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1000 results for “wook”

  1. Bank stocks in South Korea are poised for gains as regulatory headwinds ease, ELS fine concerns subside, and sector rotation favors undervalued financial shares, according to Hana Securities' Choi Jung-wook.
    #YonhapInfomax #BankStocks #HanaSecurities #ELS #KOSPI #ForeignInvestors #Economics #FinancialMarkets #Banking #Securities #Bonds #StockMarket
    en.infomaxai.com/news/articleV

  2. CW: Body Hair Complaint

    I am so fucking hairy, my mom had alopecia but Im turning into a fucking wookie they gonna declare my pussy a rainforest next week.

    #BeebzBlog #SillyPosting #PCOS

  3. All of my sincere toots are 50% off - shittoots are a season low 65% off regular prices!!
    (For new customers with code "wookmas")
    #When #BlackFriday #Comes

  4. @AnnaAnthro @commonst @EllenInEdmonton

    I get one of my wishes!!

    Park Hyung Sik has been cast in "Twelve." Hopefully, Ji Chang Wook, Seo In Guk will confirm their casting soon.

    Twelve:
    "12 animals who received a call from heaven and came down to the human world to save it. They are each given their own powers to protect humans and are reborn as 12 angels. Led by the tiger angel Tae San, the leader of the angels, the 12 angels fight a bloody battle against Asura, the king of demons who was hated by God and banished, and the demons to protect the human world."

    mydramalist.com/756749-twelve

    #kDrama #Twelve #트웰브 #ParkHyungSik
    #박형식 #JiChangWook #지창욱 #SeoInGuk #서인국

  5. @AnnaAnthro @commonst @EllenInEdmonton

    Wish I could pick them!

    OK - here's my list - thinking 6 male & 6 female, but I can't narrow it down any more - in fact I have more to add - there are so many great action actors & actresses & I haven't even watched that many action dramas yet.

    Kim So Hyun
    Jun Ji Hyun
    Ha Ji Won
    Bae Suzy
    Son Ye Jin
    Kim Ok Bin
    Kim You Jung
    Lee Shi Young

    Ji Chang Wook
    Seo In Guk
    Park Seo Joon
    Park Hyung Sik
    Kim Woo Bin
    Lee Jae Wook
    Kim Soo Hyun
    Song Joong Ki
    Gong Yoo
    Hyun Bin

    #kDrama #Twelve #트웰브

  6. Cannes - Demi Moore defende que artistas falem de política - 12/05/2026 - Ilustrada: Atriz integra júri do festival junto do diretor Park Chan-wook www1.folha.uol.com.br/ilustrad #Cannes2026 #DemiMoore

  7. Rezension/Buchtipp: »Ausgestorben, um zu bleiben«
    »Ausgestorben, um zu bleiben – Dinosaurier und ihre Nachfahren« hätte ich vielleicht gar nicht gelesen, wenn mein Interesse an Dinosauriern nicht durch das Spielen von ARK neu geweckt worden wäre, doch dann hätte ich wirklich was verpasst.

    Denn dieses Sachbuch kann n
    lass-den-wookie-gewinnen.de/20
    #Bcher #Buchtipp #Rezension #BernhardKegel #Buchtipp #Dumont #Rezension

  8. NEW BIML Bibliography entry

    arxiv.org/abs/2508.02835

    Defending Against Knowledge Poisoning Attacks During Retrieval-Augmented Generation

    Edemacu, Kennedy, Vinay M. Shashidhar, Micheal Tuape, Dan Abudu, Beakcheol Jang, and Jong Wook Kim

    Build random classifier, use it.

    #DONTBOTHER #MLsec #LLM #Attacks

    berryvilleiml.com/bibliography/

  9. Capitolo 425: Parigi Mi Appartiene

    Inoltrandomi nell’inverno, tra plaid, tazze d’orzo e termosifoni accesi, il bisogno di viaggiare si fa più acceso, più urgente. E quale modo migliore di partire se non quello di mettere uno o due film ambientati nella città dove ami di più viaggiare? Il nuovo capitolo comincia così con tanta Parigi, tra le scale di Montmartre e il bianco e nero della Nouvelle Vague, per poi dirigersi verso altri lidi (Corea, Nevada, Washington e… beh, Hawkins). In questi giorni c’è anche stata la prima proiezione stampa del mio 2026 e tutto sembra dunque avvolgersi intorno a una strepitosa normalità.

    Dililì a Parigi (2018): Quando cercavo qualcosa da vedere su Mubi sono rimasto subito catturato dal frame di questo film d’animazione, che vedeva un gruppo di persone discendere le scale di Montmartre a bordo di un carretto per le consegne. Con me ci vuole davvero poco a vendermi qualcosa: se vedo Montmartre, schiaccio play. Mi sono trovato di fronte a un film davvero interessante, innanzitutto nella realizzazione: ogni inquadratura mescola immagini reali di, non so, un’edicola, un palazzo, una vetrina, inserite sul contesto animato del film (un po’ il contrario di quanto avvenuto ad esempio in Roger Rabbit, dove erano i personaggi animati a inserirsi nel mondo reale). Siamo a Parigi, ovviamente, nei primi anni del ventesimo secolo: è la Parigi della Belle Epoque, dove una bambina franco-canaca fa amicizia con un corriere. Attraverso questo incontro, la piccola Dililì conosce alcune delle più grandi personalità dell’epoca (Louis Pasteur, Henri Toulouse-Lautrec, Marie Curie, Sarah Bernhardt, Gustave Eiffel, Louise Michel e ancora, Picasso, Monet, Renoir, Proust, Matisse, Colette, Rodin, Debussy e molti altri), grazie alle quali tenta di sventare il piano di una setta segreta che sta rapendo tutte le bambine della città. Il film di Ocelot, nella sua tenera ingenuità, è ammirevole come detto per tutto l’apparato tecnico, ma anche per il modo in cui la storia scivola tra le vie di una Parigi stupenda, palpabile, impossibile da non amare. Una gemma d’animazione, dove la scoperta continua di personaggi celebri della Parigi di quei tempi è probabilmente la cosa più simpatica da seguire. Se amate la Ville Lumiere, non potete non vederlo.
    •••½

    Parigi Ci Appartiene (1961): Come vedrete tra un paio di mesi nel film Nouvelle Vague di Linklater, verso la fine degli anni 50 tra i critici dei Cahiers du Cinema era partita una sorta di smania di voler dirigere un film. Jacques Rivette comincia a girare questo nel 1958 (quasi contemporaneamente a Truffaut, alle prese con I 400 Colpi), che però riuscirà a concludere solo tre anni più tardi. In una Parigi labirintica, lontana da quella borghese mostrata fino ad allora nel cinema francese, ma sui tetti, nei monolocali delle cameriere, tra le strade deserte, una giovane studentessa di letteratura entra nel giro di una compagnia teatrale, dove tutti non fanno che parlare del presunto suicidio di un loro amico, attivista politico. Infatuata da un esiliato statunitense amico della vittima e al tempo stesso intrigata dal mistero che c’è intorno alla storia, la ragazza indaga per scoprire la verità. Girato per le strade della città rubando immagini senza permessi, come nella tradizione dell’epoca, Rivette mette in scena una sorta di noir fuori dai canoni tradizionali, con probabilmente qualche lungaggine di troppo, ma con anche un fascino irresistibile. Rivette impreziosisce il suo film con un bellissimo cameo di Jean Luc Godard, che ai tempi ancora non aveva fatto il suo debutto dietro la macchina da presa. Non è un film facilissimo da seguire, l’intreccio si perde spesso tra le chiacchiere della banda di amici e dura forse più del necessario, ma se volete fare un salto nella Parigi nascosta di quei tempi, in una città vera, pulsante, vibrante, senza immagini da cartolina, allora aprite Mubi e dategli una chance.
    •••½

    No Other Choice (2025): Park Chan-wook non lo devo presentare io, ci mancherebbe. Il regista di film straordinari come Old Boy, Thirst (che hanno aggiunto da poco su Prime, recuperatelo!) o del più recente Decision To Leave ha aperto i cinema del 2026 con la sua ultima fatica, una commedia nera che, sotto strati di humor nero e violenza pop, mette in scena una critica profonda al capitalismo (forse più interessante rispetto al film nel suo complesso). Il padre di una famiglia apparentemente perfetta si ritrova improvvisamente senza lavoro, a causa di diversi tagli al personale. Nei mesi successivi, per evitare che persone più qualificate vengano scelte al posto suo durante i colloqui, mette in piedi un piano per eliminarle. Il film è divertente, funziona, è girato da dio (ovviamente) e ci sono alcune scene che valgono da sole il prezzo del biglietto (ad esempio la scena del primo omicidio, con i due “litiganti” che cercano di comunicare nonostante la musica dello stereo a tutto volume), il punto è che forse da un film di Park non voglio uscire divertito, ma estasiato. Insomma, è tutta una questione di aspettative, per il resto il film è impeccabile e non posso che consigliare di vederlo.
    •••½

    Sidney (1996): Era l’unico film della filmografia di Paul Thomas Anderson che ancora non avevo visto: il suo esordio dietro la macchina da presa. Philip Baker Hall (il Sidney del titolo) incontra un uomo distrutto, seduto su un marciapiede, senza soldi, senza speranze: è John C. Reilly, ormai un derelitto. Sidney, una sorta di Mr Wolf più anziano, gli offre un caffè e decide di aiutarlo a rimettersi in piedi. Finiranno a Reno, la “piccola Las Vegas”, dove cominciano una nuova vita, il passato però non dorme mai. Vagamente ispirato a Bob il Giocatore di Melville, quest’opera prima di PTA mette già in mostra le grandissime qualità di un regista che, nel giro di tre anni, ci avrebbe regalato film pazzeschi come Boogie Nights e Magnolia. La qualità principale di questo film è che ogni scena ti innesca molte domande e non hai idea della direzione che prenderà la storia, almeno fino al finale dove ogni cosa appare finalmente chiara. Da segnalare nel cast anche Gwyneth Paltrow e Samuel L. Jackson. Bello.
    •••½

    Due Single a Nozze (2005): Specializzato in buddy movies (da Fred Claus a 2 Cavalieri a Londra, con l’eccezione di The Judge), il regista David Dobkin con questa commedia più o meno demenziale centra il cult della vita, il guilty pleasure per antonomasia. Vince Vaughn e Owen Wilson sono due avvocati che amano imbucarsi ai matrimoni di perfetti sconosciuti per poter conoscere qualche ragazza. Al matrimonio dell’anno, quello della figlia del potente senatore Christopher Walken, Owen Wilson si innamora dell’altra figlia di lui, Rachel McAdams, già promessa a un odioso Bradley Cooper (che ai tempi ancora non aveva girato Una Notte da Leoni). Il film è in linea di massima piuttosto sciocco, ma non posso farci niente: mi fa pisciare dalle risate. Menzione speciale per il clamoroso Chazz di Will Ferrell, che in pochi minuti ruba la scena con il suo citatissimo “Ma’, il polpettone!!”, spedendo il film nel paradiso delle commedie cult (o quanto meno in purgatorio). Scemo quanto spassoso: lo trovate su Prime.
    •••½

    Stranger Things: Un’Ultima Avventura (2026): Un ultimo sguardo indietro prima di lasciarci alle spalle Stranger Things. Sulla serie ho già espresso alcune considerazioni nel capitolo precedente e questo backstage diretto da Martina Radwan non è nient’altro che un lungo contenuto extra di quelli che una volta si trovavano facilmente nei cofanetti in dvd, mentre ora viene spacciato per documentario su Netflix. In soldoni si tratta di un vero e proprio making of della quinta stagione dello show: mi sarebbe piaciuto trovare qualche intervista ai protagonisti, qualche vera e propria chicca, in realtà scorre tutto senza colpo ferire, dalla costruzione dei set al trucco, agli effetti speciali. Menzione a parte per la bellissima scena in cui il cast legge per la prima volta lo script dell’ultima puntata, momento emotivamente altissimo che, con tutta probabilità, vale da solo tutto il “film”. Ai fan più accaniti piacerà.
    •••

    #Cinema #commenti #daVedere #diCheParla #dililiAParigi #dueSingleANozze #film #makingOfStrangerThings #noOtherChoice #parigiCiAppartiene #recensione #sidney #strangerThingsDocumentario #unUltimaAvventura

  10. A passada segunda-feira vi, por fim, o filme 올드보이 (Oldboy, 2003), do director sul-coreano 박찬욱 (Chan-wook Park). 22 anos sem spoilers! (Bem por mim!) De facto, achava que era outro tipo de filme.

    O filme é extracto puro do cinema de aqueles anos (e também puro cinema sul-coreano). E pouco mais podo contar sem soltar spoilers 😅 A atuação de 최민식 (Min-sik Choi) é 2/5 do filme 👌👌

    #cinema #film #oldboy

  11. Just watched “Oldboy” by Park Chan-wook. Once again thanks Kanopy and to the public library

    That was an intense movie that I will be processing for a while.

    #movies #Oldboy #ParkChanwook #KoreanMovies

  12. #Oldboy di #ParkChanWook Immaginate di essere rapiti senza un motivo apparente, e rinchiusi in una stanza per numerosi lunghissimi anni. Senza sapere chi vi abbia sequestrato, né il perché. E, soprattutto, senza avere idea di quando e se mai sarete liberati. E’ da questo... #unocinema #unofilm #unorecensioni #film #unorecensione #cinema

    valeriotagliaferri.it/oldboy-d

    oppure ascolta gratuitamente il #podcast della #recensione su #spotify e #youtube

    spotifyanchor-web.app.link/e/q

    youtu.be/010p3xws0Lo?si=S4BR5G

  13. “C Is All You Need” (youtu.be/zqHdvT-vjA0), Eskil Steenberg on the Wookash Podcast.

    👆🏽 led me to “Dependable C” (dependablec.org/), a very opinionated guide on #C.

    Also this discussion:

    old.reddit.com/r/C_Programming

    on why Eskil doesn’t like #C99 & above.

    #Programming

  14. Wookie wookie wookie! Oi! Oi! Oi! Wookie wookie wookie! Oi! Oi! Oi! Wookie! Oi! Wookie! Oi! Wookie wookie wookie! Oi! Oi! Oi! Atomic Mass Games redeploys the Kashyyyk Warriors for Star Wars Legion. #StarWarsLegion #Wookiee #Oi #AtomicMass #miniatures #starwars #scifi l.d20.ninja/4ynawre3

  15. Wait, what did he say about Tony Danza?! Ahsoka is not pleased at your lyrical knowledge.

    To help set the record straight, I'm going to be playing 3 hours of Misheard Song Lyrics, from kissing guys to Tony Danza, to some that were new to me!

    Tomorrow, 3pm Pacific / 6pm Eastern, only on Twitch!

    twitch.tv/w00keee

    #misheardsongs #starwars #twitchdj #twitchstreamer #wookiee #twitch #misheardlyrics

  16. Gestern hab ich mich im Chat vertippt und geschrieben, ich wohne im Land der „Wukinger“. Hab das danach als Mischung zwischen Wookiee und Wikinger erklärt und finde, ich sehe auch ein bisschen so aus! 😂

    #vertippt #einIfüreinUvormachen #Wukinger #Wikinger #Wookiee #Wookiees