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1000 results for “Grunta”
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ORCA Networking: giuntatrici per interventi su fibra: La possibilita’ di svolgere operazioni di giunzione in massima autonomia e’ essenziale per gli installatori, che cercano una soluzione ergonomica, rapida e precisa direttamente sul campo. Da questa necessita’ nascono le giuntatrici di Orca Networking, disponibili nei modelli Fuse 4 (allineamento...
#Orcanetworking #giuntatrici #fibraottica http://dlvr.it/T0SfnG #News -
ORCA Networking: giuntatrici per interventi su fibra: La possibilita’ di svolgere operazioni di giunzione in massima autonomia e’ essenziale per gli installatori, che cercano una soluzione ergonomica, rapida e precisa direttamente sul campo. Da questa necessita’ nascono le giuntatrici di Orca Networking, disponibili nei modelli Fuse 4 (allineamento...
#Orcanetworking #giuntatrici #fibraottica http://dlvr.it/T0SfnG #News -
zu Fuß mobil: Stolperfalle Grünanlage: Ärger über unbeleuchteten Weg in Berlin-Lichtenberg, aus Der Tagesspiegel
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zu Fuß mobil: Stolperfalle Grünanlage: Ärger über unbeleuchteten Weg in Berlin-Lichtenberg, aus Der Tagesspiegel
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Der #Forst #Grünau ist seit diesem Wochenende ein 900ha #Landschaftsschutzgebiet (#LSG). Was bedeutet das? Nicht viel. Ein LSG schützt nicht einzelne Arten, sondern den Charakter der Landschaft. Beim #Naturschutzgebiet (#NSG) dagegen steht der #Artenschutz im Vordergrund. In #Berlin sind 17% der Stadtfläche LSG & nur 3% NSG. Grünau ist ein gutes Symbol für die #Stadtnatur, aber leider nur das.
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Wie werden Bio- und Grünabfälle in NRW im Sinne der #Kreislaufwirtschaft verwertet?
Antwort der Landesregierung auf die Kleine Anfrage 5887 vom 04. August 2021
#Drucksache 17/14765 #Landesregierung #Landtag #NRW
www.landtag.nrw.de/portal/WWW/… -
Flera års fängelse för grundare av Kambua
En man har av Malmö tingsrätt dömts till fängelse i sex år och sex månader för 129 grova bedrägerier under närmare sex år i Sverige och utlandet.
https://blog.zaramis.se/2023/07/11/flera-ars-fangelse-for-grundare-av-kambua/
#Brott #Ekonomi #Bedrgeri #Fiffel #Fngelse #Kambua #Ponzibedrgeri -
#Selbsttest + #Lucaapp sind Grundalge für "sicheres" Öffnen.
#Lüneburg hat Start aufgeschoben, aber nicht aufgegeben, OB #UlrichMädge #SPD beschwert sich über neues #Infektionsschutzgesetze. Nicht dass es zu weit ginge, sondern weil #Modellstadt gefährdet
https://www.ndr.de/nachrichten/info/Corona-Notbremse-Ich-brauche-Bund-nicht,audio869672.html -
Credo sia giunta l'ora per #selvaggialucarelli #selvaggia di scendere dal piedistallo e rendersi conto che dovrebbe darsi una calmata: dare della "squallida" a #ivazanicchi in gara a #BallandoConLeStelle dimostra che il ruolo di giurata non è più nelle sue corde. Da troppo tempo.
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Flera års fängelse för grundare av Kambua
En man har av Malmö tingsrätt dömts till fängelse i sex år och sex månader för 129 grova bedrägerier under närmare sex år i Sverige och utlandet.
https://blog.zaramis.se/2023/07/11/flera-ars-fangelse-for-grundare-av-kambua/
#Brott #Ekonomi #Bedrgeri #Fiffel #Fngelse #Kambua #Ponzibedrgeri -
Credo sia giunta l'ora per #selvaggialucarelli #selvaggia di scendere dal piedistallo e rendersi conto che dovrebbe darsi una calmata: dare della "squallida" a #ivazanicchi in gara a #BallandoConLeStelle dimostra che il ruolo di giurata non è più nelle sue corde. Da troppo tempo.
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Credo sia giunta l'ora per #selvaggialucarelli #selvaggia di scendere dal piedistallo e rendersi conto che dovrebbe darsi una calmata: dare della "squallida" a #ivazanicchi in gara a #BallandoConLeStelle dimostra che il ruolo di giurata non è più nelle sue corde. Da troppo tempo.
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#Berlin: "Aus #Grünanlagen könnten bald neue Wäldchen werden. Zwei Initiativen wollen karge Flächen #aufforsten - Bezirksamt signalisiert Bereitschaft, entsprechende Areale zu Verfügung stellen."
#Hitzeschutz #Klimaschutz #Klimawandel #Klimakrise #Klimapolitik #Wiederaufforstung #AlterSchlachthof #Blankensteinpark #Kiezwald #Nordenddreieck
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“The heirs of Fritz Grünbaum, whose art collection was looted by Nazis before he was murdered in the Holocaust, are suing the Santa Barbara Museum of Art to reclaim the drawing “Portrait of the Artist’s Wife” by Egon Schiele.” #provenance #LootedArt #ArtHistory
https://www.independent.com/2023/01/17/santa-barbara-museum-of-art-sued-over-nazi-looted-drawing/ -
L'ora è giunta: leggerò la "nuova" traduzione italiana del #SignoreDegliAnelli
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Meine #Bienenkisten haben teilweise #Gründächer. Dieses hier ist zu dicht und säuft bei Regen immer ab. Ein sehr dicker Wollfaden löst das Problem.
#rannugbienen #Kapillarkraft -
Gli #statigenerali della giunta di #Milano sono fissati il prossimo 5 ottobre.
C'è aria di dissenso sulla mega-macchina delle #Olimpiadi2026, demolizione di #SanSiro, rincaro #ATM e consumo di suolo? Con l'occasione andrebbe segnalato. -
Auf dem Grunaweg geht niemand mehr. Ab und an verliert er sich in einem kleinen Wäldchen oder einem Acker. Ein Bächlein, die Gruna, murmelt in nahen Wiesen herum. #Sudetenwege
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Meine #Bienenkisten haben teilweise #Gründächer. Dieses hier ist zu dicht und säuft bei Regen immer ab. Ein sehr dicker Wollfaden löst das Problem.
#rannugbienen #Kapillarkraft -
Meine #Bienenkisten haben teilweise #Gründächer. Dieses hier ist zu dicht und säuft bei Regen immer ab. Ein sehr dicker Wollfaden löst das Problem.
#rannugbienen #Kapillarkraft -
Ieri insediamento della giunta del quartiere #Navile
Il lavoro è cominciato, adesso aspettiamo le deleghe! -
#Mitteldeutschland #Leipzig #Grünau
#SBahnVerkehr #AkuterPersonalmangel
Nicht nur auf der S1 und S10 nach Leipzig Grünau -
Die Mitteldeutsche S-Bahn leidet unter akutem Personalmangel:
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#Mitteldeutschland #Leipzig #Grünau
#SBahnVerkehr #AkuterPersonalmangel
Nicht nur auf der S1 und S10 nach Leipzig Grünau -
Die Mitteldeutsche S-Bahn leidet unter akutem Personalmangel:
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#Mitteldeutschland #Leipzig #Grünau
#SBahnVerkehr #AkuterPersonalmangel
Nicht nur auf der S1 und S10 nach Leipzig Grünau -
Die Mitteldeutsche S-Bahn leidet unter akutem Personalmangel:
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#Selbsttest + #Lucaapp sind Grundalge für "sicheres" Öffnen.
#Lüneburg hat Start aufgeschoben, aber nicht aufgegeben, OB #UlrichMädge #SPD beschwert sich über neues #Infektionsschutzgesetze. Nicht dass es zu weit ginge, sondern weil #Modellstadt gefährdet
https://www.ndr.de/nachrichten/info/Corona-Notbremse-Ich-brauche-Bund-nicht,audio869672.html -
Hey dear #Grünau crowd:
I'm playing a little #livecoding show / mini-#algorave today 5pm at Heizhaus as part of their #Verpixelt project:
https://heizhaus-leipzig.de/projekt/verpixeltPerturbing some samples and sound generators with #TidalCycles once more and letting #Milkdrop run. Like in that video attached, if you need an impression.
Drop by, if you like!
Gonna share the stage with @solsarratea, who's playing at 6pm. Good flashy fun!
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Nel 1970 gli umori di destra sembrano prendere il sopravvento nella magistratura
Contemporaneamente crescono, nell’ambito di Md, le divisioni fra le varie anime della corrente, nella misura in cui una parte dei suoi aderenti tende a rendere più radicali istanze di sinistra <50. L’occasione per la scissione viene dalla presa di posizione della corrente sull’arresto, avvenuto il 25 novembre del 1969, e successiva condanna <51 del direttore responsabile del quotidiano Potere operaio, Francesco Tolin, socialista, a causa di alcuni articoli pubblicati. L’assemblea di Md, riunita a Bologna, approva una delibera in cui esprime preoccupazione per «il clima di intimidazione particolarmente pesante verso determinati settori politici…» <52 e per la libertà di stampa, con toni, in realtà, piuttosto pacati <53. Ma l’ordine del giorno, che provoca le dimissioni del sostituto procuratore Vittorio Occorsio, titolare dell’inchiesta su Tolin, viene subito attaccato da Mi e dall’Umi che accusano Md di interferire contro
#1969 #1970 #1972 #abolizione #AdolfoBeriaDiArgentine #ANM #conservazione #correnti #Costituzione #CSM #democratica #destra #EdoardoMFracanzani #elezioni #giustizia #libertà #magistratura #MI #opinione #progressisti #reati #scissione #stampa #TerzoPotere #UMI #VittorioOccorsio
un processo in corso. In breve l’incidente diviene l’occasione per una chiarificazione e circa la metà degli aderenti di Md (fra cui il suo prestigioso leader Beria d’Argentine) decidono di lasciare la corrente per costituirne una nuova, presto battezzata Giustizia e costituzione e, in seguito, Impegno costituzionale, che accoglie anche una parte di Terzo potere, anch’essa soggetta ad una scissione. Importante, forse decisivo, per far precipitare le divisione di Md l’episodio di piazza Fontana, il 12 dicembre a Milano, che segna anche una «crescente pressione di quei settori politici che non tolleravano l’indirizzo assunto dall’Anm e dal Csm, spingono verso la crisi nell’Anm con la rottura
della giunta unitaria» <54.
Dopo il biennio della contestazione e “l’autunno caldo” gli umori di destra sembrano prendere il sopravvento nella magistratura, oltre che in altri settori della società <55 e nelle elezioni del 1970 dell’Anm, Mi ottiene quasi il 45% dei voti (nelle precedenti consultazioni aveva preso il 40%) e ben presto, attraverso un accordo con Terzo potere e Giustizia e costituzione forma una giunta che esclude Md. Anche i tutti i membri del Cms eletti in quota Md decidono di aderire alla scissione del 1969 e quindi la corrente viene di fatto relegata ai margini dei centri di potere della magistratura. In ogni caso la legislatura consigliare 1968-1972 si dimostra sotto più punti di vista decisamente innovativa rispetto a quelle precedenti; fra le iniziative più ricordate vi sono la pubblicazione di una relazione annuale, quella di un massimario circa l’attività disciplinare del Csm, ma anche, molto importante, una serie di circolari per la formazione delle tabelle annuali per la formazione degli uffici giudiziari, per rendere concreto il principio del giudice naturale.
Un’iniziativa significativa di Magistratura democratica è la raccolta, nel 1970, delle firme per la proposta di un referendum finalizzato all’abolizione di alcuni reati di opinione, in collaborazione con il Psi e il Psiup; i magistrati progressisti cercano la collaborazione del Pci, il quale però si dimostra piuttosto tiepido e non offre un grande aiuto nonostante che quel partito fosse stato quello maggiormente colpito dalle inchieste per reati di opinione; senza l’aiuto dei comunisti il numero necessario di firme non viene raccolto e l’iniziativa fallisce <56.
Un certo “riflusso” tra i magistrati si conferma in occasione delle elezioni per il Csm del 1972, che vedono Umi e Mi ottenere 13 seggi dei 14 a disposizione, grazie al sistema elettorale maggioritario e ad un’efficace strategia di alleanze <57. Nello stesso 1972 la gestione giudiziaria della strage di piazza Fontana crea un grave conflitto tra l’”alta” magistratura ed i gradi inferiori. Nel mese di ottobre la Corte di Cassazione trasferisce il procedimento da Milano a Catanzaro adducendo ragioni di ordine pubblico; tale atto, anche in virtù delle accese polemiche che erano sorte tra le forze politiche per la conduzione delle indagini da parte delle autorità, che avevano dato la sensazione di cercare i responsabili del grave attentato solo a sinistra (anche contro alcuni indizi in senso contrario), provoca una reazione senza precedenti dei giudici del capoluogo lombardo. Un’assemblea dell’Anm di Milano approva, con un solo voto contrario su oltre duecento, un documento di dura critica nei confronti della decisione della Cassazione. Ne seguirà un procedimento disciplinare ai danni di alcuni magistrati, tra cui Guido Galli, incolpati di aver elaborato il documento.
Lo scontro tra settori della magistratura caratterizzerà tutti gli anni Settanta e, a questo punto, non si tratta più tanto di un conflitto generazionale, né unicamente tra alta e bassa magistratura, ma più strettamente politico, accompagnando una contrapposizione largamente presente, in generale, nella società italiana. Uno dei problemi fondamentali è quello relativo al ruolo del giudice nella società, se cioè questo debba esservi inserito a pieno titolo, circostanza che gli permetterebbe di comprenderne le dinamiche ed esercitare quel ruolo politico inevitabile nell’esercizio della giurisdizione; oppure se egli debba, in maniera neutrale ed automatica, limitarsi ad essere un mero strumento di applicazione della legge senza alcun ruolo creativo. Il problema ha un peso enorme per il governo della società anche in virtù dell’aumento del ruolo del potere giudiziario nelle società moderne occidentali <58 e che
si deve all’aumento della complessità delle dinamiche sociali <59. I magistrati delle correnti progressiste sostengono la prima posizione, mentre quelli più legati alla tradizione lo contestano in nome dell’apoliticità del giudice; ma, fanno notare i progressisti, la tesi dell’apoliticità è ipocrita perché nasconde unicamente la volontà di conservazione <60.
[NOTE]
50 «Nel 1968 cominciarono a sorgere dei problemi, dei contrasti, principalmente perché si coagulò un gruppo che è difficile definire: la parola extraparlamentare forse è impropria. Alcuni parlavano di cosiddetti cinesi. E questo avvenne in particolare nel gruppo romano. Si cominciò a fare un discorso nella scia della realtà contestativa del paese. La contestazione venne quasi ipostatizzata come elemento principe per uno sviluppo e ciò anche all’interno della magistratura» S. Pappalardo, Gli iconoclasti. Magistratura Democratica nel quadro dell’Associazione Nazionale Magistrati, Franco Angeli, Milano, 1987. Pag. 206
51 Dopo un processo per direttissima in cui il pubblico ministero era Vittorio Occorsio, che negli anni successivi si occuperà di inchieste su Ordine nuovo.
52 Vedi R. Canosa e P. Federico, La magistratura in Italia. Cit, Pag. 379.
53 Anche in considerazione del fatto che l’arresto di Tolin provoca le proteste di gran parte degli organi di stampa, non escluso il telegiornale della Rai. Vedere Pappalardo. Gli iconoclasti. Magistratura Democratica nel quadro dell’Associazione Nazionale Magistrati. Cit. Pag. 230.
54 E. Bruti Liberati, “La magistratura dall’attuazione della Costituzione”. Cit. Pag. 177.
55 Sintomatico del desiderio diffuso in alcuni settori moderati di ridurre l’influenza della magistratura progressista è, per esempio, l’intervento di Mario Cervi: «Resta la realtà di una magistratura che ha rinunciato al prestigio carismatico del passato, che non si chiude più nella torre d’avorio […] ma che […] rischia di essere inquinata da ciò che di deteriore esiste nella vita italiana […] Non è accettabile il passaggio da una liturgia giudiziaria solenne e lenta […] ad una liturgia giudiziaria affidata a sacerdoti che discutono molto, enunciano tesi popolari e magari populiste ma, alla fine dei conti, danno al cittadino un servizio altrettanto lento […] il caso Tolin ha messo allo scoperto l’inconciliabilità tra il comportamento di una minoranza di estrema sinistra che condivide ed esalta le posizioni di una parte politica e la volontà della maggioranza dei magistrati» M. Cervi, “Malessere nella magistratura”, Corriere della Sera del 23 dicembre 1969.
56 V. Zagrebelsky, “La magistratura ordinaria dalla Costituzione ad oggi”. Cit. Pag. 774.
57 E. Bruti Liberati, “La magistratura dall’attuazione della Costituzione”. Cit. Pag. 189.
58 N. Tate e T. Vallinder (a cura di), The Global Expansion of Judicial Power, New York University Press, New York.
59 Pizzorno individua cinque ragioni principali per l’aumento del peso del giudice: «a)l’accresciuta partecipazione del giudice alla creazione della legge; b) l’accresciuta tendenza degli organi legislativi e amministrativi a delegare a quelli giurisdizionali decisioni delicate, che si ritiene possano comportare conseguenze negative per i rappresentanti eletti; c) l’allargamento dell’accesso dei cittadini alla giustizia per risolvere controversie che tradizionalmente venivano risolte da autorità sociali o amministrative: nella famiglia, nella scuola, nelle professioni, nelle istituzioni globali, e così via (è quello che gli americani chiamano espansione del due process); d) l’istituzione, in gran parte delle democrazie europee – che per due secoli l’avevano respinto come estraneo alla loro concezione del modo in cui si forma il diritto – del controllo di costituzionalità delle leggi da parte di uno speciale organo giurisdizionale; e) l’apparire e espandersi nella pratica che, per analogia con l’istituto del controllo di costituzionalità, proporrei di chiamare “controllo di correttezza politica” – o forse più pungentemente “controllo di virtù” – da parte della magistratura: è questo l’aspetto più difficile da circoscrivere, ma anche di maggior interesse per quanto riguarda il caso italiano». A. Pizzorno, Il potere dei giudici. Stato democratico e controllo della virtù, Laterza, Bari-Roma, 1998. Pag. 12.
60 Oggi il dibattito appare superato e le tesi legate al ruolo neutrale del magistrati sono state largamente abbandonate.
Edoardo M. Fracanzani, Le origini del conflitto. I partiti politici, la magistratura e il principio di legalità nella prima Repubblica (1974-1983), Tesi di dottorato, Sapienza – Università di Roma, 2013 -
Nel 1970 gli umori di destra sembrano prendere il sopravvento nella magistratura
Contemporaneamente crescono, nell’ambito di Md, le divisioni fra le varie anime della corrente, nella misura in cui una parte dei suoi aderenti tende a rendere più radicali istanze di sinistra <50. L’occasione per la scissione viene dalla presa di posizione della corrente sull’arresto, avvenuto il 25 novembre del 1969, e successiva condanna <51 del direttore responsabile del quotidiano Potere operaio, Francesco Tolin, socialista, a causa di alcuni articoli pubblicati. L’assemblea di Md, riunita a Bologna, approva una delibera in cui esprime preoccupazione per «il clima di intimidazione particolarmente pesante verso determinati settori politici…» <52 e per la libertà di stampa, con toni, in realtà, piuttosto pacati <53. Ma l’ordine del giorno, che provoca le dimissioni del sostituto procuratore Vittorio Occorsio, titolare dell’inchiesta su Tolin, viene subito attaccato da Mi e dall’Umi che accusano Md di interferire contro
#1969 #1970 #1972 #abolizione #AdolfoBeriaDiArgentine #ANM #conservazione #correnti #Costituzione #CSM #democratica #destra #EdoardoMFracanzani #elezioni #giustizia #libertà #magistratura #MI #opinione #progressisti #reati #scissione #stampa #TerzoPotere #UMI #VittorioOccorsio
un processo in corso. In breve l’incidente diviene l’occasione per una chiarificazione e circa la metà degli aderenti di Md (fra cui il suo prestigioso leader Beria d’Argentine) decidono di lasciare la corrente per costituirne una nuova, presto battezzata Giustizia e costituzione e, in seguito, Impegno costituzionale, che accoglie anche una parte di Terzo potere, anch’essa soggetta ad una scissione. Importante, forse decisivo, per far precipitare le divisione di Md l’episodio di piazza Fontana, il 12 dicembre a Milano, che segna anche una «crescente pressione di quei settori politici che non tolleravano l’indirizzo assunto dall’Anm e dal Csm, spingono verso la crisi nell’Anm con la rottura
della giunta unitaria» <54.
Dopo il biennio della contestazione e “l’autunno caldo” gli umori di destra sembrano prendere il sopravvento nella magistratura, oltre che in altri settori della società <55 e nelle elezioni del 1970 dell’Anm, Mi ottiene quasi il 45% dei voti (nelle precedenti consultazioni aveva preso il 40%) e ben presto, attraverso un accordo con Terzo potere e Giustizia e costituzione forma una giunta che esclude Md. Anche i tutti i membri del Cms eletti in quota Md decidono di aderire alla scissione del 1969 e quindi la corrente viene di fatto relegata ai margini dei centri di potere della magistratura. In ogni caso la legislatura consigliare 1968-1972 si dimostra sotto più punti di vista decisamente innovativa rispetto a quelle precedenti; fra le iniziative più ricordate vi sono la pubblicazione di una relazione annuale, quella di un massimario circa l’attività disciplinare del Csm, ma anche, molto importante, una serie di circolari per la formazione delle tabelle annuali per la formazione degli uffici giudiziari, per rendere concreto il principio del giudice naturale.
Un’iniziativa significativa di Magistratura democratica è la raccolta, nel 1970, delle firme per la proposta di un referendum finalizzato all’abolizione di alcuni reati di opinione, in collaborazione con il Psi e il Psiup; i magistrati progressisti cercano la collaborazione del Pci, il quale però si dimostra piuttosto tiepido e non offre un grande aiuto nonostante che quel partito fosse stato quello maggiormente colpito dalle inchieste per reati di opinione; senza l’aiuto dei comunisti il numero necessario di firme non viene raccolto e l’iniziativa fallisce <56.
Un certo “riflusso” tra i magistrati si conferma in occasione delle elezioni per il Csm del 1972, che vedono Umi e Mi ottenere 13 seggi dei 14 a disposizione, grazie al sistema elettorale maggioritario e ad un’efficace strategia di alleanze <57. Nello stesso 1972 la gestione giudiziaria della strage di piazza Fontana crea un grave conflitto tra l’”alta” magistratura ed i gradi inferiori. Nel mese di ottobre la Corte di Cassazione trasferisce il procedimento da Milano a Catanzaro adducendo ragioni di ordine pubblico; tale atto, anche in virtù delle accese polemiche che erano sorte tra le forze politiche per la conduzione delle indagini da parte delle autorità, che avevano dato la sensazione di cercare i responsabili del grave attentato solo a sinistra (anche contro alcuni indizi in senso contrario), provoca una reazione senza precedenti dei giudici del capoluogo lombardo. Un’assemblea dell’Anm di Milano approva, con un solo voto contrario su oltre duecento, un documento di dura critica nei confronti della decisione della Cassazione. Ne seguirà un procedimento disciplinare ai danni di alcuni magistrati, tra cui Guido Galli, incolpati di aver elaborato il documento.
Lo scontro tra settori della magistratura caratterizzerà tutti gli anni Settanta e, a questo punto, non si tratta più tanto di un conflitto generazionale, né unicamente tra alta e bassa magistratura, ma più strettamente politico, accompagnando una contrapposizione largamente presente, in generale, nella società italiana. Uno dei problemi fondamentali è quello relativo al ruolo del giudice nella società, se cioè questo debba esservi inserito a pieno titolo, circostanza che gli permetterebbe di comprenderne le dinamiche ed esercitare quel ruolo politico inevitabile nell’esercizio della giurisdizione; oppure se egli debba, in maniera neutrale ed automatica, limitarsi ad essere un mero strumento di applicazione della legge senza alcun ruolo creativo. Il problema ha un peso enorme per il governo della società anche in virtù dell’aumento del ruolo del potere giudiziario nelle società moderne occidentali <58 e che
si deve all’aumento della complessità delle dinamiche sociali <59. I magistrati delle correnti progressiste sostengono la prima posizione, mentre quelli più legati alla tradizione lo contestano in nome dell’apoliticità del giudice; ma, fanno notare i progressisti, la tesi dell’apoliticità è ipocrita perché nasconde unicamente la volontà di conservazione <60.
[NOTE]
50 «Nel 1968 cominciarono a sorgere dei problemi, dei contrasti, principalmente perché si coagulò un gruppo che è difficile definire: la parola extraparlamentare forse è impropria. Alcuni parlavano di cosiddetti cinesi. E questo avvenne in particolare nel gruppo romano. Si cominciò a fare un discorso nella scia della realtà contestativa del paese. La contestazione venne quasi ipostatizzata come elemento principe per uno sviluppo e ciò anche all’interno della magistratura» S. Pappalardo, Gli iconoclasti. Magistratura Democratica nel quadro dell’Associazione Nazionale Magistrati, Franco Angeli, Milano, 1987. Pag. 206
51 Dopo un processo per direttissima in cui il pubblico ministero era Vittorio Occorsio, che negli anni successivi si occuperà di inchieste su Ordine nuovo.
52 Vedi R. Canosa e P. Federico, La magistratura in Italia. Cit, Pag. 379.
53 Anche in considerazione del fatto che l’arresto di Tolin provoca le proteste di gran parte degli organi di stampa, non escluso il telegiornale della Rai. Vedere Pappalardo. Gli iconoclasti. Magistratura Democratica nel quadro dell’Associazione Nazionale Magistrati. Cit. Pag. 230.
54 E. Bruti Liberati, “La magistratura dall’attuazione della Costituzione”. Cit. Pag. 177.
55 Sintomatico del desiderio diffuso in alcuni settori moderati di ridurre l’influenza della magistratura progressista è, per esempio, l’intervento di Mario Cervi: «Resta la realtà di una magistratura che ha rinunciato al prestigio carismatico del passato, che non si chiude più nella torre d’avorio […] ma che […] rischia di essere inquinata da ciò che di deteriore esiste nella vita italiana […] Non è accettabile il passaggio da una liturgia giudiziaria solenne e lenta […] ad una liturgia giudiziaria affidata a sacerdoti che discutono molto, enunciano tesi popolari e magari populiste ma, alla fine dei conti, danno al cittadino un servizio altrettanto lento […] il caso Tolin ha messo allo scoperto l’inconciliabilità tra il comportamento di una minoranza di estrema sinistra che condivide ed esalta le posizioni di una parte politica e la volontà della maggioranza dei magistrati» M. Cervi, “Malessere nella magistratura”, Corriere della Sera del 23 dicembre 1969.
56 V. Zagrebelsky, “La magistratura ordinaria dalla Costituzione ad oggi”. Cit. Pag. 774.
57 E. Bruti Liberati, “La magistratura dall’attuazione della Costituzione”. Cit. Pag. 189.
58 N. Tate e T. Vallinder (a cura di), The Global Expansion of Judicial Power, New York University Press, New York.
59 Pizzorno individua cinque ragioni principali per l’aumento del peso del giudice: «a)l’accresciuta partecipazione del giudice alla creazione della legge; b) l’accresciuta tendenza degli organi legislativi e amministrativi a delegare a quelli giurisdizionali decisioni delicate, che si ritiene possano comportare conseguenze negative per i rappresentanti eletti; c) l’allargamento dell’accesso dei cittadini alla giustizia per risolvere controversie che tradizionalmente venivano risolte da autorità sociali o amministrative: nella famiglia, nella scuola, nelle professioni, nelle istituzioni globali, e così via (è quello che gli americani chiamano espansione del due process); d) l’istituzione, in gran parte delle democrazie europee – che per due secoli l’avevano respinto come estraneo alla loro concezione del modo in cui si forma il diritto – del controllo di costituzionalità delle leggi da parte di uno speciale organo giurisdizionale; e) l’apparire e espandersi nella pratica che, per analogia con l’istituto del controllo di costituzionalità, proporrei di chiamare “controllo di correttezza politica” – o forse più pungentemente “controllo di virtù” – da parte della magistratura: è questo l’aspetto più difficile da circoscrivere, ma anche di maggior interesse per quanto riguarda il caso italiano». A. Pizzorno, Il potere dei giudici. Stato democratico e controllo della virtù, Laterza, Bari-Roma, 1998. Pag. 12.
60 Oggi il dibattito appare superato e le tesi legate al ruolo neutrale del magistrati sono state largamente abbandonate.
Edoardo M. Fracanzani, Le origini del conflitto. I partiti politici, la magistratura e il principio di legalità nella prima Repubblica (1974-1983), Tesi di dottorato, Sapienza – Università di Roma, 2013 -
#Melder: #Postbank schließt #Filiale in #Leipzig-Grünau – Postdienstleistungen weiterhin verfügbar
https://www.l-iz.de/melder/wortmelder/2026/01/postbank-schliesst-filiale-in-leipzig-gruenau-postdienstleistungen-weiterhin-verfuegbar-643789
#Leipzig #AlleeCenter