 2025
Im November 2025 bietet Apple TV+ einige interessante Neuerscheinungen, die eure Watchlist füllen. Wir geben euch einen Überblick über die wichtigsten neuen Filme und Serien in diesem Monat.Neue Serienhi
https://www.apfeltalk.de/magazin/news/6-neue-filme-und-serien-auf-apple-tv-im-november-2025/
#News #TV #AppleTV #ComeSeeMeInTheGoodLight #Filme #PalmRoyale #Pluribus #PrehistoricPlanet #Serien #Streaming #TheFamilyPlan2 #WondLa