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#vispo — Public Fediverse posts

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  1. I did this piece of visual poetry for a Mail Art call with the theme Flowers.

    #art #mailart #vispo #visualpoetry #poetry

  2. I did this piece of visual poetry for a Mail Art call with the theme Flowers.

    #art #mailart #vispo #visualpoetry #poetry

  3. I did this piece of visual poetry for a Mail Art call with the theme Flowers.

    #art #mailart #vispo #visualpoetry #poetry

  4. I did this piece of visual poetry for a Mail Art call with the theme Flowers.

    #art #mailart #vispo #visualpoetry #poetry

  5. I did this piece of visual poetry for a Mail Art call with the theme Flowers.

    #art #mailart #vispo #visualpoetry #poetry

  6. oggi, 4 giugno, a roma, galleria bianco contemporaneo: “nz” di antonio syxty e “asemics” di marco giovenale

    A Roma, oggi, giovedì 4 giugno 2026, alle ore 18:00
    presso la galleria Bianco Contemporaneo
    (via Reno 18/a)
    nel contesto della mostra IDENTIKIT, di Pignotti + Hogre
    presentazione dei due libri

    NZ, di Antonio Syxty
    ikonaLíber, 2025

    NZ, o Nuova Zelanda, lavora sull’immaginazione del lettore come una mappa che invece di orientarlo debba felicemente e sensatamente indurlo a perdersi nei frammenti. Del resto già l’incipit del libro dichiara che siamo di fronte a «una collezione (anche catalogo) di frammenti di scrittura (con immagini, illustrazioni, disegni)», dei quali ha fatto nel tempo raccolta “Antonio Syxty”. Le virgolette qui usate sottolineano la natura di azione/esperimento artistico della stessa identità in gioco: parte di una ongoing performance avviata molti anni fa, che prevede che l’autore e artista si presenti cosí pur non essendo quello il suo vero nome.

    Ma perché poi “Nuova Zelanda”? Perché rappresenta, rispetto all’Italia, un luogo perfettamente agli antipodi; e, letterariamente, un antidoto forte al mainstream.it contemporaneo.

    e

    Asemics. Senso senza significato, di Marco Giovenale
    ikonaLíber, 2023

    Questa sequenza di note e ricostruzioni storiche, fuori da ogni ipotesi di esaustività, propone un possibile itinerario attraverso la vicenda delle espressioni “scrittura asemica” (o “asemantica” o “desemantizzata”) e “asemic writing”; e offre inoltre alcuni elementi di teoria che configurano l’identità di questa pratica artistica come «macchina di disorganizzazione e disintegrazione del significato a opera del senso stesso».

    §

    I due artisti che espongono presso Bianco contemporaneo, Lamberto Pignotti e Hogre, operano entrambi su un fronte che va a sfocare/disseminare e mettere in crisi il concetto stesso di identità, di possibile connessione solida & adamantina tra Moi lacaniano (il famoso “Io”) e linguaggio / opera / mondo. Su piani non diversi lavora il libro NZ, di Antonio Syxty, con il dislocarsi del panorama italiano in una remotissima Nuova Zelanda (NZ appunto) e conseguente evaporazione dell’identità autoriale. Si può dire che analoghi obiettivi muovano poi Asemics, di Marco Giovenale, libro che ha proprio a che fare con scritture che non sono sé stesse, ossia non sono propriamente scritture, in quanto la decodificabilità dei loro glifi e corsivi è del tutto in dubbio anzi revocata.
    Gli autori si confronteranno in un dialogo su questi paradossi e linguaggi (se tali sono): della e nella contemporaneità.

    *

    l’incontro su mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/29ada9e0-4c9d-4fbb-b766-0bd81b0c38f4

    evento facebook:
    https://www.facebook.com/events/2095941497968492/
    ikonaLíber:
    https://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/

    la galleria
    https://www.biancocontemporaneo.it/

    *

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale

    #AntonioSyxty #art #arte #asemic #asemicWriting #asemics #ASEMICSSensoSenzaSignificato #BiancoContemporaneo #Cambiaunavirgola #ClaudiaDamiani #collanaSyn #conversazione #dialogo #EdizioniIkonaLíber #FabrizioMRossi #FabrizioRossi #frammenti #frammento #galleriaBiancoContemporaneo #Hogre #identità #IkonaLíber #ikonaLíberSynScrittureDiRicerca #IkonaLíberEdizioni #LambertoPignotti #LeFormeDelLinguaggio #lettura #MarcoGiovenale #materialiVerbovisivi #NuovaZelanda #NZ #Pignotti #reading #scritturaAsemantica #scritturaAsemica #scritturaDesemantizzata #SYN #SynScrittureDiRicerca #SYNScrittureDiRicerca #vispo
  7. oggi, 4 giugno, a roma, galleria bianco contemporaneo: “nz” di antonio syxty e “asemics” di marco giovenale

    A Roma, oggi, giovedì 4 giugno 2026, alle ore 18:00
    presso la galleria Bianco Contemporaneo
    (via Reno 18/a)
    nel contesto della mostra IDENTIKIT, di Pignotti + Hogre
    presentazione dei due libri

    NZ, di Antonio Syxty
    ikonaLíber, 2025

    NZ, o Nuova Zelanda, lavora sull’immaginazione del lettore come una mappa che invece di orientarlo debba felicemente e sensatamente indurlo a perdersi nei frammenti. Del resto già l’incipit del libro dichiara che siamo di fronte a «una collezione (anche catalogo) di frammenti di scrittura (con immagini, illustrazioni, disegni)», dei quali ha fatto nel tempo raccolta “Antonio Syxty”. Le virgolette qui usate sottolineano la natura di azione/esperimento artistico della stessa identità in gioco: parte di una ongoing performance avviata molti anni fa, che prevede che l’autore e artista si presenti cosí pur non essendo quello il suo vero nome.

    Ma perché poi “Nuova Zelanda”? Perché rappresenta, rispetto all’Italia, un luogo perfettamente agli antipodi; e, letterariamente, un antidoto forte al mainstream.it contemporaneo.

    e

    Asemics. Senso senza significato, di Marco Giovenale
    ikonaLíber, 2023

    Questa sequenza di note e ricostruzioni storiche, fuori da ogni ipotesi di esaustività, propone un possibile itinerario attraverso la vicenda delle espressioni “scrittura asemica” (o “asemantica” o “desemantizzata”) e “asemic writing”; e offre inoltre alcuni elementi di teoria che configurano l’identità di questa pratica artistica come «macchina di disorganizzazione e disintegrazione del significato a opera del senso stesso».

    §

    I due artisti che espongono presso Bianco contemporaneo, Lamberto Pignotti e Hogre, operano entrambi su un fronte che va a sfocare/disseminare e mettere in crisi il concetto stesso di identità, di possibile connessione solida & adamantina tra Moi lacaniano (il famoso “Io”) e linguaggio / opera / mondo. Su piani non diversi lavora il libro NZ, di Antonio Syxty, con il dislocarsi del panorama italiano in una remotissima Nuova Zelanda (NZ appunto) e conseguente evaporazione dell’identità autoriale. Si può dire che analoghi obiettivi muovano poi Asemics, di Marco Giovenale, libro che ha proprio a che fare con scritture che non sono sé stesse, ossia non sono propriamente scritture, in quanto la decodificabilità dei loro glifi e corsivi è del tutto in dubbio anzi revocata.
    Gli autori si confronteranno in un dialogo su questi paradossi e linguaggi (se tali sono): della e nella contemporaneità.

    *

    l’incontro su mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/29ada9e0-4c9d-4fbb-b766-0bd81b0c38f4

    evento facebook:
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    la galleria
    https://www.biancocontemporaneo.it/

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    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale

    #AntonioSyxty #art #arte #asemic #asemicWriting #asemics #ASEMICSSensoSenzaSignificato #BiancoContemporaneo #Cambiaunavirgola #ClaudiaDamiani #collanaSyn #conversazione #dialogo #EdizioniIkonaLíber #FabrizioMRossi #FabrizioRossi #frammenti #frammento #galleriaBiancoContemporaneo #Hogre #identità #IkonaLíber #ikonaLíberSynScrittureDiRicerca #IkonaLíberEdizioni #LambertoPignotti #LeFormeDelLinguaggio #lettura #MarcoGiovenale #materialiVerbovisivi #NuovaZelanda #NZ #Pignotti #reading #scritturaAsemantica #scritturaAsemica #scritturaDesemantizzata #SYN #SynScrittureDiRicerca #SYNScrittureDiRicerca #vispo
  8. oggi, 4 giugno, a roma, galleria bianco contemporaneo: “nz” di antonio syxty e “asemics” di marco giovenale

    A Roma, oggi, giovedì 4 giugno 2026, alle ore 18:00
    presso la galleria Bianco Contemporaneo
    (via Reno 18/a)
    nel contesto della mostra IDENTIKIT, di Pignotti + Hogre
    presentazione dei due libri

    NZ, di Antonio Syxty
    ikonaLíber, 2025

    NZ, o Nuova Zelanda, lavora sull’immaginazione del lettore come una mappa che invece di orientarlo debba felicemente e sensatamente indurlo a perdersi nei frammenti. Del resto già l’incipit del libro dichiara che siamo di fronte a «una collezione (anche catalogo) di frammenti di scrittura (con immagini, illustrazioni, disegni)», dei quali ha fatto nel tempo raccolta “Antonio Syxty”. Le virgolette qui usate sottolineano la natura di azione/esperimento artistico della stessa identità in gioco: parte di una ongoing performance avviata molti anni fa, che prevede che l’autore e artista si presenti cosí pur non essendo quello il suo vero nome.

    Ma perché poi “Nuova Zelanda”? Perché rappresenta, rispetto all’Italia, un luogo perfettamente agli antipodi; e, letterariamente, un antidoto forte al mainstream.it contemporaneo.

    e

    Asemics. Senso senza significato, di Marco Giovenale
    ikonaLíber, 2023

    Questa sequenza di note e ricostruzioni storiche, fuori da ogni ipotesi di esaustività, propone un possibile itinerario attraverso la vicenda delle espressioni “scrittura asemica” (o “asemantica” o “desemantizzata”) e “asemic writing”; e offre inoltre alcuni elementi di teoria che configurano l’identità di questa pratica artistica come «macchina di disorganizzazione e disintegrazione del significato a opera del senso stesso».

    §

    I due artisti che espongono presso Bianco contemporaneo, Lamberto Pignotti e Hogre, operano entrambi su un fronte che va a sfocare/disseminare e mettere in crisi il concetto stesso di identità, di possibile connessione solida & adamantina tra Moi lacaniano (il famoso “Io”) e linguaggio / opera / mondo. Su piani non diversi lavora il libro NZ, di Antonio Syxty, con il dislocarsi del panorama italiano in una remotissima Nuova Zelanda (NZ appunto) e conseguente evaporazione dell’identità autoriale. Si può dire che analoghi obiettivi muovano poi Asemics, di Marco Giovenale, libro che ha proprio a che fare con scritture che non sono sé stesse, ossia non sono propriamente scritture, in quanto la decodificabilità dei loro glifi e corsivi è del tutto in dubbio anzi revocata.
    Gli autori si confronteranno in un dialogo su questi paradossi e linguaggi (se tali sono): della e nella contemporaneità.

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    l’incontro su mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/29ada9e0-4c9d-4fbb-b766-0bd81b0c38f4

    evento facebook:
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    la galleria
    https://www.biancocontemporaneo.it/

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    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale

    #AntonioSyxty #art #arte #asemic #asemicWriting #asemics #ASEMICSSensoSenzaSignificato #BiancoContemporaneo #Cambiaunavirgola #ClaudiaDamiani #collanaSyn #conversazione #dialogo #EdizioniIkonaLíber #FabrizioMRossi #FabrizioRossi #frammenti #frammento #galleriaBiancoContemporaneo #Hogre #identità #IkonaLíber #ikonaLíberSynScrittureDiRicerca #IkonaLíberEdizioni #LambertoPignotti #LeFormeDelLinguaggio #lettura #MarcoGiovenale #materialiVerbovisivi #NuovaZelanda #NZ #Pignotti #reading #scritturaAsemantica #scritturaAsemica #scritturaDesemantizzata #SYN #SynScrittureDiRicerca #SYNScrittureDiRicerca #vispo
  9. oggi, 4 giugno, a roma, galleria bianco contemporaneo: “nz” di antonio syxty e “asemics” di marco giovenale

    A Roma, oggi, giovedì 4 giugno 2026, alle ore 18:00
    presso la galleria Bianco Contemporaneo
    (via Reno 18/a)
    nel contesto della mostra IDENTIKIT, di Pignotti + Hogre
    presentazione dei due libri

    NZ, di Antonio Syxty
    ikonaLíber, 2025

    NZ, o Nuova Zelanda, lavora sull’immaginazione del lettore come una mappa che invece di orientarlo debba felicemente e sensatamente indurlo a perdersi nei frammenti. Del resto già l’incipit del libro dichiara che siamo di fronte a «una collezione (anche catalogo) di frammenti di scrittura (con immagini, illustrazioni, disegni)», dei quali ha fatto nel tempo raccolta “Antonio Syxty”. Le virgolette qui usate sottolineano la natura di azione/esperimento artistico della stessa identità in gioco: parte di una ongoing performance avviata molti anni fa, che prevede che l’autore e artista si presenti cosí pur non essendo quello il suo vero nome.

    Ma perché poi “Nuova Zelanda”? Perché rappresenta, rispetto all’Italia, un luogo perfettamente agli antipodi; e, letterariamente, un antidoto forte al mainstream.it contemporaneo.

    e

    Asemics. Senso senza significato, di Marco Giovenale
    ikonaLíber, 2023

    Questa sequenza di note e ricostruzioni storiche, fuori da ogni ipotesi di esaustività, propone un possibile itinerario attraverso la vicenda delle espressioni “scrittura asemica” (o “asemantica” o “desemantizzata”) e “asemic writing”; e offre inoltre alcuni elementi di teoria che configurano l’identità di questa pratica artistica come «macchina di disorganizzazione e disintegrazione del significato a opera del senso stesso».

    §

    I due artisti che espongono presso Bianco contemporaneo, Lamberto Pignotti e Hogre, operano entrambi su un fronte che va a sfocare/disseminare e mettere in crisi il concetto stesso di identità, di possibile connessione solida & adamantina tra Moi lacaniano (il famoso “Io”) e linguaggio / opera / mondo. Su piani non diversi lavora il libro NZ, di Antonio Syxty, con il dislocarsi del panorama italiano in una remotissima Nuova Zelanda (NZ appunto) e conseguente evaporazione dell’identità autoriale. Si può dire che analoghi obiettivi muovano poi Asemics, di Marco Giovenale, libro che ha proprio a che fare con scritture che non sono sé stesse, ossia non sono propriamente scritture, in quanto la decodificabilità dei loro glifi e corsivi è del tutto in dubbio anzi revocata.
    Gli autori si confronteranno in un dialogo su questi paradossi e linguaggi (se tali sono): della e nella contemporaneità.

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    l’incontro su mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/29ada9e0-4c9d-4fbb-b766-0bd81b0c38f4

    evento facebook:
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    la galleria
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    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale

    #AntonioSyxty #art #arte #asemic #asemicWriting #asemics #ASEMICSSensoSenzaSignificato #BiancoContemporaneo #Cambiaunavirgola #ClaudiaDamiani #collanaSyn #conversazione #dialogo #EdizioniIkonaLíber #FabrizioMRossi #FabrizioRossi #frammenti #frammento #galleriaBiancoContemporaneo #Hogre #identità #IkonaLíber #ikonaLíberSynScrittureDiRicerca #IkonaLíberEdizioni #LambertoPignotti #LeFormeDelLinguaggio #lettura #MarcoGiovenale #materialiVerbovisivi #NuovaZelanda #NZ #Pignotti #reading #scritturaAsemantica #scritturaAsemica #scritturaDesemantizzata #SYN #SynScrittureDiRicerca #SYNScrittureDiRicerca #vispo
  10. oggi, 4 giugno, a roma, galleria bianco contemporaneo: “nz” di antonio syxty e “asemics” di marco giovenale

    A Roma, oggi, giovedì 4 giugno 2026, alle ore 18:00
    presso la galleria Bianco Contemporaneo
    (via Reno 18/a)
    nel contesto della mostra IDENTIKIT, di Pignotti + Hogre
    presentazione dei due libri

    NZ, di Antonio Syxty
    ikonaLíber, 2025

    NZ, o Nuova Zelanda, lavora sull’immaginazione del lettore come una mappa che invece di orientarlo debba felicemente e sensatamente indurlo a perdersi nei frammenti. Del resto già l’incipit del libro dichiara che siamo di fronte a «una collezione (anche catalogo) di frammenti di scrittura (con immagini, illustrazioni, disegni)», dei quali ha fatto nel tempo raccolta “Antonio Syxty”. Le virgolette qui usate sottolineano la natura di azione/esperimento artistico della stessa identità in gioco: parte di una ongoing performance avviata molti anni fa, che prevede che l’autore e artista si presenti cosí pur non essendo quello il suo vero nome.

    Ma perché poi “Nuova Zelanda”? Perché rappresenta, rispetto all’Italia, un luogo perfettamente agli antipodi; e, letterariamente, un antidoto forte al mainstream.it contemporaneo.

    e

    Asemics. Senso senza significato, di Marco Giovenale
    ikonaLíber, 2023

    Questa sequenza di note e ricostruzioni storiche, fuori da ogni ipotesi di esaustività, propone un possibile itinerario attraverso la vicenda delle espressioni “scrittura asemica” (o “asemantica” o “desemantizzata”) e “asemic writing”; e offre inoltre alcuni elementi di teoria che configurano l’identità di questa pratica artistica come «macchina di disorganizzazione e disintegrazione del significato a opera del senso stesso».

    §

    I due artisti che espongono presso Bianco contemporaneo, Lamberto Pignotti e Hogre, operano entrambi su un fronte che va a sfocare/disseminare e mettere in crisi il concetto stesso di identità, di possibile connessione solida & adamantina tra Moi lacaniano (il famoso “Io”) e linguaggio / opera / mondo. Su piani non diversi lavora il libro NZ, di Antonio Syxty, con il dislocarsi del panorama italiano in una remotissima Nuova Zelanda (NZ appunto) e conseguente evaporazione dell’identità autoriale. Si può dire che analoghi obiettivi muovano poi Asemics, di Marco Giovenale, libro che ha proprio a che fare con scritture che non sono sé stesse, ossia non sono propriamente scritture, in quanto la decodificabilità dei loro glifi e corsivi è del tutto in dubbio anzi revocata.
    Gli autori si confronteranno in un dialogo su questi paradossi e linguaggi (se tali sono): della e nella contemporaneità.

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    l’incontro su mobilizon:
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    la galleria
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    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale

    #AntonioSyxty #art #arte #asemic #asemicWriting #asemics #ASEMICSSensoSenzaSignificato #BiancoContemporaneo #Cambiaunavirgola #ClaudiaDamiani #collanaSyn #conversazione #dialogo #EdizioniIkonaLíber #FabrizioMRossi #FabrizioRossi #frammenti #frammento #galleriaBiancoContemporaneo #Hogre #identità #IkonaLíber #ikonaLíberSynScrittureDiRicerca #IkonaLíberEdizioni #LambertoPignotti #LeFormeDelLinguaggio #lettura #MarcoGiovenale #materialiVerbovisivi #NuovaZelanda #NZ #Pignotti #reading #scritturaAsemantica #scritturaAsemica #scritturaDesemantizzata #SYN #SynScrittureDiRicerca #SYNScrittureDiRicerca #vispo
  11. 4 giugno, roma, galleria bianco contemporaneo: “nz” di antonio syxty e “asemics” di marco giovenale

    A Roma, giovedì 4 giugno 2026, alle ore 18:00
    presso la galleria Bianco Contemporaneo
    (via Reno 18/a)
    nel contesto della mostra IDENTIKIT, di Pignotti + Hogre

    presentazione dei due libri

    NZ, di Antonio Syxty
    ikonaLíber, 2025

    NZ, o Nuova Zelanda, lavora sull’immaginazione del lettore come una mappa che invece di orientarlo debba felicemente e sensatamente indurlo a perdersi nei frammenti. Del resto già l’incipit del libro dichiara che siamo di fronte a «una collezione (anche catalogo) di frammenti di scrittura (con immagini, illustrazioni, disegni)», dei quali ha fatto nel tempo raccolta “Antonio Syxty”. Le virgolette qui usate sottolineano la natura di azione/esperimento artistico della stessa identità in gioco: parte di una ongoing performance avviata molti anni fa, che prevede che l’autore e artista si presenti cosí pur non essendo quello il suo vero nome.
    Ma perché poi “Nuova Zelanda”? Perché rappresenta, rispetto all’Italia, un luogo perfettamente agli antipodi; e, letterariamente, un antidoto forte al mainstream.it contemporaneo.

    e

    Asemics. Senso senza significato, di Marco Giovenale
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    Questa sequenza di note e ricostruzioni storiche, fuori da ogni ipotesi di esaustività, propone un possibile itinerario attraverso la vicenda delle espressioni “scrittura asemica” (o “asemantica” o “desemantizzata”) e “asemic writing”; e offre inoltre alcuni elementi di teoria che configurano l’identità di questa pratica artistica come «macchina di disorganizzazione e disintegrazione del significato a opera del senso stesso».

    §

    I due artisti che espongono presso Bianco contemporaneo, Lamberto Pignotti e Hogre, operano entrambi su un fronte che va a sfocare/disseminare e mettere in crisi il concetto stesso di identità, di possibile connessione solida & adamantina tra Moi lacaniano (il famoso “Io”) e linguaggio / opera / mondo. Su piani non diversi lavora il libro NZ, di Antonio Syxty, con il dislocarsi del panorama italiano in una remotissima Nuova Zelanda (NZ appunto) e conseguente evaporazione dell’identità autoriale. Si può dire che analoghi obiettivi muovano poi Asemics, di Marco Giovenale, libro che ha proprio a che fare con scritture che non sono sé stesse, ossia non sono propriamente scritture, in quanto la decodificabilità dei loro glifi e corsivi è del tutto in dubbio anzi revocata.

    Gli autori si confronteranno in un dialogo su questi paradossi e linguaggi (se tali sono): della e nella contemporaneità.

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  12. 4 giugno, roma, galleria bianco contemporaneo: “nz” di antonio syxty e “asemics” di marco giovenale

    A Roma, giovedì 4 giugno 2026, alle ore 18:00
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    NZ, o Nuova Zelanda, lavora sull’immaginazione del lettore come una mappa che invece di orientarlo debba felicemente e sensatamente indurlo a perdersi nei frammenti. Del resto già l’incipit del libro dichiara che siamo di fronte a «una collezione (anche catalogo) di frammenti di scrittura (con immagini, illustrazioni, disegni)», dei quali ha fatto nel tempo raccolta “Antonio Syxty”. Le virgolette qui usate sottolineano la natura di azione/esperimento artistico della stessa identità in gioco: parte di una ongoing performance avviata molti anni fa, che prevede che l’autore e artista si presenti cosí pur non essendo quello il suo vero nome.
    Ma perché poi “Nuova Zelanda”? Perché rappresenta, rispetto all’Italia, un luogo perfettamente agli antipodi; e, letterariamente, un antidoto forte al mainstream.it contemporaneo.

    e

    Asemics. Senso senza significato, di Marco Giovenale
    ikonaLíber, 2023

    Questa sequenza di note e ricostruzioni storiche, fuori da ogni ipotesi di esaustività, propone un possibile itinerario attraverso la vicenda delle espressioni “scrittura asemica” (o “asemantica” o “desemantizzata”) e “asemic writing”; e offre inoltre alcuni elementi di teoria che configurano l’identità di questa pratica artistica come «macchina di disorganizzazione e disintegrazione del significato a opera del senso stesso».

    §

    I due artisti che espongono presso Bianco contemporaneo, Lamberto Pignotti e Hogre, operano entrambi su un fronte che va a sfocare/disseminare e mettere in crisi il concetto stesso di identità, di possibile connessione solida & adamantina tra Moi lacaniano (il famoso “Io”) e linguaggio / opera / mondo. Su piani non diversi lavora il libro NZ, di Antonio Syxty, con il dislocarsi del panorama italiano in una remotissima Nuova Zelanda (NZ appunto) e conseguente evaporazione dell’identità autoriale. Si può dire che analoghi obiettivi muovano poi Asemics, di Marco Giovenale, libro che ha proprio a che fare con scritture che non sono sé stesse, ossia non sono propriamente scritture, in quanto la decodificabilità dei loro glifi e corsivi è del tutto in dubbio anzi revocata.

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    ​Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale

     

    #AntonioSyxty #art #arte #asemic #asemicWriting #asemics #ASEMICSSensoSenzaSignificato #BiancoContemporaneo #Cambiaunavirgola #ClaudiaDamiani #collanaSyn #conversazione #dialogo #EdizioniIkonaLíber #FabrizioMRossi #FabrizioRossi #frammenti #frammento #galleriaBiancoContemporaneo #Hogre #identità #IkonaLíber #ikonaLíberSynScrittureDiRicerca #IkonaLíberEdizioni #LambertoPignotti #LeFormeDelLinguaggio #lettura #MarcoGiovenale #materialiVerbovisivi #NuovaZelanda #NZ #Pignotti #reading #scritturaAsemantica #scritturaAsemica #scritturaDesemantizzata #SYN #SynScrittureDiRicerca #SYNScrittureDiRicerca #vispo
  13. 4 giugno, roma, galleria bianco contemporaneo: “nz” di antonio syxty e “asemics” di marco giovenale

    A Roma, giovedì 4 giugno 2026, alle ore 18:00
    presso la galleria Bianco Contemporaneo
    (via Reno 18/a)
    nel contesto della mostra IDENTIKIT, di Pignotti + Hogre

    presentazione dei due libri

    NZ, di Antonio Syxty
    ikonaLíber, 2025

    NZ, o Nuova Zelanda, lavora sull’immaginazione del lettore come una mappa che invece di orientarlo debba felicemente e sensatamente indurlo a perdersi nei frammenti. Del resto già l’incipit del libro dichiara che siamo di fronte a «una collezione (anche catalogo) di frammenti di scrittura (con immagini, illustrazioni, disegni)», dei quali ha fatto nel tempo raccolta “Antonio Syxty”. Le virgolette qui usate sottolineano la natura di azione/esperimento artistico della stessa identità in gioco: parte di una ongoing performance avviata molti anni fa, che prevede che l’autore e artista si presenti cosí pur non essendo quello il suo vero nome.
    Ma perché poi “Nuova Zelanda”? Perché rappresenta, rispetto all’Italia, un luogo perfettamente agli antipodi; e, letterariamente, un antidoto forte al mainstream.it contemporaneo.

    e

    Asemics. Senso senza significato, di Marco Giovenale
    ikonaLíber, 2023

    Questa sequenza di note e ricostruzioni storiche, fuori da ogni ipotesi di esaustività, propone un possibile itinerario attraverso la vicenda delle espressioni “scrittura asemica” (o “asemantica” o “desemantizzata”) e “asemic writing”; e offre inoltre alcuni elementi di teoria che configurano l’identità di questa pratica artistica come «macchina di disorganizzazione e disintegrazione del significato a opera del senso stesso».

    §

    I due artisti che espongono presso Bianco contemporaneo, Lamberto Pignotti e Hogre, operano entrambi su un fronte che va a sfocare/disseminare e mettere in crisi il concetto stesso di identità, di possibile connessione solida & adamantina tra Moi lacaniano (il famoso “Io”) e linguaggio / opera / mondo. Su piani non diversi lavora il libro NZ, di Antonio Syxty, con il dislocarsi del panorama italiano in una remotissima Nuova Zelanda (NZ appunto) e conseguente evaporazione dell’identità autoriale. Si può dire che analoghi obiettivi muovano poi Asemics, di Marco Giovenale, libro che ha proprio a che fare con scritture che non sono sé stesse, ossia non sono propriamente scritture, in quanto la decodificabilità dei loro glifi e corsivi è del tutto in dubbio anzi revocata.

    Gli autori si confronteranno in un dialogo su questi paradossi e linguaggi (se tali sono): della e nella contemporaneità.

    ​*

    l’incontro su mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/29ada9e0-4c9d-4fbb-b766-0bd81b0c38f4

    evento facebook:
    https://www.facebook.com/events/2095941497968492/

    ikonaLíber:
    https://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/

    la galleria
    https://www.biancocontemporaneo.it/

    *

    ​Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale

     

    #AntonioSyxty #art #arte #asemic #asemicWriting #asemics #ASEMICSSensoSenzaSignificato #BiancoContemporaneo #Cambiaunavirgola #ClaudiaDamiani #collanaSyn #conversazione #dialogo #EdizioniIkonaLíber #FabrizioMRossi #FabrizioRossi #frammenti #frammento #galleriaBiancoContemporaneo #Hogre #identità #IkonaLíber #ikonaLíberSynScrittureDiRicerca #IkonaLíberEdizioni #LambertoPignotti #LeFormeDelLinguaggio #lettura #MarcoGiovenale #materialiVerbovisivi #NuovaZelanda #NZ #Pignotti #reading #scritturaAsemantica #scritturaAsemica #scritturaDesemantizzata #SYN #SynScrittureDiRicerca #SYNScrittureDiRicerca #vispo
  14. 4 giugno, roma, galleria bianco contemporaneo: “nz” di antonio syxty e “asemics” di marco giovenale

    A Roma, giovedì 4 giugno 2026, alle ore 18:00
    presso la galleria Bianco Contemporaneo
    (via Reno 18/a)
    nel contesto della mostra IDENTIKIT, di Pignotti + Hogre

    presentazione dei due libri

    NZ, di Antonio Syxty
    ikonaLíber, 2025

    NZ, o Nuova Zelanda, lavora sull’immaginazione del lettore come una mappa che invece di orientarlo debba felicemente e sensatamente indurlo a perdersi nei frammenti. Del resto già l’incipit del libro dichiara che siamo di fronte a «una collezione (anche catalogo) di frammenti di scrittura (con immagini, illustrazioni, disegni)», dei quali ha fatto nel tempo raccolta “Antonio Syxty”. Le virgolette qui usate sottolineano la natura di azione/esperimento artistico della stessa identità in gioco: parte di una ongoing performance avviata molti anni fa, che prevede che l’autore e artista si presenti cosí pur non essendo quello il suo vero nome.
    Ma perché poi “Nuova Zelanda”? Perché rappresenta, rispetto all’Italia, un luogo perfettamente agli antipodi; e, letterariamente, un antidoto forte al mainstream.it contemporaneo.

    e

    Asemics. Senso senza significato, di Marco Giovenale
    ikonaLíber, 2023

    Questa sequenza di note e ricostruzioni storiche, fuori da ogni ipotesi di esaustività, propone un possibile itinerario attraverso la vicenda delle espressioni “scrittura asemica” (o “asemantica” o “desemantizzata”) e “asemic writing”; e offre inoltre alcuni elementi di teoria che configurano l’identità di questa pratica artistica come «macchina di disorganizzazione e disintegrazione del significato a opera del senso stesso».

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    I due artisti che espongono presso Bianco contemporaneo, Lamberto Pignotti e Hogre, operano entrambi su un fronte che va a sfocare/disseminare e mettere in crisi il concetto stesso di identità, di possibile connessione solida & adamantina tra Moi lacaniano (il famoso “Io”) e linguaggio / opera / mondo. Su piani non diversi lavora il libro NZ, di Antonio Syxty, con il dislocarsi del panorama italiano in una remotissima Nuova Zelanda (NZ appunto) e conseguente evaporazione dell’identità autoriale. Si può dire che analoghi obiettivi muovano poi Asemics, di Marco Giovenale, libro che ha proprio a che fare con scritture che non sono sé stesse, ossia non sono propriamente scritture, in quanto la decodificabilità dei loro glifi e corsivi è del tutto in dubbio anzi revocata.

    Gli autori si confronteranno in un dialogo su questi paradossi e linguaggi (se tali sono): della e nella contemporaneità.

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    l’incontro su mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/29ada9e0-4c9d-4fbb-b766-0bd81b0c38f4

    evento facebook:
    https://www.facebook.com/events/2095941497968492/

    ikonaLíber:
    https://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/

    la galleria
    https://www.biancocontemporaneo.it/

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    ​Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale

     

    #AntonioSyxty #art #arte #asemic #asemicWriting #asemics #ASEMICSSensoSenzaSignificato #BiancoContemporaneo #Cambiaunavirgola #ClaudiaDamiani #collanaSyn #conversazione #dialogo #EdizioniIkonaLíber #FabrizioMRossi #FabrizioRossi #frammenti #frammento #galleriaBiancoContemporaneo #Hogre #identità #IkonaLíber #ikonaLíberSynScrittureDiRicerca #IkonaLíberEdizioni #LambertoPignotti #LeFormeDelLinguaggio #lettura #MarcoGiovenale #materialiVerbovisivi #NuovaZelanda #NZ #Pignotti #reading #scritturaAsemantica #scritturaAsemica #scritturaDesemantizzata #SYN #SynScrittureDiRicerca #SYNScrittureDiRicerca #vispo
  15. 4 giugno, roma, galleria bianco contemporaneo: “nz” di antonio syxty e “asemics” di marco giovenale

    A Roma, giovedì 4 giugno 2026, alle ore 18:00
    presso la galleria Bianco Contemporaneo
    (via Reno 18/a)
    nel contesto della mostra IDENTIKIT, di Pignotti + Hogre

    presentazione dei due libri

    NZ, di Antonio Syxty
    ikonaLíber, 2025

    NZ, o Nuova Zelanda, lavora sull’immaginazione del lettore come una mappa che invece di orientarlo debba felicemente e sensatamente indurlo a perdersi nei frammenti. Del resto già l’incipit del libro dichiara che siamo di fronte a «una collezione (anche catalogo) di frammenti di scrittura (con immagini, illustrazioni, disegni)», dei quali ha fatto nel tempo raccolta “Antonio Syxty”. Le virgolette qui usate sottolineano la natura di azione/esperimento artistico della stessa identità in gioco: parte di una ongoing performance avviata molti anni fa, che prevede che l’autore e artista si presenti cosí pur non essendo quello il suo vero nome.
    Ma perché poi “Nuova Zelanda”? Perché rappresenta, rispetto all’Italia, un luogo perfettamente agli antipodi; e, letterariamente, un antidoto forte al mainstream.it contemporaneo.

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    Asemics. Senso senza significato, di Marco Giovenale
    ikonaLíber, 2023

    Questa sequenza di note e ricostruzioni storiche, fuori da ogni ipotesi di esaustività, propone un possibile itinerario attraverso la vicenda delle espressioni “scrittura asemica” (o “asemantica” o “desemantizzata”) e “asemic writing”; e offre inoltre alcuni elementi di teoria che configurano l’identità di questa pratica artistica come «macchina di disorganizzazione e disintegrazione del significato a opera del senso stesso».

    §

    I due artisti che espongono presso Bianco contemporaneo, Lamberto Pignotti e Hogre, operano entrambi su un fronte che va a sfocare/disseminare e mettere in crisi il concetto stesso di identità, di possibile connessione solida & adamantina tra Moi lacaniano (il famoso “Io”) e linguaggio / opera / mondo. Su piani non diversi lavora il libro NZ, di Antonio Syxty, con il dislocarsi del panorama italiano in una remotissima Nuova Zelanda (NZ appunto) e conseguente evaporazione dell’identità autoriale. Si può dire che analoghi obiettivi muovano poi Asemics, di Marco Giovenale, libro che ha proprio a che fare con scritture che non sono sé stesse, ossia non sono propriamente scritture, in quanto la decodificabilità dei loro glifi e corsivi è del tutto in dubbio anzi revocata.

    Gli autori si confronteranno in un dialogo su questi paradossi e linguaggi (se tali sono): della e nella contemporaneità.

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    l’incontro su mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/29ada9e0-4c9d-4fbb-b766-0bd81b0c38f4

    evento facebook:
    https://www.facebook.com/events/2095941497968492/

    ikonaLíber:
    https://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/

    la galleria
    https://www.biancocontemporaneo.it/

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    ​Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale

     

    #AntonioSyxty #art #arte #asemic #asemicWriting #asemics #ASEMICSSensoSenzaSignificato #BiancoContemporaneo #Cambiaunavirgola #ClaudiaDamiani #collanaSyn #conversazione #dialogo #EdizioniIkonaLíber #FabrizioMRossi #FabrizioRossi #frammenti #frammento #galleriaBiancoContemporaneo #Hogre #identità #IkonaLíber #ikonaLíberSynScrittureDiRicerca #IkonaLíberEdizioni #LambertoPignotti #LeFormeDelLinguaggio #lettura #MarcoGiovenale #materialiVerbovisivi #NuovaZelanda #NZ #Pignotti #reading #scritturaAsemantica #scritturaAsemica #scritturaDesemantizzata #SYN #SynScrittureDiRicerca #SYNScrittureDiRicerca #vispo
  16. roma, giovedì 4 giugno, presentazione del libro “l’apocalisse della litteratura”, di giancarlo pavanello

    Giovedì 4 giugno, ore 18:30
    Libreria Fahrenheit 451 – Campo de’ fiori 44, Roma

    Presentazione del libro

    «l’apocalisse della litteratura»

    di Giancarlo Pavanello

    Ne parlano l’autore e il collezionista Paolo Della Grazia, entrambi interessati, dagli anni sessanta-settanta, a un’arte verbo-visiva, a quella che da decenni si è consolidata via via con la formula riassuntiva di «poesia visiva».

    In proposito, di recente, per una mostra collettiva presso il Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, poi nel Palazzo della Lombardia a Milano, ne è stato suggerito un aggiornamento con la sigla «Global Visual Poetry» [comprendente le diramazioni del
    «lettrismo», della «poesia concreta», della «poesia totale»,
    della «nuova scrittura», del graffitismo].

    Il volume in 20 copie numerate e firmate, e con custodia, è stato realizzato da Roberto Gatti editore e dal Laboratorio d’Arte Grafica di Modena. Composto da sei opere grafiche originali incise in acquatinta con la tecnica dello zucchero e otto interventi realizzati con la tecnica litografica su carta hahnemühle.

    Con l’occasione, è allestita una mostra personale dell’autore: in prevalenza libri, ma anche alcune pagine, opere su carta, dai «libri d’artista» ai libri pubblicati per lo più nella modalità eso-editoriale o «alternativa» o «diretta», fra l’arte figurativa e la letteratura [poesia e prosa narrativa o saggistica], fra le tirature numerate e le tirature aperte, fino all’estremismo dei volumi manoscritti, rilegati in esemplare unico.

    ARCHIVIO GIANCARLO PAVANELLO – www.giancarlopavanello.com

    #ArchivioGiancarloPavanello #art #arte #arteVerboVisiva #GiancarloPavanello #GlobalVisualPoetry #graffitismo #LaboratorioDArteGraficaDiModena #lettrismo #LibreriaFahrenheit451 #materialiVerbovisivi #nuovaScrittura #PaoloDellaGrazia #poesiaConcreta #PoesiaTotale #poesiaVisiva #presentazione #vispo