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  1. “Scritture digitali” a Modo Infoshop (Bologna) il 15 gennaio (e anticipazioni sui prossimi appuntamenti)

    Mentre attendo le risposte delle mie ultime candidature accademiche, ritrovo finalmente un po’ più di tempo da dedicare alla ricerca e, intanto, Scritture digitali continua a raggiungere il suo pubblico, consentendomi di organizzare presentazioni e partecipare a conferenze. Ho qualche appuntamento in programma per i primi mesi del 2026 e di questo sono parecchio contento, anche perché ogni evento è un’occasione per condividere conoscenze e costruire insieme riflessioni e pratiche critiche per il nostro tempo digitale.

    Cominciamo giovedì 15 gennaio alle 18:30, con una presentazione del libro a Modo Infoshop (via Mascarella 24/b, Bologna), dove a dialogare con me ci sarà Alberto Sebastiani (IULM). Devo ammettere che mi fa un certo effetto presentare il libro proprio da Modo perché, negli anni in cui ho vissuto a Bologna, ho sempre partecipato alle presentazioni del loro ricco calendario da spettatore, sarà strano essere dall’altra parte. L’evento è anche su Balotta, se volete condividerlo sul fediverso (c’è anche un evento sul social blu di Zuckerberg, ma non lo linko, sapete bene perché).

    Aspetto conferme per alcune altre date, ma intanto posso segnalare che presenterò Scritture digitali alla Biblioteca Dario Nobili del CNR di Bologna (via Gobetti 101) il 9 marzo (dettagli a seguire). Il 24 aprile, invece, sono stato invitato ad aprire i lavori della giornata di studi “Autore ibrido e poetiche dell’algoritmo: scritture e creatività nell’Italia contemporanea” all’Université de Montpellier Paul Valéry (qui la cfp per la giornata).

    Conto di aggiungere presto altre date al calendario, tra presentazioni e conferenze. Continuo ad aggiornare la rassegna stampa del libro ogni volta che esce qualcosa (se ne avete scritto e non vi ho ancora aggiunto, scrivetemi o lasciate un commento) e, intanto, andiamo avanti anche con il progetto Socialini e le nostre proposte di laboratori di educazione al digitale per le scuole medie.

    #AlbertoSebastiani #Bologna #IULM #ModoInfoshop #scrittureDigitali #SocialiniIt wp.me/pa8vBQ-qa
  2. oggi, 28 maggio, a bologna: ‘cobalto. rivista antologia’ @ modo infoshop

    src: CulturaBologna

    A Bologna, presso la libreria Modo Infoshop
    (via Mascarella 247b)
    oggi, mercoledì 28 maggio alle ore 18:00

    presentazione di

    COBALTO. RIVISTA ANTOLOGIA
    PER LA DIFFUSIONE DELLA POESIA SPERIMENTALE

    cliccare per ingrandire

    Mauro Bianchi, Gianni Curreli e John Gian. Parteciperanno con letture e performances anche alcune/i poete/i presenti nel n. Zero e verranno messe in mostra le 20 opere contenute in una delle copie realizzate.
    Cobalto (autoproduzione, 2025)
    Non pagine stampate, ma qualcosa di diverso, che va oltre la rivista stessa, un’espressione artistica collettiva senza l’intermediazione della “riproducibilità”, ma con l’unicità di un’opera viva, un contenitore per raccontare come la poesia possa esistere in un mondo dove appare superflua.
    I tre curatori, Mauro Bianchi, Gianni Curreli e John Gian, che hanno una lunga esperienza nell’ambito della poesia, delle arti visive e dell’organizzazione di eventi internazionali, hanno proposto ad alcuni poeti e artisti visivi di realizzare a tema libero, in piccolo formato (cm. 15×15), una serie di opere numerate e firmate.
    Le opere raccolte in una scatola, realizzata a mano ad hoc e numerata, vanno a formare ii numero Zero di questa “rivista” unica e originale.
    Il n. Zero in particolare è dedicato al poeta veneziano Francesco “Chicco” Giusti che ha realizzato quest’ultimo lavoro prima di lasciarci.
    Hanno scritto in Cobalto Zero:
    Mónica Caldeiro (Spagna), Mara Cini (Italia), Philippe Constantin (Svizzera), Gianni Curreli (Italia), Rita Degli Esposti (Italia), Frankie Fancello (Italia), Heike Fiedler (Svizzera), John Gian (Italia), Francesco Giusti (Italia), Coco Gordon (U.S.A.), A.C. Hello (Francia), Louise Landes-Levi (U.S.A), Jean Monod (Francia), Paolo Mazzuchelli – PAM (Svizzera), Simon Pettet (Gran Bretagna), Esther Roth (Svizzera), Alessandro Seu (Italia), Pierre Thoma (Svizzera), Caroline Tricotelle (Francia) e Pasquale Verdicchio (Canada).

    #ACHello #AlessandroSeu #art #arte #Bologna #CarolineTricotelle #ChiccoGiusti #Cobalto #CocoGordon #EstherRoth #FrancescoChiccoGiusti #FrancescoGiusti #FrankieFancello #GianniCurreli #HeikeFiedler #JeanMonod #JohnGian #LouiseLandesLevi #MaraCini #materialiVerbovisivi #MauroBianchi #MónicaCaldeiro #ModoInfoshop #PaoloMazzuchelliPAM #PasqualeVerdicchio #PhilippeConstantin #PierreThoma #poesiaSperimentale #poesiaVisiva #RitaDegliEsposti #SimonPettet #sperimentazione #vispo

  3. oggi, 29 marzo, a bologna: presentazione del “libro della natura e del continuo”, di mario corticelli

    libro della natura e del continuo
    di Mario Corticelli
    (déclic edizioni)

    L’autore ne parla con Antonio Francesco Perozzi e Sergio Rotino

    a Bologna, oggi, 29 marzo, ore 18:30, alla Libreria Modo Infoshop, via Mascarella 24b

    evento fb: https://www.facebook.com/share/154YcDeehm/

    Con un titolo quasi secentesco, il libro della natura e del continuo funziona da prosecuzione per alcune ossessioni testuali di Mario Corticelli, già godibili nei suoi precedenti lavori: una su tutte quella per i fenomeni naturali e gli animali e il loro mondo, meticolosamente de-antropomorfizzato. Oppure il ricorso a un tagliente registro ironico, se non addirittura di scherzo-scherno, diretto tanto al contesto degli umani quanto agli scambi linguistici che questi istituiscono: «e poi si odono feste di mercato / con gioia di genti / nel crollo dei prezzi di mercato / con una qualche distruzione delle genti / perlunga la strada che è lucente / che bello che è il linguaggio delle genti / con una qualche distruzione del linguaggio». Impossibile non vedere nell’intelligenza di simili soluzioni, e di tante altre nel libro, un segno di quella traccia caustica beffarda e insieme paradossalmente leggera – di cui Corticelli è erede/innovatore – che rimonta al nome di Corrado Costa: «petizione per la diffusione dei boschi anche nelle foreste / petizione per la diffusione dei pini anche negli abeti dei boschi / petizione per la diffusione degli aghi anche negli aghi».

    In definitiva, questo De rerum natura giocosissimo – che sposta sempre di lato, in un angolo bizzarro e in nuovi inciampi il caosmos che descrive – si disimpegna dal ruolo di riprodurre paesaggi, bestie, regole, mappe e tassonomie, e semmai disorienta con gran gusto quella che pensavamo fosse una stabile visione delle cose, talvolta disturbando le immagini naturali come farebbe un programma di intelligenza artificiale: «un cervo. presenta un eccesso di denti che gli sporgono / dai fianchi e dal dorso, che ce lo fanno immaginare già / mangiato dall’interno, morto tuttavia chi lo ha mangiato. / nei pressi di un burrone, esterno» (Marco Giovenale)

    Mario Corticelli ha pubblicato testi poetici nelle antologie rzzzzz! (transeuropa edizioni) e àkusma (metauro edizioni) e su numerose riviste, fra cui versodove, nioques, oei. un modo (gammm.org) è del 2011. Tra il 2014 e il 2015 sono usciti due libri e un ebook legati in una trilogia aperta: aria (comunione) (ikonalíber, 2014), la sezione aria della serie mille idilli (gammm.org, 2014) e costruzione di un animale (arcipelago edizioni, 2015). Del 2018 è qualche parte del cane (Tic edizioni). Su gammm.org è anche possibile leggere tre prose da sottrarre il bambino (2024).

    #AntonioFrancescoPerozzi #déclic #déclicEdizioni #MarioCorticelli #ModoInfoshop #presentazione #prosa #ProsaInProsa #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #SergioRotino