home.social

Search

1000 results for “danno”

  1. @dannotdaniel @noondlyt 
“Wormy Apples, Peaches, Pumpkin Pie,” 1967, Jay & the Techniques 
#WormASongOrPoem#HashtagGames

  2. @Danno48

    Ja, ob der traditonell konfrontative, parteipolitische #Dualismus in #Deutschland noch überwunden werden kann, könnte die Zukunft unserer #Demokratie entscheiden.

    In #Österreich waren es übrigens die liberalen #Neos, die zuletzt demokratische #Koalitionsverhandlungen platzen ließen, was beinahe zu einem #FPÖ - "Volkskanzler" geführt hätte.

    Hier, falls Sie konstruktiv am Modell #Konkordanzdemokratie interessiert sind: scilogs.spektrum.de/natur-des-

  3. @dannotdaniel
    If you liked it
    Then you should’ve
    saved it off line
    Oh oh oh oh oh oh
    There’s no ping and
    Ya shoulda saved it off line.
    Oh oh oh oh oh oh

    #InternetOutageASongOrPoem
    #HashTagGames

  4. @dannotdaniel

    Thanks, Dan!

    _______________

    Y'all for a donation to a Children's Charity, @dannotdaniel will create a custom, spinning-coin emoji on a first-come, first-served basis! He made a spinning Santa for me last Christmas! :awesome:

    Please make a Donation to #ExtraLife2025 to help Dan reach his fundraising goal—for the Children! ❤️

    Learn More: extra-life.org/participants/ch

  5. Warhammer 40k: Darktide - Prove di Mortis, la nuova modalità roguelike in stile orda, arriva il 25 marzo! Affrontate ondate di nemici, scegliete la vostra Indulgenza e mettetevi alla prova per ottenere ricompense! #Warhammer40kDarktide #GamingNews

    👉 absolutegamer.it/i-mortis-tria

  6. Nel 1970 gli umori di destra sembrano prendere il sopravvento nella magistratura

    Contemporaneamente crescono, nell’ambito di Md, le divisioni fra le varie anime della corrente, nella misura in cui una parte dei suoi aderenti tende a rendere più radicali istanze di sinistra <50. L’occasione per la scissione viene dalla presa di posizione della corrente sull’arresto, avvenuto il 25 novembre del 1969, e successiva condanna <51 del direttore responsabile del quotidiano Potere operaio, Francesco Tolin, socialista, a causa di alcuni articoli pubblicati. L’assemblea di Md, riunita a Bologna, approva una delibera in cui esprime preoccupazione per «il clima di intimidazione particolarmente pesante verso determinati settori politici…» <52 e per la libertà di stampa, con toni, in realtà, piuttosto pacati <53. Ma l’ordine del giorno, che provoca le dimissioni del sostituto procuratore Vittorio Occorsio, titolare dell’inchiesta su Tolin, viene subito attaccato da Mi e dall’Umi che accusano Md di interferire contro
    un processo in corso. In breve l’incidente diviene l’occasione per una chiarificazione e circa la metà degli aderenti di Md (fra cui il suo prestigioso leader Beria d’Argentine) decidono di lasciare la corrente per costituirne una nuova, presto battezzata Giustizia e costituzione e, in seguito, Impegno costituzionale, che accoglie anche una parte di Terzo potere, anch’essa soggetta ad una scissione. Importante, forse decisivo, per far precipitare le divisione di Md l’episodio di piazza Fontana, il 12 dicembre a Milano, che segna anche una «crescente pressione di quei settori politici che non tolleravano l’indirizzo assunto dall’Anm e dal Csm, spingono verso la crisi nell’Anm con la rottura
    della giunta unitaria» <54.
    Dopo il biennio della contestazione e “l’autunno caldo” gli umori di destra sembrano prendere il sopravvento nella magistratura, oltre che in altri settori della società <55 e nelle elezioni del 1970 dell’Anm, Mi ottiene quasi il 45% dei voti (nelle precedenti consultazioni aveva preso il 40%) e ben presto, attraverso un accordo con Terzo potere e Giustizia e costituzione forma una giunta che esclude Md. Anche i tutti i membri del Cms eletti in quota Md decidono di aderire alla scissione del 1969 e quindi la corrente viene di fatto relegata ai margini dei centri di potere della magistratura. In ogni caso la legislatura consigliare 1968-1972 si dimostra sotto più punti di vista decisamente innovativa rispetto a quelle precedenti; fra le iniziative più ricordate vi sono la pubblicazione di una relazione annuale, quella di un massimario circa l’attività disciplinare del Csm, ma anche, molto importante, una serie di circolari per la formazione delle tabelle annuali per la formazione degli uffici giudiziari, per rendere concreto il principio del giudice naturale.
    Un’iniziativa significativa di Magistratura democratica è la raccolta, nel 1970, delle firme per la proposta di un referendum finalizzato all’abolizione di alcuni reati di opinione, in collaborazione con il Psi e il Psiup; i magistrati progressisti cercano la collaborazione del Pci, il quale però si dimostra piuttosto tiepido e non offre un grande aiuto nonostante che quel partito fosse stato quello maggiormente colpito dalle inchieste per reati di opinione; senza l’aiuto dei comunisti il numero necessario di firme non viene raccolto e l’iniziativa fallisce <56.
    Un certo “riflusso” tra i magistrati si conferma in occasione delle elezioni per il Csm del 1972, che vedono Umi e Mi ottenere 13 seggi dei 14 a disposizione, grazie al sistema elettorale maggioritario e ad un’efficace strategia di alleanze <57. Nello stesso 1972 la gestione giudiziaria della strage di piazza Fontana crea un grave conflitto tra l’”alta” magistratura ed i gradi inferiori. Nel mese di ottobre la Corte di Cassazione trasferisce il procedimento da Milano a Catanzaro adducendo ragioni di ordine pubblico; tale atto, anche in virtù delle accese polemiche che erano sorte tra le forze politiche per la conduzione delle indagini da parte delle autorità, che avevano dato la sensazione di cercare i responsabili del grave attentato solo a sinistra (anche contro alcuni indizi in senso contrario), provoca una reazione senza precedenti dei giudici del capoluogo lombardo. Un’assemblea dell’Anm di Milano approva, con un solo voto contrario su oltre duecento, un documento di dura critica nei confronti della decisione della Cassazione. Ne seguirà un procedimento disciplinare ai danni di alcuni magistrati, tra cui Guido Galli, incolpati di aver elaborato il documento.
    Lo scontro tra settori della magistratura caratterizzerà tutti gli anni Settanta e, a questo punto, non si tratta più tanto di un conflitto generazionale, né unicamente tra alta e bassa magistratura, ma più strettamente politico, accompagnando una contrapposizione largamente presente, in generale, nella società italiana. Uno dei problemi fondamentali è quello relativo al ruolo del giudice nella società, se cioè questo debba esservi inserito a pieno titolo, circostanza che gli permetterebbe di comprenderne le dinamiche ed esercitare quel ruolo politico inevitabile nell’esercizio della giurisdizione; oppure se egli debba, in maniera neutrale ed automatica, limitarsi ad essere un mero strumento di applicazione della legge senza alcun ruolo creativo. Il problema ha un peso enorme per il governo della società anche in virtù dell’aumento del ruolo del potere giudiziario nelle società moderne occidentali <58 e che
    si deve all’aumento della complessità delle dinamiche sociali <59. I magistrati delle correnti progressiste sostengono la prima posizione, mentre quelli più legati alla tradizione lo contestano in nome dell’apoliticità del giudice; ma, fanno notare i progressisti, la tesi dell’apoliticità è ipocrita perché nasconde unicamente la volontà di conservazione <60.
    [NOTE]
    50 «Nel 1968 cominciarono a sorgere dei problemi, dei contrasti, principalmente perché si coagulò un gruppo che è difficile definire: la parola extraparlamentare forse è impropria. Alcuni parlavano di cosiddetti cinesi. E questo avvenne in particolare nel gruppo romano. Si cominciò a fare un discorso nella scia della realtà contestativa del paese. La contestazione venne quasi ipostatizzata come elemento principe per uno sviluppo e ciò anche all’interno della magistratura» S. Pappalardo, Gli iconoclasti. Magistratura Democratica nel quadro dell’Associazione Nazionale Magistrati, Franco Angeli, Milano, 1987. Pag. 206
    51 Dopo un processo per direttissima in cui il pubblico ministero era Vittorio Occorsio, che negli anni successivi si occuperà di inchieste su Ordine nuovo.
    52 Vedi R. Canosa e P. Federico, La magistratura in Italia. Cit, Pag. 379.
    53 Anche in considerazione del fatto che l’arresto di Tolin provoca le proteste di gran parte degli organi di stampa, non escluso il telegiornale della Rai. Vedere Pappalardo. Gli iconoclasti. Magistratura Democratica nel quadro dell’Associazione Nazionale Magistrati. Cit. Pag. 230.
    54 E. Bruti Liberati, “La magistratura dall’attuazione della Costituzione”. Cit. Pag. 177.
    55 Sintomatico del desiderio diffuso in alcuni settori moderati di ridurre l’influenza della magistratura progressista è, per esempio, l’intervento di Mario Cervi: «Resta la realtà di una magistratura che ha rinunciato al prestigio carismatico del passato, che non si chiude più nella torre d’avorio […] ma che […] rischia di essere inquinata da ciò che di deteriore esiste nella vita italiana […] Non è accettabile il passaggio da una liturgia giudiziaria solenne e lenta […] ad una liturgia giudiziaria affidata a sacerdoti che discutono molto, enunciano tesi popolari e magari populiste ma, alla fine dei conti, danno al cittadino un servizio altrettanto lento […] il caso Tolin ha messo allo scoperto l’inconciliabilità tra il comportamento di una minoranza di estrema sinistra che condivide ed esalta le posizioni di una parte politica e la volontà della maggioranza dei magistrati» M. Cervi, “Malessere nella magistratura”, Corriere della Sera del 23 dicembre 1969.
    56 V. Zagrebelsky, “La magistratura ordinaria dalla Costituzione ad oggi”. Cit. Pag. 774.
    57 E. Bruti Liberati, “La magistratura dall’attuazione della Costituzione”. Cit. Pag. 189.
    58 N. Tate e T. Vallinder (a cura di), The Global Expansion of Judicial Power, New York University Press, New York.
    59 Pizzorno individua cinque ragioni principali per l’aumento del peso del giudice: «a)l’accresciuta partecipazione del giudice alla creazione della legge; b) l’accresciuta tendenza degli organi legislativi e amministrativi a delegare a quelli giurisdizionali decisioni delicate, che si ritiene possano comportare conseguenze negative per i rappresentanti eletti; c) l’allargamento dell’accesso dei cittadini alla giustizia per risolvere controversie che tradizionalmente venivano risolte da autorità sociali o amministrative: nella famiglia, nella scuola, nelle professioni, nelle istituzioni globali, e così via (è quello che gli americani chiamano espansione del due process); d) l’istituzione, in gran parte delle democrazie europee – che per due secoli l’avevano respinto come estraneo alla loro concezione del modo in cui si forma il diritto – del controllo di costituzionalità delle leggi da parte di uno speciale organo giurisdizionale; e) l’apparire e espandersi nella pratica che, per analogia con l’istituto del controllo di costituzionalità, proporrei di chiamare “controllo di correttezza politica” – o forse più pungentemente “controllo di virtù” – da parte della magistratura: è questo l’aspetto più difficile da circoscrivere, ma anche di maggior interesse per quanto riguarda il caso italiano». A. Pizzorno, Il potere dei giudici. Stato democratico e controllo della virtù, Laterza, Bari-Roma, 1998. Pag. 12.
    60 Oggi il dibattito appare superato e le tesi legate al ruolo neutrale del magistrati sono state largamente abbandonate.
    Edoardo M. Fracanzani, Le origini del conflitto. I partiti politici, la magistratura e il principio di legalità nella prima Repubblica (1974-1983), Tesi di dottorato, Sapienza – Università di Roma, 2013

    #1969 #1970 #1972 #abolizione #AdolfoBeriaDiArgentine #ANM #conservazione #correnti #Costituzione #CSM #democratica #destra #EdoardoMFracanzani #elezioni #giustizia #libertà #magistratura #MI #opinione #progressisti #reati #scissione #stampa #TerzoPotere #UMI #VittorioOccorsio
  7. Nel 1970 gli umori di destra sembrano prendere il sopravvento nella magistratura

    Contemporaneamente crescono, nell’ambito di Md, le divisioni fra le varie anime della corrente, nella misura in cui una parte dei suoi aderenti tende a rendere più radicali istanze di sinistra <50. L’occasione per la scissione viene dalla presa di posizione della corrente sull’arresto, avvenuto il 25 novembre del 1969, e successiva condanna <51 del direttore responsabile del quotidiano Potere operaio, Francesco Tolin, socialista, a causa di alcuni articoli pubblicati. L’assemblea di Md, riunita a Bologna, approva una delibera in cui esprime preoccupazione per «il clima di intimidazione particolarmente pesante verso determinati settori politici…» <52 e per la libertà di stampa, con toni, in realtà, piuttosto pacati <53. Ma l’ordine del giorno, che provoca le dimissioni del sostituto procuratore Vittorio Occorsio, titolare dell’inchiesta su Tolin, viene subito attaccato da Mi e dall’Umi che accusano Md di interferire contro
    un processo in corso. In breve l’incidente diviene l’occasione per una chiarificazione e circa la metà degli aderenti di Md (fra cui il suo prestigioso leader Beria d’Argentine) decidono di lasciare la corrente per costituirne una nuova, presto battezzata Giustizia e costituzione e, in seguito, Impegno costituzionale, che accoglie anche una parte di Terzo potere, anch’essa soggetta ad una scissione. Importante, forse decisivo, per far precipitare le divisione di Md l’episodio di piazza Fontana, il 12 dicembre a Milano, che segna anche una «crescente pressione di quei settori politici che non tolleravano l’indirizzo assunto dall’Anm e dal Csm, spingono verso la crisi nell’Anm con la rottura
    della giunta unitaria» <54.
    Dopo il biennio della contestazione e “l’autunno caldo” gli umori di destra sembrano prendere il sopravvento nella magistratura, oltre che in altri settori della società <55 e nelle elezioni del 1970 dell’Anm, Mi ottiene quasi il 45% dei voti (nelle precedenti consultazioni aveva preso il 40%) e ben presto, attraverso un accordo con Terzo potere e Giustizia e costituzione forma una giunta che esclude Md. Anche i tutti i membri del Cms eletti in quota Md decidono di aderire alla scissione del 1969 e quindi la corrente viene di fatto relegata ai margini dei centri di potere della magistratura. In ogni caso la legislatura consigliare 1968-1972 si dimostra sotto più punti di vista decisamente innovativa rispetto a quelle precedenti; fra le iniziative più ricordate vi sono la pubblicazione di una relazione annuale, quella di un massimario circa l’attività disciplinare del Csm, ma anche, molto importante, una serie di circolari per la formazione delle tabelle annuali per la formazione degli uffici giudiziari, per rendere concreto il principio del giudice naturale.
    Un’iniziativa significativa di Magistratura democratica è la raccolta, nel 1970, delle firme per la proposta di un referendum finalizzato all’abolizione di alcuni reati di opinione, in collaborazione con il Psi e il Psiup; i magistrati progressisti cercano la collaborazione del Pci, il quale però si dimostra piuttosto tiepido e non offre un grande aiuto nonostante che quel partito fosse stato quello maggiormente colpito dalle inchieste per reati di opinione; senza l’aiuto dei comunisti il numero necessario di firme non viene raccolto e l’iniziativa fallisce <56.
    Un certo “riflusso” tra i magistrati si conferma in occasione delle elezioni per il Csm del 1972, che vedono Umi e Mi ottenere 13 seggi dei 14 a disposizione, grazie al sistema elettorale maggioritario e ad un’efficace strategia di alleanze <57. Nello stesso 1972 la gestione giudiziaria della strage di piazza Fontana crea un grave conflitto tra l’”alta” magistratura ed i gradi inferiori. Nel mese di ottobre la Corte di Cassazione trasferisce il procedimento da Milano a Catanzaro adducendo ragioni di ordine pubblico; tale atto, anche in virtù delle accese polemiche che erano sorte tra le forze politiche per la conduzione delle indagini da parte delle autorità, che avevano dato la sensazione di cercare i responsabili del grave attentato solo a sinistra (anche contro alcuni indizi in senso contrario), provoca una reazione senza precedenti dei giudici del capoluogo lombardo. Un’assemblea dell’Anm di Milano approva, con un solo voto contrario su oltre duecento, un documento di dura critica nei confronti della decisione della Cassazione. Ne seguirà un procedimento disciplinare ai danni di alcuni magistrati, tra cui Guido Galli, incolpati di aver elaborato il documento.
    Lo scontro tra settori della magistratura caratterizzerà tutti gli anni Settanta e, a questo punto, non si tratta più tanto di un conflitto generazionale, né unicamente tra alta e bassa magistratura, ma più strettamente politico, accompagnando una contrapposizione largamente presente, in generale, nella società italiana. Uno dei problemi fondamentali è quello relativo al ruolo del giudice nella società, se cioè questo debba esservi inserito a pieno titolo, circostanza che gli permetterebbe di comprenderne le dinamiche ed esercitare quel ruolo politico inevitabile nell’esercizio della giurisdizione; oppure se egli debba, in maniera neutrale ed automatica, limitarsi ad essere un mero strumento di applicazione della legge senza alcun ruolo creativo. Il problema ha un peso enorme per il governo della società anche in virtù dell’aumento del ruolo del potere giudiziario nelle società moderne occidentali <58 e che
    si deve all’aumento della complessità delle dinamiche sociali <59. I magistrati delle correnti progressiste sostengono la prima posizione, mentre quelli più legati alla tradizione lo contestano in nome dell’apoliticità del giudice; ma, fanno notare i progressisti, la tesi dell’apoliticità è ipocrita perché nasconde unicamente la volontà di conservazione <60.
    [NOTE]
    50 «Nel 1968 cominciarono a sorgere dei problemi, dei contrasti, principalmente perché si coagulò un gruppo che è difficile definire: la parola extraparlamentare forse è impropria. Alcuni parlavano di cosiddetti cinesi. E questo avvenne in particolare nel gruppo romano. Si cominciò a fare un discorso nella scia della realtà contestativa del paese. La contestazione venne quasi ipostatizzata come elemento principe per uno sviluppo e ciò anche all’interno della magistratura» S. Pappalardo, Gli iconoclasti. Magistratura Democratica nel quadro dell’Associazione Nazionale Magistrati, Franco Angeli, Milano, 1987. Pag. 206
    51 Dopo un processo per direttissima in cui il pubblico ministero era Vittorio Occorsio, che negli anni successivi si occuperà di inchieste su Ordine nuovo.
    52 Vedi R. Canosa e P. Federico, La magistratura in Italia. Cit, Pag. 379.
    53 Anche in considerazione del fatto che l’arresto di Tolin provoca le proteste di gran parte degli organi di stampa, non escluso il telegiornale della Rai. Vedere Pappalardo. Gli iconoclasti. Magistratura Democratica nel quadro dell’Associazione Nazionale Magistrati. Cit. Pag. 230.
    54 E. Bruti Liberati, “La magistratura dall’attuazione della Costituzione”. Cit. Pag. 177.
    55 Sintomatico del desiderio diffuso in alcuni settori moderati di ridurre l’influenza della magistratura progressista è, per esempio, l’intervento di Mario Cervi: «Resta la realtà di una magistratura che ha rinunciato al prestigio carismatico del passato, che non si chiude più nella torre d’avorio […] ma che […] rischia di essere inquinata da ciò che di deteriore esiste nella vita italiana […] Non è accettabile il passaggio da una liturgia giudiziaria solenne e lenta […] ad una liturgia giudiziaria affidata a sacerdoti che discutono molto, enunciano tesi popolari e magari populiste ma, alla fine dei conti, danno al cittadino un servizio altrettanto lento […] il caso Tolin ha messo allo scoperto l’inconciliabilità tra il comportamento di una minoranza di estrema sinistra che condivide ed esalta le posizioni di una parte politica e la volontà della maggioranza dei magistrati» M. Cervi, “Malessere nella magistratura”, Corriere della Sera del 23 dicembre 1969.
    56 V. Zagrebelsky, “La magistratura ordinaria dalla Costituzione ad oggi”. Cit. Pag. 774.
    57 E. Bruti Liberati, “La magistratura dall’attuazione della Costituzione”. Cit. Pag. 189.
    58 N. Tate e T. Vallinder (a cura di), The Global Expansion of Judicial Power, New York University Press, New York.
    59 Pizzorno individua cinque ragioni principali per l’aumento del peso del giudice: «a)l’accresciuta partecipazione del giudice alla creazione della legge; b) l’accresciuta tendenza degli organi legislativi e amministrativi a delegare a quelli giurisdizionali decisioni delicate, che si ritiene possano comportare conseguenze negative per i rappresentanti eletti; c) l’allargamento dell’accesso dei cittadini alla giustizia per risolvere controversie che tradizionalmente venivano risolte da autorità sociali o amministrative: nella famiglia, nella scuola, nelle professioni, nelle istituzioni globali, e così via (è quello che gli americani chiamano espansione del due process); d) l’istituzione, in gran parte delle democrazie europee – che per due secoli l’avevano respinto come estraneo alla loro concezione del modo in cui si forma il diritto – del controllo di costituzionalità delle leggi da parte di uno speciale organo giurisdizionale; e) l’apparire e espandersi nella pratica che, per analogia con l’istituto del controllo di costituzionalità, proporrei di chiamare “controllo di correttezza politica” – o forse più pungentemente “controllo di virtù” – da parte della magistratura: è questo l’aspetto più difficile da circoscrivere, ma anche di maggior interesse per quanto riguarda il caso italiano». A. Pizzorno, Il potere dei giudici. Stato democratico e controllo della virtù, Laterza, Bari-Roma, 1998. Pag. 12.
    60 Oggi il dibattito appare superato e le tesi legate al ruolo neutrale del magistrati sono state largamente abbandonate.
    Edoardo M. Fracanzani, Le origini del conflitto. I partiti politici, la magistratura e il principio di legalità nella prima Repubblica (1974-1983), Tesi di dottorato, Sapienza – Università di Roma, 2013

    #1969 #1970 #1972 #abolizione #AdolfoBeriaDiArgentine #ANM #conservazione #correnti #Costituzione #CSM #democratica #destra #EdoardoMFracanzani #elezioni #giustizia #libertà #magistratura #MI #opinione #progressisti #reati #scissione #stampa #TerzoPotere #UMI #VittorioOccorsio
  8. 🌼 𝗕𝗢𝗥𝗥𝗔𝗚𝗜𝗡𝗘 (𝗕𝗼𝗿𝗮𝗴𝗼 𝗼𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀)

    Nome latino: "borra" significa "tessuto di lana ruvida", per la caratteristica peluria.

    Dai semi si ricava un #olio, i fiori danno un ottimo #miele.

    Le foglie sono usate in cucina ma si sconsiglia l'uso prolungato per presenza di sostanze epatotossiche.

    #Foto in #escursione nel Parco della Caffarella #Roma #Lazio

    𝗦𝗖𝗢𝗣𝗥𝗜𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗡𝗢𝗜 𝗗𝗢𝗠𝗘𝗡𝗜𝗖𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗦𝗦𝗜𝗠𝗔:
    greentrek.it/trekking-urbani/t

    @ambiente

    #natura #botanica #fiori #flora #fotografia #camminare #trekking #sitogt

  9. 🌼 𝗕𝗢𝗥𝗥𝗔𝗚𝗜𝗡𝗘 (𝗕𝗼𝗿𝗮𝗴𝗼 𝗼𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀)

    Nome latino: "borra" significa "tessuto di lana ruvida", per la caratteristica peluria.

    Dai semi si ricava un #olio, i fiori danno un ottimo #miele.

    Le foglie sono usate in cucina ma si sconsiglia l'uso prolungato per presenza di sostanze epatotossiche.

    #Foto in #escursione nel Parco della Caffarella #Roma #Lazio

    𝗦𝗖𝗢𝗣𝗥𝗜𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗡𝗢𝗜 𝗗𝗢𝗠𝗘𝗡𝗜𝗖𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗦𝗦𝗜𝗠𝗔:
    greentrek.it/trekking-urbani/t

    @ambiente

    #natura #botanica #fiori #flora #fotografia #camminare #trekking #sitogt

  10. Allarme Apache: falle SSRF e credenziali NTLM esposte. Admin, aggiornate subito!

    Un aggiornamento significativo è stato distribuito dalla Apache Software Foundation per il diffuso Apache HTTP Server, correggendo un totale di cinque vulnerabilità di sicurezza distinte. È raccomandato che gli amministratori eseguano questo aggiornamento il prima possibile al fine di assicurare che la loro infrastruttura web sia protetta contro i vettori individuati.

    La versione 2.4.66, appena rilasciata, rappresenta una correzione complessiva di problematiche che includono sia loop infiniti durante il rinnovo dei certificati sia possibili perdite di credenziali NTLM su sistemi operativi Windows.

    Due delle vulnerabilità individuate, classificate come “moderate”, costituiscono rischi specifici per le configurazioni di hosting condiviso che impiegano suexec e per gli ambienti Windows, mentre le restanti tre sono etichettate come “bassa” gravità.

    Tra le correzioni più significative di questo aggiornamento figura il CVE-2025-59775, una falla di sicurezza relativa alla falsificazione delle richieste lato server (SSRF) che interessa Apache HTTP Server in esecuzione su Windows. Questa vulnerabilità, considerata di gravità moderata, si verifica a causa dell’interazione tra le impostazioni AllowEncodedSlashes On e MergeSlashes Off.

    Secondo quanto affermato nella nota, questa configurazione “consente di divulgare potenzialmente hash NTLM a un server dannoso tramite SSRF e richieste o contenuti dannosi”. Ciò potrebbe consentire agli aggressori di raccogliere credenziali dall’ambiente server, rendendola una patch prioritaria per gli amministratori Windows.

    La seconda falla di gravità moderata, il CVE-2025-66200, riguarda l’interazione tra mod_userdir e suexec. Questa vulnerabilità consente di aggirarla tramite la direttiva AllowOverride FileInfo. Il report osserva che “gli utenti con accesso alla direttiva RequestHeader in htaccess possono causare l’esecuzione di alcuni script CGI con un ID utente inaspettato”. Ciò interrompe di fatto l’isolamento previsto della funzionalità suexec, fondamentale per la sicurezza in ambienti multiutente.

    L’aggiornamento risolve ulteriori tre problemi di lieve gravità che, sebbene meno critici, potrebbero interrompere le operazioni o creare comportamenti imprevisti:

    • Ciclo infinito (CVE-2025-55753): un bug in mod_md (ACME) può causare un overflow durante i rinnovi di certificati non riusciti. Questo crea un potenziale scenario di esaurimento delle risorse.
    • Problema relativo alla stringa di query (CVE-2025-58098): riguarda i server che utilizzano Server Side Includes (SSI) con mod_cgid. L’avviso afferma che il server “passa la stringa di query con escape della shell alle direttive #exec cmd=’…'”.
    • Variable Override (CVE-2025-65082): questa falla riguarda “variabili impostate tramite la configurazione di Apache che sostituiscono inaspettatamente le variabili calcolate dal server per i programmi CGI”.

    Si consiglia agli utenti di aggiornare alla versione 2.4.66 , che risolve il problema

    L'articolo Allarme Apache: falle SSRF e credenziali NTLM esposte. Admin, aggiornate subito! proviene da Red Hot Cyber.

  11. Allarme Apache: falle SSRF e credenziali NTLM esposte. Admin, aggiornate subito!

    Un aggiornamento significativo è stato distribuito dalla Apache Software Foundation per il diffuso Apache HTTP Server, correggendo un totale di cinque vulnerabilità di sicurezza distinte. È raccomandato che gli amministratori eseguano questo aggiornamento il prima possibile al fine di assicurare che la loro infrastruttura web sia protetta contro i vettori individuati.

    La versione 2.4.66, appena rilasciata, rappresenta una correzione complessiva di problematiche che includono sia loop infiniti durante il rinnovo dei certificati sia possibili perdite di credenziali NTLM su sistemi operativi Windows.

    Due delle vulnerabilità individuate, classificate come “moderate”, costituiscono rischi specifici per le configurazioni di hosting condiviso che impiegano suexec e per gli ambienti Windows, mentre le restanti tre sono etichettate come “bassa” gravità.

    Tra le correzioni più significative di questo aggiornamento figura il CVE-2025-59775, una falla di sicurezza relativa alla falsificazione delle richieste lato server (SSRF) che interessa Apache HTTP Server in esecuzione su Windows. Questa vulnerabilità, considerata di gravità moderata, si verifica a causa dell’interazione tra le impostazioni AllowEncodedSlashes On e MergeSlashes Off.

    Secondo quanto affermato nella nota, questa configurazione “consente di divulgare potenzialmente hash NTLM a un server dannoso tramite SSRF e richieste o contenuti dannosi”. Ciò potrebbe consentire agli aggressori di raccogliere credenziali dall’ambiente server, rendendola una patch prioritaria per gli amministratori Windows.

    La seconda falla di gravità moderata, il CVE-2025-66200, riguarda l’interazione tra mod_userdir e suexec. Questa vulnerabilità consente di aggirarla tramite la direttiva AllowOverride FileInfo. Il report osserva che “gli utenti con accesso alla direttiva RequestHeader in htaccess possono causare l’esecuzione di alcuni script CGI con un ID utente inaspettato”. Ciò interrompe di fatto l’isolamento previsto della funzionalità suexec, fondamentale per la sicurezza in ambienti multiutente.

    L’aggiornamento risolve ulteriori tre problemi di lieve gravità che, sebbene meno critici, potrebbero interrompere le operazioni o creare comportamenti imprevisti:

    • Ciclo infinito (CVE-2025-55753): un bug in mod_md (ACME) può causare un overflow durante i rinnovi di certificati non riusciti. Questo crea un potenziale scenario di esaurimento delle risorse.
    • Problema relativo alla stringa di query (CVE-2025-58098): riguarda i server che utilizzano Server Side Includes (SSI) con mod_cgid. L’avviso afferma che il server “passa la stringa di query con escape della shell alle direttive #exec cmd=’…'”.
    • Variable Override (CVE-2025-65082): questa falla riguarda “variabili impostate tramite la configurazione di Apache che sostituiscono inaspettatamente le variabili calcolate dal server per i programmi CGI”.

    Si consiglia agli utenti di aggiornare alla versione 2.4.66 , che risolve il problema

    L'articolo Allarme Apache: falle SSRF e credenziali NTLM esposte. Admin, aggiornate subito! proviene da Red Hot Cyber.

  12. Allarme Apache: falle SSRF e credenziali NTLM esposte. Admin, aggiornate subito!

    Un aggiornamento significativo è stato distribuito dalla Apache Software Foundation per il diffuso Apache HTTP Server, correggendo un totale di cinque vulnerabilità di sicurezza distinte. È raccomandato che gli amministratori eseguano questo aggiornamento il prima possibile al fine di assicurare che la loro infrastruttura web sia protetta contro i vettori individuati.

    La versione 2.4.66, appena rilasciata, rappresenta una correzione complessiva di problematiche che includono sia loop infiniti durante il rinnovo dei certificati sia possibili perdite di credenziali NTLM su sistemi operativi Windows.

    Due delle vulnerabilità individuate, classificate come “moderate”, costituiscono rischi specifici per le configurazioni di hosting condiviso che impiegano suexec e per gli ambienti Windows, mentre le restanti tre sono etichettate come “bassa” gravità.

    Tra le correzioni più significative di questo aggiornamento figura il CVE-2025-59775, una falla di sicurezza relativa alla falsificazione delle richieste lato server (SSRF) che interessa Apache HTTP Server in esecuzione su Windows. Questa vulnerabilità, considerata di gravità moderata, si verifica a causa dell’interazione tra le impostazioni AllowEncodedSlashes On e MergeSlashes Off.

    Secondo quanto affermato nella nota, questa configurazione “consente di divulgare potenzialmente hash NTLM a un server dannoso tramite SSRF e richieste o contenuti dannosi”. Ciò potrebbe consentire agli aggressori di raccogliere credenziali dall’ambiente server, rendendola una patch prioritaria per gli amministratori Windows.

    La seconda falla di gravità moderata, il CVE-2025-66200, riguarda l’interazione tra mod_userdir e suexec. Questa vulnerabilità consente di aggirarla tramite la direttiva AllowOverride FileInfo. Il report osserva che “gli utenti con accesso alla direttiva RequestHeader in htaccess possono causare l’esecuzione di alcuni script CGI con un ID utente inaspettato”. Ciò interrompe di fatto l’isolamento previsto della funzionalità suexec, fondamentale per la sicurezza in ambienti multiutente.

    L’aggiornamento risolve ulteriori tre problemi di lieve gravità che, sebbene meno critici, potrebbero interrompere le operazioni o creare comportamenti imprevisti:

    • Ciclo infinito (CVE-2025-55753): un bug in mod_md (ACME) può causare un overflow durante i rinnovi di certificati non riusciti. Questo crea un potenziale scenario di esaurimento delle risorse.
    • Problema relativo alla stringa di query (CVE-2025-58098): riguarda i server che utilizzano Server Side Includes (SSI) con mod_cgid. L’avviso afferma che il server “passa la stringa di query con escape della shell alle direttive #exec cmd=’…'”.
    • Variable Override (CVE-2025-65082): questa falla riguarda “variabili impostate tramite la configurazione di Apache che sostituiscono inaspettatamente le variabili calcolate dal server per i programmi CGI”.

    Si consiglia agli utenti di aggiornare alla versione 2.4.66 , che risolve il problema

    L'articolo Allarme Apache: falle SSRF e credenziali NTLM esposte. Admin, aggiornate subito! proviene da Red Hot Cyber.

  13. Allarme Apache: falle SSRF e credenziali NTLM esposte. Admin, aggiornate subito!

    Un aggiornamento significativo è stato distribuito dalla Apache Software Foundation per il diffuso Apache HTTP Server, correggendo un totale di cinque vulnerabilità di sicurezza distinte. È raccomandato che gli amministratori eseguano questo aggiornamento il prima possibile al fine di assicurare che la loro infrastruttura web sia protetta contro i vettori individuati.

    La versione 2.4.66, appena rilasciata, rappresenta una correzione complessiva di problematiche che includono sia loop infiniti durante il rinnovo dei certificati sia possibili perdite di credenziali NTLM su sistemi operativi Windows.

    Due delle vulnerabilità individuate, classificate come “moderate”, costituiscono rischi specifici per le configurazioni di hosting condiviso che impiegano suexec e per gli ambienti Windows, mentre le restanti tre sono etichettate come “bassa” gravità.

    Tra le correzioni più significative di questo aggiornamento figura il CVE-2025-59775, una falla di sicurezza relativa alla falsificazione delle richieste lato server (SSRF) che interessa Apache HTTP Server in esecuzione su Windows. Questa vulnerabilità, considerata di gravità moderata, si verifica a causa dell’interazione tra le impostazioni AllowEncodedSlashes On e MergeSlashes Off.

    Secondo quanto affermato nella nota, questa configurazione “consente di divulgare potenzialmente hash NTLM a un server dannoso tramite SSRF e richieste o contenuti dannosi”. Ciò potrebbe consentire agli aggressori di raccogliere credenziali dall’ambiente server, rendendola una patch prioritaria per gli amministratori Windows.

    La seconda falla di gravità moderata, il CVE-2025-66200, riguarda l’interazione tra mod_userdir e suexec. Questa vulnerabilità consente di aggirarla tramite la direttiva AllowOverride FileInfo. Il report osserva che “gli utenti con accesso alla direttiva RequestHeader in htaccess possono causare l’esecuzione di alcuni script CGI con un ID utente inaspettato”. Ciò interrompe di fatto l’isolamento previsto della funzionalità suexec, fondamentale per la sicurezza in ambienti multiutente.

    L’aggiornamento risolve ulteriori tre problemi di lieve gravità che, sebbene meno critici, potrebbero interrompere le operazioni o creare comportamenti imprevisti:

    • Ciclo infinito (CVE-2025-55753): un bug in mod_md (ACME) può causare un overflow durante i rinnovi di certificati non riusciti. Questo crea un potenziale scenario di esaurimento delle risorse.
    • Problema relativo alla stringa di query (CVE-2025-58098): riguarda i server che utilizzano Server Side Includes (SSI) con mod_cgid. L’avviso afferma che il server “passa la stringa di query con escape della shell alle direttive #exec cmd=’…'”.
    • Variable Override (CVE-2025-65082): questa falla riguarda “variabili impostate tramite la configurazione di Apache che sostituiscono inaspettatamente le variabili calcolate dal server per i programmi CGI”.

    Si consiglia agli utenti di aggiornare alla versione 2.4.66 , che risolve il problema

    L'articolo Allarme Apache: falle SSRF e credenziali NTLM esposte. Admin, aggiornate subito! proviene da Red Hot Cyber.

  14. Allarme Apache: falle SSRF e credenziali NTLM esposte. Admin, aggiornate subito!

    Un aggiornamento significativo è stato distribuito dalla Apache Software Foundation per il diffuso Apache HTTP Server, correggendo un totale di cinque vulnerabilità di sicurezza distinte. È raccomandato che gli amministratori eseguano questo aggiornamento il prima possibile al fine di assicurare che la loro infrastruttura web sia protetta contro i vettori individuati.

    La versione 2.4.66, appena rilasciata, rappresenta una correzione complessiva di problematiche che includono sia loop infiniti durante il rinnovo dei certificati sia possibili perdite di credenziali NTLM su sistemi operativi Windows.

    Due delle vulnerabilità individuate, classificate come “moderate”, costituiscono rischi specifici per le configurazioni di hosting condiviso che impiegano suexec e per gli ambienti Windows, mentre le restanti tre sono etichettate come “bassa” gravità.

    Tra le correzioni più significative di questo aggiornamento figura il CVE-2025-59775, una falla di sicurezza relativa alla falsificazione delle richieste lato server (SSRF) che interessa Apache HTTP Server in esecuzione su Windows. Questa vulnerabilità, considerata di gravità moderata, si verifica a causa dell’interazione tra le impostazioni AllowEncodedSlashes On e MergeSlashes Off.

    Secondo quanto affermato nella nota, questa configurazione “consente di divulgare potenzialmente hash NTLM a un server dannoso tramite SSRF e richieste o contenuti dannosi”. Ciò potrebbe consentire agli aggressori di raccogliere credenziali dall’ambiente server, rendendola una patch prioritaria per gli amministratori Windows.

    La seconda falla di gravità moderata, il CVE-2025-66200, riguarda l’interazione tra mod_userdir e suexec. Questa vulnerabilità consente di aggirarla tramite la direttiva AllowOverride FileInfo. Il report osserva che “gli utenti con accesso alla direttiva RequestHeader in htaccess possono causare l’esecuzione di alcuni script CGI con un ID utente inaspettato”. Ciò interrompe di fatto l’isolamento previsto della funzionalità suexec, fondamentale per la sicurezza in ambienti multiutente.

    L’aggiornamento risolve ulteriori tre problemi di lieve gravità che, sebbene meno critici, potrebbero interrompere le operazioni o creare comportamenti imprevisti:

    • Ciclo infinito (CVE-2025-55753): un bug in mod_md (ACME) può causare un overflow durante i rinnovi di certificati non riusciti. Questo crea un potenziale scenario di esaurimento delle risorse.
    • Problema relativo alla stringa di query (CVE-2025-58098): riguarda i server che utilizzano Server Side Includes (SSI) con mod_cgid. L’avviso afferma che il server “passa la stringa di query con escape della shell alle direttive #exec cmd=’…'”.
    • Variable Override (CVE-2025-65082): questa falla riguarda “variabili impostate tramite la configurazione di Apache che sostituiscono inaspettatamente le variabili calcolate dal server per i programmi CGI”.

    Si consiglia agli utenti di aggiornare alla versione 2.4.66 , che risolve il problema

    L'articolo Allarme Apache: falle SSRF e credenziali NTLM esposte. Admin, aggiornate subito! proviene da Red Hot Cyber.

  15. La dichiarazione di Etting dimostra che in Israele bisogna essere della tribù giusta per dire certe cose senza pagare un prezzo sociale.

    Per molti israeliani, soprattutto quelli di destra, Etting è la ragazza della porta accanto, la poster girl israeliana per eccellenza: donna, ashkenazita, attraente, educata, di successo, di buona famiglia, che porta la sua parte di fardello. Accanto a lei nel poster ci sono persone che hanno volto e voce di Shikma Bressler, #YairLapid, Benny Gantz, Aviv Geffen e la metà destra (ashkenazita) di Moshe Radman.

    Sì, anche coloro che si considerano di sinistra per antonomasia sono disposti ad accettare l'uccisione di bambini come "danno collaterale", purché questo avvenga da un'alta quota. ⬇4

  16. 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐢𝐧𝐚

    Fondo Comini, venerdì 24 aprile alle ore 17:00 CEST

    𝟐𝟒 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 "𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐢𝐧𝐚" 🌹

    𝐴𝑣𝑣𝑜𝑙𝑡𝑜𝑖𝑜 𝑣𝑜𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑎!
    𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑐𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑜 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜, 𝑔𝑖𝑟𝑜𝑡𝑜𝑛𝑑𝑖 𝑒 𝑛𝑖𝑛𝑛𝑒𝑛𝑎𝑛𝑛𝑒,
    𝑛𝑜𝑛 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑖𝑙 𝑟𝑜𝑚𝑏𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑎𝑛𝑛𝑜𝑛!

    Per il terzo anno il piccolo coro organizza una festa di quartiere.

    Forse sono i tempi che viviamo,
    Forse è il bisogno di tramandare e vivere la Resistenza,
    Forse è l'esempio che ogni giorno ci danno i bambini e le famiglie del quartiere.
    Forse è per questo che vogliamo che quest'anno sia una grande festa e un momento di condivisione.

    Per noi il piccolo coro ha un significato enorme: è una speranza concreta nelle nuove generazioni, è futuro!

    Vi aspettiamo dalle 17:00 alle 00:00 con il coro, tanti ospiti, musica e pastasciutta antifascista offerta a tutte ✊🏾❤️

    𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗴𝗶𝗮𝗻𝗶.

    balotta.org/event/13012

  17. 🌼 𝗕𝗢𝗥𝗥𝗔𝗚𝗜𝗡𝗘 (𝗕𝗼𝗿𝗮𝗴𝗼 𝗼𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀)

    Nome latino: "borra" significa "tessuto di lana ruvida", per la caratteristica peluria.

    Dai semi si ricava un #olio, i fiori danno un ottimo #miele.

    Le foglie sono usate in cucina ma si sconsiglia l'uso prolungato per presenza di sostanze epatotossiche.

    #Foto in #escursione nel Parco della Caffarella #Roma #Lazio

    𝗦𝗖𝗢𝗣𝗥𝗜𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗡𝗢𝗜 𝗗𝗢𝗠𝗘𝗡𝗜𝗖𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗦𝗦𝗜𝗠𝗔:
    greentrek.it/trekking-urbani/t

    @ambiente

    #natura #botanica #fiori #flora #fotografia #camminare #trekking #sitogt

  18. ATASSIA Synth-o-Matic vol.9

    ExCentrale, sabato 28 marzo alle ore 22:00 CET

    ▪28 Marzo 2026▪

    ▪◾◼️ 𝗔𝗧𝗔𝗦𝗦𝗜𝗔 ◼️◾▪

    synth-o-matic _ vol.9

    ❯❯❯ NO DJ, ONLY LIVE ELECTRONIC&TECHNO!❮❮❮

    __________LIVE SET- WORKSHOP - ART________

    Dove? ExCentrale - Bologna

    -via di corticella 129-

    ///food&beverage a prezzi popolari\\\

    ◾️𝟮𝟴 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗦𝗬𝗡𝗧𝗛-𝗢-𝗠𝗔𝗧𝗜𝗖 , il festival dedicato alla musica techno/elettronica e arte visiva, senza dj.

    ◾️Una 9° edizione super, tra grandi ritorni e nuovi artisti 🔥 !!

    ❯❯❯ 𝗦𝗔𝗕𝗔𝗧𝗢 𝟮𝟴 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢

    ❯❯ START 22:00!

    (Ingresso sottoscrizione artistica 6€ a sostegno del progetto e artisti che attraversano exCentrale - no tessera)

    🔥LINEUP🔥

    ❯ 𝗣𝗛𝗢𝗢𝗞𝗔

    ❯ 𝗦𝗔𝗟𝗩𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗙𝗢𝗚𝗟𝗜𝗔

    ❯ 𝗠𝗔𝗫 𝗩𝗜𝗖𝗜𝗡𝗘𝗟𝗟𝗜

    ❯ 𝗖𝗟𝗨𝗕𝟰𝟬𝟰

    ❯ 𝗠𝗔𝗧𝗧𝗘𝗢 𝗜𝗡𝗜

    ❯ 𝗔𝗟𝗚𝗢𝗥𝗜𝗧𝗛𝗠 (live generative techno)

    ❯❯❯ 𝗔𝗧𝗔𝗦𝗦𝗜𝗔 ❮❮❮

    ❯❯ L'atassia è un disturbo neurologico caratterizzato dalla perdita di coordinazione muscolare volontaria, che rende difficoltoso camminare, parlare, deglutire e compiere movimenti precisi, a causa di un danno al cervelletto o ai nervi periferici. Non è una malattia in sé, ma un sintomo di varie condizioni, spesso progressive, che influenzano equilibrio, postura e linguaggio. In questo momento storico, dove libertà, informazione, cultura e pace vengono condannate al totale scollegamento tra loro, con attacchi sempre piu' violenti ,tra repressione e fake news, che portano l'umanità a non riuscire piu' a capire, a coordinarsi, a vedere un futuro sereno. Un momento storico che porta sempre piu' a difficoltà comportamentali, emotive e relazionali , generando fraintendimenti, portando all'isolamento, alla solitudine.. Una gravissima "atassia sociale" da cui dobbiamo difenderci.

    balotta.org/event/atassia-synt