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153 results for “libreadvice”
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@nuke @libreadvice @inknos @nemobis @sicurezza fantastico! posso fare pure la ricarica a #coopvoce (e altre compagnie TLC) con i #bitcoin!!
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@nuke @nemobis @libreadvice @sicurezza scusa se è poco, ma già spostare la "fiducia" al di fuori dall'Italia ti porta un notevole aumento nella #privacy, in italia la #dataretention (#metadati) è tenuta ad essere registrata per almeno 6 anni (poi in realtà chissà per quanto..) e quindi è praticamente disponibile a tutti, non solo alle forze dell'ordine o ai magistrati..
quindi già lo spostare i dati in un paese estero è il primo passo, poi si può discutere su quale paese andare ecc. -
I "colleghi" francesi di April (April è la principale associazione per la promozione e la difesa del #freesoftware nel mondo francofono. Creata nel 1996)
mettono a disposizione i pannelli di #expolibre tradotti in italiano
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Mozilla sospende il servizio #Firefox Send mentre affronta l'abuso di malware.
#Mozilla ha temporaneamente sospeso il servizio di #filesharing di #FirefoxSend (basato sul cloud di #Google) per implementare un meccanismo di Report Abuse.
https://www.zdnet.com/article/mozilla-suspends-firefox-send-service-while-it-addresses-malware-abuse/L’alternativa decentralizzata, libera, criptata, per inviare file in fino a 5GB basata su #jirafeau:
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Perdere l’account Microsoft per una scansione automatica
Indice dei contenuti
- Perdere l’account Microsoft per una scansione automatica
- Ma cos’è successo?
- Perdere l’account Microsoft per una scansione automatica: innocente ma senza più un account
- Conclusioni
- Alcune alternative ed esempi pratici:
Ci viene suggerita una notizia molto inquietante e, dopo tanto tempo (forse l’ultima notizia che abbiamo commentato risale a Cos’è successo a ProtonMail?), decidiamo di parlavi di quanto successo in Germania. Perdere l’account Microsoft per una scansione automatica è infatti un articolo che cercherà di spiegarvi perché è pericoloso , rischioso e insicuro lasciare l’intera nostra identità online ad una sola azienda soprattutto poi se questa è Google o Microsoft.
Se ci seguite da tempo ne sarete già sicuramente al corrente ma è meglio ribadire il concetto per chi ci leggesse per la prima volta. I grandi provider come Google e Microsoft cercano automaticamente contenuti criminali all’interno dei vostri documenti, dei vostri file e delle vostre foto. Questo significa che vengono analizzati i contenuti scritti all’interno di un documento e scansionate le varie fotografie da intelligenze artificiali che cercano di capire se siete dei novelli Al Capone o meno.
E dato che le intelligenze artificiali vengono create dagli esseri umani (no non sono davvero intelligenti), hanno dei bias 1 (pregiudizi) e ovviamente anche dei margini d’errore, può capitare che qualche innocente passi dei guai molto seri per questo.
Perdere l’account Microsoft per una scansione automaticaÈ infatti il caso di Malik, nome di fantasia, del quale parla heise online e che riprendiamo perché ci sembra di indubbio interesse. Di colpo, da un giorno all’altro, l’account Microsoft di Malik viene bloccato da Microsoft e Malik non può più accedervi. Poco male, dirà qualcuno. Tuttavia quando si decide di delegare totalmente la propria identità online a una di queste grandi società il fatto di essere tagliati fuori dal proprio account può diventare un vero e proprio incubo: niente più email, contatti, calendario. Neppure le chiavi OTP funzionano più perché generate con Microsoft Authenticator. Infine per ripristinare il suo laptop, crittografato con BitLocker, ha bisogno della chiave di recupero che però è stata messa in cloud (su consiglio di Microsoft) e dunque attualmente non raggiungibile.
I dati sembrano essere ancora tutti su OneDrive, non sono stati (ancora) cancellati. Tuttavia il suo account è stato disattivato e nulla è più raggiungibile (nemmeno i giochi Xbox o la licenza Office 365).
Ma cos’è successo?Su heise online viene spiegato che in alcuni casi particolarmente gravi gli account possono essere chiusi senza alcun preavviso.
Malik ha scoperto che il suo account era stato bloccato perché sospettato di aver caricato materiale pedopornografico su OneDrive: si scoprirà però che le foto in questione erano del nipote di Malik che gioca e che fa il bagno nudo sulla spiaggia. Sua sorella aveva scattato le foto delle vacanze con lo smartphone di Malik e le foto erano state caricate automaticamente come backup su OneDrive (senza che Malik ne fosse totalmente consapevole).
La scansione automatica di Microsoft ha classificato i contenuti come sospetti, avvisando le autorità e chiudendo l’account per questo motivo. L’assistenza di Microsoft non gli ha mai spiegato cosa fosse davvero successo ma venivano date solo risposte standard come: “Microsoft ha chiuso l’account a causa di una grave violazione del Contratto di servizi Microsoft” senza aggiungere nient’altro.
Perdere l’account Microsoft per una scansione automatica: innocente ma senza più un accountL’accusa di pedopornografia è caduta perché Malik era innocente ma non c’è stato alcun modo per riattivare l’account Microsoft. Tutti i giochi acquistati, la propria email e qualsiasi cosa all’interno del proprio cloud sembra essere ancora bloccata.
Se questa storia vi sembra di averla già sentita, è perché accade più spesso di quanto possiate pensare. Ultimamente era infatti successo con Google e con un padre che aveva scattato delle foto alle parti intime del figlio per motivi di salute per poi mandarle al proprio medico 2. Anche in quel caso il backup automatico di Google le aveva caricate su Google Drive e l’intelligenza artificiale aveva fatto sì che la sua identità online scomparisse per via di un errore.
ConclusioniIl messaggio che speriamo di far passare è che non stiamo più parlando (solo) di privacy ma del rischio nell’avere un comodissimo account per tutto e al quale delegare la propria identità digitale.
Non fatelo.
Diversificate sempre i servizi e i prodotti che utilizzate più spesso e quando possibile utilizzare prodotti che utilizzano la crittografia zero-knowledgeCrittografia zero-knowledge Spiegato in breve: in italiano si dice “dimostrazione a conoscenza zero”, significa che nessuno può accedere in alcun modo ai vostri dati a parte voi. Spiegazione lunga: guida su bit2me Academy. Spiegata con esempi pratici e in maniera più divertente su: gli studenti di oggi..
Alcune alternative ed esempi pratici:- se volete avere un backup automatico delle vostre foto utilizzate un server vostro (Nextcloud o simili) oppure affidatevi a prodotti che offrono crittografia zero-knowledge come Ente oppure Stingle Photos. In alternativa, altrimenti, secondo noi è il caso di non utilizzare il backup automatico delle foto ma caricare solo quelle che volete davvero caricare.
- Non utilizzate dei generatori di OTP che richiedano un accesso e che non vi permettono di salvare una copia di backup in locale. Nel nostro articolo dedicato trovate tante applicazioni utili per non rischiare di rimanere chiusi fuori.
- I documenti sensibili e importanti non lasciateli in cloud. Se proprio dovete averli e modificarli online utilizzate un servizio con crittografia zero-knowledge come ad esempio CryptPad, Proton Drive o Cryptee.
- Stesso discorso vale per i file. Se sono sensibili e importanti cercate di non lasciarli in rete. Se proprio dovete farlo per comodità o per qualsiasi altro motivo allora usate un cloud sicuro e crittografato per questi file come CryptPad, Proton Drive, Filen, Cryptee o Tresorit. Ancora meglio se imparate ad utilizzare Cryptomator.
- Scambiatevi la maggior parte dei messaggi con applicazioni di messaggistica libere e che supportino la crittografia end-to-endCrittografia end-to-end È l’unico modo certo per essere sicuri che i messaggi non li possa leggere nessuno a parte voi e la persona a cui li avete mandati. Spiegazione lunga: guida su Libreadvice. di default come ad esempio Matrix oppure Signal.
- Come già detto un consiglio più generale è imparare a tenere separate le cose: le email da una parte, le foto da un’altra. E i documenti da un’altra parte ancora.
- Ultimo consiglio: tenete, per quanto possibile, una copia backup in locale di tutto. Nel caso il backup fosse troppo complesso da gestire per via del suo peso o per qualsiasi altro motivo tenete in locale su più copie le cose che ritenete più importanti.
Hai domande o qualche commento su questo articolo? Trovi la comunità di Le Alternativa su Feddit, su Matrix oppure Telegram.
- Lotta ai pregiudizi dell’intelligenza artificiale: i social provano a invertire la rotta[↩]
- Google bolla come pedopornografiche le foto scattate da un papà al figlio per motivi di salute e lo fa indagare[↩]
- Perdere l’account Microsoft per una scansione automatica
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Protesters, Here’s How to Set Up a Cheap Burner Phone
"If you’re taking to the streets to demand justice for the victims of police brutality and homicide, you may want to leave your phone at home."
#burnerphone #theintercept #privacy #freedom #freedomofspeech
https://theintercept.com/2020/06/15/protest-tech-safety-burner-phone/
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Essere preparati con un telefono usa e getta
The Intercept spiega un modo semplice per avere e impostare un telefono "usa e getta". Non è finzione, i rischi ai quali il nostro telefono ci espone sono tantissimi e, lo smartphone, ci rende legalmente vulnerabili anche se non colpevoli.
#burnerphone #theintercept #privacy #freedom #freedomofspeech
https://theintercept.com/2020/06/15/protest-tech-safety-burner-phone/
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The Do-Not-Track Act of 2019
[...] All of these people are actively asking the sites they visit to not track them. Unfortunately, no law requires websites to respect your Do Not Track signals, and the vast majority of sites, including most all of the big tech companies, sadly choose to simply ignore them. [...]
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Il Do-Not-Track Act di DuckDuckGo
Dopo la recente introduzione dell'opzione "do-not-track" su Firefox, DuckDuckGo ha raccolto i dati degli utenti che utilizzano questa opzione.
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The #EFF is deeply involved in privacy protection. Here are 5 tools to protect us starting from our browser.
#privacy #eff #httpseverywhere #panopticlick #certbot #privacybadger #surveillanceselfdefense
https://www.eff.org/deeplinks/2016/09/five-eff-tools-help-you-protect-yourself-online
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La EFF si impegna nella difesa della privacy e ci suggerisce cinque strumenti che possono proteggerci a partire dal nostro browser.
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La EFF si impegna nella difesa della privacy e ci suggerisce cinque strumenti che possono proteggerci a partire dal nostro browser.
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கடவுளிடம் வரம் கேட்டால்,
இந்த ஜென்மம் போதும்டா சாமி..!
கால் வைக்கும் இடம் எல்லாம் கண்ணிவெடி..!
என்ன வாழ்க்கை டா இது..!If I stood before God to seek a grace,
I would plead to end this earthly race.
Wherever I tread, a hidden snare,
A life of landmines and cold despair.
What kind of journey is this to bear? -
If I could hand a note to my 10‑years‑ago self, I’d write: trust the process, love the mess, and chase what lights you up. 🌟 #LifeAdvice #SelfReflection #TimeFlies
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Half-assing something will always be better than no-assing everything.
Do not let perfection be the enemy of good (out of 10)
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Stop being scared of being disliked by people you don't actually like.
It is exhausting burning energy trying to appease the unappeasable or fit into spaces that don't respect your values. Build your own spaces, stick to your principles, and let the rest sort itself out.
#LifeAdvice #Mindset #Boundaries #DigitalSovereignty #Fediverse #CommunityBuilding #PersonalGrowth
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Something y'all youngbloods need to understand is that you better be getting your love in while you can, because nobody wants fifty-year-old dick.
Except other fifty-year-old dicks.
Fact.
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Lieutenant Frank Drebin, Detective, Police Squad!: To avoid early cancellation, do not require full visual attention of your audience.
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Linus van Pelt: Keep your friends close and your security blanket closer.
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George Bluth, Sr.: A little light treason IOKIYAR.
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"Family, religion, friendship. These are the three demons you must slay if you wish to succeed in business."
- C. Montgomery Burns