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1000 results for “Volpit”

  1. Bakari Sako aveva 35 anni, veniva dal Mali, viveva a Taranto e lavorava come bracciante agricolo. È stato ucciso all’alba, mentre stava andando a lavorare.

    A denunciarlo è Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa: dietro la morte di Bakari non c’è solo una tragedia, ma un sistema che rende invisibili i braccianti immigrati, li espone allo sfruttamento e poi li cancella dal dibattito pubblico.

    Il governo non vede, non sente e non parla. Perché parlare significherebbe ammettere che la retorica dell’insicurezza serve anche a costruire consenso sulla pelle delle persone migranti.

    Dai campi al Mediterraneo, dai CPR alle periferie, il punto è sempre lo stesso: diritti negati, vite abbandonate, responsabilità rimosse.

    Giustizia per Bakari Sako.
    Giustizia per tutte le persone migranti sfruttate, respinte, rinchiuse e rese invisibili.

    #BakariSako #Taranto #Migranti #DirittiUmani #Caporalato #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  2. Conte dice che bisogna negoziare per tornare a comprare gas russo perché “conviene”.
    Salvini dice che l’Italia dovrebbe prendere gas e petrolio anche da Mosca e scarica tutto su Bruxelles.

    Tradotto: mentre Putin continua la guerra contro l’Ucraina, loro propongono di rientrare nella stessa dipendenza energetica che ci ha resi ricattabili, ha fatto esplodere le bollette e ha indebolito l’Unione Europea.

    Volt vuole l’opposto: meno fossili importati, più rinnovabili, reti europee, accumuli, efficienza, ma anche nucleare e idrogeno pulito per industria e trasporti difficili da elettrificare.

    La sovranità energetica non può essere semplicemente cambiare padrone.
    Deve essere produrre energia pulita in Europa, con un mix serio, stabile e tecnologicamente neutrale.

    Il gas russo costa meno solo se ignori il prezzo politico.
    E quel prezzo lo abbiamo già pagato a sufficienza.

    #IndipendenzaEnergetica #StopGasRusso #TransizioneEcologica #EnergiaPulita #SovranitàEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  3. Conte dice che bisogna negoziare per tornare a comprare gas russo perché “conviene”.
    Salvini dice che l’Italia dovrebbe prendere gas e petrolio anche da Mosca e scarica tutto su Bruxelles.

    Tradotto: mentre Putin continua la guerra contro l’Ucraina, loro propongono di rientrare nella stessa dipendenza energetica che ci ha resi ricattabili, ha fatto esplodere le bollette e ha indebolito l’Unione Europea.

    Volt vuole l’opposto: meno fossili importati, più rinnovabili, reti europee, accumuli, efficienza, ma anche nucleare e idrogeno pulito per industria e trasporti difficili da elettrificare.

    La sovranità energetica non può essere semplicemente cambiare padrone.
    Deve essere produrre energia pulita in Europa, con un mix serio, stabile e tecnologicamente neutrale.

    Il gas russo costa meno solo se ignori il prezzo politico.
    E quel prezzo lo abbiamo già pagato a sufficienza.

    #IndipendenzaEnergetica #StopGasRusso #TransizioneEcologica #EnergiaPulita #SovranitàEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  4. Conte dice che bisogna negoziare per tornare a comprare gas russo perché “conviene”.
    Salvini dice che l’Italia dovrebbe prendere gas e petrolio anche da Mosca e scarica tutto su Bruxelles.

    Tradotto: mentre Putin continua la guerra contro l’Ucraina, loro propongono di rientrare nella stessa dipendenza energetica che ci ha resi ricattabili, ha fatto esplodere le bollette e ha indebolito l’Unione Europea.

    Volt vuole l’opposto: meno fossili importati, più rinnovabili, reti europee, accumuli, efficienza, ma anche nucleare e idrogeno pulito per industria e trasporti difficili da elettrificare.

    La sovranità energetica non può essere semplicemente cambiare padrone.
    Deve essere produrre energia pulita in Europa, con un mix serio, stabile e tecnologicamente neutrale.

    Il gas russo costa meno solo se ignori il prezzo politico.
    E quel prezzo lo abbiamo già pagato a sufficienza.

    #IndipendenzaEnergetica #StopGasRusso #TransizioneEcologica #EnergiaPulita #SovranitàEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  5. “Funzioneranno”, urlava Meloni sui CPR in Albania.

    Funzionano così bene che i tribunali li hanno bloccati, i centri sono diventati un buco nero da fino a 680 milioni in 5 anni e ora Tirana fa capire che dopo il 2030 l’accordo si concluderà.

    Altro che “modello europeo”: è uno spot elettorale costosissimo, fallito prima ancora di partire.

    Sulle migrazioni servono politiche europee serie, come quelle proposte da Volt, non questa propaganda indecente pagata da tutti noi. 🇪🇺

    #Meloni #CPRAlbania #Migranti #GovernoMeloni #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  6. “Funzioneranno”, urlava Meloni sui CPR in Albania.

    Funzionano così bene che i tribunali li hanno bloccati, i centri sono diventati un buco nero da fino a 680 milioni in 5 anni e ora Tirana fa capire che dopo il 2030 l’accordo si concluderà.

    Altro che “modello europeo”: è uno spot elettorale costosissimo, fallito prima ancora di partire.

    Sulle migrazioni servono politiche europee serie, come quelle proposte da Volt, non questa propaganda indecente pagata da tutti noi. 🇪🇺

    #Meloni #CPRAlbania #Migranti #GovernoMeloni #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  7. Tornare alle vecchie, inutili monete nazionali non abbasserebbe affitti e bollette né farebbe crescere i salari.
    L’euro elimina i costi di cambio, rende i prezzi più trasparenti e dà più peso all’Unione Europea nel mondo.
    Ma una moneta comune ha bisogno di strumenti comuni: politica economica, bilancio UE, unione fiscale e bancaria completa, a partire da una garanzia comune sui depositi. Per proteggere salari, risparmi, imprese e futuro non si torna indietro: si completa l’UE! 🇪🇺

    #Euro #MonetaUnica #UnioneEuropea #Eurozona #FuturoEuropeo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  8. Tornare alle vecchie, inutili monete nazionali non abbasserebbe affitti e bollette né farebbe crescere i salari.
    L’euro elimina i costi di cambio, rende i prezzi più trasparenti e dà più peso all’Unione Europea nel mondo.
    Ma una moneta comune ha bisogno di strumenti comuni: politica economica, bilancio UE, unione fiscale e bancaria completa, a partire da una garanzia comune sui depositi. Per proteggere salari, risparmi, imprese e futuro non si torna indietro: si completa l’UE! 🇪🇺

    #Euro #MonetaUnica #UnioneEuropea #Eurozona #FuturoEuropeo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  9. Blaze Pizza Introduces “Italian Escape” Menu With Volpi

    ATLANTA, May 06, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) — Blaze Pizza is bringing premium ingredients to fast-casual in a way that stands out in today’s dining landscape. For a limited time, the brand is intr…
    #dining #cooking #diet #food #Italianmeals #blazepizza #fast-casual #Italia #Italian #ItalianEscape #italianmeals #italiano #italy #lto #Pizza #VolpiFoods
    diningandcooking.com/2630905/b

  10. La Spagna riconosce il lavoro di Francesca Albanese su Gaza e diritto internazionale.
    Da Roma, invece, nessun riconoscimento: l’orgoglio nazionale vale solo per gli italiani che piacciono al Governo.

    #FrancescaAlbanese #Gaza #DirittiUmani #DirittoInternazionale #GovernoMeloni #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  11. È questa l’ultima del Presidente USA Donald Trump: trasformare il Venezuela nel 51º Stato americano.

    Praticamente una follia, non ci sono molte altre parole per descriverla.

    Prima la Groenlandia, ora il Venezuela: ma quand’è che qualcuno fermerà questa deriva?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #DonaldTrump #Venezuela #StatiUniti #PoliticaEstera #UnioneEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  12. È questa l’ultima del Presidente USA Donald Trump: trasformare il Venezuela nel 51º Stato americano.

    Praticamente una follia, non ci sono molte altre parole per descriverla.

    Prima la Groenlandia, ora il Venezuela: ma quand’è che qualcuno fermerà questa deriva?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #DonaldTrump #Venezuela #StatiUniti #PoliticaEstera #UnioneEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  13. È questa l’ultima del Presidente USA Donald Trump: trasformare il Venezuela nel 51º Stato americano.

    Praticamente una follia, non ci sono molte altre parole per descriverla.

    Prima la Groenlandia, ora il Venezuela: ma quand’è che qualcuno fermerà questa deriva?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #DonaldTrump #Venezuela #StatiUniti #PoliticaEstera #UnioneEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  14. È questa l’ultima del Presidente USA Donald Trump: trasformare il Venezuela nel 51º Stato americano.

    Praticamente una follia, non ci sono molte altre parole per descriverla.

    Prima la Groenlandia, ora il Venezuela: ma quand’è che qualcuno fermerà questa deriva?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #DonaldTrump #Venezuela #StatiUniti #PoliticaEstera #UnioneEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  15. Matteo Salvini, incalzato da Tiziana Panella ai microfoni di LA7, sostiene che gli insulti contro i meridionali fossero solo “tifo calcistico”. Nulla di più.

    L’onorevole, oggi Ministro, suggerisce di non prenderlo troppo sul serio.

    Che dire: siamo d’accordo. Salvini non va preso sul serio. Ed è proprio per questo che è inspiegabile come possa ricoprire una carica di governo.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #Salvini #Lega #SudItalia #Meridionali #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  16. Matteo Salvini, incalzato da Tiziana Panella ai microfoni di LA7, sostiene che gli insulti contro i meridionali fossero solo “tifo calcistico”. Nulla di più.

    L’onorevole, oggi Ministro, suggerisce di non prenderlo troppo sul serio.

    Che dire: siamo d’accordo. Salvini non va preso sul serio. Ed è proprio per questo che è inspiegabile come possa ricoprire una carica di governo.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #Salvini #Lega #SudItalia #Meridionali #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  17. Matteo Salvini, incalzato da Tiziana Panella ai microfoni di LA7, sostiene che gli insulti contro i meridionali fossero solo “tifo calcistico”. Nulla di più.

    L’onorevole, oggi Ministro, suggerisce di non prenderlo troppo sul serio.

    Che dire: siamo d’accordo. Salvini non va preso sul serio. Ed è proprio per questo che è inspiegabile come possa ricoprire una carica di governo.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #Salvini #Lega #SudItalia #Meridionali #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  18. Matteo Salvini, incalzato da Tiziana Panella ai microfoni di LA7, sostiene che gli insulti contro i meridionali fossero solo “tifo calcistico”. Nulla di più.

    L’onorevole, oggi Ministro, suggerisce di non prenderlo troppo sul serio.

    Che dire: siamo d’accordo. Salvini non va preso sul serio. Ed è proprio per questo che è inspiegabile come possa ricoprire una carica di governo.

    E tu, #teloricordi?

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #Salvini #Lega #SudItalia #Meridionali #TeLoRicordi #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  19. Sako Bakari è entrato in un bar chiedendo aiuto, sanguinante. Nessuno gli ha teso la mano.

    Poi è morto sull'asfalto di Taranto mentre la città si preparava a festeggiare il suo patrono.

    Non è un caso isolato. Non è disagio giovanile. È il risultato prevedibile di un Paese che da anni organizza gerarchie tra vite degne e vite sacrificabili: con le leggi, con i comizi, con il silenzio di chi governa.

    La procuratrice che indaga l'ha detto chiaramente: "non ci sono decreti sicurezza che tengano. Dobbiamo cambiare la cultura." Noi aggiungiamo: chi quella cultura razzista la produce, la finanzia e la cavalca per raccogliere voti ha le mani sporche quanto chi ha impugnato quel coltello.

    Bakari era la regola, non l'eccezione.
    Migliaia di persone attraversano ogni giorno questo Paese per lavorare la nostra terra, raccogliere i nostri prodotti, reggere la nostra economia, e vengono trattate come bersagli, se non come scarti.

    Giustizia per Sako Bakari. E per tutte quelle persone che non arrivano alle prime pagine dei quotidiani.

    #BakariSako #Razzismo #Taranto #Migranti #braccianti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  20. Sako Bakari è entrato in un bar chiedendo aiuto, sanguinante. Nessuno gli ha teso la mano.

    Poi è morto sull'asfalto di Taranto mentre la città si preparava a festeggiare il suo patrono.

    Non è un caso isolato. Non è disagio giovanile. È il risultato prevedibile di un Paese che da anni organizza gerarchie tra vite degne e vite sacrificabili: con le leggi, con i comizi, con il silenzio di chi governa.

    La procuratrice che indaga l'ha detto chiaramente: "non ci sono decreti sicurezza che tengano. Dobbiamo cambiare la cultura." Noi aggiungiamo: chi quella cultura razzista la produce, la finanzia e la cavalca per raccogliere voti ha le mani sporche quanto chi ha impugnato quel coltello.

    Bakari era la regola, non l'eccezione.
    Migliaia di persone attraversano ogni giorno questo Paese per lavorare la nostra terra, raccogliere i nostri prodotti, reggere la nostra economia, e vengono trattate come bersagli, se non come scarti.

    Giustizia per Sako Bakari. E per tutte quelle persone che non arrivano alle prime pagine dei quotidiani.

    #BakariSako #Razzismo #Taranto #Migranti #braccianti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  21. Sako Bakari è entrato in un bar chiedendo aiuto, sanguinante. Nessuno gli ha teso la mano.

    Poi è morto sull'asfalto di Taranto mentre la città si preparava a festeggiare il suo patrono.

    Non è un caso isolato. Non è disagio giovanile. È il risultato prevedibile di un Paese che da anni organizza gerarchie tra vite degne e vite sacrificabili: con le leggi, con i comizi, con il silenzio di chi governa.

    La procuratrice che indaga l'ha detto chiaramente: "non ci sono decreti sicurezza che tengano. Dobbiamo cambiare la cultura." Noi aggiungiamo: chi quella cultura razzista la produce, la finanzia e la cavalca per raccogliere voti ha le mani sporche quanto chi ha impugnato quel coltello.

    Bakari era la regola, non l'eccezione.
    Migliaia di persone attraversano ogni giorno questo Paese per lavorare la nostra terra, raccogliere i nostri prodotti, reggere la nostra economia, e vengono trattate come bersagli, se non come scarti.

    Giustizia per Sako Bakari. E per tutte quelle persone che non arrivano alle prime pagine dei quotidiani.

    #BakariSako #Razzismo #Taranto #Migranti #braccianti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  22. Sako Bakari è entrato in un bar chiedendo aiuto, sanguinante. Nessuno gli ha teso la mano.

    Poi è morto sull'asfalto di Taranto mentre la città si preparava a festeggiare il suo patrono.

    Non è un caso isolato. Non è disagio giovanile. È il risultato prevedibile di un Paese che da anni organizza gerarchie tra vite degne e vite sacrificabili: con le leggi, con i comizi, con il silenzio di chi governa.

    La procuratrice che indaga l'ha detto chiaramente: "non ci sono decreti sicurezza che tengano. Dobbiamo cambiare la cultura." Noi aggiungiamo: chi quella cultura razzista la produce, la finanzia e la cavalca per raccogliere voti ha le mani sporche quanto chi ha impugnato quel coltello.

    Bakari era la regola, non l'eccezione.
    Migliaia di persone attraversano ogni giorno questo Paese per lavorare la nostra terra, raccogliere i nostri prodotti, reggere la nostra economia, e vengono trattate come bersagli, se non come scarti.

    Giustizia per Sako Bakari. E per tutte quelle persone che non arrivano alle prime pagine dei quotidiani.

    #BakariSako #Razzismo #Taranto #Migranti #braccianti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  23. Sako Bakari è entrato in un bar chiedendo aiuto, sanguinante. Nessuno gli ha teso la mano.

    Poi è morto sull'asfalto di Taranto mentre la città si preparava a festeggiare il suo patrono.

    Non è un caso isolato. Non è disagio giovanile. È il risultato prevedibile di un Paese che da anni organizza gerarchie tra vite degne e vite sacrificabili: con le leggi, con i comizi, con il silenzio di chi governa.

    La procuratrice che indaga l'ha detto chiaramente: "non ci sono decreti sicurezza che tengano. Dobbiamo cambiare la cultura." Noi aggiungiamo: chi quella cultura razzista la produce, la finanzia e la cavalca per raccogliere voti ha le mani sporche quanto chi ha impugnato quel coltello.

    Bakari era la regola, non l'eccezione.
    Migliaia di persone attraversano ogni giorno questo Paese per lavorare la nostra terra, raccogliere i nostri prodotti, reggere la nostra economia, e vengono trattate come bersagli, se non come scarti.

    Giustizia per Sako Bakari. E per tutte quelle persone che non arrivano alle prime pagine dei quotidiani.

    #BakariSako #Razzismo #Taranto #Migranti #braccianti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  24. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, ribadisce che i primi anni di vita di un bambino non possono dipendere dal codice postale o dal reddito dei genitori.

    In Italia gli asili nido restano un diritto a metà: secondo Istat, nel 2023/24 ci sono 14.570 servizi per la prima infanzia e quasi 378.500 posti autorizzati, appena 31,6 ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni.
    Meno di uno su tre.

    E il divario territoriale pesa soprattutto sul Sud e sulle famiglie che non possono permettersi strutture private: così la povertà educativa comincia prima della scuola e scarica ancora una volta il costo della cura su madri, bambini e territori più fragili.

    Volt vuole un’Italia e un’Unione Europea in cui nidi accessibili, pubblici e di qualità siano infrastrutture sociali essenziali: per l’infanzia, per la parità e per il futuro.

    #AsiliNido #PrimaInfanzia #ParitàDiGenere #DirittiDeiBambini #Welfare #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  25. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, ribadisce che i primi anni di vita di un bambino non possono dipendere dal codice postale o dal reddito dei genitori.

    In Italia gli asili nido restano un diritto a metà: secondo Istat, nel 2023/24 ci sono 14.570 servizi per la prima infanzia e quasi 378.500 posti autorizzati, appena 31,6 ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni.
    Meno di uno su tre.

    E il divario territoriale pesa soprattutto sul Sud e sulle famiglie che non possono permettersi strutture private: così la povertà educativa comincia prima della scuola e scarica ancora una volta il costo della cura su madri, bambini e territori più fragili.

    Volt vuole un’Italia e un’Unione Europea in cui nidi accessibili, pubblici e di qualità siano infrastrutture sociali essenziali: per l’infanzia, per la parità e per il futuro.

    #AsiliNido #PrimaInfanzia #ParitàDiGenere #DirittiDeiBambini #Welfare #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  26. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, ribadisce che i primi anni di vita di un bambino non possono dipendere dal codice postale o dal reddito dei genitori.

    In Italia gli asili nido restano un diritto a metà: secondo Istat, nel 2023/24 ci sono 14.570 servizi per la prima infanzia e quasi 378.500 posti autorizzati, appena 31,6 ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni.
    Meno di uno su tre.

    E il divario territoriale pesa soprattutto sul Sud e sulle famiglie che non possono permettersi strutture private: così la povertà educativa comincia prima della scuola e scarica ancora una volta il costo della cura su madri, bambini e territori più fragili.

    Volt vuole un’Italia e un’Unione Europea in cui nidi accessibili, pubblici e di qualità siano infrastrutture sociali essenziali: per l’infanzia, per la parità e per il futuro.

    #AsiliNido #PrimaInfanzia #ParitàDiGenere #DirittiDeiBambini #Welfare #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  27. Anche nel 2026 l’Eurovision va in scena mentre Gaza viene cancellata dalle mappe.

    Israele partecipa come se nulla fosse, mentre la Russia fu giustamente esclusa nel 2022 dopo l’invasione dell’Ucraina.

    Due pesi, due misure.

    Noi non guardiamo. E non stiamo a guardare.

    Non per disinteresse, ma per coerenza: non c’è nulla da celebrare mentre si stermina un popolo.

    #Eurovision2026 #Eurovision #Gaza #Israele #StopWar #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  28. Anche nel 2026 l’Eurovision va in scena mentre Gaza viene cancellata dalle mappe.

    Israele partecipa come se nulla fosse, mentre la Russia fu giustamente esclusa nel 2022 dopo l’invasione dell’Ucraina.

    Due pesi, due misure.

    Noi non guardiamo. E non stiamo a guardare.

    Non per disinteresse, ma per coerenza: non c’è nulla da celebrare mentre si stermina un popolo.

    #Eurovision2026 #Eurovision #Gaza #Israele #StopWar #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  29. Anche nel 2026 l’Eurovision va in scena mentre Gaza viene cancellata dalle mappe.

    Israele partecipa come se nulla fosse, mentre la Russia fu giustamente esclusa nel 2022 dopo l’invasione dell’Ucraina.

    Due pesi, due misure.

    Noi non guardiamo. E non stiamo a guardare.

    Non per disinteresse, ma per coerenza: non c’è nulla da celebrare mentre si stermina un popolo.

    #Eurovision2026 #Eurovision #Gaza #Israele #StopWar #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  30. Anche nel 2026 l’Eurovision va in scena mentre Gaza viene cancellata dalle mappe.

    Israele partecipa come se nulla fosse, mentre la Russia fu giustamente esclusa nel 2022 dopo l’invasione dell’Ucraina.

    Due pesi, due misure.

    Noi non guardiamo. E non stiamo a guardare.

    Non per disinteresse, ma per coerenza: non c’è nulla da celebrare mentre si stermina un popolo.

    #Eurovision2026 #Eurovision #Gaza #Israele #StopWar #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa