#ospedali — Public Fediverse posts
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News e ultime notizie su politica, cronaca, giustizia, economia | Il Fatto Quotidiano [Unofficial] @[email protected] ·“TikTok mi ha detto che avevo l’ADHD perché dimenticavo le chiavi, avevo difficoltà a concentrarmi al lavoro. Poi ho chiesto agli esperti e mi hanno messo in guardia”: la storia di Matthew Wilcox
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News e ultime notizie su politica, cronaca, giustizia, economia | Il Fatto Quotidiano [Unofficial] @[email protected] ·“TikTok mi ha detto che avevo l’ADHD perché dimenticavo le chiavi, avevo difficoltà a concentrarmi al lavoro. Poi ho chiesto agli esperti e mi hanno messo in guardia”: la storia di Matthew Wilcox
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https://www.europesays.com/it/580546/ Sanità, Bolzano in fondo nella prevenzione. Asl: “Colpa dei no vax” – Sky TG24 #AltoAdige #asl #bolzano #digitall #Health #IT #Italia #Italy #NoVax #ospedali #Salute #sanità #SistemaSanitarioNazionale #TrentinoAltoAdige
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https://www.europesays.com/it/493867/ strade e orari. Ospedali, possibili disagi per le visite #Chiavari #Cronaca #disagi #giro #Headlines #IT #Italia #Italy #News #Notizie #NotizieDiCronaca #NotiziePrincipali #NotizieDiCronaca #NotiziePrincipali #ospedali #passa #porcari #possibili #strade #tappa #Titoli #UltimeNotizie #UltimeNotizieDiCronaca #UltimeNotizieENewsDiOggi #UltimeNotizie #UltimeNotizieDiCronaca #UltimeNotizieEnewsDiOggi #visite
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https://www.europesays.com/it/492533/ dono della Guardia di finanza ai piccoli pazienti #Arte #ArteEDesign #ArteEdesign #Arts #ArtsAndDesign #Design #Entertainment #GuardiaDiFinanza #Intrattenimento #IT #Italia #Italy #ospedali
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"Il divieto imposto dal governo non è servito, e non sono servite nemmeno le linee guida, gli ultimatum e i richiami del ministero, perfino i controlli dei carabinieri: in molti reparti i gettonisti ci sono ancora, come sa bene chi lavora negli ospedali. Il Post ha analizzato tutti i contratti di tutte le aziende sanitarie italiane fino all’aprile del 2026: almeno 55 (su poco più di 200) hanno continuato ad assumere gettonisti o a prorogarne i contratti, aggirando le regole."
https://www.ilpost.it/2026/05/13/gettonisti-ospedali/?utm_source=flipboard&utm_medium=activitypub
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"Il divieto imposto dal governo non è servito, e non sono servite nemmeno le linee guida, gli ultimatum e i richiami del ministero, perfino i controlli dei carabinieri: in molti reparti i gettonisti ci sono ancora, come sa bene chi lavora negli ospedali. Il Post ha analizzato tutti i contratti di tutte le aziende sanitarie italiane fino all’aprile del 2026: almeno 55 (su poco più di 200) hanno continuato ad assumere gettonisti o a prorogarne i contratti, aggirando le regole."
https://www.ilpost.it/2026/05/13/gettonisti-ospedali/?utm_source=flipboard&utm_medium=activitypub
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Un post di Sergio Costa: i numeri preoccupanti della sanità pubblica in Italia
da un post su fb di Sergio Costa
È stato present
https://differx.noblogs.org/2025/10/11/sergio-costa-rapp-gimbe/
#Resistenza #ricostruzioni #SegnaliEAzioni #ambulatori #CameraDeiDeputati #FondazioneGimbe #NinoCartabellotta #ospedali #RapportoGIMBE #RapportoGIMBESullaSanit #RapportoSullaSanit #RapportoSullaSanitInItalia #RapportoSullaSanitPubblica #SanitInItalia #SanitItaliana #SanitPubblica #SergioCosta #SSN -
Un post di Sergio Costa: i numeri preoccupanti della sanità pubblica in Italia
da un post su fb di Sergio Costa
È stato present
https://differx.noblogs.org/2025/10/11/sergio-costa-rapp-gimbe/
#Resistenza #ricostruzioni #SegnaliEAzioni #ambulatori #CameraDeiDeputati #FondazioneGimbe #NinoCartabellotta #ospedali #RapportoGIMBE #RapportoGIMBESullaSanit #RapportoSullaSanit #RapportoSullaSanitInItalia #RapportoSullaSanitPubblica #SanitInItalia #SanitItaliana #SanitPubblica #SergioCosta #SSN -
Le tre porte verso la moschea scientifica, capolavoro architettonico dell’Anatolia
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=43012#strutture #culto #religione #moschea #turchia #anatolia #selgiuchidi #ospedali #minareti #scultura #arte #costruzione #città #insediamenti #architettura #storia #antichità #medioevo #viaggi #puntidiriferimento #porte
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la palestina scomparsa dall’orizzonte del g7
da un post di Alessandro Ferretti ripreso il 18 giu. 2025 su fb da Renata Morresi:
*Di tutto questo al G7 neanche una parola*:
(Alessandro Ferretti)
«Come largamente prevedibile, Israele approfitta dell’attenzione mediatica rivolta al suo attacco all’Iran per un’ulteriore escalation di ferocia in Palestina. Nelle sole ultime 24 ore l’esercito occupante ha ammazzato oltre 140 persone e ne ha ferite 560, molte dei quali negli ormai consueti e normalizzati massacri a colpi di mitragliatrice e cannonate sulle folle affamate davanti ai punti di distribuzione degli aiuti.
Il sistema sanitario è praticamente oltre il collasso. Negli ultimi giorni Israele ha addirittura emanato un ordine di evacuazione per tutta la zona intorno all’unico ospedale realmente funzionante nella Striscia, il Nasser Hospital a Khan Younis, il che significa che nessuno può entrare o uscire dall’ospedale senza diventare un bersaglio dell’esercito. Medici e infermieri si sono rifiutati di evacuare abbandonando i loro pazienti alla morte, ma la chiusura dell’ospedale è solo rimandata.
Il dottor Mads Gilbert, che ha lavorato al Nasser Hospital, ha infatti rilanciato un appello drammatico del dottor Yousef Abu Al-Rish che dipinge una situazione terrificante:
➤ Non ci sono forniture. Niente materiale di consumo. Mancano tutti gli elementi necessari per la fornitura di cure mediche di emergenza.
➤ L’ospedale è ancora sovraffollato a causa del massiccio afflusso di feriti negli ultimi giorni. La capacità della terapia intensiva è stata aumentata da 12 a 52 posti letto, la capienza dei reparti a 600, ma ora non c’è più spazio.
➤ Le donazioni di sangue sono state interrotte a causa della diffusa anemia nutrizionale. I pazienti muoiono per emorragia.
➤ Le équipes mediche internazionali eseguivano oltre 45 interventi chirurgici al giorno dopo ogni grave attacco. Questo non è più possibile.
➤ Il personale lavora senza cibo né combustibile per cucinarlo. “Praticamente niente cibo disponibile”. Stanno raccogliendo legna da ardere solo per sfamare personale e pazienti. “Come posso chiedere loro di continuare a lavorare a stomaco vuoto?”, ha chiesto il dottor Rish?.
➤ L’attacco avviene su tre piani, fame, collasso sanitario e attacchi diretti alle linee di distribuzione aiuti.
➤ Il dottor Gilbert ha avvertito: “Il tempo è fondamentale. Stiamo parlando di ore”. I letti di terapia intensiva sono pieni. Lo spazio disponibile è esaurito. Le attrezzature chirurgiche sono esaurite. La banca del sangue è in condizioni critiche.
A questo si aggiunge l’appello urgente di oggi del dottor Ahmad Al-Farra – direttore del reparto di pediatria e maternità sempre presso l’ospedale Nasser – secondo cui “entro 48 ore potremmo iniziare a perdere la vita di neonati, in particolare di nati prematuri, a causa dell’esaurimento delle essenziali provviste di latte artificiale”.
Questo scenario atroce è confermato nientemeno che dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ieri ha rilasciato un comunicato in cui si descrive una situazione apocalittica.
Solo 17 dei 36 ospedali sono ancora parzialmente funzionanti, le scorte mediche sono quasi esaurite ovunque e nessun carburante è entrato da oltre 100+ giorni.
Nuove stragi hanno colpito i civili in cerca di cibo: oltre 200 pazienti (tra cui 28 morti) sono arrivati all’ospedale da campo della Croce Rossa di Al Mawasi lunedì, mentre martedì altre centinaia di vittime sono andate all’ospedale Nasser. Secondo l’OMS, l’assistenza medica è ormai praticamente impossibile anche perchè l’80% del territorio di Gaza è sotto ordine di sfollamento e gli spazi umanitari si restringono ogni giorno. Israele blocca 33 camion OMS con farmaci in Egitto e altri 15 in Cisgiordania
L’OMS chiede la riapertura immediata di tutti i valichi per gli aiuti e l’altrettando immediatra fine del modello attuale di distribuzione degli aiuti, che trasforma la ricerca di cibo in stragi “con massiccio numero di vittime”.
Al G7, con la partecipazione dell’Italia, di tutto questo non si fa la minima menzione: è come se la Palestina fosse stata inghiottita da un buco nero, e i giornali non fanno la minima menzione di questo tracollo spaventoso e deliberato che rimarrà per sempre nella storia delle grandi infamie perpetrate dall’uomo sull’uomo.
Diffondiamo queste notizie, affinchè le coscienze dei distratti si sveglino e le colpe di chi deliberatamente ignora tutto questo, politici, intellettuali e giornalisti, rimangano per sempre scolpite nella pietra della vergogna.»
#AlMawasi #AlessandroFerretti #bambini #children #Cisgiordania #coloni #colonialism #G7 #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #italia #izrahell #KhanYounis #latteArtificiale #MadsGilbert #massacri #neonati #OspedaleNasser #ospedali #Palestina #Palestine #RenataMorresi #settlers #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #WestBank #zionism
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la palestina scomparsa dall’orizzonte del g7
da un post di Alessandro Ferretti ripreso il 18 giu. 2025 su fb da Renata Morresi:
*Di tutto questo al G7 neanche una parola*:
(Alessandro Ferretti)
«Come largamente prevedibile, Israele approfitta dell’attenzione mediatica rivolta al suo attacco all’Iran per un’ulteriore escalation di ferocia in Palestina. Nelle sole ultime 24 ore l’esercito occupante ha ammazzato oltre 140 persone e ne ha ferite 560, molte dei quali negli ormai consueti e normalizzati massacri a colpi di mitragliatrice e cannonate sulle folle affamate davanti ai punti di distribuzione degli aiuti.
Il sistema sanitario è praticamente oltre il collasso. Negli ultimi giorni Israele ha addirittura emanato un ordine di evacuazione per tutta la zona intorno all’unico ospedale realmente funzionante nella Striscia, il Nasser Hospital a Khan Younis, il che significa che nessuno può entrare o uscire dall’ospedale senza diventare un bersaglio dell’esercito. Medici e infermieri si sono rifiutati di evacuare abbandonando i loro pazienti alla morte, ma la chiusura dell’ospedale è solo rimandata.
Il dottor Mads Gilbert, che ha lavorato al Nasser Hospital, ha infatti rilanciato un appello drammatico del dottor Yousef Abu Al-Rish che dipinge una situazione terrificante:
➤ Non ci sono forniture. Niente materiale di consumo. Mancano tutti gli elementi necessari per la fornitura di cure mediche di emergenza.
➤ L’ospedale è ancora sovraffollato a causa del massiccio afflusso di feriti negli ultimi giorni. La capacità della terapia intensiva è stata aumentata da 12 a 52 posti letto, la capienza dei reparti a 600, ma ora non c’è più spazio.
➤ Le donazioni di sangue sono state interrotte a causa della diffusa anemia nutrizionale. I pazienti muoiono per emorragia.
➤ Le équipes mediche internazionali eseguivano oltre 45 interventi chirurgici al giorno dopo ogni grave attacco. Questo non è più possibile.
➤ Il personale lavora senza cibo né combustibile per cucinarlo. “Praticamente niente cibo disponibile”. Stanno raccogliendo legna da ardere solo per sfamare personale e pazienti. “Come posso chiedere loro di continuare a lavorare a stomaco vuoto?”, ha chiesto il dottor Rish?.
➤ L’attacco avviene su tre piani, fame, collasso sanitario e attacchi diretti alle linee di distribuzione aiuti.
➤ Il dottor Gilbert ha avvertito: “Il tempo è fondamentale. Stiamo parlando di ore”. I letti di terapia intensiva sono pieni. Lo spazio disponibile è esaurito. Le attrezzature chirurgiche sono esaurite. La banca del sangue è in condizioni critiche.
A questo si aggiunge l’appello urgente di oggi del dottor Ahmad Al-Farra – direttore del reparto di pediatria e maternità sempre presso l’ospedale Nasser – secondo cui “entro 48 ore potremmo iniziare a perdere la vita di neonati, in particolare di nati prematuri, a causa dell’esaurimento delle essenziali provviste di latte artificiale”.
Questo scenario atroce è confermato nientemeno che dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ieri ha rilasciato un comunicato in cui si descrive una situazione apocalittica.
Solo 17 dei 36 ospedali sono ancora parzialmente funzionanti, le scorte mediche sono quasi esaurite ovunque e nessun carburante è entrato da oltre 100+ giorni.
Nuove stragi hanno colpito i civili in cerca di cibo: oltre 200 pazienti (tra cui 28 morti) sono arrivati all’ospedale da campo della Croce Rossa di Al Mawasi lunedì, mentre martedì altre centinaia di vittime sono andate all’ospedale Nasser. Secondo l’OMS, l’assistenza medica è ormai praticamente impossibile anche perchè l’80% del territorio di Gaza è sotto ordine di sfollamento e gli spazi umanitari si restringono ogni giorno. Israele blocca 33 camion OMS con farmaci in Egitto e altri 15 in Cisgiordania
L’OMS chiede la riapertura immediata di tutti i valichi per gli aiuti e l’altrettando immediatra fine del modello attuale di distribuzione degli aiuti, che trasforma la ricerca di cibo in stragi “con massiccio numero di vittime”.
Al G7, con la partecipazione dell’Italia, di tutto questo non si fa la minima menzione: è come se la Palestina fosse stata inghiottita da un buco nero, e i giornali non fanno la minima menzione di questo tracollo spaventoso e deliberato che rimarrà per sempre nella storia delle grandi infamie perpetrate dall’uomo sull’uomo.
Diffondiamo queste notizie, affinchè le coscienze dei distratti si sveglino e le colpe di chi deliberatamente ignora tutto questo, politici, intellettuali e giornalisti, rimangano per sempre scolpite nella pietra della vergogna.»
#AlMawasi #AlessandroFerretti #bambini #children #Cisgiordania #coloni #colonialism #G7 #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #italia #izrahell #KhanYounis #latteArtificiale #MadsGilbert #massacri #neonati #OspedaleNasser #ospedali #Palestina #Palestine #RenataMorresi #settlers #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #WestBank #zionism
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la palestina scomparsa dall’orizzonte del g7
da un post di Alessandro Ferretti ripreso il 18 giu. 2025 su fb da Renata Morresi:
*Di tutto questo al G7 neanche una parola*:
(Alessandro Ferretti)
«Come largamente prevedibile, Israele approfitta dell’attenzione mediatica rivolta al suo attacco all’Iran per un’ulteriore escalation di ferocia in Palestina. Nelle sole ultime 24 ore l’esercito occupante ha ammazzato oltre 140 persone e ne ha ferite 560, molte dei quali negli ormai consueti e normalizzati massacri a colpi di mitragliatrice e cannonate sulle folle affamate davanti ai punti di distribuzione degli aiuti.
Il sistema sanitario è praticamente oltre il collasso. Negli ultimi giorni Israele ha addirittura emanato un ordine di evacuazione per tutta la zona intorno all’unico ospedale realmente funzionante nella Striscia, il Nasser Hospital a Khan Younis, il che significa che nessuno può entrare o uscire dall’ospedale senza diventare un bersaglio dell’esercito. Medici e infermieri si sono rifiutati di evacuare abbandonando i loro pazienti alla morte, ma la chiusura dell’ospedale è solo rimandata.
Il dottor Mads Gilbert, che ha lavorato al Nasser Hospital, ha infatti rilanciato un appello drammatico del dottor Yousef Abu Al-Rish che dipinge una situazione terrificante:
➤ Non ci sono forniture. Niente materiale di consumo. Mancano tutti gli elementi necessari per la fornitura di cure mediche di emergenza.
➤ L’ospedale è ancora sovraffollato a causa del massiccio afflusso di feriti negli ultimi giorni. La capacità della terapia intensiva è stata aumentata da 12 a 52 posti letto, la capienza dei reparti a 600, ma ora non c’è più spazio.
➤ Le donazioni di sangue sono state interrotte a causa della diffusa anemia nutrizionale. I pazienti muoiono per emorragia.
➤ Le équipes mediche internazionali eseguivano oltre 45 interventi chirurgici al giorno dopo ogni grave attacco. Questo non è più possibile.
➤ Il personale lavora senza cibo né combustibile per cucinarlo. “Praticamente niente cibo disponibile”. Stanno raccogliendo legna da ardere solo per sfamare personale e pazienti. “Come posso chiedere loro di continuare a lavorare a stomaco vuoto?”, ha chiesto il dottor Rish?.
➤ L’attacco avviene su tre piani, fame, collasso sanitario e attacchi diretti alle linee di distribuzione aiuti.
➤ Il dottor Gilbert ha avvertito: “Il tempo è fondamentale. Stiamo parlando di ore”. I letti di terapia intensiva sono pieni. Lo spazio disponibile è esaurito. Le attrezzature chirurgiche sono esaurite. La banca del sangue è in condizioni critiche.
A questo si aggiunge l’appello urgente di oggi del dottor Ahmad Al-Farra – direttore del reparto di pediatria e maternità sempre presso l’ospedale Nasser – secondo cui “entro 48 ore potremmo iniziare a perdere la vita di neonati, in particolare di nati prematuri, a causa dell’esaurimento delle essenziali provviste di latte artificiale”.
Questo scenario atroce è confermato nientemeno che dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ieri ha rilasciato un comunicato in cui si descrive una situazione apocalittica.
Solo 17 dei 36 ospedali sono ancora parzialmente funzionanti, le scorte mediche sono quasi esaurite ovunque e nessun carburante è entrato da oltre 100+ giorni.
Nuove stragi hanno colpito i civili in cerca di cibo: oltre 200 pazienti (tra cui 28 morti) sono arrivati all’ospedale da campo della Croce Rossa di Al Mawasi lunedì, mentre martedì altre centinaia di vittime sono andate all’ospedale Nasser. Secondo l’OMS, l’assistenza medica è ormai praticamente impossibile anche perchè l’80% del territorio di Gaza è sotto ordine di sfollamento e gli spazi umanitari si restringono ogni giorno. Israele blocca 33 camion OMS con farmaci in Egitto e altri 15 in Cisgiordania
L’OMS chiede la riapertura immediata di tutti i valichi per gli aiuti e l’altrettando immediatra fine del modello attuale di distribuzione degli aiuti, che trasforma la ricerca di cibo in stragi “con massiccio numero di vittime”.
Al G7, con la partecipazione dell’Italia, di tutto questo non si fa la minima menzione: è come se la Palestina fosse stata inghiottita da un buco nero, e i giornali non fanno la minima menzione di questo tracollo spaventoso e deliberato che rimarrà per sempre nella storia delle grandi infamie perpetrate dall’uomo sull’uomo.
Diffondiamo queste notizie, affinchè le coscienze dei distratti si sveglino e le colpe di chi deliberatamente ignora tutto questo, politici, intellettuali e giornalisti, rimangano per sempre scolpite nella pietra della vergogna.»
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la palestina scomparsa dall’orizzonte del g7
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*Di tutto questo al G7 neanche una parola*:
(Alessandro Ferretti)
«Come largamente prevedibile, Israele approfitta dell’attenzione mediatica rivolta al suo attacco all’Iran per un’ulteriore escalation di ferocia in Palestina. Nelle sole ultime 24 ore l’esercito occupante ha ammazzato oltre 140 persone e ne ha ferite 560, molte dei quali negli ormai consueti e normalizzati massacri a colpi di mitragliatrice e cannonate sulle folle affamate davanti ai punti di distribuzione degli aiuti.
Il sistema sanitario è praticamente oltre il collasso. Negli ultimi giorni Israele ha addirittura emanato un ordine di evacuazione per tutta la zona intorno all’unico ospedale realmente funzionante nella Striscia, il Nasser Hospital a Khan Younis, il che significa che nessuno può entrare o uscire dall’ospedale senza diventare un bersaglio dell’esercito. Medici e infermieri si sono rifiutati di evacuare abbandonando i loro pazienti alla morte, ma la chiusura dell’ospedale è solo rimandata.
Il dottor Mads Gilbert, che ha lavorato al Nasser Hospital, ha infatti rilanciato un appello drammatico del dottor Yousef Abu Al-Rish che dipinge una situazione terrificante:
➤ Non ci sono forniture. Niente materiale di consumo. Mancano tutti gli elementi necessari per la fornitura di cure mediche di emergenza.
➤ L’ospedale è ancora sovraffollato a causa del massiccio afflusso di feriti negli ultimi giorni. La capacità della terapia intensiva è stata aumentata da 12 a 52 posti letto, la capienza dei reparti a 600, ma ora non c’è più spazio.
➤ Le donazioni di sangue sono state interrotte a causa della diffusa anemia nutrizionale. I pazienti muoiono per emorragia.
➤ Le équipes mediche internazionali eseguivano oltre 45 interventi chirurgici al giorno dopo ogni grave attacco. Questo non è più possibile.
➤ Il personale lavora senza cibo né combustibile per cucinarlo. “Praticamente niente cibo disponibile”. Stanno raccogliendo legna da ardere solo per sfamare personale e pazienti. “Come posso chiedere loro di continuare a lavorare a stomaco vuoto?”, ha chiesto il dottor Rish?.
➤ L’attacco avviene su tre piani, fame, collasso sanitario e attacchi diretti alle linee di distribuzione aiuti.
➤ Il dottor Gilbert ha avvertito: “Il tempo è fondamentale. Stiamo parlando di ore”. I letti di terapia intensiva sono pieni. Lo spazio disponibile è esaurito. Le attrezzature chirurgiche sono esaurite. La banca del sangue è in condizioni critiche.
A questo si aggiunge l’appello urgente di oggi del dottor Ahmad Al-Farra – direttore del reparto di pediatria e maternità sempre presso l’ospedale Nasser – secondo cui “entro 48 ore potremmo iniziare a perdere la vita di neonati, in particolare di nati prematuri, a causa dell’esaurimento delle essenziali provviste di latte artificiale”.
Questo scenario atroce è confermato nientemeno che dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ieri ha rilasciato un comunicato in cui si descrive una situazione apocalittica.
Solo 17 dei 36 ospedali sono ancora parzialmente funzionanti, le scorte mediche sono quasi esaurite ovunque e nessun carburante è entrato da oltre 100+ giorni.
Nuove stragi hanno colpito i civili in cerca di cibo: oltre 200 pazienti (tra cui 28 morti) sono arrivati all’ospedale da campo della Croce Rossa di Al Mawasi lunedì, mentre martedì altre centinaia di vittime sono andate all’ospedale Nasser. Secondo l’OMS, l’assistenza medica è ormai praticamente impossibile anche perchè l’80% del territorio di Gaza è sotto ordine di sfollamento e gli spazi umanitari si restringono ogni giorno. Israele blocca 33 camion OMS con farmaci in Egitto e altri 15 in Cisgiordania
L’OMS chiede la riapertura immediata di tutti i valichi per gli aiuti e l’altrettando immediatra fine del modello attuale di distribuzione degli aiuti, che trasforma la ricerca di cibo in stragi “con massiccio numero di vittime”.
Al G7, con la partecipazione dell’Italia, di tutto questo non si fa la minima menzione: è come se la Palestina fosse stata inghiottita da un buco nero, e i giornali non fanno la minima menzione di questo tracollo spaventoso e deliberato che rimarrà per sempre nella storia delle grandi infamie perpetrate dall’uomo sull’uomo.
Diffondiamo queste notizie, affinchè le coscienze dei distratti si sveglino e le colpe di chi deliberatamente ignora tutto questo, politici, intellettuali e giornalisti, rimangano per sempre scolpite nella pietra della vergogna.»
#AlMawasi #AlessandroFerretti #bambini #children #Cisgiordania #coloni #colonialism #G7 #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #italia #izrahell #KhanYounis #latteArtificiale #MadsGilbert #massacri #neonati #OspedaleNasser #ospedali #Palestina #Palestine #RenataMorresi #settlers #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #WestBank #zionism
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vittorio arrigoni, 2008: testimonianza sulla prassi israeliana di bersagliare ambulanze e ospedali
https://youtu.be/jPkzyPb3SQU?si=2C3rU9EEtEo4ehhP
#ambulanze #apartheid #attacchiIndiscriminati #bombardamenti #colonialismo #genocidio #indiscriminateKilling #IOF #Israele #izrahell #massacri #ospedali #Palestina #Palestine #popolazionePalestinese #puliziaEtnica #sterminio #testimonianza #uccisioniIndiscriminate #video #VittorioArrigoni
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“self-defense” un par di ⚾️🥎
"self-defense" un par di ⚾️🥎 + 36 #ospedali distrutti (macchinari e attrezzature inclusi)+ oltre 500 operatori #sanitari ammazzati e 300 imprigionati e torturati, + oltre 200 #giornalisti uccisi per cancellarne i report+ oltre 170 #risoluzioni #Onu disattese nei decenni (e più di 220 dipendenti Onu uccisi in meno di due anni)+ estesa #corruzione di governi esportatori di #armi (e #massmedia compiacenti)
http://slowforward.net/2025/04/26/self-defense-un-par-di-%e2%9a%be%ef%b8%8f%f0%9f%a5%8e/
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Tra le persone colpite dal provvedimento figura anche il governatore della #Calabria, #RobertoOcchiuto, a causa dell’impiego di medici cubani negli ospedali della regione per sopperire alla carenza di personale sanitario. 2/2
#restrizioni #visti #governatoreCalabria #RobertoOcchiuto #MediciCubani #ospedali #PersonaleSanitario #CooperazioneMedicaInternazionale
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Sanità in Sicilia, alla ricerca del reagente perduto
Riceviamo da Natale Salvo, curatore del blog Fronte Ampio, e volentieri pubblichiamo la lettera aperta di una malata di tumore al Presidente Schifani.
Sono una donna siciliana, trapanese. Una mamma, una professoressa e… una malata di tumore.
All’inizio ho sottovalutato i segnali, com’è facile fare. Poi, costretta da sintomi sempre più evidenti, ho deciso di sottopormi agli […]
Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2025/01/15/sanita-in-sicilia-alla-ricerca-del-reagente-perduto/
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per la palestina: la testimonianza di tanya haj hassan e altri link
la trasmissione Piazza pulita ha fatto bene, ovviamente, a intervistare la Dottoressa Tanya Haj Hassan, anche se da almeno otto mesi la sua testimonianza era in rete e variamente diffusa (cfr. qui e qui). di séguito quattro esempi recenti (ottobre e novembre) tra migliaia.
immagini forti, ovviamente, avverto:https://mega.nz/file/GtdlTDpA#NXtJRY5ywt2lenZ-aJlJde6F7ui82-0GZOvx88mRmQI
https://mega.nz/file/388lWYSD#oEKIEe6P-XjAkdnXc3XKR5scyy56dPJm29SR3nVeq38
https://mega.nz/file/nk82wZTa#42koybHMvJSmmA9Gsp0xbY2wWurYyevWh5VbNuNIRvo
https://mega.nz/file/n91jmThZ#R-m3IzZKdc2TAkDXy1DIi5OpSuFN0eG7C99JejxeQjw
_#ffffff #Gaza #genocide #genocidio #hospitals #izrahell #ospedali #Palestina #TanyaHajHassan
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UN VIDEO MOLTO IMPORTANTE, dettagliato, da vedere, e da DIFFONDERE quanto più possibile:
Quante persone hanno effettivamente ucciso le forze di occupazione israeliane a Gaza dal 7 ottobre ad oggi?
Lo spiega il dottor Mads Gilbert medico norvegese, specialista in anestesiologia e capo del dipartimento di medicina d’urgenza presso l’Ospedale Universitario della Norvegia settentrionale e professore di medicina d’urgenza presso l’Università di Tromsø. Nella sua permanenza a Gaza ha potuto constatare con i propri occhi quanto dice.
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#Gaza, #MadsGilbert, #Palestine, #Palestina, #genocide, #genocidio, #hospitals, #diseases, #massmurders, #healthsystem, #massacridimassa, #ospedali, #malattie, #sistemasanitario
#diseases #Gaza #genocide #genocidio #healthSystem #healthsystem #hospitals #MadsGilbert #MadsGilbert #malattie #massMurders #massacriDiMassa #massacridimassa #massmurders #ospedali #Palestina #Palestine #sistemaSanitario #sistemasanitario
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È uscito il nuovo numero della rivista Nursing Foresight dedicato a infermieristica e tecnologia.
SI può scaricare dal loro sito (nel primo commento metterò il link).
Questi, invece, sono disegni interni dei tre numeri precedenti dedicati a #multiculturalità in corsia, #prevenzione #oncologica e infermieristica #pediatrica.
#infermieri #infermiere #ospedali #pediatria #infermieristica -
È uscito il nuovo numero della rivista Nursing Foresight dedicato a infermieristica e tecnologia.
SI può scaricare dal loro sito (nel primo commento metterò il link).
Questi, invece, sono disegni interni dei tre numeri precedenti dedicati a #multiculturalità in corsia, #prevenzione #oncologica e infermieristica #pediatrica.
#infermieri #infermiere #ospedali #pediatria #infermieristica -
Striscia di #Gaza: il ‘fronte’ degli #ospedali | ISPI
Finora diversi neonati sono morti nelle #incubatrici rimaste senza elettricità e il personale medico denuncia la mancanza di ossigeno, forniture mediche e carburante.
https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/striscia-di-gaza-il-fronte-degli-ospedali-153135
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Striscia di #Gaza: il ‘fronte’ degli #ospedali | ISPI
Finora diversi neonati sono morti nelle #incubatrici rimaste senza elettricità e il personale medico denuncia la mancanza di ossigeno, forniture mediche e carburante.
https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/striscia-di-gaza-il-fronte-degli-ospedali-153135
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"Dal 24 febbraio 2022", che ha segnato l'inizio del conflitto con la #Russia, "in #Ucraina ci sono stati più di mille attacchi alla #sanità". E' il bilancio sottolineato via Twitter dall'Organizzazione mondiale della sanità che "condanna fermamente tali atti di violenza contro le strutture sanitarie e gli operatori sanitari". L'#Oms ricorda che "l'assistenza sanitaria non dovrebbe mai essere un obiettivo e gli #ospedali devono essere protetti dai danni".
Quotidiano Nazionale -
"Dal 24 febbraio 2022", che ha segnato l'inizio del conflitto con la #Russia, "in #Ucraina ci sono stati più di mille attacchi alla #sanità". E' il bilancio sottolineato via Twitter dall'Organizzazione mondiale della sanità che "condanna fermamente tali atti di violenza contro le strutture sanitarie e gli operatori sanitari". L'#Oms ricorda che "l'assistenza sanitaria non dovrebbe mai essere un obiettivo e gli #ospedali devono essere protetti dai danni".
Quotidiano Nazionale -
SUDAN: SALTA L’ENNESIMO CESSATE IL FUOCO UMANITARIO. MANCANO ACQUA, ELETTRICITÀ, CIBO E OSPEDALI https://www.radiondadurto.org/2023/04/20/sudan-salta-lennesimo-cessate-il-fuoco-umanitario-mancano-acqua-elettricita-cibo-e-ospedali/ #situazioneumanitaria #Internazionale #INTERNAZIONALI #guerracivile #elettricità #INEVIDENZA #khartoum #ospedali #Darfour #guerra #acqua #Sudan #News #cibo
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#Meloni, vuoi davvero restituirmi l'#orgoglio di essere #italiano? Apri i porti a chi ha bisogno, fa' applicare la #Costituzione, tratta con #giustizia tutti a prescindere dal loro denaro e dal loro potere, fa' funzionare #scuole e #ospedali come si deve. E poi ne riparliamo.
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"Il 24 febbraio 2022, la #Russia ha iniziato un'invasione militare su vasta scala dell'#Ucraina, conducendo #attacchi che hanno causato #morti e #feriti #civili e danni a edifici civili, inclusi #ospedali, #scuole e #case. Ci sono stati attacchi indiscriminati in violazione delle leggi di guerra, alcuni dei quali possono costituire #crimini di #guerra".
Qui l'intero dossier
Russia-Ukraine War | Human Rights Watch
https://www.hrw.org/tag/russia-ukraine-war