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#no-other-choice — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #no-other-choice, aggregated by home.social.

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  1. “Eles sabem que explodem crianças”

    Um texto dos diretores de NAZA, documentário que expõe o genocídio palestino em sua banalidade obscena. Na obra, soldados de Israel revelam a frieza da escolha dos alvos, quase todos civis. Consagrada em Veneza, obra estreia no Brasil em 1º/10

    outraspalavras.net/crise-civil

  2. CW: "No Other Choice" Review - ★★★

    So very far away from what I was expecting (not a compliment)

    #Movies #NoOtherChoice letterboxd.com/rodhilton/film/

  3. #NoOtherChoice - Politisches Drama über Zwang, Entscheidung und Macht.

    🎬 „Regisseur #ParkChanWook macht daraus einen hochspannenden Thriller, der unter die Haut geht und uns bis zur letzten Minute bei der Stange hält.“ (arttv.ch)

    🎞️ NO OTHER CHOICE - auf myfilm.ch für das Heimkino als Stream verfügbar: myfilm.ch/asset/eojjeolsugaeob

  4. 📺 #NoOtherChoice - "Eine genauso böse wie amüsante Satire über Kapitalismus und die brutale Leistungsgesellschaft im 21. Jahrhundert." (outnow.ch)

    👉 Jetzt auf myfilm.ch im #Heimkino #streamen: myfilm.ch/asset/eojjeolsugaeob

  5. Must-watch thriller 🩸🍿 No Other Choice (2025)—a dark, sharp, and suspenseful ride you don’t want to miss. Add it to your watchlist! 🎥🔥👇
    #nootherchoice #movienight #ParkChanWook #MustWatch #ThrillerVibes #viralreelschallenge #wolink #MovieTimeToday

  6. Marty Supreme, Crime 101, Sirat

    Timothée Chalamet is set to dominate the streaming charts this April as “Marty Supreme” makes its streaming premiere…
    #NewsBeep #News #Movies #AU #Australia #Crime101 #Entertainment #MartySupreme #NoOtherChoice #Sirat
    newsbeep.com/au/583882/

  7. Marty Supreme, Crime 101, Sirat

    Timothée Chalamet is set to dominate the streaming charts this April as “Marty Supreme” makes its streaming premiere…
    #NewsBeep #News #US #USA #UnitedStates #UnitedStatesOfAmerica #Movies #Crime101 #Entertainment #MartySupreme #NoOtherChoice #Sirat
    newsbeep.com/us/563084/

  8. 23 Best New Movies Streaming in April: ‘Marty Supreme,’ ‘Sirāt,’ ‘No Other Choice,’ ‘Crime 101’ and More
    #Variety #News #Crime101 #MartySupreme #NoOtherChoice #Sirat

    variety.com/lists/best-movies-

  9. 23 Best New Movies Streaming in April: ‘Marty Supreme,’ ‘Sirāt,’ ‘No Other Choice,’ ‘Crime 101’ and More

    fed.brid.gy/r/https://variety.

  10. 2 good movies you should check out:
    - No Other Choice
    - Marty Supreme

    Both are over 2 hours long, but they're so gripping that you don't even notice.

    #nates1984 #nates1984movies #NoOtherChoice #MartySupreme

  11. #NoOtherChoice had a few good laughs and generally a smart and well done movie, but it had a few lengths and I never could quite tell where it wants to go. Same in the ending.

  12. 🎬 No other choice (2025 🇰🇷 2h19) est un #film de Park Chan-Wook (futur président du festival de Cannes) avec Lee Byung-Hun, Ye-jin Son, Park Hee-Soon.

    ❤️❤️❤️❤️

    📝 Nouvelle adaptation du Couperet (1997) de Donald Westlake après celle de Costa-Gavras en 2005. Un film noir sur le capitalisme débridé et la bourgeoisie. Violent mais assez drôle avec des situations burlesques. Une réussite.

    #NoOtherChoice #AucunAutreChoix #ParkChanWook #LeCouperet

  13. Another trip round the sun completed with my birthday celebrations! 🥳

    Was a packed day with my lovely partner in crime (@Debus42 👩🏻‍🦰) and we began with Park Chan-wook’s latest movie at the local Picturehouse with comfy sofas at our favourite screen which was very enjoyable 📽️🎟️

    #Birthday #Film #NoOtherChoice #NowWatching

  14. ⚠️ Kommt weiterhin zu uns in kult.kino, damit euch "das Lachen nicht im sprichwörtlichen Halse, sondern im Laserdrucker der Papierfabrik steckenbleibt." (outnow.ch)

    📽️ #NoOtherChoice - Neue ⏰ #Spielzeiten & 🎟️ #Tickets jetzt online unter: kultkino.ch/film/eojjeolsugaeo

  15. 📽️ "Mit #NoOtherChoice gelingt 🎬 #ParkChanwook eine genauso böse wie amüsante Satire über Kapitalismus und die brutale Leistungsgesellschaft im 21. Jahrhundert. Ein Film, bei dem das Lachen nicht im sprichwörtlichen Halse, sondern im Laserdrucker der Papierfabrik steckenbleibt." (OutNow.CH)

    ⚠️ Don't try this at home! 👉 Kommt deshalb zu uns in kult.kino!

    ⏰ Spielzeiten & 🎟️ Tickets online unter: kultkino.ch/film/eojjeolsugaeo

  16. #NoOtherChoice gesehen mit großen Erwartungen, die der Film nicht ganz einlösen konnte. Schwarzhumorig, skurril, gesellschaftskritisch, ja, ja, ja, aber auch Längen durch eine recht bedächtige Erzählweise. Aber: interessante Kamera, großartig schöne Schauplätze, tolle Schauspieler*innen. #film #movie

  17. 📽️ #NoOtherChoice - "Ein Film, bei dem das Lachen nicht im sprichwörtlichen Halse, sondern im Laserdrucker der Papierfabrik steckenbleibt." (OutNow.CH)

    ⚠️ Don't try this at home! 👉 Kommt deshalb ab Do, 05. Februar 2026 zu uns in kult.kino!

    ⏰ Spielzeiten & 🎟️ Tickets online unter: kultkino.ch/film/eojjeolsugaeo

  18. Movie TV Tech Geeks #MovieFeatures #ParkChanwook #NoOtherChoice Park Chan-wook Is One of Our Best Directors — So Why Can’t His Films Get an Oscar Nomination? dlvr.it/TQh02Z

  19. Coffee and a nice read of my book in the Filmhouse café bar (one of my favourite spots), then a screening of No Other Choice, which I've been looking forward to. Not a bad way to spend a day off ...

    .

    #NoOtherChoice #film #ParkChanWook #films

  20. #EV charging is a total crapshoot in #AnnArbor; had to shimmy into the last spot and fold my mirrors to be able to get out of my car, all for 8kW from the charger that gave me 60 the other night when I needed more time while watching 2h19m of #NoOtherChoice at the #MichiganTheater!

    Thanks to #KapnickOrchards for braving the #cold as one of only two vendors at the #FarmersMarket today! And to #BaoSpace for amazing lunch while I waited to charge. And #YourMediaExchange for this #KLF #vinyl score!

  21. Capitolo 425: Parigi Mi Appartiene

    Inoltrandomi nell’inverno, tra plaid, tazze d’orzo e termosifoni accesi, il bisogno di viaggiare si fa più acceso, più urgente. E quale modo migliore di partire se non quello di mettere uno o due film ambientati nella città dove ami di più viaggiare? Il nuovo capitolo comincia così con tanta Parigi, tra le scale di Montmartre e il bianco e nero della Nouvelle Vague, per poi dirigersi verso altri lidi (Corea, Nevada, Washington e… beh, Hawkins). In questi giorni c’è anche stata la prima proiezione stampa del mio 2026 e tutto sembra dunque avvolgersi intorno a una strepitosa normalità.

    Dililì a Parigi (2018): Quando cercavo qualcosa da vedere su Mubi sono rimasto subito catturato dal frame di questo film d’animazione, che vedeva un gruppo di persone discendere le scale di Montmartre a bordo di un carretto per le consegne. Con me ci vuole davvero poco a vendermi qualcosa: se vedo Montmartre, schiaccio play. Mi sono trovato di fronte a un film davvero interessante, innanzitutto nella realizzazione: ogni inquadratura mescola immagini reali di, non so, un’edicola, un palazzo, una vetrina, inserite sul contesto animato del film (un po’ il contrario di quanto avvenuto ad esempio in Roger Rabbit, dove erano i personaggi animati a inserirsi nel mondo reale). Siamo a Parigi, ovviamente, nei primi anni del ventesimo secolo: è la Parigi della Belle Epoque, dove una bambina franco-canaca fa amicizia con un corriere. Attraverso questo incontro, la piccola Dililì conosce alcune delle più grandi personalità dell’epoca (Louis Pasteur, Henri Toulouse-Lautrec, Marie Curie, Sarah Bernhardt, Gustave Eiffel, Louise Michel e ancora, Picasso, Monet, Renoir, Proust, Matisse, Colette, Rodin, Debussy e molti altri), grazie alle quali tenta di sventare il piano di una setta segreta che sta rapendo tutte le bambine della città. Il film di Ocelot, nella sua tenera ingenuità, è ammirevole come detto per tutto l’apparato tecnico, ma anche per il modo in cui la storia scivola tra le vie di una Parigi stupenda, palpabile, impossibile da non amare. Una gemma d’animazione, dove la scoperta continua di personaggi celebri della Parigi di quei tempi è probabilmente la cosa più simpatica da seguire. Se amate la Ville Lumiere, non potete non vederlo.
    •••½

    Parigi Ci Appartiene (1961): Come vedrete tra un paio di mesi nel film Nouvelle Vague di Linklater, verso la fine degli anni 50 tra i critici dei Cahiers du Cinema era partita una sorta di smania di voler dirigere un film. Jacques Rivette comincia a girare questo nel 1958 (quasi contemporaneamente a Truffaut, alle prese con I 400 Colpi), che però riuscirà a concludere solo tre anni più tardi. In una Parigi labirintica, lontana da quella borghese mostrata fino ad allora nel cinema francese, ma sui tetti, nei monolocali delle cameriere, tra le strade deserte, una giovane studentessa di letteratura entra nel giro di una compagnia teatrale, dove tutti non fanno che parlare del presunto suicidio di un loro amico, attivista politico. Infatuata da un esiliato statunitense amico della vittima e al tempo stesso intrigata dal mistero che c’è intorno alla storia, la ragazza indaga per scoprire la verità. Girato per le strade della città rubando immagini senza permessi, come nella tradizione dell’epoca, Rivette mette in scena una sorta di noir fuori dai canoni tradizionali, con probabilmente qualche lungaggine di troppo, ma con anche un fascino irresistibile. Rivette impreziosisce il suo film con un bellissimo cameo di Jean Luc Godard, che ai tempi ancora non aveva fatto il suo debutto dietro la macchina da presa. Non è un film facilissimo da seguire, l’intreccio si perde spesso tra le chiacchiere della banda di amici e dura forse più del necessario, ma se volete fare un salto nella Parigi nascosta di quei tempi, in una città vera, pulsante, vibrante, senza immagini da cartolina, allora aprite Mubi e dategli una chance.
    •••½

    No Other Choice (2025): Park Chan-wook non lo devo presentare io, ci mancherebbe. Il regista di film straordinari come Old Boy, Thirst (che hanno aggiunto da poco su Prime, recuperatelo!) o del più recente Decision To Leave ha aperto i cinema del 2026 con la sua ultima fatica, una commedia nera che, sotto strati di humor nero e violenza pop, mette in scena una critica profonda al capitalismo (forse più interessante rispetto al film nel suo complesso). Il padre di una famiglia apparentemente perfetta si ritrova improvvisamente senza lavoro, a causa di diversi tagli al personale. Nei mesi successivi, per evitare che persone più qualificate vengano scelte al posto suo durante i colloqui, mette in piedi un piano per eliminarle. Il film è divertente, funziona, è girato da dio (ovviamente) e ci sono alcune scene che valgono da sole il prezzo del biglietto (ad esempio la scena del primo omicidio, con i due “litiganti” che cercano di comunicare nonostante la musica dello stereo a tutto volume), il punto è che forse da un film di Park non voglio uscire divertito, ma estasiato. Insomma, è tutta una questione di aspettative, per il resto il film è impeccabile e non posso che consigliare di vederlo.
    •••½

    Sidney (1996): Era l’unico film della filmografia di Paul Thomas Anderson che ancora non avevo visto: il suo esordio dietro la macchina da presa. Philip Baker Hall (il Sidney del titolo) incontra un uomo distrutto, seduto su un marciapiede, senza soldi, senza speranze: è John C. Reilly, ormai un derelitto. Sidney, una sorta di Mr Wolf più anziano, gli offre un caffè e decide di aiutarlo a rimettersi in piedi. Finiranno a Reno, la “piccola Las Vegas”, dove cominciano una nuova vita, il passato però non dorme mai. Vagamente ispirato a Bob il Giocatore di Melville, quest’opera prima di PTA mette già in mostra le grandissime qualità di un regista che, nel giro di tre anni, ci avrebbe regalato film pazzeschi come Boogie Nights e Magnolia. La qualità principale di questo film è che ogni scena ti innesca molte domande e non hai idea della direzione che prenderà la storia, almeno fino al finale dove ogni cosa appare finalmente chiara. Da segnalare nel cast anche Gwyneth Paltrow e Samuel L. Jackson. Bello.
    •••½

    Due Single a Nozze (2005): Specializzato in buddy movies (da Fred Claus a 2 Cavalieri a Londra, con l’eccezione di The Judge), il regista David Dobkin con questa commedia più o meno demenziale centra il cult della vita, il guilty pleasure per antonomasia. Vince Vaughn e Owen Wilson sono due avvocati che amano imbucarsi ai matrimoni di perfetti sconosciuti per poter conoscere qualche ragazza. Al matrimonio dell’anno, quello della figlia del potente senatore Christopher Walken, Owen Wilson si innamora dell’altra figlia di lui, Rachel McAdams, già promessa a un odioso Bradley Cooper (che ai tempi ancora non aveva girato Una Notte da Leoni). Il film è in linea di massima piuttosto sciocco, ma non posso farci niente: mi fa pisciare dalle risate. Menzione speciale per il clamoroso Chazz di Will Ferrell, che in pochi minuti ruba la scena con il suo citatissimo “Ma’, il polpettone!!”, spedendo il film nel paradiso delle commedie cult (o quanto meno in purgatorio). Scemo quanto spassoso: lo trovate su Prime.
    •••½

    Stranger Things: Un’Ultima Avventura (2026): Un ultimo sguardo indietro prima di lasciarci alle spalle Stranger Things. Sulla serie ho già espresso alcune considerazioni nel capitolo precedente e questo backstage diretto da Martina Radwan non è nient’altro che un lungo contenuto extra di quelli che una volta si trovavano facilmente nei cofanetti in dvd, mentre ora viene spacciato per documentario su Netflix. In soldoni si tratta di un vero e proprio making of della quinta stagione dello show: mi sarebbe piaciuto trovare qualche intervista ai protagonisti, qualche vera e propria chicca, in realtà scorre tutto senza colpo ferire, dalla costruzione dei set al trucco, agli effetti speciali. Menzione a parte per la bellissima scena in cui il cast legge per la prima volta lo script dell’ultima puntata, momento emotivamente altissimo che, con tutta probabilità, vale da solo tutto il “film”. Ai fan più accaniti piacerà.
    •••

    #Cinema #commenti #daVedere #diCheParla #dililiAParigi #dueSingleANozze #film #makingOfStrangerThings #noOtherChoice #parigiCiAppartiene #recensione #sidney #strangerThingsDocumentario #unUltimaAvventura

  22. I really enjoyed this film, and I loved the dark humor. There is a lot of social commentary in this, and comparisons will be made to the Oscar-winning Best Picture film "Parasite". #NoOtherChoice #FilmReviews #MovieReviews 2/2

  23. I finally had a chance to watch #NoOtherChoice this week. I've been looking forward to it since I saw the trailer a couple months ago. It's a Korean film with spoken Korean and English subtitles. The lead character has lost his job following the sale of his company, and he has to decide the lengths he will go through to obtain another position in a difficult job market. #FilmReviews #MovieReviews 1/2

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