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I consigli di Montanelli all'ambasciatrice statunitense https://bigarella.wordpress.com/2026/04/04/i-consigli-di-montanelli-allambasciatrice-statunitense/ #1953, #AlcideDeGasperi, #Ambasciatrice, #Caso, #ClareBootheLuce, #Elezioni, #FedericoRobbe, #IndroMontanelli, #Legge, #Politiche, #Questione, #StatiUniti, #Trieste, #Truffa
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I consigli di Montanelli all’ambasciatrice statunitense
Diversi [nel 1953, cone le elezioni politiche caratterizzate dalla legge maggioritaria ribatezzata “legge truffa”] erano i problemi di cui si doveva tenere conto e che complicavano l’ipotesi di un annuncio apparentemente senza problemi. Innanzitutto era indispensabile valutare l’impatto che avrebbe avuto sui partiti laici di centro, non entusiasti di un sistema troppo concentrato nelle mani della Dc e penalizzante per gli alleati minori. C’era poi una questione tempistica. In parlamento si stava già discutendo l’abrogazione della legge elettorale, quindi l’annuncio andava fatto in tempi ragionevoli e con dati precisi alla mano. Da ultimo, come si diceva, la perplessità di De Gasperi relativa alla nuova composizione di Camera e Senato non accompagnata da una issue d’impatto sull’elettorato. Si riferiva, più di ogni altra cosa, a Trieste, come annotava la signora Luce [ambasciatrice in Italia degli Stati Uniti] in chiusura di conversazione. E la questione, nel caso in cui fosse stata risolta, avrebbe potuto davvero imprimere un corso diverso agli eventi: “Quando [De Gasperi] mi accompagnò alla porta, mi chiese se sarei andata a casa per Natale. Dissi che speravo di sì. Poi, stringendomi la mano, affermò: ‘se il vostro Paese riuscirà a dare Trieste a questo governo per Natale, noi potremo farvi il regalo di annunciare che abbiamo ricontato i voti e vinto le elezioni di giugno, per poi cominciare la controversia coi comunisti. In quel caso potremmo avere qualche possibilità di vincere le future elezioni’ ” <59. Trieste, com’è noto, non tornò italiana quell’anno. Da un lato, i tempi non erano ancora maturi e, dall’altro, prevalse il senso di responsabilità di fronte a risultati e ad un parlamento ormai funzionante e legittimato <60.
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«Le elezioni non sono andate proprio a male – commentava la Luce usando un’immagine “gastronomica” – ma certamente si sono un po’ inacidite. Non offrono presagi luminosi per la nostra linea politica sulla Nato» <61. L’ambasciatrice accusava la stampa americana di aver dato un peso eccessivo al suo intervento di Milano: i giornali avevano fornito «immagini distorte e fuori dal contesto», dimenticando che solo la destra monarchico-fascista aveva esplicitamente attaccato il suo discorso <62. La conferenza del 28 maggio alla Camera di commercio di Milano è stata spesso ritenuta emblematica dell’interventismo della Luce, poiché in quella sede minacciò gravi conseguenze per il sostegno all’Italia in caso di vittoria di una delle ali estreme <63. Una tale interpretazione della vicenda, però, suscita a qualche perplessità. Esternazioni del genere non erano una novità per la diplomazia americana: John Foster Dulles in Germania aveva espresso sostanzialmente gli stessi concetti <64. Tuttavia, quelle di Milano risultarono sgradite al Dipartimento di Stato, che aveva espressamente chiesto alla Luce di non rilasciare dichiarazioni e tenere un basso profilo <65. In più, pochi giorni prima del discorso era stata la stessa ambasciatrice a fare considerazioni analoghe sui pericoli di un’eccessiva ingerenza statunitense. Scrivendo a Ferguson, amico personale nonché influente senatore repubblicano, aveva affermato che gli elementi antiamericani in Italia stavano «ansiosamente cercando prove di interferenza o pressione americana» <66.
In questo frangente, non è azzardato ipotizzare l’influenza di una personalità importante con cui Clare Luce aveva stretto un rapporto di amicizia privilegiato: Indro Montanelli. Poco prima della partenza per l’Italia, Mrs. Luce aveva ricevuto una lettera del giornalista toscano, suo amico di lunga data <67. Augurandole un magnifico successo, che sarebbe stato «un gran bene per i due paesi», Montanelli così si rivolgeva alla Signora: «Spero di non trovarla delusa dei miei compatrioti, del loro (apparente) cinismo, della loro (superficiale) immoralità. Comunque, li affronti con coraggio, qualche volta con insolenza, e sempre con assoluta spregiudicatezza. Gl’italiani vanno pazzi per queste virtù, forse perché non conoscono la Virtù vera» <68.
Pare proprio che l’ambasciatrice abbia seguito alla lettera i consigli del giornalista, a cui tra l’altro chiedeva, a conferma del rapporto di fiducia tra i due, un elenco di persone da incontrare a Roma. Montanelli le consigliò alcuni «manipolatori dell’opinione pubblica [sic]» <69. Da neofita della diplomazia e da scarsa conoscitrice del nostro Paese, Mrs. Luce doveva affidarsi necessariamente a qualcuno che la introducesse ai pregi e ai difetti del popolo italiano. Montanelli fu il suo “Cicerone” prima della partenza, dato che avevano passato molto tempo insieme a New York <70. Ma continuò ad essere una figura di riferimento molto ascoltata anche in Italia, suggerendo perfino vie d’uscita
extraparlamentari. Non fu perciò solo una concezione semplicistica e grossolana della politica e della capacità americana di influenzare l’Italia a dettare il tenore dell’intervento di Milano a una settimana dal voto. Pesarono, come spesso accade, rapporti di amicizia, situazioni contingenti e tanti dubbi. Dubbi che, da quanto risulta dalla documentazione, rimasero in Clare Boothe Luce fino alla fine, facendo conoscere aspetti finora trascurati dell’ambasciatrice come, appunto, i tormenti sulle decisioni da prendere.
[NOTE]
59 Memorandum of conversation, C.B. Luce, A. De Gasperi, November 21, 1953, NARA, RG 84, Italy, U.S. Embassy, Rome, Records of Clare Boothe Luce 1955-1957, Lot File 64F26 (d’ora in poi RG 84, CBL), Box 4, f. Memoranda of conversations ’53.
60 Pietro Ingrao, tra gli altri, ha sottolineato la correttezza di De Gasperi e Scelba nel prendere atto dei risultati, si veda C. Rodotà, Storia della legge truffa, cit., p. 105; M.S. Piretti, La legge truffa, cit., pp. 210-211.
61 C.B. Luce to C.D. Jackson (Special Assistant to the President), June 19, 1953, FRUS, 1952-54, VI, pt. 2, pp. 1612-13. Si veda L. Nuti, Gli Stati Uniti e l’apertura a sinistra, cit., p. 7.
62 C.B. Luce to C.D. Jackson, cit., pp. 1612-13.
63 M. Del Pero, Gli Stati Uniti e la «guerra psicologica», cit., p. 977; A. Brogi, L’Italia e l’egemonia americana, cit., p. 74. Per il testo integrale del discorso in lingua originale si veda LOC, CBLP, Box 686, f. 4, May 28, 1953. Sulle varie reazioni della stampa italiana si vedano Wide press comments on Ambassador Luce’s speech, Italian press highlights n. 229, prepared by Mutual Security Agency and United States Information Service, May 30-31, June 1, 1953, DDEL, JFD Papers, 1951-59, General correspondence and memoranda series, Box 2, f. Strictly confidential – L (4); Italian elections, C. Norberg (Acting Deputy Assistant Director, PSB) to Acting Director (Office of Coordination, PSB), May 29, 1953, DDEL, WH Office, NSC Staff Papers 1953-1961, PSB Central File Series, Box 13, f. PSB 091 Italy (3).
64 Dulles mise in guardia i tedeschi sulla pericolosità di votare i socialdemocratici, M. Del Pero, American Pressures and their Containment in Italy during the Ambassadorship of Clare Boothe Luce, 1953-1956, «Diplomatic History», vol. 28, n. 3, june 2004, p. 418.
65 M. Del Pero, Stati Uniti e “legge truffa”, cit., p. 505; M. Del Pero, L’alleato scomodo, cit., p. 186. Significativo, inoltre, il fatto che la Luce ricevette il plauso dell’armatore genovese Ernesto Fassio, che non nascose le simpatie per il ventennio fascista ma fu sempre assai critico verso il Msi, si veda LOC, CBLP, Box 603, f. Fa-Fea 1953.
66 C.B. Luce (Ambassador in Italy) to H.S. Ferguson (Republican Senator), May 11, 1953, NARA, RG 59, Subject files relating to Italian Affairs, 1944-1956, Lot File 58D357, Box 11, f. 380.02 Emigration 1951-54.
67 Il giornalista trasse da un incontro-intervista del 21 marzo a New York l’articolo Clare Luce, «Corriere della Sera», 7 aprile 1953. Si veda il commento nel diario di Montanelli, citato in S. Gerbi, R. Liucci, Lo stregone. La prima vita di Indro Montanelli, Einaudi, Torino, 2006, p. 295.
68 I. Montanelli a C.B. Luce, 31 marzo 1953, LOC, CBLP, Box 606, f. 3 Mod-Mon 1953.
69 I. Montanelli a C.B. Luce, s.d. ma tra il 21 marzo, quando i due si incontrano, e il 31 marzo 1953, data in cui Montanelli ringrazia per l’approvazione dell’articolo destinato al «Corriere», LOC, CBLP, Box 606, f. Mod-Mon 1953. Altro segno della stima reciproca tra i due è un passaggio di un memorandum del 1954, in cui la Luce enumera le tante volte (sei in venti mesi) in cui si è incontrata con il giornalista, definito «un profeta di inevitabili sventure». Al sostantivo «profeta» è abbinato l’aggettivo inesistente «voluable», non è chiaro se la parola originale fosse «valuable» (prezioso) o «voluble» (loquace). Si veda Memorandum of conversation, I. Montanelli, C.B. Luce, November 20, 1954,
NARA, RG 84, CBL, Box 4, f. Memoranda of conversations ’54.
70 È Montanelli ad affermare di essere amico di Mrs. Luce «da molto prima che lei diventasse ambasciatrice in Italia», si veda Una gladio in borghese, Intervista a Indro Montanelli di M.G. Rossi e M. Del Pero, «Italia contemporanea», settembre 1998, n. 212, p. 647.
Federico Robbe, Gli Stati Uniti e la Destra italiana negli anni Cinquanta, Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano, Anno accademico 2009-2010 -
Telefonate spam ripetute? Potrebbe essere il primo atto di una #truffa
1️⃣ Raffica di chiamate da numeri sconosciuti (creano stress e abbassano l'attenzione) 2️⃣ Messaggio #WhatsApp da un contatto fidato (ma già compromesso) 3️⃣ Link sospetto per "concorso" o "verifica"
Il #GhostPairing permette ai criminali di agganciare il vostro account e operare al vostro posto: leggere chat, scaricare foto, inviare messaggi, colpire i vostri contatti.
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𝗔𝗡𝗖𝗢𝗥𝗔 𝗦𝗘𝗚𝗡𝗔𝗟𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗧𝗥𝗨𝗙𝗙𝗔 𝗖𝗢𝗟 𝗣𝗢𝗦 𝗣𝗢𝗥𝗧𝗔𝗧𝗜𝗟𝗘 𝗡𝗘𝗟 𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗘𝗧𝗔𝗡𝗢.
Ma qualcuno ha dubbi su metodi di protezione (Rfid blocking) e reale efficacia del sistema di furto.
Qui la cronaca:
https://www.open.online/2026/02/01/napoli-pos-nascosto-furti-come-funziona/Qui le considerazioni su reale efficacia del sistema e delle contromisure:
https://blog.rfid.it/portafogli-anti-rfid-servono-davvero/ -
#Caffettiera #DeLonghi da #Eurospin per nove euro? No, si tratta di un tentativo malcelato di #truffa per carpire i vostri dati
Per dettagli: https://www.bufale.net/la-truffa-della-macchina-da-caffe-delonghi-da-eurospin-a-9-euro/
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Mega truffa iPhone falsi smascherata! 💸 Due condannati a 7 anni di prigione per una frode da oltre 5 milioni di dollari. Attenzione alle imitazioni! #Apple #iPhone #Truffa #Frode #Cybersecurity #Giustizia
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Anche i truffatori hanno imparato a sfruttare il desiderio del "popolo della Rete" per il #video #virale scioccante
#bambina #scomparsa #Camilla #fakenews #truffa
Per dettagli: https://www.bufale.net/non-cliccate-sul-post-virale-della-bambina-scomparsa-camilla-romano-non-esiste/
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Una #truffa ormai diffusissima prevede contattare ignari per proporre vendite di beni di lusso, a volte anche animali, accettando pagamento in #buono #Amazon o di altro negozio. Meglio non accettare
Per dettagli: https://www.bufale.net/vendo-gattino-del-bengala-o-altro-articolo-desiderato-paga-in-buoni-amazon-la-truffa-corre-online/ -
A regà #mannaggia, io per quanto detesti i #miliardari scemi come #Musk, in genere riconosco i meriti delle persone, e fino ad ora mi ero bevuta la narrativa del “si ok, #Elon ha sbannato individui con ideologie problematiche, limitato pesantemente #Twitter a livello tecnico, e prima o poi verrà calciato in culo perché non paga l’affitto degli uffici, ma ha fatto anche cose buone, ha ripulito la #piattaforma di tutta quella #spazzatura che c’era”… ah si? 🤬️
Stavo cercando tutti i #tweet contenenti “
@telegram” sul sito, perché volevo vedere se altra gente si lamentava come me per i #ban (spoiler: si), e se quelle scimmie che lavorano al supporto avessero cagato qualcuno. E qualcosa si trova, ma è tutto pieno di:- 💩️ Un sacco di post apparentemente duplicati, prevalentemente dei cryptotelebros, e addirittura risalenti a 5 anni fa… ma che cazzo me ne frega a me dei post di questi chissà chi di mezza decade fa? Assieme a post a caso di gente che per #spammare i suoi canali o gruppi tagga Telegram, invece che usare gli #hashtag, comportamento che secondo me dovrebbe essere bannabile, perché rompe la #ricerca. In generale, un sacco di spam se non usi i filtri.
- Alcuni dei risultati #spam erano pure porno… per qualche motivo escono a volte si ed altre no, ma quando escono sono senza né sfocature, né la classica pillola che avvisa di “contenuti sensibili” e richiede un click per aprire.
- 🎣️ Il top, sotto un sacco dei messaggi che mi interesserebbero, della gente che si lamenta con #Telegram perché è bannata, se ci sono risposte, allora la totalità sono di #bot che dicono “nooo sir quelli del supporto non ti rispondono non se ne fregano, contatta @[username assolutamente affidabile] su Instagram (????) he is good hacker sir lui ti recupera l’account” (palesi tentativi di #truffa). Perché invece di mettere quei ratelimit terribili per risparmiare sui server, il Muschio magari non leva di mezzo ‘sti botti? Tralaltro, segnalarli non serve assolutamente a nulla… al contrario delle segnalazioni per altri tipi di violazioni, queste finiscono direttamente in
/dev/null, considerando che non esce nemmeno la notifica “Abbiamo ricevuto la segnalazione”.
https://octospacc.altervista.org/2024/01/06/926/
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Oggi parliamo della #TRUFFA del sistema #PagoPA a danno dei cittadini e a SOLO vantaggio delle #BANCHE: costringere anche per #micropagamenti ad avere un costo di transazione FISSO è una cosa #SURREALE proprio da stato delle banane, dove nessuno si ribella.
Su 28€ che la #scuola di mia figlia chiedeva per una gita, i vari gestori per il pagamento mi chiedevano anche 2€ cioè il 7%!!!
Ma è una #FOLLIA! Pensate quanto MILIONI incassano le banche per questo roba ASSURDA, senza battere ciglio.
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#Truffa all'#Europarlamento, indagata la #leghista Stefania #Zambelli: inchiesta sulle indennità dei collaboratori.
#LegaLadrona #49Milioni è per sempre...
#27Febbraio
https://milano.repubblica.it/cronaca/2023/02/27/news/truffa_europarlamento_stefania_zambelli_lega_brescia_indagata-389808521/?ref=RHLF-BG-P5-S1-T1&__vfz=medium%3Dsharebar via @[email protected] -
Non siate avidi e occhio alla truffa
#amazon #truffa #pacchihttps://www.bufale.net/non-cascate-nella-vendita-dei-pacchi-non-reclamati-di-amazon/
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ANTITRUST PROCEDE CONTRO LA SPECULAZIONE DELLE AZIENDE ENERGETICHE: UNA VITTORIA DEL CONTROLLO POPOLARE! https://poterealpopolo.org/antitrust-procede-contro-la-speculazione-energetica/ #giulianogranato #poterealpopolo #extraprofitti #martacollot #inflazione #carovita #energia #guerra #truffa #AGCOM #News #gas