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#falcone — Public Fediverse posts

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  1. RE: psicospace.it/il-prezzo-della-

    Giovanni Falcone negli ultimi anni della sua vita, fu spesso isolato, criticato e delegittimato proprio mentre otteneva i suoi risultati più importanti.

    Dopo il #Maxiprocesso e il fallito attentato dell'Addaura, Falcone dovette affrontare non solo #CosaNostra, ma anche un clima di crescente ostilità e diffidenza.

    Il prezzo pagato da chi prova a cambiare le regole del gioco.

    @storia @cultura @[email protected]

    #GiovanniFalcone #Falcone #Mafia #Antimafia #Addaura #Magistratura

  2. RE: psicospace.it/il-prezzo-della-

    Giovanni Falcone negli ultimi anni della sua vita, fu spesso isolato, criticato e delegittimato proprio mentre otteneva i suoi risultati più importanti.

    Dopo il #Maxiprocesso e il fallito attentato dell'Addaura, Falcone dovette affrontare non solo #CosaNostra, ma anche un clima di crescente ostilità e diffidenza.

    Il prezzo pagato da chi prova a cambiare le regole del gioco.

    @storia @cultura @[email protected]

    #GiovanniFalcone #Falcone #Mafia #Antimafia #Addaura #Magistratura

  3. ✊🏽🕯️ Come ogni anno, doverosamente al corteo #antimafia popolare del #23maggio

    #Falcone così come Borsellino ci ricorda il valore più alto dell'antimafia, e che bisogna rifiutare ogni ipocrisia.

    Denuncia contro chi piange Falcone ma agevola le mafie.

    Denuncia da #Palermo a #ReggioCalabria, dove si vota tra un'impresentabile e chi appare con persone vicine alla cosche della ndrangheta.

    Denuncia contro l'aberrazione di un Ministro che dice: "la criminalità organizzata c'è e bisogna convivere".

  4. ✊🏽🕯️ Come ogni anno, doverosamente al corteo #antimafia popolare del #23maggio

    #Falcone così come Borsellino ci ricorda il valore più alto dell'antimafia, e che bisogna rifiutare ogni ipocrisia.

    Denuncia contro chi piange Falcone ma agevola le mafie.

    Denuncia da #Palermo a #ReggioCalabria, dove si vota tra un'impresentabile e chi appare con persone vicine alla cosche della ndrangheta.

    Denuncia contro l'aberrazione di un Ministro che dice: "la criminalità organizzata c'è e bisogna convivere".

  5. ✊🏽🕯️ Come ogni anno, doverosamente al corteo #antimafia popolare del #23maggio

    #Falcone così come Borsellino ci ricorda il valore più alto dell'antimafia, e che bisogna rifiutare ogni ipocrisia.

    Denuncia contro chi piange Falcone ma agevola le mafie.

    Denuncia da #Palermo a #ReggioCalabria, dove si vota tra un'impresentabile e chi appare con persone vicine alla cosche della ndrangheta.

    Denuncia contro l'aberrazione di un Ministro che dice: "la criminalità organizzata c'è e bisogna convivere".

  6. ✊🏽🕯️ Come ogni anno, doverosamente al corteo #antimafia popolare del #23maggio

    #Falcone così come Borsellino ci ricorda il valore più alto dell'antimafia, e che bisogna rifiutare ogni ipocrisia.

    Denuncia contro chi piange Falcone ma agevola le mafie.

    Denuncia da #Palermo a #ReggioCalabria, dove si vota tra un'impresentabile e chi appare con persone vicine alla cosche della ndrangheta.

    Denuncia contro l'aberrazione di un Ministro che dice: "la criminalità organizzata c'è e bisogna convivere".

  7. ✊🏽🕯️ Come ogni anno, doverosamente al corteo #antimafia popolare del #23maggio

    #Falcone così come Borsellino ci ricorda il valore più alto dell'antimafia, e che bisogna rifiutare ogni ipocrisia.

    Denuncia contro chi piange Falcone ma agevola le mafie.

    Denuncia da #Palermo a #ReggioCalabria, dove si vota tra un'impresentabile e chi appare con persone vicine alla cosche della ndrangheta.

    Denuncia contro l'aberrazione di un Ministro che dice: "la criminalità organizzata c'è e bisogna convivere".

  8. RE: psicospace.it/giovanni-falcone

    Giovanni Falcone fu un magistrato che cambiò il modo di combattere la #mafia, seguendo il #denaro, costruendo il Pool Antimafia e dimostrando che Cosa Nostra poteva essere colpita.

    Comprendere #Falcone significa capire che la lotta alla mafia non appartiene agli eroi solitari, ma alla responsabilità quotidiana di persone comuni, istituzioni credibili e cittadini capaci di scegliere, ogni giorno, da che parte stare.

    @[email protected] @cultura @storia

    #GiovanniFalcone #StragediCapaci #Maxiprocesso

  9. RE: psicospace.it/giovanni-falcone

    Giovanni Falcone fu un magistrato che cambiò il modo di combattere la #mafia, seguendo il #denaro, costruendo il Pool Antimafia e dimostrando che Cosa Nostra poteva essere colpita.

    Comprendere #Falcone significa capire che la lotta alla mafia non appartiene agli eroi solitari, ma alla responsabilità quotidiana di persone comuni, istituzioni credibili e cittadini capaci di scegliere, ogni giorno, da che parte stare.

    @[email protected] @cultura @storia

    #GiovanniFalcone #StragediCapaci #Maxiprocesso

  10. 23 maggio 1992, a 34 anni di distanza l'Italia ricorda la strega di Capaci dove persero tragicamente la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro simboli incrollabili della legalità e della lotta a Cosa Nostra.

    Il modo più onesto di ricordarli è chiedersi quanto del loro lavoro sia ancora vivo.

    #Capaci #Falcone #23Maggio #stragedicapaci

  11. 23 maggio 1992, a 34 anni di distanza l'Italia ricorda la strega di Capaci dove persero tragicamente la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro simboli incrollabili della legalità e della lotta a Cosa Nostra.

    Il modo più onesto di ricordarli è chiedersi quanto del loro lavoro sia ancora vivo.

    #Capaci #Falcone #23Maggio #stragedicapaci

  12. Strage di Capaci. Il 23 maggio dell’antimafia sociale
    Il 23 maggio ricorre il trentaquattresimo anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. A Palermo, ogni anno, si tengon
    perunaltracitta.org/homepage/2
    #InEvidenza #LaCittInvisibile #23maggio #antimafia #capaci #corteo #diritti #falcone #LaTorre #mafia #palermo

  13. I #fascisti di mRDA del Capobanda DVX #Meloni sono peggio della #mafia, perché un partito che adotta metodi #mafiosi, come denigrare, delegittimare e isolare sistematicamente un bersaglio, come Roberto #Saviano, replica la stessa strategia usata per isolare #Falcone e #Borsellino.

    #23maggio #Capaci

  14. I #fascisti di mRDA del Capobanda DVX #Meloni sono peggio della #mafia, perché un partito che adotta metodi #mafiosi, come denigrare, delegittimare e isolare sistematicamente un bersaglio, come Roberto #Saviano, replica la stessa strategia usata per isolare #Falcone e #Borsellino.

    #23maggio #Capaci

  15. I #fascisti di mRDA del Capobanda DVX #Meloni sono peggio della #mafia, perché un partito che adotta metodi #mafiosi, come denigrare, delegittimare e isolare sistematicamente un bersaglio, come Roberto #Saviano, replica la stessa strategia usata per isolare #Falcone e #Borsellino.

    #23maggio #Capaci

  16. I #fascisti di mRDA del Capobanda DVX #Meloni sono peggio della #mafia, perché un partito che adotta metodi #mafiosi, come denigrare, delegittimare e isolare sistematicamente un bersaglio, come Roberto #Saviano, replica la stessa strategia usata per isolare #Falcone e #Borsellino.

    #23maggio #Capaci

  17. I #fascisti di mRDA del Capobanda DVX #Meloni sono peggio della #mafia, perché un partito che adotta metodi #mafiosi, come denigrare, delegittimare e isolare sistematicamente un bersaglio, come Roberto #Saviano, replica la stessa strategia usata per isolare #Falcone e #Borsellino.

    #23maggio #Capaci

  18. Era un sabato pomeriggio come tanti quello di 32 anni fa, il 23 maggio del 1992.

    Io non vivevo più a casa con i miei genitori e di solito il sabato andavo sempre a trovarli e, insieme a loro, ci recavamo a casa di mia nonna materna che abitava al piano di sopra.

    Era un modo per passare dei momenti lieti, si cenava tutti insieme, una tradizione a cui tenevamo per mantenere ancora più saldo l’affetto familiare.

    La nonna nella sua cucina aveva sempre un piccolo televisore acceso, le piaceva guardare un po' di tutto mentre si dedicava a cucinare, le piaceva, per lei era un momento di ritrovo familiare.

    Ma quel sabato pomeriggio, un tragico evento, avrebbe trasformato quei momenti lieti in una sensazione di amarezza e di sconforto.

    Ad un certo punto, le trasmissioni TV che stavano andando in onda, furono interrotte per dar spazio ad un’edizione straordinaria del telegiornale, nella quale venne annunciato il terribile e vile attentato di stampo terroristico-mafioso, nel tratto di autostrada A29 in prossimità dello svincolo di Capaci, attentato nel quale persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, moglie del magistrato, e tre dei cinque uomini della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

    Mia madre, donna di una sensibilità fuori dal comune, che si metteva a piangere anche quando apprendeva in tv la morte di un attore o di un attrice, appresa la notizia dell’attentato scoppiò a piangere, cercai di consolarla con un abbraccio.

    In quel momento tutto sembrava perduto, sconforto e rabbia era in ogni cittadino palermitano e ancora non potevamo immaginare quello che sarebbe successo da lì a un paio di mesi dopo, il 19 luglio 1992, dove ancora un atroce attentato di stampo mafioso avrebbe ucciso il giudice Paolo Borsellino e gli uomini e una donna della sua scorta.

    Proprio il giudice Paolo Borsellino, dopo la morte del suo amico Giovanni, in un suo discorso disse:
    “CHI HA PAURA MUORE OGNI GIORNO. CHI NON HA PAURA, MUORE UNA VOLTA SOLA”.

    Lo scorso anno ho realizzato un piccolo video, che ripropongo, dedicandolo a Giovanni, Francesca, Vito, Rocco ed Antonio.

    https://peertube.uno/w/uwY8QRYQGqEJs3tRjfzYmF

    #palermo #panormus #sicilia #sicily #photography #fotografia #storia #story #art #culture #europe #world #città #capaci #strage #falcone #morvillo #vito #schifani #antonio #montinaro #rocco #dicillo #mafiamerda #lamafiaeunamontagnadimerda #stragedicapaci

  19. Era un sabato pomeriggio come tanti quello di 32 anni fa, il 23 maggio del 1992.

    Io non vivevo più a casa con i miei genitori e di solito il sabato andavo sempre a trovarli e, insieme a loro, ci recavamo a casa di mia nonna materna che abitava al piano di sopra.

    Era un modo per passare dei momenti lieti, si cenava tutti insieme, una tradizione a cui tenevamo per mantenere ancora più saldo l’affetto familiare.

    La nonna nella sua cucina aveva sempre un piccolo televisore acceso, le piaceva guardare un po' di tutto mentre si dedicava a cucinare, le piaceva, per lei era un momento di ritrovo familiare.

    Ma quel sabato pomeriggio, un tragico evento, avrebbe trasformato quei momenti lieti in una sensazione di amarezza e di sconforto.

    Ad un certo punto, le trasmissioni TV che stavano andando in onda, furono interrotte per dar spazio ad un’edizione straordinaria del telegiornale, nella quale venne annunciato il terribile e vile attentato di stampo terroristico-mafioso, nel tratto di autostrada A29 in prossimità dello svincolo di Capaci, attentato nel quale persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, moglie del magistrato, e tre dei cinque uomini della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

    Mia madre, donna di una sensibilità fuori dal comune, che si metteva a piangere anche quando apprendeva in tv la morte di un attore o di un attrice, appresa la notizia dell’attentato scoppiò a piangere, cercai di consolarla con un abbraccio.

    In quel momento tutto sembrava perduto, sconforto e rabbia era in ogni cittadino palermitano e ancora non potevamo immaginare quello che sarebbe successo da lì a un paio di mesi dopo, il 19 luglio 1992, dove ancora un atroce attentato di stampo mafioso avrebbe ucciso il giudice Paolo Borsellino e gli uomini e una donna della sua scorta.

    Proprio il giudice Paolo Borsellino, dopo la morte del suo amico Giovanni, in un suo discorso disse:
    “CHI HA PAURA MUORE OGNI GIORNO. CHI NON HA PAURA, MUORE UNA VOLTA SOLA”.

    Lo scorso anno ho realizzato un piccolo video, che ripropongo, dedicandolo a Giovanni, Francesca, Vito, Rocco ed Antonio.

    https://peertube.uno/w/uwY8QRYQGqEJs3tRjfzYmF

    #palermo #panormus #sicilia #sicily #photography #fotografia #storia #story #art #culture #europe #world #città #capaci #strage #falcone #morvillo #vito #schifani #antonio #montinaro #rocco #dicillo #mafiamerda #lamafiaeunamontagnadimerda #stragedicapaci

  20. Ho sempre odiato l'#ipocrisia.
    Così ogni #23maggio, oltre a ricordare la morte di Giovanni #Falcone, ricordo che secondo suoi appunti Silvio #Berlusconi ha pagato #CosaNostra.
    Paura per la destra regressiva di Salvini e Meloni?
    Ricordatevi anche dell'altro socio di centrodestra.

    #PalermoChiamaItalia #StrageDiCapaci #LaMafiaÈUnaMontagnaDiMerda #BerlusconiHaPagatoCosaNostra #ForzaItalia