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#nicolafratoianni — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #nicolafratoianni, aggregated by home.social.

  1. 📰 La maglietta della salute, il cerotto sul naso, l’ipotesi di scambio Gaza-Albania. Ecco cosa si sono detti dietro le quinte Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli – Il video

    #️⃣ #POLITICA #Albania #AngeloBonelli #AntonioConte #EllySchlein #Gaza #NicolaFratoianni #Video #OpenOnline #TheLabSocial #News #Notizie #Italia

    🔗 open.online/2026/01/21/schlein

  2. Quello che è venuto fuori è di una gravità inaudita.

    Renato Brunetta, in qualità di Presidente dell’utilissimo CNEL, si è appena auto-aumentato lo stipendio da 250mila a 310mila euro l’anno.

    E, insieme a lui, quello di tutti i suoi dirigenti.

    Il tutto letteralmente raddoppiando la spesa per le retribuzioni dell’ente da 850mila euro a 1 milione e mezzo di euro, senza contare i quasi 200.000 per consiglieri, collaboratori e staff.

    Ovviamente con soldi pubblici. Cioè nostri.

    Non solo.
    L’adeguamento ha anche valore retroattivo. Significa che Brunetta e dirigenti riceveranno anche gli arretrati a partire dal primo agosto di quest’anno.

    Lo ha raccontato il “Domani” e denunciato, tra gli altri, Nicola Fratoianni.

    Lo stesso Brunetta che ha contrastato e bocciato in ogni modo il salario minimo a 9 euro - NOVE - si è appena aumentato lo stipendio di 60.000 euro l’anno.

    Eccole, le priorità della destra. Non aumentare gli stipendi (miseri) degli italiani, figuriamoci.
    Ma aumentare i propri già faraonici stipendi.

    Ma tutto questo la propaganda meloniana personale e pubblica non ve lo racconterà mai.

    Siamo oltre ogni umana decenza, vergogna, ipocrisia.

    #Brunetta #CNEL #stipendi
    #NicolaFratoianni
    #LorenzoTosa

    @[email protected]
    @[email protected]

  3. Lorenzo Tosa

    Quello che è venuto fuori è di una gravità inaudita.

    Renato Brunetta, in qualità di Presidente dell’utilissimo CNEL, si è appena auto-aumentato lo stipendio da 250mila a 310mila euro l’anno.

    E, insieme a lui, quello di tutti i suoi dirigenti.

    Il tutto letteralmente raddoppiando la spesa per le retribuzioni dell’ente da 850mila euro a 1 milione e mezzo di euro, senza contare i quasi 200.000 per consiglieri, collaboratori e staff.

    Ovviamente con soldi pubblici. Cioè nostri.

    Non solo.
    L’adeguamento ha anche valore retroattivo. Significa che Brunetta e dirigenti riceveranno anche gli arretrati a partire dal primo agosto di quest’anno.

    Lo ha raccontato il “Domani” e denunciato, tra gli altri, Nicola Fratoianni.

    Lo stesso Brunetta che ha contrastato e bocciato in ogni modo il salario minimo a 9 euro - NOVE - si è appena aumentato lo stipendio di 60.000 euro l’anno.

    Eccole, le priorità della destra. Non aumentare gli stipendi (miseri) degli italiani, figuriamoci.
    Ma aumentare i propri già faraonici stipendi.

    Ma tutto questo la propaganda meloniana personale e pubblica non ve lo racconterà mai.

    Siamo oltre ogni umana decenza, vergogna, ipocrisia.

    #Brunetta #CNEL #stipendi
    #NicolaFratoianni
    #LorenzoTosa

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  4. Quello che è venuto fuori è di una gravità inaudita.

    Renato Brunetta, in qualità di Presidente dell’utilissimo CNEL, si è appena auto-aumentato lo stipendio da 250mila a 310mila euro l’anno.

    E, insieme a lui, quello di tutti i suoi dirigenti.

    Il tutto letteralmente raddoppiando la spesa per le retribuzioni dell’ente da 850mila euro a 1 milione e mezzo di euro, senza contare i quasi 200.000 per consiglieri, collaboratori e staff.

    Ovviamente con soldi pubblici. Cioè nostri.

    Non solo.
    L’adeguamento ha anche valore retroattivo. Significa che Brunetta e dirigenti riceveranno anche gli arretrati a partire dal primo agosto di quest’anno.

    Lo ha raccontato il “Domani” e denunciato, tra gli altri, Nicola Fratoianni.

    Lo stesso Brunetta che ha contrastato e bocciato in ogni modo il salario minimo a 9 euro - NOVE - si è appena aumentato lo stipendio di 60.000 euro l’anno.

    Eccole, le priorità della destra. Non aumentare gli stipendi (miseri) degli italiani, figuriamoci.
    Ma aumentare i propri già faraonici stipendi.

    Ma tutto questo la propaganda meloniana personale e pubblica non ve lo racconterà mai.

    Siamo oltre ogni umana decenza, vergogna, ipocrisia.

    #Brunetta #CNEL #stipendi
    #NicolaFratoianni
    #LorenzoTosa

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  5. And no: not all Italian politicians are alike.
    In Italy you can find politicians like #MatteoSalvini who shook hands with the war criminal #Netanyahu, but also #StefaniaAscari,#NicolaFratoianni,#GiuseppeConte, #LauraBoldrini, who shook hands with Palestinian journalists

  6. And no: not all Italian politicians are alike.
    In Italy you can find politicians like #MatteoSalvini who shook hands with the war criminal #Netanyahu, but also #StefaniaAscari,#NicolaFratoianni,#GiuseppeConte, #LauraBoldrini, who shook hands with Palestinian journalists

  7. And no: not all Italian politicians are alike.
    In Italy you can find politicians like #MatteoSalvini who shook hands with the war criminal #Netanyahu, but also #StefaniaAscari,#NicolaFratoianni,#GiuseppeConte, #LauraBoldrini, who shook hands with Palestinian journalists

  8. And no: not all Italian politicians are alike.
    In Italy you can find politicians like #MatteoSalvini who shook hands with the war criminal #Netanyahu, but also #StefaniaAscari,#NicolaFratoianni,#GiuseppeConte, #LauraBoldrini, who shook hands with Palestinian journalists

  9. And no: not all Italian politicians are alike.
    In Italy you can find politicians like #MatteoSalvini who shook hands with the war criminal #Netanyahu, but also #StefaniaAscari,#NicolaFratoianni,#GiuseppeConte, #LauraBoldrini, who shook hands with Palestinian journalists

  10. youtu.be/vv4E5XpsO4s
    In questo video, si discute l'intervento di Nicola Fratoianni alla Camera dei Deputati, che solleva una serie di interrogativi cruciali sull'utilizzo di una nave militare italiana per il trasporto di migranti verso l'Albania.
    #NicolaFratoianni #Migranti #CrisiMigratoria #DirittiUmani #PoliticaItaliana #NaveMilitare #Immigrazione #CameraDeiDeputati #Albania