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#dibattiti — Public Fediverse posts

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  1. HYPOCRISY - La vostra milano è un progetto insostenibile

    Da martedì 21 aprile a venerdì 24 aprile, dalle 11:00 alle 01:00, presso Università degli studi di Milano, Milano, via Festa del Perdono 7

    Come ogni anno c’è una settimana di aprile🍃🌸 in cui Milano si infila le calze 🧦senza buchi, tira fuori le mutande🩲 profumate e poi si mette ad arredare: una lampada che è anche una caffettiera 🛋️ da un lato, un comodino a forma di melanzana 🍆 da un altro e una Zamioculcas Zamiifolia 🌿di fianco alla scrivania di gio ponti.

    É la design week! quella del fuori salone per intenderci. Un ulteriore momento perso per questa città, che più che esibire il proprio patrimonio culturale come genitrice del design allestisce l’ennesimo dispositivo di profitto da cui l3 su3 cittadin3 e chi resta dopo lo show, sono esclus3.

    La statale in questa ricorrenza é una roccaforte. Espone tutta la sua ipocrisia. Dimentica gli accordi con Eni🔥🐕 per parlare di sostenibilità, dimentica il proprio rapporto con il profitto🤑💰in nome dell’inclusivitá, dimentica i legami che aveva e ha con i sionisti per parlare di pace e dimentica anche di invitare chi l’università la vive tutti i giorni.

    Non possiamo mancare, invadenti come al solito!

    Programma completo:

    Martedì 21 Aprile:

    • h. 11:30: allestimento di "HYPOCRISY", mostra fotografica permanente

    • h. 15:30: inaugurazione della mostra

    • h. 16:30: "LA VOSTRA MILANO È UN PROGETTO INSOSTENIBILE", dibattito con Lucia Tozzi

    • h. 18:30: DjSet till late

    Mercoledì 22 Aprile:

    • h. 11:00: Libri ribelli per tasche precarie, scambio libri a cura della libreria Don Durito

    • h. 16:30: "MEDUSA", IMMAGINARE UNA CITTÀ TRANSFEMMINISTA: dibattito con Martina Micciché e Carlotta Cossutta

    • h. 18:30: DjSet till late by MissInRed e Turbolenta Leila

    Giovedì 23 Aprile:

    • h. 11:00: Libri Ribelli per tasche precarie, a cura della Libreria Don Durito

    • h. 14:30: Laboratorio di Mutuo Soccorso Digitale con hacklab Machine Breakers

    • h. 16:30: Presentazione di Macchine Neurodivergenti insieme a Ippolita

    • h. 18:30: DjSet till late

    Venerdì 24 Aprile:

    • h. 11:00: Laboratorio di scenografie per il corteo del 25 Aprile

    • h. 16:30: Presentazione di "La Periferia vi guarda con Odio", con Gabriel Seroussi

    • h. 18:30: Live Show HipHop For The People e DjSet till late

    #laboratori #cantiere #dibattiti #fuorisalone #arte #musica #Socialità

  2. HYPOCRISY - La vostra milano è un progetto insostenibile

    Da martedì 21 aprile a venerdì 24 aprile, dalle 11:00 alle 01:00, presso Università degli studi di Milano, Milano, via Festa del Perdono 7

    Come ogni anno c’è una settimana di aprile🍃🌸 in cui Milano si infila le calze 🧦senza buchi, tira fuori le mutande🩲 profumate e poi si mette ad arredare: una lampada che è anche una caffettiera 🛋️ da un lato, un comodino a forma di melanzana 🍆 da un altro e una Zamioculcas Zamiifolia 🌿di fianco alla scrivania di gio ponti.

    É la design week! quella del fuori salone per intenderci. Un ulteriore momento perso per questa città, che più che esibire il proprio patrimonio culturale come genitrice del design allestisce l’ennesimo dispositivo di profitto da cui l3 su3 cittadin3 e chi resta dopo lo show, sono esclus3.

    La statale in questa ricorrenza é una roccaforte. Espone tutta la sua ipocrisia. Dimentica gli accordi con Eni🔥🐕 per parlare di sostenibilità, dimentica il proprio rapporto con il profitto🤑💰in nome dell’inclusivitá, dimentica i legami che aveva e ha con i sionisti per parlare di pace e dimentica anche di invitare chi l’università la vive tutti i giorni.

    Non possiamo mancare, invadenti come al solito!

    Programma completo:

    Martedì 21 Aprile:

    • h. 11:30: allestimento di "HYPOCRISY", mostra fotografica permanente

    • h. 15:30: inaugurazione della mostra

    • h. 16:30: "LA VOSTRA MILANO È UN PROGETTO INSOSTENIBILE", dibattito con Lucia Tozzi

    • h. 18:30: DjSet till late con Una Extracomunitaria

    Mercoledì 22 Aprile:

    • h. 11:00: Libri ribelli per tasche precarie, scambio libri a cura della libreria Don Durito

    • h. 16:30: "MEDUSA", IMMAGINARE UNA CITTÀ TRANSFEMMINISTA: dibattito con Martina Micciché e Carlotta Cossutta

    • h. 18:30: DjSet till late by MissInRed e Turbolenta Leila

    Giovedì 23 Aprile:

    • h. 11:00: Libri Ribelli per tasche precarie, a cura della Libreria Don Durito

    • h. 14:30: Laboratorio di Mutuo Soccorso Digitale con hacklab Machine Breakers

    • h. 16:30: Presentazione di Macchine Neurodivergenti insieme a Ippolita

    • h. 18:30: DjSet till late

    Venerdì 24 Aprile:

    • h. 11:00: Laboratorio di scenografie per il corteo del 25 Aprile

    • h. 16:30: Presentazione di "La Periferia vi guarda con Odio", con Gabriel Seroussi

    • h. 18:30: Live Show HipHop For The People e DjSet till late

    #cantiere #Socialità #musica #laboratori #fuorisalone #dibattiti #arte

  3. HYPOCRISY - La vostra milano è un progetto insostenibile

    Da martedì 21 aprile a venerdì 24 aprile, dalle 11:00 alle 01:00, presso Università degli studi di Milano, Milano, via Festa del Perdono 7

    Come ogni anno c’è una settimana di aprile🍃🌸 in cui Milano si infila le calze 🧦senza buchi, tira fuori le mutande🩲 profumate e poi si mette ad arredare: una lampada che è anche una caffettiera 🛋️ da un lato, un comodino a forma di melanzana 🍆 da un altro e una Zamioculcas Zamiifolia 🌿di fianco alla scrivania di gio ponti.

    É la design week! quella del fuori salone per intenderci. Un ulteriore momento perso per questa città, che più che esibire il proprio patrimonio culturale come genitrice del design allestisce l’ennesimo dispositivo di profitto da cui l3 su3 cittadin3 e chi resta dopo lo show, sono esclus3.

    La statale in questa ricorrenza é una roccaforte. Espone tutta la sua ipocrisia. Dimentica gli accordi con Eni🔥🐕 per parlare di sostenibilità, dimentica il proprio rapporto con il profitto🤑💰in nome dell’inclusivitá, dimentica i legami che aveva e ha con i sionisti per parlare di pace e dimentica anche di invitare chi l’università la vive tutti i giorni.

    Non possiamo mancare, invadenti come al solito!

    #cantiere #arte #dibattiti #fuorisalone #laboratori #musica #Socialità

  4. Giornata Internazionale del Diritto alla Bestemmia🫣

    Il nome sembra già un programma:

    International Blasphemy Rights Day

    in italiano Giornata Internazionale del Diritto alla Bestemmia. Una ricorrenza decisamente particolare, che ogni anno cade il 30 settembre e che ha un’origine ben precisa, legata non tanto all’idea di offendere la religione, quanto piuttosto a quella di difendere la libertà di espressione.

    Perché proprio il 30 settembre?

    Il 30 settembre 2005 vennero pubblicate, in Danimarca, le famose vignette satiriche su Maometto, che accesero un dibattito mondiale su quanto la satira, l’arte e l’opinione potessero spingersi oltre senza rischiare di sfociare nell’offesa. Insomma, un giorno che ha segnato la storia della libertà di parola, dando vita a una discussione globale tutt’altro che chiusa.

    Chi ha deciso questa giornata e quando è nata?

    Il merito va al Center for Inquiry, un’organizzazione internazionale laica e umanista che nel 2009 lanciò ufficialmente questa giornata. L’idea era quella di incoraggiare le persone a parlare liberamente, anche quando le loro opinioni potevano risultare “scomode” o giudicate irriverenti da alcuni. In poche parole: una difesa del pensiero critico e del diritto a non essere messi a tacere solo perché si sfiora un tema considerato “sacro”.

    Questa giornata è promossa soprattutto nei Paesi occidentali, in particolare negli Stati Uniti e in Canada, dove il concetto di libertà di espressione è spesso messo sul piedistallo come diritto inalienabile. Ma negli anni è riuscita a farsi conoscere anche in Europa, con eventi universitari, dibattiti pubblici e persino spettacoli comici dedicati al tema. In Italia non è molto diffusa, ma non mancano blog, festival e associazioni culturali che ne approfittano per ricordare che la libertà di parola non dovrebbe conoscere tabù.

    Cosa si fa durante l’International Blasphemy Rights Day?

    Non aspettatevi cortei di gente che grida improperi al cielo. Piuttosto, il 30 settembre si organizzano dibattiti, conferenze, performance artistiche, spettacoli teatrali e mostre satiriche. In alcune università americane vengono promossi contest di scrittura, vignette e stand-up comedy, con studenti pronti a sfidare i tabù con ironia e intelligenza.
    E, naturalmente, non manca chi approfitta della giornata per lanciarsi in qualche “provocazione social” che finisce per diventare virale.

    Curiosità da ogni parte del mondo

    • In Irlanda, fino a pochi anni fa, esisteva addirittura una legge sulla bestemmia punibile con multe salatissime. Dopo molte polemiche, nel 2018, il Paese ha detto addio a questa norma con un referendum: un bel tempismo, visto che la ricorrenza internazionale ne aveva acceso i riflettori.
    • In Grecia, la bestemmia era considerata reato penale fino a tempi recentissimi, con casi finiti persino in tribunale per sketch comici o meme su Facebook.
    • Negli Stati Uniti, alcuni comici hanno fatto del “blasfemo ironico” la loro bandiera, trasformando questa giornata in un’occasione per spettacoli sold-out.
    • Persino online la giornata ha i suoi rituali: c’è chi ogni anno pubblica il proprio “blasfemo preferito” (rigorosamente ironico) come fosse una citazione d’autore.

    Una giornata da prendere con ironia

    Più che un inno alla bestemmia, questa giornata è un promemoria che la libertà di parola non deve fermarsi davanti ai tabù. Certo, la sensibilità va rispettata – nessuno invita a offendere gratuitamente – ma ricordare che anche le idee più irriverenti hanno diritto di esistere è un modo per mantenere viva la democrazia.

    E se il 30 settembre qualcuno vi dirà che oggi è la “festa della bestemmia”, sorridete: non è un invito a imprecare contro il cielo, ma a ricordare che la vera forza sta nel poter parlare liberamente… magari con un pizzico di ironia e senza prendersi troppo sul serio.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #2005 #2009 #30Settembre #Arte #blog #Canada #celebrazioneInternazionale #CenterForInquiry #citazioniIrriverenti #conferenze #contestUniversitari #Danimarca #dibattiti #dirittiAllaParola_ #dirittiCivili #dirittiUmani #dirittoDiParola #Europa #eventiCulturali #Facebook #Festival #GiornataInternazionaleDelDirittoAllaBestemmia #GiornataMondiale #Grecia #InternationalBlasphemyRightsDay #Irlanda #Ironia #irriverenza #italia #laicità #libertàCreativa #libertàDemocratica #libertàDiEspressione #libertàDiPensiero #libertàIndividuale #meme #mostreSatiriche #opinioneLibera #pensieroCritico #polemiche #provocazione #provocazioneArtistica #referendum2018 #sacroEProfano #Satira #satiraOnline #satiraReligiosa #sensibilità #socialNetwork #societàModerna #spettacoliComici #spettacoliSoldOut #standUpComedy #StatiUniti #studenti #tabù #tribunali #Università #vignette

  5. Giornata Internazionale del Diritto alla Bestemmia🫣

    Il nome sembra già un programma:

    International Blasphemy Rights Day

    in italiano Giornata Internazionale del Diritto alla Bestemmia. Una ricorrenza decisamente particolare, che ogni anno cade il 30 settembre e che ha un’origine ben precisa, legata non tanto all’idea di offendere la religione, quanto piuttosto a quella di difendere la libertà di espressione.

    Perché proprio il 30 settembre?

    Il 30 settembre 2005 vennero pubblicate, in Danimarca, le famose vignette satiriche su Maometto, che accesero un dibattito mondiale su quanto la satira, l’arte e l’opinione potessero spingersi oltre senza rischiare di sfociare nell’offesa. Insomma, un giorno che ha segnato la storia della libertà di parola, dando vita a una discussione globale tutt’altro che chiusa.

    Chi ha deciso questa giornata e quando è nata?

    Il merito va al Center for Inquiry, un’organizzazione internazionale laica e umanista che nel 2009 lanciò ufficialmente questa giornata. L’idea era quella di incoraggiare le persone a parlare liberamente, anche quando le loro opinioni potevano risultare “scomode” o giudicate irriverenti da alcuni. In poche parole: una difesa del pensiero critico e del diritto a non essere messi a tacere solo perché si sfiora un tema considerato “sacro”.

    Questa giornata è promossa soprattutto nei Paesi occidentali, in particolare negli Stati Uniti e in Canada, dove il concetto di libertà di espressione è spesso messo sul piedistallo come diritto inalienabile. Ma negli anni è riuscita a farsi conoscere anche in Europa, con eventi universitari, dibattiti pubblici e persino spettacoli comici dedicati al tema. In Italia non è molto diffusa, ma non mancano blog, festival e associazioni culturali che ne approfittano per ricordare che la libertà di parola non dovrebbe conoscere tabù.

    Cosa si fa durante l’International Blasphemy Rights Day?

    Non aspettatevi cortei di gente che grida improperi al cielo. Piuttosto, il 30 settembre si organizzano dibattiti, conferenze, performance artistiche, spettacoli teatrali e mostre satiriche. In alcune università americane vengono promossi contest di scrittura, vignette e stand-up comedy, con studenti pronti a sfidare i tabù con ironia e intelligenza.
    E, naturalmente, non manca chi approfitta della giornata per lanciarsi in qualche “provocazione social” che finisce per diventare virale.

    Curiosità da ogni parte del mondo

    • In Irlanda, fino a pochi anni fa, esisteva addirittura una legge sulla bestemmia punibile con multe salatissime. Dopo molte polemiche, nel 2018, il Paese ha detto addio a questa norma con un referendum: un bel tempismo, visto che la ricorrenza internazionale ne aveva acceso i riflettori.
    • In Grecia, la bestemmia era considerata reato penale fino a tempi recentissimi, con casi finiti persino in tribunale per sketch comici o meme su Facebook.
    • Negli Stati Uniti, alcuni comici hanno fatto del “blasfemo ironico” la loro bandiera, trasformando questa giornata in un’occasione per spettacoli sold-out.
    • Persino online la giornata ha i suoi rituali: c’è chi ogni anno pubblica il proprio “blasfemo preferito” (rigorosamente ironico) come fosse una citazione d’autore.

    Una giornata da prendere con ironia

    Più che un inno alla bestemmia, questa giornata è un promemoria che la libertà di parola non deve fermarsi davanti ai tabù. Certo, la sensibilità va rispettata – nessuno invita a offendere gratuitamente – ma ricordare che anche le idee più irriverenti hanno diritto di esistere è un modo per mantenere viva la democrazia.

    E se il 30 settembre qualcuno vi dirà che oggi è la “festa della bestemmia”, sorridete: non è un invito a imprecare contro il cielo, ma a ricordare che la vera forza sta nel poter parlare liberamente… magari con un pizzico di ironia e senza prendersi troppo sul serio.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #2005 #2009 #30Settembre #Arte #blog #Canada #celebrazioneInternazionale #CenterForInquiry #citazioniIrriverenti #conferenze #contestUniversitari #Danimarca #dibattiti #dirittiAllaParola_ #dirittiCivili #dirittiUmani #dirittoDiParola #Europa #eventiCulturali #Facebook #Festival #GiornataInternazionaleDelDirittoAllaBestemmia #GiornataMondiale #Grecia #InternationalBlasphemyRightsDay #Irlanda #Ironia #irriverenza #italia #laicità #libertàCreativa #libertàDemocratica #libertàDiEspressione #libertàDiPensiero #libertàIndividuale #meme #mostreSatiriche #opinioneLibera #pensieroCritico #polemiche #provocazione #provocazioneArtistica #referendum2018 #sacroEProfano #Satira #satiraOnline #satiraReligiosa #sensibilità #socialNetwork #societàModerna #spettacoliComici #spettacoliSoldOut #standUpComedy #StatiUniti #studenti #tabù #tribunali #Università #vignette

  6. Giornata Internazionale del Diritto alla Bestemmia🫣

    Il nome sembra già un programma:

    International Blasphemy Rights Day

    in italiano Giornata Internazionale del Diritto alla Bestemmia. Una ricorrenza decisamente particolare, che ogni anno cade il 30 settembre e che ha un’origine ben precisa, legata non tanto all’idea di offendere la religione, quanto piuttosto a quella di difendere la libertà di espressione.

    Perché proprio il 30 settembre?

    Il 30 settembre 2005 vennero pubblicate, in Danimarca, le famose vignette satiriche su Maometto, che accesero un dibattito mondiale su quanto la satira, l’arte e l’opinione potessero spingersi oltre senza rischiare di sfociare nell’offesa. Insomma, un giorno che ha segnato la storia della libertà di parola, dando vita a una discussione globale tutt’altro che chiusa.

    Chi ha deciso questa giornata e quando è nata?

    Il merito va al Center for Inquiry, un’organizzazione internazionale laica e umanista che nel 2009 lanciò ufficialmente questa giornata. L’idea era quella di incoraggiare le persone a parlare liberamente, anche quando le loro opinioni potevano risultare “scomode” o giudicate irriverenti da alcuni. In poche parole: una difesa del pensiero critico e del diritto a non essere messi a tacere solo perché si sfiora un tema considerato “sacro”.

    Questa giornata è promossa soprattutto nei Paesi occidentali, in particolare negli Stati Uniti e in Canada, dove il concetto di libertà di espressione è spesso messo sul piedistallo come diritto inalienabile. Ma negli anni è riuscita a farsi conoscere anche in Europa, con eventi universitari, dibattiti pubblici e persino spettacoli comici dedicati al tema. In Italia non è molto diffusa, ma non mancano blog, festival e associazioni culturali che ne approfittano per ricordare che la libertà di parola non dovrebbe conoscere tabù.

    Cosa si fa durante l’International Blasphemy Rights Day?

    Non aspettatevi cortei di gente che grida improperi al cielo. Piuttosto, il 30 settembre si organizzano dibattiti, conferenze, performance artistiche, spettacoli teatrali e mostre satiriche. In alcune università americane vengono promossi contest di scrittura, vignette e stand-up comedy, con studenti pronti a sfidare i tabù con ironia e intelligenza.
    E, naturalmente, non manca chi approfitta della giornata per lanciarsi in qualche “provocazione social” che finisce per diventare virale.

    Curiosità da ogni parte del mondo

    • In Irlanda, fino a pochi anni fa, esisteva addirittura una legge sulla bestemmia punibile con multe salatissime. Dopo molte polemiche, nel 2018, il Paese ha detto addio a questa norma con un referendum: un bel tempismo, visto che la ricorrenza internazionale ne aveva acceso i riflettori.
    • In Grecia, la bestemmia era considerata reato penale fino a tempi recentissimi, con casi finiti persino in tribunale per sketch comici o meme su Facebook.
    • Negli Stati Uniti, alcuni comici hanno fatto del “blasfemo ironico” la loro bandiera, trasformando questa giornata in un’occasione per spettacoli sold-out.
    • Persino online la giornata ha i suoi rituali: c’è chi ogni anno pubblica il proprio “blasfemo preferito” (rigorosamente ironico) come fosse una citazione d’autore.

    Una giornata da prendere con ironia

    Più che un inno alla bestemmia, questa giornata è un promemoria che la libertà di parola non deve fermarsi davanti ai tabù. Certo, la sensibilità va rispettata – nessuno invita a offendere gratuitamente – ma ricordare che anche le idee più irriverenti hanno diritto di esistere è un modo per mantenere viva la democrazia.

    E se il 30 settembre qualcuno vi dirà che oggi è la “festa della bestemmia”, sorridete: non è un invito a imprecare contro il cielo, ma a ricordare che la vera forza sta nel poter parlare liberamente… magari con un pizzico di ironia e senza prendersi troppo sul serio.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #2005 #2009 #30Settembre #Arte #blog #Canada #celebrazioneInternazionale #CenterForInquiry #citazioniIrriverenti #conferenze #contestUniversitari #Danimarca #dibattiti #dirittiAllaParola_ #dirittiCivili #dirittiUmani #dirittoDiParola #Europa #eventiCulturali #Facebook #Festival #GiornataInternazionaleDelDirittoAllaBestemmia #GiornataMondiale #Grecia #InternationalBlasphemyRightsDay #Irlanda #Ironia #irriverenza #italia #laicità #libertàCreativa #libertàDemocratica #libertàDiEspressione #libertàDiPensiero #libertàIndividuale #meme #mostreSatiriche #opinioneLibera #pensieroCritico #polemiche #provocazione #provocazioneArtistica #referendum2018 #sacroEProfano #Satira #satiraOnline #satiraReligiosa #sensibilità #socialNetwork #societàModerna #spettacoliComici #spettacoliSoldOut #standUpComedy #StatiUniti #studenti #tabù #tribunali #Università #vignette

  7. Giornata Internazionale del Diritto alla Bestemmia🫣

    Il nome sembra già un programma:

    International Blasphemy Rights Day

    in italiano Giornata Internazionale del Diritto alla Bestemmia. Una ricorrenza decisamente particolare, che ogni anno cade il 30 settembre e che ha un’origine ben precisa, legata non tanto all’idea di offendere la religione, quanto piuttosto a quella di difendere la libertà di espressione.

    Perché proprio il 30 settembre?

    Il 30 settembre 2005 vennero pubblicate, in Danimarca, le famose vignette satiriche su Maometto, che accesero un dibattito mondiale su quanto la satira, l’arte e l’opinione potessero spingersi oltre senza rischiare di sfociare nell’offesa. Insomma, un giorno che ha segnato la storia della libertà di parola, dando vita a una discussione globale tutt’altro che chiusa.

    Chi ha deciso questa giornata e quando è nata?

    Il merito va al Center for Inquiry, un’organizzazione internazionale laica e umanista che nel 2009 lanciò ufficialmente questa giornata. L’idea era quella di incoraggiare le persone a parlare liberamente, anche quando le loro opinioni potevano risultare “scomode” o giudicate irriverenti da alcuni. In poche parole: una difesa del pensiero critico e del diritto a non essere messi a tacere solo perché si sfiora un tema considerato “sacro”.

    Questa giornata è promossa soprattutto nei Paesi occidentali, in particolare negli Stati Uniti e in Canada, dove il concetto di libertà di espressione è spesso messo sul piedistallo come diritto inalienabile. Ma negli anni è riuscita a farsi conoscere anche in Europa, con eventi universitari, dibattiti pubblici e persino spettacoli comici dedicati al tema. In Italia non è molto diffusa, ma non mancano blog, festival e associazioni culturali che ne approfittano per ricordare che la libertà di parola non dovrebbe conoscere tabù.

    Cosa si fa durante l’International Blasphemy Rights Day?

    Non aspettatevi cortei di gente che grida improperi al cielo. Piuttosto, il 30 settembre si organizzano dibattiti, conferenze, performance artistiche, spettacoli teatrali e mostre satiriche. In alcune università americane vengono promossi contest di scrittura, vignette e stand-up comedy, con studenti pronti a sfidare i tabù con ironia e intelligenza.
    E, naturalmente, non manca chi approfitta della giornata per lanciarsi in qualche “provocazione social” che finisce per diventare virale.

    Curiosità da ogni parte del mondo

    • In Irlanda, fino a pochi anni fa, esisteva addirittura una legge sulla bestemmia punibile con multe salatissime. Dopo molte polemiche, nel 2018, il Paese ha detto addio a questa norma con un referendum: un bel tempismo, visto che la ricorrenza internazionale ne aveva acceso i riflettori.
    • In Grecia, la bestemmia era considerata reato penale fino a tempi recentissimi, con casi finiti persino in tribunale per sketch comici o meme su Facebook.
    • Negli Stati Uniti, alcuni comici hanno fatto del “blasfemo ironico” la loro bandiera, trasformando questa giornata in un’occasione per spettacoli sold-out.
    • Persino online la giornata ha i suoi rituali: c’è chi ogni anno pubblica il proprio “blasfemo preferito” (rigorosamente ironico) come fosse una citazione d’autore.

    Una giornata da prendere con ironia

    Più che un inno alla bestemmia, questa giornata è un promemoria che la libertà di parola non deve fermarsi davanti ai tabù. Certo, la sensibilità va rispettata – nessuno invita a offendere gratuitamente – ma ricordare che anche le idee più irriverenti hanno diritto di esistere è un modo per mantenere viva la democrazia.

    E se il 30 settembre qualcuno vi dirà che oggi è la “festa della bestemmia”, sorridete: non è un invito a imprecare contro il cielo, ma a ricordare che la vera forza sta nel poter parlare liberamente… magari con un pizzico di ironia e senza prendersi troppo sul serio.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #2005 #2009 #30Settembre #Arte #blog #Canada #celebrazioneInternazionale #CenterForInquiry #citazioniIrriverenti #conferenze #contestUniversitari #Danimarca #dibattiti #dirittiAllaParola_ #dirittiCivili #dirittiUmani #dirittoDiParola #Europa #eventiCulturali #Facebook #Festival #GiornataInternazionaleDelDirittoAllaBestemmia #GiornataMondiale #Grecia #InternationalBlasphemyRightsDay #Irlanda #Ironia #irriverenza #italia #laicità #libertàCreativa #libertàDemocratica #libertàDiEspressione #libertàDiPensiero #libertàIndividuale #meme #mostreSatiriche #opinioneLibera #pensieroCritico #polemiche #provocazione #provocazioneArtistica #referendum2018 #sacroEProfano #Satira #satiraOnline #satiraReligiosa #sensibilità #socialNetwork #societàModerna #spettacoliComici #spettacoliSoldOut #standUpComedy #StatiUniti #studenti #tabù #tribunali #Università #vignette

  8. Giornata Internazionale del Diritto alla Bestemmia🫣

    Il nome sembra già un programma:

    International Blasphemy Rights Day

    in italiano Giornata Internazionale del Diritto alla Bestemmia. Una ricorrenza decisamente particolare, che ogni anno cade il 30 settembre e che ha un’origine ben precisa, legata non tanto all’idea di offendere la religione, quanto piuttosto a quella di difendere la libertà di espressione.

    Perché proprio il 30 settembre?

    Il 30 settembre 2005 vennero pubblicate, in Danimarca, le famose vignette satiriche su Maometto, che accesero un dibattito mondiale su quanto la satira, l’arte e l’opinione potessero spingersi oltre senza rischiare di sfociare nell’offesa. Insomma, un giorno che ha segnato la storia della libertà di parola, dando vita a una discussione globale tutt’altro che chiusa.

    Chi ha deciso questa giornata e quando è nata?

    Il merito va al Center for Inquiry, un’organizzazione internazionale laica e umanista che nel 2009 lanciò ufficialmente questa giornata. L’idea era quella di incoraggiare le persone a parlare liberamente, anche quando le loro opinioni potevano risultare “scomode” o giudicate irriverenti da alcuni. In poche parole: una difesa del pensiero critico e del diritto a non essere messi a tacere solo perché si sfiora un tema considerato “sacro”.

    Questa giornata è promossa soprattutto nei Paesi occidentali, in particolare negli Stati Uniti e in Canada, dove il concetto di libertà di espressione è spesso messo sul piedistallo come diritto inalienabile. Ma negli anni è riuscita a farsi conoscere anche in Europa, con eventi universitari, dibattiti pubblici e persino spettacoli comici dedicati al tema. In Italia non è molto diffusa, ma non mancano blog, festival e associazioni culturali che ne approfittano per ricordare che la libertà di parola non dovrebbe conoscere tabù.

    Cosa si fa durante l’International Blasphemy Rights Day?

    Non aspettatevi cortei di gente che grida improperi al cielo. Piuttosto, il 30 settembre si organizzano dibattiti, conferenze, performance artistiche, spettacoli teatrali e mostre satiriche. In alcune università americane vengono promossi contest di scrittura, vignette e stand-up comedy, con studenti pronti a sfidare i tabù con ironia e intelligenza.
    E, naturalmente, non manca chi approfitta della giornata per lanciarsi in qualche “provocazione social” che finisce per diventare virale.

    Curiosità da ogni parte del mondo

    • In Irlanda, fino a pochi anni fa, esisteva addirittura una legge sulla bestemmia punibile con multe salatissime. Dopo molte polemiche, nel 2018, il Paese ha detto addio a questa norma con un referendum: un bel tempismo, visto che la ricorrenza internazionale ne aveva acceso i riflettori.
    • In Grecia, la bestemmia era considerata reato penale fino a tempi recentissimi, con casi finiti persino in tribunale per sketch comici o meme su Facebook.
    • Negli Stati Uniti, alcuni comici hanno fatto del “blasfemo ironico” la loro bandiera, trasformando questa giornata in un’occasione per spettacoli sold-out.
    • Persino online la giornata ha i suoi rituali: c’è chi ogni anno pubblica il proprio “blasfemo preferito” (rigorosamente ironico) come fosse una citazione d’autore.

    Una giornata da prendere con ironia

    Più che un inno alla bestemmia, questa giornata è un promemoria che la libertà di parola non deve fermarsi davanti ai tabù. Certo, la sensibilità va rispettata – nessuno invita a offendere gratuitamente – ma ricordare che anche le idee più irriverenti hanno diritto di esistere è un modo per mantenere viva la democrazia.

    E se il 30 settembre qualcuno vi dirà che oggi è la “festa della bestemmia”, sorridete: non è un invito a imprecare contro il cielo, ma a ricordare che la vera forza sta nel poter parlare liberamente… magari con un pizzico di ironia e senza prendersi troppo sul serio.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #2005 #2009 #30Settembre #Arte #blog #Canada #celebrazioneInternazionale #CenterForInquiry #citazioniIrriverenti #conferenze #contestUniversitari #Danimarca #dibattiti #dirittiAllaParola_ #dirittiCivili #dirittiUmani #dirittoDiParola #Europa #eventiCulturali #Facebook #Festival #GiornataInternazionaleDelDirittoAllaBestemmia #GiornataMondiale #Grecia #InternationalBlasphemyRightsDay #Irlanda #Ironia #irriverenza #italia #laicità #libertàCreativa #libertàDemocratica #libertàDiEspressione #libertàDiPensiero #libertàIndividuale #meme #mostreSatiriche #opinioneLibera #pensieroCritico #polemiche #provocazione #provocazioneArtistica #referendum2018 #sacroEProfano #Satira #satiraOnline #satiraReligiosa #sensibilità #socialNetwork #societàModerna #spettacoliComici #spettacoliSoldOut #standUpComedy #StatiUniti #studenti #tabù #tribunali #Università #vignette

  9. BOAB - Bologna Anarchist Bookfair

    Casa di Quartiere Fondo Comini, venerdì 5 settembre alle ore 08:00 CEST

    Dibattiti e momenti di confronto, banchetti di libri, riviste e autoproduzioni, area giochi, musica, cibo, a cura di Biblioteca Elio Xerri (Circolo anarchico Berneri), Centro studi libertari G. Pinelli ed edizioni Malamente, con il supporto di ReBal (Rete delle biblioteche anarchiche e libertarie).

    Nessuna rassegnazione, ma autorganizzazione! In un’epoca di politiche di morte e di pessimismo rafforziamo l’autogestione, alimentiamo la rivolta.

    Programma

    Venerdì 5 settembre @ Circolo anarchico Berneri, piazza di Porta S. Stefano

    18:00 presentazione di BOAB
    20:00 cena e a seguire concerto del coro sedicidagosto, così si cantava nelle botteghe della Rocca

    Sabato 6 settembre @ Parco del Fondo Comini, via Fioravanti 68

    10:00 apertura e allestimento banchetti
    11:00 Ecologia sociale e mutuo appoggio per trasformare gli spazi in cui viviamo con Selva Varengo, Alberto (Abo) Di Monte, Vittorio Sergi
    13:00 pranzo
    15:00 Anarchia e femminismi contemporanei con Elia Arfini, Gruppo anarchico Germinal di Trieste, Erica Lagalisse
    17:00 Cambiare il mondo qui e ora. Influenze libertarie nel mondo contemporaneo con Francesco Codello, Tomás Ibáñez, Salvo Vaccaro
    20:00 cena
    21:00 concerto di Lisetta Luchini, Canti libertari di Toscana

    Domenica 7 settembre @ Parco del Fondo Comini, via Fioravanti 68

    10:30 Uno sguardo anarchico sulla storia. Memoria e archivi di movimento con Lorenzo Pezzica, Isabelle Felici, Mayday Rooms (UK)
    13:00 pranzo
    14:00-18:00 smontaggio, pulizia del parco, saluti

    Verso l'incontro dell'editoria anarchica 2025

    balotta.org/event/boab-bologna

  10. 20-22 giugno 2025, roma: sumud. dalla palestina al mondo

    SUMUD

    Un festival dal basso. Un grido collettivo. Un atto di resistenza culturale e artistica.

    Tre giorni di musica, arte, parole e cibo popolare per sostenere il popolo palestinese e tutte le culture che resistono all’occupazione, all’esilio, alla guerra, alla cancellazione.

    SUMUD – in arabo, “resilienza ostinata” – è il filo che ci unisce.
    In scena: concerti, dibattiti, cineforum, mostre, radio live, skate urbano, performance e una grande cucina palestinese popolare.
    Nessun palco a pagamento, nessuna sponsorizzazione istituzionale: solo autorganizzazione, passione e determinazione collettiva per l’autodeterminazione dei popoli.

    🎤 Artistə:
    Cip Orkestra, Lavinia Mancusi, Los3Saltos, Frente Murguero Romano, Yallarabì, Tareq Abusalameh, Alessandra Ravizza, Nora Tigges & Zenìa, Marco Passiglia, Anna Maria Bruni, Noemita on Stage e tantə altrə.

    🗣 Ospiti e interventi:
    Francesca Fornario, Tatiana Montella, Zahira Mourad, Cecilia Della Negra, Dalia Ysmail, Mario Soldaini, Antonio Bocchinfuso, Leonardo Filippi, Marcella Brancaforte, Alhassan Selmi da Gaza  e Raffaele Oriani (+Clara Habte), attivist3 dalla Palestina, Kurdistan, Afghanistan.

    🎬 Cineforum Resistente
    Proiezioni e dibattiti serali per raccontare il vissuto palestinese, i sogni e le memorie sotto assedio.

    info: https://www.facebook.com/share/18pp3A4s2a/

    #Afghanistan #AlessandraRavizza #AlhassanSelmi #AnnaMariaBruni #AntonioBocchinfuso #arte #assedio #attivist3 #autodeterminazione #autorganizzazione #CeciliaDellaNegra #ciboPopolare #cineforum #CipOrkestra #ClaraHabte #concerti #cucina #cucinaPalestinese #DaliaYsmail #dibattiti #esilio #festival #FrancescaFornario #FrenteMurgueroRomano #Gaza #guerra #Kurdistan #LaviniaMancusi #LeonardoFilippi #Los3Saltos #MarcellaBrancaforte #MarcoPassiglia #MarioSoldaini #memorie #mostre #musicA_ #NoemitaOnStage #NoraTiggesZenìa #occupazione #Palestina #parole #performance #popoloPalestinese #proiezioni #radioLive #RaffaeleOriani #Resistenza #resistenzaArtistica #resistenzaCulturale #skate #skateUrbano #sogni #sumud #TareqAbusalameh #TatianaMontella #Yallarabì #ZahiraMourad

  11. 20-22 giugno 2025, roma: sumud. dalla palestina al mondo

    SUMUD

    Un festival dal basso. Un grido collettivo. Un atto di resistenza culturale e artistica.

    Tre giorni di musica, arte, parole e cibo popolare per sostenere il popolo palestinese e tutte le culture che resistono all’occupazione, all’esilio, alla guerra, alla cancellazione.

    SUMUD – in arabo, “resilienza ostinata” – è il filo che ci unisce.
    In scena: concerti, dibattiti, cineforum, mostre, radio live, skate urbano, performance e una grande cucina palestinese popolare.
    Nessun palco a pagamento, nessuna sponsorizzazione istituzionale: solo autorganizzazione, passione e determinazione collettiva per l’autodeterminazione dei popoli.

    🎤 Artistə:
    Cip Orkestra, Lavinia Mancusi, Los3Saltos, Frente Murguero Romano, Yallarabì, Tareq Abusalameh, Alessandra Ravizza, Nora Tigges & Zenìa, Marco Passiglia, Anna Maria Bruni, Noemita on Stage e tantə altrə.

    🗣 Ospiti e interventi:
    Francesca Fornario, Tatiana Montella, Zahira Mourad, Cecilia Della Negra, Dalia Ysmail, Mario Soldaini, Antonio Bocchinfuso, Leonardo Filippi, Marcella Brancaforte, Alhassan Selmi da Gaza  e Raffaele Oriani (+Clara Habte), attivist3 dalla Palestina, Kurdistan, Afghanistan.

    🎬 Cineforum Resistente
    Proiezioni e dibattiti serali per raccontare il vissuto palestinese, i sogni e le memorie sotto assedio.

    info: https://www.facebook.com/share/18pp3A4s2a/

    #Afghanistan #AlessandraRavizza #AlhassanSelmi #AnnaMariaBruni #AntonioBocchinfuso #arte #assedio #attivist3 #autodeterminazione #autorganizzazione #CeciliaDellaNegra #ciboPopolare #cineforum #CipOrkestra #ClaraHabte #concerti #cucina #cucinaPalestinese #DaliaYsmail #dibattiti #esilio #festival #FrancescaFornario #FrenteMurgueroRomano #Gaza #guerra #Kurdistan #LaviniaMancusi #LeonardoFilippi #Los3Saltos #MarcellaBrancaforte #MarcoPassiglia #MarioSoldaini #memorie #mostre #musicA_ #NoemitaOnStage #NoraTiggesZenìa #occupazione #Palestina #parole #performance #popoloPalestinese #proiezioni #radioLive #RaffaeleOriani #Resistenza #resistenzaArtistica #resistenzaCulturale #skate #skateUrbano #sogni #sumud #TareqAbusalameh #TatianaMontella #Yallarabì #ZahiraMourad

  12. 20-22 giugno 2025, roma: sumud. dalla palestina al mondo

    SUMUD

    Un festival dal basso. Un grido collettivo. Un atto di resistenza culturale e artistica.

    Tre giorni di musica, arte, parole e cibo popolare per sostenere il popolo palestinese e tutte le culture che resistono all’occupazione, all’esilio, alla guerra, alla cancellazione.

    SUMUD – in arabo, “resilienza ostinata” – è il filo che ci unisce.
    In scena: concerti, dibattiti, cineforum, mostre, radio live, skate urbano, performance e una grande cucina palestinese popolare.
    Nessun palco a pagamento, nessuna sponsorizzazione istituzionale: solo autorganizzazione, passione e determinazione collettiva per l’autodeterminazione dei popoli.

    🎤 Artistə:
    Cip Orkestra, Lavinia Mancusi, Los3Saltos, Frente Murguero Romano, Yallarabì, Tareq Abusalameh, Alessandra Ravizza, Nora Tigges & Zenìa, Marco Passiglia, Anna Maria Bruni, Noemita on Stage e tantə altrə.

    🗣 Ospiti e interventi:
    Francesca Fornario, Tatiana Montella, Zahira Mourad, Cecilia Della Negra, Dalia Ysmail, Mario Soldaini, Antonio Bocchinfuso, Leonardo Filippi, Marcella Brancaforte, Alhassan Selmi da Gaza  e Raffaele Oriani (+Clara Habte), attivist3 dalla Palestina, Kurdistan, Afghanistan.

    🎬 Cineforum Resistente
    Proiezioni e dibattiti serali per raccontare il vissuto palestinese, i sogni e le memorie sotto assedio.

    info: https://www.facebook.com/share/18pp3A4s2a/

    #Afghanistan #AlessandraRavizza #AlhassanSelmi #AnnaMariaBruni #AntonioBocchinfuso #arte #assedio #attivist3 #autodeterminazione #autorganizzazione #CeciliaDellaNegra #ciboPopolare #cineforum #CipOrkestra #ClaraHabte #concerti #cucina #cucinaPalestinese #DaliaYsmail #dibattiti #esilio #festival #FrancescaFornario #FrenteMurgueroRomano #Gaza #guerra #Kurdistan #LaviniaMancusi #LeonardoFilippi #Los3Saltos #MarcellaBrancaforte #MarcoPassiglia #MarioSoldaini #memorie #mostre #musicA_ #NoemitaOnStage #NoraTiggesZenìa #occupazione #Palestina #parole #performance #popoloPalestinese #proiezioni #radioLive #RaffaeleOriani #Resistenza #resistenzaArtistica #resistenzaCulturale #skate #skateUrbano #sogni #sumud #TareqAbusalameh #TatianaMontella #Yallarabì #ZahiraMourad

  13. 20-22 giugno 2025, roma: sumud. dalla palestina al mondo

    SUMUD

    Un festival dal basso. Un grido collettivo. Un atto di resistenza culturale e artistica.

    Tre giorni di musica, arte, parole e cibo popolare per sostenere il popolo palestinese e tutte le culture che resistono all’occupazione, all’esilio, alla guerra, alla cancellazione.

    SUMUD – in arabo, “resilienza ostinata” – è il filo che ci unisce.
    In scena: concerti, dibattiti, cineforum, mostre, radio live, skate urbano, performance e una grande cucina palestinese popolare.
    Nessun palco a pagamento, nessuna sponsorizzazione istituzionale: solo autorganizzazione, passione e determinazione collettiva per l’autodeterminazione dei popoli.

    🎤 Artistə:
    Cip Orkestra, Lavinia Mancusi, Los3Saltos, Frente Murguero Romano, Yallarabì, Tareq Abusalameh, Alessandra Ravizza, Nora Tigges & Zenìa, Marco Passiglia, Anna Maria Bruni, Noemita on Stage e tantə altrə.

    🗣 Ospiti e interventi:
    Francesca Fornario, Tatiana Montella, Zahira Mourad, Cecilia Della Negra, Dalia Ysmail, Mario Soldaini, Antonio Bocchinfuso, Leonardo Filippi, Marcella Brancaforte, Alhassan Selmi da Gaza  e Raffaele Oriani (+Clara Habte), attivist3 dalla Palestina, Kurdistan, Afghanistan.

    🎬 Cineforum Resistente
    Proiezioni e dibattiti serali per raccontare il vissuto palestinese, i sogni e le memorie sotto assedio.

    info: https://www.facebook.com/share/18pp3A4s2a/

    #Afghanistan #AlessandraRavizza #AlhassanSelmi #AnnaMariaBruni #AntonioBocchinfuso #arte #assedio #attivist3 #autodeterminazione #autorganizzazione #CeciliaDellaNegra #ciboPopolare #cineforum #CipOrkestra #ClaraHabte #concerti #cucina #cucinaPalestinese #DaliaYsmail #dibattiti #esilio #festival #FrancescaFornario #FrenteMurgueroRomano #Gaza #guerra #Kurdistan #LaviniaMancusi #LeonardoFilippi #Los3Saltos #MarcellaBrancaforte #MarcoPassiglia #MarioSoldaini #memorie #mostre #musicA_ #NoemitaOnStage #NoraTiggesZenìa #occupazione #Palestina #parole #performance #popoloPalestinese #proiezioni #radioLive #RaffaeleOriani #Resistenza #resistenzaArtistica #resistenzaCulturale #skate #skateUrbano #sogni #sumud #TareqAbusalameh #TatianaMontella #Yallarabì #ZahiraMourad

  14. a roma, oggi e domani, festa dell’arte a monteverde

    Roma – Teatro Villa Pamphilj, oggi e domani, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2025 dalle ore 10 alle 18. Ingresso libero

    Il programma della Festa dell’arte a Monteverde prevede 28 eventi in due giornate, con una mostra collettiva, presentazioni di libri,  sonorizzazioni sperimentali, dibattiti, performance, proiezioni, uno spazio espositivo per case editrici indipendenti, laboratori e attività per bimbe e bimbi, visite guidate al Gianicolo nei luoghi delle battaglie in difesa della Repubblica Romana.

    immagine della 4^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE
    realizzata appositamente dall’illustratrice Franny Thiery, che sarà una delle ospiti

    le prime tre edizioni:
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde-2/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dell-arte-a-monteverde/

    #art #arte #caseEditriciIndipendenti #dibattiti #editori #eventi #FestaDellArteAMonteverde #laboratori #mostraCollettiva #musicA_ #performance #presentazioni #proiezioni #RepubblicaRomana #sonorizzazioniSperimentali

  15. a roma, oggi e domani, festa dell’arte a monteverde

    Roma – Teatro Villa Pamphilj, oggi e domani, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2025 dalle ore 10 alle 18. Ingresso libero

    Il programma della Festa dell’arte a Monteverde prevede 28 eventi in due giornate, con una mostra collettiva, presentazioni di libri,  sonorizzazioni sperimentali, dibattiti, performance, proiezioni, uno spazio espositivo per case editrici indipendenti, laboratori e attività per bimbe e bimbi, visite guidate al Gianicolo nei luoghi delle battaglie in difesa della Repubblica Romana.

    immagine della 4^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE
    realizzata appositamente dall’illustratrice Franny Thiery, che sarà una delle ospiti

    le prime tre edizioni:
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde-2/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dell-arte-a-monteverde/

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  16. a roma, oggi e domani, festa dell’arte a monteverde

    Roma – Teatro Villa Pamphilj, oggi e domani, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2025 dalle ore 10 alle 18. Ingresso libero

    Il programma della Festa dell’arte a Monteverde prevede 28 eventi in due giornate, con una mostra collettiva, presentazioni di libri,  sonorizzazioni sperimentali, dibattiti, performance, proiezioni, uno spazio espositivo per case editrici indipendenti, laboratori e attività per bimbe e bimbi, visite guidate al Gianicolo nei luoghi delle battaglie in difesa della Repubblica Romana.

    immagine della 4^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE
    realizzata appositamente dall’illustratrice Franny Thiery, che sarà una delle ospiti

    le prime tre edizioni:
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde-2/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dell-arte-a-monteverde/

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  17. a roma, oggi e domani, festa dell’arte a monteverde

    Roma – Teatro Villa Pamphilj, oggi e domani, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2025 dalle ore 10 alle 18. Ingresso libero

    Il programma della Festa dell’arte a Monteverde prevede 28 eventi in due giornate, con una mostra collettiva, presentazioni di libri,  sonorizzazioni sperimentali, dibattiti, performance, proiezioni, uno spazio espositivo per case editrici indipendenti, laboratori e attività per bimbe e bimbi, visite guidate al Gianicolo nei luoghi delle battaglie in difesa della Repubblica Romana.

    immagine della 4^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE
    realizzata appositamente dall’illustratrice Franny Thiery, che sarà una delle ospiti

    le prime tre edizioni:
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde-2/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dell-arte-a-monteverde/

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  18. a roma, oggi e domani, festa dell’arte a monteverde

    Roma – Teatro Villa Pamphilj, oggi e domani, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2025 dalle ore 10 alle 18. Ingresso libero

    Il programma della Festa dell’arte a Monteverde prevede 28 eventi in due giornate, con una mostra collettiva, presentazioni di libri,  sonorizzazioni sperimentali, dibattiti, performance, proiezioni, uno spazio espositivo per case editrici indipendenti, laboratori e attività per bimbe e bimbi, visite guidate al Gianicolo nei luoghi delle battaglie in difesa della Repubblica Romana.

    immagine della 4^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE
    realizzata appositamente dall’illustratrice Franny Thiery, che sarà una delle ospiti

    le prime tre edizioni:
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde-2/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dell-arte-a-monteverde/

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  19. roma, 31 maggio – 1 giugno: festa dell’arte a monteverde

    Roma – Teatro Villa Pamphilj, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2025 dalle ore 10 alle 18. Ingresso libero

    Il programma della Festa dell’arte a Monteverde prevede 28 eventi in due giornate, con una mostra collettiva, presentazioni di libri,  sonorizzazioni sperimentali, dibattiti, performance, proiezioni, uno spazio espositivo per case editrici indipendenti, laboratori e attività per bimbe e bimbi, visite guidate al Gianicolo nei luoghi delle battaglie in difesa della Repubblica Romana.

    le prime tre edizioni:
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde-2/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dell-arte-a-monteverde/

    immagine della 4^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE
    realizzata appositamente dall’illustratrice Franny Thiery, che sarà una delle ospiti

    #art #arte #caseEditriciIndipendenti #dibattiti #editori #eventi #FestaDellArteAMonteverde #laboratori #mostraCollettiva #musicA_ #performance #presentazioni #proiezioni #RepubblicaRomana #sonorizzazioniSperimentali

  20. roma, 31 maggio – 1 giugno: festa dell’arte a monteverde

    Roma – Teatro Villa Pamphilj, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2025 dalle ore 10 alle 18. Ingresso libero

    Il programma della Festa dell’arte a Monteverde prevede 28 eventi in due giornate, con una mostra collettiva, presentazioni di libri,  sonorizzazioni sperimentali, dibattiti, performance, proiezioni, uno spazio espositivo per case editrici indipendenti, laboratori e attività per bimbe e bimbi, visite guidate al Gianicolo nei luoghi delle battaglie in difesa della Repubblica Romana.

    le prime tre edizioni:
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde-2/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dell-arte-a-monteverde/

    immagine della 4^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE
    realizzata appositamente dall’illustratrice Franny Thiery, che sarà una delle ospiti

    #art #arte #caseEditriciIndipendenti #dibattiti #editori #eventi #FestaDellArteAMonteverde #laboratori #mostraCollettiva #musicA_ #performance #presentazioni #proiezioni #RepubblicaRomana #sonorizzazioniSperimentali

  21. roma, 31 maggio – 1 giugno: festa dell’arte a monteverde

    Roma – Teatro Villa Pamphilj, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2025 dalle ore 10 alle 18. Ingresso libero

    Il programma della Festa dell’arte a Monteverde prevede 28 eventi in due giornate, con una mostra collettiva, presentazioni di libri,  sonorizzazioni sperimentali, dibattiti, performance, proiezioni, uno spazio espositivo per case editrici indipendenti, laboratori e attività per bimbe e bimbi, visite guidate al Gianicolo nei luoghi delle battaglie in difesa della Repubblica Romana.

    le prime tre edizioni:
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde-2/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dell-arte-a-monteverde/

    immagine della 4^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE
    realizzata appositamente dall’illustratrice Franny Thiery, che sarà una delle ospiti

    #art #arte #caseEditriciIndipendenti #dibattiti #editori #eventi #FestaDellArteAMonteverde #laboratori #mostraCollettiva #musicA_ #performance #presentazioni #proiezioni #RepubblicaRomana #sonorizzazioniSperimentali

  22. roma, 31 maggio – 1 giugno: festa dell’arte a monteverde

    Roma – Teatro Villa Pamphilj, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2025 dalle ore 10 alle 18. Ingresso libero

    Il programma della Festa dell’arte a Monteverde prevede 28 eventi in due giornate, con una mostra collettiva, presentazioni di libri,  sonorizzazioni sperimentali, dibattiti, performance, proiezioni, uno spazio espositivo per case editrici indipendenti, laboratori e attività per bimbe e bimbi, visite guidate al Gianicolo nei luoghi delle battaglie in difesa della Repubblica Romana.

    le prime tre edizioni:
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde-2/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dell-arte-a-monteverde/

    immagine della 4^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE
    realizzata appositamente dall’illustratrice Franny Thiery, che sarà una delle ospiti

    #art #arte #caseEditriciIndipendenti #dibattiti #editori #eventi #FestaDellArteAMonteverde #laboratori #mostraCollettiva #musicA_ #performance #presentazioni #proiezioni #RepubblicaRomana #sonorizzazioniSperimentali

  23. roma, 31 maggio – 1 giugno: festa dell’arte a monteverde

    Roma – Teatro Villa Pamphilj, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2025 dalle ore 10 alle 18. Ingresso libero

    Il programma della Festa dell’arte a Monteverde prevede 28 eventi in due giornate, con una mostra collettiva, presentazioni di libri,  sonorizzazioni sperimentali, dibattiti, performance, proiezioni, uno spazio espositivo per case editrici indipendenti, laboratori e attività per bimbe e bimbi, visite guidate al Gianicolo nei luoghi delle battaglie in difesa della Repubblica Romana.

    le prime tre edizioni:
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde-2/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dellarte-a-monteverde/
    https://www.teatriincomune.roma.it/events/festa-dell-arte-a-monteverde/

    immagine della 4^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE
    realizzata appositamente dall’illustratrice Franny Thiery, che sarà una delle ospiti

    #art #arte #caseEditriciIndipendenti #dibattiti #editori #eventi #FestaDellArteAMonteverde #laboratori #mostraCollettiva #musicA_ #performance #presentazioni #proiezioni #RepubblicaRomana #sonorizzazioniSperimentali

  24. BOAB - Bologna Anarchist Bookfair

    Casa di Quartiere Fondo Comini, venerdì 5 settembre alle ore 08:00 CEST

    https://boab.zone/notizie/verso-incontro-editoria-anarchica/

    Negli ultimi anni, a livello internazionale, gli incontri dedicati all’editoria anarchica e libertaria si sono moltiplicati, confermandosi come momento fondamentale di condivisione e convivialità, in una continua riaffermazione dell’autogestione e del confronto faccia-a-faccia. Orfan* della Vetrina dell’editoria anarchica e libertaria di Firenze, che per quasi vent’anni ci ha permesso di incontrarci un anno sì o uno no, e spint dalla voglia di rimetterci in gioco, abbiamo deciso di dare corso a quelle che per un po’ sono state solo idee scambiate davanti a un bicchiere, o alla fine di una iniziativa, e provare a organizzare un incontro dove di nuovo potremo vederci, parlare, discutere, mangiare, bere e ballare insieme. Dove fare comunità insomma, in un momento in cui ce n’è tanto bisogno. Alcun* di noi si conoscono da molto tempo, altr è la prima volta che collaborano assieme, ci sarà da rimboccarsi le maniche questo è certo, ma la speranza è che questo sia solo il primo di una lunga serie di incontri a Bologna o… altrove!

    Per farla breve, è con grande entusiasmo, tanta voglia di conoscere nuove persone e rivedere vecchie facce, che vi invitiamo alla Bologna Anarchist Bookfair – BOAB, il 5-6-7 settembre 2025, a partire da una serata di accoglienza venerdì al Circolo anarchico Berneri e poi sabato e domenica presso il parco del Fondo Comini (via Fioravanti 68). Oltre ai banchetti di libri, riviste, autoproduzioni e materiale informativo, sono previsti dibattiti e momenti di confronto con un’attenzione particolare alle forme e alle pratiche dell’anarchismo contemporaneo, ma anche musica, spettacoli, laboratori, giochi e spazi per bambin*, cibo e vino, secondo un’abitudine che ci è cara quella dell’autogestione, unendo l’approfondimento e la riflessione alla socialità, l’impegno e gli accordi pratici, al piacere della convivialità.

    Nei prossimi mesi verranno comunicati il programma ufficiale, tutte le informazioni utili per partecipare all’iniziativa e verranno condivisi materiali di approfondimento sulle tematiche che saranno al centro degli incontri e dei dibattiti. Vorremmo che l’incontro sia il più internazionale possibile, con la presenza di case editrici, interventi e collettivi anche dall’estero, lanciamo dunque un appello per traduttrici e traduttori, sia per le comunicazioni e i vari materiali scritti che via via verranno diffusi sia per le traduzioni in simultanea durante la due giorni. Ogni aiuto in questo senso è benvenuto, se siete disponibili scriveteci!

    Biblioteca Elio Xerri (Circolo anarchico Berneri), Centro studi libertari G. Pinelli, edizioni Malamente, con il supporto di ReBal, Rete delle biblioteche anarchiche e libertarie

    balotta.org/event/boab-bologna