home.social

Search

1000 results for “gianf”

  1. 🎬
    #ilTerrorista

    Ispirato a fatti realmente accaduti, il film racconta l'inizio della resistenza armata antifascista a Venezia.
    Molto interessanti le discussioni politiche in seno al CLN.

    📝Voto: 7 /¹⁰
    "Il terrorista" di Gianfranco De Bosio, 100 minuti, 1963.
    -Nella Venezia del 1943, Renato Braschi, esponente del Partito d'Azione a capo dei partigiani, sceglie di continuare le sue azioni di sabotaggio contro i fascisti…- da themoviedb.org

    #cinema #film #Movies #20novembre #cineMastodon #cineItalia

  2. 🎬
    #ilTerrorista

    Ispirato a fatti realmente accaduti, il film racconta l'inizio della resistenza armata antifascista a Venezia.
    Molto interessanti le discussioni politiche in seno al CLN.

    📝Voto: 7 /¹⁰
    "Il terrorista" di Gianfranco De Bosio, 100 minuti, 1963.
    -Nella Venezia del 1943, Renato Braschi, esponente del Partito d'Azione a capo dei partigiani, sceglie di continuare le sue azioni di sabotaggio contro i fascisti…- da themoviedb.org

    #cinema #film #Movies #20novembre #cineMastodon #cineItalia

  3. 🎬
    #ilTerrorista

    Ispirato a fatti realmente accaduti, il film racconta l'inizio della resistenza armata antifascista a Venezia.
    Molto interessanti le discussioni politiche in seno al CLN.

    📝Voto: 7 /¹⁰
    "Il terrorista" di Gianfranco De Bosio, 100 minuti, 1963.
    -Nella Venezia del 1943, Renato Braschi, esponente del Partito d'Azione a capo dei partigiani, sceglie di continuare le sue azioni di sabotaggio contro i fascisti…- da themoviedb.org

    #cinema #film #Movies #20novembre #cineMastodon #cineItalia

  4. 🎬
    #ilTerrorista

    Ispirato a fatti realmente accaduti, il film racconta l'inizio della resistenza armata antifascista a Venezia.
    Molto interessanti le discussioni politiche in seno al CLN.

    📝Voto: 7 /¹⁰
    "Il terrorista" di Gianfranco De Bosio, 100 minuti, 1963.
    -Nella Venezia del 1943, Renato Braschi, esponente del Partito d'Azione a capo dei partigiani, sceglie di continuare le sue azioni di sabotaggio contro i fascisti…- da themoviedb.org

    #cinema #film #Movies #20novembre #cineMastodon #cineItalia

  5. CORTEO A MILANO SUD - SOLDI PER I QUARTIERI NON PER LA GUERRA

    Venerdì 31 ottobre, dalle 18:00 alle 20:30, presso Giardino Gianfranco Bianchi, Via Montegani Via Palmieri, 20141, MI

    SOLDI PER I QUARTIERI NON PER LA GUERRA

    Mentre i governi e i ricchi del mondo occidentale traggono profitti dall'industria bellica, i quartieri della nostra città sono sempre più sorvegliati e circoscritti in margini stretti e definiti.

    Ci vogliono silenziare e chiudere nei nostri appartamenti sempre più piccoli, disponibili solo per chi può permettersi di pagare un affitto spropositato, cosicché loro possano giocare alla guerra altrove.

    Dobbiamo fare rumore e scendere in strada, spezzare la rete di controllo e minacce che ci stanno costruendo intorno, dicendo chiaramente che non possono considerarci tranquill* al nostro posto marginale, da loro assegnatoci.

    Sovvertiamo il fronte interno per fermare il fronte esterno, perché il nostro governo non sia più complice di Israele e la Palestina sia finalmente libera e per opporci collettivamente alla logica del capitale e della guerra. Ci troviamo dunque venerdì 31 ottobre dalle 18.00 in via Montegani, per rafforzare comunità solidali, capaci di resistere simultaneamente alla guerra e alla repressione.

    Il corteo attraverserà le vie del quartiere fino a GTA, che festeggia i suoi10 anni di occupazione!

    CONTRO LA CITTÀ DEI PADRONI

    RIPARTIAMO DALLE PERIFERIE

    #AnpiStaderaGratosoglio #FreePalestine #GTA #guerra #BaiaDelRe #zam #Corteo #DallaAAllaZam #MilanoSudAntifa

  6. domani, 20 ottobre, a roma, galleria erica ravenna: performance “tra me e te l’alfabeto inesistente”

    TRA ME E TE L’ALFABETO INESISTENTE
    Una performance a più voci

    Mocellin/Pellegrini, Michele Pardo Pauli, il NEG di Vincenzo Agnetti
     @ Galleria Erica Ravenna, via della Reginella 3, Roma

    Lunedì 20 ottobre alle ore 18:30 il terzo evento parte del ciclo di incontri dedicati all’arte relazionale, nell’ambito della mostra in corso: Tutta l’arte è relazionale: ? | Vincenzo Agnetti, Gianfranco Baruchello, Tomaso Binga, Alighiero Boetti, Céline Condorelli, Mike Kelley & Paul McCarthy, Mocellin Pellegrini, Rirkrit Tiravanija.  
    Dopo la performance interverranno gli artisti, Germana Agnetti, Gianlorenzo Chiaraluce e il pubblico 
     

    Ottonella Mocellin (Milano, 1966) e Nicola Pellegrini (Milano, 1962) sono un duo artistico italiano attivo dal 1993, con base a Berlino. La loro pratica artistica, di natura multidisciplinare, comprende installazioni, fotografia, video, performance e scrittura, ed è guidata da un interesse profondo per le relazioni umane, i processi identitari, la memoria collettiva e le dinamiche del linguaggio e del potere. Il loro lavoro assume spesso una forma narrativa ed è fortemente legato all’esperienza personale, intrecciando autobiografia e riflessione sociale in un costante dialogo tra individuo e collettività.
    Dopo aver studiato entrambi alla Chelsea School of Art e alla Architectural Association School of Architecture di Londra, hanno avviato una collaborazione artistica che li ha portati a esporre in importanti istituzioni in Italia e all’estero. Tra le tappe fondamentali del loro percorso vi è la partecipazione al PS1 International Studio Program del MoMA di New York nel 2001–2002, dove hanno rappresentato l’Italia in uno dei contesti internazionali più rilevanti della scena contemporanea. Tra le numerose sedi espositive che hanno accolto i loro lavori figurano XIV Quadriennale di RomaManifesta 12 a Palermo, dove hanno presentato il progetto “Blind Walk”, la Biennale di Valencia, il MUAR di MoscaMambo Bologna, la Triennale di Milano. 
    Tra i lavori più significativi del duo si annovera The Wall Between Us (2020), vincitore dell’ottava edizione dell’Italian Council promosso dal Ministero della Cultura, in cui riflettono sulle eredità della Guerra Fredda, sull’identità diasporica e sulla nozione di confine, attraverso il coinvolgimento della comunità vietnamita di Berlino. L’opera, composta da un video e da una barca a vela utilizzata come dispositivo narrativo e simbolico, è stata presentata per la prima volta al Museo MA*GA di Gallarate nel 2021. Un altro lavoro emblematico è Non si corre nei chiostri (2005), una fotografia con installazione sonora in cui gli artisti impersonano due amanti travestiti da suora e prete, che corrono sotto le arcate del Broletto di Gallarate, ponendo una riflessione sull’amore, la libertà e i codici imposti dalla società.
    Negli ultimi anni, Mocellin/Pellegrini hanno continuato a produrre lavori che dialogano con le urgenze del presente. Nel 2023 sono stati selezionati per rappresentare l’Italia nel progetto Artists’ Film International #15, promosso dalla GAMeC di Bergamo, con il video Alphabet, centrato sui temi della diaspora e della costruzione dell’identità attraverso il linguaggio. Nell’aprile 2024, nell’ambito della Milan Art Week, hanno presentato presso l’Archivio Vincenzo Agnetti di Milano l’installazione Tra me e l’alfabeto inesistente, un’opera che mette in relazione la voce, la pittura e la scrittura simbolica.

    Tra le altre esposizioni collettive e personali, e iniziative culturali si segnalano: Videorom, a cura di Cristiana Perella, Biennale di Valencia, Valencia (2001); QUI. New release, a cura di Synapser, GAMEC, Bergamo (2004); Video Village, a cura di I. Galli, M. Turco, Triennale di Milano, Milano (2004); XIV Quadriennale di Roma, sez. a cura di Giorgio Verzotti e Giacinto Di Pietrantonio, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, (2005); La parola nell’arte, a cura di Gabriella Belli, Achille Bonito Oliva, Giorgio Zanchetti e altri, MART, Rovereto (2007); An incongruous beam of beauty over the gaza strip, a cura di Lovett/Codagnone, Participant Inc, New York (2009); forse potremmo anche fare una mappa per perdersi, installazione pubblica, Twister, Lissone, Italy (2009); Love  Letters: ampliamento e allestimento della nuova collezione del MACRO, a cura di Luca Massimo Barbero, MACRO, Roma (2009); Messico famigliare, a cura di Francesca Pasini, Fondazione Merz, Torino (2010); Da zero a cento, le nuove età della vita, a cura di Cristiana Perrella, progetto di Fondazione Golinelli, Triennale di Milano, Milano (2012); Autoritratti, a cura di Uliana Zanetti , MAMbo, Bologna (2013); Embodied Resilience, a cura di Nico Lippolis e Eleonora Farina, Ambasciata d’Italia, Berlino (2015); The planetary Garden. Cultivating Coexistence, Eventi Collaterali, Manifesta 12, Palermo (2018); The wall Between Us, (Be)Longing, Repair and Its Politics Of Affects, a cura di Elena Agudio, MA*GA, Gallarate (2021); Artists Film International #15, a cura di Sara Fumagalli, GAMeC, Bergamo (2023) Tra me e te l’alfabeto inesistente,  Archivio Vincenzo Agnetti, Milano (2024)

    Michele Pauli, in arte Pardo (Milano, 1965)  è un chitarrista e produttore discografico italiano. È fra i membri fondatori di Casino Royale e del progetto drum and bass Royalize. Ha collaborato con musicisti e produttori come Howie B, Tim Holmes di Death in Vegas, Ben Young, Mickey Dread. Attualmente dirige OOH-sounds, etichetta indipendente che pubblica musica elettronica e sperimentale.

    NEG (1970) costruito in collaborazione con la nota azienda di elettronica Brionvega su brevetto di Vincenzo Agnetti.  E’ un pausometro: un giradischi manipolato in modo da poter ascoltare i microintervalli fra suono e suono. Il Neg virtualizza quindi il negativo di un discorso o di un brano musicale, dando quindi voce al silenzio

    #15 #AlighieroBoetti #CélineCondorelli #EricaRavenna #GalleriaEricaRavenna #GermanaAgnetti #GianfrancoBaruchello #GianlorenzoChiaraluce #MichelePardoPauli #MichelePauli #MikeKelleyPaulMcCarthy #MocellinPellegrini #NEG #NicolaPellegrini #OttonellaMocellin #Pardo #RirkritTiravanija #TomasoBinga #TuttaLArteèRelazionale_ #VincenzoAgnetti

  7. domani, 20 ottobre, a roma, galleria erica ravenna: performance “tra me e te l’alfabeto inesistente”

    TRA ME E TE L’ALFABETO INESISTENTE
    Una performance a più voci

    Mocellin/Pellegrini, Michele Pardo Pauli, il NEG di Vincenzo Agnetti
     @ Galleria Erica Ravenna, via della Reginella 3, Roma

    Lunedì 20 ottobre alle ore 18:30 il terzo evento parte del ciclo di incontri dedicati all’arte relazionale, nell’ambito della mostra in corso: Tutta l’arte è relazionale: ? | Vincenzo Agnetti, Gianfranco Baruchello, Tomaso Binga, Alighiero Boetti, Céline Condorelli, Mike Kelley & Paul McCarthy, Mocellin Pellegrini, Rirkrit Tiravanija.  
    Dopo la performance interverranno gli artisti, Germana Agnetti, Gianlorenzo Chiaraluce e il pubblico 
     

    Ottonella Mocellin (Milano, 1966) e Nicola Pellegrini (Milano, 1962) sono un duo artistico italiano attivo dal 1993, con base a Berlino. La loro pratica artistica, di natura multidisciplinare, comprende installazioni, fotografia, video, performance e scrittura, ed è guidata da un interesse profondo per le relazioni umane, i processi identitari, la memoria collettiva e le dinamiche del linguaggio e del potere. Il loro lavoro assume spesso una forma narrativa ed è fortemente legato all’esperienza personale, intrecciando autobiografia e riflessione sociale in un costante dialogo tra individuo e collettività.
    Dopo aver studiato entrambi alla Chelsea School of Art e alla Architectural Association School of Architecture di Londra, hanno avviato una collaborazione artistica che li ha portati a esporre in importanti istituzioni in Italia e all’estero. Tra le tappe fondamentali del loro percorso vi è la partecipazione al PS1 International Studio Program del MoMA di New York nel 2001–2002, dove hanno rappresentato l’Italia in uno dei contesti internazionali più rilevanti della scena contemporanea. Tra le numerose sedi espositive che hanno accolto i loro lavori figurano XIV Quadriennale di RomaManifesta 12 a Palermo, dove hanno presentato il progetto “Blind Walk”, la Biennale di Valencia, il MUAR di MoscaMambo Bologna, la Triennale di Milano. 
    Tra i lavori più significativi del duo si annovera The Wall Between Us (2020), vincitore dell’ottava edizione dell’Italian Council promosso dal Ministero della Cultura, in cui riflettono sulle eredità della Guerra Fredda, sull’identità diasporica e sulla nozione di confine, attraverso il coinvolgimento della comunità vietnamita di Berlino. L’opera, composta da un video e da una barca a vela utilizzata come dispositivo narrativo e simbolico, è stata presentata per la prima volta al Museo MA*GA di Gallarate nel 2021. Un altro lavoro emblematico è Non si corre nei chiostri (2005), una fotografia con installazione sonora in cui gli artisti impersonano due amanti travestiti da suora e prete, che corrono sotto le arcate del Broletto di Gallarate, ponendo una riflessione sull’amore, la libertà e i codici imposti dalla società.
    Negli ultimi anni, Mocellin/Pellegrini hanno continuato a produrre lavori che dialogano con le urgenze del presente. Nel 2023 sono stati selezionati per rappresentare l’Italia nel progetto Artists’ Film International #15, promosso dalla GAMeC di Bergamo, con il video Alphabet, centrato sui temi della diaspora e della costruzione dell’identità attraverso il linguaggio. Nell’aprile 2024, nell’ambito della Milan Art Week, hanno presentato presso l’Archivio Vincenzo Agnetti di Milano l’installazione Tra me e l’alfabeto inesistente, un’opera che mette in relazione la voce, la pittura e la scrittura simbolica.

    Tra le altre esposizioni collettive e personali, e iniziative culturali si segnalano: Videorom, a cura di Cristiana Perella, Biennale di Valencia, Valencia (2001); QUI. New release, a cura di Synapser, GAMEC, Bergamo (2004); Video Village, a cura di I. Galli, M. Turco, Triennale di Milano, Milano (2004); XIV Quadriennale di Roma, sez. a cura di Giorgio Verzotti e Giacinto Di Pietrantonio, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, (2005); La parola nell’arte, a cura di Gabriella Belli, Achille Bonito Oliva, Giorgio Zanchetti e altri, MART, Rovereto (2007); An incongruous beam of beauty over the gaza strip, a cura di Lovett/Codagnone, Participant Inc, New York (2009); forse potremmo anche fare una mappa per perdersi, installazione pubblica, Twister, Lissone, Italy (2009); Love  Letters: ampliamento e allestimento della nuova collezione del MACRO, a cura di Luca Massimo Barbero, MACRO, Roma (2009); Messico famigliare, a cura di Francesca Pasini, Fondazione Merz, Torino (2010); Da zero a cento, le nuove età della vita, a cura di Cristiana Perrella, progetto di Fondazione Golinelli, Triennale di Milano, Milano (2012); Autoritratti, a cura di Uliana Zanetti , MAMbo, Bologna (2013); Embodied Resilience, a cura di Nico Lippolis e Eleonora Farina, Ambasciata d’Italia, Berlino (2015); The planetary Garden. Cultivating Coexistence, Eventi Collaterali, Manifesta 12, Palermo (2018); The wall Between Us, (Be)Longing, Repair and Its Politics Of Affects, a cura di Elena Agudio, MA*GA, Gallarate (2021); Artists Film International #15, a cura di Sara Fumagalli, GAMeC, Bergamo (2023) Tra me e te l’alfabeto inesistente,  Archivio Vincenzo Agnetti, Milano (2024)

    Michele Pauli, in arte Pardo (Milano, 1965)  è un chitarrista e produttore discografico italiano. È fra i membri fondatori di Casino Royale e del progetto drum and bass Royalize. Ha collaborato con musicisti e produttori come Howie B, Tim Holmes di Death in Vegas, Ben Young, Mickey Dread. Attualmente dirige OOH-sounds, etichetta indipendente che pubblica musica elettronica e sperimentale.

    NEG (1970) costruito in collaborazione con la nota azienda di elettronica Brionvega su brevetto di Vincenzo Agnetti.  E’ un pausometro: un giradischi manipolato in modo da poter ascoltare i microintervalli fra suono e suono. Il Neg virtualizza quindi il negativo di un discorso o di un brano musicale, dando quindi voce al silenzio

    #15 #AlighieroBoetti #CélineCondorelli #EricaRavenna #GalleriaEricaRavenna #GermanaAgnetti #GianfrancoBaruchello #GianlorenzoChiaraluce #MichelePardoPauli #MichelePauli #MikeKelleyPaulMcCarthy #MocellinPellegrini #NEG #NicolaPellegrini #OttonellaMocellin #Pardo #RirkritTiravanija #TomasoBinga #TuttaLArteèRelazionale_ #VincenzoAgnetti

  8. Analysis: How #AntiTransLaws jeopardize #IndigenousPeoples’ rights, religious expression

    by Rosalyn St Pierre, Jun 15, 2023

    "In April [2023], Montana’s Republican Gov. Greg Gianforte became one of the latest to sign several new anti-transgender laws, including one that will prevent gender-affirming medical care for minors.

    "One thing these new laws do not take into account is that the 12 federally recognized tribes in Montana have historically recognized multiple gender identities, including transgender identities. Most Indigenous peoples recognize multiple gender identities that are believed to be the result of supernatural intervention.

    "In this regard, Montana state Rep. Donavon Hawk, a Democrat from Butte who is Crow and Lakota, said, 'It surprises me that this country is only a couple hundred years old, and we are not able to function with #LGBTQ people in our communities.' Indigenous communities have incorporated LGBTQ+ peoples within their societies for centuries.

    "As an Indigenous scholar who studies the history and religion of Indigenous peoples, I am troubled by how these new anti-transgender laws might affect religious expression and the rights of Indigenous communities, not just in Montana but across the nation."

    Read more:
    pbs.org/newshour/nation/analys

    #IndigenousPeoplesDay #LGBTQNativeAmericans #TwoSpirits #TwoSpirit #transgender #LGBTQRights #HumanRights

  9. fondazione baruchello: “terra”, 2025-2026

    La Fondazione Baruchello, insieme alla presidente Carla Subrizi, ha festeggiato l’anniversario della nascita di Gianfranco Baruchello (Livorno, 29 agosto 1924 – Roma, 14 gennaio 2023).
    Siamo lieti di annunciare in quest’occasione che la programmazione della stagione 2025–2026 sarà dedicata al tema della “terra” attraverso un percorso annuale di ricerca, studio, sperimentazione artistica e mostre. La “terra” è considerata come terreno, materia e madre, coltivazione e cultura, elemento, fango, suolo e sottosuolo, stratificazione, habitat sociale e politico, lavoro e trasformazione, paesaggio, territorio, confine e attraversamento, scoperta, spazio, topos e utopia, spazio del possibile, terra di nessuno.
    A inaugurare le attività espositive e di ricerca sarà la proiezione di quattro film di Gianfranco Baruchello, venerdì 3 ottobre 2025 dalle ore 18:00 in Via del Vascello 35: Il grado zero del paesaggio (1963), Ballade (1996), Le lieu (2010), Simulacrum (2011). Il ciclo di proiezioni si concluderà alla fine di dicembre.

    Gianfranco Baruchello, “Mud Sling Equipment”, 2017 (detail), Fondazione Baruchello

    Fondazione Baruchello, together with its president Carla Subrizi, celebrated the anniversary of the birth of Gianfranco Baruchello (Livorno, 29 August 1924 – Rome, 14 January 2023).
    We are pleased to announce on this occasion that the 2025–2026 season will be dedicated to the “earth” theme through a year-long program of study, research, artistic experimentation and exhibitions. “Earth” will be considered as land, matter and mother, cultivation and culture, element, mud, soil and subsoil, stratification, social and political habitat, work and transformation, landscape, territory, border and crossing, discovery, space, topos and utopia, possibility’s space, no man’s land.
    Inaugurating the exhibition and research activities will be the screening of four films by Gianfranco Baruchello on Friday, October 3, 2025 from 6 p.m. at Via del Vascello 35: Il grado zero del paesaggio (1963), Ballade (1996), Le lieu (2010), Simulacrum (2011. The screening cycle will conclude at the end of December.

    #announcement #art #arte #CarlaSubrizi #exhibits #film #FondazioneBaruchello #GianfrancoBaruchello #mostre #ricerca #sperimentazioneArtistica #studio #video

  10. fondazione baruchello: “terra”, 2025-2026

    La Fondazione Baruchello, insieme alla presidente Carla Subrizi, ha festeggiato l’anniversario della nascita di Gianfranco Baruchello (Livorno, 29 agosto 1924 – Roma, 14 gennaio 2023).
    Siamo lieti di annunciare in quest’occasione che la programmazione della stagione 2025–2026 sarà dedicata al tema della “terra” attraverso un percorso annuale di ricerca, studio, sperimentazione artistica e mostre. La “terra” è considerata come terreno, materia e madre, coltivazione e cultura, elemento, fango, suolo e sottosuolo, stratificazione, habitat sociale e politico, lavoro e trasformazione, paesaggio, territorio, confine e attraversamento, scoperta, spazio, topos e utopia, spazio del possibile, terra di nessuno.
    A inaugurare le attività espositive e di ricerca sarà la proiezione di quattro film di Gianfranco Baruchello, venerdì 3 ottobre 2025 dalle ore 18:00 in Via del Vascello 35: Il grado zero del paesaggio (1963), Ballade (1996), Le lieu (2010), Simulacrum (2011). Il ciclo di proiezioni si concluderà alla fine di dicembre.

    Gianfranco Baruchello, “Mud Sling Equipment”, 2017 (detail), Fondazione Baruchello

    Fondazione Baruchello, together with its president Carla Subrizi, celebrated the anniversary of the birth of Gianfranco Baruchello (Livorno, 29 August 1924 – Rome, 14 January 2023).
    We are pleased to announce on this occasion that the 2025–2026 season will be dedicated to the “earth” theme through a year-long program of study, research, artistic experimentation and exhibitions. “Earth” will be considered as land, matter and mother, cultivation and culture, element, mud, soil and subsoil, stratification, social and political habitat, work and transformation, landscape, territory, border and crossing, discovery, space, topos and utopia, possibility’s space, no man’s land.
    Inaugurating the exhibition and research activities will be the screening of four films by Gianfranco Baruchello on Friday, October 3, 2025 from 6 p.m. at Via del Vascello 35: Il grado zero del paesaggio (1963), Ballade (1996), Le lieu (2010), Simulacrum (2011. The screening cycle will conclude at the end of December.

    #announcement #art #arte #CarlaSubrizi #exhibits #film #FondazioneBaruchello #GianfrancoBaruchello #mostre #ricerca #sperimentazioneArtistica #studio #video

  11. fondazione baruchello: “terra”, 2025-2026

    La Fondazione Baruchello, insieme alla presidente Carla Subrizi, ha festeggiato l’anniversario della nascita di Gianfranco Baruchello (Livorno, 29 agosto 1924 – Roma, 14 gennaio 2023).
    Siamo lieti di annunciare in quest’occasione che la programmazione della stagione 2025–2026 sarà dedicata al tema della “terra” attraverso un percorso annuale di ricerca, studio, sperimentazione artistica e mostre. La “terra” è considerata come terreno, materia e madre, coltivazione e cultura, elemento, fango, suolo e sottosuolo, stratificazione, habitat sociale e politico, lavoro e trasformazione, paesaggio, territorio, confine e attraversamento, scoperta, spazio, topos e utopia, spazio del possibile, terra di nessuno.
    A inaugurare le attività espositive e di ricerca sarà la proiezione di quattro film di Gianfranco Baruchello, venerdì 3 ottobre 2025 dalle ore 18:00 in Via del Vascello 35: Il grado zero del paesaggio (1963), Ballade (1996), Le lieu (2010), Simulacrum (2011). Il ciclo di proiezioni si concluderà alla fine di dicembre.

    Gianfranco Baruchello, “Mud Sling Equipment”, 2017 (detail), Fondazione Baruchello

    Fondazione Baruchello, together with its president Carla Subrizi, celebrated the anniversary of the birth of Gianfranco Baruchello (Livorno, 29 August 1924 – Rome, 14 January 2023).
    We are pleased to announce on this occasion that the 2025–2026 season will be dedicated to the “earth” theme through a year-long program of study, research, artistic experimentation and exhibitions. “Earth” will be considered as land, matter and mother, cultivation and culture, element, mud, soil and subsoil, stratification, social and political habitat, work and transformation, landscape, territory, border and crossing, discovery, space, topos and utopia, possibility’s space, no man’s land.
    Inaugurating the exhibition and research activities will be the screening of four films by Gianfranco Baruchello on Friday, October 3, 2025 from 6 p.m. at Via del Vascello 35: Il grado zero del paesaggio (1963), Ballade (1996), Le lieu (2010), Simulacrum (2011. The screening cycle will conclude at the end of December.

    #announcement #art #arte #CarlaSubrizi #exhibits #film #FondazioneBaruchello #GianfrancoBaruchello #mostre #ricerca #sperimentazioneArtistica #studio #video

  12. fondazione baruchello: “terra”, 2025-2026

    La Fondazione Baruchello, insieme alla presidente Carla Subrizi, ha festeggiato l’anniversario della nascita di Gianfranco Baruchello (Livorno, 29 agosto 1924 – Roma, 14 gennaio 2023).
    Siamo lieti di annunciare in quest’occasione che la programmazione della stagione 2025–2026 sarà dedicata al tema della “terra” attraverso un percorso annuale di ricerca, studio, sperimentazione artistica e mostre. La “terra” è considerata come terreno, materia e madre, coltivazione e cultura, elemento, fango, suolo e sottosuolo, stratificazione, habitat sociale e politico, lavoro e trasformazione, paesaggio, territorio, confine e attraversamento, scoperta, spazio, topos e utopia, spazio del possibile, terra di nessuno.
    A inaugurare le attività espositive e di ricerca sarà la proiezione di quattro film di Gianfranco Baruchello, venerdì 3 ottobre 2025 dalle ore 18:00 in Via del Vascello 35: Il grado zero del paesaggio (1963), Ballade (1996), Le lieu (2010), Simulacrum (2011). Il ciclo di proiezioni si concluderà alla fine di dicembre.

    Gianfranco Baruchello, “Mud Sling Equipment”, 2017 (detail), Fondazione Baruchello

    Fondazione Baruchello, together with its president Carla Subrizi, celebrated the anniversary of the birth of Gianfranco Baruchello (Livorno, 29 August 1924 – Rome, 14 January 2023).
    We are pleased to announce on this occasion that the 2025–2026 season will be dedicated to the “earth” theme through a year-long program of study, research, artistic experimentation and exhibitions. “Earth” will be considered as land, matter and mother, cultivation and culture, element, mud, soil and subsoil, stratification, social and political habitat, work and transformation, landscape, territory, border and crossing, discovery, space, topos and utopia, possibility’s space, no man’s land.
    Inaugurating the exhibition and research activities will be the screening of four films by Gianfranco Baruchello on Friday, October 3, 2025 from 6 p.m. at Via del Vascello 35: Il grado zero del paesaggio (1963), Ballade (1996), Le lieu (2010), Simulacrum (2011. The screening cycle will conclude at the end of December.

    #announcement #art #arte #CarlaSubrizi #exhibits #film #FondazioneBaruchello #GianfrancoBaruchello #mostre #ricerca #sperimentazioneArtistica #studio #video

  13. fondazione baruchello: “terra”, 2025-2026

    La Fondazione Baruchello, insieme alla presidente Carla Subrizi, ha festeggiato l’anniversario della nascita di Gianfranco Baruchello (Livorno, 29 agosto 1924 – Roma, 14 gennaio 2023).
    Siamo lieti di annunciare in quest’occasione che la programmazione della stagione 2025–2026 sarà dedicata al tema della “terra” attraverso un percorso annuale di ricerca, studio, sperimentazione artistica e mostre. La “terra” è considerata come terreno, materia e madre, coltivazione e cultura, elemento, fango, suolo e sottosuolo, stratificazione, habitat sociale e politico, lavoro e trasformazione, paesaggio, territorio, confine e attraversamento, scoperta, spazio, topos e utopia, spazio del possibile, terra di nessuno.
    A inaugurare le attività espositive e di ricerca sarà la proiezione di quattro film di Gianfranco Baruchello, venerdì 3 ottobre 2025 dalle ore 18:00 in Via del Vascello 35: Il grado zero del paesaggio (1963), Ballade (1996), Le lieu (2010), Simulacrum (2011). Il ciclo di proiezioni si concluderà alla fine di dicembre.

    Gianfranco Baruchello, “Mud Sling Equipment”, 2017 (detail), Fondazione Baruchello

    Fondazione Baruchello, together with its president Carla Subrizi, celebrated the anniversary of the birth of Gianfranco Baruchello (Livorno, 29 August 1924 – Rome, 14 January 2023).
    We are pleased to announce on this occasion that the 2025–2026 season will be dedicated to the “earth” theme through a year-long program of study, research, artistic experimentation and exhibitions. “Earth” will be considered as land, matter and mother, cultivation and culture, element, mud, soil and subsoil, stratification, social and political habitat, work and transformation, landscape, territory, border and crossing, discovery, space, topos and utopia, possibility’s space, no man’s land.
    Inaugurating the exhibition and research activities will be the screening of four films by Gianfranco Baruchello on Friday, October 3, 2025 from 6 p.m. at Via del Vascello 35: Il grado zero del paesaggio (1963), Ballade (1996), Le lieu (2010), Simulacrum (2011. The screening cycle will conclude at the end of December.

    #announcement #art #arte #CarlaSubrizi #exhibits #film #FondazioneBaruchello #GianfrancoBaruchello #mostre #ricerca #sperimentazioneArtistica #studio #video

  14. moezine.com/1953765/ プラダ ジャンフランコ・ダティスCEOが退任へ 後任は未定  「プラダ(PRADA)」のジャンフランコ・ダッティ(Gianfranco D’Attis)CEOが、6月30日付けで退任すると複数の海外メディアが報じた。後任が決まるまで、プラダ・グループのアンドレア・グエ … #2025年発表 #CEO #fashion #ファッション #プラダグループ #人事 #退任

  15. moezine.com/1953765/ プラダ ジャンフランコ・ダティスCEOが退任へ 後任は未定  「プラダ(PRADA)」のジャンフランコ・ダッティ(Gianfranco D’Attis)CEOが、6月30日付けで退任すると複数の海外メディアが報じた。後任が決まるまで、プラダ・グループのアンドレア・グエ … #2025年発表 #CEO #fashion #ファッション #プラダグループ #人事 #退任

  16. moezine.com/1953765/ プラダ ジャンフランコ・ダティスCEOが退任へ 後任は未定  「プラダ(PRADA)」のジャンフランコ・ダッティ(Gianfranco D’Attis)CEOが、6月30日付けで退任すると複数の海外メディアが報じた。後任が決まるまで、プラダ・グループのアンドレア・グエ … #2025年発表 #CEO #fashion #ファッション #プラダグループ #人事 #退任

  17. moezine.com/1953765/ プラダ ジャンフランコ・ダティスCEOが退任へ 後任は未定  「プラダ(PRADA)」のジャンフランコ・ダッティ(Gianfranco D’Attis)CEOが、6月30日付けで退任すると複数の海外メディアが報じた。後任が決まるまで、プラダ・グループのアンドレア・グエ … #2025年発表 #CEO #fashion #ファッション #プラダグループ #人事 #退任

  18. 絶好調のウミット・ベナン – FashionNetwork 日本

    掲載日 2025年6月21日 今週末、ミラノで最も注目を集めるブランドはウミット・ベナン。 メンズウェア・ファッションデザイナー、ウミット・ベナン – 080 Barcelona Fashion テーラーとし [...]
    #MoeZine #JP #JAPAN #Fashionファッション #DavidHamilton #fashion #fashionnetwork、ファッション #GianfrancoFerré #UmitBenan #Varova #versace #アパレル #ショー #テキスタイル #トレンド #ニュース #ビジネス #ファッション #フランス #ブランド #マーケット #ランウェイ #化粧品 #小売 #業界 #海外 #繊維
    moezine.com/1949620/

  19. moezine.com/1949620/ 絶好調のウミット・ベナン – FashionNetwork 日本 掲載日 2025年6月21日 今週末、ミラノで最も注目を集めるブランドはウミット・ベナン。 メンズウェア・ファッションデザイナー、ウミット・ベナン – 080 Barcelona Fashion テーラーとし … #DavidHamilton #fashion #fashionnetwork、ファッション #GianfrancoFerré #UmitBenan #Varova #versace #アパレル #ショー #テキスタイル #トレンド #ニュース #ビジネス #ファッション #フランス #ブランド #マーケット #ランウェイ #化粧品 #小売 #業界 #海外 #繊維