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  4. Ecco il nuovo logo di Citiverse.it: il forum dei luoghi e città integrato con il Fediverso

    @fediverso

    Siamo quasi giunti alla fine del 2025 che per noi è stato un anno molto importante.

    Mentre si consolidano le nostre tre istanze federate poliverso.org, feddit.it e poliversity.it possiamo finalmente spingere per lo sviluppo della quarta istanza creata: citiverse.it

    Citiverse.it è un progetto che stiamo portando avanti con pochissime risorse, ossia qualche donazione e, soprattutto, l'autofinanziamento da parte dei due promotori, ossia il progetto poliverso.org (by @informapirata ) e l'ecosistema che si è sviluppato intorno al sito @lealternative D'altra parte si tratta di un progetto molto ambizioso perché mira a creare uno spazio per gli utenti italiani che vogliono un'alternativa ai gruppi facebook locali.

    Facebook infatti deve il proprio successo a diversi fattori, primo tra tutti l'effetto rete che rende più interessante un luogo in cui sono presenti "miliardi" di persone, ma il motivo per cui tanti utenti rimangono è l'ecosistema che si è creato che prevede la creazione e la fruizione di:

    1) eventi
    2) annunci di vendita
    3) gruppi Facebook

    Per i primi due aspetti abbiamo già delle alternative nel #Fediverso.

    L'aspetto degli eventi è coperto da Mobilizon, una piattaforma sviluppata da Framasoft proprio per creare un'alternativa agli eventi Facebook e che in Italia è presente con il portale mobilizon.it; ma in Italia abbiamo anche le bacheche federate delle diverse istanze locali Gancio, che con un'interfaccia minimale possono consentire a chiunque di inserire un evento datato e geolocalizzato; infine Friendica consente ai suoi utenti di creare eventi che hanno lo stesso aspetto degli eventi Facebook e inoltre l'utente #Friendica è anche in grado di "vedere" nel proprio calendario gli eventi creati da #Mobilizon e #Gancio! Aggiungiamo che il plugin #EventBridge for #Wordpress consente già ora di federare i blog Wordpress che hanno attivato il plugin #Activitypub for Wordpress e uno dei plugin dedicati alla gestione dei calendari.

    Per quanto riguarda invece gli annunci di vendita, il nuovo progetto Fedimercatino.it ha portato per la prima volta in Italia un server #Flohmarkt, un ambiente dedicato soprattutto al riuso in cui tutti gli utenti iscritti possono inserire il proprio annuncio di vendita (ma con un limite di prezzo impostato a 200 euro).

    Per sostituire i gruppi Facebook abbiamo già messo a disposizione sia i gruppi Friendica, sia una intera piattaforma basata su Lemmy, feddit.it, appunto, ma questa soluzione non consentiva una gestione ottimale dei gruppi locali.

    Con il server citiverse.it abbiamo finalmente dato una risposta valida a questa esigenza!

    Citiverse.it è basato su #NodeBB, una piattaforma open source nata per i forum e che proprio nel suo design consente di cerare diverse categorie ramificate. Lo sviluppatore di NodeBB ha intrapreso un percorso di ricerca delle tecnologie possibili per cercare di trovare una soluzione che consentisse di mettere in connessione tutti i forum basati sulla sua piattaforma, in modo che un utente di un forum NodeBB potesse riuscire a leggere e commentare i contenuti di un altro forum NodeBB mantenendo il proprio account. Questa soluzione è stata trovata proprio grazie al protocollo Activitypub e oggi possiamo riconoscere che l'implementazione di Activitypub in NodeBB è il caso di successo più interessante di tutto il Fediverso, forse ancora più interessante del capolavoro che, grazie allo sforzo di Matthias Pfefferle, ha reso Wordpress la soluzione oggi più facile di creare un'istanza federata.

    NodeBB ci ha sorpreso molto positivamente: le funzionalità complete di una piattaforma forum professionale si sono sposate benissimo con l'implementazione di Activitypub e le possibilità di federare utenti e gruppi (le "categorie" vengono tradotte proprio in gruppi, come le comunità Lemmy o i gruppi Friendica) sono incredibilmente performanti.

    Oggi abbiamo quindi deciso di imprimere una forte accelerazione che viene simboleggiata dalla modifica del logo provvisorio che avevamo creato per citiverse.it e che oggi, pur mantenendo i vecchi colori, vuole trasmettere l'idea della territorialità, della localizzazione del Fediverso e della componente più importante oggi gestita, ossia quella dei luoghi e delle città.

    Oggi l'utilizzo di citiverse.it consente una convergenza tra tipologie diverse di utenti, pur mantenendo alcune caratteristiche distinte:

    1) chi si iscrive al forum, infatti può disporre di poteri di moderazione (che vanno richiesti agli amministratori) e può "visualizzare" la struttura alberata tipica del Forum; ma può anche interagire con altri utenti del Fediverso e può "iscriversi" ad altri gruppi Activitypub come i gruppi Friendica, le comunità Lemmy, i magazine Mbin o le riviste Flipboard;
    2) gli utenti del Fediverso possono comunque utilizzare le categorie del forum: chi abita nel Fediverso dei gruppi (Lemmy, Mbin, Piefed, etc) può "iscriversi" alle categorie di Citiverse e creare o partecipare alle discussioni; chi abita nel Fediverso dei social (Mastodon, Friendica, Misskey, Pixelfed, etc) può invece "seguire" quelli che verranno mostrati come account di tipo "gruppo" e può crear un proprio thread semplicemente menzionando l'account corrispondente alla categoria, oltre naturalmente a seguire i singoli utenti del Forum!

    Citiverse.it non è solo luoghi e città, ma presenta anche altre categorie, eppure il focus principale è sulle comunità locali e le associazioni locali; ci sono, è vero, anche categorie su temi di interesse generale, ma chiediamo a tutti gli utenti del Fediverso di valorizzare soprattutto le categorie locali, perché è da questo che dipenderà il successo dell'iniziativa e la sua "portata" nel Fediverso.

    Oggi siamo arrivati a creare una novantina di città, tra province e alcune località più rilevanti, ma dobbiamo aggiungerne ancora una quarantina per completare le province e se avete qualche richiesta particolare, potete farci una richiesta. Abbiate fiducia!

    Per questo progetto abbiamo investito le nostre risorse e il nostro tempo, perché riteniamo importante creare alternative: non abbiamo voluto creare citiverse.it per rinchiudere i "nostri" utenti sequestrandoli nel nostro forum, ma per offrire un servizio a tutti gli utenti italiani, sia quelli del nostro forum, sia quelli delle nostre istanze, sia quelli di tutte le istanze!

    Quando utilizzate le categorie di citiverse.it ricordatevi di questo nostro sforzo e, dopo avere naturalmente sostenuto le istanze che vi ospitano, ricordatevi anche che un modo molto gradito di farci avere un riscontro positivo è quello di aiutarci nella campagna di autofinanziamento!

    citiverse.it/donazioni

  5. “They don’t want people to come to the US. They’re trying to make people hate the US,” he said. “They treat you so bad that you just want to leave immediately. They are getting paid for treating us really bad.”

    "his student visa wasn’t set to expire until June 2026"

    coppercourier.com/2025/12/23/s

    #ICEout #NazisRaus #USpol #AZpol

  6. Il 2 maggio 1978 OP offrì un’ampia analisi politica della situazione italiana

    Il dossier di «Op» Diario dell’irreale assoluto del 25 aprile 1978, descrisse gli avvenimenti nei cinque giorni che intercorsero tra il sesto comunicato Br ed il settimo. Pecorelli dedicò ampio spazio anche al falso comunicato brigatista del 18 aprile 1978, contenente l’annuncio dell’avvenuta esecuzione di Aldo Moro e le istruzioni per il ritrovamento del corpo presso il Lago della Duchessa, in provincia di Rieti <240. Un enorme dispiegamento di forze alla ricerca del cadavere di Moro che lo stesso presidente democristiano, nel suo memoriale, definì «la macabra grande edizione sulla mia esecuzione» <241.
    “Un volantino anomalo, rachitico, frettoloso e recapitato in una sola città contrariamente ai precedenti, annuncia l’avvenuta esecuzione per suicidio di Aldo Moro, ed il suo seppellimento in un laghetto di montagna. I leader dei partiti, sempre più accasciati e con un che di ambiguo disorientamento, dispongono, pur nell’incertezza sull’attendibilità del messaggio, le ricerche. La via per il lago segnalata risulta impraticabile da terra a causa della neve e del gelo degli ultimi giorni. Si muovono elicotteri che depositano sciatori, esperti anti-valanghe e sommozzatori sul lago, il quale risulta oltre che coperto di neve fresca priva di impronte, anche totalmente ghiacciato. Non rimane che perforarlo, e senza alcun esito. Si dirottano le ricerche su un altro laghetto poco distante, che presenta caratteristiche meno ostiche e improbabili. Nulla” <242.
    L’articolo collegò il falso comunicato con la scoperta del covo Br di via Gradoli, avvenuta lo stesso giorno. Per il giornalista si tratto di un’unica operazione accuratamente pilotata <243. Il rifugio venne scoperto grazie ad una fuga d’acqua, che secondo i vigili del fuoco sembrò essere stata volutamente provocata: uno scopettone era stato appoggiato sulla vasca, sopra ad esso qualcuno aveva posato il telefono della doccia in modo che l’acqua si dirigesse verso una fessura nel muro. Anche secondo Alberto Franceschini, ex Br, la vicenda del Lago della Duchessa e di via Gradoli andrebbero tenute insieme. Fu un messaggio preciso a chi deteneva Moro, per avvisare le Br che lo Stato avrebbe potuto catturarli in qualsiasi momento. Un’ulteriore ipotesi avvalorerebbe l’idea che il covo sia stato fatto scoprire appositamente da qualche brigatista contrario all’uccisione di Moro. Recentemente Steve Pieczenik, il consigliere americano chiamato al fianco di Francesco Cossiga per risolvere lo stato di crisi, nel libro “Abbiamo ucciso Aldo Moro. Dopo 30 anni un protagonista esce dall’ombra” di Emmanuel Ammara <244, ammise la sua responsabilità in accordo, con Cossiga, nella creazione di un falso comunicato.
    Si rileva il dubbio di Pecorelli sulla vicenda grazie all’articolo “Le allucinanti avventure degli investigatori”. Il giornalista, infatti, scrisse «Brigate rosse» e «terroristi» tra virgolette, quasi a voler insinuare il dubbio riguardo ai veri autori di tale scritto. “Ricevuta la copia del volantino delle “Brigate rosse” con il quale “i terroristi”, comunicavano la località dove sarebbe stato abbandonato il corpo di Aldo Moro, gli inquirenti si precipitano agli elicotteri messi a disposizione della Polizia e dei Carabinieri per raggiungere nel più breve tempo possibile la zona della Duchessa” <245.
    Il 20 aprile 1978 le Brigate rosse annunciarono, nel vero comunicato numero sette, che la condanna di Moro sarebbe stata eseguita, lasciando uno specchio di ventiquattro ore per il possibile scambio di prigionieri. Pecorelli raccontò quelle ore di ultimatum nell’articolo del 25 aprile, “La ventiquattresima ora”.
    “Siamo costretti a chiudere il numero mentre mancano ancora 24 ore alla scadenza dell’ultimatum delle Br. Trattare o non trattare? Sentiamo ripetere che lo Stato è in preda al dilemma. Ma il dilemma presuppone una scelta. In questo caso lo Stato, cioè la Dc e il Pci, si impediscono a vicenda di scegliere. La Dc vive un dramma nel dramma. Partito di cattolici, dovrebbe anteporre il rispetto della vita alle ragioni della politica. Solo una minoranza di democristiani sembra decisa a non sacrificare la vita del suo presidente. Se la Dc è divisa, gli altri partiti lo sono altrettanto” <246.
    Il 2 maggio 1978, ad una settimana dal futuro ritrovamento del corpo di Aldo Moro in via Caetani, «Osservatore politico» offrì un’ampia analisi politica della situazione italiana nell’articolo “Il Paese si può e si deve salvare”, cercando di dare un significato al rapimento ed immaginando le possibili ripercussioni di tale vicenda sul Paese. L’Italia apparse disorientata: comprese di vivere un momento politico cruciale tuttavia, secondo il giornalista, non riuscì ad andare oltre questa accettazione. Offrì, inoltre, una nuova interpretazione dell’eurocomunismo d’un partito scomodo ad entrambe le superpotenze mondiali.
    “L’agguato di via Fani porta il segno di un lucido superpotere. La cattura di Moro rappresenta una delle più grosse operazioni politiche compiute negli ultimi decenni in un Paese industriale, integrato nel sistema occidentale. L’obbiettivo primario è senz’altro quello di allontanare il Partito comunista dall’area del potere nel momento in cui si accinge all’ultimo balzo, alla diretta partecipazione al governo del paese. È comune interesse delle due superpotenze mondiali mortificare l’ascesa del Pci, cioè del leader del comunismo che aspira a diventare democratico e democraticamente guidare un Paese industriale. Ciò non è gradito agli americani, perché altererebbe non solo gli equilibri del potere economico nazionale ma ancor più i suoi riflessi nel sistema multinazionale. Ancor meno è gradito ai sovietici. Con Berlinguer a Palazzo Chigi, Mosca correrebbe rischi maggiori di Washington. La dimostrazione storica che un comunismo democratico può arrivare al potere grazie al consenso popolare, rappresenterebbe non soltanto il crollo del primato ideologico del Pcus sulla III Internazionale, ma la fine dello stesso sistema imperiale moscovita. Ancora una volta la logica di Yalta è passata sulle teste delle potenze minori. È Yalta che ha deciso via Mario Fani” <247.
    In previsione delle elezioni amministrative del 14 maggio, l’analisi politica continuò nei successivi articoli. Sebbene Pecorelli fosse convinto dell’imminente liberazione del leader democristiano <248, descrisse le varie possibilità di governo nel caso della liberazione di Moro o dell’esecuzione della sentenza del carcere del popolo. In questi articoli Pecorelli si domandò quanto avrebbe potuto influire e che ruolo avrebbe avuto il sequestro sull’opinione pubblica, divisa tra gli schieramenti favorevoli alla trattativa, il Psi di Craxi in primis, e quelli contrari ad ogni dialogo come la Dc o lo stesso Pci.
    “Se Moro dovesse morire prima delle elezioni del 14 maggio, il Psi potrebbe affermare che è stata l’intransigenza dei democristiani e dei comunisti ad aver provocato il drammatico epilogo. Quale sarà allora la reazione dell’elettore Dc medio? Egli sa che sono stati gli sforzi di Moro a permettere l’ingresso del Partito comunista al governo, da ciò potrà dedurre che la Democrazia cristiana ha pagato un prezzo troppo alto se poi questo governo non è riuscito a salvare il suo presidente <249. Poniamo invece che Moro possa uscire vivo dall’avventura del sequestro. A maggior ragione gli uomini della Dc, il Vaticano, gli osservatori esterni, porterebbero eterna riconoscenza a Craxi. L’unico leader che dicendosi disposto a trattare ha consentito alle istituzioni il superamento di un difficile scoglio <250. Nel primo caso (Moro morto), sotto la spinta dell’elettorato medio, probabilmente gli attuali dirigenti Dc potrebbero essi stessi guidare il ritorno al rapporto preferenziale col Partito socialista. Nella seconda ipotesi ciò è escluso tassativamente: la Democrazia cristiana dovrà passare attraverso un travagliato e penoso processo di rinnovamento” <251.
    [NOTE]
    240 Il 18 aprile 1978 venne diffuso un falso comunicato, contenente l’annuncio dell’avvenuta esecuzione di Aldo Moro. Venne indicato il luogo dove trovare il cadavere del presidente democristiano, nei fondali del Lago della Duchessa in provincia di Rieti. Un comunicato falso che il Viminale dichiarò autentico, FLAMIGNI, Le Idi di marzo, p. 281.
    241 Ivi, p. 284.
    242 Diario dell’irreale assoluto. Lunedì 17 e martedì 18 aprile: la presunta esecuzione e la troppo inequivocabile scoperta del covo, «Osservatore politico», 25 aprile 1978.
    243 «L’infiltrazione d’acqua fu una manovra deliberatamente attuata per provocare la scoperta del covo Br di via Gradoli 96 senza che ciò provocasse l’arresto di alcun brigatista. La teatrale scoperta del covo venne sincronizzata con la diffusione del comunicato Br del Lago della Duchessa. E se la scoperta del covo era chiaramente pilotata, il comunicato numero sette era palesemente falso», FLAMIGNI, Il covo di Stato. Via Gradoli 96 e il delitto Moro, Kaos 1999, p. 49.
    244 EMMANUEL AMMARA, Abbiamo ucciso Aldo Moro. Dopo 30 anni un protagonista esce dall’ombra, Cooper, Roma 2008.
    245 Diario dell’irreale assoluto. Le allucinanti avventure degli investigatori, «Osservatore politico», 25 aprile 1978.
    246 La ventiquattresima ora, «Osservatore politico», 25 aprile 1978.
    247 Yalta in via Mario Fani, Ivi, 2 maggio 1978.
    248 «A questo punto è lecito, più che un’ipotesi, formulare una logica e razionale previsione. A nostro avviso, non solo Moro non sarà soppresso dai suoi rapitori, ma è da ritenersi imminente la sua liberazione che sarà seguita da cerimonie trionfali e festeggiamenti popolari paragonabili solo all’incoronazione di Napoleone», Brigate rosse, arcangeli sterminatori arcangeli purificatori, «Osservatore politico», 2 maggio 1978.
    249 Se Moro muore, voti alle colombe, Ibidem.
    250 Se Moro vive, voti alle colombe, Ibidem.
    251 In entrambi i casi la Dc dovrà cambiare linea, Ibidem.
    Giacomo Fiorini, Penne di piombo: il giornalismo d’assalto di Carmine Pecorelli, Tesi di laurea, Università degli Studi di Padova, Anno accademico 2012-2013

    #1978 #AldoMoro #CarminePecorelli #DC #GiacomoFiorini #intransigenza #maggio #OP #PCI #PSI #rapimento #sequestro #uccisione #URSS #USA

  7. Great Horned #Owl with chick peeking out on the Copper Country owlcam.
    I'm trying to remember to check in at 9:30 m, when dinner is often delivered.

    coppercountryaudubon.org/

    #nestCam #owlCam #keweenaw #Michigan #birds

  8. SK Nexilis, a subsidiary of SKC, has sold a minority stake in its Malaysian unit to Toyota Tsusho for 150 billion won ($110 million), aiming to secure stable operations and expand its customer base amid challenging battery market conditions.
    #YonhapInfomax #SKNexilis #ToyotaTsusho #CopperFoil #BatteryMarket #150BillionWon #Economics #FinancialMarkets #Banking #Securities #Bonds #StockMarket
    en.infomaxai.com/news/articleV

  9. SK Nexilis strengthened its position in the global battery copper foil market after the US PTAB upheld its patent validity, denying four out of five IPR petitions filed by Solus Advanced Materials, with litigation ongoing over the remaining claim.
    #YonhapInfomax #SKNexilis #SolusAdvancedMaterials #PatentDispute #CopperFoil #PTABDecision #Economics #FinancialMarkets #Banking #Securities #Bonds #StockMarket
    en.infomaxai.com/news/articleV